
Mediaset Premium ha avuto sempre, in catalogo, una buona quantità di serie tv, alcune delle quali anche molto attese dal pubblico. L’iniziativa che è stata presentata ieri a Milano, però, rompe con la tradizionale comunicazione mese per mese dei telefilm in onda su Mya, Joi, Steel ed il più recente Premium Crime.
La pay-per-view di Mediaset, infatti, ha annunciato già da inizio anno le date di messa in onda di quasi tutte le sue serie tv, con debutti che arrivano anche al prossimo novembre. Dopo il salto potete leggere il calendario delle partenze. Tra queste, una delle più attese è anche la prossima a debuttare: “Alcatraz”, il nuovo show di J.J. Abrams che, come vi abbiamo annunciato, andrà in onda su Premium Crime dal 30 gennaio, e per l’occasione la premiere di due ore sarà trasmessa in chiaro per tutti sul canale 309 (Premium anteprima). La stessa operazione sarà ripetuta con “Smash”, prodotta da Steven Spielberg, in onda su Mya dal 19 febbraio.
Si tratta di un’iniziativa che, come ha detto Marco Leonardi (Direttore Contenuti e Marketing di Premium) “è legata all’idea di veicolare al grande pubblico la qualità della nostra programmazione.” L’intento è anche quello di intercettare lo stesso pubblico in cerca di serie tv appena andate in onda in America, limitando per quanto possibile l’utilizzo di siti di streaming illegali (alcuni dei quali, la settimana scorsa, sono stato chiusi):

Da una parte, la seconda stagione di “V” (in onda da stasera alle 21:15 su Joi di Mediaset Premium) si conferma capace di tenere incollati davanti allo schermo i suoi telespettatori. Dall’altra però, delude. Perchè? Semplicemente perchè la Abc non ha rinnovato la serie per una terza stagione, e così il finale del decimo ed ultimo episodio dello show lascerà in molti l’amaro in bocca.
[Clicca qui per vedere il vero aspetto dei Visitors 2011 (spoiler)]
Ma andiamo con ordine. La stagione riprende da dove avevamo lasciato i protagonisti, alle prese con il cielo rosso che Anna (Morena Baccarin) fa mandare su tutta la Terra. Finalmente, scopriremo perchè la leader dei Visitor ha deciso di agire in questo modo, decisa sempre più a soggiogare la popolazione terrestre.
Anna, però, continua anche la sua lotta contro la Quinta Colonna, la resistenza umana guidata da Erica (Elizabeth Mitchell), il cui figlio Tyler (Logan Huffman) è sempre più vicino a Lisa (Laura Vandervoort), figlia di Anna. Ma questa sarà la stagione in cui la Quinta Colonna cercherà di espandersi, coinvolgendo anche personaggi che inizialmente riponevano totale fiducia verso gli alieni, come il giornalista Chad (Scott Wolf), ma non solo.
V, la seconda ed ultima stagione

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A dicembre novità in arrivo per quanto riguarda i telefilm su tre canali Mediaset, due generalisti ed uno a pagamento. In particolare, tra novità, episodi speciali e nuove stagioni, saranno interessati Italia 1, Joi di Mediaset Premium e Rete 4 che, secondo quando scrive TelefilmCult, trasmetteranno rispettivamente “No Ordinary Family”, la seconda stagione di “V” e gli episodi di “Law and order: Unità speciale” con Sharon Stone.
Iniziamo da Italia 1, che dal 28 novembre, alle 15:35 (allo stesso orario in cui adesso vanno in onda le repliche di “Chuck”), trasmetterà la nuova “No Ordinary Family”, serie tv della Abc andata in onda lo scorso anno e non rinnovata dopo la prima stagione. Protagonisti dello show sono Michael Chiklis (”The Shield”) e Julie Benz (“Angel” e “Dexter”), nei panni dei coniugi Jim e Stephanie Powell.
I due, per risollevare le sorti della propria famiglia, composta anche dai figli Daphne (Kay Panabaker) e JJ (Jimmy Bennett), decidono di fare insieme una vacanza in Amazzonia. Sopravvissuti ad un incidente aereo che li ha fatti finire nelle acque del Rio delle Amazzoni, i Powell si rendono conto di avere dei superpoteri, tra cui una grande forza e la supervelocità.

Due serie televisive che hanno attirato numerosi curiosi ma che non sono riuscite ad andare oltre la prima stagione, partiranno stasera: una è “Camelot”, in onda su Joi di Mediaset Premium dalle 21:15, l’altra è “Caprica”, già andata in onda proprio su Mediaset Premium ed ora trasmessa in chiaro da Rai 4 dalle 21:10.
Camelot: la saga di Re Artù in chiave sexy (ma che non convince nel cast)
Trasmessa da Starz quest’inverno, “Camelot” si proponeva di raccontare la saga di Re Artù con una prospettiva diversa da quella a cui eravamo abituati. Il racconto, qui, si tinge di violenze, complotti e di una carica sessuale degne della rete su cui è andato in onda e che svecchia il mito di Merlino al punto giusto.
Ispirandosi all’antologia di Sir Thomas Malory del 1485, gli autori Chris Chibnall (“Merlin”) e Michael Hirst (“The Tudors”) hanno voluto raccontare di un Artù ancora sbarbato, interpretato da Jamie Campbell Bower, che scopre dopo la scomparsa del re di Britannia Uther di esserne il legittimo erede. Sebbene Artù ce la metta tutta ad incarnare il ruolo del nuovo Re, contro di lui si schiera la sorellastra Morgana (Eva Green, “The Dreamers”), cacciata dal padre anni prima ed ora dedita alla magia nera.
Continua a leggere: Da stasera Camelot su Joi e Caprica su Rai4

E’ un’altra bella sorpresa quella che arriva dall’Inghilterra e che potremo vedere da stasera alle 21 su Joi di Mediaset Premium. Parliamo di “Sherlock”, la serie-rivisitazione del celebre personaggio di Arthur Conan Doyle. Tre episodi da 90 minuti ciascuno (il titolo del primo, “Uno studio in rosa”, è un omaggio al primo romanzo in cui il personaggio è comparso, “Uno studio in rosso”) che appassionano, divertono e che non tradiscono lo spirito del personaggio nato prima sulla carta e poi portato al cinema (l’ultimo caso è dell’anno scorso, grazie a Robert Downey Jr.) ed in tv.
Non mancano le differenze coi quattro romanzi ed i 56 racconti nei quali Holmes è protagonista: la più ovvia è la collocazione temporale. Non siamo più alla fine del 1800 ma ai giorni nostri. Lo Sherlock Holmes che vediamo (interpretato da un acuto, delicato e sorprendente Benedict Cumberbatch, visto in “Amazing Grace”), quindi, è alle prese con cellulari, Gps, analisi di laboratorio ed esperimenti col microonde.
Ma questo aspetto non sbiadisce la fedeltà al personaggio, anzi, ne mette in risalto il suo carattere irruento, a volte arrogante, geniale ed affascinante. Holmes, in barba agli investigatori di Scotland Yard (tra cui Lestarde, a cui dà volto Rupert Graves), riesce a giungere alla soluzione dei casi ed a capire da che parte puntare l’attenzione da pochi dettagli. Una capacità più unica che rara, a cui assistiamo per la prima volta nell’incontro col suo fedele assistente John Watson (Martin Freeman, “Love Actually”, “The Office U.K.” e nel prossimo “The Hobbit”).

Patrick Jane torna a stupire il suo pubblico ed a dare la caccia a John il Rosso. Da stasera alle 21, su Joi di Mediaset Premium, torna “The Mentalist”, con gli episodi della terza stagione, ora in onda in America.
Avevamo lasciato Patrick (Simon Baker, che ha rinnovato il contratto fino ad una settima stagione dello show) uscito illeso dopo l’incontro con John il Rosso, di cui ancora non si conosce l’identità. Ormai è certo che non agisce da solo, ed ora Patrick deve vedersela con i suoi “fan”. Inoltre, le parole del poeta Blake che il killer gli ha detto lo faranno riflettere molto, oltre a tornare durante la stagione.
Il protagonista, però, deve riuscire anche a collaborare con il CBI e Teresa (Robin Tunney) che, con la sua squadra (Cho, Rigsby e van Pelt, interpretati da Tim Kang, Owain Yeoman ed Amanda Righetti), deve continuare a risolvere i casi che le vengono affidati, e per i quali ha bisogno delle capacità intuitive di Patrick.
Continua a leggere: The Mentalist 3 ed Undercovers di J.J. Abrams, da stasera su Joi

Parenthood debutterà questa sera - e sarà in onda ogni giovedì in prima serata - alle 21 su Joi, il canale pay del digitale terrestre Mediaset. Della serie, abbiamo parlato più volte già in occasione del suo debutto negli Stati Uniti. Si tratta di un family drama trasmesso dalla NBC che nella puntata di lancio in America ha riunito circa 9 milioni di telespettatori conquistando il 9% di share sul target di riferimento 18-49 anni.
La prima stagione di Parenthood, iniziata a marzo di quest’anno, è andata molto bene, mentre la seconda, partita a settembre, non gode dello stesso successo, anche se per ora il pericolo di cancellazione sembra lontano. Anche se le vicende ricordano lontanamente quelle di Brothers & Sisters, l’interesse suscitato dalla serie tv è sicuramente merito della presenza nel cast di Lauren Graham, conosciuta per la sua interpretazione di Lorelai Gilmore nell’indiscusso successo Una mamma per amica.
Parenthood narra le vicende della numerosa famiglia Braverman, composta da Zeek (Craig T. Nelson) e Camille (Bonnie Bedelia), due simpatici anziani di circa 70 anni, e i loro quattro figli che, ormai adulti, hanno messo su casa. La serie si apre con il ritorno di Sarah Braverman (Lauren Graham), madre single di due figli con gravi problemi economici, nella casa dei genitori, Zeek e Camille.
Quante volte, negli ultimi anni, abbiamo sentito parlare di cospirazioni all’interno delle serie televisive? Tante (l’ultimo caso è “The Event”, ma non possiamo non ricordare “24″, in cui Jack Bauer doveva lottare ogni “giorno” con nuovi complotti ai danni dell’America), e “Rubicon”, la nuova serie in tredici episodi che Joi di Mediaset Premium manda in onda da stasera alle 21, non è da meno.
Potremo anzi dire che questo drama, scritto da Jason Horwitch, ha nell’idea di cospirazione il suo punto di forza (non è un caso che l’autore abbia dichiarato di essersi ispirato a film come “I tre giorni del condor” e “Tutti gli uomini del Presidente”), che ci trascina in una storia fatta di misteri, strane coincidenze ed enigmi risolvibili solo da menti contorte.
Come quella di Will (James Badge Dale, “The Pacific”), giovane analista di un’associazione politica non governativa, che non si è mai ripreso dalla perdita di moglie e figlia negli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001. Il lavoro di Will lo aliena dal resto del mondo, di cui lui vuole sapere il meno possibile, fin quando una serie di coincidenze contenute in alcuni cruciverba non farà scattare nella sua mente una molla che darà il via ad una serie di sospetti.
Continua a leggere: Rubicon, il drama cospirativo arriva su Joi

La prima puntata di “The Event” è andata in onda stanotte sulla Nbc, in America. In Italia, andrà in onda stasera, sottotitolata, su Joi di Mediaset Premium, alle 21 (e la settimana prossima, lo stesso episodio sarà trasmesso doppiato, subito dopo la nuova puntata sottotitolata). Si tratta della prima grande (almeno in termini di attese) nuova serie che ci propone la tv statunitense, che nel pilot ha mantenuto le promesse.
Una storia carica di azione, raccontata con il metodo originale (e più cinematografico che televisivo) dei vari punti di vista, accompagna lo spettatore alla conoscenza di “The Event”, che si potrebbe definire un mix tra thriller e sci-fi drama. Non mancano i misteri, non mancano le cospirazioni, non manca l’azione.
Parlavamo dei punti di vista. La prima puntata ci offre la visione di un evento (ma attenzione: non è l’Evento del titolo, come detto dai numerosi promo trasmessi quest’estate) come lo schianto di un aereo nella residenza estiva del Presidente degli Stati Uniti Martinez (Blair Underwood) vissuto sia da quest’ultimo, ma anche dall’apparentemente lontanissimo Sean Walker (Jason Ritter), in vacanza in crociera con la fidanzata Leila (Sarah Roemer).
Manca poco alla partenza di “The Event”, in onda sulla Nbc il 20 settembre. Un’attesa cresciuta col tempo per una serie che, sia secondo la rete stessa ma soprattutto secondo la critica, può diventare un nuovo cult dell’era post-“Lost”, grazie ad una storia che coinvolge il governo americano, un’associazione misteriosa ed un ragazzo qualunque in cerca della sua ragazza.
Intanto, “The Event” ha già raggiunto un successo, quello che alla fine interessa di più i produttori, ovvero l’acquisto della serie in quasi 200 Paesi in tutto il mondo, ancora prima della messa in onda del primo episodio. Canada, Africa Sudafrica, Gran Bretagna, Olanda, Russia, Svezia, Spagna ed Olanda sono pronte a trasmettere lo show a poca distanza dalla trasmissione originale, così come l’Italia.
Da noi, in particolare, sarà Joi di Mediaset Premium a proporre “The Event”, grazie ad un accordo che permetterà alla rete di trasmettere le puntate sottotitolate dal 21 settembre, ogni martedì alle 21, mentre gli episodi doppiati andranno in onda con una settimana di ritardo rispetto alla messa in onda americana. Il canale digitale terrestre Mediaset punta molto sul telefilm, tant’è che stamattina, al cinema Anteo di Milano, è stata proiettata per la stampa la prima puntata dello show.
The Event, il guerrilla marketing in Italia

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Dopo il successo in chiaro di quest’estate, arriva la seconda stagione di “Royal Pains”, ma su Joi di Mediaset Premium. Appuntamento da stasera alle 21 con i nuovi episodi andati in onda fino a poco tempo fa su Usa Network.
Protagonista è, ancora una volta, Hank (Mark Feuerstein), il medico che cambia vita e si trasferisce negli Hamptons, dove diventa medico a servizio di numerose famiglie agiate. La sua etica però gli ricorda di chi non è così fortunato, motivo per cui continueranno le sue incursioni all’Hamptons Heritage, dove si trova Jill (Jill Flint), che, tra le altre cose, sarà messa alle stretta da una sua ex insegnante, interpretata da Marcia Gay Harden.
Tra le guest star vedremo anche Mary Lynn Rajskub, Chloe in “24″ e Anastasia Griffith (”Damages”), ma la vera sorpresa sta nella presenza di un attore già noto per un ruolo che ha lasciato il segno in tv, ovvero Henry Winkler, Fonzie di “Happy Days”. Dopo il salto, spoiler sul suo personaggio.

Con l’arrivo dell’autunno, Mediaset Premium si prepara ad offrire ai suoi abbonati alcune nuove serie tv ed i nuovi episodi di altre che già conosciamo. Andiamo, allora, a vedere nel dettaglio cosa proporranno da settembre Mya e Joi.
Iniziamo da Mya: dal 3 settembre, alle 21 (in replica la domenica dal 5 settembre), andrà in onda il medical drama “Mercy”, composto da ventidue puntate e trasmesso dalla Nbc. A differenza della altre serie del genere, “Mercy” si focalizza sulle infermiere, raccontando le fatiche di un mestiere che spesso viene sottovalutato, entrando nelle vite private delle protagoniste, ovvero Veronica (Taylor Schillin), Sonia (Jaime Lee Kirchner) e Chloe (Michelle Trachtenberg).
Le attenzioni saranno però puntate in particolare su Veronica: da poco tornata dall’Iraq, è sì più esperta delle sue colleghe, ma anche più vulnerabile dopo l’esperienza della guerra. A complicarle le cose, l’arrivo al Mercy Hospital del Dr. Chris Sands (James Tupper), con cui la donna ha avuto una relazione extraconiugale. La serie è durata solo una stagione: la Nbc ha deciso di non rinnovarla per il prossimo anno, visto i bassi ascolti ottenuti.
L’esperimento fatto da Sky la scorsa stagione con “FlashForward” e “Lost” pare aver incuriosito anche Mediaset Premium, che da settembre proporrà su Joi la nuova serie della Nbc “The Event”, di cui abbiamo parlato stamattina. In particolare, il canale trasmetterà in prima serata l’episodio pilota sottotitolato il 21 settembre (in America andrà in onda il 20), mentre le puntate doppiate prenderanno il via dal 28.
Inoltre, ogni martedì sera, subito dopo l’episodio in lingua italiana, Joi trasmetterà la puntata andata in onda il lunedì precedente sulla Nbc sottotitolata, proponendola ai telespettatori meno di 24 ore dopo la messa in onda originale.
Già lo scorso autunno, Fox di Sky, grazie ad un accordo con la Abc, era riuscita a realizzare il sogno di ogni appassionato di serie tv che non vuole rinunciare a seguire il suo telefilm preferito in lingua italiana e senza dover aspettare tempi biblici, mandando in onda con soli dieci giorni di ritardo rispetto alla trasmissione originale le puntate di “FlashForward“.
Il video di Elisabetta Canalis nella terza stagione di “Leverage” ha fatto rapidamente il giro del web, creando una serie di critiche da parte di molti siti stranieri. I blog americani e non solo non si sono risparmiati, ed hanno stroncato il debutto dell’ex velina sulla tv americana.
“E’ tremenda in maniera scioccante”, dice Celebitchy, “Totalmente incapace di recitare” è la sentenza di Laneygossip, mentre per PopSugar non c’è nessuna sorpresa: “Non è la migliore attrice”. “Come c’è riuscita?” si chiede invece JustJared, facendo riferimento alla presunta raccomandazione da parte di Richard Kind, amico di George Clooney. A fianco di questi commenti negativi (che abbiamo preso da Repubblica), ce ne sono altri, ovvero quelli dei nostri lettori, che non si sono risparmiati nel giudicare la Canalis poco adatta alla parte. E’ anche vero, però, che la sua performance è stata difesa da alcuni utenti, che hanno giustificato l’accento troppo marcato (il suo personaggio è “l’Italiana”), la poca espressività e carenza di interpretazione. Dopo il salto, vi proponiamo alcuni commenti.
Se non avete ancora visto Elisabetta Canalis in “Leverage 3″ ed aspettate la sua messa in onda in Italia, sarà Joi di Mediaset Premium a trasmetterla in anteprima. La data è fissata per il 14 novembre, quando alle 21:30 andrà in onda il primo episodio della serie, quello in cui fa il suo debutto la Canalis. Il telefilm, poi, passerà in chiaro su La 7 a dicembre, come annunciato oggi.

I lucertoloni più famosi della tv stanno per tornare: i Visitors, da stasera alle 21 su Joi di Mediaset Premium, invadono anche l’Italia, con la messa in onda dei primi quattro episodi del remake della serie cult degli anni ‘80, rinominata per l’occasione “V”. Trasmessa dalla Abc, questa prima parte del telefilm è andata in onda a novembre, mentre i nuovi episodi sono attesi in America dal 31 marzo (da noi arriveranno molto probabilmente in autunno, mentre in chiaro andranno in onda su Italia 1).
La natura dello show, rispetto a 25 anni fa, non cambia: la Terra subisce un’invasione pacifica da parte dei cosiddetti Visitatori, alieni provienti da un lontano pianeta e tecnologicamente più evoluti di noi. Il loro progresso, le loro cure e la promessa di una vita migliore viene offerta ai terrestri come segno di pace. Ovviamente, c’è chi non crederà a tutta la loro magnanimità.
Tra questi, Erica Evans (Elizabeth Mitchell, Juliet in “Lost”), agente dell’Fbi specializzata in azioni anti-terroristiche, che si trova a che fare coi Visitors fin dai minuti iniziali del primo episodio. La diffidenza di Erica sarà anche alimentata dalla preoccupazione per l’eccessivo entusiasmo verso gli alieni nutrito dal figlio Tyler (Logan Huffman), condiviso da milioni di esseri umani. Chi avrà ragione?
Continua a leggere: V, il remake de I Visitors da stasera su Joi