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Tutti gli articoli con tag la tribù

L'Isola dei Famosi 8: Emanuele Filiberto in arrivo

pubblicato da Lord Lucas

filiberto isolaIl Principe Emanuele Filiberto di Savoia è il nuovo naufrago dell’Isola dei Famosi 8, atteso dall’ottava puntata di martedì prossimo. E’ evidente che la produzione voglia mantenere alto l’hype sull’Isola, rivitalizzandola a livello mediatico dopo l’exploit post- naufragio di Simona Ventura.

Il Principe è attualmente disoccupato come conduttore, dopo il flop dei Raccomandati e il tramonto di tutti i numeri zero che avrebbe dovuto testare (ha fatto solo ‘Ricchi di energia’ con finanziamenti ambientalisti). Può, quindi, mantenere la promessa di salpare sull’Isola. Già dalla scorsa edizione la Ventura lo voleva fortemente, al punto da proporgli la condizione privilegiata di inviato. Lui, allora impegnato con Sanremo e Ciak, si canta, disse che avrebbe partecipato all’Isola solo come concorrente per viverla a pieno come esperienza.

Detto, fatto. Emanuele Filiberto, già opinionista del Ballo delle debuttanti della De Filippi ed ex valletto di Milly Carlucci a Miss Italia (mentre la loro co-conduzione di Ballando con le stelle è sfumata), sta arrivando. E l’Isola sarà il suo primo vero reality, dopo l’occasione sfumata de La Tribù di Paola Perego, soppresso prima del debutto nel settembre 2009. D’altronde, è il terzo concorrente scippato alla tanto vituperata quanto mancata conorrenza, dopo Eleonora Brigliadori e Nina Moric.

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Isola dei Famosi 8 - arriva Nina Moric. Ma la Ventura non snobbava quelli della Tribù?

pubblicato da Lord Lucas

tribù moricSimona Ventura, nel settembre del 2009, sparava a zero sul nuovo reality di Canale 5 - quello che non è più partito - alla conferenza stampa di Quelli che il calcio. Forte del successo di ascolti dell’Isola di Luxuria e Belen, non immaginando il crollo dell’edizione successiva, la conduttrice dichiarava tronfia:

Dei concorrenti della Tribù non avrei voluto nessuno, abbiamo già in mente le nostre teste di serie. Ora che loro sono partiti noi possiamo iniziare a chiudere i nostri contratti. Prima non potevo fare un provino che il giorno dopo Mediaset cercava di fregarmi i personaggi”.

In quest’Isola 8, però, accade che il personaggio più interessante di tutti (o forse il solo che manda avanti la baracca?) sia Eleonora Brigliadori, che con il suo lato misticheggiante è la vera rivelazione. Ricordiamo che la stessa Brigliadori, prima di partire per la Tribù che rispecchiava al massimo la sua vena zen, dichiarava:

Eleonora Brigliadori - I concorrenti dell'Isola dei Famosi 8

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La tribù dei record

pubblicato da Massy


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La Tribù - Missione India: Silvio Testi di Triangle a TvBlog : "La mancata messa in onda della Tribù non dipende da noi"

pubblicato da Michele Biondi

La Tribu'-Missione IndiaIeri, dopo un comunicato ufficiale da parte di Mediaset, vi abbiamo annunciato che il reality La Tribù - Missione India non andrà più in onda. Mediaset attribuisce la mancata messa in onda del programma a ritardi tecnici produttivi che di fatto non ne hanno consentito più la collocazione nel palinsesto. Silvio Testi, ancora in India contattato da TvBlog però smentisce quanto dichiarato dal Biscione:

“Sono scioccato dalla reazione di Mediaset, azienda con la quale fino ad oggi ho sempre avuto rapporti eccellenti sotto il profilo della collaborazione. Per quello che riguarda la responsabilità dei ritardi nei permessi del programma, i visti e gli adempimenti amministrativi, questa ricade interamente su RTI. La ripartizione degli incarichi prevedeva che noi costruissimo il set in India e in Italia e scritturassimo una serie di persone (la troupe) e Mediaset si incaricasse della contrattualizzazione dei concorrenti vip”.

E il ritardo di messa in onda?

“Per rispettare i tempi necessari alla messa in onda del programma fu concordato con Mediaset sin dal primo momento che il cast completo doveva esserci consegnato al massimo entro la prima settimana di agosto perchè in India, per le procedure di approvazione, c’è bisogno che le liste passino una serie di controlli anche per motivi di sicurezza interna. La lista finale ci è arrivata completa solo il 10 settembre e questo ha compromesso definitivamente la messa in onda. Gli episodi di Howe, il rifiuto di Lentini, la sostituzione di altri concorrenti non sono ascrivibili a Triangle”.

E il 10 settembre che cosa è avvenuto?

“E’ accaduto che la signorina Samya Abbary, una delle concorrenti, ha commesso un errore nella formulazione del questionario in Ambasciata Indiana dichiarando di non possedere la cittadinanza marocchina, mentre la possedeva. Questo ha determinato una reazione stizzita da parte degli indiani che nuovamente hanno rallentato l’operazione dei visti. Altro episodio questo che non è un nostro obbligo contrattuale”.

Quindi tutto sto caos è attribuibile solo ad un concorrente?

“No, a più concorrenti perchè la lista iniziale è stata presentata il 12 agosto e noi l’abbiamo comunicata agli indiani, ma questa lista è cambiata nel frattempo perchè è caduto Howe, poi Fulco, poi Lentini e poi la Abbary. Questo ha fatto sì che i tempi tecnici necessari si allungassero. Se noi avessimo avuto il cast consegnato nei tempi giusti tutti sarebbero partiti”.

Però nel comunicato si dice che ci sarebbero ritardi anche tecnico produttivi…

“Abbiamo costruito nonostante tutto questo sia il set in India sia in Italia che è completo illuminato e funzionante e dotato di tutte le tecnologie. Il ritardo tecnico-produttivo non è vero, cosa che può essere documentata, sia dal punto di vista della scaletta, della scenografia, della troupe, della location e dei contenuti”.

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La Tribù - Missione India non andrà mai in onda

pubblicato da Lord Lucas

paola perego

Come ufficializzato da un comunicato Mediaset, La Tribù - Missione India non andrà più in onda:

“E’ stato superato ogni limite ragionevole di ritardo da parte del produttore indipendente Triangle Production. Scadeva ieri infatti il termine ultimo entro il quale la produzione avrebbe dovuto mettere Mediaset in condizione di mandare in onda la trasmissione. Ma questo non è avvenuto, rendendo così oggettivamente impossibile, dopo diverse settimane di ritardo, l’inserimento di un programma di prima serata all’interno di un palinsesto già pianificato. Mediaset è solidale con Paola Perego e la ringrazia per la professionalità con cui ha partecipato alla preparazione del programma. Ed esprime gratitudine sia a coloro che avevano accettato con entusiasmo di partecipare alla Tribù in veste di protagonisti, dall’inviato ai concorrenti, sia al proprio personale, inutilmente gia’ sul posto da un mese, che ora sarà fatto rientrare in Italia. Alla luce del grave danno subito Mediaset si riserva ogni iniziativa giudiziaria a tutela dei propri diritti”.

Comprensibilmente sta per scattare il piano B Mediaset, che vedrà il Grande Fratello partire in anticipo lunedì 19 ottobre e Chi ha incastrato Peter Pan? (forse) mercoledì 7 anziché giovedì 15, come per ora recitano gli spot.

In ogni caso la chiusura di un programma in anticipo è da guinness della storia della tv, quantomeno di quella recente dei reality show (su Italia 1 è successo un episodio simile con Appuntamento al buio della Tatangelo, su cui si era iniziato a lavorare e a investire budget per poi annullarne la messa in onda).

Questa Tribù che non c’è più lascerà, sicuramente, molti strascichi nelle future produzioni (si è parlato di due-tre milioni di euro “dilapidati” per niente). Nei nostri commenti dicono che il trash è in via di auto-distruzione, ma in questo caso si trattava di un progetto autoprodotto su cui si erano riposte enormi aspettative anche di carattere avanguardista. Parlavano di “nuova frontiera del reality”, del reality che supera i suoi confini e a cui, invece, sono state tarpate le ali, per ragioni che ci piacerebbe chiarire.

La Tribù - Missione India
La Tribù - Missione IndiaLa Tribù - Missione IndiaLa Tribù - Missione IndiaLa Tribù - Missione India

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La Tribù non parte neanche mercoledì 23 settembre: lo comunica Triangle

pubblicato da Lord Lucas

la tribu La partenza del nuovo reality La Tribù è ufficialmente rimandata a data da destinarsi. Il programma, sul cui tormentato destino è inutile ripetersi, non prenderà il via neanche il 23 settembre:

“per motivi tecnico-produttivi indipendenti dalla volontà di Mediaset. Lo apprendiamo da una comunicazione ufficiale del produttore indipendente Triangle Production a cui è stata affidata la realizzazione del programma. Pertanto mercoledì 23 settembre in prima serata su Canale 5 andrà in onda il film ‘E alla fine arriva Polly’ con Ben Stiller e Jennifer Aniston”.

Era ora che i vertici informassero con chiarezza il telespettatore, che dopo tanto battage pubblicitario era stato lasciato con l’amaro in bocca (misto a un po’ di sadica contentezza). Addirittura Il Giornale parla di intero progetto a rischio, visto che non sarebbe bastato nemmeno l’intervento del ministero degli Esteri a far superare il problema della mancata autorizzazione indiana alla diretta satellitare.

Dalla nostra possiamo dirvi che a Mediaset sono “neri” con la produzione dello show, il che è più che comprensibile. Al di là dei danni economici, ci sarà un bel contraccolpo di immagine, che minaccia i rapporti con gli inserzionisti pubblicitari per questo inizio di garanzia. Poi, se anche La Tribù partisse a ottobre avviato, paradossalmente vanificherebbe la propria vera Missione, cioè quella di preparare il terreno per il Grande Fratello. E’ il caso di dirlo: bisognava pensarci prima e premunirsi per tempo.

La Tribù - Missione India slitta ancora? L'India non autorizza la diretta satellitare

pubblicato da Lord Lucas

la tribu

“Non saranno loro a cercare l’India”, ma sarà l’India a far passare loro un brutto guaio. Mai reality fu più tormentato de La Tribù, che ha addirittura scomodato negli ultimi giorni - mentre oggi sarà impegnato in faccende ben più serie - l’intervento congiunto della Presidenza del Consiglio e del Ministero degli Esteri. Dopo il rinvio di una settimana, addirittura - riporta Affari Italiani - il programma potrebbe subire un ulteriore slittamento.

In principio c’erano i problemi di visto, che secondo La Repubblica di ieri avrebbero bloccato in Italia l’intera troupe (compresi i tredici concorrenti) oltre a novanta persone, mentre trenta sono in India. Ora pare che il Governo indiano, per via di una severa legislazione in vigore da anni nel Paese, non possa autorizzare l’uso del satellite, ma costringerebbe a registrare le puntate vanificando il concept live di ogni reality show. Sempre Repubblica citava ieri i costi che la trasmissione ha già comportato, ben due milioni di euro, un danno incalcolabile se non andasse in onda.

Insomma, sembra che questa Tribù non s’abbia da fare, per un motivo o per un altro. Il tormentato destino di un reality che doveva lasciare spianato il terreno al Grande Fratello, come show in prima serata a settembre, rende sempre più spoglio il palinsesto di Canale 5 di inizio garanzia.

Massimo Giletti in esclusiva a Tvblog: "Fare polemiche credo serva solo a chi non fa ascolto" [Prima Parte]

pubblicato da Hit

tvblog intervista massimo giletti in escusiva prima parte

Massimo Giletti giornalista conduttore, da alcuni anni padrone di casa del segmento “L’Arena” nella Domenica in di RaiUno è il protagonista di TvBlog con questa speciale intervista. Ripercorremo, come nostro costume, la carriera professionale del giornalista piemontese, partendo dagli inizi presso la redazione di “Mixer” il celebre rotocalco diretto da Giovanni Minoli, fino all’attuale conduzione del talk della domenica pomeriggio di RaiUno. Talk spesso sede di vivaci discussioni sui temi della società di oggi con una strizzatina d’occhio al mondo della televisione. Affronteremo quindi in questa nostra conversazione tutti i lati della vita professionale di Giletti e visti i tanti temi scaturiti, lo faremo dividendo questo nostro colloquio in due parti. Partiamo ora con la prima parte in cui affronteremo gli inizi della carriera, raccogliendo anche le prime frecciatine sui dati d’ascolto e presunte polemiche. Buona lettura.

Un piemontese con una grossa azienda di famiglia alle spalle perchè decide di cambiare la propria strada puntando verso il mondo della Tv?

“Mia madre ha sempre creduto in me dicendomi vai e fai quello che senti di fare. Mio padre con grande intelligenza, sapendo della difficoltà del nostro rapporto in fabbrica, non mi ha mai ostacolato nelle scelte. Probabilmente non sarà stato felice. Una scelta che non è stata indolore perché l’azienda è nata nel 1881, ha una sua storia e ho iniziato a entrarci dall’età di 8 anni. L’ho nel cuore ma la decisione di andare a cercarmi un lavoro che mi piacesse è stata prioritaria.”

Un lavoro che si è materializzato nella redazione del programma “Mixer” alla corte di Minoli. Come sei arrivato ad avere questa prima opportunità?

“Cercavo un lavoro che mi desse soddisfazione e Minoli era all’avanguardia, faceva una Tv con un linguaggio dalla modernità straordinaria per la tv italiana e mi piaceva vederla in Tv. Alla fine mi son chiesto perché non provare a giocarsi questa carta iniziando così a chiamare il centralino Rai e dopo quasi 7 mesi di tentativi di colloquio sono riuscito a farmi ricevere da Minoli. Da lì una serie di infiniti colloqui mi ha portato ad aver un contratto di un mese scarso a “Mixer Cultura” dove si parlava di libri. Da lì poi la scalata.”

Di questi tempi si fa spesso il nome di Minoli come futuro direttore di rete, cosa ne pensi?

“Minoli fa parte del Dna di questa azienda con una grande intelligenza e un carattere molto tosto ed ha una qualità televisiva che nessuno può discutere.”

Dalla squadra di Minoli sei passato poi a quella di Michele Guardì su Raidue dal 1994 con “Mattina in Famiglia” (n.d.r. prossimamente nelle mani di Miriam Leone). Cosa ti ha insegnato quell’esperienza?.

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Rinviata al 23 settembre La Tribù. Al suo posto Il Diavolo Veste Prada. E stasera su Italia 1 Dirty Dancing per ricordare Patrick Swayze

pubblicato da Michele Biondi

La Tribu'-Missione India

Domani sera non andrà in onda su Canale 5 come previsto la prima puntata del nuovo reality show La Tribù - Missione India condotto da Paola Perego. Come è stato scritto in settimana, e come abbiamo fatto noi ponendoci più di un dubbio, ci sarebbero problemi di visti per L’India. Rimandato tutto quindi a mercoledì 23 settembre quando, salvo ulteriori disguidi, dovrebbe prendere via l’adventure show. E domani cosa andrà in onda invece?

Domani, su Canale 5 al posto della Tribu, verrà ritrasmesso il film Il Diavolo veste Prada che lo scorso anno in prima tv ottenne l’ascolto record di oltre 7 milioni di telespettatori. E stasera invece, su Italia 1, per ricordare l’attore Patrick Swayze, prematuramente scomparso oggi dopo una lunga e sofferta malattia di cancro, andrà in onda l’evergreen Dirty Dancing. Il film sostituisce a sua volta l’attesa prima tv Tranformers, rimandato in altra data.

Contro la temibile concorrenza della Champions League con la partitissima Inter-Barcellona e la seconda puntata di X Factor 3, anche se inizialmente a Cologno avevano pensato di riproporre Ghost film con Swayze, una giovanissima e quasi irriconoscibile Demi Moore e la bravissima Whoopy Goldberg Premio Oscar, vedremo il blockbuster con la giovane Anne Hathaway e Meryl Streep. La trama la ricorderanno tutti. Cito da Wikipedia:

Andrea Sachs (Anne Hathaway) è una neo-laureata in cerca di lavoro, appena arrivata a New York. Vorrebbe fare la giornalista e il talento non le manca, ma l’occasione che le capita non corrisponde esattamente alle sue aspirazioni.
Si tratta di ricoprire l’ambitissimo ruolo di seconda assistente di Miranda Priestly (Meryl Streep), l’influentissima direttrice della prestigiosa rivista di moda Runway.
Andy non ha la minima inclinazione per il mondo della moda né nasconde tutta la sua ignoranza in merito, eppure viene assunta. Con l’obiettivo di resistere per un anno per poi passare alla redazione, Andy accetta la “diabolica” proposta dell’inflessibile direttrice e si sottopone così ad ogni tipo di angheria, da parte della stessa…

E in attesa di ulteriori cambiamenti, è il caso di dire buona visione.

La Tribù - Missione India, il cast: Eleonora Brigliadori

pubblicato da Lord Lucas

eleonora brigliadoriLa Tribù, il nuovo reality di Canale 5 che partirà prima o poi - per ora resta confermata la prima puntata mercoledì 16 settembre - ha tra i suoi nomi di richiamo Eleonora Brigliadori, ovvero l’unico vip italiano ad aver ammesso il ricorso all’urinoterapia (ha bevuto la propria pipì) per guarire da un brutto male. La cosa è stata foriera di polemiche, non essendoci attualmente nessuna base scientifica del “trattamento”.

Ovviamente abbiamo voluto iniziare da un raccapricciante anedotto, ma la Brigliadori non è “solo” questo. Stiamo parlando di un’attrice di altri tempi, nonché ex-annunciatrice della stessa Canale 5 agli esordi. E’ comparsa per la prima volta in televisione come telefonista in una edizione di Portobello, programma condotto da Enzo Tortora.

Successivamente venne ingaggiata dall’allora imprenditore televisivo Silvio Berlusconi per la sua rete Telemilano. La Brigliadori tenne a battesimo con i suoi annunci la nascita di Canale 5 e ne fu l’annunciatrice ufficiale per circa tre anni.

Eleonora Brigliadori
Eleonora BrigliadoriEleonora BrigliadoriEleonora BrigliadoriEleonora Brigliadori

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La Tribù - Lorenzo Amoruso è il 13° concorrente. Sergio Arcuri arruolato come ex ufficiale. E sulle critiche della Ventura: "Noi non siamo cloni e neanche un grand hotel"

pubblicato da Lord Lucas

lorenzo amoruso Possiamo comunicarvi IN ANTEPRIMA una notizia ufficiosa, ma già nota ai bene informati. Sarà Lorenzo Amoruso il tredicesimo concorrente de La Tribù - Missione India, il nuovo reality adventure di Paola Perego (la cui partenza, prevista per il 16 settembre, è ancora in sospeso per i già noti problemi di visto e potrebbe essere rinviata al 23).

Amoruso, ex capitano dei Glasgow Rangers, è l’unico italiano ad essere stato leader di una squadra angloassone, per giunta protestante e rivale dei Celtic cattolici, ed entra nel cast dopo i forfait di Gianluigi Lentini, Andrew Howe e Jury Chechi. Ai tempi fece scalpore il fatto che rivendicasse la sua fede in campo facendosi il segno della croce. Il pubblico italiano lo conosce anche come ex-storico compagno di Giulia Montanarini, con cui si è lasciato a un passo dal fidanzamento ufficiale annunciato durante la sua partecipazione a La Fattoria.

In più, è stata confermata la presenza di Sergio Arcuri che - contrariamente ai pregiudizi nei suoi confronti in quanto fratello “raccomandato” di Manuela - avrebbe convinto ai provini per la sua storia personale. In pochi, infatti, sanno che oltre a essere laureato in ingegneria è stato ufficiale dell’esercito (anche in Kosovo) e condividerà dunque prima di tutto la sua esperienza NON da guerrafondaio, ma da ingegnere.

Sempre parlando di rumors (nessun vertice della casa di produzione Triangle ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in materia né tantomeno la conduttrice), abbiamo appreso della reazione divertita degli interni al programma, dopo le dichiarazioni rilasciate ieri da Simona Ventura alla conferenza stampa di Quelli che il calcio:

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La Tribù: debutto in forse. Problemi di "visto" per un terzo della Missione?

pubblicato da Lord Lucas

la tribu logoUPDATE: Una fonte esterna alla produzione, ma comunque attendibile, ci informa che due terzi della squadra reclutata per la Missione sono già in India, mentre il terzo blocco è stato trattenuto a Roma ed è in attesa dell’ok dall’ambasciata indiana. Nel caso in cui il tutto si risolvesse al più presto, la prima puntata di mercoledì prossimo “potrebbe” non essere compromessa. A questo punto è tutto in balia del karma?

La Tribù potrebbe non partire più mercoledì 16 settembre, ma slittare al 23. A comunicarlo è il quotidiano Libero, secondo cui il cast - che sarebbe dovuto partire ieri per l’India - non ha avuto i visti necessari per raggiungere lo stato asiatico. In attesa di rifare i documenti il debutto è in sospeso. Il settimanale Chi ha inoltre esternato lo shock dei concorrenti, quando hanno appreso che indosseranno tipici abiti indiani e non potranno, così, onorare gli accordi con i rispettivi sponsor.

News a parte, permetteteci una critica a margine. Mercoledì prossimo è la serata della tanto attesa partita di Champions Inter-Barcellona su RaiUno, per cui il varietà di Salemme Da Nord a Sud - E ho detto tutto è slittato al lunedì. La concorrenza sarebbe stata fortissima per un programma al debutto, il cui avvio era stato già compromesso dal minacciato forfait della conduttrice Paola Perego.

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Dietrofront! Paola Perego condurrà La Tribù. Sanato lo screzio con Mediaset

pubblicato da Michele Biondi

Paola PeregoDopo la giornata del rifiuto con le dimissioni a sole due settimane dall’inizio di La Tribù-Missione India, in seguito ad alcune dichiarazioni di Barbara d’Urso giudicate offensive, Paola Perego ritorna sulle proprie decisioni e condurrà regolarmente il nuovo reality da mercoledì 16 settembre su Canale 5.

Sono bastate le parole della dirigenza Mediaset diramate ieri sera dunque perchè i malumori rientrassero. Ne da’ conferma l’agente della conduttrice, nonchè suo compagno, Lucio Presta che all’Ansa dichiara:

“A seguito della dimostrazione di forte fiducia e stima professionale di Mediaset che ha anche preso le distanze da dichiarazioni ingiuste e ingenerose nei confronti del suo lavoro, Paola Perego si sente motivata a riprendere con entusiasmo e determinazione la preparazione del nuovo programma di Canale 5″.

Tutto rientrato dunque. L’azienda ha ribadito la fiducia alla Perego e il programma andrà regolarmente in onda. Resta ora da capire se, come inizialmente previsto, si parlerà dello stesso in Pomeriggio Cinque e Domenica Cinque. Ai posteri l’ardua sentenza.

Gianluigi Lentini e Sergio Arcuri completano il cast de La Tribù

pubblicato da Lord Lucas

la tribÃ�¹ Per la prima volta nella storia dei reality non manca all’appello nessuno, tranne la conduttrice (in attesa di conferme). Erano undici i concorrenti in posa sulla copertina di Sorrisi e Canzoni Tv, ora sono diventati tredici. A unirsi al cast de La Tribù - Missione India in extremis sono Gianluigi Lentini e Sergio Arcuri. Il nome del primo, anticipato dal blogger Davide Maggio, viene confermato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport quest’oggi.

Gianluigi Lentini è il personaggio sportivo che mancava nel bouquet del reality antropologico di Canale5. Dopo il forfait di Andrew Howe e l’irriducibile no di Jury Chechi, la scelta è caduta sullo storico ex calciatore del Milan, passato alla storia per il trasferimento più costoso del calciomercato (32 miliardi di lire dal Torino al club rossonero nel 1992). Lentini è anche una vecchia fiamma di Simona Ventura, prima nella vita e poi nel reality: la conduttrice lo ha fortemente corteggiato nell’edizione dell’Isola dei Famosi del 2007, per poi “ripiegare” su Francesco Coco.

E infine, va segnalato il sostituto di Fabio Fulco che non si è affatto sottratto per snobismo o il mancato ruolo in una fiction Mediaset, come si mormora in rete. L’aitante attore si sarebbe tirato indietro, dopo essere stato tra i primi a firmare il contratto, per seri problemi personali. E’ Sergio Arcuri, altro attore di dichiarata bellezza - oltre che fratello della nota Manuela - a subentrare nel cast dei nomadi.

In questo modo la lista è al completo: le due new-entry si uniscono ai già ufficializzati Eleonora Brigliadori, Federica Moro, Siria De Fazio, Nena Ristic, Nina Moric, Eleonoire Casalegno, Samya Abbary, Emanuele Filiberto Di Savoia (qui e qui), Vittorio Marcelli, Matteo Cambi e Daniele Soragni.

Mediaset dà onore alla Perego con un comunicato stampa: la conduzione de La Tribù è salva?

pubblicato da Lord Lucas

paola perego

Paola Perego voleva un po’ di attenzione da parte dell’azienda? Complice il supporto dell’agente - nonché suo compagno - più potente d’Italia, l’ha ottenuta. Dopo la strigliata di Lucio Presta, ecco arrivare il comunicato riparatore Mediaset per riconoscerne il valore artistico:

“Paola Perego è una professionista di alto livello. Lo dimostra il fatto che Mediaset da anni le affida produzioni importanti come il nuovo reality in partenza il 16 settembre su Canale 5. I malintesi che hanno generato comprensibili tensioni sono frutto di un eccesso di esternazioni personali a cui Mediaset è estranea, che non corrispondono al pensiero dell’azienda e rispetto alle quali da sempre Mediaset non è solita intervenire. Confidiamo in una responsabile composizione della vicenda e confermiamo che il programma andrà regolarmente in onda nella data prevista”.

Tutto è bene quel che finisce bene. Con un rammarico da parte dei nostri lettori: quello di non vedere Paola Barale, rivelazione de La Talpa 3, al suo posto alla conduzione de La Tribù - Missione India. Lì sì che sarebbe stato tutto un altro reality…