
Italia 1 da alcuni mesi nella fascia strategica dell’access prime time propone telefilm anzichè game show. Un’abitudine cominciata con l’estate e, almeno finora, non mutata rispetto a quanto accadeva fino a circa 6 mesi prima con la programmazione di un gioco (l’ultimo Trasformat e sulla rampa di lancio anche il nuovo Play e l’eventuale ritorno de La Ruota della Fortuna). Una scelta che non premia negli ascolti: nonostante salvo rare eccezioni la rete di Luca Tiraboschi riesca grazie a film, Le Iene, Colorado e alcune serie cult come CSI Miami a primeggiare sul diretto competitor, questo risultato è vanificato dal telefilm che fa calare il dato di prime time consentendo alla seconda rete Rai di fare di più.
Per capire meglio, analizziamo la serata di ieri: Italia 1 nell’access è all’ultimo posto tra le generaliste con un dato del 5,53%, superata anche da La7 (6,26%) e Retequattro (5,90%). Certo, c’era il turno infrasettimanale di Serie A e si sa che il pubblico della rete cadetta Mediaset è formato prevalentemente da giovani maschi (il pubblico calciofilo appunto). Allora andiamo a vedere la situazione di martedì: la replica di CSI ha fatto il 5,41% a fronte del 5,88 di Otto e Mezzo e del 6,7% dell’immarcescibile Walker Texas Ranger. In prima serata la rete proponeva una prima tv forte, L’Era Glaciale 3 che infatti ha superato la sempre fortissima serie Criminal Minds di Raidue, ma nel computo di fascia del prime time (grazie o per meglio dire per colpa) di CSI, a vincere è stata la rete Rai che di fatto ha anche tratto beneficio del Tg2 delle 20:30.
Ora è evidente il motivo per cui sia stato tolto il game show dell’access dalla rete, problema di costi. E se una serie, a costo quasi zero fa 1-2 punti percentuali in meno rispetto al game ma fa risparmiare l’azienda, in questo periodo è tutto grasso che cola. Ma la cosa che sorprende è anche il dato del target commerciale: in questa fascia d’età (15-64) il game raggiungeva anche 2 punti in più rispetto al totale individui mentre il telefilm a malapena arriva sopra di un punto (ieri un punto e mezzo circa).
Continua a leggere: Italia 1: un game show al posto delle serie nell'access prime time?

Il primo spot del Chiambretti Muzik Show è finalmente in onda. Anticipato ieri dal canale Twitter di Qui Mediaset e da oggi in onda a rotazione su Italia 1, è partito ufficialmente il primo messaggio promozionale dello show musicale in onda presumibilmente dall’11 novembre in prima serata. Il promo, che si conclude ancora con un Prossimamente, ha come sottofondo la celebre “In the air tonight” di Phil Collins.
L’annuncio, che sarà mandato ripetutamente da Italia 1 a partire da oggi e a cui faranno seguito altri promo fino alla messa in onda effettiva, di fatto conferma l’atteso ritorno di uno personaggi più acclarati della tv ‘di qualità’, Piero Chiambretti. In una stagione povera di novità, e nella quale quelle poche ottengono risultati poco confortanti, il Pierino nazionale si cimenta nella sfida di affrontare la prima serata di Italia 1.
Il promo, che potete vedere sul sito di Qui Mediaset, mostra un’immagine molto minimal ma d’effetto: si nota una parete con una carta da parati in voga anni fa e al centro dell’immagine un vecchio televisore. Nel riquadro si scorge poi il muso di un gorilla preso dal celebre brano di Phil Collins che, inaspettatamente, nel momento in cui (come i meno giovani ricorderanno) la canzone prevede il rullaggio di batteria, la telecamera si allarga e questa viene eseguita proprio da quell’insolito protagonista.
Continua a leggere: Chiambretti Muzik Show: in onda il promo

In attesa dell’evento dell’11/11/2011 che vedrà il grande ritorno di Laura Pausini sul palco del Chiambretti Muzik Show su Italia 1, Piero Chiambretti ha già fatto parlare di sè all’evento organizzato dalla cantante alla vigilia dell’uscita mondiale di “Inedito“, il nuovo album nei negozi proprio dall’11 novembre 2011.
Agghindato con tanto di parrucca e capelli lunghi, un Pierino vintage ha varcato domenica i cancelli del Palacredito di Romagna regolarmente in fila insieme ai tanti fans arrivati da tutto il mondo. Chiambretti, intrufolato tra il popolo di Laura, ne ha approfittato per registrare alcuni pezzi e personaggi che sono intervenuti al Red Carpet Party, la festa del fan club della Pausini.
E’ stata proprio la cantante che, durante l’evento, si è accorta della presenza tra i fans di un eccentrico personaggio. Lo ha chiamato, lo ha fatto sfilare sul tappeto rosso e e invitato a svelare la sua identità. Il terribile Pierino ha salutato Laura e tutti i fans e dato loro appuntamento al grande evento di novembre quando la Pausini tornerà sulle scene nello spettacolo costruito su di lei in prima serata su Italia 1.
Chiambretti ha spiegato che l’incursione è stata fatta per conoscere e approfondire il mondo di Laura Pausini, la cantante italiana di maggior successo all’estero. La Pausini sarà protagonista della prima puntata del Chiambretti Muzik Show nel quale regalerà al pubblico tre brani del suo nuovo album e una vera e propria sorpresa. Sorpresa che intanto è stata fatta proprio da Chiambretti.

Nei mesi scorsi vi avevamo accennato della partenza dell’evento IF TV 2011, il contest internazionale dedicato ai Pilot televisivi che si terrà nella meravigliosa località di San Benedetto del Tronto (AP) dal 22 al 27 agosto prossimi. In quell’occasione, una giuria di esperti selezionata tra rappresentanti di Rai, Mediaset, Sky, Youtube e Yam112003 sceglierà tra i numeri zero in gara il migliore che avrà l’opportunità di andare in onda su Italia 1, supportato da una produzione professionale.
Se avete qualche idea interessante per il piccolo schermo e magari non siete ancora riusciti a proporla a qualche addetto ai lavori, avete ancora pochi giorni per presentarvi a If Tv 2011: i pilot dovranno pervenire infatti all’organizzazione di Idea Format Tv entro e non oltre il 30 luglio 2011. Il migliore come detto andrà su Italia 1 ma tutti quelli presentati saranno trasmessi sul nuovo canale free del digitale terrestre Italia 2, probabilmente nella Tv Show Zone.
IF TV 2011 però offrirà anche qualcosa in più. Durante l’evento si terranno molti seminari, faccia a faccia, workshop con artisti, produttori, programmisti, distributori e responsabili del settore fiction. Interverranno rappresentanti di Rcs-Digicast, Sky, Freemantle Media Italia, Triangle, Foxcrime, Cielo, Endemol Italia, Mediaset, Zodiak Media Group e Comedy Central. E nel corso del cosiddetto speed dating i candidati che avranno pochi minuti, sullo stile dello Speed date per appuntamenti, per presentare il proprio progetto a tutti gli esperti.

Per l’estate 2011 la rete di Tiraboschi ha aggiunto in palinsesto il nuovo “Tabloid“, un nuovo marchio da prima serata dove si fondono i vari colori della cronaca tramite servizi lanciati in diretta dallo studio 4 di Cologno Monzese. In attesa della terza puntata del settimanale di Studio Aperto e Videonews che vede alla conduzione tre volti femminili del giornalismo (Monica Gasparini, Silvia Carrera, Monica Coggi) analizziamo con questa analisi speciale il riscontro nei vari target registrati nella scorsa puntata.
Partiamo con l’analisi auditel della puntata di martedì scorso di Tabloid dando subito un occhiata alla curva dei valori assoluti minuto per minuto dove possiamo vedere come il programma viaggi nella prima serata nella corsia fra il milione e mezzo ed i due milioni di telespettatori con un unico sconfinamento oltre questa soglia quando attorno alle dieci e un quarto sfonda di poco il muro dei due milioni di telespettatori. C’è poi una fase fra quell’ora e le 22:45 circa in cui la curva del programma cala fin sotto la soglia del milione e mezzo di telespettatori.
Dalle 22 e 50 circa in poi c’è l’impennata della curva di Tabloid, in cui proprio alle ore 23:05 raggiunge l’apice dell’intera serata arrivando a 2.368.000 telespettatori nella fascia che conteneva l’intervista a Melissa Satta e le pagelle di Alessandra Menzani, trend che mantiene fino al successivo blocco pubblicitario. In termini di share questo periodo di massimo ascolto significa arrivare fino alla linea del 16%. Passando a vedere le percentuali di share per target vediamo la cifra più alta nel 25-44 anni con quasi il 12% di share, mentre la percentuale più bassa è degli over 65 con il 5,81%.
A partire da oggi 21 giugno 2011, come vi abbiamo mostrato ieri con le prime immagini, il telegiornale di Italia 1 Studio Aperto si rinnova. Nuova grafica, nuova sigla e nuova scenografia. TvBlog ha intervistato il direttore Giovanni Toti che in anteprima ci ha svelato le novità di questo restyling. Il primo evento che il nuovo Studio Aperto seguirà sarà il matrimonio del Principe Alberto di Monaco il 2 luglio. Toti inoltre ci ha parlato del nuovo settimale Tabloid, ha ribadito di voler mantenere Cotto e Mangiato nonostante la dipartita a La7 di Benedetta Parodi e ha detto la sua sul caso Santoro. Una lunga intervista che vi consigliamo perchè ricca di spunti interessanti. Buona lettura!
Da oggi Studio Aperto si rinnova: nuova grafica, nuova scenografia. Cosa cambierà esattamente?
“Cambia lo studio innanzitutto. E’ un grosso investimento che ci rende orgogliosi che l’editore ha voluto fare su Studio Aperto e che stiamo peraltro ripagando con settimane di ascolti record. Sarà uno studio molto moderno, simile nei colori al precedente, ma molto più grande. Ci sarà una grande scrivania quadrata che potrà ospitare fino a sei ospiti e dietro al conduttore due grandi schermi retroproiettati all’avanguardia provenienti dalla Danimarca. Avremo la possibilità di fare approfondimenti con ospiti in studio e la possibilità di effettuare diverse inquadrature per cambiare la posizione del conduttore. Posso anticiparvi che saremo in onda per Mediaset da questo nuovo studio sabato 2 luglio per seguire in diretta il matrimonio di Alberto Di Monaco”.
Per quanto riguarda la conduzione invece ci saranno delle innovazioni?
“No, la conduzione resterà invariata. L’unica micro-innovazione che ci sarà è che il tg della domenica verrà condotto in piedi da una giornalista. Si dovrebbe chiamare Studio Aperto - La Domenica, così come il Times fa Sunday Times. Un’edizione un po’ più friendly verso il telespettatore, più dialogata, direi più ’settimanalizzata’”.
Il tg che lei dirige è molto seguito da un pubblico giovane. Questa innovazione prevede anche di utilizzare i social network?
Studio Aperto - Foto dell’edizione delle 12:25 del 21 giugno 2011





Stasera, al termine dell’edizione delle 18:30 di Studio Aperto su Italia 1, a sorpresa è stata mostrata la scenografia del nuovo studio che domani martedì 21 giugno 2011 alle 12:25 sarà la sede del tg diretto da Giovanni Toti (del quale domani pubblicheremo un’intervista), arrivato a toccare solo nell’ultima settimana la media record di oltre tre milioni di telespettatori.
Uno studio tecnologico, più grande del precedente, sempre con l’azzurro (il colore delle notizie) predominante, una grande scrivania centrale di cristallo e dietro le spalle del conduttore due maxi schermi all’avanguardia di ultimissima generazione. Stasera, nell’edizione di Studio Aperto realizzata in uno studio virtuale come accaduto in queste ultime settimane (proprio per mettere a punto la nuova scenografia nella nuova location), la conduttrice Irene Tarantelli si è collegata con Monica Gasparini che, in compagnia di Toti, ha mostrato uno scorcio della nuova casa dalla quale da domani andrà in onda il tg.
Ecco come ha presentato il nuovo studio il direttore Giovanni Toti:
“I padroni di casa saranno i telespettatori. Dopo 10 anni di onorato servizio domani mandiamo in pensione il vecchio studio e questa sarà la nuova casa del telegiornale. Una nuova casa moderna, con una nuova grafica, una nuova sigla […] E’ un importante investimento sul futuro della testata quello che state vedendo e quello che c’è dietro, con il lavoro di tutti i tecnici e nuovi sistemi informatici che da domani entreranno in funzione e con la trasmissione in 16:9. Un investimento importante, di cui ringraziamo l’editore per la fiducia e soprattutto ringraziamo tutti voi che di giorno in giorno ci seguite sempre più numerosi…”
Wind Music Awards 2011 - Fotogallery prima serata




Stasera, a partire dalle 21:10 su Italia 1, prenderanno il via i Wind Music Awards 2011 condotti quest’anno da Teo Mammucari e Vanessa Incontrada.
Registrati venerdì e sabato scorso all’Arena di Verona e trasmessi in 3 serate sulla rete diretta da Luca Tiraboschi, i WMA 2011 presentano un parterre di artisti senza precedenti del calibro di Renato Zero, Zucchero, Nina Zilli, Marco Mengoni, Gianna Nannini, Emma Marrone, Modà, Annalisa Scarrone, Alessandra Amoroso, Ligabue, Fabri Fibra, Claudio Baglioni, Negramaro, Biagio Antonacci, Mario Biondi, Gigi D’Alessio, Elisa, Noemi, Max Pezzali, e Francesco Renga.
Nel corso delle tre serate (stasera, il 14 e il 21 giugno) i cantanti verranno premiati da artisti e personaggi del mondo dello spettacolo, sport e cultura per: cd (oro, platino, multiplatino), digital songs (platino, multiplatino), insieme ai PREMIO DELLE ASSOCIAZIONI DEL SETTORE DISCOGRAFICO di Confindustria Cultura Italia FIMI-PMI-AFI, e i premi speciali “Arena di Verona”.
Oltre ai cantanti premiati, tra le chicche un’incursione del comico Giorgio Panariello, un duetto tra Fiorella Mannoia e Cesare Cremonini e un’esibizione del gruppo Beady Eye di Liam Gallagher.

Si parte con la sigla mixata dall’ex gieffino Tommy Vee su musica di “Stay”. E poi entra Vanessa Incontrada che saluta il pubblico e poi introduce Teo Mammucari. I due presentatori poi scendono dal palco e vanno tra il pubblico.
“Ci sarà anche Apicella“, scherza Teo. Ma invece il primo grande artista della serata è Zucchero e canta “Vedo nero”. Il cantante emiliano annuncia una lunga tournee in giro per il mondo fino all’Australia. Dori Ghezzi lo premia per l’album cd multiplatino “Chocabeck“. Pubblicità.
Si riparte con il secondo artista della serata, Biagio Antonacci. Canta “Buongiorno bell’anima”. A premiare per il cd multiplatino “Inaspettata”, l’attrice Vittoria Belvedere.

Prossimo artista, e Vanessa parla di un re … e già le bimbominchia pensavano a Marco Mengoni o Re Matto che dir si voglia. Invece, non ce ne voglia il Mengoni, si tratta di un grande artista, il re del rock Ligabue. Canta “Un colpo all’anima”. Luciano saluta il pubblico e poi arriva il premiatore d’eccezione, Marco Paolini. E il Liga riceve il premio digital song proprio per “Un colpo all’anima”.

E ora per tutti i sorcini all’ascolto, un medley del grande Renato Zero. Si parte con “Mi vendo” poi con “Resisti”, “Triangolo” e “Baratto”. A premiare Zero tre suoi fans che gli consegnano un cofanetto che racchiude i 60 anni dell’artista romano. Il premio è per il dvd del concerto “Sei Zero”.

Wind Music Awards 2011 - Fotogallery prima serata




Continua a leggere: Wind Music Awards 2011: prima serata del 7 giugno 2011
Oggi, nell’ultima puntata di Domenica Cinque, Federica Panicucci ha presentato tre protagonisti della docu-soap Tamarreide, Claudio, Antonio e Cristiana, in onda a giugno su Italia 1. Una presenza a sorpresa quella dei 3 tamarri annunciata dopo aver anticipato che di lì a poco sarebbe stato intervistato Stefano Bettarini.
Dopo tanto vociferare, dopo alcuni nomi che sono stati anticipati come Marika Baldini e Christiane Mirò, ecco i primi volti della docufiction che popolerà per circa 2 mesi le serate di Italia 1 sotto la ‘conduzione’ di Fiammetta Cicogna. Al grido di “Io sono tamarro, e tu?” Claudio, postino palestrato e coatto, si è presentato nella clip trasmessa a Domenica Cinque. E poi ancora Antonio, contadino 22enne del quale abbiamo saputo che è innamorato della Panicucci e Cristiana (ma sarà quella Christiane?) che svolge l’attività di cubista. Su Marika abbiamo saputo che ha 22 anni e fa la vocalist da 1 anno; poi c’è Marco disoccupato, Melissa che fa la barista, Angelica ragazza immagine e Manuel, maestro di tennis e spogliarellista che si è vantato di aver avuto oltre 200 donne fino ad ora.
Sulla scia della celebre ‘Jersey Shore’, sta per arrivare anche da noi la docufiction sui tamarri in una versione che li vedrà scorrazzare con un camper in giro per l’Italia alla ricerca del bon ton e della cultura. Claudio, in studio dalla Panicucci, ha spiegato visibilmente emozionato cos’è un tamarro e come sarà Tamarreide:
“E’ uno stile de vita.. Perchè ce sta tanta ggente che sta in giacca e cravatta ed è più tamarra de noi…Questa è una docusoap che spiegherà a tutti coloro che pensano che i tatuati o quelli con l’orecchino debbano essere esclusi dalla società, che anche noi ce semo e ne famo parte”.

La macchina produttiva di uMan Take Control! è sempre più dedita all’interattività. Dopo la puntata test di lunedì scorso è apparso sul sito ufficiale un quesito che chiede direttamente al pubblico quali giochi anche cinici desidera far fare agli omini nella diretta della seconda puntata condotta da Rossella Brescia e Mago Forest su Italia 1. Ma c’è una novità ulteriore che è stata pubblicata questa mattina.
“Capiamo che non è una bella notizia ma purtroppo non dipende da noi. Ancora non sappiamo quando sarà possibile dare il via al casting promesso. Nel frattempo, però, potrete mandarci un video con il vostro “provino” per diventare l’angelo custode del vostro omino preferito! Ci potreste raccontare perché vorreste così tanto entrare nel laboratorio…A breve vi daremo tutte le indicazioni su come e dove caricare i vostri video”.
Forte dei 500.000 contatti sul web, con una pagina Facebook molto frequentata e gruppi di supporter che si scontrano tra loro con la possibilità questa sera alle 22:00 di effettuare (cosa mai accaduta in Italia in un reality in corso) una videochat con il proprio omino favorito - in testa al momento ci sarebbe Veronica Ciardi, seguita da Maicol Berti - uMan apre il Laboratorio al pubblico.
Tutti i fans maggiorenni del programma che desiderano scoprire come si vive effettivamente nel Laboratorio avranno la possibilità di presentarsi prossimamente ai casting nelle modalità che verranno comunicate sul sito.
Chi verrà selezionato dagli autori del programma, potrà passare una settimana intera all’interno del Laboratorio a contatto con gli omini diventando l’angelo custode del proprio personaggio preferito.
uMan Take control - Foto 6 maggio 2011




Continua a leggere: uMan: il casting per entrare nel Laboratorio è rinviato a data da destinarsi

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di IF-TV 2011, il contest internazionale dedicato ai Pilot televisivi che prenderà il via il 22 agosto a San Benedetto del Tronto. E’ di ieri la notizia che il vincitore, che aveva come ricorderete l’opportunità di vedere il proprio pilota in onda su un network nazionale, avrà un passaggio su Italia 1, una delle tv generaliste che sperimenta di più e che è molto vicina all’universo giovanile.
Dal 19 aprile la rete diretta da Luca Tiraboschi è divenuta a tutti gli effetti media partner di IF-TV 2011. I 50 numeri zero che verranno presentati entro e non oltre il 20 luglio 2011 nelle categorie Fiction, Intrattenimento, Infotainment e Webtainment concorreranno per ottenere questa importante opportunità. Ricordiamo che partecipare a IF-TV 2011 è gratuito e che i piloti che verranno presentati saranno giudicati dalla direzione del Festival e dall’Osservatorio Creativo, formato da giovani universitari.
Idea Festival Tivù è una vetrina rivolta a giovani autori, registi, produttori emergenti che vogliano presentare i propri prodotti. All’interno del programma che si terrà dal 22 al 27 agosto si terranno incontri e faccia a faccia con importanti esponenti del mondo produttivo e televisivo.
Se volete avere maggiori informazioni, è sempre attivo il numero verde 800-168534 oppure potete cliccare sul sito www.if-tv.tv o scrivere alla mail info@if-tv.net.
IF TV 2011 Idea Festival Tivù nasce da un’idea di Luca Zenobi, presidente dell’Associazione Luceviva e CEO di Sweet Cooky Productions Ltd. La Direzione creativa del Festival è a cura di Leo Zani. Direzione organizzativa a cura di Paola Pierannunzi.

L’indiscrezione arriva da Maurizio Caverzan del Giornale, lo stesso che aveva parlato di una prossima prima serata per Piero Chiambretti. Oggi sulle pagine del quotidiano il giornalista anticipa qualche dettaglio, ancora in fase embrionale, del progetto che si sta sviluppando per Italia 1 nella prossima stagione. Chiambretti tornerà sulla rete ‘ciovane dei ciovani‘ con uno show che dovrebbe durare 8-10 puntate in prime time sulla rete diretta da Luca Tiraboschi.
Insieme ai confermatissimi Iene, Colorado e la sorpresa Wild-Oltrenatura, il Pierino della televisione andrà a ricoprire uno spazio che manca da tempo sulla rete cadetta Mediaset, la musica. Ma non con un programma di classifiche, ormai obsoleto nell’era di Internet e delle community, bensì con la presenza di ospiti musicali italiani ed internazionali che saranno protagonisti anche con le loro canzoni della puntata. Non si tratterà del ’solito’ show di interviste, in questo caso la musica sarà usata come una sorta di fil-rouge per raccontare attraverso i suoi testi, la realtà, la cronaca, la guerra, la morte o la fede.
Se diamo un’occhiata solo all’appena terminato Festival di Sanremo, da Vecchioni ad Al Bano a chi ha trattato temi di Unità d’Italia, sarebbero molti gli artisti che potrebbero intervenire con i loro testi nel nuovo show musical di Piero Chiambretti. Di questo programma si sa ancora poco, essendo in fase ancora embrionale: l’idea è utilizzare la musica, i jingle, le colonne sonore e su quello costruire una puntata per trattare degli argomenti che le caratterizzano.
Continua a leggere: Piero Chiambretti presto in prima serata su Italia 1 con uno show musicale





Stasera , 25 dicembre 2010, dalle 21:10 dal Mediolanum Forum di Assago (MI) su Italia 1 è stato trasmesso il concerto di Alessandra Amoroso “Il mondo in un secondo“. Registrato il 22 dicembre scorso, in un palasport gremitissimo da tutto esaurito, l’evento musicale con protagonista la nuova stella della musica vincitrice dell’ottava edizione di “Amici” ha regalato emozioni e nel finale una bellissima versione della natalizia “Silent Night“.
Alessandra, che in poco più di un anno e mezzo ha venduto oltre 600.000 dischi, ha cantato tutte le più famose canzoni del suo repertorio: da “Stupida” ad “Immobile“, a “Estranei a partire da ieri” a “Senza nuvole“. E poi ancora “Il mondo in un secondo“, “Stella incantevole“, “Arrivi tu” e l’ultimo singolo “Urlo e non mi senti“.
Dopo il grande successo al Palalottomatica di Roma del 20 dicembre, Alessandra Amoroso si è ripetuta il 22 nel concerto che Italia 1 trasmette stasera in esclusiva. Dopo di che, per rivederla live, bisognerà aspettare marzo 2011 quando prenderà il via il tour che la vedrà protagonista in molte località italiane. Nel dettaglio, il 12 marzo sarà a Parma; il 13 a Padova, il 15 a Brescia, il 16 a Genova, il 18 Rimini e il 19 a Firenze. Il 21 marzo primo giorno di primavera sarà a Perugia, il 25 a Taranto, il 26 a Conversano (BA), il 28 a Barletta, il 30 ad Acireale (CT) e il 31 a Palermo. Ad aprile il 5 canterà ad Ancona, il 7 a Torino, il 9 a Bologna e infine il 10 a Conegliano (TV).
Dopo il salto, un’ampia fotogallery (oltre 300 immagini) del concerto trasmesso la sera di Natale su Italia 1.
Per molti è uno delle Iene, da alcune settimane è il conduttore semiserio di “Uno su Tutti” e domani alle 21:10 su Italia 1 presenterà “Invincibili“. Stiamo parlando di Marco Berry, torinese al secolo Marco Marchisio, che si è raccontato in un’intervista su TvBlog. Abbiamo incontrato il conduttore del game show in onda dal lunedì al venerdì su SkyUno e conduttore-raccontatore della puntata pilota “Invincibili” trasmessa domani in prima serata su Italia 1, anticipata a noi da Alessandro Saba, responsabile intrattenimento della rete.
Come ti sei avvicinato a Uno su tutti?
“Quasi per caso. Avevo già condotto su Sky il gioco “Cash Taxi“, su cui io stesso, quando me l’avevano proposto, avevo più di un dubbio, non mi sentivo infatti la persona più giusta. Gli autori in quel caso mi avevano spiegato il gioco e avevo lavorato con entusiasmo a quel progetto. Anche per “Uno su tutti“, i responsabili del programma hanno pensato a me, credendo che per un quiz anomalo come questo ci volesse uno non del tutto normale, perchè sono dentro ad un elettrodomestico e parlo con la gente attraverso un elettrodomestico (sembra folle dirlo lo so), e ho accettato”.
Qual è la particolarità di questo quiz?
“Direi che ce n’è una fondamentale. Mentre in altri giochi per partecipare devi fare dei provini, affrontare selezioni durissime, passare casting basati anche sul fattore estetico, in questo game non c’è alcuna selezione, tutti possono giocare. Si può definire la totale anarchia rispetto a tutti gli altri game show. Il concorrente viene scelto attraverso un giochino che ci inventiamo pochi minuti prima dell’accensione delle telecamere nascoste, tipo il primo che si mangia una pizzetta, il secondo che da’ da mangiare ad un polpo di plastica, il quinto che butta la carta in un cestino e così via. E quando lo scegliamo, si accende un ledwall gigante, io appaio e urlo ‘Tu giochi con noi!‘. Questo cade completamente dalle nuvole e, se accetta, partecipa ad un game che, se è bravo e fortunato, gli può far portare a casa anche 50.000 euro”.
Tra le puntate che avete già registrato, che genere di persone hai trovato?
“Ce ne sono tante, padre e figlio, fidanzato e fidanzata, i mestieri più strani (abbiamo avuto anche un becchino). E poi, altra cosa innovativa, è il pubblico che può suggerire e far parte del gioco. Non è scenografia, è enciclopedia umana consultabile dai concorrenti e partecipa attivamente. Spesso abbiamo visto gente che si è disperata per aver suggerito male ad un concorrente”.

Come vi abbiamo più volte anticipato nei giorni scorsi, in occasione del lancio di Glee dal 10 gennaio con una promozione senza precedenti e anche di The Vampire Diaries in prima serata dal 15 dicembre, abbiamo pensato di rivolgere alcune domande a Pier Carlo Guglielmi, responsabile area diritti e palinsesto di Italia 1. In questa intervista esclusiva (che pubblicheremo in due parti), ricca di anticipazioni e titoli, Guglielmi spiega in dettaglio il motivo della collocazione di Glee nella fascia preserale, fascia che poi vedrà l’arrivo anche di altri prodotti in prima tv come “Gossip Girl” e, forse, “Chuck” e annuncia l’approdo di un prodotto di fiction sulla rete giovane del Gruppo Mediaset, “I Liceali“. Si tratta di un’intervista molto completa, che vi invitiamo a leggere per intero in ambo le parti per non perdervi nessuna anticipazione. Buona lettura!
Dott. Guglielmi, partiamo dall’ultima novità che riguarda Italia 1 e in particolar modo la sua struttura, la promozione su Glee con tutte le star della rete. Puntate molto su questo telefilm?
“Glee è un prodotto che ci è sempre piaciuto, abbiamo lottato tanto per averlo, cosa peraltro non scontata. Ha una scrittura bellissima molto approfondita, personaggi ben caratterizzati, un forte meccanismo identificativo, elemento che spesso accompagna un telefilm di successo: nella serie è ben presente infatti la lotta per il raggiungimento di un ideale, di una passione e una rivincita contro le superficialità dei luoghi comuni. E’ una serie con aspetti legati al musical e un valore aggiunto nella scelta musicale, con temi sempre conosciuti e spesso molto attuali (Madonna, Lady Gaga o Britney Spears)”.
Per questo motivo avete deciso di realizzare una campagna promozionale con tutti i volti della rete?
“Credo che sia una scelta innovativa, abbiamo mobilitato tutta la Rete, abbiamo ideato la campagna con l’ufficio stampa insieme a Marco Bertini che è il Responsabile della Promozione di Italia 1 e ha avuto approvazione piena del direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi. Abbiamo coinvolto tutti i volti della Rete come se da parte loro ci fosse un abbraccio virtuale verso questa serie, e poi se vogliamo è giocata in chiave autoironica, facendo il segno della L (che come tutti sanno simboleggia l’appellativo di loser). Sarebbe stato più semplice recuperare i promo esistenti o mandare un estratto di una canzone, ma sarebbe stato più banale e, siccome crediamo molto in questo prodotto, abbiamo deciso di investire sulla promozione con una campagna adeguata”.
Credete così tanto in questo prodotto ma lo mandate in una fascia, come quella preserale, che finora almeno non ha reso dal punto di vista degli ascolti. Perché non avete testato il prodotto in prima serata o nel primo pomeriggio?
“In realtà c’è dietro un discorso più ampio. Questa scelta è un mix tra esigenze di palinsesto e miglioramento dell’offerta. Il palinsesto di Italia 1 ha uno slot strategico di un’ora fra le 19:30 e le 20:30, posto fra le edizioni serali dei TG ed il Game dell’access prime time. Storicamente abbiamo presidiato questa fascia con i prodotti da 30’, sia di animazione che sit-com. E’ proprio la crisi del mercato sitcom statunitense e la conseguente carenza di prodotto di valore che ci ha spinto a ragionare anche su alternative drama (quindi da 60’) per questo slot. Da un’esigenza quindi di palinsesto abbiamo provato a innovare con qualcosa che potesse diventare anche un miglioramento della nostra offerta: Italia 1 ha una serie di prodotti cult oggi come oggi spesso rischiosi per la prima serata, tipo “Gossip Girl“: nel recente passato abbiamo provato a mandarli in prime time ma poi, facendo i conti con i risultati che dobbiamo garantire agli investitori, siamo stati costretti a spostarli creando malumore nei telespettatori. La scelta della fascia preserale va in direzione di una stabilità di programmazione per serie che riteniamo importanti, ma a rischio per il prime time. Questo delle 19:30 è uno slot molto importante ma che ci consente maggior margine di manovra rispetto vincoli commerciali della prima serata: come avvenuto con “The Big Bang Theory” per esempio, ci potremo permettere di mantenere in onda una serie anche se dovesse fare il 4% nel rispetto della continuità del prodotto e del telespettatore. E quella di vedere il proprio telefilm preferito quotidianamente alle 19:30 potrebbe diventare un’abitudine anche per loro. Si tratta di un cambio innovativo, sperimentale, e quindi abbiamo scelto il prodotto di punta per accendere questo nuovo slot: mi riferisco proprio a “Glee“, che comunque –non va dimenticato- si andrà a collocare in una fascia che per quanto riguarda gli individui va dai 17.500.000 ai 22.500.000 di spettatori, l’equivalente di una prima serata di giugno e non di certo paragonabile ai 7-8 milioni del pomeriggio. Anche da ciò si intuisce che non è casuale lo sforzo promozionale della Rete”.