Ne avevamo parlato più o meno due anni fa. Oggi, con un anno esatto di ritardo sulla data inizialmente prevista per le uscite nelle sale, si può dire che il film tratto da una delle più famose e storiche serie tv mondiali, A-Team, vedrà la luce il prossimo 11 giugno per la gioia dei milioni di fan sparsi per tutti i continenti. Cast d’eccezione per un evento che si annuncia più importante delle trasposizioni di Miami Vice o Starsky & Hutch: Liam Neeson, Bradley Cooper, Quinton Jackson e Jessica Biel tra gli interpreti principali.
La fase produttiva ha conosciuto tanti e tali travagli che già è un miracolo se il film vedrà la luce con “soli” dodici mesi di ritardo. Gestazione impossibile con un cambio in corsa di regia (da John Singleton a John Carnahan) e un cast che s’è formato soltanto da pochissimo. Dal punto di vista della trama c’è stato un aggiornamento, conforme al passo dei tempi: quelli che, nella serie originale, erano reduci del Vietnam, oggi sono diventati reduci dall’Iraq. Corsi e ricorsi storici: la sostanza non cambia. Ovviamente sono stati annunciati dei piccoli “cameo” degli interpreti principali, così come è sempre capitato anche per altre produzioni analoghe precedenti: per gli appassionati si può dire che sì, si rivedrà - anche se solo per un attimo - il mitico Capitan Sberla. Non ci sarà Mr T. che, nel frattempo, ha combattutto e vinto un cancro ai polmoni e non si interessa più di cinema. Morto George Peppard più di dieci anni fa, la pellicola sarà probabilmente dedicata proprio a lui.
E pensare che quest’undicesima ed ultima stagione di “Settimo cielo” (da stasera ed ogni sabato alle 21 in prima tv su Hallmark, canale 127 di Sky, qui la gallery) non s’aveva da fare. Gli episodi della decima stagione, già trasmessi su Canale 5 e poi spostati in estate su Italia 1, sarebbero dovuto essere gli ultimi, salvo poi il ripensamento dell’ormai defunta The Wb, che optò per un ultimo ciclo di episodi.
Un ripensamento che però ha dovuto fare i conti con gli alti costi di produzione della serie, non più sostenibili. Così, sebbene la fiducia riversa verso lo show, al punto da aumentare le puntate di questa stagione da 13 a 24, la produzione ha dovuto inventarsi degli escamotage per stare nel budget previsto.
Ecco che allora, nei primi 6 episodi, non vedremo Mackenzie Rosman (Ruthie, ex piccola di casa Camden ormai adolescente), così come Catherine Hicks (Annie) è stata lontana dal set per tre puntate, il tutto per rientrare nelle spese del cast. E se di Jessica Biel (gallery), Barry Watson e David Gallagher avevamo perso le tracce negli anni precedenti, ecco che gli unici superstiti del cast originale a comparire in ogni episodio dell’ultima stagione, se escludiamo il cane Happy, sono Stephen Collins (il reverendo Eric) e Beverley Mitchell (sua figlia Lucy).
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Non sarà certamente una delle serie più amate in Italia, ma ci sembra comunque doveroso ricordare a chi non lo sapesse che da oggi, alle 17:20, Canale5 trasmetterà gli episodi inediti della serie “Settimo cielo” , chiusa definitivamente nel maggio del 2007.
Un po’ come con “Una mamma per amica”, anche questo telefilm è stato oggetto di numerosi spostamenti di collocazione e di rete: dalla rete ammiraglia Mediaset passò infatti nel 2003 su Italia1, occupando sia la fascia pomeridiana che quella preserale (con una parentesi in prima serata durante i campionati europei di calcio del 2004).
Dallo scorso gennaio, ecco il ritorno -già annunciato da Lord Lucas- su Canale5 al pomeriggio. Un percorso non certo semplice, sebbene la serie non sia decisamente da “bollino rosso”, anzi: spesso il tono e le morali delle storie raccontate attraverso la famiglia Camden sono apparse come una mosca bianca nel panorama seriale televisivo.
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In fondo c’era da immaginarselo… che la sola protagonista di Settimo Cielo predestinata al successo sarebbe stata Jessica Biel. E non tanto per la sua innegabile bellezza, quanto per l’intrigante sfrontatezza che l’ha resa la vera variabile impazzita di una generazione seriale.
Il culmine del rigorismo etico di una serie notoriamente paternalistica fu raggiunto nel corso della five season, quando il suo personaggio Mary Camden beveva birra e venne per questo cacciata di casa.
In realtà questo repentino esilio che sa di paradossale vide a monte un vero e proprio caso di oscurantismo moralistico.
Tutto è incominciato da quando l’interprete Jessica Biel ha gradualmente “svilito” la propria immagine con alcune fotografie in pose sexy e senza veli. I produttori della serie stigmatizzarono questa sua scelta così audace, perché andava contro i principi dello show e i valori da esso trasmessi (come se un’attrice non potesse fare quel che le pare indipendentemente dal suo personaggio).
Quando si dice, un castigo in piena regola per punire una duplice ragazzata, tra serial e realtà.
Scontata la punizione, la Biel tornò on stage per la sesta stagione, ma le ulteriori divergenze tra lei e i produttori di Settimo Cielo fecero sì che il personaggio di Mary abbandonasse in modo (semi)definitivo lo show.
Eppure, Mary Camden era talmente amata e cruciale per la serie da rendere impossibile il rinunciarvi del tutto, e per questo si è dovuto farla tornare di tanto in tanto con dei cameo attira-pubblico.
Probabilmente, è proprio la sua parabola di ribellione catodica ad averne decretato la popolarità a livello globale.
Dopo aver impazzato come ragazza-copertina ed essere stata eletta la ragazza più sexy del pianeta, la Biel ha ormai raggiunto l’Olimpo del cinema hollywoodiano.
Nonostante sembri scontare la condanna a parti da femme fatale, la sua ascesa è talmente dirompente da non ammettere cedimenti o rifiuti.
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