
Tornano, per il terzo anno, i protagonisti de “La nuova squadra”, con nove episodi in onda da stasera alle 21:05 su Raitre. Ideata da Claudio Corbucci e prodotta da FremantleMedia per Rai Fiction, la storia riprende da dove l’avevamo lasciata, con nuovi personaggi e nuovi nemici.
Il vicequestore Andrea Lopez (Marco Giallini), l’ispettore capo dei falchi Vitale (Rolando Ravello) e compagni stanno cercando nuove prove per incastrare i loro nemici storici, ovvero ‘o Cafone (Andrea Tidona) e il dirigente dei servizi segreti Facchini (Vanni Corbellini). Ma stavolta l’attenzione si focalizzerà su un nuovo pericolo, ancora più grosso.
Gli autori hanno deciso infatti di raccontare una storia che veda al centro una criminalità “imborghesita”, che lavora subdolamente per ottenere soldi e potere, finendo per coinvolgere l’intera città. Il tutto grazie a Michele Malinconico (Antonio Gerardi), imprenditore che sfrutta le sue attività per spacciare la droga ricevuta da un patto con un forte cartello colombiano.
Continua a leggere: La nuova squadra Spaccanapoli, da stasera su Raitre

Francesco Pannofino, la bella voce italiana di George Clooney ma anche di Denzel Washington, Forrest Gump (Tom Hanks) e Antonio Banderas sostituirà Ambra Angiolini nella fiction La nuova squadra su RaiTre.
Pannofino lo vediamo in questi giorni nello spot Telecom, ma lui ha alle spalle una carriera lunghissima e intensissima fatta non solo di doppiaggio televisivo ma anche di teatro e cinema, tant’é che per il prossimo marzo è attesa l’uscita di “Boris il film”. Ambra invece, giovedì scorso ha fatto sapere che per motivi di salute non potrà far parte del cast di questa 11esima serie de La nuova squadra. L’ex enfant terrible scoperta da Gianni Boncompagni era stata chiamata per sostituire Pietro Taricone e aveva iniziato anche un blocco di riprese. Perciò la vedremo in quel che sarà di fatto un cameo nella seconda puntata.
Il resto delle 10 puntate, due episodi da 50 minuti, saranno girate da Pannofino che interpreterà Guido Lamberti che si aggiungerà alla squadra del Commissariato di Spaccanapoli e sarà un esperto nel traffico internazionale di stupefacenti nonché in tutte quelle che sono le moderne attività illecite delle mafie.

Da qualche giorno si parla dell’entrata del cast de La nuova squadra di Ambra Angiolini. La scomparsa di Pietro Taricone, protagonista della serie tv, ha purtroppo lasciato un “vuoto” anche per quanto riguarda la narrazione, e la produzione ha pensato proprio ad Ambra, lanciatissima da molti anni nella recitazione, per sostituire un volto amato dal pubblico e, perché no, risollevare le sorti di un prodotto che avrebbe bisogno di qualche spettatore in più.
Non sarà però solo La nuova squadra a vedere Ambra protagonista di una produzione televisiva. Sono partiti infatti da qualche settimana su Italia1 i promo di All Stars, telefilm che la vedrà protagonista sulla rete giovane Mediaset assieme ad un cast di nomi notissimi come Diego Abatantuono, Fabio De Luigi, Bebo Storti e molti altri.
Di All Stars abbiamo parlato più volte in passato. La serie tv partirà a settembre, anche se non si sa ancora il giorno esatto. La sua collocazione, come abbiamo anticipato, dovrebbe essere quella della prima serata del martedì, in una serata tutta sitcom autoprodotte. Insomma, per Ambra un ritorno in tv dopo la ricca parentesi cinematografica, in attesa, forse, di rivederla anche nella celebrazione di quello che è stato il suo debutto televisivo: Non è la Rai.

Il Milan scende in campo contro l’Olimpique Marsiglia: e Raiuno ringrazia già a priori.
Semifinale per X Factor 3, su Raidue: stasera i concorrenti in gara proporranno i loro inediti. E chissà se tra questi ci sarà un nuovo “Non ti scordar mai di me”… Ospiti: Gigi D’Alessio, Elio e le Storie Tese, i Finley e Claudia Gerini.
Raitre si affida ancora a La Nuova Squadra ed ai “Falchi” che però, ahimè, volano basso negli ascolti.
Ultima puntata per Chi ha incastrato Peter Pan?, in cerca stasera del record d’ascolti, con ospiti del calibro di Laura Pausini, Luca Cordero di Montezemolo e Luca e Paolo.

Su RaiUno, un filmetto per rendere la vita un po’ più semplice a X Factor. Shall we dance? con Richard Gere, Jennifer Lopez, Susan Sarandon e Stanley Tucci.
Su RaiDue, X Factor 3. Un talent che era approdato persino su RaiUno. Un talent che manderà il vincitore direttamente al Festival di Sanremo senza passare dal via. E che oggi, per tutta una serie di motivi - dalla concorrenza al pesante addio di Simona Ventura - non riesce a decollare. Ciononostante, lo seguiremo, come al solito, in liveblogging, per la gioia degli appassionati. E anche perché oggi, a sparigliare, X Factor riunisce Asia e Morgan. Mica cotiche.
Su RaiTre, La nuova squadra: alla caccia dei legami fra Il Cafone e la politica. Non dovrebbero metterci molto, trattandosi dell’Italia.
Su Canale5, Chi ha incastrato Peter Pan. Gli ospiti di questa sera sono Laura Esquivel direttamente dal mondo di Patty, Piero Chiambretti, direttamente dalla sua seconda serata e Raul Bova, direttamente dalle ceneri di Intelligence.
Continua a leggere: Cosa vedrai? Prime time del 28 ottobre 2009
Nei giorni scorsi TvBlog ha annunciato in anteprima la realizzazione della versione italiana di Sin Tetas no hay Paraiso in onda prossimamente su Canale 5: la notizia è uscita durante questa intervista esclusiva realizzata qualche giorno fa all’amministratore delegato di Grundy Italia Roberto Sessa prima che lo stesso partisse per il MipCom di Cannes. In questa lunga chiacchierata, per addetti ai lavori e per appassionati di televisione, ci parla dei suoi inizi, di come vede la situazione della fiction attuale e delle novità di serie e talent show in arrivo. Buona lettura.
Sta per partire per il MipCom, il mercato internazionale dei programmi che si tiene ogni anno a Cannes. Che cosa si intravede all’orizzonte?
“Da quello che ho potuto vedere dai vari preview mi sembra sarà un mercato che rispecchierà la situazione attuale in cui ci troviamo. E’ la prima volta che mi capita di vedere alcune società, tra le più importanti con le quali noi lavoriamo e che ogni anno ci presentano nuovi format, che per quest’anno ci hanno tranquillamente detto di non venire a Cannes perchè non hanno niente da proporre. Paesi totalmente insabbiati che gli altri anni hanno trainato la creatività di tutta Europa e che oggi sono al palo: penso alla Spagna per esempio, alll’Inghilterra, ai Paesi Scandinavi e anche agli Stati Uniti. Ho la sensazione che non sarà quindi un mercato di grandi novità, bensì di assestamento. Senz’altro Fremantle sarà quella con il più importante listino ma anche noi avremo meno titoli da presentare”.
Un momento quindi di crisi internazionale che si ripercuote anche sui prodotti televisivi. Ne usciremo?
“Vedo dei segnali positivi. Il rientro dall’estate è stato duro come ci si aspettava ma ho la sensazione che qualcuno si attendesse anche di peggio; si diceva che molte aziende avrebbero chiuso e molti prodotti sarebbero peggiorati nella realizzazione. Per fortuna siamo ancora qui e gli indici che danno per il 2010 periodi più rosei del previsto fanno ben sperare. La linea diciamo, è rimasta piatta ma non è scesa ai livelli di prima delle ferie estive. Rimango quindi fiducioso per il prossimo anno e gli anni a venire”.
Spieghiamo ai nostri lettori chi è Roberto Sessa e come è arrivato alla guida della Grundy Italia…
“Mi sono formato negli Stati Uniti, lavorando presso due piccoli distributori indipendenti negli anni 80. Sono tornato in Italia nell’87 e sono andato a lavorare con Sandro Parenzo nella Videa. Sono rimasto con lui per un paio d’anni e alla fine degli anni ‘80 ho costituito con Marco Bassetti e Stefania Craxi due società di produzione di fiction, una di queste la Aran. Abbiamo sviluppato questa azienda per circa 8 anni e poi abbiamo deciso di dividere i percorsi che si sono in qualche modo riavvicinati, successivamente per tipologia e per metodo. Siamo nati come produttori indipendenti e poi siamo stati facenti parti di multinazionali. Nel mio caso, ho incontrato il gruppo Pearson che a quell’epoca stava già in Italia (e come Aran avevamo iniziato con loro Un posto al sole) che successivamente ha acquisito la mia attività. Era il 1998 e da lì sono entrato nell’orbita della multinazionale europea, diventata poi Fremantle in seguito alla fusione con il gruppo tedesco RTL-Bertelsmann. Da allora sono amministratore delegato di questo gruppo che è in Italia da più di 15 anni. Con loro ci occupiamo di svariati generi, dalla fiction di alto profilo al formato di talent show, dalla sitcom al game show, dalla soap opera alla istant-comedy”.

Raiuno sfodera la Champions League, con la partitona Inter-Barcellona. E i pronostici, più su quanto ascolto farà, sono su quale squadra vincerà.
Seconda puntata per X Factor, stavolta di mercoledì. Il vero talento, quest’anno, sarà da cercare non tanto tra i cantanti ma tra chi riuscirà a non perdersi nel palinsesto (come dite? Il mercoledì dovrebbe essere la collocazione fissa? Vedremo…).
Altre due puntate de La nuova squadra, su Raitre. Che cerca di non far rimpiangere la vecchia di poco tempo fa. Ci sta riuscendo?
La Tribù s’inceppa un po’ per i visti. Allora, in attesa di vedere Paola Perego & Co. vestire indiano, vediamoci Il diavolo veste Prada.
Continua a leggere: Cosa Vedrai? Prime time del 16 settembre 2009
Continuano le prime tv della nuova stagione televisiva Rai. Stasera tocca agli episodi inediti de “La nuova squadra”, che Raitre trasmetterà dalle 21:10. Una seconda stagione che sa tanto di prova del nove per lo spin-off de “La squadra”: il responso dell’auditel potrebbe infatti decretarne la cancellazione definitiva dai palinsesti del prossimo anno.
Anche per questo motivo i nuovi episodi avranno un’atmosfera meno cupa, e l’attenzione sarà rivolta, oltre che ovviamente al lato poliziesco della storia, anche alle vite private dei protagonisti. Un po’ meno “The Shield” e un po’ più “Distretto di polizia”, insomma. In questa prospettiva, attenzione ai nuovi personaggi che vedremo fin da stasera.
A partire dal vicequestore Andrea Lopez, che va a sostituire Paola Ricci, apparsa nella scorsa stagione. A dargli volto, Marco Giallini, che si ritrova a lavorare dopo 4 anni con Irene Ferri, già sua spalla ai tempi di “Grandi Domani” e che ora sarà la protagonista femminile della serie, ovvero Bianca Savarese (ma è anche attesa in “Intelligence”). Ecco come descrive il suo personaggio la Ferri sulle pagine de “Il Mattino” dello scorso luglio:
Continua a leggere: I "falchi" de La Nuova Squadra tornano su Raitre
Et voilà, la polemica servita su un piatto d’argento: secondo i PM Roberto Scarpinato, Antonio Ingroia (alla Procura di Palermo) e Raffaele Marino (alla Procura di Torre Annunziata), magistrati che per mestiere conoscono la mafia vera, le fiction tv strizzano un po’ troppo l’occhio alla cupola tanto da renderla bella, affascinante e desiderabile.
L’accusa partirà dalle pagine della rivista i duellanti che ha dedicato uno speciale all’argomento in edicola dal 2 settembre. Lo speciale è il risultato degli atti di un convegno tenuto lo scorso giugno a Palermo e sta iniziando ad accendere con discussioni e pareri questa coda d’estate, limbo d’attesa alla nuova stagione televisiva fatta di distretti di polizia, carabinieri, squadre, malavitosi, mafiosi e camorristi, senza dimenticare ‘ndrangheta e sacra corona.
Leggo sul sito de I duellanti:
Uno dei problemi maggiori riscontrati da Antonio Ingroia è l’errore compiuto dagli stessi sceneggiatori, che tendono a rendere le “figure del male” accattivanti e affascinanti. E fa l’esempio della fiction Il Capo dei Capi (su Riina), che veicola «una certa idea dell’immutabilità e dell’eternità della mafia stessa, difficile da vincere in una terra incline al fatalismo come la Sicilia». Tuttavia lo stesso Ingroia è costretto a riconoscere che comunque una parte di cinema si sia impegnato a restituire « la complessità e la ferocia dei comportamenti mafiosi senza cedere a indulgenze celebrative o facili ammiccamenti». Il merito va riconosciuto a due film recenti, Gomorra e Il Divo che - secondo il pm - sono riusciti a cogliere questo intento. «Basta volerlo, assumersi qualche rischio e qualche responsabilità».
Giornata di presentazione dei palinsesti autunnali Rai: seguendo i link potete trovare quelli di RaiUno e RaiDue.
Autunno caldo e senza scossoni per RaiTre il cui palinsesto è stato presentato oggi a Roma e Milano da Sipra assieme a quelli di RaiUno e RaiDue. Purtroppo un appunto va fatto: in tutta la presentazione non è stato fatto accenno alla tv dei ragazzi nè a come la rete intenda riservare uno spazio ai più piccoli, attraverso conferme o novità, che a questo punto risultano tagliati malamente fuori dal palinsesto di oggi.
Riconfermati Che tempo che fa con gli speciali e Parla con me. Dunque in campo scendono Fabio Fazio, Serena Dandini, Luciana Littizzetto, Paolo Rossi, Antonio Cornacchione, Antonio Albanese, Dario Vergassola, Enrico Bertolino, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Camila Raznovich, Neri Marcoré. Mentre per la divulgazione culturale e scientifica restano in sella Alberto Angela, Carlo Lucarelli, Sveva Sagramola, Philippe Daverio.
Ma RaiTre punta anche alla informazione di servizio ed ecco che assumono rilievo “Buongiorno Regione”, curato dalle redazioni regionali avviato lo scorso anno prima in quattro regioni e ora esteso a tutto il territorio nazionale, programmazione che ha fatto portare a casa buoni risultati nella fascia 7,30-8,00.
Il cast di Tutti Pazzi per Amore non finisce mai di sorprenderci con nuovi interessanti innesti. Questa sera assisteremo a un ingresso molto curioso, destinato a destare nuove curiosità per lo sviluppo della trama. Arriva Pietro Taricone, il reduce del Grande Fratello più apprezzato della categoria, che da questa sera smette di fare l’attore di nicchia (Crimini, La Nuova Squadra, Codice Rosso tra gli altri) per recitare in una fiction di successo sulla prima rete di stato.
Lo vedremo rivestire per cinque puntate i panni di un rappresentante di cioccolatini deciso a conquistare il cuore della bella Monica (Carlotta Natoli), entrando inevitabilmente in rivalità con Michele (Neri Marcorè).
A proposito de La Nuova Squadra 2, invece, tornerà a metà febbraio con una formula meno “dark” (visto che la linea troppo cattivista non ha giovato agli ascolti) e l’addio dello stesso ispettore Vito Sorrentino interpretato da Taricone, a cui verrà lasciato un leggero spiraglio per un suo ritorno futuro. Così Alberto Bader, direttore creativo di Grundy Italia, che produce la serie tv assieme a Rai Fiction e al Centro di Produzione Rai di Napoli, ha commentato questo allontanamento, in un’intervista rilasciata a Mariagiovanna Capone, per Il Mattino, in data 2 novembre 2008:

Eccezionali ascolti come previsto da tutti per la partita di Champions League, Real Madrid-Juventus che ottiene ben 5.233.000 telespettatori con il 18,27% di share. Carràmba che Fortuna! si classifica al secondo posto con 4.892.000 e il 18,73% e al terzo, Amiche Mie che ottiene un buon esordio con 4.507.000 anche se solo con il 16,80% di share. Considerata la permanenza della fiction (34,65%) e una curva in ascesa oltre a recensioni molto positive anche tra i nostri lettori, siamo certi che crescerà con l’andare delle puntate approfittando di una serata meno combattuta.
Partita a parte, si è comportata assai bene la riproposizione del film Harry Potter e il calice di fuoco che ha registrato 3.167.000 13,80% di share. I due episodi de La Nuova Squadra totalizzano 1.893.000 telespettatori e 6,53% e 1.934.000 con il 7,76% mentre ancora una volta strepitoso il risultato de Il Ritorno di Don Camillo con ben 2.580.000 e il 9,84% di share.
Access prime time sempre a Striscia La Notizia che si conferma programma più seguito della giornata con 7.175.000 telespettatori e il 24,51% a fronte dei 6.030.000 20,68% di share di Affari Tuoi.
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RaiUno confermerà la tesi per cui Carràmba alla prima puntata è un evento, dalla seconda è un’abitudine ma prolungato sino all’Epifania è un suicidio?
RaiDue trasmette il Girone H di ritorno di Champions League, Juventus contro Real Madrid. La curiosità è che le due squadre non hanno mai pareggiato una contro l’altra e la percentuale di vittorie riportate è sfavorevole alla Juve.
RaiTre congeda La Nuova Squadra con gli ultimi episodi del restyling ansiogeno. Dalla prossima stagione ci si rilassa un po’ di più come la fiaba seriale comanda.
Canale 5 fa debuttare al mercoledì sera Amiche Mie, sperando che bissi l’exploit di Anna e i Cinque. Una cosa è certa: con la Sofia Ricci che spadroneggia in copertina con la didascalia “e le altre” e l’allergia di Margherita Buy alle promozioni queste saranno tutto fuorché amiche nella vita reale.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa Vedrai - Prime time del 5 novembre 2008
Alla quinta puntata della fiction avviene il sorpasso. Anna e i Cinque, la fiction interpretata da Sabrina Ferilli e Pierre Cosso tocca cinque milioni duecentomila telespettatori con più del 20% lasciando Carràmba che Fortuna! a cinque milioni cento con il 19%. Non si tratta di una vittoria netta ma fa sensazione la crescita di un prodotto che sembrava destinato a finire come le altre serie di Canale 5.
Ottimo risultato per la partita Chelsea-Roma su Raidue che tocca oltre quattro milioni di telespettatori mentre il film Anaconda: alla ricerca dell’orchidea maledetta ha avuto due milioni ottocentomila e poco meno dell’11%. Eccellente riscontro per l’Omaggio a Luciano Pavarotti che totalizza oltre due milioni di telespettatori con più dell’8% mentre i due episodi de La Nuova Squadra raggranellano leggermente di più in valori assoluti.
In access, nonostante la vincita dei 500.000 Euro ad Affari Tuoi, è ancora Striscia a farla da padrone in concomitanza con le partite di calcio. Sono stati infatti sei milioni ottocentomila i telespettatori per il programma di Antonio Ricci a fronte dei sei milioni quattrocentomila del game show di Raiuno.
In seconda serata, ottimi risultati per Porta a Porta dedicato alle Lotterie e per Matrix sulla contestazione al decreto Gelmini che ottengono grossomodo lo stesso share con una prevalenza di Bruno Vespa mentre in valori assoluti prevale il talk di Enrico Mentana.
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Ecco i dati (Proprietà Auditel)
RaiUno cavalca l’onda lunga dei superenalotti, delle lotterie e della mania del gioco e abbina la tv dei sogni realizzati al soldo che arriva grazie a un biglietto comprato per caso o per volontà. Trattasi, ovviamente, di Carramba! Che fortuna
RaiDue ci prova con la Champions League, che propone, come direbbero gli addetti ai lavori, una Roma in crisi di gioco e risultati e in cerca di riscatto. Chelsea-Roma, per la precisione.
Su RaiTre, quella che il sottoscritto ha avuto modo di difendere come buon esempio di fiction italiana originale e ben fatta. La nuova Squadra. Con buona pace di chi la pensa diversamente. De gustibus.
Canale5. Ovvero. Prendi quel pubblico che ha bisogno delle favole televisive. Dagli una poco credibile Ferilli tata-spogliarellista quarantenne che si veste un po’ come la Dietrich (seee), un po’ come una Mary Poppins post litteram, shakerate quanto basta con gli sguardi monoespressivi di Pierre Cosso e otterrete la ricetta di Anna e i cinque.
Italia1 propone Anaconda: alla ricerca dell’orchidea maledetta. Un sequel che nessuno ricorda, la cui unica particolarità risiede nel titolo. Anche l’originale inglese era orrendo: l’italiano è, per una volta, traduzione pedissequa.
Rete4 si lancia nell’amarcord più spinto e propone un Concerto omaggio a Pavarotti. Un evento, per un prime time.
Su La7 ecco le inchieste di Exit: uscita di sicurezza. Anche se troppo spesso l’unica uscita di sicurezza che si vorrebbe avere è quella che porta direttamente in un altro Paese.
MTV si divide a metà fra Scrubs e Il Testimone, per poi sfociare nuovamente nelle repliche ambrate di Stasera niente MTV.
AllMusic si conferma uno dei pochi bacini per raccogliere le novità in tema di cartoon e propone Code Monkeys e Sons of Butcher
