
La mini-serie “La Figlia del Capitano” con Vanessa Hessler, dopo aver sfidato con successo il GF12, è tornata in onda su Rai1 in prima serata con la seconda ed ultima puntata. Il finale della proposta dell’ammiraglia Rai si è scontrata ad una nuova puntata di “Ballarò” ed alla replica della seconda puntata de “Il peccato e la vergogna“. Un secondo passaggio per la fiction di Canale5 con Gabriel Garko, arrivata a 5,7 mln e il 28,53% in prima tv, che viene ignorato da buona parte del pubblico, sorpassato dal ritorno in video di “Wild” su Italia1 con Fiammetta Cicogna
L’analisi grafica della serata di ieri parte con il bel testa testa, nella sfida dei Tg delle ore 20, fra la curva blu del Tg1, che vince per poco e quella arancione del Tg5, entrambe nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. La curva nera del Tg La7 parte bassa e chiude sulla linea del 10% di share. Benissimo la curva rossa del Tg2 delle ore 20 e 30 che tocca il 12% di share a fine edizione. Nell’access time bene la curva arancione di Striscia la notizia che scorre nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, partendo dal 17%, mentre la curva blu dei Soliti ignoti chiude al 21% partendo però da un 14% di share.
Nel prime time vince la curva blu della seconda puntata della fiction di Rai1 “La figlia del capitano” , che scorre appoggiata costante sulla linea del 20%, chiudendo toccando la linea del 25% di share. Segue la curva verde di Ballarò che scivola nella corsia fra il 15 ed il 20% di share, con il picco del 20% durante il monologo di Maurizio Crozza ad inizio trasmissione e del 25% a fine puntata. Al terzo posto la curva azzurra di Italia1 con Wild oltre natura ed in seconda serata prevale fra le reti classiche la curva blu di Porta a porta nella corsia fra il 15 ed il 20% di share.
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Archiviata con successo la parentesi Disney, portata in Tv con “La Sirenetta” e “La Bella e la Bestia”, nella prima serata del lunedì di Rai1 sono tornati i tv movie. La prima puntata de “La Figlia del Capitano” (qui la recensione) con Vanessa Hessler, Primo Reggiani ed Edwige Fenech ha sfidato così la dodicesima puntata del “Grande Fratello 12” che ha visto entrare nella casa di Cinecittà ben 6 nuovi concorrenti (qui il live).
Partenza di serata con la sfida dei Tg delle ore 20 dove vediamo vincere la curva blu del Tg1 che scorre fino a metà strada nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, mentre la curva arancione del Tg5 parte di circa 3 punti più bassa appoggiandosi poi sulla linea del 20%, con piccola impennata finale fino al 22%. La curva nera del Tg La7 parte attorno all’8% di share per poi chiudere al 10%. Idem per la curva rossa del Tg2 delle ore 20 e 30 che chiude l’edizione al 10% di share. Nell’access time ottimo risultato della curva arancione di Striscia la notizia che sfiora sul finale di puntata il 30% di share, mentre la curva blu dei Soliti ignoti si ferma, sempre sul finale di puntata, al 23% di share.
Prime time con la vittoria netta della curva blu della nuova fiction di Rai1 “La figlia del capitano” che parte al 21% e pur calando nel corso della serata, si stabilizza attorno al 19%, battendo la curva arancione del Grande Fratello, che dopo aver fatto disperdere alla propria rete circa 15 punti di share proveniente da Striscia, fa adagiare la propria linea sulla soglia del 15%, in leggerissima ascesa nel corso del prime time. Bene Enrico Brignano su Rai2 che, seppur con la curva calante, consegna a Rai2 uno share di oltre 10% in prime time. Seconda serata con il picco del 25% sul finale della fiction di Rai1 e poi con il 27% della seconda parte del GF. Segue la curva blu di Porta a porta che scorre nel corridoio fra il 10 ed il 15% di share.

Un romanzo di formazione che diventa uno sceneggiato in cerca della stessa intensità del libro ma, sopratutto, degli sceneggiati della Rai di un tempo: è questo “La figlia del capitano”, la fiction in onda su Raiuno e tratta dall’opera di Aleksàndr Sergéevič Puškin. L’obiettivo sembra centrato, anche se alcune considerazione sono da fare.
Intanto, il cast: i protagonisti della storia Pjotr (Primo Reggiani) e Mascia (Vanessa Hessler), sebbene al centro del racconto (ed a loro si può aggiungere Svabrin, interpretato da Ludovico Fremont), non sono coloro intorno a cui ruota l’intera sceneggiatura. Questo è un bene: il romanzo in sè, oltre ad evidenziare la crescita del giovane viziato spedito in uno sperduto forte per imparare la vita dura del soldato, vuole anche raccontare una storia di violenza, discriminazioni e complotti.
In questo modo, la fiction tiene il ritmo, senza fossilizzarsi solo su primi piani languidi e romantici dei due protagonisti, rischio che poteva esserci. Così, il ruolo di Mascia, che dà il titolo al film-tv, viene ridotto ad un giusto spazio. Il risultato è una produzione dal più ampio respiro, dove alla storia d’amore si affianca (e la supera) il romanzo storico.

Raiuno torna a proporre film-tv con una produzione tratta da un’opera russa del 1836 di Aleksàndr Sergéevič Puškin. Parliamo de “La figlia del capitano”, fiction in due puntate prodotte da Raifiction ed Immagine e cinema in onda stasera e domani alle 21:10. Protagonista, per la terza volta in questa stagione nelle fiction Rai, è Vanessa Hessler, che in questo caso veste i panni della giovane che farà innamorare il protagonista Pjotr (Primo Reggiani). Ma la fiction segna anche il ritorno in tv, dopo alcuni anni (l’ultima volta è stato per una puntata speciale di “Italian next top model”), di Edwige Fenech, ormai affermata produttrice televisiva (proprio a lei si deve “La figlia del capitano”). La regia è di Giacomo Campiotti, che ha collaborato nella scrittura della sceneggiatura con Alessandro Sermoneta ed Elena Bucaccio.
La storia è ambientata nella Russia del Settecento. Pjotr, giovane viziato e che ha sempre vissuto nel confort del latifondo del padre, il Conte Grinev (Stoyan Alexiev), è sempre stato ribelle ed insensibile, motivo per cui il padre decide di mandarlo al fronte, per conoscere la vita dura di chi non ha avuto la sua stessa fortuna. Il protagonista, allora, finisce a Belorgoskaja, un forte isolato nella steppa tra tribù pericolose.
Pjotr, proprio qui, fa la conoscenza di Mascia (la Hessler), figlia del capitano del forte, di cui si innamorerà. Ma la ragazza, che sembra condividere lo stesso amore, ha un altro corteggiatore, il tenente Svabrin (Ludovico Fremont). Ne nascerà un conflitto che sarà parallelo ad un’altra battaglia, quella mossa dal ribelle Pugacev (Andrei Slabakov), cosacco che riesce a riunire tutte le tribù russe con l’obiettivo di ribellarsi alla fredda Zarina Caterina II (la Fenech).
La prima settimana del nuovo anno porta già alcune novità sul fronte fiction, sia in Rai che in Mediaset. Tre le produzioni che saranno proposte al pubblico, con la speranza che l’anno che deve ancora iniziare porti maggiore pubblico alle produzioni italiane, rispetto ai brutti numeri registrati durante gli ultimi mesi (oltre che una qualità migliore, come abbiamo avuto occasione di dire nello speciale fiction di fine ottobre).
La prima serie tv del prossimo anno a debuttare sarà “Il tredicesimo apostolo”, in onda su Canale 5 dal 4 gennaio alle 21:10. Prodotta da Taodue (il soggetto è di Pietro Valsecchi) e diretta da Alexis Sweet (”Ris”), la serie in sei puntate propone il tema del sovrannaturale attraverso la storia di Gabriel Antinori (Claudio Gioè), gesuita e professore di teologia all’università, nonchè membro della Congregazione della verità, ente segreto della Chiesa con lo scopo di indagare sui fenomeni paranormali.
La sua strada si intreccerà con quella di Claudia Munari (Claudia Pandolfi), psicoterapeuta più scettica di Gabriel e decisa a smascherare i presunti fenomeni al di là della ragione. Tra i due, che si troveranno ad affrontare numerosi casi, scatterà un’attrazione che li porterà a compiere scelte estreme.

Poco fa abbiamo parlato delle fiction della stagione 2011-2012 del Biscione, ora ci occupiamo della tv di stato. Sul versante Rai, parecchie novità, nonostante i vertici cerchino di puntate spesso su classici della letteratura o remake di grandi successi che potrebbero attirare i nostalgici. C’è attesa ovviamente per Il giovane Montalbano, con protagonista Michele Riondino - come avevamo già scritto -, ma anche per Il segreto dell’acqua, con Riccardo Scamarcio. Altra fiction “poliziesca” sarà Il commissario Nardone, con Sergio Assisi nei panni del poliziotto che inventò la Squadra Mobile.
Non solo gialli però nel palinsesto. Tra le produzioni ispirate alla letteratura, non possiamo non citare La figlia del capitano, che avrà la regia di Giacomo Campiotti e un’interpretazione di Edwige Fenech, che ritorerà sul piccolo schermo come attrice, e La certosa di Parma, che vedrà invece la regia di Cinzia TH Torrini, nome dal successo garantito. Sul fronte storico, vedremo anche l’interessante Anita, interpretata da Valeria Solarino (della quale abbiamo già parlato), con un Garibaldi dal volto di Giorgio Pasotti.
Tra i volti noti, troveremo Vittoria Puccini accanto al bel Rodrigo Guirao Diaz (che tanto era piaciuto in Terra Ribelle, girata proprio da Cinzia TH Torrini) in Violetta, una rivisitazione della Traviata, nonché l’immancabile Beppe Fiorello in Sarò sempre tuo padre, storia drammatica di un padre separato. Sarà sul piccolo schermo anche Virna Lisi con La donna che ritorna, e ritroveremo anche Neri Marcorè, questa volta in Tutti i giorni della mia vita, fiction ambientata a Torino.
Da segnalare infine Pierfrancesco Favino nel ruolo de Il generale della Rovere, film cult interpretato da uno straordinario De Sica.