
Sono iniziate la settimana scorsa a Cinecittà (ma probabilmente nelle prossime settimane si sposteranno nelle Marche) le riprese di “Un matrimonio”, la fiction di Raiuno in sei puntate scritta e diretta da Pupi Avati, in onda prossimamente. La storia di una famiglia, che attraversa cinquant’anni d’Italia, attraverso la vita di una coppia di sposi e dei loro figli.
Scritta, dicevamo, dal regista con Claudio Piersanti e Tommaso Avati, la serie avrà come protagonisti Micaela Ramazzotti (che torna ad essere diretta da Avati dopo “Il cuore grande delle ragazze”) e Flavio Parenti, nei panni di una coppia di cui si seguirà la storia dal 1948 ai giorni nostri, tanto che i due attori dovranno “invecchiare” fino ai settant’anni d’età.
La fiction (o meglio “film in sei parti”, stando alle parole del regista), racconterà attraverso la storia della coppia anche quella dell’Italia, in continuo cambiamento nel corso di mezzo secolo. Molti degli elementi raccontati nella storia saranno biografici, a partire dai protagonisti Francesca e Carlo, che altri non sono che i genitori di Pupi Avati.

Ospite musicale della puntata odierna di Quelli che il calcio è stato Marracash, che ha presentato il suo ultimo singolo. Un’ospitata apparentemente “normale” ma che si è rivelata geniale - e non esageriamo nel dirlo -, a partire dall’annuncio di Victoria Cabello:
L’ho incontrato fuori dal cinema e l’ho invitato in trasmissione, però ora c’è un problema…questo è il rigidissimo codice di autoregolamentezione tv e minori (lo mostra, ndr) ed essendo lui un rapper…siamo nella *erda!
Ma ecco la soluzione: anziché cantare il singolo così com’è, Marracash si è autocensurato, o meglio, ha presentato una versione che piace ad anziani e bambini, come ha detto la stessa Cabello.
Il meglio è arrivato però in un secondo momento. Dopo le chiacchiere di rito e la pubblicità al tour del rapper, Victoria ha annunciato di avere una grossa sorpresa per lui: una grande artista ha infatti voluto omaggiarlo con un album-tributo.
Ritorniamo su Me lo dicono tutti, dopo il post precedente, perché un lettore ci ha fatto notare qualcosa di molto particolare.
Ci eravamo permessi di ipotizzare che una finta rivalità tra la Cucinotta e la Falchi, in un siparietto in studio che apriva un sondaggio tra le due via call center, avesse motivi di fondamento.
Ebbene, nel giochino della vendetta finale, guarda caso tra tutti i vip della prima puntata (Katia Ricciarelli, Pippo Franco, Aldo Montano, Francesco Pannofino, Maria Grazia Cucinotta, Christian Panucci) mancava proprio la Falchi, dopo la gara che l’ha vista perdente con la collega attrice.

L’Arena di Giletti - Canalis e Belen “senza testa”




Puntata “scaltra”, quella dell’Arena di Giletti di quest’oggi. Dopo l’inaspettato aggiornamento sul caso di Yara, che è un po’ la sorellastra di Avetrana anche in quanto a ridotto appeal televisivo, Giletti torna al tema che si era proposto originariamente (anche perché, fermo del tunisino a parte, il giallo della 13enne non dà molti spunti di discussione vista la riservatezza della famiglia). E’ Sanremo a spadroneggiare, a partire dalle discusse vallette destinate a rubare l’attenzione dei media nei prossimi mesi.
Giletti, però, parte da uno spunto curiosamente accattivante offerto dalla rassegna stampa. L’immenso vignettista Stefano Disegni ha infatti ritratto le due showgirl senza testa, ma con il seno in bella vista, nella sua rubrica sul settimanale Sette, alludendo alla mancanza di doti intellettuali nelle due e a una loro ’scaltrezza’ di fondo. Opinione che Disegni ha ribadito in un’intervista rilasciata alla stessa Arena:
“Io le ho disegnate senza testa non perché le reputi poco intelligenti, ma perché credo che la loro carriera sia dovuto ad altre parti del corpo e non abbiano fatto uso di altro. Sono signorine dall’aspetto ragguardevole, la testa l’hanno usata ma è molto differente essere scaltri da essere intelligenti. Le donne con la testa sono la Gabanelli, la Bignardi, la Cabello. Io, più che donne intelligenti, vorrei che si parlasse di persone intelligenti. Non è detto che per fare programmi con grandi numeri bisogni abbassare il livello”.
La replica più feroce non poteva che arrivare dall’avvocato delle Pupe, già distintosi a Domenica Cinque in un’arringa a favore delle donne che esibiscono il corpo: Vittorio Sgarbi. Il noto polemista, che ormai l’Arena si è aggiudicato come opinionista fisso, si è scagliato contro Disegni al punto da paragonarlo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi:

Stasera, su Canale 5, va in onda la nona puntata di “Io Canto”, condotta da Gerry Scotti e con la regia di Roberto Cenci (qui l’intervista realizzata da Hit). Scopriremo alcuni dei nomi dei ragazzi che andranno in semifinale, ma sarà ancora una volta la musica ad essere protagonista.
Lo testimoniano gli ospiti di stasera: Cesare Cremonini e Lola Ponce, mentre da “Beautiful” arriva Kyle Lowder, ovvero Rick Forrester. L’attore ha già cantato all’interno della soap, avendo studiato come baritono, ed anche stasera farà sentire la propria voce.
In giuria, torna Katia Ricciarelli, a fianco di Claudio Cecchetto e di due ospiti: direttamente da “Amici”, Garrison ed Alessandra Celentano, nelle vesti di giudici canori e non di esperti di danza.
La prima esibizione è di Simone Frulio, che canta l’ultimo singolo dei Beatles, “Let it be”, in una versiona remixata, apprezzata da Garrison che si complimenta per il buon inglese del ragazzo.
Andreea Olariu canta “Stand up for love”, delle Destiny’s Child.
Lowder spiega che in America non c’è un programma simile, solo (si fa per dire) “American Idol”m che raggruppa persone di tutte le età. Un’impressione sui cantanti? “Senza parole”. Quindi tocca a Francesco Pugliese, che canta “Non riesco a farti innamorare”.
E’ il momento di Cesare Cremonini, che esordisce con il suo primo singolo, “50 Special”, quello dei Lunapop, insomma, insieme a Manuel Sciacca.

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, 13, 23
Ita est nimirum: hac mercede corruptae orbem terrarum devicere aquilae. ista patrocinia quaerimus vitiis (…)
Una cosa è certa, comunque: corrotte da questa ricompensa le nostre aquile hanno sottomesso il mondo. Queste sono le giustificazioni che cerchiamo per i nostri vizi.
Già nell’Antica Roma la logica della vittoria era il solo alibi per giustificare le mollezze della civiltà. Questa categoria, in termini televisivi, si traduce con il significato di trash che, dopo aver perso una sua specificità lessicale, allude ormai per sottrazione a tutto ciò che non è di qualità. L”equazione tv trash=ascolti mainstream è, dunque, diventata una costante, salvo beate eccezioni al confine tra i due poli, in un limbo di innocuo disimpegno (vedi Soliti Ignoti).
Come la storia ci insegna, per qualsiasi ragionamento filologico occorre studiare le fonti. Nel nostro caso i dati Auditel, al di là di chi li ritiene poco obiettivi, sono un dato ancora troppo indicativo per poter essere trascurato. Come appena riportato da una nota di agenzia Adnkronos, la Tosca di Lucio Dalla (già reduce dai tonfi del suo recente varietà su SkyUno e dal fallimentare sabato sera di Raiuno con la Ferilli, datato 2002) ha fatto registrare uno degli ascolti più bassi riportati dalla Rai da quando esiste l’Auditel, ovvero il 1986: 5,90% di share con 1.320.000 telespettatori (e la grande fuga dello stesso pubblico colto). A batterla ieri sera qualsiasi altra rete, da una replica di Fenomenal di Teo Mammucari (che ha riportato ascolti degni di una prima tv) a Law and Order.
E dire che l’opera, tanto invocata in tv, non ha mai avuto trascorsi felici. Il ‘Macbeth’ di Verdi, diretto da Riccardo Muti e andato in onda in prima serata il 16 dicembre 1997 sulla Raiuno diretta da Giovanni Tantillo, fece segnare una media d’ascolto, dalle 19.54 alle 24.20, di 1.186.000 telespettatori con il 5,51% di share. Sempre l’Adnkronos ricorda che in quella sera RaiUno fu battuta persino da Tmc che, trasmettendo il film ‘La settima alba’, ottenne 1.272.000 telespettatori nella fascia con il 4,84% di share. Il direttore di Raiuno dell’epoca si difese definendo “schizofrenico chi chiede cultura al servizio pubblico e poi quando la si realizza protesta”. Ma confrontiamo altri dati.
Ieri sera l’Italia nel pallone - uno dei veri esempi di massificazione culturale contemporanea che annichilisce la plebe come l’intellighenzia - ha fatto toccare alla Rai punte di 10 milioni per un’amichevole della Nazionale. La stessa Nazionale, però, ha tributato al Gioco dei Mondiali di Fabio Fazio, in onda mercoledì scorso con uno speciale di Che tempo che fa, appena 1.899.000 (8,09%). Fazio non poteva godere della comicità da record di Luciana Littizzetto, che fa il botto nelle puntate domenicali, ma aveva come ospiti “solo” la figlia di Nelson Mandela (uno che ha “solo” lottato contro l’apartheid), oltre al mitico calciatore Franco Baresi e allo stesso Marcello Lippi in collegamento. Insomma, quando ai calciofili li fai ragionare questi sono i risultati.
Di Che tempo che fa è indicativo un altro aspetto. Guardando un po’ gli ascolti dei vari speciali in prima serata, riportati in ordine cronologico, De Andrè batte Saviano (in versione Gomorra), che a sua volta batte Bocelli. Saviano “senza Gomorra”, invece, è fanalino di coda…
Continua a leggere: Vogliamo davvero una tv di qualità? O preferiamo la Tosca... in Fattoria?

Manca poco all’ultima puntata di “Io Canto”, lo show condotto da Gerry Scotti che stasera decreterà il suo primo giovane vincitore tra Cristian Imparato, Benedetta Caretta, Mattia Rossi, Sara Musella, Michele Ferrauto, Dalia Di Prima e Francesco Pugliese. A lui (o a lei) andrà in premio un viaggio studio in America, supervisionato dal produttore David Foster.
In scaletta è prevista, per ognuno dei ragazzi, l’esibizione del loro cavallo di battaglia e di un inedito assoluto. A giudicare le loro performance, oltre agli ospiti fissi Katia Ricciarelli e Claudio Cecchetto, ci saranno anche Irene Grandi e Paola Perego (quest’ultima reduce dalla sua partecipazione, ieri, a “Ciao Darwin”, per promuovere “Lo show dei record”).
In studio sono attese anche due ospiti internazionali: la mezzo-soprano Katherine Jenkins, una star per gli appassionati di lirica, e Lara Fabian, interprete dell’Adagio di Albinoni. Ma i protagonisti assoluti stasera saranno i bambini finalisti: sebbene in molti vedano già in Cristian Imparato il vincitore, non è detta l’ultima parola. Secondo voi chi dovrebbe vincere?
21:14 Con qualche minuto di ritardo (su Raiuno Ballando con le stelle è già iniziato) si parte. Alla sigla partecipano anche i ragazzi non in gara stasera. E come sempre, Gerry Scotti conclude cantando -in evidente playback-. Ed è già standing ovation con ringraziamenti e minacce di lacrime.
21:20 Alla giuria, oltre a Cecchetto, Ricciarelli e Perego, si aggiunge Massimo Boldi, giusto per pubblicizzare la fiction di domani.
21:22 Inizia la gara. Il primo a cantare è Francesco Pugliese, con “Più bella cosa” di Eros Ramazzotti.

Dopo 9 puntate, sabato prossimo 20 marzo andrà in onda la finalissima di questa prima edizione di Io Canto, il talent show degli under 16 condotto da Gerry Scotti e sotto la direzione artistica e la regia di Roberto Cenci. Visti i risultati di ascolto di questa edizione, sembra praticamente certa la riproposizione il prossimo anno del programma.
Intanto, dopo la semifinale di stasera, andiamo a vedere chi sono i finalisti che gareggeranno la prossima settimana per aggiudicarsi la possibilità di andare in America insieme a David Foster e frequentare una scuola di canto.
Il primo finalista è Cristian Imparato. 14 anni appena compiuti, di Palermo, è il favoritissimo per la vittoria. Dotato di un’estensione vocale invidiabile, si è fatto notare soprattutto per le interpretazioni di “Adagio”, “Come Saprei”, “Caruso”, “Almeno tu nell’universo” e “New York, New York”. Nella semifinale inoltre ha cantato un brano inedito, “Bellamore”. La particolarità di Cristian, oltre che per la voce, sta nel fatto che questa bravura innata nel cantare non è merito di una scuola o di un corso: è stato infatti il fratello del ragazzo a iscriverlo al provino dopo che spesso lo vedeva rinchiudersi in camera e cantare in solitudine ma con esiti strabilianti. Un bambino prodigio dunque.
La seconda finalista, già passata la scorsa settimana come Cristian, è Benedetta Caretta, 13enne di Carmignano in provincia di Padova. Eccellente nella pronuncia inglese, già nella prima puntata si è messa in mostra per l’esecuzione di “My heart will go on” che ha vinto al televoto. Ma anche nelle successive, prima con “All by myself” e con “Don’t cry for me Argentina” giusto per citare alcuni brani che ha cantato, ha saputo ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nel programma. Anche Benedetta, nella puntata di semifinale, ha interpretato un inedito appositamente scritto per lei, “Magia sarà”.
Il terzo finalista, primo nella semifinale di questa sera, è il concorrente meno sorridente di Io Canto. Si tratta di Mattia Rossi, 13 anni, di Pieve Vergonte in provincia di Padova Verbania. Sin dal suo ingresso nella quarta puntata si è fatto notare per le doti vocali da tenore eseguendo il brano che l’ha fatto primeggiare questa sera, “Il mare calmo della sera” di Andrea Bocelli. Nella puntata successiva, cantando “La luna che non c’è”, si fece prendere dall’emozione e dimenticò le parole.
La quarta in finale in ordine di televoto è la più piccola protagonista di Io Canto, che suscita simpatia solo a vederla. Sara Musella, solo 7 anni di Casoria in provincia di Napoli che, nonostante la tenera età, ha dimostrato una bravura nel cantare non indifferente. Sara nella prima puntata ha cantato una canzone di Mina, “Prendi una matita”, ma poi anche nelle successive si è messa in mostra interpretando in duetto con la piccola Liudmila Loglisci prima “La pioggia” e poi “Mille bolle blu”. Nella quarta puntata ha cantato “La voce del silenzio”, il brano che le ha permesso questa sera di arrivare in finale non senza difficoltà: durante l’esecuzione si è dimenticata le parole e il regista Cenci è dovuto intervenire e farle ripetere da capo il tutto.
Continua a leggere: Io Canto - I finalisti del 20 marzo 2010. Cristian Imparato il vincitore?




Che ne avrà pensato Luca Napolitano del bacio tra Alice e Andrea? E che opinione hanno i due innamorati sul set l’uno dell’altra? Scoprilo nell’intervista doppia realizzata da TvBlog!
Dopo tante peripezie (doveva andare prima fuori garanzia a dicembre e poi giovedì scorso, ma all’ultimo ha preso il suo posto Due imbroglioni e mezzo), arriva su Canale 5 Il Ritmo della vita, film pilota che, in caso di buon successo, potrebbe diventare una serie vera e propria.
Rossella Izzo, regista e sceneggiatrice del film, dirige una produzione R.T.I, realizzata da ELLEMME GROUP, con un ricco cast di personaggi legati, nel bene o nel male, dal ballo. Dai divi di Ballando con le Stelle, Natalia Titova, Samuel Peron, Andrea Montovoli e Alessio di Clemente, alla stella di Amici 8 Alice Bellagamba, fino ai protagonisti reduci da Rivombrosa, Antonio Cupo e Anna Safroncik.
La trama è la seguente: Giulia (Anna Safroncik), lasciata dal marito Nicola (Mirko Petrini) per un’altra ballerina, Livia (Samantha Togni), grazie all’amore per la figlia Myriam (Giulia Salerno) e alla danza supera il dolore ed incontra un nuovo, intenso amore in Antonio (Antonio Cupo) a sua volta legato ad un amore sbagliato, Loretta (Susanna Smit), impostogli dal padre.




Abbandonata sul palco in presa diretta da Lorenzo Crespi durante l’ultima puntata di Ballando con le stelle, la danzatrice russa Natalia Titova, bellissima e carismatica, prende la via della fiction di Canale5. Sarà infatti la protagonista del film tv Il ritmo della vita, in onda sulla rete principale di Mediaset l’11 marzo in prima serata. A farle buona compagnia Katia Ricciarelli, Andrea Montovoli, Alessio Di Clemente, Corinne Clery, Samuel Peron, Miriam Leone, Antonio Cupo. In un’intervista a Marida Caterini de “Il Tempo”, la Titova racconta le sue attese per questa nuova avventura professionale:
“Il tv movie è ambientato in una scuola di ballo e affronta le tematiche dei talent show televisivi dedicati alla danza, raccontando contemporaneamente la vita privata dei protagonisti. E’ stata Rossella Izzo, regista de Il ritmo della vita, a convincermi. Non avendo mai recitato prima, inizialmente avevo qualche perplessità ma ero anche molto curiosa di mettermi alla prova. Mi ha affascinato il copione, dal quale ho saputo che avrei anche ballato”.
Va di moda, dunque, questo filone televisivo del vaso comunicante tra fiction e reality show. Una soluzione che sembra, evidentemente, aizzare inserzionisti, direttori di rete e pubblico. Natalia Titova, doverosamente interpellata a riguardo, ritorna sulla questione Crespi che tanto ha fatto discutere le massaie:
“Non me lo aspettavo e confesso di esserci rimasta male. Quando, sabato sera, non l’ho visto sul palcoscenico, ho pensato a un semplice ritardo. Poi la delusione nel constatare la sua mancanza di rispetto verso i colleghi. Lorenzo non avrebbe mai dovuto andarsene in quel modo, spegnendo il cellulare per non farsi raggiungere nei giorni seguenti. Perché l’atleta non abbandona la gara e l’attore non lascia mai il palcoscenico. Ci sono miei colleghi e colleghe che hanno ballato in precarie condizioni di salute, qualcuno persino dopo un lutto in famiglia. Hanno stretto i denti per rispetto verso il pubblico. Se Crespi non dovesse tornare sabato prossimo, per me l’esperienza di Ballando con le stelle sarà finita. Resterò dietro le quinte per aiutare gli altri insegnanti in caso di bisogno, ma non potrò più esibirmi”.
Intanto, domani nuova puntata in programma su RaiUno. Ha parlato il signor Crespi, il riottoso attore-pugile che ha abbandonato il proscenio, in un’intervista a Gente. Il “fuggiasco” ne ha dette di tutti i colori, soprattutto sul collega Ron Moss.





In corso in questo momento la sesta puntata di Io Canto, il baby talent show condotto da Gerry Scotti che è reduce dai primi “sorpassi” negli ascolti sul rivale Ballando con le Stelle di RaiUno. Si rinnovano le sfide canore fra i piccoli fenomeni sottoposti al giudizio doppio di Televoto e giuria. Ospiti di stasera Claudio Baglioni e Michele Zarrillo che proporranno i loro successi, proprio sfruttando l’aiuto di qualcuno dei giovanissimi concorrenti.
In giuria, accanto a Katia Ricciarelli e Claudio Cecchetto questa settimana troveremo Maria Amelia Monti, attrice che spesso è stata compagna di Scotti in sitcom televisive e Federica Panicucci che indicheranno la miglior interpretazione della serata.
A più tardi con i verdetti della puntata.
23.43 - L’ultimo medley, dedicato ai Queen e a Freddy Mercury, è il teatro di una storica figuraccia per il “coach” dei ragazzi Luca Pitteri che (giù di voce secondo la giustificazione di Scotti) sbaglia clamorosamente l’attacco di “Show Must Go On” cosa che c’entra pochissimo con la qualità della voce. Viene fuori un mezzo pasticcio, avrebbe fatto meglio a lasciar fare ai suoi allievi.
23.53 - La Giuria premia per le interpretazioni Francesco Pugliese e per “You Never Can Tell” Alessandro La Cava.
Il pubblico, attraverso il televoto, consegna il premio a Cristian Imparato per “New York New York”, un trionfo annunciato per il ragazzino siciliano ormai nel cuore dei telespettatori.




Ebbene sì, anche noi, Malaparte e Lord Lucas, siamo stati contagiati dalla febbre del sabato sera, lanciandoci nella guerra del campanilismo sfegatato. Abbiamo voluto sentirci per una volta un po’ uffici stampa, un po’ addetti ai lavori ossessionati dalla devozione al brand, un po’ bambini a cui rubano la merenda. E ognuno di noi ha difeso a spada tratta, con virgolettati in grassetto personali e non attribuibili ai due conduttori, il programma di cui ha fatto il liveblogging, gettando fango sulla concorrenza pur di avere la meglio. Abbiamo voluto così esprimere, fingendo di litigare tra noi e con la più assoluta ironia, i mezzucci più desolanti nella storia dell’Auditel tv, con Io Canto che copia Ti lascio una canzone e Ballando con le stelle che si difende giocando d’anticipo e ritardando i neri.
Quel birbante di Malaparte mi ha preceduto nel liveblogging questa sera, visto che Ballando ha giocato più che di anticipo approfittando della puntata registrata di Striscia. Ma, statene certi, noi tvblogger - separati in casa causa liveblogging - non scenderemo mai a mezzucci simili a quelli della sfida del sabato sera, sempre più agguerrita, tra Milly Carlucci e Gerry Scotti. Ospiti attesi di questa quinta puntata, Alessandra Amoroso e Fausto Leali.

21.08 Si parte con la sigla solo adesso, mentre Ballando è in onda già dalle 20.58: è partito senza break e con Ronn Moss. Gerry presenta la giuria, che vanta come nuovo elemento Fausto Leali. E Iva Zanicchi appare anche stasera con una splendida acconciatura: ha deciso di andare ospita fissa di Io Canto perché il parrucchiere è particolarmente ispirato?
21.13 Il primo a esibirsi è Francesco Pugliese, sulle note di Adesso tu di Eros Ramazzotti. Il classico ragazzino intonato e nulla più.

21.20 Ogni volta che ascolto Fidalma Intini mi prende l’ansia. Non prendetevela bambini, nè: siete in tv e dovete accettare anche le critiche, anche perché l’80% di voi non vede l’ora di diventare maggiorenne per fare Amici. Secondo me questa bambina ha visto su Youtube tutte le esibizioni di Pamela Petrarolo a Non è la Rai: il repertorio è lo stesso e pure le mossettine. Stasera canta, appunto, La pelle nera, contenuto se non erro nell’album Io non vivo senza te. Gerry Scotti la definisce sicura di sè… pure troppo. Cristian, quando arrivi?
21.22 Devo fare outing: Gerry Scotti che imita Celentano mi fa morire dal ridere. Lo ha fatto anche in un servizio del Tg5 e gli riesce molto bene. Presenta Mattia Rossi: va detto che su Canale 5 i ragazzini possono vestirsi da ragazzini, questo ha addirittura i pantaloni a vita bassa e a zampa. Ci canta, in cotale mise, nientemeno che La luna che non c’è, a me ignota fino ad oggi. Momento di gelo: il bambino smette di cantare per diversi istanti, interviene Roberto Cenci. Pare che non avesse a portata di mano il testo e se lo sia dimenticato. Ripete l’esecuzione e defaillance a parte è molto bravo. E’ successo la scorsa settimana anche a Sara Musella: almeno ci ricordiamo che sono bambini e soprattutto umani, sbagliano anche loro. Scotti dice incosciamente una frase un po’ infelice:
“Complimenti, ti abbiamo dato un minuto in più di televoto”
21.32 La Ricciarelli fa la mia stessa osservazione sugli errori da perdonare ai bambini. E’ la volta di un duo un po’ conflittuale, Ludmilla Loglisci e Davide Caci. I due cantano ma non si guardano alle prove, dice Gerry, che insinua che lei sia la sua fidanzata un po’ gelosa. Sono tanto carini e cantano Un corpo e un’anima di Wess e Dori Ghezzi. Miracolo, si sono guardati stasera e Gerry li definisce “belli da portarli a casa e metterli sul comodino”. Sul dizionario questo significato corrisponde al termine soprammobili.

21.39 Arriva la vera regina di Amici, colei che difficilmente qualcuno riuscirà a eguagliare nelle prossime vendite (oltre che in gradimento): Alessandra Amoroso. Canta Estranei a partire da ieri con Ilenia Di Gironimo. E’ incantevole Alessandra stasera, con un trucco mozzafiato. Non sarà che, dopo lo sciopero Mediaset, c’è stato un rinnovo del trucco e parrucco e gli artisti ci hanno guadagnato? Tra la Zanicchi e l’Amoroso è una bella gara a chi è più figa stasera (nonostante entrambe non siano Ilary Blasi). Dice Scotti che con Alessandra “è tornata la moda del disco singolo”: un corso di aggiornamento in linguaggio della discografia no?
E’ il turno di Sara Musella, che proprio non resiste a cantare Stupida con Alessandra: su youtube potete trovare un’ospitata di quest’ultima anche a Ti lascio una canzone. Alessandra emoziona ogni volta in modo diverso, cosa che in pochi cantanti riescono a farsi meritandosi l’appellativo di grandi. E lei lo è già diventata in meno di un anno.

21.46 Un nuovo format: tutti pazzi per Alessandra Amoroso. Anche Chiara Sapienza, la ragazzina non vedente, sognava di farlo da tempo. E le due cantano Immobile, della serie quando le compilation di Amici avevano singoli destinati a restare, complice la premiata ditta Coro e Camba. E’ un momento da brivido, molto toccante.
21.50: Approfittiamo della pubblicità per collegarci in liveblogging con Malaparte, che è in terra nemica. Gli chiedo un commento a caldo su come butta di là (pare che siano andati in nero “solo” intorno alle 21.40):
Ballando parte veloce, senza break, subito dopo Affari tuoi. La parte delle sfide a sorpresa è quella che mette in luce maggiormente le difficoltà e le goffaggini dei concorrenti, e ce la si gioca velocemente, tutta d’un fiato, fino allo scontro fra titani: Raz Degan e Lorenzo Crespi. Annunciato il quale, si può andare in pubblicità.
21.54 Scotti annuncia che la settimana prossima sarà ospite di Io Canto Claudio Baglioni… e ci fa capire che anche Renato Zero è in arrivo. Insomma, la De Filippi deve pensare a un sostituto di Baglioni per la puntata celebrativa del vincitore di Amici: altro giro, altra rogna.
21.56 Benedetta Caretta, la Celine Dion di Io Canto, canta The power of love. Bravissima, però Scotti che arriva a dire che ci fa dimenticare l’originale… suvvia. Io intanto mando una missiva agguerrita al mio competitor Malaparte: la tua Milly non ha scampo!!!
22.02 Valeria Marraffa, Shania Kathapurmall e Domiziana Scarano cantano Tutta mia la città. Mamma, quante stecche, sarete bambini ma non prendetemi già il vizio!

Questa sera alle 21:10 su Canale 5 verrà trasmessa in diretta dal megastudio 20 di Cologno Monzese la quarta puntata di Io canto, il talent show degli under 16 condotto da Gerry Scotti per la regia di Roberto Cenci. Ospiti eccezionali in giuria: per una delle rare volte insieme, Johnny Dorelli e Gloria Guida, il primo tra l’altro al ritorno sugli schermi di Canale 5 dopo parecchi anni. I meno giovani ricorderanno tra gli altri i successi di “Premiatissima”, show milionario condotto proprio da Dorelli in sfida con il programma abbinato alla Lotteria Italia. Per quanto concerne gli ospiti musicali, a duettare con i piccoli cantanti interverranno il cantautore Ron e gli amatissimi Zero Assoluto.




Ore 21:05 In netto anticipo iniziamo con la sigla-medley cantata nel finale anche da Gerry che poi va tra il pubblico e proclama un applauso a tutti i ragazzi. La settimana scorsa la giuria aveva scelto Mirco Pio Coniglio e Francesca Manetti mentre la canzone scelta dal pubblico è stata “Caruso” cantata da Cristian Imparato.
Ore 21:10 Ecco gli altri componenti della giuria: Ron e la coppia di spettacolo e nella vita Johnny Dorelli e Gloria Guida. Dorelli è stato accolto da una standing ovation dopo tanti anni negli studi di Cologno.
Ore 21:12 Si parte con la gara. Il primo interprete è milanista come Gerry Scotti, “giù di morale”, Francesco Pugliese di Vibo Valentia che domani compie 13 anni. Canta un celeberrimo brano di Fausto Leali, “Mi Manchi“. Una leggera imprecisione ma nel complesso una buonissima esibizione. 
Ore 21:17 Stasera nuovi ingressi e Michele Ferrauto viceversa a casa con l’influenza. Tocca ora al più amato dalle ragazzine, Simone Frulio, aggiunto da 13.000 contatti su Facebook. Interpreta una canzone di Umberto Tozzi del 1979, “Gloria“, dedicata per l’occasione alla moglie di Dorelli, Gloria Guida. Una della canzoni più amate di Tozzi, insieme alla celebre “Ti amo”. La Guida si alza e gli da’ un bacio.
Ore 21:23 Ecco la prima new entry. Mattia Rossi, di Pieve Vergonte (VB), praticava calcio, ha 13 anni e oggi frequenta la seconda media. Canta una canzone scritta da Zucchero e cantata da Andrea Bocelli, “Il mare calmo della sera“. Riuscirà a far meglio del mitico Ferrauto? Già dalle prime note si capisce che ci troviamo di fronte ad un altro tenorello, a dimostrazione di quanto questa categoria stia sempre più diventando caratteristica di molti talent (Amici in primis). Nell’inciso fa venire letteralmente i brividi, come li da’ solo Bocelli. Davvero una bella scoperta questo sig. Rossi. Azzardo un pronostico: per la giuria vincerà lui. Ci azzeccherò? Intanto dopo questa esibizione che ha mandato in visibilio tutti compreso Ron, arriva la prima standing ovation.
Ore 21:30 E’ il momento di Liudmila Loglisci e Davide Caci, ormai coppia (non coppia) storica del programma. Liudmila precisa da subito “Amici basta“, anche perchè Davide ha una fidanzata vera, Federica, alla quale dedica la canzone. Un brano del 1976 di Julio Iglesias famosissima, “Se mi lasci non vale“. Avrà un significato questa dedica? Caci è quello che ha fatto la valigia… Cecchetto: “Sono sempre più bravi e più belli…“. Ricciarelli: “E’ per questo che io canto da 40 anni!“.
Ore 21:35 Tocca ora a Sara Musella, la più piccola tra tutti. E mostra che non sa solo cantare alzando la gamba al cielo come la mitica Heather Parisi. Canta una canzone scritta da Paolo Limiti e Mogol e cantata da Dionne Warwick, “La voce del silenzio“. Si fa prendere dall’emozione e dimentica le parole in diretta. Interviene Cenci e stoppa l’esibizione. Cerca di tranquillizzarla e fa consegnare a Gerry il testo che in questo caso fa da leggio per la piccola. E porta a termine con gli applausi dovuti la canzone. Del resto, capita ai famosi, potrebbe non succedere a piccoli protagonisti come questi? Sara a Gerry: “Ci ho pensato, non mi sembri l’Orso Yoghi, ma l’orso Baloo…“. Cecchetto la vede già come nuova soubrette.
Ore 21:43 Il piccolo Davide Caci ha preparato un grande omaggio a Johnny Dorelli, fuori gara, “L’immensità“. Dorelli lo guarda divertito e chissà cosa pensa… Ma appena arriva l’inciso lo applaude con vigore e mostra di apprezzare questa reinterpretazione di una delle sue canzoni più suggestive. E intanto scorre il crawl per cercare nuovi piccoli artisti. Se avete un figlio che canta bene, potete scrivere a casting.iocanto@mediaset.it. Gloria Guida: “Questi bambini mi stanno dando un’energia incredibile, sono pazzeschi!“. Primo break.





Si rinnova questa sera il terzo appuntamento con il talent show dei più piccoli Io Canto, condotto da Gerry Scotti e diretto da Roberto Cenci. Il varietà di Canale 5, di cui fanno parte gli ormai noti piccoli artisti Cristian Imparato, Mirco Pio Coniglio, Sara Musella, Davide Caci, Benedetta Caretta e tanti altri, questa sera vedrà in giurià, oltre a Claudio Cecchetto e Katia Ricciarelli, dopo il successo della scorsa settimana il ritorno di Iva Zanicchi e la presenza della modella Afef Jnifen.
A duettare con i ragazzi la bravissima Alexia e un’ospite d’eccezione: Charice, la giovane cantante di origini filippine che, grazie alla sua voce prodigiosa, ha avuto l’onore di cantare per il presidente americano Barack Obama.
Partenza con il botto con una della canzoni più amate del Festival di Sanremo, Perdere l’amore che diede la vittoria a Massimo Ranieri e interpretata dal giovanissimo (12 anni) Mirco Pio Coniglio. Al termine dell’esibizione il pubblico è già in visibilio.
Dopo una canzone melodica, subito si cambia genere. Il piccolo con la faccia da furbetto Davide Caci ha cantato per la gara la scatenata “Il tuo bacio è come un rock” di Adriano Celentano e ha fatto ballare tutti, Gerry compreso.
Terza canzone in gara, “Grande grande grande” di Mina ma interpretata anche da Luciano Pavarotti e Celine Dion. Ed è proprio questa versione, da brividi, che viene cantata dal duetto formato da Benedetta Caretta e il giovane tenore Michele Ferrauto.
E’ la volta poi di un brano celeberrimo portato al successo da Mina e questa volta reinterpretato dalla più piccola del programma, Sara Musella, insieme a Liudmila Loglisci, “Mille Bolle Blu“.
Primo grande ospite della serata. Si tratta della giovanissima cantante di origine filippina Charice, divenuta popolarissima con oltre 13 milioni di contatti su Youtube e dopo i duetti con star della musica del calibro di Celine Dion e Andrea Bocelli. La giovane artista fa i complimenti a Cristian Imparato: “L’ho visto su Youtube e mi sono detta… Questo mi distrugge!“. Proprio con Cristian da’ vita ad un duetto davvero eccezionale sul brano “Listen”. Esecuzione da brividi, standing ovation e a grande richiesta ripetuto anche sui titoli di coda. 





Torniamo, dopo i buoni risultati della settimana scorsa, a proporre il liveblogging di Io Canto, il talent show condotto da Gerry Scotti e diretto da Roberto Cenci che prenderà il via in diretta dallo studio 20 di Cologno Monzese alle 21:00 su Canale 5. TvBlog anche questa sera inoltre vi darà la possibilità di seguire live Ballando con le stelle, grazie alla “telecronaca” della nostra Debora. Per quanto concerne Io Canto, i piccoli protagonisti in settimana sono stati cliccatissimi su Youtube, in particolare Cristian Imparato che si è esibito nel brano “Adagio” di Lara Fabian e la vincitrice per il pubblico Benedetta Caretta che ha cantato “My Heart will go on”. Ma anche gli altri bambini, e soprattutto l’omaggio dedicato a Michael Jackson, hanno avuto dei consensi sul web. Cosa accadrà questa sera? Insieme ai veterani della giuria Claudio Cecchetto e Katia Ricciarelli, a giudicare i piccoli talenti di Io canto ci saranno Iva Zanicchi e Silvia Toffanin. A duettare invece con i ragazzi saranno Alex Britti, Raf e la vincitrice di America’s got talent Bianca Ryan.




Ore 21:05 Si parte in anticipo rispetto alla settimana scorsa con la sigla cantata da tutti i protagonisti di Io Canto che si conclude con la canzone “Ragazzo Fortunato” di Jovanotti cantata da Gerry. Gerry: “Non ho mai ricevuto tanti complimenti in vita mia per un lavoro che ho fatto e sento che questi complimenti sono soprattutto per voi”. Poi Gerry ringrazia Cenci e si parte con la seconda puntata a tutti gli effetti. 
Ore 21:10 Dopo il maestro Pica e l’Orchestra, viene presentata la giuria, “l’uomo che non cambia mai ciuffo da 30 anni” Claudio Cecchetto, Katia Ricciarelli e l’ingresso della “signora del sabato pomeriggio” Silvia Toffanin e la signora della canzone Iva Zanicchi. Senza indugiare oltre parte la gara.
Ore 21:13 Il primo protagonista della serata è Francesco Pugliese che viene da Vibo Valentia. Canta un brano del 1996 di Eros Ramazzotti, “Più bella cosa”, che lo stesso Eros dedicò forse all’allora compagna di vita Michelle Hunziker. Si fa prendere sicuramente dall’emozione e sbaglia anche alcune parole o a qualche piccola stecca, ma a piccoli talenti come questi lo concediamo vero? Zanicchi: “Questo è un ragazzo sicurissimo e nelle note basse è miracoloso”.
Ore 21:19 Tornano per il secondo brano Liudmila Loglisci e Sara Musella e cantano una canzone di Gigliola Cinquetti, “La pioggia”, datato 1962. La coreografia intorno a loro di Antonio Baldes, ex di Saranno Famosi, vede tanti piccoli talenti con tanto di immancabile ombrello. E anche Gerry, al bando la cabala, entra con un ombrello aperto. 
Ore 21:24 Ritorna il vincitore premio giuria e campione del web per quanto riguarda i click della sua esibizione della settimana scorsa, Cristian Imparato. Questa settimana, con la canzone “Adagio” è stato ascoltato e scaricato più di 300.000 volte! Questa sera canta un brano di Giorgia che ha vinto il Festival di Sanremo del 1995, “Come saprei”, di certo non più facile di quella di Lara Fabian. Solo due parole per questa interpretazione: da brividi! Standing ovation. Cecchetto: “Cristian, ogni tanto sbaglia altrimenti pensano tu sia in playback!”.
Ore 21:32 Primi due ospiti della serata, Raf e Alex Britti. Il primo pezzo che interpreta Raf è “Cosa resterà degli anni ‘80″ in duetto con Francesco Pugliese. 

Dopo di che Alex Britti si esibisce ne “La Vasca” con il piccolo Davide Caci. Anche lui bravissimo. Terza canzone, di nuovo di Raf, “Due”, interpreta con l’internazionale Shania Katapurmal. 
Alex Britti, in compagnia della non vedente Chiara Sapienza e Liudmila Loglisci canta “Solo una volta (o tutta la vita)”. Stasera i piccoli amici di Io canto sono emozionati, qualche stecca di troppo. Alex Britti ha un sogno, vorrebbe duettare con Sting, mentre la fotografia degli anni ‘80 per Raf è Gerry Scotti e Claudio Cecchetto al Festivalbar. C’è spazio per un doveroso ricordo della raccolta fondi di Media Friends per le popolazioni sconvolte dal terremoto ad Haiti. Primo break.



