
Secondo turno per i nostri Toto Emmy 2010: dopo avervi chiesto di votare per il Miglior attore di una serie drama (siete ancora in tempo per partecipare, cliccate qui), ora tocca alle categoria Miglior attore non protagonista per una serie drama e per una serie comedy.
Se per i drama le novità sono poche (segnaliamo la doppia nomination di “Lost”), sorprende invece la categoria comedy, dominata (in tre casi su sei) da “Modern Family”, che compare con tre degli attori più significativi della sua prima stagione.
Avete tempo per votare fino a pochi giorni prima della cerimonia ufficiale, che si terrà il 29 agosto. Dopo il salto, l’elenco dei nominati ed una breve descrizione.
Troppo per la generalista, ma non per il digitale terrestre: ecco, allora, che -dopo Cult sul satellite- sarà Rai4 a trasmettere da stasera, alle 21:10 (e in replica la domenica alle 19:30), la prima stagione di “Mad Men”, il drama pluripremiato dalla critica americana e campione d’ascolti sulla rete via cavo Amc.
Matthew Weiner -sceneggiatore e produttore de “I Soprano”-ci accompagna nell’America dei primi anni ‘60, quelli che vedono nascere i concetti di consumismo, società dell’immagine e mass media, attraverso le vicende personali e non dei cosiddetti “Mad Men”, ovvero gli uomini della Madison Avenue, la strada di New York conosciuta per essere la sede delle più importanti agenzie pubblicitarie.
Un tuffo nel passato e in una società diversa -ma non troppo- dalla nostra, ricca di rivalità, segreti, discriminazioni, passioni ed ambizioni, il tutto sotto gli occhi della giovane Peggy (Elisabeth Moss, “The West Wing”), neo segretaria che entra nell’agenzia Sterling Cooper e grazie alla quale, fin dal primo episodio, conosciamo il protagonista Don Draper (Jon Hamm).

Continua a leggere: Mad Men, la serie pluripremiata, arriva da stasera su Rai4
Continua la corsa agli Emmy 2009 di TvBlog , con i game sui vostri interpreti preferiti (qui potete votare per il vostro Miglior attore protagonista di un drama): questa settimana vi invitiamo a dire la vostra non su una, ma su due categorie, entrambi però inerenti al ruolo di Miglior attore non protagonista.
A volte semplici spalle, altre delle vere e proprie colonne della serie, nate magari per caso e diventate col tempo dei simboli stessi dell’intero show, gli attori non protagonisti non vanno mai sottovalutati per l’importanza che ricoprono nelle storyline proprie o degli altri personaggi.
Ecco perchè tra gli Emmy più ambiti ci sono anche quelli per il Miglior attore non protagonista di una drama e di una comedy, sui quali vi invitiamo ad esprimere la vostra preferenza coi game che trovate in alto ed a seguire. E per saperne di più su di loro, dopo il salto trovate le nostre brevi descrizioni.
![]()
I protagonisti di “Jack & Bobby”, da stasera alle 21 su Joi, sono due fratelli all’apparenza normali. Un leader ed un introverso, uno complice dell’altro. Cos’hanno di tanto particolare? Semplice: uno di loro diventerà nel 2041 il Presidente degli Stati Uniti.
E’ molto accattivante l’idea alla base di questo telefilm (qui la gallery), creato da Greg Berlanti (che ha lavorato, tra l’altro, a “Everwood”, “Eli Stone” e “Brothers and sisters”): mostrare come il nostro passato, soprattutto gli anni dell’adolescenza, influenzi inevitabilmente le nostre scelte e valori da adulti.
Un po’ come in “How I met your mother”, i piani temporali sono due: uno è quello del 2041, anno in cui viene eletto il nuovo Presidente, che si trova di fronte a problemi nazionali ed internazionali vecchi e nuovi da affrontare. L’altro è quello del presente, che ci mostra il futuro abitante della Casa Bianca e la sua famiglia durante la sua crescita, allevato da una madre anticonformista ed inconsapevole di avere in casa un futuro leader mondiale.
Continua a leggere: Jack & Bobby: l'adolescenza di un futuro presidente americano, su Joi
Dopo il riassunto andato in onda la settimana scorsa, da stasera Raidue trasmette la quarta stagione di “Desperate Housewives” (gallery), al ritmo di due episodi a settimana, dalle 21:50, preceduti da una puntata di “Private Practice”.
Gli effetti dello sciopero degli sceneggiatori, lasciato alla spalle ad inizio anno, si fanno sentire su questa nuova stagione, che consta di 17 puntate invece che delle solite 23. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, “Desperate Housewives” è uno dei pochi telefilm -tra gli altri ricordiamo “Brothers and sisters” e “Dr. House”- che hanno saputo tirare le fila della storia senza stravolgere troppo il plot originale.
Ci troviamo davanti, quindi, un nuovo mistero che quest’anno avrà a che fare con Katherine (Dana Delany), già abitante di Wisteria Lane in passato, che torna a sorpresa con il marito Adam (Nathan Fillion, “Firefly”) e la figlia Dylan (Lyndsy Fonseca, per tre anni nel cast di “Febbre d’amore”).