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Tutti gli articoli con tag john malkovich

Paolo Bonolis bacchetta George Clooney:"In Paradiso lui arriva secondo"

pubblicato da Marina

Paolo Bonolis contro George Clooney per gli spot in paradiso Paolo Bonolis rosica a proposito del nuovo spot di George Clooney in Paradiso. La faccenda è questa: Paolo Bonolis e Luca Laurenti in tv spopolano non solo con Chi ha incastrato Peter Pan, ma con un decennale spot che pubblicizza il caffè Lavazza, che si è evoluto naturalmente dal più lo mandi giù più ti tira su, di manfrediana memoria, fino in Paradiso. I due ben volentieri ammiccano nelle loro scenette che ricordano le vecchie pubblicità del Carosello, a alcuni miti della comicità italiana come Alberto Sordi, Pappagone e più spesso Totò. (Dopo il salto i video delle due campagne pubblicitarie)

In seconda battuta, da qualche settimana, arriva fresco fresco di spot George Clooney, attore holliwoodiano, amicizie stellari come i brangelina, fidanzata italiana Ely, che dal What else e la classe upper side, è passato anche lui in Paradiso a pubblicizzare il Nespresso in compagnia di nientepocodimenoche John Malkovich nei panni del Padreterno. Spot per cui arrivano le proteste ufficiali della Lavazza che accusa Nescafé di plagio.

Una particolare differenza tra le due campagne credo sia questa: quella di Clooney è destinata al mercato internazionale e dunque costruita per una comprensione destinata anche ai mercati anglo-americani con la chiara citazione de Il paradiso può attendere; la campagna di Bonolis è costruita per la fruizione del mercato italiano anche perché certe battute o certi modi di dire non sarebbero facilmente esportabili.

Dunque, Paolo, più italo-caciarone non ci sta e scrive, direbbe il mitico Catarella, di pirsona pirsonalmente dalle pagine di Vanity Fair (nr.51) un pistolotto contro George accusandolo di essere arrivato secondo, almeno nel Paradiso dei caffè. Spiega Bonolis:

Ma attenzione, non stiamo a dimenticarci che lui arriva sempre secondo. Secondo con la Canalis e adesso con la pubblicità: lo possiamo eleggere medaglia d’argento ufficiale.

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George Clooney in paradiso con Nespresso e la Lavazza si arrabbia (Video)

pubblicato da Gabriele Capasso


La nuova serie di spot della Nestlé per il caffè Nespresso, lanciato in mezza Europa con il solito George Clooney protagonista, non va giù alla concorrente Lavazza. Il problema? Anche Clooney, come Paolo Bonolis e Luca Laurenti, finisce a sorseggiare caffè espresso in paradiso. Per l’amministratore delegato della Lavazza, Gaetano Mele, si tratterebbe di un plagio della campagna ideata più di 15 anni fa dall’Agenzia Testa:

Mi chiedete se hanno copiato? È difficile non pensarlo. È tutto uguale, l’ambientazione è identica così come l’idea del caffè da Paradiso. Preferisco credere che si tratti di una sfortunata svista e confidiamo nel fatto che, non appena si siano resi conto di essere incorsi in un infortunio, cessino la campagna. Se non lo faranno ci tuteleremo nelle sedi più opportune ma speriamo di non arrivare a questo. In 40 anni che lavoro nel settore non mi era mai capitata una cosa del genere.

Sugli spot, ai quali partecipa anche John Malkovich nei panni di una sorta di San Pietro, pende dunque un possibilità ricorso al Gran Giurì della Pubblicità che appare onestamente paradossale. La Lavazza vuol forse sostenere il monopolio sui caffè bevuti nell’aldilà?

Le foto del nuovo spot Nespresso con George Clooney

Le foto del nuovo spot Nespresso con George ClooneyLe foto del nuovo spot Nespresso con George ClooneyLe foto del nuovo spot Nespresso con George ClooneyLe foto del nuovo spot Nespresso con George Clooney

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Vinnie Vedecci del SNL: pessimo stereotipo italiano

pubblicato da corbetz


vinnie vedecci snl NBC
Una delle cose che piu’ incuriosiscono un italiano negli Stati Uniti e’ capire come gli americani percepiscono gli italiani. Quale migliore mezzo della televisione per sondare un po’ il terreno? Ero gia’ preparato agli stupidi cliche’ della gestualita’ accentuata, della tovaglia a quadretti bianchi e rossi, del parlare urlato e degli spaghetti. Ma quando sabato sera mi sono imbattuto nello sketch di Vinnie Vedecci “La Rivista della Televisione” al Saturday Night Live ci sono rimasto un po’ (tanto) male.

Ho fatto una rapida ricerca per scoprire che il personaggio di fantasia Vinnie Vedecci, interpretato da Bill Hader, e’ purtroppo ricorrente nel SNL, anche se per fortuna non in tutte le puntate. Questo fantomatico conduttore di un programma televisivo in onda sulla RAI (Rai Due per la precisione, ma la Rai lo sa?!) veste rigorosamente tutto di bianco (giacca, camicia, pantaloni, scarpe e calzini), fuma come un dannato e con il suo stupido fare italiano - sempre secondo la percezione stereotipata americana - intervista il conduttore di turno del SNL che questa settimana era l’attore John Malkovich. Tutto questo mentre pretenderebbe di parlare italiano e vi posso garantire che italiano non e’. La gag vorrebbe essere basata sulla comicita’ che dovrebbe scaturire dall’incomprensione tra l’ospite di turno e il bizzarro conduttore.

I personaggi di contorno sono il direttore tecnico Franco (Fred Armisen) e lo stunt coordinator Gino (Will Forte), ripresi quasi sempre attovagliati ad un tipico tavolo da trattoria italiana a New York mentre sono impegnati a scofanarsi un piatto di spaghetti e bersi un bicchiere di vino. Franco in particolare e’ vestito come Vinnie, solo che e’ in nero anziche’ in bianco. Questi personaggi intervengono nel momento in cui il protagonista dell’intervista non capisce (ovviamente) l’italiano di Vinnie, che quindi si arrabbia e si sfoga con loro.

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Csi: Fishburne o Malkovich al posto di Grissom?

pubblicato da Paolino

Csi Fishburne MalkovichL’uscita -anche se parziale, visto che un suo ritorno da guest star è previsto- di Gil Grissom (William Petersen) dalla nona stagione di “C.S.I.” ha fatto mobilitare la produzione del telefilm, alla ricerca di un nuovo interprete che porti nuova linfa e carisma allo show.

Il personaggio che dovrebbe entrare al suo posto -anche se gli autori ci tengono a sottolineare che non si tratterà di una sostituzione, ma di una “semplice” new entry-, secondo le dichiarazione di Nina Tassler, presidente della Cbs, sarà uno scienziato molto dotato, esperto di Dna e caratterialmente molto vicino al profilo di un criminale (Dexter ha fatto scuola?).

Per vestire i suoi panni, nella ricerca dell’attore ideale spiccano due nomi: Laurence Fishburne (Morpheus in “Matrix”) e John Malkovich (candidato per due volte all’Oscar ed interprete di numerose pellicole, tra cui “Le stagioni del cuore”, “Il tè nel deserto” e l’originale “Essere John Malkovich”). Evidentemente, l’uscita di Petersen mette un po’ di paura sul fronte degli ascolti, se si è deciso di puntare così in alto. Voi, se foste al posto di dirigenti e produttore, a chi fareste firmare il contratto per “C.S.I.”?

[Via ETOnline]

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