Una cantante pop contemporanea nell’Inghilterra di Enrico VIII: sarà questa una delle new entry della terza stagione di “The Tudors”, la serie storico-drammatica di Showtime che Mya si appresta a trasmettere da stasera alle 21, in attesa che su Canale 5 vada in onda la seconda.
La cantante in questione è Joss Stone (gallery), la quale ha accettato di diventare attrice per la tv (ma l’abbiamo anche vista in “Eragon”) e di sedere a fianco al trono con Jonathan Rhys Meyers, interpretando il ruolo di Anna Di Cleves, la quarta moglie del Re. La vedremo dal sesto episodio: prima di lei, infatti, molte altre cose devono accadere a corte.
Avevamo lasciato Enrico VIII alle prese con l’esecuzione della seconda moglie Anna Bolena, un evento traumatico per alcuni, atteso per altri. Il Re, così come ci racconta la vera Storia, non ha aspettato a risposarsi: ecco che vedremo molto preso, quindi, il personaggio di Jane Seymour (Annabelle Wallis), madre dell’erede al trono Edoardo.

L’11 gennaio 2009 verranno assegnati a Beverly Hills i 66esimi Golden Globes, i riconoscimenti che ogni anno spettano ai migliori show e film americani dai giornalisti stranieri, riuniti presso l’ Hollywood Foreign Press Association . Ieri, a questo proposito, sono uscite le nomination che si contenderanno l’ambito premio. Per la parte cinematografica vi rimandiamo a CineBlog. Noi, invece, ci occuperemo delle serie tv candidate.
Come potrete notare, a farla da padrona quest’anno è Hbo, che ha ricevuto ben 22 candidature, seguita da Showtime (8). Solo al terzo posto una rete generalista, la Nbc (6 nomination). Oltre ai soliti noti, segnaliamo la presenza tra i candidati della novità “True Blood” nelle categorie “miglior serie” e “miglior attrice”, di Shirley Maclaine come attrice non protagonista per la miniserie “Coco Chanel”, coprodotta con la Rai da LifeTime e France2 ed il ritorno di Kiefer Sutherland come possibile “miglior attore”, ad appena tre settimane dalla messa in onda del suo “24: redemption”. Dopo il salto, continuano le nomination, pubblicate anche da Blogapuntate.
“Dexter” (Showtime)
“Dr. House - Medical Division” (Fox)
“In Treatment” (Hbo)
“Mad Men” (Amc)
“True Blood” (Hbo)
“30 Rock” (Nbc)
“Californication” (Showtime)
“Entourage” (Hbo)
“The Office” (Nbc)
“Weeds” (Showtime)
Che fine farà sulle reti generaliste “The Tudors”? Finirà in seconda serata su Canale5, che quest’estate l’ha trasmesso senza successo, o lo ritroveremo su Rete4, e soprattutto quando lo vedranno i telespettatori che non hanno il digitale terrestre? Nell’attesa che queste domande trovino una risposta, Mya di Mediaset Premium da stasera alle 21 manda in onda i 10 episodi della seconda stagione (gallery).
Trasmessi quest’anno da Showtime, i nuovi episodi hanno confermato il successo di critica e di pubblico che, nonostante la non assoluta veridicità dei fatti, hanno reso “The Tudors” una rivelazione della scorsa stagione nella tv via cavo. Merito anche del cast e delle loro interpretazioni, cariche di fascino e rivolte anche ad un pubblico giovane, magari non propriamente incline al genere storico.
Tra questi, il protagonista Jonathan Rhys Meyers, interprete di Enrico VIII, attorno alla cui vita, passioni e capricci ruota tutta la serie. Che, in queste nuove puntate, si focalizzano sul periodo storico tra il 1530 e il 1536 e insistono ancora sul rapporto tra il Re ed Anna Bolena (Natalie Dormer).
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La cantante Joss Stone (gallery) è pronta per entrare alla corte di Enrico VIII. Questa volta, però, a cantargliele sarà lui. L’appena ventunenne, il cui debutto musicale risale al 2003, da un po’ di tempo sta cercando di sfondare anche come attrice. Ha iniziato in “American Dreams”, serie chiusa tre anni fa, ha partecipato al film “Eragon” ed ora entrerà nel cast di “The Tudors”, giunto alla terza stagione.
Il suo ruolo non sarà affatto marginale: la Stone interpreterà infatti Anna di Cleves, figlia di un nobile tedesco nonché quarta moglie di Enrico VIII (Jonathan Rhys Meyers). Vista attraverso un dipinto, il Re se ne innamorerà subito e deciderà di sposarla senza neanche averla vista di persona, tramite un matrimonio concordato. Una volta incontrata, però, tornerà sui suoi passi e troverà un modo legale per sbarazzarsene. Nella terza stagione, troverà spazio anche Jane Seymour, la terza moglie di Enrico VIII, interpretata da Annabelle Wallis.
Tornando alla Stone, che nel frattempo sta anche lavorando al suo nuovo album, questo non sarà il suo unico impegno da attrice per quest’anno: è prevista per il prossimo mese, infatti, l’uscita del film “Snappers”, dove interpreta un’attrice che cerca di scappare dai paparazzi, e che ha già fatto parlare per delle immagini circolate in rete in cui bacia una ragazza.
Chissà quando potremo vedere la terza stagione di “The Tudors” in chiaro: dopo i deludenti risultati della prima stagione appena trasmessa, sarà difficile che Canale5 lo rimandi in onda. Più probabile che sia Rete4 a prenderla in custodia, ma quando e come non lo sappiamo. La seconda stagione, intanto, dovrebbe andare in onda il prossimo anno su Mya di Mediaset Premium.
[Via TheHollywoodReporter]
[la gallery di Joss Stone]
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Giornata di variazioni per i telefilm in casa Mediaset: dopo gli ascolti non esaltanti di questa seconda stagione, che nei risultati di ieri hanno trovato il loro record negativo, è arrivato anche per “Ugly Betty” il momento dello spostamento: dal 27 luglio, andrà infatti in onda di domenica in seconda serata, alle 22.45 -sempre al ritmo di due episodi per volta-, dopo le due puntate de “I Cesaroni”. Martedì, al posto del telefilm, andrà in onda il film “Honey”, con Jessica Alba.
Non è servito a nulla lo spostamento dal mercoledì al martedì, anzi: evidentemente la messa in onda su Sky ed internet hanno avuto la meglio su questo telefilm, sulla cui seconda stagione ci eravamo espressi positivamente (qui la gallery).
In questa giornata di cambiamenti, oltre allo spostamento di “Ugly Betty”, segnaliamo anche che “I Tudors”, già da domani 24 luglio su Canale5, andranno in onda con 3 episodi a serata, in modo da concludersi il 31 luglio prossimo. La decisione è stata presa dopo il basso riscontro ottenuto verso il pubblico da parte della serie con Jonathan Rhys Meyers. 3 puntate di fila anche per “Robin Hood” che, partito molto bene, ha perso pubblico e concluderà la prima stagione il 29 luglio, su Rete4. Mentre la nuova “Dirty sexy money”, di cui Canale5 ha già iniziato a mandare i promo, andrà in onda in prima serata da martedì 5 agosto.
Dal prossimo 3 luglio, Canale5 manderà in onda la prima stagione di “The Tudors”. Un vero e proprio esperimento, come già accennato da Lord Lucas, dal momento che la serie di Showtime non si preoccupa di mostrare scene hot alla corte di Enrico VIII ed, al tempo stesso, non si rivela come una serie tipicamente per famiglie, oltre che per l’esplicità contenuta, anche per i dialoghi e la stessa trama.
Nell’attesa di vedere quali saranno i risulati dei primi episodi, gli abbonati a Mediaset Premium avranno un’ultima occasione di seguire in anteprima i primi dieci episodi della prima stagione: tra oggi e domani, infatti, verrà trasmessa una vera e propria maratona dedicata alla serie con protagonista Jonathan Rhys Meyers.
L’ “evento” andrà in onda su Mya (che lo trasmise già ad aprile) e si suddividerà in due parti: oggi, dalle 21, verranno trasmessi i primi sei episodi mentre domani, sempre dalle 21, andranno in onda gli ultimi 4. Una scelta singolare, soprattutto a una settimana dalla messa in onda del telefilm su una rete generalista. Evidentemente, si cerca di promuovere il passaparola verso un prodotto che, per i motivi citati sopra, rischia di essere sottovalutata da buona parte del pubblico estivo.
Per ora, la serie ha iniziato a far parlare di sé per altro: il promo, come alcuni di voi ci hanno segnalato, intitola il telefilm “I Tudors”, con una “s” finale decisamente fuori luogo nella traduzione italiana. Chissà se, alla corte di Donelli, qualcuno non sia stato defenestrato per questo strafalcione.
[la gallery de “I Tudor”]
Un re di altri tempi che fa più sesso (sia in senso proprio che metaforico) di un tronista dei giorni nostri. Con questa immagine di sicuro effetto i media nostrani (il quotidiano Libero in primis) hanno presentato The Tudors, la nuova serie in costume più “pompata” degli ultimi mesi. Gran parte del merito va al suo protagonista, raro esempio di un irresistibile volto cinematografico che si concede già famoso alla serialità: Jonathan Rhys Meyers, nei panni (e soprattutto pure senza i panni) di Enrico VIII, noto monarca inglese dal 22 aprile 1509 sino alla sua morte, avvenuta il 28 gennaio 1547.
In una stagione a tutto osè, tra la promiscuità di Californication e la trasgressione di serie giovanili come Skins e Gossip Girl, The Tudors coniuga ricostruzione storica e appeal telenovelico, suggestioni d’annata e intrigo sempreverde per un prodotto spettacolare, che negli Stati Uniti ha segnato un salto di qualità del più importante canale a pagamento, Showtime. The Tudors è la serie più costosa che quest’ultimo abbia mai prodotto, a partire dai sontuosi costumi che hanno assorbito buona parte dei 38 milioni di dollari di budget. L’audience ha ricompensato le fatiche spese: il triplo della media del canale, di gran lunga superiore ai risultati dei vari telefilm giovanilistici, nonché delle corazzate Dexter e Weeds.
Mentre Showtime lancia la seconda stagione con lo slogan “obsession can change the world” e dal 16 giugno, a Dublino, inizieranno le riprese della terza stagione, anche in Italia è partito il countdown solo “per chi se lo può permettere”. Da questa sera a trasmettere in anteprima nazionale, ogni giovedì, The Tudors è il canale a pagamento Mya, inserito nel pacchetto Premium Gallery.