

La stagione d’oro di “Chi l’ha visto?” prosegue senza sosta, incassando un nuovo importante risultato d’ascolto che piazza il programma di Rai3 al top delle nostre curve. Il programma condotto da Federica Sciarelli con approfondimenti e servizi sui casi cult di cronaca nera e con gli appelli riguardanti le persone scomparse cattura l’attenzione dei telespettatori superando la finale della prima edizione di “Lasciami Cantare“, condotta da Carlo Conti e vinta da Massimo Ghini. Rimangono bassi gli ascolti de “I Liceali“, stabili al mercoledì su Canale5 da 4 settimane nonostante il magro riscontro.
Sembra davvero inesorabile il trend della curva blu del Tg1 delle 20 che è sempre calante, partita attorno al 22% perde nel corso dell’edizione qualche punto fino poi a risalire nel finale durante le notizie leggere. Stabile invece la curva arancione del Tg5 che scorre sopra al 20% e riesce a toccare la linea del Tg rivale. Sempre molto sopra alla soglia del 10% la curva nera del Tg La7 anche se ieri sera perde qualcosa rispetto alla sera precedente. Access stravinto da Paperissima sprint che vola fin verso il 26% a fronte del 15% di Da Da Da.
Prime time vinto dalla curva marrone del totale delle altre digitali più le pay, che scorre attorno al 20% con la curva verde di Chi l’ha visto che precede di un paio di punti la curva blu di Lasciami cantare, entrambe attorno alla linea del 15%, con la curva arancione di Canale5 al quarto posto fra il 10 ed il 15% di share. Seconda serata con il picco finale del 27% di Lasciami cantare e la successiva supremazia delle altre digitali più le pay, anch’esse attorno al 25%, mentre la linea blu di Porta a porta si ferma nella corsia fra il 15 ed il 20% di share, prima fra le generaliste free.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Chi l'ha visto? e la finale di Lasciami Cantare


Parte questa sera la nuova edizione di Invincibili su Italia1 (ne avevamo annunciato il ritorno alcune settimane fa, anche se inizialmente la messa in onda era prevista per l’1 giugno). Il programma condotto da Marco Berry, dopo la puntata pilota dello scorso dicembre, torna per quattro appuntamenti per raccontare le storie di persone comuni che hanno subito gravi traumi psico-fisici e che hanno saputo “rinascere”, cominciando una nuova vita più forti di prima.
Berry racconterà le loro storie e la loro forza d’animo, accompagnando lo spettatore in un viaggio tra vita e rinascita. In questa edizione, in ogni puntata saranno presenti in studio due personaggi “invincibili”, che nella loro vita hanno subito sia traumi fisici che dell’anima ma che, dopo un periodo di grande difficoltà, si sono rialzati e hanno affrontato il trauma subito come una sfida. A queste storie si alternerammo racconti “brevi”, sia italiani che ambientati all’estero, sempre relativi a “eroi positivi” dei nostri giorni.
In ogni puntata verranno raccontate anche le storie di chi ha vissuto la tragedia del terremoto dell’Abruzzo e che ha saputo reagire, lottando ogni giorno e dimostrando che si può continuare a vivere anche di fronte a disgrazie di questa portata. Tra questi il giocatore di rubgy dell’Aquila Dario Pallotta, che ha contribuito a salvare dalle macerie alcune persone. Inoltre, saranno presenti in studio numerosi ospiti che interpreteranno intensi passaggi di opere letterarie o di brani musicali, portando un “omaggio” ai protagonisti di Invincibili. Tra questi, Toni Capuozzo e Erri de Luca.
Continua a leggere: Invincibili - Stasera la prima puntata su Italia1

Su Raiuno, ultima puntata di Lasciami cantare! Chi vincerà (in realtà, i più navigati sul web lo sanno)?
Telefilm su Raidue, con Squadra speciale Cobra 11, Lasko e Supernatural.
Su Raitre, a Chi l’ha visto? si occupa di Ettore Majorana, fisico italiano scomparso misteriosamente nel 1938.
Su Canale 5, la quarta puntata de I Liceali 3.

Il direttore di Italia 1 (e da luglio anche di Italia2), Luca Tiraboschi, solitamente parco ad essere intervistato, parla sul settimanale “A” delle novità in arrivo sulla sua rete: Invincibili, Tamarreide e Tabloid, il vecchio Lucignolo riveduto e corretto. E lancia una stoccata a Raidue.
“Oggi ci sarebbe la tentazione di arroccarsi su certezze come Le Iene e Colorado. Ma così facendo somiglieremmo ad una rete cui ci vantiamo di non somigliare. […] Non l’ho mai sentita come competitor, e ancor meno oggi, perchè Raidue è una Raiuno più ’sfigata’. In questi ultimi anni lo scenario televisivo è cambiato moltissimo. Una volta eravamo in sei reti a dividerci il grosso del pubblico, oggi l’offerta si è moltiplicata e frammentata”.
Se Tiraboschi ha voglia “di fare sempre cose nuove” non rinnegando l’infelice esperienza di uMan - Take Control (”Doveva essere la San Patrignano dei reality per aiutare i protagonisti a riprendere il contatto con la realtà“), è meno contento quando lancia prodotti nuovi che poi vengono trasferiti su Canale 5:
Continua a leggere: Luca Tiraboschi: "Raidue competitor? E' una Raiuno più sfigata"
Marco Berry torna l’1 giugno su Italia1 con il suo programma probabilmente più riuscito, anche se il più difficile dal punto di vista della tematica trattata: Invincibili, storie di persone comuni che hanno subìto gravi traumi psico-fisici e che hanno saputo rinascere, cominciando una nuova vita più forti di prima. Testato nel dicembre scorso con un ascolto mediocre, il programma ha avuto comunque delle critiche molto positive - anche da parte nostra - per la delicatezza con cui è stato trattato l’argomento e il coraggio di portarlo in prima serata, cosa non da tutti.
Invincibili questa volta sarà in onda per quattro settimane, ogni mercoledì in prima serata dall’1 giugno. Marco Berry racconterà ancora una volta le storie storie e la forza d’animo di persone “speciali”, accompagnando lo spettatore in un emozionante viaggio tra vita e rinascita. In ogni puntata saranno presenti in studio due personaggi “invincibili”, che nella loro vita hanno subito sia traumi fisici che dell’anima ma che, dopo un periodo di grande difficoltà, si sono rialzati e hanno affrontato il trauma subito come una sfida. La formula sarà parzialmente rinnovata rispetto alla puntata di dicembre (speriamo non in peggio).
I protagonisti della puntata pilota sono diventati delle piccole “celebrità” in rete. Da Roberto Bruzzone, bel ragazzo di Alessandria che qualche anno fa ha perso metà gamba a causa di un incidente in moto e ora scala montagne e si cimenta in imprese estreme grazie ad una protesi sofisticata, fino alla piccola Beatrice Vio detta Bebe, ragazzina a cui sono stati amputati tutti e quattro gli arti in seguito ad una gravissima meningite e che ha continuato a praticare la scherma con braccia e gambe artificiali.
Esempi di forza per vive difficoltà simili, ma anche per tutti coloro che si lamentano eccessivamente per vere e proprie sciocchezze.

Si è concluso ieri nella stessa serata il ciclo di puntate dei “Cesaroni 4″ e di “Don Matteo 7″. Contemporaneamente, mentre Floris su Rai3 era in onda con una nuova puntata di “Ballarò”, debuttava su Italia1 il nuovo emozionante programma condotto da Marco Berry “Invincibili”.
Con l’episodio finale di questa quarta stagione dei Cesaroni la curva arancione di Canale5 riesce a primeggiare nella serata di ieri scorrendo nel prime time sulla linea del 20%, per poi salire fino al 25% di share al termine dell’episodio. La curva blu di Rai1 con la replica dell’epilogo della settima serie di Don Matteo riesce a superare la curva verde di Ballarò che saluta il 2010 scorrendo a metà corsia fra il 15 ed il 20%.
Al terzo posto c’è la curva marrone del totale delle reti trasmesse esclusivamente sulla piattaforma satellitare. In seconda serata dopo il picco del 30% sul finale di Don Matteo a Cesaroni terminati, vediamo al primo posto la curva blu di Porta a porta attorno al 20% che supera la curva arancione di Canale5 che in Matrix proponeva un incontro con il nostro primo ministro. Terza in comodo di questo duetto la curva marrone del satellite. Poco esaltante il risultato della curva azzurra di Italia1 con la nuova proposta “Invincibili” che viene superata spesso e volentieri dalla curva gialla di Rete4 che proponeva il film “Godzilla”. Fra le due curve scorre la curva rossa di Rai2 con lo speciale musicale con Zucchero Fornaciari.
Continua a leggere: Analisi Auditel - Il finale dei Cesaroni 4 e di Don Matteo 7


Su Raiuno, Don Matteo 7, che ormai è diventato il programma ideale da proporre quando non si ha altro.
Su Raidue speciale Un soffio caldo. Natale con Zucchero, intervista al celebre cantante, brani dal vivo, e un bel po’ di pubblicità al suo ultimo album.
A Ballarò si fa il bilancio dell’anno, con Angelino Alfano, Walter Veltroni, Raffaele Bonanni, Irene Tinagli, Roberto Napoletano, Nicola Porro, Giovanni Valentini, Nando Pagnoncelli.
Ultima puntata per I Cesaroni 4, su Canale 5. Stagione che non ha fatto il record di ascolti, ma che avrà un seguito.
Per molti è uno delle Iene, da alcune settimane è il conduttore semiserio di “Uno su Tutti” e domani alle 21:10 su Italia 1 presenterà “Invincibili“. Stiamo parlando di Marco Berry, torinese al secolo Marco Marchisio, che si è raccontato in un’intervista su TvBlog. Abbiamo incontrato il conduttore del game show in onda dal lunedì al venerdì su SkyUno e conduttore-raccontatore della puntata pilota “Invincibili” trasmessa domani in prima serata su Italia 1, anticipata a noi da Alessandro Saba, responsabile intrattenimento della rete.
Come ti sei avvicinato a Uno su tutti?
“Quasi per caso. Avevo già condotto su Sky il gioco “Cash Taxi“, su cui io stesso, quando me l’avevano proposto, avevo più di un dubbio, non mi sentivo infatti la persona più giusta. Gli autori in quel caso mi avevano spiegato il gioco e avevo lavorato con entusiasmo a quel progetto. Anche per “Uno su tutti“, i responsabili del programma hanno pensato a me, credendo che per un quiz anomalo come questo ci volesse uno non del tutto normale, perchè sono dentro ad un elettrodomestico e parlo con la gente attraverso un elettrodomestico (sembra folle dirlo lo so), e ho accettato”.
Qual è la particolarità di questo quiz?
“Direi che ce n’è una fondamentale. Mentre in altri giochi per partecipare devi fare dei provini, affrontare selezioni durissime, passare casting basati anche sul fattore estetico, in questo game non c’è alcuna selezione, tutti possono giocare. Si può definire la totale anarchia rispetto a tutti gli altri game show. Il concorrente viene scelto attraverso un giochino che ci inventiamo pochi minuti prima dell’accensione delle telecamere nascoste, tipo il primo che si mangia una pizzetta, il secondo che da’ da mangiare ad un polpo di plastica, il quinto che butta la carta in un cestino e così via. E quando lo scegliamo, si accende un ledwall gigante, io appaio e urlo ‘Tu giochi con noi!‘. Questo cade completamente dalle nuvole e, se accetta, partecipa ad un game che, se è bravo e fortunato, gli può far portare a casa anche 50.000 euro”.
Tra le puntate che avete già registrato, che genere di persone hai trovato?
“Ce ne sono tante, padre e figlio, fidanzato e fidanzata, i mestieri più strani (abbiamo avuto anche un becchino). E poi, altra cosa innovativa, è il pubblico che può suggerire e far parte del gioco. Non è scenografia, è enciclopedia umana consultabile dai concorrenti e partecipa attivamente. Spesso abbiamo visto gente che si è disperata per aver suggerito male ad un concorrente”.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il responsabile delle produzioni di intrattenimento di Italia 1 Alessandro Saba. Con lui abbiamo tracciato un bilancio di questo autunno e soprattutto abbiamo parlato di tutto quello che arriverà sulla rete diretta da Luca Tiraboschi già nelle prossime settimane. In questa prima parte dell’intervista Saba anticipa in esclusiva per TvBlog come saranno The Call, Invincibili, e Focus 1. In più, visto che alla conduzione non c’è più Federica Pellegrini, il dirigente propone a voi lettori un giochino per suggerire chi vogliate quale conduttore/conduttrice di Focus 1, il nuovo programma di divulgazione scientifica che andrà in onda da dicembre per 4 settimane. Buona lettura !
Chi vorreste come conduttore o conduttrice di Focus 1 che interagirà anche all’interno della trasmissione e non farà solo semplici annunci? Proponete il vostro personaggio preferito per questo programma nei commenti. Potrebbe diventare un’idea accolta dalla rete.
Quello che sta terminando è stato un autunno importante per quanto riguarda le produzioni di Italia 1 che hanno ottenuto ottimi ascolti. Penso per esempio a Colorado o alle Iene che sono andate molto bene sia in prima e seconda serata.
“Confermo quello che dici. Le Iene ha chiuso la propria stagione con una media superiore al 13% in una collocazione particolarmente complessa contro il calcio e prodotti di richiamo. Ancora una volta il gruppo di Parenti e tutti i suoi collaboratori vestiti di nero e con gli occhiali hanno datolinfa importante al nostro palinsesto”.
A cosa attribuisce questo successo immutato nel tempo?
“A ciò che rappresenta da sempre il programma. Le Iene è un po’ la sintesi della filosofia di Italia 1, fatta di spensieratezza ma anche di impegno”.
Come mai avete deciso di trasmetterlo anche nella seconda serata della domenica?
“Rientra in un discorso di ottimizzazione dei costi. Il gruppo delle Iene ha seguito perfettamente la nostra nuova missione: fino ad oggi avevamo nel nostro dna la sperimentazione specifica di contenuto; da 1 anno a questa parte invece abbiamo quella che definisco sperimentazione economizzante. Ciò significa riuscire a fare contenuti, ma a prezzi ridotti. E Le Iene in seconda serata ha raggiunto la mission richiesta registrando una media del 24,6% con 2-3 servizi inediti e dei best of”.