
A poco più di un mese dalla presentazione dei palinsesti delle varie reti televisive, fervono come ovvio che sia nei piani alti delle reti pubbliche e private le prime strategie che vanno ad identificare i prodotti da inserire nella prossima programmazione autunnale. Vi abbiamo anticipato del programma che occuperà il sabato sera di Rai1: Ti lascio una canzone, una conferma questa per il format lanciato da Fabrizio Del Noce durante la sua direzione della prima rete, un usato sicuro che presiederà ancora una volta una posizione di certo non di secondo piano del palinsesto del primo canale. Ma certamente una zona che negli anni ha guadagnato peso ed importanza nei palinsesti della nostra televisione è certamente il day time.
Lanciamo in pasto ai nostri lettori le prime voci che circolano nei corridoi di viale Mazzini che riguardano il pomeriggio e non solo, delle reti del servizio pubblico. Per quel che riguarda Rai1, le indicazioni del direttore Mauro Mazza vedono confermatissima, dopo gli ottimi risultati di quest’anno, la versione allungata della Vita in diretta, che parte con il segmento “Buon pomeriggio Italia” dalle ore 15:15 e prosegue poi con la Vita in diretta vera e propria dalle ore 16:15. Alla conduzione confermata la coppia Marco Liorni e Mara Venier. Confermato anche il preserale con la macchina perfetta Eredità condotta sempre da Carlo Conti e confermato pure Verdetto finale, che aprirà con Veronica Maya alle ore 14 il pomeriggio feriale di Rai1.
Per quel che riguarda il mattino si amplierà ulteriormente lo spazio di Unomattina che partirà alle ore 6:40 e si concluderà alle ore 12. Alla conduzione della prima parte del programma, che terminerà alle ore 11 ci saranno ancora Elisa Isoardi e Franco Di Mare, mentre dalle 11 tornerà il segmento Storie vere con Georgia Luzi e Savino Zaba. Soppresso il programma di Alessandro Di Pietro Occhio alla spesa, che troverà comunque spazio all’interno della prima parte di Unomattina con una rubrica sui consumi. Confermata anche La prova del cuoco, guidata ancora una volta da Antonella Clerici.
La seconda rete, nelle idee del suo direttore Pasquale D’Alessandro, sembra il canale che avrà, per i programmi del day time, più cambiamenti rispetto all’attuale situazione, vediamoli dopo il salto assieme al pomeriggio feriale di Rai3.

Il Divino Otelma ha ripreso a spadroneggiare nei talk televisivi con i suoi abiti di scena. Peccato che, da buon vecchia volpe del trash ai tempi dei salotti di Costanzo e della domenica pomeriggio, il “non mago” sia divenuto vittima del trash di nuova generazione, targato Guendalina Tavassi.
Quando Lorena Bianchetti, durante L’Italia sul Due di oggi, gli ha chiesto di ribadire il suo pensiero sulla naufraga (alla faccia del “noi non facciamo gossip ma tv sociale”), il Divino ha tirato fuori il peggio della sua acidità, superando ogni epiteto già pronunciato sull’Isola dei famosi:
“Non è Eleonora Duse, non è Greta Garbo. E’ una burina. La Tavassi è oggettivamente una persona molto volgare. Vogliamo parlare del linguaggio gestuale di questo soggetto? Una persona perbene, se cadesse qualcosa, la raccoglierebbe. Dico questo a titolo esemplificativo, perché nel caso della Tavassi, se lei voleva creare l’illusione di essere perbene, si chinava sempre a 90 gradi”.
Opinioni condivisibilissime anche nella loro crudeltà, ma che hanno finito per gettare Otelma nuovamente nel fango delle polemiche. Per questo il giornalista Marco Mangiarotti, presente in studio, è riuscito meglio di altri a inquadrare la faida tra i due concorrenti, elevando di molto il tono della discussione:
L’Italia sul due - Otelma e Mangiarotti litigano per Guendalina





C’era da aspettarselo. E’ l’ex conduttrice di A sua immagine, Lorena Bianchetti, spesso definita vicina alla Chiesa, che dà voce al Direttore di Avvenire Marco Tarquinio. Quest’ultimo ha risposto all’Italia sul Due all’augurio di Adriano Celentano che il suo quotidiano, insieme a Famiglia Cristiana, chiuda.
Non ci ha mai letto Celentano, evidentemente. Se leggesse Avvenire saprebbe che ci occupiamo di molte cose, di quassù e di laggiù, che non possono essere scollegate. Il Cristianesimo incarnato riguarda la vita di ogni giorno. Lo sa che Avvenire dà regolarmente voce alle esigenze dei malati? Evidentemente no. Quando si parla di cose che non si sanno si è presi dal senso di onnipotenza che ti può dare la televisione, fino a essere irriconoscibile. Quanto al cachet, quello che Celentano prende in una sola serata basterebbe per mantenere aperte per tutto l’anno le sedi Rai giornalistiche del sud del Mondo, dove accadono le guerre e le ingiustizie. Non mi pare di aver offeso nessuno. Forse ho detto una verità un po’ scomoda”.
Lorena Bianchetti chiosa citando i commenti che ha letto su Facebook:
“Forse è finito il tempo del sensazionalismo. Davvero si esprime un disagio per questa incoerenza”.

Poi la conduttrice legge il comunicato ufficiale di Lorenza Lei sul pieno potere di intervento conferito a Marano sul Festival di Sanremo. A cui seguono le tante critiche che lei avrebbe trovato su Internet:
L’Italia sul Due - Lorena Bianchetti in prima linea con la Chiesa contro Celentano








Mi perdonerete se vi ammorbo quotidianamente con la nuova soap di RaiDue che si scontra con Centovetrine, quella di Milo Infante e Lorena Bianchetti, ovvero i nuovi Luca Telese e Luisella Costamagna della tv italiana. Se insistiamo su un caso sciocco come questo è perché sappiamo di molti lettori appassionati di tv che ci seguono dagli uffici e dicono di recuperare le chicche del daytime grazie a noi.
Torniamo a parlare di Italia sul Due, allora. Rispettando alla perfezione il piano di recupero previsto su Facebook, in cui aveva promesso di rientrare in forza oggi, il conduttore è ritornato al suo posto “in piena forma” (cit. Bianchetti). Al suo ingresso in studio, ha ancora una volta commentato la sua assenza con grande ironia:
“C’è una notizia buona e una cattiva. La cattiva è che sono tornato. La buona è che è il compleanno di Lorena, tanti auguri”.
Poco dopo sono subito partiti gli applausi scroscianti in studio alla conduttrice, che si è detta commossa (sullo sfondo, intanto, campeggiava ‘Auguri Lorena’). E Milo, anche qui, non ha risparmiato l’ennesima frecciatina:
Milo Infante ‘fa la feste’ a Lorena, poi scappa via




Continua a leggere: L'Italia sul Due - Milo Infante: "La cattiva notizia è che sono tornato"

E’ inusuale, nella storia della tv, che una “banale influenza” metta ko un conduttore per quasi una settimana. Abbiamo visto molti personaggi in onda stoicamente (la stessa Rita Dalla Chiesa, questa mattina, conduceva Forum a dispetto di un brutto colpo della strega). Invece Milo Infante manca all’Italia sul Due da venerdì scorso e ci tiene personalmente, sul suo profilo Facebook, ad aggiornarci sul suo “status” di salute. Lo fa con toni piuttosto ironici e un corredo di “faccine” decisamente curioso:
“Grazie a tutti per gli auguri, devo dire che ne ho bisogno! A quanto pare per la prima volta negli ultimi 10 anni l’influenza mi ha preso proprio bene. Evidentemente devo stare attento agli spifferi… :)) questa volta il mio medico mi ha imposto di stare a letto almeno fino a giovedì, giorno in cui spero di poter tornare a lavorare. Nel frattempo non potendo usare il pc finalmente posso leggere tutti i libri che stavano a prendere polvere sul mio comodino. Un caro saluto a tutti voi e grazie ancora”.

Lo stesso Milo, venerdì scorso, sottolineava che la sua assenza fosse dettata da motivi di malattia e non di epurazione, specificando “almeno per il momento, per il futuro vedremo”. Lorena Bianchetti, ogni giorno, cita in apertura il motivo dell’assenza del collega, con toni straordinariamente diplomatici. Ecco il suo augurio di oggi:

Milo Infante torna sulla vicenda della causa alla Rai, della quale vi abbiamo raccontato qualche giorno fa e che riassumiamo brevemente: il conduttore, da quest’anno al timone del programma Italia sul Due con la sola Lorena Bianchetti, rinfaccia ai vertici Rai un “ridimensionamento” del suo ruolo immotivato e soprattutto immeritato, vista anche la sua qualifica di caporedattore. Questa volta ne parla con Laura Rio de Il Giornale, raccontando la situazione:
Fin dai primi giorni, a settembre, c’è stato un capovolgimento dei ruoli: a me venivano affidati argomenti più leggeri (anche le ricette di cucina) e spazi ridotti in coda al programma, mentre a Lorena quelli più importanti di politica e attualità e sempre nella prima parte. Ovviamente io non ho nulla contro la mia collega, però questa suddivisione dei ruoli è alquanto strana dato che io sono giornalista professionista da 18 anni
La giornalista gli fa notare che anche Lorena Bianchetti ha una lunga carriera Rai alle spalle, passata anche per programmi importanti come Domenica In. Ma è questa è una delle cose che Infante non digerisce: si tratta di un’esperienza quasi esclusivamente incentrata nell’intrattenimento e su argomenti diversi da cronaca e politica, che invece ora le vengono fatti trattare al posto suo. Non se ne capacita:
L’ho chiesto più volte ma non mi è stata data una spiegazione. Le motivazioni potrebbero essere solo tre: non mi si ritiene in grado di parlare di economia, cronaca e politica (ma allora non si capisce perch´ me l’hanno fatto fare per anni); sono improvvisamente diventato antipatico al vice direttore Roberto Milone responsabile del programma; oppure ci sono motivazioni di tipo politico…
Continua a leggere: Milo Infante, ridimensionato per motivi politici (dice)

Che Antonello Piroso stia per passare a Rai2, è un fatto oramai assodato (sebbene firme ufficiali non ce ne siano ancora). Domani pomeriggio l’ormai quasi ex volto di La7 condurrà l’ultima puntata di Ma anche no e, tra qualche settimana, arriverà sulla tv di stato. Sembrava scontato che gli venisse affidata una prima serata, quel famoso talk che dovrebbe iniziare a marzo, ma Affaritaliani.it nella serata di ieri ha lanciato una “bomba”.
Piroso potrebbe essere utilizzato per rialzare gli ascolti del pomeriggio della rete, mai come in questo periodo in crisi. D’altra parte, l’insoddisfazione di Milo Infante per il ridimensionamento sta diventando per i vertici della rete una brutta gatta da pelare e una delle soluzioni potrebbe essere collocare altrove il conduttore di Italia sul due - o sospenderlo in attesa di giudizio - e dare a Piroso la fascia da “salvare”, non si sa ancora se già in primavera oppure dal prossimo autunno.
Rimane da capire se l’idea dei vertici di Rai2 sia quella di far lavorare in coppia Piroso e Lorena Bianchetti, oppure se anche quest’ultima dovrà rassegnarsi a volare verso altri lidi

Milo Infante avrebbe dato mandato ai suoi legali di fare causa alla Rai. Non si sa esattamente da chi sia partita questa voce, ma a riportarla stamane è Leggo, che racconta come il conduttore sia stanco di una situazione che si protrae da mesi e che lo vede messo da parte nel suo programma Italia sul Due nonostante il suo ruolo di capo redattore, e che per questo motivo abbia deciso di tutelarsi.
Nello specifico, Infante lamenterebbe di non poter partecipare alle riunioni, di non poter conoscere la scaletta della trasmissione e, ovviamente, di non potersi occupare di cronaca - anche se sappiamo che questa non è sempre stata una regola così rigida - e di dover accettare gli ospiti che gli vengono imposti dall’alto, anziché avere un minimo di potere decisionale.
Che Milo sia relegato ad un ruolo di secondo piano e Lorena Bianchetti invece prenda sempre più spazio, con argomenti più importanti rispetto a quelli spesso all’acqua di rose del collega, è sotto gli occhi di tutti. Ma non è detto che il drastico calo degli ascolti rispetto alla scorsa edizione, che Infante potrebbe sottolineare come prova del cambiamento (negativo) di rotta, sia necessariamente dovuto alle modifiche apportate al programma.
Più probabile è invece una stanchezza generale del pubblico verso i talk show. E in questo caso, qualcuno ci doveva pur rimettere. Ciò non toglie che, se la situazione di Infante fosse davvero quella riportata da Leggo, il sottomansionamento non sia solo una sua fantasia.

Chi l’avrebbe mai detto che Milo Infante avrebbe finito per balivizzarsi? Lo storico conduttore de L’Italia sul Due, che non ha più temi caldi di cronaca su cui indugiare, ha dovuto cedere al gossip tanto contestato a Caterina Balivo l’anno scorso. Ma come, l’Italia sul Due non doveva dire no agli inciuci da reality, oltre che alla cronaca, puntando solo su temi sociali e familiari? Questi i propositi del consigliere Rai De Laurentiis:
“Basta con il gossip e la tv del dolore solo per fare audience, c’é sempre più necessità di spazi che puntino l’attenzione sui problemi dei ragazzi, delle giovani coppie con la proposta di modelli positivi e un linguaggio in linea con le profonde trasformazioni in atto nella società italiana”.
A mantenere la promessa ci pensa la Bianchetti, che infatti ha rifilato la patata bollente degli argomenti trash a Infante, preferendo accappararsi la prima parte, più catechistica, del programma.
Così Uomini e donne viene contrastato da Milo ad armi pari, specie se su RaiUno ci sono i contenuti più soft de La vita in diretta. Mai però avremmo pensato, vista la sua avversione ai temi rosa e ai personaggini, che sarebbe stato il giornalista a intervistare “cuore a cuore” uno dei reduci più controversi del Grande Fratello, l’ex vincitore Mauro Marin.
Quest’ultimo ha approfittato dell’ospitata Rai per poter liberamente criticare il nuovo corso del reality. Lo ha fatto con una dovizia di particolari - ma anche qualche imprecisione di troppo - che è risultata assurdamente promozionale, nonostante l’intento volesse essere opposto:
L’Italia sul Due coi reduci del Grande Fratello




Continua a leggere: L'Italia sul Due, Mauro Marin: "Grande Fratello si sta inflazionando"

Numerose polemiche ha suscitato il ritorno de L’Italia sul Due alla cronaca nera, dopo le dichiarazioni della vigilia che rassicuravano gli spettatori su un deciso cambio di linea: niente morbosità, niente delitti, niente argomenti acchiappa-ascolti. Una retromarcia inserita dopo pochissimi giorni dall’esordio della nuova stagione e che non ha comunque fatto impennare gli ascolti.
Ma Lorena Bianchetti, intervistata da Libero, ha una sua particolare versione dei fatti. La co-conduttrice del contenitore pomeridiano di Rai2, infatti, continua a sostenere che la trasmissione affronti
temi che possono riguardare ognuno di noi, come quello delle persone che non arrivano a fine mese. […] Puntiamo a un programma che non narcotizzi il cervello della gente.
A domanda specifica sulla cronaca nera, risponde mettendo le mani avanti, senza mai citare il collega Milo Infante, che invece già da giorni la (ri)tratta con regolarità:
Continua a leggere: Cronaca nera a L'Italia sul Due - La versione della Bianchetti

No, non ce l’hanno fatta a resistere, com’era sospettabile. Milo Infante, nella puntata odierna di Italia sul Due, dedica il proprio spazio all’approfondimento del caso di Melania Rea. Ricorderete, la settimana scorsa, il tentativo di parlare di cronaca in modo “camuffato”, con un dibattito in studio sul perché la cronaca nera avesse così tanto appeal sul pubblico. Ecco. Quest’oggi se ne parla “alla luce del sole”, come fatto per un’intera stagione fino a poco prima dell’estate.
Rispunta quindi Salvatore Parolisi, rispuntano le solite frasi fatte e i soliti detentori della verità in studio, tra ospiti e pubblico. Viene chiesto, tra le altre cose, se sia giusto far incontrare la piccola Vittoria al padre in carcere e gran parte dei presenti, addirittura con alzata di mano, risponde in modo positivo. Milo Infante si dice sconvolto per questo.
Ma ricordiamo che cosa aveva detto il conduttore pochissimi giorni prima dell’inizio del programma:
La vera novità è un ritorno al passato. Ci è stato chiesto di abbandonare la cronaca e tornare alla famiglia e alla società. L’anno scorso le tv hanno abusato, in alcuni casi in modo morboso, della cronaca. La nostra sfida di quest’anno sarà di riprendere temi come la famiglia e la società e raccontarli in modo interessante.
La coerenza, questa sconosciuta. E sia chiaro che nessuno punterebbe il dito verso Italia sul Due se non ci fossero state queste dichiarazioni della vigilia. D’altra parte, con la nera ci stanno campando più o meno tutti.
Quindi proprio a Milo, che quotidianamente frequenta il web, chiediamo (se ci vorrà rispondere): perché?
Italia sul Due, torna il caso di Melania Rea




Continua a leggere: Italia sul Due non si nasconde più: la cronaca nera è tornata ufficialmente
E riecco la cronaca nera, anche a l’Italia sul Due. Gli ascolti languono. Servono telespettatori. E l’unica ricetta che può venire in mente di questi tempi a chi si occupa di contenitori pomeridiani qual è? Ma la nera, ovviamente.
Solo che sul Due c’era il veto Rai: niente cronaca nera, lasciamola agli altri (che poi sarebbero la D’Urso a Pomeriggio Cinque e, in misura minore in un primo momento, poi a tempo pieno, la Vita in diretta, come rilevavamo qualche giorno fa). E allora, come fare? Ma col trucco, ovviamente.
Mentre scrivo, a casa di Milo Infante si parla di nera, scorrono immagini che riguardano i casi più caldi, si usano le parole chiave, ma rigirandola in una maniera che consente di non trattare l’argomento in modo diretto. In studio infatti si tenta di rispondere a domande tipo: Perché tanto interesse per chi uccide? Cosa spinge la gente a indagare nella mente degli assassini? Cronaca: poco interesse per le vittime? (sono solo alcuni esempi dei sottopancia che scorrono)
Insomma, se la Rai non vuole che l’Italia sul Due parli di nera, l’Italia sul Due si inventa un modo per farlo: parlare degli altri che parlano di nera e provare a sviscerare i motivi che spingono il pubblico a interessarsi all’argomento. Pessimo.
Italia sul Due del 16 settembre 2011 - Torna la cronaca nera





E’ incredibile come in tv ci si dimentichi di tutto, passando da nemici giurati ad amiconi come se niente fosse. Quest’oggi, sintonizzandomi su Pomeriggio sul 2, mi è preso un colpo. Dopo anni in cui Vittorio Sgarbi girava tutte le trasmissioni come opinionista, tranne L’Italia sul 2, vederlo ospite di Milo Infante in un giorno festivo non mi è sembrato vero. I due, peraltro, si sono scambiati paroline e occhiate “dolci” per tutta la puntata, con Infante che ha trattato Sgarbi talmente con i guanti da far presagire un suo “corteggiamento” come ospite fisso. Voi direte, trattasi di telemercato. E invece…
Il tema discusso era quello della morbosità della gente verso i fatti di cronaca - su cui praticamente Pomeriggio sul 2 bagna per primo il pane - ma poi si è finito come sempre a parlare del caso Sgarbi. Infante gli ha inoltrato una domanda del pubblico, chiedendogli come mai dia della capra - anziché dell’asino -al suo nemico di turno. E Sgarbi ha risposto che almeno, dicendo capra, non aggiunge il rischio di altre querele a quelle che già riceve.
Alla fine del blocco la Balivo invoca Sgarbi nel suo spazio e quest’ultimo, prima di raggiungerla, ci tiene ad abbracciare Infante come gesto amichevole e di ricambiata cortesia. Starete pensando che la loro sia un’amicizia di vecchia data, invece trattasi di resa dei conti con tregua armata!
Non vi eravate mai chiesti come mai il polemista più conteso della tv evitasse per anni proprio il salotto post-prandiale di RaiDue? Io sì, e mi sono sempre dato una risposta. Era maggio 2006, quando Milo Infante e Vittorio Sgarbi furono protagonisti di una rissa epica nella prima edizione di Notti sul ghiaccio, condotto da Milly Carlucci. Allora curavo un blog tutto mio, poco prima di sbarcare a TvBlog, che si chiamava Telecamereblog (ah, nostalgia canaglia). Ebbene, ho giusto trovato nel mio archivio personale uno stralcio relativo ai vecchi attriti tra Sgarbi e Infante (che portarono all’esclusione del primo dalla giuria). Ve lo ripropongo testualmente come fonte, dopo il salto:
Paola Perego è pronta a lasciare Mediaset per sbarcare su RaiDue come annunciavamo, indicandola come possibile conduttrice di Stranamore. Per lei, secondo le rivelazioni de Il Giornale, sarebbe pronta la conduzione su RaiDue al pomeriggio, al posto di Lorena Bianchetti.
Milo Infante, invece, da poco nominato caporedattore è destinato a restare inossidabile al suo posto, cioè alla conduzione de l’Italia sul Due. Un evento analogo lo si ebbe lo scorso anno quando fu la Bianchetti a sostituire repentinamente Francesca Senette che pure vantava un contratto biennale con la Rai. Dunque come una nemesi a Lorena sarebbe capitata la stessa malasorte: avere un contratto che la vincola per due anni ma non avere una trasmissione in cui esercitare il suo lavoro.
Il palinsesto che si profila, dunque per il prossimo autunno su RaiDue, vede il Fatto del Giorno condotto da Monica Setta, a cui segue l’Italia sul Due condotto dalla coppia Infante- Perego. Per la conduttrice de Lo Show dei record restano ora gli ultimi impegni a Mediaset, come la conduzione di tre serate per Italia 1 con i Wind Music Awards, e una fiction in onda dal 3 giugno con Barbara De Rossi e Christopher Lambert.
Da Beautiful a Centovetrine, da Festa Italiana a Uomini e Donne, dalla Vita in diretta a Pomeriggio 5, dall’Eredità a Chi vuol essere Milionario, tutti i duelli del pomeriggio TV
Consueto appuntamento periodico con le nostre analisi auditel relative al pomeriggio televisivo, per vedere come il pubblico si divide fra le varie offerte delle reti pubbliche e private. La radiografia parte dalle ore 14 per concludersi alle ore 20 a ridosso proprio dei maggiori telegiornali. Partenza dunque alle 14 con la curva arancione di Canale5 assolutamente al comando con le soap Beautiful e Centovetrine. Vediamo infatti la linea arancione scorrere in maniera piuttosto costante attorno alla linea del 25%.
In questo frangente abbiamo il picco della curva verde di RaiTre che grazie ai Telegiornali regionali si porta fino al 20%, per poi però crollare fino a rasentare lo 0% nella fascia dalle 15 in poi. Tornando al primo pomeriggio sotto alla curva di Canale5 troviamo un insieme di linee tutte fra il 10 ed il 15% con la curva azzurra di Italia1 leggermente al di sopra. Con la partenza di Festa Italiana vediamo pian piano affiorare la curva blu di RaiUno che passa dal 10% di inizio programma per poi arrivare alla conclusione di Festa fino al 20%. La curva arancione di Canale5 che nel frattempo sta ospitando Uomini e Donne continua il suo percorso vicino alla linea del 25%.
Con la partenza della Vita in diretta assistiamo al sorpasso da parte della linea blu di RaiUno su quella arancione di Canale5 che nel frattempo ospita il day time di Amici. La prima infatti supera la linea del 25% mentre la seconda scende di qualche punto. Con la partenza di Pomeriggio 5 alle 17 abbiamo nuovamente il sorpasso della curva arancione di Canale5 che si riporta vicino al 25% mentre la curva blu di RaiUno scende fin verso il 20%. Dalle 18 circa in poi…
Continua a leggere: Analisi Auditel – Le sfide del pomeriggio TV