Da domani sera, Canale 5 manderà in onda una prima tv targata Taodue, dal titolo “La scelta di Laura” (troverete i riassunti su Blogapuntate). Un medical tutto italiano che strizza l’occhiolino alle serie dello stesso genere americane, in primis “E.R.” e “Grey’s anatomy”, di cui avevamo già parlato.
Non ci soffermeremo quindi sulla trama della fiction, che vede tra i protagonisti Giorgio Pasotti, Giulia Michelini (ormai in esclusiva con la Taodue), Camilla Filippi, Ivan Franek e Dino Abbrescia, quanto piuttosto sulla sua collocazione estiva.
Era dai tempi di “E poi c’è Filippo”, prontamente segnalato dai nostri lettori (anche se non possiamo non citare “Sei forte maestro” con Emilio Solfrizzi e Gaia De Laurentis), che la rete ammiraglia Mediaset non proponeva una fiction italiana in prima tv d’estate. Dai banchi di scuola, ormai promossi in autunno grazie ai “Liceali”, si passa alle corsie d’ospedale, evidentemente più “di moda” nel mondo seriale. Ma una domanda -direbbe qualcuno-sorge spontanea: trasmettere “La scelta di Laura” d’estate va interpretato come un atto coraggioso della rete di sperimentare o come un modo per liberarsi di un prodotto che non ha abbastanza convinto i vertici per l’autunno?

Dopo i successi di R.I.S e Squadra Antimafia torna Giulia Michelini e veste i panni di una giovane specializzanda in medicina nella fiction “La scelta di Laura” in onda su Canale5 per sei puntate da mercoledì 17 giugno.
TaoDue, così, sceglie il bel viso di Giulia, la sua esperienza e la sua carica interpretativa per rituffarsi nel medical division dopo la batosta di Crimini Bianchi. Con lei Giorgio Pasotti reduce dal successo di David Copperfield su RaiUno, Camilla Filippi e Ivan Franek.
La storia si svolge tra le corsie di un ospedale di medie dimensioni, divisione pronto soccorso e vede Laura (Giulia Michelini) fresca laureata in medicina alle prese con la dura realtà del lavoro che ha scelto. Con lei c’è anche Rebecca (Camilla Filippi) raccomandata, viziata e poco incline al sacrificio. Le due avranno anche, come fiction impone, le loro storie d’amore, rispettivamente: Laura con Fabio (Giorgio Pasotti) e Rebecca con Jonas (Ivan Franek).
All’inizio il titolo della serie doveva essere “Chirurgia d’urgenza” ma poi si è optato per “La scelta di Laura” che forse potrebbe attirare maggiormente il telespettatore e addolcisce l’impatto sempre duro che si ha verso gli ospedali. Curiosa anche la scelta di programmarla in estate: si spera di attutire l’impatto di un possibile flop? O dopo Dr.House le storie dei medici nostrani sembrano banali e magari il medical division come genere ha anche stancato?