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Tutti gli articoli con tag la domenica sportiva

Domenica Sportiva - Dal 28 agosto, con Paola Ferrari e Gene Gnocchi

pubblicato da Malaparte

Paola Ferrari e Gene Gnocchi

La domenica sportiva ritorna il 28 agosto.

Ricomincia il campionato di calcio, e con lui ricomincia il super-lavoro per i colleghi di Calcioblog e, ovviamente, gli appuntamenti con i programmi tv che parlano di calcio. Fra cui, appunto, il contenitore di RaiDue.

Per l’occasione, Repubblica si esibisce in una lunga intervista a Paola Ferrari, che illustra la squadra della Domenica sportiva.

Confermati Fulvio Collovati, Ivan Zazzaroni e Adriano Bacconi, arrivano Claudio Ranieri e Gene Gnocchi (di cui avevamo annunciato le trattative), che lo scorso anno era stato ospite del programma per 4 puntate e che ha un lungo pregresso a Quelli che il calcio. La Ferrari spiega anche che il direttore di Rai Sport ha confermato la scelta dell’anno scorso: anche quest’anno niente moviola. A noi, visti i tempi che corrono, continua a sembrare una scelta un po’ surreale e anacronistica. La moviola c’è, tocca farsene una ragione. Ma Paola Ferrari difende la scelta del direttore e non teme nemmeno la concorrenza di SKY:

La Domenica Sportiva è un’altra cosa: è il Festival di Sanremo del calcio. Svolgiamo appieno il nostro ruolo di servizio pubblico. Coniugando il giornalismo col talk. La scelta di De Paoli di fare a meno della moviola va proprio in questa direzione: gli episodi si guardanoe si commentano senza accanimento, senza mai alzare i toni. La nostra è una piccola battaglia controcorrente, un modo di intendere la tv che rifugge da grida e insulti. Di pacatezza, intelligenza e ironia hanno tanto bisogno sia il calcio che la televisione.

Assolutamente d’accordo. Infatti, sarebbe sufficiente fare la moviola con intelligenza e ironia.

Gene Gnocchi alla Domenica Sportiva?

pubblicato da Gabriele Capasso


Gene Gnocchi potrebbe tornare ad essere ospite fisso all’interno di un programma sportivo. Il comico sarebbe nel mirino del direttore di RaiSport Eugenio De Paoli che già lo scorso anno pensò a lui come rinforzo per la Domenica Sportiva, ma questa volta la trattativa dovrebbe andare in porto. Lo riferisce Fulvio Bianchi nella sua rubrica Spy Calcio su Repubblica, aggiungendo altri dettagli sui programmi di RaiSport per la prossima stagione.

La squadra della Domenica Sportiva dovrebbe essere confermata con la conduzione di Paola Ferrari e la presenza di Fulvio Collovati al commento. L’altro cambiamento sarà l’esordio di Claudio Ranieri, ex tecnico della Roma, che diventa volto della DS e insieme commentatore di punta della Rai per le partite della Nazionale Italiana.

Per quanto riguarda lo spazio di 5 minuti dopo il Tg1 della domenica sera si prevede una nuova rubrica, condotta da Carlo Paris, dal titolo “L’Intervista” con personaggi dello sport. Il direttore De Paoli punta forte su Rai Sport 1, la rete che ospiterà le partite del campionato di Basket maschile, dopo che la Rai si è assicurata il pacchetto “gold” dalla Lega, con l’esclusiva per i play off, e avrà facoltà di scegliere rispetto a La 7 (titolare del pacchetto “silver”) le gare da trasmettere durante la regular season.

Paola Ferrari per la prossima Domenica Sportiva

pubblicato da Gabriele Capasso


Sarebbe Paola Ferrari, secondo quanto anticipato da Fulvio Bianchi nella rubrica Spy Calcio, la candidata in pole position per la conduzione della prossima edizione della Domenica Sportiva. La storica trasmissione sportiva della Rai (va in onda, con varie formule, ininterrottamente dal 1954) ha vissuto una felice gestione con la conduzione di Massimo De Luca. Mentre la concorrenza di Controcampo affondava (passaggio da Italia 1 a Rete 4, poi slittamento di un’ora) la DS è riuscita a mantenere un audience sostanzioso.

Per la prossima stagione si pone il problema “cambio conduttore” (non chiedetemi perché non si possa andare avanti con De Luca) e sono due le proposte sul tavolo di Eugenio De Paoli, direttore di RaiSport. Il duo Jacopo Volpi - Marco Mazzocchi o, per l’appunto, Paola Ferrari. Giornalista, in passato già alla conduzione di altre trasmissioni sportive, compreso 90° Minuto quando al commento si poteva apprezzare il compianto Giorgio Tosatti.

Calcio e Tv, il connubio perfetto in un libro di Massimo De Luca e Pino Frisoli

pubblicato da Marina

Sport in Tv Si intitola Sport in Tv – storia e storie dalle origini a oggi (Eri-Rai, euro 16, pagg.192) il libro scritto da Massimo De Luca e Pino Frisoli. Nel testo è analizzato il felice connubio tra sport e televisione, dagli albori alle pay-tv.

Infatti, tra i primi generi televisivi oltre agli immancabili quiz e al varietà coscialunga, c’è sempre stato lo sport con in prima fila il calcio. Certo,le trasmissioni tv delle origini erano un po’ diverse poiché la tecnologia allora non consentiva le dirette e dunque, per molti anni fu la radio a dominare nelle cronache dai campi.

Un racconto privilegiato quello di Massimo De Luca che dall’osservatorio della Domenica Sportiva, trasmissione nata nel 1953, in pratica con la Tv, spiega che forse è nella longevità di questa produzione il segreto dell’amore del pubblico per il calcio televisivo. Spiega De Luca in proposito:

Averla riportata al centro del dibattito calcistico domenicale, senza snaturarne la qualità, è un investimento destinato a fruttare anche in futuro. I giovani se ne stavano allontanando. Averli riconquistati, in percentuali significative, significa aver effettuato una nuova semina, i cui frutti matureranno e si vedranno anche a distanza. Se, nel frattempo, non se ne saranno sviliti il tono e i contenuti.

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E' morto Peter Van Wood: chitarrista, astrologo e presenzialista televisivo. Fabio Fazio lo volle con lui in Quelli che il Calcio

pubblicato da Stefano Sgambati


E’ morto questa mattina a Roma il chitarrista, astrologo e presenzialista televisivo Peter Van Wood. Classe 1927, l’uomo era da tempo malato: fu uno dei primi in assoluto ad utilizzare la chitarra elettrica e a sfruttare effetti distorsivi in musica come eco e riverbero.

Peter Van Wood è entrato nelle case degli italiani soprattutto grazie alla televisione: negli anni Cinquanta fu notissimo insieme a Renato Carosone e Gegè di Giacomo, poi si diede alla carriera solista (basterà citare il suo pezzo Tre numeri al lotto perché chiunque possa inquadrare il personaggio…). Fu poi riscoperto dalla tv moderna grazie alla sua passione per l’astrologia e alla sua simpatia che, nel tritacarne dell’oggi, è spesso e volentieri stata fatta tracimare verso le vette del trash. Lo ricordiamo all’interno della trasmissione Quelli che il calcio, quando era ancora condotto brillantemente da Fabio Fazio e molto prima che diventasse il triste carrozzone patinato che è oggi con Simona Ventura: molti ricorderanno che proprio in quegli anni fu fondata, in suo onore, la squadra calcistica Atletico Van Goof. A proposito di calcio: proprio oggi ricordavamo la scomparsa di Tonino Carino. Ebbene Van Wood nel 1982 realizzò la sigla de La Domenica Sportiva. Nel video che riportiamo in calce a questo pezzo, le accuse di plagio mosse dallo stesso musicista addirittura ai Coldplay, in un vecchio servizio del Tg2.

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Programmi Tv domenica 7 febbraio 2010 - Amici contro C'era una volta la città dei matti

pubblicato da Debora Marighetti

Su RaiUno va in onda la miniserie in prima tv C’era una volta la città dei matti. Il titolo lascia a desiderare, ma l’argomento è sicuramente interessante.

Su RaiDue torna la doppietta NCIS (episodio Scambio di favori) e Castle (Un brivido le attraversa le vene). Segue ovviamente La domenica sportiva.

Su RaiTre torna Presadiretta. Acqua rubata è il titolo del reportage odierno, che analizza la situazione italiana in seguito alla decisione del parlamento, che tre mesi fa ha accelerato il processo di privatizzazione della gestione dell’acqua e ha imposto agli enti locali di mettere questo servizio a gara.

Canale5 propone un nuovo appuntamento Amici di Maria De Filippi. Doppia eliminazione, niente salvataggio da parte dei prof: la “cattiveria” farà crescere gli ascolti?

Su Italia1 continua la saga domenicale di Rambo con Rambo 3.

Su Rete4 ancora una volta è in onda il Comandante Florent con la puntata Un uomo violento.

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I cinquant'anni di Tutto il calcio minuto per per minuto

pubblicato da Marina

E’ una trasmissione storica della radio, Tutto il calcio minuto per minuto (in alto la sigla A Taste of Honey con le immagini di alcuni dei cronisti più noti). E allora che ci fa tra le pagine elettroniche di TvBlog? Ieri in televisione, precisamente su RaiNews 24 si sono celebrati i suoi primi 50 anni (speriamo appunto che ve ne siano avanti almeno altri 100!) con una singolare incursione della tv negli studi radiofonici di un programma che la domenica pomeriggio era capace di bloccare l’Italia.

Nasce Tutto il calcio minuto per minuto in un epoca in cui la Tv faticava a stare dietro alle dirette sportive. Siamo nella stagione televisiva 1959-60 e una trasmissione prettamente televisiva come Novantesimo minuto arriverà nel 1970 e consegnerà le cronache a caldo e i filmati dei gol. Ma le partite, allora, si “vedevano” solo attraverso le voci di Nicolò Carosio, Sandro Ciotti, Roberto Bortoluzzi, Nando Martellini, Enrico Ameri, Massimo Valentini e Beppe Viola solo per citarne alcuni.

La domenica sportiva, invece, sebbene nata un po’ prima del Tutto il calcio minuto per minuto e condotta da un giovanissimo Enzo Tortora, era penalizzata, appunto dalla mancanza dei filmati che fino ai primi anni 60 riportavano pochi frame corredati da una cronaca sintetica e scarna. Dunque, l’unica speranza per i tifosi erano le radioline a transistor che consentivano di seguire la partita ovunque: a casa della suocera, in fabbrica o nei posti più sperduti della nostra penisola. A ascoltare la partita l’intera famiglia. Ebbene sì, almeno fino agli anni ‘70 la partita di calcio era un avvenimento che coinvolgeva anche mogli e figli. Basti pensare che lo stadio era frequentato da tifosi che lo raggiungevano a braccetto delle loro consorti e spesso con prole al seguito.

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Il giallo di Massimo De Luca a La Domenica Sportiva

pubblicato da Lord Lucas


Che è successo ieri sera a Massimo De Luca durante La Domenica Sportiva? Lo abbiamo visto presentarsi con gli occhiali scuri e un viso alquanto gonfio (gallery di immagini), con una sorta di paresi al labbro superiore. Eppure, ha condotto come se niente fosse la trasmissione.

Nel video subito caricato su Youtube è evidente come le telecamere gli abbiano costantemente risparmiato primi piani. Sul web ci si interroga già sulle sue condizioni di salute: era reduce dal dentista o è stato vittima di un’aggressione che gli avrà lasciato un occhio nero?

Un giallo che, in quanto a tabù, richiama subito alla mente “il mistero di Cesara Buonamici”, che invano tenta di nascondere, con una montatura di occhiali nera e molto spessa, uno sguardo ormai costantemente semi-paralizzato. Nei primi tempi in cui appariva “sfigurata” voci insistenti facevano pensare a un lifting venuto male, ipotesi che nel caso di un giornalista uomo si vorrebbe non prendere in considerazione…

La Buonamici, ai tempi, si dichiarò affetta da nevralgia del trigemino, patologia che gli internauti riconducono - tra i pronostici vari - allo stesso De Luca.

Massimo De Luca gonfio a La Domenica Sportiva

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Quando Simona Ventura ha sfidato Bruno Vespa: parola di Tito Stagno (che dà alla nuova Rai della "gran put...")

pubblicato da Lord Lucas

simona ventura

Tito Stagno, passato alla storia per il suo resoconto “a braccio” del primo allunaggio, ha deciso di pubblicare un’autobiografia, Mister Moonlight, scritta con il nipote Sergio Benoni. E l’ha presentata sull’ultimo numero di Vanity Fair ricordandoci di essere un monumento della storia della Tv (che non a caso abbiamo visto nella prima puntata di Tutti pazzi per la tele 2).

Tra i tanti aneddoti dispensati dal giornalista, il primo a condurre un tg, il primo a fare un’inchiesta nel 1955 e il primo inviato all’estero nel 1957, l’ennesima confessione su Simona Ventura, dal passato televisivo sempre più leggendario (che vogliamo ricordare con un recente look vintage da lei sfoggiato a Quelli che il calcio).

E’ noto a tutti che la conduttrice ha compiuto i primi passi in tv nel campo calcistico, oscurando la leadership maschile alla conduzione della Domenica sportiva. Tito Stagno racconta per la prima volta com’è andata tutta la storia, rivelando che la Ventura è riuscita a sfidare persino Bruno Vespa per imporsi senza raccomandazioni in tv:

“Nel 1992 Sandro Ciotti va in pensione. Vespa, allora direttore del Tg1, voleva impormi una raccomandata per fare un favore a un potente. Io dico: ‘O lei o me’. Mi avrebbero anche cacciato, ma poi era un problema risistemare tutte le delicate caselle delle nomine. Così prendo questa ragazza che era a Telemontecarlo. Frequentava i calciatori, era fidanzata con un giornalista sportivo (poi identificato con Darwin Pastorin, ndr), conosceva il lessico dello sport. Alla fine della trasmissione mi chiedeva: ‘Com’è andata?’. E io: ‘Male’. La facevo piangere”.

Simona Ventura
Simona Ventura Simona Ventura Simona Ventura Simona Ventura

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La Domenica Sportiva riabilita la memoria di Nicolò Carosio

pubblicato da Gabriele Capasso


Il nome di Nicolò Carosio sarà familiare a pochi fra i nostri lettori più giovani, ma molti appassionati lo ricorderanno come la prima storica voce del giornalismo sportivo. Carosio è stato di fatto l’inventore del radiocronaca e telecronaca delle partite di calcio, il primo giornalista che portò nelle case degli italiani il racconto in voce delle imprese della Nazionale Italiana di calcio che trionfò nei Mondiali del 1934 e del 1938. Dopo l’esperienza in radio passo in televisione a partire dal 1954 e, insieme a Nando Martellini, venne inviato in Messico per seguire le partite del Mondiale del ‘70 che resterà nella storia per la leggendaria Italia - Germania 4-3.

Per questioni, ovvie, di anzianità Carosio era stato designato alla telecronaca delle gare dell’Italia, eppure non fu lui a raccontare in voce la semifinale con la Germania. La ragione è da ricercare nell’ultima gara del girone eliminatorio giocata dagli azzurri contro Israele, una partita che Carosio commentò e durante la quale ebbe modo di far rilevare gli errori commessi dal guardalinee etiope Tarekegn.

Successivamente l’ambasciata etiope protestò formalmente con il governo italiano e fece arrivare alla Rai l’impulso per sostituire Carosio con il suo “secondo” Martellini per le telecronache delle partite dell’Italia. Si diffuse la voce che Carosio avesse apostrofato con l’epiteto di “negro” e “negraccio” quel guardalinee. Anche se la circostanza non aveva nemmeno un pallido fondo di verità venne presa per buona e, almeno indirettamente, costò il pensionamento del telecronista. Massimo De Luca, conduttore de La Domenica Sportiva, ha deciso di raccontare nell’ultima puntata della stagione questa vicenda, mostrando anche gli unici frammenti di quella telecronaca in cui Carosio si riferiva all’assistente etioce, ovviamente senza proferire alcuno degli insulti che la leggenda gli ha attribuito.

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Il palinsesto estivo di RaiDue dal 6 luglio al 13 settembre. Tanti telefilm e novità

pubblicato da Debora Marighetti

RaidueIeri abbiamo parlato del palinsesto non proprio soddisfacente di RaiUno per la stagione estiva (dal 6 luglio al 13 settembre). Quest’oggi ci occupiamo della prima delle due reti minori Rai, RaiDue, che fortunatamente offre un palinsesto più ricco dell’ammiraglia…e non poteva essere altrimenti, visto che almeno ad agosto ci sarà quello splendido “riempitivo” chiamato Olimpiadi. Vista la quantità delle offerte estive della rete, rimanderemo a domani l’analisi del palinsesto di RaiTre. Va sottolineato che, nonostante il palinsesto estivo sia stato reso noto, molti programmi (soprattutto i telefilm di prime-time) sono in fase di revisione e pertanto non ancora definitivi. Le novità annunciate oggi al Telefilm festival, ad esempio, differiscono da quanto riportato dal sito ufficiale Sipra. Visto che si tratta di notizie più fresche, inseriamo in palinsesto i telefilm resi noti oggi.

La domenica mattina alle 7 si parte con la tv dedicata ai ragazzi, con una sit-com e con il contenitore Random, fino alle 11.30, orario in cui andrà in onda un tv movie. Il pomeriggio, a partire dalle 14, un film, seguito da varie rubriche: Numero 1 (alle 17.30), Tg2 Dossier e Tg2 Eat parade (alle 18.15). Alle 19, un telefilm ancora da definire e poi, dalle 19.50 e fino al Tg, cartoni animati. In prima serata, continueranno gli episodi di Numb3rs alle 21.00, seguiti dal telefilm The dead zone alle 22.40 circa. Sarà tempo poi di sport, alle 23.20 circa, con La domenica sportiva e La domenica sportiva estate.

Dal lunedì al venerdì, la mattinata si aprirà ancora con i programmi dedicati ai ragazzi. Dopo le consuete rubriche del Tg2, spazio ad Alda D’Eusanio e al suo Ricomincio da qui che durerà fino alle 13, salvo il periodo delle Olimpiadi, dall’8 al 24 agosto, che monopolizzeranno la giornata dalla tarda mattinata fino a sera. Il pomeriggio, dalle 14 in poi, un telefilm in via di definizione, una sit-com (alle 17.15) anch’essa non definita e alle 18.10 Sportsera. Nel preserale (ore 19), spazio alle repliche del telefilm Law and order e poi ancora ai cartoon, dalle 19.50 in poi.

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Un altro pezzo di tv in politica: Paola Ferrari si candida con La Destra

pubblicato da Gabriele Capasso

Il personaggio tv in politica “tira”, ne avevamo parlato giusto un paio di giorni fa a proposito della candidatura di Andrea Sarubbi con il Partito Democratico. Questa mattina, in un’intervista rilasciata al Corriere delle Sera, un altro pezzo della tv italiana (ancora di provenienza Rai) ha annunciato il suo ingresso in politica per occupare un posto di rilievo nelle liste di un partito pronto a catapultarlo in parlamento. Si tratta di una donna, l’insospettabile giornalista sportiva Paola Ferrari, volto al femminile della Domenica Sportiva condotta da Massimo De Luca.

La Ferrari sarà la numero 2 nel Lazio dietro Daniela Santanchè nelle liste de La Destra, il movimento politico animato da Francesco Storace che sulle schede elettorali del 13 e 14 Aprile raccoglierà l’eredità della “fiamma” del Movimento Sociale abbandonata da Gianfranco Fini. L’invidiabile posizione dovrebbe assicurare alla giornalista un ingresso quasi scontato fra le fila dei parlamentari, così quella scorsa potrebbe diventare l’ultima puntata della Domenica Sportiva da lei co-condotta.

Nell’intervista che annuncia la sua “discesa in campo” Paola Ferrari entra anche nel merito del suo rapporto con il suocero, Carlo De Benedetti, presidente del gruppo editoriale L’Espresso noto per la sua vicinanza al Partito Democratico e rivendica la sua scelta di aderire al movimento più a destra nel panorama politico italiano.

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Un anno di sport

pubblicato da Debora Marighetti

Rai SportNon mancano, nei palinsesti fuori periodo di garanzia, classifiche e programmi riepilogativi sul “meglio” dell’anno appena trascorso. Sul fronte sportivo, RaiDue ha preparato un doppio appuntamento speciale domenicale - a partire dalle 23.30, al posto della Domenica Sportiva - dedicato nella prima puntata al solo calcio e nella successiva agli altri sport.

Domenica 30 dicembre andrà in onda Un anno di calcio, la ricostruzione degli eventi calcistici che hanno segnato questo 2007, a cura di Alberto Rimedio. Il primo campionato di serie A senza la Juventus; la grande cavalcata dell’Inter verso lo scudetto; la violenza negli stadi, ormai diventati palcoscenico di ordinaria follia; la morte di Raciti e di Gabriele Sandri, le polemiche e le dure reazioni; il grande Milan, sempre piu’ blasonato a livello internazionale; l’Italia di Roberto Donadoni e l’Under 21 di Pierluigi Casiraghi e tanto altro.

Per quanto riguarda gli altri sport dello speciale Un anno di sport curato da Sandro Fioravanti, in onda il 6 gennaio, verrà dato ampio spazio alla Formula 1. Tutto il percorso “dell’antipersonaggio” e la vittoria inaspettata di Kimi Raikkonen; la prima volta di un pilota di colore in F1, Lewis Hamilton, e la prima volta che un esordiente si gioca fino all’ultima gara il titolo mondiale; la “spy story” che ha visto coinvolte McLaren e Ferrari. Ma non solo.

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Capello allenatore dell'Inghilterra: RaiSport in difficoltà

pubblicato da Gabriele Capasso

Fabio Capello è il nuovo allenatore della Nazionale di Calcio Inglese, di ieri la prima conferenza stampa e le prime domande dei famigerati giornalisti inglesi che hanno iniziato a punzecchiarlo sulla sua capacità di comunicare con i giocatori senza parlare la loro lingua, tutto sommato nulla rispetto a quello che lo attende se i risultati non dovessero arrivare.

La nomina di Capello come CT dell’Inghilterra rischia di diventare un brutto handicap per RaiSport che aveva puntato su di lui come ospite fisso alla Domenica Sportiva e commentatore per le partite dell’Italia. La punta di diamante della testata diretta da Massimo De Luca sulla quale si favoleggiava di un ingaggio sopra i 500 mila euro annui (notizia smentita, sarebbero la metà), non era ritenuto un “fattore” dagli scettici nella sfida a distanza con il Controcampo di Italia 1.

In realtà l’ex allenatore di Milan, Juventus e Roma si è rivelato più che abile nel ruolo, capace di scaldare la platea ed attirare l’attenzione non parlando con frasi fatte e banalità, esprimendo spesso punti di vista che hanno dato “brio” alla trasmissione sportiva principale della Rai. Ora che Mr. Capello andrà ad occupare la scottante panchina inglese c’è il rischio che lasci un vuoto difficile da colmare nel parterre della Domenica Sportiva.

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Teocoli torna alla Domenica Sportiva: una carriera che si trascina?

pubblicato da Lord Lucas

teo teocoli domenica sportivaIl destino professionale di Teo Teocoli, da troppi anni a questa parte, è in balia dell’incertezza e all’insegna del contentino.
Perché, diciamo la verità, dopo i fasti di Mai dire con la Gialappa’s e la fortunata sinergia con Fabio Fazio a Quelli che il calcio (con pacchetto sanremese incluso), a Teo è toccata una lunga serie di compromessi.
Vedere alle voci Scherzi a parte, in cui il suo motto è sempre stato ‘fai le tue imitazioni e scappa’, Sei un mito, il balordo talent sciò estivo con Roberta Capua, e dulcis in fundo Colpo di Genio, naufragato dopo sole due puntate (per non parlare de Il Teo! Sono tornato normale, replicato quest’estate su Rete4 quasi come uno sfottò).
Ora, il nostro comico dovrà pure dare un senso al suo contratto Rai, iniziato con un’ambiziosa offerta come la conduzione di Affari tuoi e poi passato attraverso un’altra falsa promessa, quella di un one man show tutto suo targato Diego Cugia (ormai definitivamente archiviato).
Perciò, visto che era l’unica cosa che gli riusciva bene, Teo Teocoli torna tra gli ospiti vip de La Domenica Sportiva con un ingresso a sorpresa dell’ultimo minuto.

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