Come possono convivere in tv il bene e il male? E il dualismo di fondo che alberga nell’anima professionale di Paolo Taggi, stimato professore del piccolo schermo con un prezioso curriculum autoriale alle spalle. Drammaturgia è la parola chiave del suo approccio al mezzo televisivo, che lo ha visto in questa stagione dividersi tra due produzioni uguali e diverse. Prima La Talpa 3, in qualità di memoria storica del format sin dal debutto su RaiDue, ora Vuoi ballare con me?, talent show sui generis testato su SkyUno. Da una parte il cattivismo, il pecoreccio, il trash che diventa cult grazie a Paola Perego, dall’altra la bontà di intenti, la sobrietà, la ricerca di uno stile nuovo valorizzato dal garbo di altri tempi di Lorella Cuccarini.
Un’intervista che diventa un corso universitario a puntate aperto ai lettori di TvBlog: nelle prossime due parti proporremo un’analisi comparata a cura di Taggi dei talent show Academy e Amici e una retrospettiva sui varietà degli anni ‘90 (Non è la Rai tra gli altri), per poi non trascurare qualche consiglio agli aspiranti addetti ai lavori nascosti tra i lettori di TvBlog. Per chi volesse saperne di più, Paolo Taggi ha appena pubblicato un nuovo libro, La scatola dei format, con l’ambiziosa proposta di una formula da cui ricavare tutti i programmi del mondo.
“Prima di iniziare posso condividere con il tuo pubblico, sempre così attento, una piccola osservazione, o se preferisci una chicca?”
Certo, siamo qui per questo.
“Nessuno di noi è ancora in grado di capire bene i flussi di pubblico sulla tv satellitare, per valutare se ci sono pubblici simili o si ignorano. Nella generalista so che metto un film tedesco su Raidue il sabato sera, se su Raiuno c’è il varietà. Eppure ci credete che il target di Talpa e Vuoi ballare con me non è così diverso? Si tratta di aree Nielsen particolari, molto ricercate, composte da un pubblico metropolitano, nonostante stiamo parlando di due prodotti diversi a cui ho lavorato quest’anno e che hanno come elemento in comune la continua ricerca. Poi magari sbaglio anch’io come tutti, ma non c’è puntata di Talpa e Vuoi ballare in cui non ci sia novità. Parzialmente anche le produzioni sono le stesse, c’è una compartecipazione, nel senso che su Sky attualmente viene impiegata una parentesi di Triangle e qualcuno di noi viene dalla stessa esperienza. In più abbiamo coniugato lo stile Wilder, elegante, con un suo genere. Io li conoscevo per la qualità di immagine, oltre che per l’attenzione molto forte ai contenuti, vedi Tetris. Abbiamo cercato di mettere insieme tradizioni diverse”.
Dopo questa curiosa premessa, si è capito che mi sta molto a cuore la tua ultima avventura professionale, nonostante io non lavori per te e non mi paghi per farmi piacere il tuo programma. Ricordo che hai curato tu l’adattamento di un talent puro come Your mama don’t dance per trasformarlo nel nostro Vuoi ballare con me?, in onda su SkyUno. Che bilancio ti senti di fare a poche puntate dalla fine?
“Il bilancio di Vuoi ballare con me? è sicuramente rispondente alle aspettative perché a monte c’era una scelta precisa, quella di sperimentare un’altra maniera stilistica. E’ un programma con un suo linguaggio e quelli di Sky sono stati bravi a prenderlo, mentre sono stati poco lungimiranti quelli della generalista. In caso contrario, con sapori più forti, avrei potuto adattarlo benissimo per la tv in chiaro. Se fossimo ricorsi allo stereotipo degli altri reality si sarebbe creata una contraddizione e con la contraddizione non prendi nessuno: il pubblico non le ama mai. In compenso può piacere il genere che sconfina in un altro, con l’introduzione di elementi diversi come la poesia iniziale, la frase fuori campo… I testi sono sempre molto pensati in questo programma”.
Karina Cascella, l’ex opinionista di Uomini e Donne, ha vinto l’edizione di quest’anno de La Talpa. Abbiamo intervistato in esclusiva la vincitrice del reality game di Italia 1 che ci ha raccontato che con l’altro concorrente, il fidanzato Salvatore Angelucci, le cose vanno più che bene e vorrebbe coronare la storia con il matrimonio. (Qui l’intervista a Franco Trentalance, la talpa di quest’anno)
Alla fine hai vinto tu, nonostante fossi la più sospettata del pubblico sin dall’inizio per 7 settimane. Come te lo spieghi?
“Me lo spiego così: la prima settimana credo che il pubblico abbia votato la persona che più conosceva rispetto agli altri. Non perchè gli altri fossero tutti sconosciuti ma forse Uomini e Donne era una vetrina che si avvicinava di più ai giovani ed io, stando molto antipatica alle persone, è ovvio che la prima sospettata della settimana fossi io. Poi ho iniziato a superare i test visto che avevo capito chi fosse la talpa e così il pubblico si è convinto che quella fossi io: dopo il quarto, il quinto, il sesto e il settimo ovviamente sempre più persone si erano convinti di questo“.
Poi alla fine però il pubblico ti ha fatto vincere..
“Il pubblico credo mi abbia fatto vincere perchè sono stata me stessa nel bene e nel male e credo anche che i lati negativi del mio carattere, nel momento in cui si era capito che non fossi la talpa, siano stati tramutati in positivo. Magari avranno pensato che avevano votato una per sette settimane pensando che fosse la traditrice del gruppo e, quando si sono accorti che si erano sbagliati, avranno pensato di farla vincere. Almeno io credo sia andata così“.
La Talpa 3 si è conclusa giovedì scorso con un boom di ascolti nella serata che ha visto svelarsi al pubblico il traditore (la talpa appunto) Franco Trentalance. TvBlog l’ha intervistato in esclusiva dopo il suo ritorno in Italia.
Innanzitutto complimenti, sei stata una talpa perfetta. Anche se poi alla fine il pubblico ti ha scoperto e non ti sei portato a casa il bottino..
“Mi brucia parecchio questa cosa. Ma sembra che l’anno prossimo si cambierà il regolamento finale. Visto che ci sono state parecchie proteste sul fatto che io non abbia portato a casa i soldi guadagnati, sembra che si arriverà a stabilire che se si parte con 12 concorrenti e la talpa arriverà entro i primi 3 alla fine, allora avrà vinto. E’ stata sicuramente una doccia fredda il sondaggio finale per me“.
Hai fatto praticamente come tutte le altre talpe del reality, da Marco Predolin a Paolo Vallesi.
“L’unica mia vera abilità che mi riconosco è stata quella di arrivare alla finalissima senza essere mai nè il primo sospettato del pubblico nè essere stato chiamato dal gruppo. Significa che mi ero nascosto bene, purtroppo non è stato sufficiente“.
E’ passata una settimana dalla puntata di giovedì in cui ti sei svelato come talpa. E’ cambiata la tua vita con il pubblico?
“Io cerco sempre di rimanere coi piedi per terra. Una cosa che mi fa molto piacere è aver scoperto di essere diventato l’idolo di bambini e persone anziane che mi fermano per strada chiedendomi l’autografo. Ieri mi ha fermato una famiglia che voleva che facessi la foto con il figlio di 7 anni: un po’ imbarazzato ho chiesto cosa avessero detto riguardo al mio mestiere al loro pargolo. E il padre, sinceramente ha risposto che lavoro con le donne… Ho il rammarico che la fascia a cui ambisco, quella di mezzo invece è completamente sparita. Dove sarà andata a finire?
Mi fa molto piacere questo fatto di essere amato da questo range ampio, ma non per fare il figo, quanto perchè un piccolo grande cambiamento di costume sia diventata la caratteristica anche di un pornodivo estendibile a tutti i livelli“.
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Tempo di saluti nel panorama televisivo del giovedì sera. Si è chiusa definitivamente nella serata di ieri sia la terza edizione de La Talpa, che con la reunion ha riesumato tutti i momenti cult di questa fortunata annata ma anche la fiction Raccontami di Raiuno. Nel frattempo, chiudeva anche l’appuntamento del giovedì con Paola Cortellesi che ha così salutato al meglio il pubblico di RaiTre con una staffetta di esibizioni e imitazioni a 5 stelle. Un programma quello di Paola che ha dimostrato come qualità ed intelligenza non sempre fanno rima con audience.
Ed a proposito di Paola qui di seguito Vi proponiamo la sua splendida interpretazione del pezzo portato al successo da Mina: “Se stasera sono qui” durante il finale di trasmissione:
Le alternative sulle altre emittenti variavano dalla replica di una fiction alla replica di film cult o con Kevin Costner o con Whoopi Goldberg. Una serata da periodo di garanzia chiuso, ma che ha saputo regalare momenti di sicuro interesse. Serata partita con il testa a testa in access tra “Affari tuoi” e “Striscia la notizia” , con una leggera prevalenza per il game di RaiUno. In prime time, dopo una fiammata iniziale di “Anno Zero” del 22% durante la presentazione degli ospiti, c’è il primato della curva blu di RaiUno con la chiusura di “Raccontami 2” che porta la rete diretta da Fabrizio Del Noce nel corridioio fra il 20 ed il 25% di share. Al secondo posto si assesta nel corso della serata la curva di Santoro, che poi registra il consueto picco nel finale di trasmissione, questa volta del 30%. Sotto a tutto ciò, troviamo le curve delle due reti Mediset, con una prevalenza della curva arancione di Canale5 su quella azzurra di Italia1.
La Reunion della Talpa 3 andato in onda ieri sera aveva un sapore residuo inequivocabile, ma si è rivelata una serata con alcuni contenuti interessanti. Pochi, pochissimi, certamente molto replicanti e poco creativi, ma va bene così. A deliziarci con un tocco di originalità non è Paola Perego (sarebbe stato possibile?) ma l’omonima e preziosa Paola Barale, che posta di fronte alla sua “capa”, una sembra una contessa e l’altra una donna alla pari. A voi la scelta.
Tra gli interessanti discorsi sui toupet dell’inviata e sulle sue voglie sessuali sugli africani (e su qualche membro dello staff tecnico del reality, pare) si fa sfuggire quello che tutti avremmo preferito non sapere: il bacio con la talpa Franco Trentalance era previsto da copione, a differenza del ballo sexy di Melita Toniolo davanti al porno attore, assolutamente improvvisato.
Mentre ci mostrano (ancora una volta) le pessime inquadrature e gli stacchi grafici che hanno riservato nella finalissima della scorsa settimana la stessa tensione de “La casa di Topolino“, prima degli stacchi pubblicitari ci fanno capire con una breve anteprima dei contenuti futuri che è tutto registrato. Non cambia quasi nulla, ma a conti fatti è sempre meglio non dedurlo.

Si è conclusa giovedì con un boom di ascolti la terza edizione del reality game La Talpa. Il concorrente “traditore” che si è rivelato durante la serata è stato Franco Trentalance mentre la vincitrice assoluta del programma, che si è portata a casa i 200.000 Euro di montepremi, è stata Karina Cascella. Poche ore prima della finale, abbiamo incontrato il produttore del programma, Silvio Testi, deus ex machina della Triangle Productions che ci ha svelato alcuni retroscena sulla trasmissione e sulla gestione della talpa in Sudafrica.
Come è stata scelta la location di quest’anno?
“L’Africa è ricca di scenari straordinari. Prima del Sudafrica quest’anno siamo stati in Namibia ma era inutilizzabile per noi poichè si estendeva attraverso un deserto di chilometri. Quando si cerca una location per noi la difficoltà è duplice: riuscire a dare delle immagini di un’Africa vera e al tempo stesso avere la vicinanza delle strutture per consentirci di poter costruire tutto. La Talpa, a differenza di altri reality, costruisce proprio tutto: quando noi arriviamo troviamo la savana: tutto quello che poi i telespettatori vedono in onda non esisteva prima. Non c’era la sala del fuoco, lo studio della diretta, la barca dove hanno vissuto i concorrenti, la capanna zulu. Inoltre la Talpa ha un elemento tribale che la contraddistingue e mette in contrapposizione civiltà, mentalità e mondi diversi. Vedere ad esempio la famiglia Zulu che si relaziona con Karina, è davvero uno spettacolo. E pensare che gli zulu hanno visto la prima volta la tv e un computer durante questo programma“.
Visto il successo, si dice che La talpa potrebbe passare a Canale 5. Quanto c’è di vero?
“Ci sono delle voci che girano, noi che siamo la produzione non siamo stati informati di questa cosa. So che il direttore di Italia 1 Tiraboschi è molto contento di come è andato il programma e per adesso stiamo su Italia 1. Se l’azienda ci chiederà qualcosa di diverso la valuteremo”.
Ripercorriamo in questo numero speciale i 5 momenti più cancellabili della storia di Karina Cascella a La Talpa 3. Dalle crisi di pianto alle scenate isteriche, passando per momenti teneri ed esultazioni da vincitrice. E’ stata lei l’anima trash di questa edizione e le dedichiamo un appuntamento extra di questa rubrica, che torna a gennaio 2009 mentre dalla prossima settimana vi proponiamo un meglio di, LA BEST STOP 5 2008.
5°POSTO->La Karina vittoriosa
PRIMA PERSEGUITATA E POI PREMIATA
Nei momenti di retorica, ovviamente, la lacrima è d’obbligo e anche la Cascella non sa proprio farne a meno. Salvo ridiventare isterica l’attimo dopo.
4° POSTO->La Karina minacciosa
LEI NON DEVE DIRE STRON….
Da notare che ci voleva lei per chiudere la bocca a Barbara Alberti. Da quando le ha tenuto testa sul ring della rissa verbale, a colpi di lingue biforcute e urla malefiche, se ne è scappata a gambe levate.
3°POSTO->La Karina carina
IL BAMBINO CHE AVEVA ORRORE DI LEI…
Secondo l’Alberti il piccolo Tito era terrorizzato dalla Cascella. A vederli così non si direbbe: su di lei ha avuto una funzione più efficace del Valium.
2° POSTO->La Karina provata
UN SALTO NEL BUIO
Al momento del Bungee Jumping la Cascella si tira indietro, mostrandosi disperata come prima di qualunque altra prova. Anche queste sue “proteste” hanno dato grandi soddisfazioni a detta della stessa Paola Perego.
Dopo il salto, la prima posizione “stoppata” della Karina story
Che La talpa 3 - dovesse condurre, prima o poi, un nuovo prime time per Mediaset, è cosa nota da tempo.
La collocazione di questo prime time dovrebbe essere primaverile. Tempo fa, al settimanale Tu, la Perego lasciò intendere che avrebbe potuto trattarsi di una produzione di Maria De Filippi. Ora, un’Ansa ribatte la notizia e la ripropone, nell’incertezza generale (ovviamente) sotto forma di nuove dichiarazioni della conduttrice, le cui quotazioni sono ovviamente salite in maniera esponenziale.
La Perego dichiara:
Non so ancora con certezza se è un programma prodotto da Maria De Filippi. Di certo non si tratta di una co-conduzione.
Fra le due, che si dividono la domenica pomeriggio di Canale5, corre decisamente buon sangue. Chissà che questa eventualità non possa incarnare in Paola Perego il sogno produttivo di Maria, che vorrebbe finalmente firmare un successo senza metterci per forza la faccia?
Nata a Monza il 17 aprile 1966, la Perego ha una carriera decisamente longeva, che inizia come modella e indossatrice a soli 16 anni. Il passaggio alla tv (Antenna 3 Lombardia) è cosa rapida, e altrettanto rapido è il passaggio all’allora Fininvest (Autostop, Record, Superecord, American Ball, Cadillac e Grand Prix, Azzurro, Calciomania) e trova il tempo di sposarsi - velina ante litteram - con un calciatore, Andrea Carnevale, che poi lascerà in seguito a noti fatti di cronaca.
Ma la sua carriera non si sviluppa solamente nel network berlusconiano, che abbandona per un po’ nel 1991. La sua biografia televisiva prosegue dopo il salto, e al termine della stessa troverete una nutrita gallery di immagini.
Continua a leggere: Paola Perego - Un prime time in primavera. Prodotto da Maria De Filippi?
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Anche l’altra finale da reality è stata quindi servita. A pochi giorni di distanza dall’Isola dei Famosi anche La Talpa 3 ha concluso il suo ciclo. Per entrambi manca ora solo la solita reunion post-vittoria. Oltre al rinnovato appeal di questa edizione, la finale (video riassunto dopo il salto) ha approfittato della serata fiacca per mettere a segno il colpo finale, Auditel parlando. La fiction Raccontami competitor su rai1 non riesce infatti a ripetere i grandi numeri del capitolo precedente mentre la replica del kolossal “Troy” fa peggio dei non entusiasmanti risultati di “Distretto di Polizia”. Poi ai margini c’è la terza Paola della serata, il caso Cortellesi, che sebbene non sia baciata dalla fortuna degli ascolti rimane per molti la vera vincitrice del Giovedì sera, almeno per la qualità dello show offerto.
Serata dominata dalla finale della Talpa terza edizione, come possiamo vedere dalle nostre curve dello share minuto per minuto. Curva azzurra di Italia1 che domina la serata fra il 20 ed il 30%. Subito sotto la curva di RaiUno che pareggia con quella di RaiDue. In seconda serata assistiamo praticamente ad un monologo di Italia1 che in un crescendo di minuto in minuto si porta al top share del 52% a fine programma. Nel grafico che segue dei valori assoluti possiamo vedere come il top audience della finale della Talpa è attorno alle 22 con oltre 7 milioni di telespettatori.
Al momento della rivelazione del nome della Talpa c’erano quasi 6 milioni di telespettatori, mentre in chiusura durante la proclamazione di Karina quale vincitrice del programma si erano fermati davanti al video quasi 4 milioni di telespettatori. Nei target partendo dal 15-24 notiamo la netta affermazione del reality della Triangle che infatti totalizza il 40% in prime time e picchi del 70 durante il finale di trasmissione. Target 25-44 anni con la curva di Italia1 sul 30% in prime time e punte finali del 60%.

Chiusura alla grande per il reality game di Italia 1, La Talpa, che nella puntata che ha svelato quale “talpa” Franco Trentalance e ha laureato vincitrice la ex partecipante di Uomini e Donne, Karina Cascella, ha battuto tutti gli avversari. Ben 5.356.000 telespettatori e il 26,52% con 17 milioni di contatti e una permanenza del 31% hanno atteso fino all’una di notte per vedere l’epilogo dell’avventura.
Si è ben difesa la fiction Raccontami Capitolo II, almeno in valori assoluti, totalizzando 5.213.000 e il 18,64% mentre Annozero ha ottenuto 4.711.000 e il 17,60%. Il lungo film Troy con Brad Pitt si porta a casa 3.605.000 telespettatori e il 15,89% mentre il varietà di Paola Cortellesi, Non perdiamoci di vista, crolla al 4,23%. Molto bene i classico Il compagno Don Camillo che ottiene 2.225.000 8,37%
In access prime time, nonostante una puntata ricca di premi, ancora una volta è Striscia a prevalere su Affari Tuoi.
Prima di proseguire con la consultazione dei dati, se avete giocato al Fantashare, cliccate QUI.

E’ giunta l’ora di risolvere un dilemma che ci attanaglia da diverse trash-puntate a questa parte. Chi sarà La Talpa di questa terza edizione? Karina Cascella, Pasquale Laricchia, Clemente Russo, Melita Toniolo o Franco Trentalance?
Vi ricordiamo che questa sera un altro dei cinque concorrenti rimasti in gara verrà eliminato dall’ultima zona test, mentre saranno in quattro a giocarsi la vittoria. Vincerà un sopravvissuto del gruppo o La Talpa?
Buona diretta a tutti!
A SEGUIRE L’ESITO PARZIALE DEL SONDAGGIO:
PUOI ANCORA VOTARE CHI E’ LA TALPA

21.10 E’ la resa dei conti, bentornati alla Talpa: un rvm monografico dell’intera edizione ripercorre il meglio del trash 2008. Targato Talpa ovviamente. In bocca al lupo alla conduttrice Paola Perego per una serata che si preannuncia lunga e faticosa.
21.14 E’ tornata Candida Morvillo tra gli “illustri opinionisti”. Alla faccia di Signoretti che serviva solo a promuovere lo “sgup” con Giada De Miceli. Ma noi volevamo l’incontro tra Barbara Alberti e Karina Cascelli: piatto forte della reunion di giovedì prossimo? Una macchina sta accompagnando il cast di finalisti in studio. Gli eliminati, intanto, rosicano dagli spalti.
21.15 “Mille acconciature, mille paia di scarpe, mille modi diversi… su tacchi mozzafiato”. La super-inviata Paola Barale entra in studio vestita peggio che in tutte le altre sere. In pratica stasera ha un look all’altezza dell’Africa pur essendo tornata in Italia. Le due Paola insieme, mentre una terza Paola va in onda su RaiTre (e, va detto, meriterebbe più attenzione). Un rvm celebrativo anche per lei, che almeno non ha fatto vedere solo i muscoli e si è realmente distinta in personalità. La Perego la stuzzica sul bacio dato a Trentalance la scorsa settimana: pare averlo apprezzato molto… Udite udite, la Barale ha cambiato idea su determinati programmi. E ci crediamo, il cachet cambia qualsiasi prospettiva e ancor di più la prospettiva di un bis “seriale” del format. Bel momento di sinergia tra le due, anche se resta il beneficio del dubbio sulla loro reale amicizia. La Barale tifa per la vittoria di Karina!

UPDATE: Hai qualche domanda per la conduttrice Paola Perego, l’inviata Paola Barale o i protagonisti della Talpa? Inoltrala nella sezione commenti: il nostro inviato speciale Share, che assisterà in studio all’ultima puntata, potrebbe trarne spunto per le interviste in pubblicazione nei prossimi giorni.
Dopo molte ore di viaggio, quest’oggi alle 12.30, i finalisti de La Talpa 3 sono atterrati in patria, pronti ad affrontare una finalissima ricca di colpi di scena. Chi sarà La Talpa di questa terza edizione? Karina Cascella, Pasquale Laricchia, Clemente Russo, Melita Toniolo o Franco Trentalance? Vi ricordiamo che questa sera un altro dei cinque concorrenti rimasti in gara verrà eliminato dall’ultima zona test, mentre saranno in quattro a giocarsi la vittoria. Vincerà un sopravvissuto del gruppo o La Talpa?
E’ molto importante partire dal presupposto che Karina Cascella le ha superate tutte, seppur spesso con un lieve scarto rispetto all’avversario: questo potrebbe fare di lei La Talpa o semplicemente testimoniare che ha capito chi è La Talpa. Chi avrà mentito? Trentalance con la sua paura degli squali che lo ha indotto a ritrarsi in qualche occasione? Laricchia che ha abusato della sua fobia dell’acqua? Clemente Russo che, da uomo grande e grosso, ha spesso dato risultati inferiori alle sue qualità fisiche? Melita, che è diventata all’improvviso aggressiva facendosi mandare dagli Zulu proprio quando era più vulnerabile?
A SEGUIRE L’ESITO PARZIALE DEL SONDAGGIO:
PUOI ANCORA VOTARE CHI E’ LA TALPA


Italia 1 rincorre fino in fondo il suo grande successo di stagione. E’ arrivato il momento di scoprire chi è La Talpa e mandare in ferie Raffaello Tonon sino al Grande Fratello.
A Raccontami 2 quest’anno vogliono distruggerlo a tutti i costi. Non c’è altra spiegazione. Prima lo mandano alla domenica, poi al lunedì contro l’Isola, poi al martedì perché contro l’Isola va male, questa settimana raddoppia al giovedì contro la finale della Talpa. Un gioco al massacro?
RaiDue deve ancora scontare il sorpasso della Talpa rispetto ad Anno Zero. Stasera Santoro parlerà della consacrazione di Luxuria in un reality come l’Isola per sopravvivere a un nuovo calo?
Non Perdiamoci di Vista… povera Paola (Cortellesi), contro quelle due Paola lì stasera temo proprio che RaiTre sfugga al telecomando.
Canale 5 manda Troy, complice del botto fatto al primo passaggio tv. Ma ormai è una replica e tappabuchi resta.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 27 novembre 2008
Mentre la vittoria di Vladimir Luxuria fa parlare, e molto, di questa rinnovata (?) o forse rinata (?) o forse mai esistita funzione sociale del reality show, anche La Talpa volge al termine.
Gli interrogativi qui sono molto meno alti - alti, all’isola, lo erano solo perché la finale, eccezion fatta per il monocorde Tumiotto, vedeva in lizza un non famoso già famoso e attapirato, una bellona e un’ex politica transgender, scusate se è poco - eppure, per le aspettative di partenza e i risultati effettivi, anche il finale de La Talpa 3 è attesissimo.
Sono rimasti in cinque, i concorrenti che oggi lasciano il Sudafrica: Franco Trentalance, sospettatissimo dai nostri lettori, e poi Clemente Russo, Melita Toniolo, Pasquale Laricchia e Karina Cascella.
La sfida fra i magnifici cinque, accompagnati a Roma dall’inviata Paola Barale - le due Paolette si troveranno finalmente faccia a faccia? come sarà l’impatto? - proseguirà negli studi romani del programma. Prima un test con le solite domande eliminerà uno dei finalisti, quello che avrà dato meno risposte esatte. E poi si procederà con il televoto.
Parliamoci chiaro: se voi aveste per le mani una bomba come La Talpa, che si è trasformata - fui profeta in patria - in trash-culto di successo, cosa fareste, essendo nei panni della Triangle?
Non incentrereste tutta la puntata di Questa domenica sul reality rivelazione? Non lo fareste? Lo fareste eccome. E così, collegamento con i cinque finalisti per rispondere al quesito Chi è la talpa?, tutti sospettati da tutti - costruzione autoriale perfetta - e poi gossip con Giada Di Miceli: che è evidente non abbia flirtato con nessuno, ma va bene così, per il gossip che serve allo scopo. Ricordiamo ai lettori che nella scorsa puntata è stato mostrato a Karina Cascella un servizio gossipparo che ipotizzerebbe un flirt fra la Di Miceli e Salvatore Angelucci. Tutto falso, certo. O tutto vero. Nel senso che è tutto mediatico. E come tale, perfetto.