
LE PERCENTUALI DELLA FOTO SI RIFERISCONO A UN SONDAGGIO INDETTO ONLINE SUL MIGLIOR LOOK DELLA CONDUTTRICE DI FESTA ITALIANA
Festa Italiana non è più una paesanata, questo va detto. Complice un restyling integrale, e un più ragionato riassetto delle rubriche, il contenitore quotidiano di RaiUno ha perso quegli ingredienti da tv locale, come le voci bianche dell’oratorio e il divertentismo da balera, diventando un talk nazionalpopolare come tanti. Infatti è riuscito nell’intento di recuperare ascolti contro Uomini e donne, oltre a rompere la leadership dell’Italia sul Due: in questo caso invitando qualche ospite patinato in più e guadagnando terreno grazie alla sua collocazione anticipata (dall’altra parte si parla del Fatto del giorno, cosicché il posticipato salotto di Milo e Lorena non rechi troppo fastidio).
Caterina Balivo, che ha ammesso l’impossibilità di fare qualcosa di nuovo in tv, scongiura il plagio con il copia e incolla di format di successo, dal Ti Cerco, una versione soft di Chi l’ha visto, a Per Capirti, succursale infima di C’è posta per te (la linea del cuore è in pratica “la busta”), passando per l’intervista “a opzioni” e in modalità interattiva, che nell’uso del touchscreen ormai imperante ammicca a Niente di personale di Antonello Piroso.
La conduttrice, di suo, ha una vera novità da proporre al telespettatore: un radicale cambio di look. In un’intervista odierna a Cristiano Malgioglio, con cui ha lavorato a Casa RaiUno, Caterina gli ha mostrato tre sue foto, chiedendogli di scegliere la migliore. Già in questo vediamo un accentuato personalismo da parte della padrona di casa, che vuole far suo Festa Italiana vista la precarietà del prime time targato Angels. Esilarante la risposta del trash-ospite:
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Questa sembra la settimana mondiale dell’incoerenza fatta tv. Platinette che spara a zero sui trans nonostante abbia fatto del trasformismo la chiave del suo successo. Vittorio Sgarbi che dice di preferire il teatro alla tv, pur molto più remunerativa per lui, perché quest’ultima è piena di cretini che lo fanno inalberare. E dulcis in fundo Daniele Interrante, che ospite all’Italia sul Due rilascia una dichiarazione di quelle fantascientifiche:
“Non è neanche giustificabile che un sacco di giovani lobotomizzati sui divani dicono che vogliono fare le veline o i personaggi da reality”.
Basterebbe poco per puntargli una pistola alla tempia e accusarlo delle peggiori nefandezze, dallo sputare sul piatto da cui ha mangiato al rivendicare una superiorità che non gli appartiene, in quanto ex-tronista. Eppure lui aggiunge con molta onestà, dopo una provocazione di Antonella Boralevi:
“Prima ancora di fare il tronista ho fatto il valletto e non mi facevano neanche parlare. E’ la cultura televisiva di oggi che mi ha spinto a fare questo percorso”.
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Il match del pomeriggio si accende con l’arrivo delle avventure del Grande Fratello. Lontani i tempi quando il GF conservava una propria identità quotidiana nel daytime di Canale5 con una propria striscia, ora parte integrante e fondamentale del contenitore di Barbara D’Urso “Pomeriggio5″. La seconda parte del programma, dopo il Tg5minuti, gioca la sfida con la “Vita in Diretta” puntando interamente sulle vicessitudini accadute nella casa del reality. Risse sfiorate e l’evolversi delle vite dei reclusi porta così un carico da 90 sulla trasmissione pomeridiana di Canale5, mentre il pomeriggio di RaiDue i cui “lavori sono ancora in corso” si rianima dopo un’inizio di stagione difficile, vediamo dunque con una nostra analisi di fotografare queste due realtà .
Per fare questo abbiamo preparato un grafico, che trovate subito dopo il continua, con le curve dello share minuto per minuto del totale individui relative a Canale5 e RaiDue nella fascia pomeridiana che va dalle ore 14 alle ore 18, mettendo a confronto i dati di ottobre (5 e 6 ) con quelli ultimi disponibili, cioè quelli di lunedi 2 e martedì 3 novembre 2009. La curva arancione che rappresenta i dati di Canale5 relativi a novembre è leggermente calante nella prima parte del pomeriggio se rapportata a quella rossa che rappresenta la stessa rete con i dati di ottobre. In particolare l’ammiraglia Mediaset perde qualche punto nella prima fascia, fino alle 15:20 circa per poi pareggiare nel resto del pomeriggio, salvo perdere un paio di punti durante “Amici”.
Il segmento del Grande Fratello 10 inserito nella parte finale di “Pomeriggio 5” fa guadagnare alla rete circa un punto di share rispetto dal dato di ottobre andando quindi ben sopra al 20%. La curva di RaiDue relativa al mese di novembre, rappresentata dal colore verde, guadagna in maniera evidente. In particolare nella prima parte del pomeriggio durante il programma “Il fatto del giorno” condotto da Monica Setta la rete in pratica raddoppia lo share. Infatti la curva blu che rappresenta il dato di ottobre di RaiDue viaggiava attorno al 5% mentre quella verde che rappresenta il dato degli ultimi due giorni supera la linea del 10%.

E’ una RaiDue sempre più work in progress, quella che ci accingiamo a “vedere”. Al di là delle novità più clamorose, di cui ci siamo già occupati, dalla nostra area commenti apprendiamo con sempre più insistenza una notizia annunciata: l’imminente soppressione di Scalo76 Talent.
Il contenitore flop del pomeriggio di RaiDue, fallimentare sia negli ascolti che nei contenuti, dovrebbe vedere a spasso da lunedì 26 ottobre la strana coppia di conduttori, formata da una sfortunata Lucilla Agosti (già reduce dal brutto e soppresso Academy) e Alessandro Rostagno (che si consolerà da giornalista tornando a criticare i programmi degli altri, di certo migliori del suo). Insomma, chi si illudeva che il programma potesse arrivare a mangiare il panettone si trova a essere sonoramente smentito. D’altronde, una percentuale di share tra il 2 e il 3% è imperdonabile per qualunque rete generalista, seppur sperimentale.
A dispetto delle voci che volevano un repentino ritorno di Paolo Limiti per invecchiare il daytime di RaiDue, la programmazione potrebbe puntare sull’usato sicuro, arrivando a rispolverare per il pomeriggio della rete un classicone geriatrico di RaiUno, per anni costola di Uno Mattina. Stiamo parlando de La Signora del West, che subentrerebbe a Scalo 76 con, a seguire, Due uomini e mezzo e Las Vegas. Insomma, una programmazione tappabuchi per tutti i gusti, per risparmiare senza troppe preoccupazioni.
Massimo Liofredi vuota il sacco: la RaiDue di Antonio Marano ha i giorni contati. Ci riferiamo al parco divertimenti per presunti volti giovani senza spina dorsale, a un intrattenimento forzatamente giovanilista che stride con i buoni risultati, invece, conseguiti sul fronte seriale per un pubblico di mezza età. Il neo-direttore pontifica, sull’annosa questione del target giovanile, sulle pagine de Il Giornale:
“I nuovi giovani non sono gli adolescenti, ma i trentenni e quarantenni. I ventenni hanno preferenze diverse da quelle dei loro genitori. Ma io punto sulla musica, un linguaggio universale che può accomunare genitori e ragazzi. Mi chiedete perché il concerto di Ligabue ha fatto il 4%? Raidue doveva differenziarsi dalle altre reti, dove c’erano la politica, la satira, i miracoli di Porta a porta. Anzi, io ho fatto un’opera di servizio pubblico perché ho ottenuto il concerto gratis e ho avuto dei break pubblicitari, quindi ho fatto incassare l’azienda”.
La musica, non veicolata dal talent show, è uno dei punti forti del “vecchio corso” di Liofredi, che prevede innanzitutto un Festival dell’estate in due puntate, una in apertura e l’altra in chiusura di stagione, con un appuntamento trasmesso dall’Arena di Verona. E poi, ancora, Due, a base di duetti tra mostri sacri della musica nostrana:
“E’ un programma destinato a restare nella storia della Rai: quattro puntate, in ognuna due cantanti ospiti. Nessun conduttore, i due artisti si racconteranno da soli, ognuno sostenuto da “un amico”
La notizia bomba, però, Liofredi l’anticipa su Repubblica:
“Dal 2010 Raffaella Carrà avrà un programma per raccontare storie di giovani d’oggi, rivolto alle famiglie. Emanuele Filiberto, vero principe azzurro, si dedicherà alle storie d’amore (per condurre Manuale d’amore, ndr)”.

A Raidue ci sono problemi seri, non tanto di ascolti in sè quanto di onestà. La nuova fascia prandiale-pomeridiana è un disastro, tanto quanto la soluzione giovanilista prospettata lo scorso anno con Scalo 76 Cargo. E la colpa è degli “scarti” di RaiUno, quelli di cui Domenica In si era liberata per flop e che si sono trasferiti in pianta stabile sul quotidiano della seconda rete.
Il Fatto del giorno di Monica Setta, come segnalato dal nostro Share, ha riportato ieri appena il 4% e 645.000 spettatori, un risultato ampiamente meritato se si invita Adriana Volpe a elogiare il governo Berlusconi per la condotta nei soccorsi ai terremotati. Più che approfondimento, un’ulteriore deriva della faciloneria di Porta a Porta, con ospiti non sempre all’altezza di un parterre giornalistico e toni affrettati.
D’altro canto un redivivo marchio come L’Italia sul Due due giorni fa (ieri non è andato in onda per il Question Time) non è arrivato neanche al 6%, superando di poco i 500.000 spettatori. In questo caso bisogna pagare la tassa Lorena Bianchetti, invisa a gran parte del pubblico televisivo per il suo finto buonismo (mentre dietro le quinte passa per una iena) eppure affiancata a un attonito Milo Infante, memore dei successi di un tempo. Che ne è stato dei milioni tondi tondi totalizzati in quella fascia dall’unica coppia vincente, quella formata da lui e Monica Leofreddi, poi confermati anche dall’arrivo di Roberta Lanfranchi?
In un piccolo trafiletto di spalla del Corriere della Sera di oggi (pag.41) leggo che Lorena Bianchetti ex signora di Domenica In passerà con Milo Infante alla conduzione di Italia allo specchio che probabilmente ritornerà a chiamarsi l’Italia sul due. Mette però le mani avanti il CdS che scrive:
Anche se per il momento il direttore di RaiDue Massimo Liofredi preferisce non sblilanciarsi sul nuovo promeriggio della rete, la conferma ufficiale dell’inedita coppia dovrebbe arrivare a breve.
Anche Monica Setta dovrebbe essere ripescata dall’oblio di Domenica In e avere un programma tutto suo che anticiperebbe Italia allo specchio. Secondo Libero-News il nuovo programma che si chiamerà Oggi alle due e partirà intorno alle 13.50, subito dopo il TG2 Costume e società e durerà cinquanta minuti. Il taglio sarà stile In mezz’ora di Lucia Annunziata. Seguirà la coppia Bianchetti/Infante il nuovo Scalo76 Talent condotto da Lucilla Agosti e Alessandro Rostagno.
Insomma, Liofredi che fino a qualche mese fa era capostruttura proprio a Domenica In, dopo la e recente nomina a direttore di RaiDue, non lascia le Del Noce Girls orfane di trasmissione. Nessuna indiscrezione trapela, per ora, sul destino di Francesca Senette attesa nei prossimi giorni da Liofredi per decidere sul suo prossimo destino televisivo.
La nuova RaiDue mantiene immutate le pecche identitarie della vecchia. Ma con un aggravante: mentendo al pubblico. Si promette un appuntamento quotidiano con le morning news, quasi illudendoci di un contenitore all’americana sempre sulla notizia. E invece? Ci si ritrova un Michele Guardì che annuncia la sua nuova pacchianata d’epoca. E’ ufficiale: Milo Infante è l’ennesimo conduttore di belle speranze trasformato in una guida del museo delle cere: ingessato come non l’avevamo mai visto, ha invecchiato le sue chances televisive di dieci anni nell’arco di dieci minuti.
Insieme sul due, al di là del logo patinato e di una rinfrescata allo studio, è la versione pizzosa di Piazza Grande chiusa per lutto. C’è il santo del giorno, l’angolo del 15-18, l’edicola d’ancient regime, con un’unica novità: il leit motiv ‘dove andremo a finire’ è diventato il filo conduttore dell’intera trasmissione. Illudendosi che i problemi del Paese corrispondano alle chiacchiere del vicinato si punta sui filoni del carovita e sulla demagogia spicciola, a metà tra la Buona Domenica di servizio e il clima soporifero di Tutte le Mattine. Anche qui una redazione di cinque giornaliste è arruolata per mansioni da segreteria: annunci, piccoli lanci, interventi preparati. Il massimo della promozione può essere fare l’inviata nel paesello in collegamento, sognando di lavorare per La Vita in Diretta.
Se poi ci dicono che Piazza Infante e la Senette allo Specchio sono nati da una costola dell’Italia sul Due, c’è da rimpiangere di gran lunga la dipartita di quest’ultima. Prima assicurano che il nuovo marchio pomeridiano rinuncerà al gallinaio da talk show e poi invitano Mara Maionchi, nel consueto spazio sulle diete che fa da preludio all’inizio dell’Isola. In pratica hanno cambiato un titolo per giustificare il peggioramento della conduzione, alla mercé di un’ambiziosa giornalista priva di carisma e bisognosa di un valido partner al suo fianco (com’è sempre stato finora).
Michi Gioia è la vera incognita della prossima Isola Dei Famosi. Il suo personaggio è sicuramente il meno patinato, ma per la sua carica intellettuale e “borderline” rischia di regalarci tante perle. La prima riguarda il mistero che fa della sua età (batte tutti all’anagrafe). Vanity Fair gliel’ha data buona per 60 mentre Sorrisi e Canzoni Tv la ammorbidisce con un “incirca” (e tanto di replica della diretta interessata “col cavolo che ve la dico”)!
Una donna d’alta società, a metà tra l’inafferrabile Domiziana Giordano e la mondana Rosanna Cancellieri. Una che, pur di sfuggire alla depressione - racconta su Vanity Fair - fa la corte da due anni a Simona Ventura per entrare nel suo cast:
“E’ un programma che ha un senso di verità. Fame, caldo, insetti, spazi ridotti: come si fa a bluffare? Non ci credo che si possa tenere una maschera da personaggio per 11 settimane in quelle condizioni. A Giorgio Gori, che era convinto fossi una ricca sciura un po’ annoiata, ho detto: ‘Ma se fossi milionaria andrei sulla spiaggia di Miami, non certo sulla tua’. Poi ho conosciuto il male di vivere, stavo immobile a letto convinta di fermare il tempo. Di certo non mi spaventa l’Isola”.
Ma chi è davvero Michi Gioia, una che finora era conosciuta dall’Italia solo come opinionista frivola dell’Italia sul Due?
[La gallery ufficiale dell’Isola dei Famosi 6]
[La scheda di Massimo Ciavarro]
[La scheda di Vladimir Luxuria]
Da settimane, in seguito all’annunciata rivoluzione dei palinsesti Rai, non potevamo far altro che mettere dei punti di domanda accanto al destino di alcuni conduttori e conduttrici della tv di Stato. Tra questi la bella Roberta Lanfranchi, che sembrava essere stata dimenticata dai vertici Rai visto che il suo nome non veniva associato a nessuna trasmissione di prossima realizzazione. Per il compagno di viaggio de L’Italia sul Due, il bravo Milo Infante, il futuro era invece chiaro da tempo: a settembre sarebbe approdato a Diretta sul Due, il talk-show mattutino (dalle 11 alle 13) della seconda rete, nel quale verranno trattati i temi “caldi” del giorno.
Sembrava strano che la coppia, che dopo un rodaggio un po’ difficile ha raggiunto un ottimo affiatamento, venisse sciolta con così tanta facilità. Ieri però è stato lo stesso Milo Infante, nel corso dell’ultima puntata de L’Italia sul Due, a svelare l’arcano davanti ad una Lanfranchi visibilmente commossa: la conduttrice ha rifiutato il contratto propostole dai vertici Rai. Questo perché, dopo questi ultimi anni di intenso lavoro televisivo, sentiva il bisogno di una pausa per potersi occupare a tempo pieno dei due figli, avuti dall’ex marito Pino Insegno dal quale si è recentemente separata (destando scalpore in coloro che avevano sempre visto nella coppia una sorta di “favola”).
Una scelta coraggiosa quella di Roberta, in un mondo, quello televisivo, dove fuori dalla porta c’è una lunghissima fila di persone pronte a rimpiazzarti appena abbassi la guardia. Chissà se al suo ritorno dal “ritiro familiare” troverà ancora un posto in prima fila o dovrà ripartire dall’inflazionato ruolo di opinionista…magari a Diretta sul Due.

Perchè i processi in Italia non finiscono mai? Come mai le liste di prenotazione nella sanità pubblica sono infinite? Ma soprattutto, perchè tanti laureati non sanno l’italiano? Sono queste le domande che ogni giorno dal 2004 si pone “Secondo Voi“, il programma di Videonews che “tasta” in giro per l’Italia le opinioni della gente.
Nato su Italia 1 come emulo di “Vox Populi“, vecchio programma di “approfondimento” di seconda serata figlio di “Studio Aperto” nel 2001, è condotto da Paolo Del Debbio e a cura di Enrico Parodi. Saltiamo immediatamente il fosso che vede in Del Debbio un mediatore di opinioni poco obiettivo per le sue preferenze politiche (di cui nota è la vecchia parodia di Gene “Del Dubbio” Gnocchi) e concentriamoci sul programma.
“Secondo voi” è spalmato (oltre che su internet) su tutte e tre le reti Mediaset in tre diversi orari: su Canale 5 alle 13.35, su Rete4 alle 6.15 e su Italia 1 alle ore 12.15. Dal lunedì al giovedì si risponde ad una domanda attinente ad un caso più o meno caldo di cronaca presentando dati statistici (spesso medie europee) e titoli di giornali. Il venerdì il pubblico può segnalare una propria “storia” da raccontare e denunciare.
Continua a leggere: "Secondo voi" di Mediaset è tv di mini-inchiesta?

Attenzione, si segnala ai gentili telespettatori uno sconcertante cambio di programma: Festa Italiana diventa un talk show con una Caterina Balivo sempre più protagonista.
Quella che era una striscia di mezz’ora, nata da una costola de La vita in diretta, si è trasformata in un vero e proprio programma di fascia prandiale, ormai in sovrapposizione quasi assoluta con L’Italia sul Due. Ecco le novità della nuova edizione in partenza:
“La grande scommessa di quest’anno sarà la seconda parte del programma interamente dedicata al talk, che partirà subito dopo ‘Incantesimo’, dove protagonista sarà l’amore; l’amore visto da coppie consolidate ma anche dai single. E poi lo studio completamente rinnovato, con una scenografia tutta nuova e finalmente il pubblico presente in studio con il quale potrò interagire e dove potrò ospitare tutti quei telespettatori che vorranno venire a vedere come funziona la diretta di un programma”.
Ultimamente, su Tvblog, siamo piuttosto orientati sul filone vallette e showgirl, divisi tra la voglia di dare all’arte ciò che è dell’arte (Cuccarini docet) e l’obbligo di non fare di tutta l’erba un fascio.
Ci sono vari tipi di starlette al giorno d’oggi, da quelle a mio parere oneste che non fanno male a nessuno, come Giorgia Palmas o Juliana Moreira, a quelle pericolosamente trasgressive, spesso volgari ed estremamente vuote (vedi Francesca Lodo o Alessia Fabiani). Poi ci sono le belle statuine dal gossip assicurato come Aida Yespica o Belen Rodriguez (ma sono separate alla nascita?) e le gnocche professionalmente sopravvalutate (citofonare Ilary Blasi, Elisabetta Canalis e Cristina Chiabotto).
In questo marasma di pupe da schermo ce n’è una che, personalmente, riesco con fatica ad inquadrare: Elena Santarelli. La fama gliel’ha davvero data la morte di fame, visto che l’abbiamo conosciuta a tutti gli effetti come naufraga dell’Isola dei famosi (salvo un modesto passato da ereditiera e vallettina). Poi, da allora, i paragoni con Brigitte Bardot si sono sprecati e con essi la voglia di nobilitarne l’immagine, sdoganandola dall’etichetta di personaggio uso e getta. E’ così che, rifiutando la proposta di sgambettare a Buona Domenica, la Santarelli è anzitempo approdata nell’Olimpo del cinema, interpretando il calzante ruolo dell’amante di Paolo Bonolis in versione politico (ovvero l’equazione bellona+potere=business prima dell’avvento di Vallettopoli).
Il classico trampolino di lancio, quello della commedia all’italiana, in grado di elevarla al rango delle dive di una volta, passate prima dalle strizzatine ammiccanti dei b-movies.
Ora la Santarelli è stata reclutata come primadonna di Mtv, prendendo il sopravvento sulle stagiste estive Giorgia Palmas, Melissa Satta e Michela Coppa. La vedremo condurre Trl Live al fianco del vj Alessandro Cattelan, ma il vero intento di Antonio Campo Dall’Orto è di trasformarla in un’icona pop come Carmen Electra. E lei, come emerge dall’intervista su Chi, sembra gradire l’offerta:
“Sognavo di lavorare con i ragazzi. Voglio cambiare la mia immagine, diventerò una conduttrice in jeans e scarpe da tennis”.
Intanto, dopo un anno di militanza a Glob passato inosservato, la Santarelli conferma di essere sempre più quotata, visto il prossimo ingresso - altrettanto ambizioso - nel cast di Camera Café:
“Non sarò, come potreste pensare, l’amante del direttore o la segretaria sexy. Mi occuperò della nursery aziendale, dei bambini. Ho rifutato l’allenatore nel pallone 2, perché dovevo fare l’amante e non mi andava. Preferirei fare Ris - Delitti imperfetti in tv. Un film impegnato me l’hanno proposto, ma l’attore che doveva recitare con me non ha voluto perché sono troppo alta”.
Continua a leggere: La Santarelli e l'acidità... sono sinonimo di personalità?
Per una decina d’anni Roberta Lanfranchi non se l’è filata quasi nessuno, nonostante le sue indubbie doti da show-girl completa. Dopo l’esperienza come velina a Striscia la notizia e il matrimonio con Pino Insegno, la sua carriera sembrava dovesse esplodere da un momento all’altro, ma sono rientrate nel suo curriculum quasi esclusivamente esperienze di secondaria importanza e co-conduzioni di programmini all’acqua di rose.
Poi d’improvviso eccola emergere da quello stato di mediocrità nel quale era stata relegata. E’ bastato (forse) sparare a zero sulle colleghe vippette poco capaci e RaiDue è diventata “di sua proprietà”: prima L’italia sul Due al posto di Monica Leofreddi, poi il reality La sposa perfetta e ora…la crisi matrimoniale.
Già, pare che il destino di coloro che nel campo dello spettacolo raggiungono “l’appagamento” professionale, sia quello di mettere in discussione i propri affetti. Un po’ come il 99% delle vincitrici di Miss Italia fidanzate, che una volta vinto il titolo mollano il malcapitato di turno - a cui avevano promesso amore eterno - per dedicarsi al “lavoro”.
A Chi la Lanfranchi dichiara:
Mi sento un vulcano che e’ rimasto addormentato per un sacco di tempo, pronto a eruttare. La mia vita sta per cambiare, questa e’ una certezza, ma non so ancora in che modo. […] In questo momento provo amore eterno solo per i miei due figli, Matteo e Francesco. Pino mi ha conosciuta quando avevo 20 anni, lui ne aveva quindici di piu’. In questi anni mi ha osservata crescere, ha assecondato certi cambiamenti. Ma forse la mia voglia di autonomia e’ stata troppo repentina e, in parte, puo’ averlo turbato, scosso, stupito
Continua a leggere: Roberta Lanfranchi in crisi: l'ovvia conseguenza del successo
Raidue considera il prossimo autunno come la stagione per riattivare l’attenzione soprattutto di quei segmenti più giovanili e moderni della platea che costituiscono il core target della rete. Le scelte del Palinsesto dell’autunno 2007 puntano ad una maggiore riconoscibilità della Rete, anche attraverso una ulteriore incentivazione delle produzioni interne. Add eccezione della quinta edizione dell’Isola dei Famosi e della seconda edizione di Ricomincio da qui tutti i programmi di Raidue risulteranno prodotti internamente.
La fiction tornerà ad essere un appuntamento stabile il venerdì in prima serata. Si partirà con le otto puntate de Il Capitano con Alessandro Preziosi e Giampaolo Morelli, alle quali seguiranno sei puntate di Nebbie e delitti con Luca Barbareschi (di recente oppostosi alla collocazione, ritenuta penalizzante).
Si tratta di due seconde serie che fanno seguito al grande successo della loro prima messa in onda.
Dal lunedì al venerdì, alle 20.00, sarà proposta la sit com 7 vite dedicata ad un pubblico giovane.
L’informazione sarà un genere più presente sulla rete rispetto a quanto accaduto in passato.
Grazie alla conferma di Anno zero di Michele Santoro, XII round di Paolo Martini, Confronti di Gigi Moncalvo ai quali si va aggiungere Reportage sul 2 di Daniele Renzoni.
Novità anche per la programmazione di tipo culturale e divulgativa.
A partire da fine agosto la Rete si aggiunge nella fascia preserale Voyager natura, che proporrà estratti dai più interessanti documentari, a partire da quelli del National Geographic, selezionati con una particolare attenzione ai gusti e alle curiosità della parte più giovane della platea.
Accanto a questo si conferma l’appuntamento settimanale di Voyager Ragazzi, e l’ormai tradizionale appuntamento di Voyager della seconda serata del lunedì.
Inoltre, sono già in preparazione per l’inverno sei prime serate di Voyager.
A proposito di vecchie abitudini, torna Quelli che… sempre con la conduzione di Simona Ventura, orfana di Gene Gnocchi (confermati Max Giusti e Lucia Ocone). Per le prime serate si segnala il lunedì dedicato all’appuntamento col cinema. Dopo varie stagioni di utilizzo sporadico di prodotti di questo genere la Rete intende così definire una collocazione stabile e riconoscibile.
Ancora cinema di qualità, nella seconda serata del martedì, ovviamente intervallato da Martedì Champions il programma di Raisport sulle numerose partite della prima fase della manifestazione.
Il martedì in prime time, invece, rimane ad appannaggio dei telefilm di punta, oltre all’inossidabile Ncis che rimane confermato alla domenica sera con gli episodi in esclusiva della quarta stagione.
Per la serialità, altro caposaldo della programmazione della Rete, si rinnova l’appuntamento con Criminal minds (anno 2) il martedì e Cold case (anno 4), anch’esso in esclusiva, il sabato. Infine, nuova e più visibile collocazione per Palcoscenico, spostato al venerdì ed anticipato come orario.
Al mercoledì L’Isola dei famosi 5 condotto, come nelle passate edizioni, da Simona Ventura si conferma competitivo, con una grande attenzione editoriale a cominciare dal cast (sei personaggi autenticamente famosi a confronto con sei persone comuni) e con un recupero dello spirito originale del format centrato più sull’avventura che sui conflitti interpersonali.
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