Da un paio d’anni, ormai, la produzione di “24″ va sempre incontro a degli incovenienti che la portano a dover tardare le riprese dei nuovi episodi. La stessa cosa succede questa settimana, ed ancora una volta al centro del motivo c’è Kiefer Sutherland. L’attore dovrà infatti essere operato per una cisti rotta vicino ad un rene.
Un intervento non complicato e tantomeno grave, che però ha spinto sia lui -che della serie è produttore esecutivo- che la Fox a sospendere le riprese dei nuovi episodi almeno per una settimana. Sebbene l’attore, secondo un comunicato, sia “frustrato” per questa decisione, la scelta è stata fatta dopo alcuni giorni di dubbi, durante i quali le riprese sono proseguite, ma coinvolgendo solo gli altri attori del cast dell’ottava stagione del telefilm.
“Ci auguriamo di riprendere la produzione in breve tempo e di non dover prevedere degli sconvolgimenti nella messa in onda degli episodi”, continua il comunicato. Intanto, la data per la conclusione delle riprese resta confermata al 24 marzo. E per quanto riguarda il film?

Kiefer Sutherland aveva espresso il desiderio che “24″ finisse al cinema già tempo fa, ed ora questo sogno potrebbe realizzarsi. La 20th Century Fox sta definendo gli ultimi dettagli per dare il via al progetto che porterà sul grande schermo il telefilm giunto all’ottava stagione e con protagonista l’agente Jack Bauer.
Sebbene ancora allo stadio primordiale, pare che per il film sia già stato assunto uno sceneggiatore, ovvero Billy Ray, già dietro “Flightplane” e “State of play”. Nell’idea dell’autore, la pellicola potrebbe essere ambientata in Europa (forse a Londra, su richiesta dell’attore protagonista). A produrre il film, tra gli altri, ci sarà lo stesso Sutherland, così come la Imagine Entertainment di Brian Gazer.
L’idea di trarre un film da “24″ -che potrebbe narrare due ore della giornata del protagonista, secondo Sutherland- è nell’aria in quel della Fox già da diversi anni, ma il continuo rinnovo della serie ha sempre fatto slittare qualsiasi proposta a riguardo. Il fatto che ora se ne parli più insistentemente è un segno che “24″ potrebbe finire con l’ottava stagione ora in onda in America.

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La Fox ieri ha annunciato il suo palinsesto di inizio anno. Diamo un’occhiata alla partenza di vecchi e nuovi telefilm, oltre al ritorno delle serie in procinto di fermarsi per la pausa natalizia, che in alcuni casi andrà ben oltre le festività.
Iniziamo da “24″: l’ottava stagione del poliziesco con Kiefer Sutherland tornerà il 17 gennaio, seguita da altri due nuovi episodi il giorno successivo. La serie, poi, andrà sempre in onda il lunedì, sostituendo “Lie to me”, di cui è appena stata ordinata una seconda stagione completa e che tornerà con nuovi episodi in primavera.
Dovremo aspettare la primavera anche per nuove puntate di “Glee”: il musical-comedy, infatti, dopo l’episodio del 9 dicembre si prenderà un pausa di ben quattro mesi (al confronto, le sette settimane per “Fringe” non sono nulla), per dar tempo alla produzione di girare le nuove puntate, la cui realizzazione avrà inizio da gennaio. Al suo ritorno, “Glee” andrà in onda il martedì -e non più il mercoledì-, diventando il diretto concorrente della sesta stagione di “Lost”. A questo proposito, se voi foste in America a chi dareste la precendenza, a “Lost” o a “Glee”? Ditecelo nel game.
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
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Ci sono voluti due anni per rivedere “24″ in tv. Dopo vari problemi, tra cui gli incendi in California, lo sciopero degli sceneggiatori e l’arresto di Kiefer Sutherland, la settima stagione della serie d’azione della Fox è andata finalmente in onda lo scorso gennaio, guadagnandosi l’attenzione di oltre 12 milioni di telespettatori.
L’attesa sta finendo anche in Italia. Prima di goderci il settimo giorno di “24″, però, Fx (il canale 119 di Sky che da quest’anno manderà in onda il telefilm in prima tv) trasmetterà stasera alle 21 “24: Redemption”, il film tv dello scorso novembre che utilizza il materiale già girato prima dello stop alla serie, reinventandolo come “ponte” tra la sesta e la settima stagione.
Non un episodio speciale, dunque, ma un vero e proprio tassello all’interno della mitologia di Jack Bauer utile per prepararci alle nuove avventure che sempre Fx manderà in onda dalle 21 di venerdì prossimo, con due episodi alla settimana. Dopo il salto potrete saperne di più sia del film tv che della nuova stagione (attenzione spoiler).

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L’ottava stagione di “24″ (da gennaio su Fox, mentre in Italia la settima partirà a breve su Fx) si preannuncia ricca di nuovi ed interessanti personaggi. Tra questi, Katee Sackhoff (“Battlestar Galactica”) sarà un’agente informatica del Ctu, Freddie Prince Jr. un ex marine ora addetto alle direzione di un’unità antiterrorismo, Anil Kapoor sarà invece un importante politico mediorentale.
A loro si è da poco aggiunto David Anders, un viso già noto ai fan di “Alias” ed “Heroes”, grazie alle sue interpretazioni di Julian Sark nella prima serie e di Adam Monroe/Takezo Kensei nella seconda. E visto che non c’è due senza tre, anche in “24″ l’attore tornerà ad essere cattivo.
Nello specifico, interpreterà tale Joseph, figlio un uomo dell’est Europa che lo coinvolgerà nei suoi affari loschi, e lo dovremmo vedere nel settimo ed ottavo episodio del telefilm, giunto forse al suo ultimo anno di realizzazione, stando alle parole rilasciate nelle scorse ore da Evan Katz, produttore esecutivo della serie.
La recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.
Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.
Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).
Jack Bauer e Dexter Morgan sono sempre stati graditi sui canali satellitari italiani, e continueranno ad esserlo, però dovranno prepararsi ad un piccolo trasloco. Sia “24″ che “Dexter”, infatti, dal 18 settembre esordiranno su Fx (canale 119 di Sky) coi loro nuovi episodi in prima tv.
Se per “Dexter”, di cui andranno in onda le puntate della terza stagione ogni venerdì alle 22:50, si tratta di un semplice spostamento di canale -prima andava in onda su FoxCrime, per poi approdare su Italia 1-, per “24″ la notizia segna una piccola svolta.
Il poliziesco con Kiefer Sutherland, dopo 5 anni di prima tv tra Tele + e Sky, l’anno scorso era approdato in esclusiva su Italia 1 (dopo 4 anni su Rete 4). Adesso, invece, i nuovi episodi torneranno ad essere trasmessi prima sul satellite, ma non più su Fox.
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Circa due ore fa sono state comunicate le nomination agli Emmy Awards 2009, il premio più importante per chi fa televisione in America (e anche per chi la fa all’estero, dal momento che questi premi sono indicativi dei successi nuovi e confermati della stagione appena conclusa).
A presentare i candidati agli Oscar della televisione statunitense, due personaggi molto amati dal pubblico americano e non solo: Chandra Wilson (la Dr.ssa Bailey di “Grey’s anatomy”) e Jim Parsons (protagonista della sit-com “The big bang theory”), affiancati dal presidente dell’ Academy of Television Arts & Sciences, John Shaffner. La cerimonia di presentazione, prevista il 20 settembre sulla Cbs, sarà invece condotta da Neil Patrick Harris (o, meglio, il mitico Barney Stinson di “How I met your mother”). Tornando alle candidature, non si smentisce “30 Rock”, che ottiene moltissime nomination sia per il cast che per le sceneggiature dei suoi episodi, così come “Mad men”, rivelazione dello scorso anno. Record per “I Griffin”, nominati come miglior comedy: era dai tempi de “I Flinstones” che un cartoon non veniva citato in questa categoria.
Tra le novità, Simon Baker ottiene la candidatura come miglior attore protagonista per “The Mentalist” mentre Toni Collette come miglior attrice per l’originale “The United States of Tara”. Tra i tanti nomi, però, spiccano due grandi assenze: Katherine Heigl, che l’anno scorso ritirò polemica la candidatura come miglior attrice non protagonista, non riceve nessuna nomination nonostante la sua Izzie Stevens abbia avuto un ruolo primario in “Grey’s anatomy 5″ (che comunque viene menzionato grazie a Sandra Oh e Chandra Wilson). Inoltre, curiosa è la mancanza nell’elenco della serie fenomeno della scorsa estate ed anche di questa, a giudicare dagli ascolti che sta ottenendo, ovvero “True Blood”, che non agguanta neanche una candidatura. Dopo il salto, l’elenco dei candidati ai premi più importanti (segnaliamo anhe quelli per il miglior programma per ragazzi e miglior reality).
Kiefer Sutherland si è rimesso nei guai, ma stavolta ha provato a farlo con stile. L’attore è accusato di aver preso a testate (sì, avete letto bene) lo stilista Jack McCollough qualche sera fa, durante una festa organizzata dal Metropolitan Museum of Art di New York.
Il motivo di questo gesto sarebbe riconducile ad una “galanteria” fatta all’amica ed attrice Brooke Shields, con cui il protagonista di “24″ stava parlando. McCollough sarebbe infatti colpevole di aver urto involontariamente la donna, avendo creato -dicono i testimoni- l’eccessiva reazione di Sutherland il quale, dopo aver presto delle scuse ed aver ricevuto uno spintone in cambio, avrebbe reagito dedicando allo stilista una perfetta imitazione di Zidane.
Una lieve ferita per McCollough, che ha deciso di non denunciare l’attore, che però ora si trova in una situazione critica: Sutherland infatti sta scontando una libertà vigilata di 5 anni per guida in stato d’ebbrezza, e quest’episodio potrebbe violare le leggi che permettono tali libertà. Ed ora, oltre che la sua stessa carriera, Sutherland sta mettendo a rischio anche l’ottava stagione di “24″.
Continua a leggere: La "testata" di Kiefer Sutherland metterà a rischio l'ottava stagione di 24?
Forse è un po’ prematuro parlare dell’ottava stagione di “24″, dal momento che la settima sta ancora andato in onda in America e che in Italia arriverà in data da destinarsi. Ma in questi ultimi giorni di Jack Bauer e soci si è tornato a parlare, a proposito dei nuovi episodi le cui riprese cominceranno a fine maggio e che verranno trasmesse nel 2010.
Innanzitutto, la novità più importante riguarda il cambio di location: dopo sei anni passati a Los Angeles ed uno a Washington (con una breve “vacanza” in Africa, che ha dato origine al film-tv “Redemption”), la prossima città in cui si svolgerà il telefilm della Fox sarà New York (Londra dovrà aspettare).
Lo sarà almeno per noi telespettatori, visto che in realtà la serie sarà girata a negli studi di Los Angeles. Un trasferimento, quindi, che riguarderà solo la storyline della nuova stagione, anche se Kiefer Sutherland girerà lo stesso nella Grande Mela alcune scene in esterno, per la gioia dei newyorchesi fan di Jack Bauer. Altre novità sul day 8 di “24″, e perciò spoiler, dopo il salto.
Jack Bauer avrà un’altra giornata pesante. La conferma che “24″ tornerà anche il prossimo anno con un’ottava stagione viene dallo stesso Kiefer Sutherland, che ne ha parlato ad Honk Kong durante la presentazione del film “Monsters Vs. Aliens”, in cui presta la voce ad uno dei protagonisti.
“Se 24 fosse paragonabile ad una ragazza, sarebbe quella giusta per me“, ha detto Sutherland, dichiarando così tutto il suo amore per la serie che l’ha reso celebre in tutto il mondo. Il tutto, mentre Fox in America sta trasmettendo la settima stagione, fino ad ora seguita da una media di 13,04 milioni di persone.
Mentre lui non ha problemi a tornare a vestire i panni dell’integerrimo ex agente del Ctu, a decidere come e quando finirà la saga di “24″ saranno, a suo parere, gli autori dello show: “La vera pressione è sugli sceneggiatori. Il vero problema sta nel quanto loro sentano di poter dare e di poter fare”. E quest’anno bisogna dire che stanno facendo abbastanza bene, con una stagione che per ora vale la pena di essere vista, dopo un calo avvenuto negli ultimi due anni.
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Il film di “24″ non è sicuramente tra i suoi prossimi impegni. Kiefer Sutherland, però, ha voluto aggiungere qualche altra indiscrezione sulla pellicola che, non ancora confermata, potrebbe chiudere definitivamente la saga di Jack Bauer, di cui ora la Fox sta trasmettendo il day 7 (e di cui, tra l’altro, il tv-movie “Redemption” aveva già spostato la location parzialmente, in Sudafrica).
Intervistato da Bbc Radio 1, Sutherland ha sottolineato come l’Inghilterra sia stata importante nel decretare il successo di “24″ anche in America:
“Abbiamo a cuore l’Inghilterra perchè, non so se molti lo sanno, ma lo show ha ingranato proprio qui. Non avevamo una grossa audience, ci è voluto molto perchè ciò accadesse in America, mentre qui è andata diversamente. Il successo inglese di 24 ci ha permesso di continuare a lavorare negli Stati Uniti”.
Il “trasloco” di Bauer e soci a Londra (dopo quello più recente, che ha spostato i personaggi da Los Angeles a Washington) sarebbe quindi un omaggio alla nazione che prima di tutti ha percepito il futuro successo del telefilm, diventato poi un cult in America.
Continua a leggere: Kiefer Sutherland: "Il film di 24 potrebbe essere ambientato a Londra"
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La scorsa settimana i telespettatori americani hanno potuto seguire il ritorno di un “vecchio” eroe e l’addio di un altro: parliamo rispettivamente della season premiere di “24″ e dell’ultimo episodio di “Csi” con protagonista Gil Grissom (dopo il salto, il video).
Andiamo con ordine: domenica 13 gennaio la Fox ha mandato in onda, dopo il film tv “Redemption” trasmesso a novembre, la settima stagione di “24″, quella per intenderci in cui il Ctu scompare e Jack Bauer si trova ad affrontare una vecchia conoscenza come nuovo nemico, il tutto non più a Los Angeles ma a Washington, sotto gli occhi attenti dell’Fbi.
Il risultato è stato discreto, ma non ai livelli della scorsa stagione: i 12 milioni di telespettatori di media nei primi due episodi (12,8 e 12,2, per l’esattezza) sono stati inferiori rispetto al debutto del day 6, quando a seguire Kiefer Sutherland c’era il 30% in più di telespettatori. Risultato invariato anche lunedì, quando il network ha mandato in onda eccezionalmente altri due episodi, che hanno conquistato rispettivamente 11,95 e 12,67 milioni di telespettatori.

Ancora tempo di nomination, in America. Se la settimana scorsa è toccato ai Golden Globe, oggi è il turno dei Sag Awards, i premi assegnati dallo Screen Actors Guild, il sindacato americano degli attori.
Previsti per il 25 gennaio 2009, le nomination uscite ieri mattina non stupiscono, ma confermano anche tra gli addetti ai lavori il successo di due serie televisive in particolare: “Mad men” (di cui è stata confermata una terza stagione) per i drama e “30 Rock” per le comedy. A secco due serie molto popolari come “Lost” e “Grey’s anatomy”.
Tra le miniserie buon riscontro, così come è successo agli ultimi Emmy, di “John Adams”. Per le reti, invece, ancora una volta domina Hbo, seguita da Showtime -gli show via cavo sono ormai sinonimo di qualità-. Dopo il salto, la lista completa delle nomination dell’edizione numero 15 dei Sag Awards.
Ralph Fiennes, “Bernard and Doris” (Hbo)
Paul Giamatti, “John Adams” (Hbo)
Kevin Spacey, “Recount” (Hbo)
Kiefer Sutherland, “24: Redemption” (Fox)
Tom Wilkinson, “John Adams” (Hbo)
Continua a leggere: Sag awards 2009: le nomination per i premi del sindacato degli attori americani