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Caterina e le sue figlie 3 in onda a metà gennaio per 8 puntate su Canale 5

pubblicato da Michele Biondi

Caterina e le sue figlie 3Accompagnata dal successo e dall’ottimo gradimento di critica e pubblico, torna su Canale 5 da gennaio la serie italiana prodotta da Janus International oggi Ares Film, Caterina e le sue figlie 3. Diretta da Alessandro Benvenuti, Riccardo Mosca e Alessio Inturri, Caterina e le sue figlie tornerà sui teleschermi dell’ammiraglia Mediaset per 8 puntate da 100 min. l’una arricchite di un pizzico di thriller, un po’ di spy-story, un tocco di favola e una vena di follia a far da cornice a tanto divertimento.

Accanto a Virna Lisi, Alessandra Martines, Valeria Milillo, Sarah Felberbaum ritroveremo Giuliana De Sio, Eva Grimaldi, Iva Zanicchi, Alessandro Benvenuti, Ray Lovelock e Manuela Arcuri in un’esilarante partecipazione speciale. Tra le new-entry Brando Giorgi, l’ex gieffino e poi attore di teatro Francesco Testi, l’attrice di Almodovar Rossy De Palma (nel ruolo della stravagante madre di Pablo, il compagno di Enrichetto), Alessandra Barzaghi, il vincitore dell’Isola dei Famosi 2 Sergio Muniz e Angela Molina, già vista nel ruolo di Donna Rosangela ne L’Onore e il Rispetto 2.

Il tempo è passato…l’azienda “Le leccornie della vedova del maresciallo”, nata dall’abilità di Caterina (Virna Lisi) e Liliana (Iva Zanicchi) e dall’intuito per gli affari di Cetty (Giuliana De Sio) ed Agostina (Valeria Milillo), va alla grande! Ha portato benessere a tutti ed inaugura una nuova, magnifica, sede.

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Alessandra Mastronardi e Gabriel Garko: "Noi i migliori attori dell'anno?". Se si stupiscono anche loro...

pubblicato da Lord Lucas

mastronardi garko Segno dei tempi vuole che, nella serata conclusiva del Roma Fiction Fest, in cui verrà tributato un meritato premio alla carriera a Virna Lisi, a essere consacrati migliori attori dell’anno, a insindacabile giudizio dei lettori di Sorrisi, siano Alessandra Mastronardi e Gabriel Garko. Un verdetto figlio dei tempi, ormai alla mercé dell’acritico fanatismo, che getta fango sul sacro fuoco della recitazione. Dinanzi alla premiazione di due volti-feticcio della fiction di massa, c’è da stupirsi da parte degli stessi diretti interessati, con un atteggiamento che alterna modestia a seria consapevolezza dei propri limiti artistici (tanto è la popolarità che conta).

Prendete Gabriel Garko, uno che recita da anni in esclusiva per i prodotti Janus, di cui rappresenta a pieno il trionfo delle apparenze. E’ grazie alle sue “performances” in Io ti assolvo e Il sangue e la rosa che l’attore è considerato addirittura “il migliore”, migliore dei Tirabassi, dei Flaherty o dei protagonisti di serie di qualità come Squadra antimafia:

“Ero molto perplesso sull’accettare il ruolo di un sacerdote, temevo di essere poco credibile. E Nel Sangue e la rosa ho fatto molto fatica a recitare con un forte accento romanesco”.

Poco credibile, appunto, nonché ridicolo nel tentativo vernacolare e restio ad ammettere che, grazie a quella faccia d’angelo, può permettersi di tutto. Altra miracolata della serialità italiana Alessandra Mastronardi, ormai diventata una vera e propria eroina (nel senso cocainomane del termine) per gli adolescenti. Lei sa di dovere tutto ai Cesaroni, in primis il potersi permettere di recitare biascicando e con un’espressività monolitica. Tant’è che ha subito reagito così alla bella notizia:

“Miglior attrice io? Giuro, sono rimasta di stucco. Non me lo aspettavo”.

[Segui il Roma Fiction Fest su Blogapuntate]

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Giancarlo Scheri e le nuove fiction di Canale 5 per la prossima stagione: Doc West, Il Ritmo della Vita, Ex, Nel Bianco, Fratelli Benvenuti, Tutti per Bruno. Amiche mie 2 cancellato

pubblicato da Michele Biondi

Doc WestPrendendo spunto da un articolo del mensile Prima Comunicazione in cui Giancarlo Scheri, parla a ruota libera del mercato della fiction e del futuro della stessa, andiamo ad elencare quelle che saranno le serie e i prodotti di tv-movie che si vedranno nella prossima stagione su Canale 5.

Update: contrariamente a quanto scritto in precedenza, Amiche Mie 2 non si farà. La serie prodotta da Mediavivere è stata tagliata all’ultimo minuto per motivi di budget quando si era già pronti per le riprese che sarebbero cominciate a luglio. Non si sa ancora se verrà realizzata più avanti o il progetto sia definitivamente cassato. Anche Anna e i Cinque seconda edizione è stato rimandato al 2010.

“Per il nostro palinsesto la fiction resta un genere strategico, e vogliamo continuare a produrre le stesse ore di sempre, e anche di più, per portarla anche sui nuovi canali a pagamento. Ma sarà possibile solo riducendo del 30% il costo orario delle produzioni. I valori attuali di mercato non sono più sostenibili, specialmente in questa fase di generale depressione economica. Dovremo risparmiare su tutti i fattori produttivi, sia sul girato e le troupe, sia sugli attori, gli sceneggiatori e i registi”.

Così Scheri, da due anni al timone della fiction Mediaset, guarda al mercato spagnolo dove con costi minori e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, il prodotto fiction risulta di ottima qualità ed è vendibile all’estero:

“Si può lavorare sui costi senza compromettere la qualità intervenendo sul processo produttivo. Ci sono modalità per cui è possibile passare da quattro a sei minuti di girato quotidiano. Velocizzando le riprese si riducono le giornate di lavorazione. L’altro elemento chiave per abbassare i costi è l’alta definizione, con la quale in America ci girano i film; useremo la telecamera digitale Hd che ha una qualità pari alla pellicola e fa risparmiare perchè si riesce ad avere maggior controllo dei ciak nelle riprese ed accelerare i processi di post-produzione. Questo è il modello che usano i produttori spagnoli e i loro prodotti non sono inferiori ai nostri standard”.

Oggi la fiction italiana ha formati che vanno dai 20 ai 100 minuti, ma Mediaset sta pensando a formati da 60 e 70 minuti ad episodio così come già avviene in Spagna e Germania. E’ un formato più conveniente per la rete commerciale poichè, con la prima serata che inizia non prima delle 21:15 e gli spot inseriti, è sufficiente un episodio da 70 minuti per coprire la fascia di prime time e portare a casa il risultato, senza necessariamente sconfinare nella seconda serata. Ma vediamo, uno per uno, i progetti che Mediaset (e Canale 5) proporrà ai propri telespettatori nella prossima stagione televisiva:

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Anna e i Cinque: una bolla di sapone tenuta in vita dall'ottimo cast (in primis da Riccardo Garrone)

pubblicato da Lord Lucas

riccardo garroneSulla commedia in tv ci sono due scuole di pensiero. Quella di chi “per carità, vivaddio c’è Distretto di Polizia”. E quella di chi va pazzo per I Cesaroni. Anna e i Cinque (in onda questa sera e domani su Canale 5) si pone in una posizione difficilmente catalogabile. Di comicità all’italiana ne ha ben poca e difende con più orgoglio la matrice d’importazione. In una Milano rarefatta, elevata a scenario di fiaba, prende vita la prima rincorsa italica alla romantic comedy anglo-americana (anche se il format è bizzarramente spagnolo). Dopotutto, se Pretty Woman e Mary Poppins fanno il tutto esaurito all’ennesimo passaggio, perché non provarci anche noi?

Da un punto di vista strettamente tecnico l’esito è indubbiamente grossolano, come rilevò Malaparte nell’anteprima. A contribuire all’effetto bolla di sapone è un’effetto di dissolvenza cromatica, a cui si aggiunge un missaggio audio infelice. Molte le scene ridoppiate, scarso il ritmo narrativo. Ed è davvero un peccato, perché personalmente - dopo che a Tv Talk l’hanno tacciata di inattendibilità e tutti i critici l’hanno massacrata - mi sento di spezzare una lancia a suo favore. Anna e i Cinque sconta il titolo di apripista di un genere meno facile del previsto. Non ha, infatti, nulla a che vedere con le miniserie buoniste di RaiUno e cerca un proprio filone sentimentale tutto giocato sull’ironia della protagonista.

Non poteva che essere Sabrina Ferilli la doppia anima di questa serie: da una parte sex-symbol mozzafiato, dall’altra donna angelica da non lasciarsi scappare in una Milano tutta presa dagli affari e dal cinismo. Pur con qualche indulgenza di troppo alla burinità, riesce ancora una volta a incarnare il valore del calore umano e della semplicità senza sfociare nella retorica. Non fa sganasciare come La Tata dell’omonima sitcom né ti elargisce pedagogia moderna come Tata Lucia. A una come lei, semplicemente, ti ci affezioni subito, senza riserve.

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Il Sangue e La Rosa: una fiction kolossal per Canale 5

pubblicato da Michele Biondi

Il Sangue e La Rosa
Parte ufficialmente stasera la grande fiction di Canale 5 (dopo il buon riscontro di ieri di ‘O Professore) con la messa in onda della prima delle quattro puntate de Il Sangue e la Rosa, kolossal ambientato nella Roma papalina avente tra gli interpreti Gabriel Garko, Isabella Orsini, Alessandra Martines, Ornella Muti e Virna Lisi. Di produzione Janus International, la serie è sceneggiata da Teodosio Losito e diretta da Salvatore Samperi, Luigi Parisi e Luciano Odorisio. (Gallery fotografica)

Una storia che si affaccia a metà 800 a Roma. Protagonista un’umile ragazza, Isabella Malvolti (Isabella Orsini), figlia del locandiere di Cave e il suo amico segretamente innamorato di lei, Rocco (Gabriel Garko). Un cast che si preannuncia stellare per una produzione costata più dieci milioni di Euro. Sono infatti presenti oltre ai citati tra gli altri, Giancarlo Giannini, Cosima Coppola, Martine Brochard, Franco Castellano, Gerardo Amato, Antonio Giuliani, Massimiliano Varrese, Martina Pinto e Brando Giorgi.

La fiction è caratterizzata da un triangolo d’amicizia e d’amore che vede protagonisti sin da ragazzini proprio Isabella, Rocco e Giulio (Mirko Petrini), quest’ultimo arrivato in paese insieme alla madre Camilla (Martine Brochard); una difficile scelta per la ragazza che deve decidere per l’umile operaio o il ricco di famiglia.

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Mogli a Pezzi, la fiction al femminile

pubblicato da Michele Biondi

Mogli a Pezzi
E’ in arrivo, dopo una serie di promo musicali al limite del trash, una fiction in quattro puntate su Canale 5. Si tratta di Mogli a Pezzi, in onda il 12 e il 13 maggio in prima serata e successivamente alla domenica con protagoniste tra gli altri Manuela Arcuri, Jason Lewis ed Eva Grimaldi. (Fotogallery)

Mogli a Pezzi, prodotto da Janus International per la regia di Vincenzo Terracciano e Alessandro Benvenuti, racconta delle vicende di un piccolo paese della puglia dove risiedono Alice (Valeria Milillo), Dora (Lorenza Indovina) e Sofia (Eva Grimaldi); tre amiche sin dai tempi del liceo sulla soglia dei quaranta che, stanche della consuetudine, decidono di dare una svolta alla loro vita fatta di divorzi, di matrimoni o di carriere avviate.

Il fato viene loro incontro: la routine viene sconvolta da un omicidio che poco a poco coinvolgerà tutti, anche la seconda moglie dell’ex marito di Alice, Elisa (Manuela Arcuri). Una sola cosa non verrà intaccata dal tragico evento: la forte amicizia tra le donne, che aveva resistito a tutti gli avvenimenti tipici della vita quali matrimonio, figli, la prova costume… Tra flirt, ricevimenti e l’omicidio di prima si dipanerà questa serie giallo-rosa in quattro puntate. Vediamo una breve anticipazione della prima…

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Stagione che vai, Janus che trovi. Ci mancavano solo le Mogli a Pezzi

pubblicato da Lord Lucas

cast janusC’era una volta Il bello delle donne, fiction di grande impatto mediatico che fece irruzione su Canale 5 nel 2001. A firmarla, una casa di produzione ancora sconosciuta ai più, ma destinata a imporre il proprio presidio nella tv commerciale: la Janus International srl, una delle società di produzione cinematografica teatrale e televisiva maggiormente affermata nel campo dello spettacolo, riconosciuta come leader nel raccontare storie dell’emisfero femminile in tutte le sue sfaccettature.

Tutti i titoli targati Janus sono “dalla parte delle donne” e hanno riscontrato un largo successo popolare “offrendo uno spaccato del costume italiano attuale”. Parole riportate in rete, non frutto del pensiero del sottoscritto. Perché se volessimo fare i critici della situazione tutti i prodotti che riportano questo marchio mancano di credibilità e denunciano i grossi limiti qualitativi della serialità italiana. Salvo la fiction sopra citata, che resta un cult andato via via peggiorando nelle stagioni successive, le serie a venire sono state un dejavù dopo l’altro, a partire dal cast.

Non si può negare, infatti, che la Janus pecchi di creatività sin dalla scelta dei suoi attori, riassemblati dai titoli di testa dei progetti precedenti. Per questo vi proponiamo un piccolo giochetto. A pochi giorni dalla messa in onda di Mogli a Pezzi, anticipata dallo spot musicale più trash della storia, ripercorriamo tutte le serie prodotte dalla Janus negli ultimi anni, soffermandoci sugli interpreti che ricorrono più volte e le somiglianze di cast.

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Questa sera Gabriel Garko in Io ti assolvo

pubblicato da Debora Marighetti

TvBlog Awards 2008

Io ti assolvoDi Io ti assolvo avevamo parlato qualche mese fa in occasione dei primi spot che ne pubblicizzavano il prossimamente, ironizzando sulla scelta del “bello e dannato” Gabriel Garko per il ruolo del prete protagonista. Quest’oggi parleremo del film tv invece in modo più serio e approfondito, vista la sua messa in onda questa sera a partire dalle 21.10 su Canale5.

Una scia di sangue solo all’apparenza disseccato scorre come un fiume sotterraneo nella tranquilla provincia dove è ambientato questo thriller aspro e forte. Quando il fiume tornerà in superficie, tutti verranno travolti dalla piena di una follia nascosta che da tempo scava nella mente malata di un insospettabile assassino.

Francesco, interpretato da Gabriel Garko (gallery), aitante trentenne, dopo dieci anni torna nella cittadina che l’ha visto crescere; sembra tutto come allora…solo lui è veramente cambiato. Ora è diventato Padre Francesco: prendendo i voti, ha sperato di cancellare anni bruciati in scelte sbagliate, frequentazioni balorde, amicizie pericolose.

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Io non dimentico: la prova drammatica di Manuela Arcuri

pubblicato da Michele Biondi

Manuela Arcuri
Secondo Manuela Arcuri è il ruolo impegnativo ma anche più bello della sua carriera. La vedremo alla prova di una miniserie altamente drammatica come Io non dimentico in onda lunedì 7 e martedì 8 gennaio alle 21:10 su Canale 5. Nella fiction, Angela, una ragazza con una gioventù complicata, viene stuprata. Avrà a che fare più avanti con un camorrista, Carmine, con il quale avrà una relazione sentimentale non priva di problemi. (Qui la fotogallery)

Io non dimentico, prodotto da Janus International, è ambientato in Campania negli anni Settanta. Nel cast figurano tra i tanti Giancarlo Giannini, Sergio Muniz, Elena Russo e Angela Molina, mentre la regia è di Luciano Odorisio. La prima puntata inizia con una scena lieta seguita subito dopo da un evento tragico: due sposi all’altare, tutti felici ma esplode un colpo di arma di fuoco e lui crolla a terra. Tutti si chiedono chi sia stato a sparare. Si torna indietro nel tempo con dei flashback che mostrano la giovinezza di Angela (Manuela Arcuri), di Carmine (Brando Giorgi) e di Giovanni (Giovanni Scifoni). Tutti in una maniera o nell’altra sono collegati tra loro: chi ha subito lo stupro, chi l’ha compiuto, chi ha assistito senza poter fare nulla.

Tutti cercheranno la propria giustizia personale: Carmine tenterà di prendere comando di tutto il paese con l’aiuto di Nina (Elena Russo) sorella del boss, Don Salvatore Ponticello (Giancarlo Giannini). Giovanni abbandonerà gli studi e si arruolerà in polizia, Angela se ne andrà dal paese. Inevitabilmente però i tre, così lontani, torneranno ad essere vicini poichè le loro vite torneranno ad intersecarsi tra loro.

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Boicottiamo Caterina e le sue figlie 2

pubblicato da Lord Lucas

caterina e le sue figlie 2Nella nostra sezione commenti fa scalpore il bacio gay andato in onda nella prima puntata di Caterina e le sue Figlie 2. Urge dunque una premessa: il boicottaggio auspicato dal sottoscritto nei confronti di questa fiction non ha nulla a che vedere con pregiudizi omosessuali o moralismi pruriginosi.
I motivi per cui non guardare la seconda serie (dopo una prima dignitosamente accettabile) e auspicarne una soppressione immediata - perché meritata - sono ben altri.
Desta molto più scandalo, ad esempio, Manuela Arcuri elevata a guest star per un ruolo inesistente, visto che interpreta un personaggio di fantasia tratto dalla telenovela guardata dalle protagoniste. Il suo cammeo è stato pompato fino all’eccesso per lanciare il prodotto, quando la vediamo recitare (male come sempre, ma ormai fa l’attrice da troppe fiction per dirglielo) in uno stile ridicolmente spagnoleggiante.
Non è meno penosa Nancy Brilli, nel suo tentativo di diventare credibile nei panni di una cicciona stereotipata (la credibilità, la Brilli, dovrebbe guadagnarsela altrove dopo una lunga serie di ingaggi sbagliati). La sua Renata è una macchietta stridula, che si sposa a pieno con una sceneggiatura sempre più surrealmente isterica. Quella che doveva essere la vera protagonista, l’elegante Virna Lisi, si riduce ormai a segretaria di un ufficio di ri-collocamento per impiegati Janus, come nella peggiore tradizione seriale italiana che rinfoltisce i cast per mascherarne la vacuità.

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Le novità Mediaset al MIP TV di Cannes

pubblicato da Michele Biondi

MIP TV Cannes

Da tanti anni, uno dei mercati internazionali più importanti ha sede a Cannes e viene organizzato ad ottobre (MIP COM) e ad aprile (MIP TV). Trattasi di manifestazione ove vengono stipulati accordi con le major per acquisti di film, serie, quiz, format e rinnovati i cosiddetti volume deal, ovvero i contratti a lunga scadenza con le reti generaliste.

Oggi Guido Barbieri, il direttore fiction Mediaset ha annunciato alla stampa quali saranno le novità dei prossimi mesi per ciò che riguarda le reti del Biscione.
Senza soffermarci più di tanto, cosa che faremo con i singoli prodotti che via via verranno programmati, ricordo con piacere l’annuncio anticipato a Tv Blog da Angelo Rizzoli della produzione de L’Aviatore, la miniserie diretta da Alberto Negrin con protagonista Raoul Bova, definito il clou della prossima stagione.
Inoltre da segnalare una nuova produzione TaoDue, I Liceali, sei serate con Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi per la regia di Paolo Virzì (esordio nella fiction televisiva) che tratteranno della scuola di oggi con storie di alunni e professori.
Non mancheranno ovviamente le serie USA con il rinnovo delle puntate dei maggiori successi di quest’anno quali Dr. House, Grey’s Anatomy, CSI e soprattutto la nuova Heroes, a settembre su Italia 1, diventato il successo dell’anno in America.

A proposito di questo, Barbieri ha annunciato che sono in via di definizione i rinnovi dei deal con le major oltreoceano per l’acquisto di film e serie tv.
Resteranno quindi nel carniere del Biscione i nuovi film di Fox, Universal, Sony Columbia a cui si aggiungono Warner, al 50% con la Rai e della novità Disney (anch’essa al 50% con la tv pubblica).

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