In attesa della puntata di domani sera di “Ballando con le Stelle”, serata in cui arriverà in studio Alessandra Amoroso, accogliamo su TvBlog uno dei concorrenti di questa edizione: Bruno Cabrerizo, l’ex calciatore brasiliano che secondo i lettori di TvBlog è il favorito per il ripescaggio di domani sera. Il modello rivelazione di questa edizione di “Ballando”, salvato per sei volte consecutive dall’eliminazione grazie al voto del pubblico, aspettando di giocarsi l’ultima chance per rientrare in gioco ci racconta le soddisfazioni arrivate da questa esperienza ed anche qualcosa in più sulla sua futura partecipazione alla fiction “Don Matteo”.
Quali erano le tue aspettative per questo impegno a “Ballando con le stelle”?
“Ho iniziato questa avventura in modo molto cauto perché sapevo che sulla carta ero il personaggio meno conosciuto di tutti. Credo quindi di aver fatto la scelta giusta decidendo di iniziare lavorando molto a livello di ballo per poter così ad andare avanti nel programma. Da parte mia sono riuscito ad ottenere quello che volevo, cioè rimanere in gara per quasi due mesi e farmi conoscere.”
Cosa ti ha stupito di più in queste settimane?
“Il riscontro della gente. La quantità di persone che vede il programma è veramente incredibile. Lo noto per strada quando vengo fermato sia da bambine di 8 anni che dalle signore più grandi. Si fermano a parlare e mi raccomandano di impegnarmi, mi danno consigli. E’ un pubblico ampio e trasversale, ne sono rimasto stupito fin da subito.”
Quale è stata invece la soddisfazione più grande che hai guadagnato?
“A due mesi dall’inizio mi sono tolto la grande soddisfazione di esser rimasto in gioco quasi fino alla fine, pur essendo quello meno conosciuto di tutti. Ho ribaltato forse più di una previsione, le mie incluse. Su questo devo ringraziare davvero il pubblico che mi ha sempre salvato, visto che ho fatto 6 spareggi su 7.”
Cosa ci dici dei tuoi compagni d’avventura?

Dopo due giorni di notizie riguardanti le nuove coppie di “Unomattina Estate” e “Unomattina Estate Weekend” abbiamo voluto continuare a parlare del programma mattutino di Rai1 contattando l’attuale conduttrice dell’edizione ancora in corso. Eleonora Daniele da 7 anni al timone del programma, ci parla della forza del programma in onda con successo su Rai1 ormai da ben 23 anni ma anche della sua storia ed evoluzione all’interno di questa squadra, tralasciando volutamente discussioni su un futuro di cui è ancora troppo presto parlare.
Partiamo dal bilancio di questi anni alla conduzione di “Unomattina”..
“Questi anni ad Unomattina hanno sicuramente un bilancio positivo. Il programma è stato sempre leader nonostante una concorrenza in continua evoluzione e l’arrivo importante della televisione digitale che ha comunque portato via un piccolo pezzo di pubblico alla tv generalista.”
Quale è la forza secondo te del programma?
“La forza di “Unomattina” è quella di essere sempre sul pezzo ed essere fatto per il pubblico. Nel programma si fondono due aspetti importanti cioè essere aggiornati sull’attualità e poterli raccontare in maniera diretta al pubblico. Unomattina nasce con lo spirito di una radio, un programma da ascoltare ed è come se fosse un vero e proprio giornale quotidiano da sfogliare appena alzati. Alle 6.40 quando partiamo c’è veramente tantissimo pubblico sintonizzato che probabilmente mentre fa colazione o si prepara per una nuova giornata di lavoro vuole essere informato.”
Quando gli altri si svegliano tu sei già pronta per la diretta. Come hai organizzato le tue giornate con questi difficili orari?
Continua a leggere: Eleonora Daniele a TVBlog: "I miei 7 anni ad Unomattina"
Appuntamento oggi con l’Isola dei famosi 2011 qui su TVBlog con uno dei suoi protagonisti, vale a dire Daniel McVicar. Da pochissimo tornato in Italia ci ha raccontato la sua personale isola, vissuta più come esperienza personale a contatto diretto con la natura che come reality show ad uso e consumo televisivo. Un personaggio pieno di umanità che ha deciso di mettersi in gioco per farsi vedere esattamente come è, senza cioè la maschera che la sua professione di attore lo obbliga sul set di fiction, soap o cinema. Con lui ricorderemo anche la bella esperienza nel talent di Milly Carlucci “Notti sul ghiaccio” dove ha conosciuto la sua attuale compagna Virginia De Agostinis che lo ha portato a vivere qui in Italia, ma anche un pezzo importante della sua vita professionale, ma non solo, quale è stato Beautiful. Buona lettura.
Qual è il ricordo più bello che ti sei portato a casa dall’Honduras ?
“La cosa più bella è sicuramente la natura. Eravamo praticamente in una riserva naturale dove la terra ed il mare si univano in una maniera stupenda. Il tempo che ho passato lì mi ha aiutato tantissimo interiormente, anche se poi ho perso 15 chili che non è poco.”
Con chi ti sei trovato meglio ?
“Mi sono trovato meglio soprattutto con Thyago e Killian. Ci siamo goduti appieno l’esperienza dell’isola, senza voler per forza fare lo show ad uso e consumo televisivo, come invece altri hanno preferito fare.”
Quali sono invece le cose che ti sono piaciute di meno di questa speciale avventura?
In attesa della puntata cult di domani dell’Isola dei Famosi, durante la quale Simona Ventura sbarcherà direttamente in Honduras, ospitiamo su TvBlog uno degli ultimi naufraghi eliminati. Francesco Rapetti, figlio del noto autore Mogol , è stato eliminato dal reality di Rai2 in una nomination in cui il pubblico ha preferito Nina Moric. Ora a TvBlog ci svela alcuni lati nascosti dei naufraghi ma anche un suo importante segreto che gli sarebbe potuto costare l’entrata nel cast della trasmissione. Eccovi quindi l’intervista di Francesco Mogol, di cui potrebbe presto risentire parlare per la conduzione di due programmi estivi.
Negli ultimi anni hai partecipato al Festival di Sanremo, avevi un tuo programma su Odeon Tv ed hai condotto il backstage Rai di Telethon. Come sei arrivato all’Isola dei Famosi?
“Negli ultimi due anni pur non lasciando il mio lavoro da autore musicale mi sono occupato anche di conduzione televisiva. Nel 2010 ho condotto per Odeon, per la Rai e alcune manifestazioni e concorsi in giro per l’Italia. Era partito tutto dalla radio per gioco poi da lì hanno iniziato a chiamarmi, senza dovermi proporre. L’Isola la consideravo un passo quasi obbligato per poter crescere in questo lavoro.”
Quali erano gli obiettivi di questa tua partecipazione?
“Il mio primo obiettivo era di non fare disastri perchè dopo aver condotto per Telethon il backstage su Rai1 volevo evitare assolutamente di macchiarmi più di tanto il curriculum. L’Isola rappresenta in primis una grande esperienza umana ma, senza prenderci in giro, anche una vetrina importante. Credo ci sia un grande sodalizio tra chi fa televisione e l’Isola dei Famosi. Basta guardare Francesco Facchinetti e Belen. Questo reality era per me una grande esperienza ed una grande opportunità lavorativa.”
Il tuo passato artistico ha diverse ramificazioni da autore musicale, conduttore, cantante. Come si è sviluppata questa carriera su più fronti?

Madalina Ghenea-Ballando con le stelle 2011




Sul finale della quarta puntata di “Ballando con le Stelle” è stata eliminata dalla gara la coppia formata da Madalina Ghenea e Simone di Pasquale. Come ogni settimana, TvBlog accoglie oggi la top model ventiduenne, protagonista in Tv da qualche mese in uno spot televisivo al fianco di Raoul Bova. Dall’alto del suo metro e ottanta Madalina Ghenea ci racconta il percorso che l’ha portata nella pista da ballo di Rai1 e delle sue aspirazioni per il futuro professionali con anche qualche chiarimento sul paragone fatto con Belen Rodriguez e sulla presunta lovestory con Simone di Pasquale.
La partecipazione a “Ballando con Le Stelle” è sicuramente un importante scalino per la tua carriera artistica. Come sei arrivata nel cast del programma?
“Ci sono arrivata dopo 9 anni di lavoro e dopo uno spot che mi ha dato molta visibilità. Milly mi ha vista e credo che, chiedendo direttamente alla compagnia telefonica per cui ho lavorato, siano arrivati a me. E’ stato molto semplice il modo in cui sono entrata nel cast però sono i nove anni precedenti ad avermi fatta arrivare qua. Questo programma è sicuramente una vetrina molto importante.”
Una vetrina che segna ufficialmente il tuo esordio in Tv
“Sono molto contenta di partire in televisione con un programma dal livello così alto e di qualità come Ballando. Sono inoltre davvero onorata di aver partecipato a Ballando per Milly Carlucci. Credo sia un esempio per me, una donna di classe ed elegante. Posso dire di essere stata molto fortunata.”
Come ci racconti i tuoi nove anni di lavoro precedenti?
Dopo la prima parte che abbiamo pubblicato ieri di questa nostra lunga ed esclusiva intervista a Renzo Arbore, in cui ci siamo concentrati sul passato, in questa ricchissima seconda parte parleremo invece della televisione di oggi e di quella che potrà essere la televisione di domani. Tratteremo di un genere molto caro al grande showman pugliese quale l’intrattenimento, in particolare di quello Rai. Giudizi e riflessioni molto interessanti sui meccanismi che regolano la tv del varietà di oggi, sullo strapotere dell’Auditel e su tutto quanto rende l’attuale televisione italiana un territorio poco attraente per Arbore. Ci spiegherà i motivi del suo scarso feeling verso la TV di questi tempi in una serie di considerazioni che giriamo alla vostra attenzione. Buona lettura
Parlavamo del tuo interesse verso la televisione digitale terrestre e satellitare, passando alla tv generalista invece cosa salvi ?
“Ho riveduto un po’ il mio giudizio sui programmi a quiz, in particolare i preserali, sia di Carlo Conti che di Gerry Scotti che apprezzo molto. Quando io feci la satira dei programmi di quiz in “Indietro tutta” era perché in Tv imperavano i giochini dei fagioli, qui invece si aguzza l’ingegno, questi format di adesso non possono essere paragonati a quelli di cui io satireggiavo. Cominciando dal format di Chi vuol essere milionario, fino all’Eredità dell’ottimo Conti, sono programmi vedibili, perché in qualche maniera non sono ne prettamente nozionistici come i vecchi quiz di Mike, ne sono sciocchi come quelli che ho preso in giro in Indietro tutta, quindi li salvo decisamente.”
Veniamo all’intrattenimento della tv di oggi, cosa ne pensi ?
“Devo dire una cosa che so mi farà fare dei nemici, l’intrattenimento oggi è troppo asservito all’auditel. Io capisco che le ragioni dell’auditel siano le ragioni della pubblicità, che è il motore della televisione di oggi, però che i numeri dell’auditel e solamente quelli siano i parametri di giudizio di un programma non mi trova assolutamente d’accordo. Io sono nato in un periodo in cui c’era l’ascolto ed il gradimento. Il gradimento il più delle volte premiava un programma un po’ più colto, un po’ più difficile, un po’ più elegante. Se l’ascolto era elevato perché il programma era pedestre allora il gradimento moderava questo atteggiamento del pubblico. E’ chiaro che se il programma contiene una rissa, il pubblico si affretta a vederlo. Però il pubblico meno numeroso considera quella rissa fastidiosa, di cattivo giusto e non la guarda. La parola lustro, eleganza rimane ormai ristretta a pochissimi che riescono a contrabbandarla nella tv di oggi, non voglio fare nomi. Alle volte rivedo la televisione del passato, non parlo della mia e senza essere per forza un lodatore della tv di ieri, dico che era una televisione che si sforzava di fare dei bei programmi. Ora non ci si sforza di fare una buona televisione ma una televisione di successo. Io posso capire che è più importante il successo della bontà ma darei davvero un incoraggiamento a chi tenta di fare della buona televisione.”
Come si può arrivare, secondo te, a proporre oltre che dei programmi di successo anche dei buoni programmi ?

E’ senza ombra di dubbio una delle colonne della televisione italiana, un vero scopritore di talenti, da Roberto Benigni, Diego Abatantuono fino a Nino Frassica solo per fare alcuni nomi, parliamo di Renzo Arbore che oggi TvBlog ha il piacere oltre che l’onore di ospitare sulle sue colonne. Il popolare showman pugliese ha accettato di rispondere alle nostre domande in questa lunga intervista, che divideremo in due parti. Oggi pubblicheremo la prima parte in cui Arbore ci parla dei suoi programmi del passato, dei successi senza tempo come Quelli della notte vera jam session della parola, passando poi per Indietro tutta, parodia satireggiante degli allora imperanti giochini, senza dimenticare un cult del passato come Speciale per Voi. Chiudiamo la prima parte di questa nostra intervista con un accenno sulla Tv di oggi in attesa di approfondire maggiormente il tema domani parlando anche di cosa vede e cosa si augura Arbore per il futuro della televisione italiana. Buona lettura
Partiamo dalla stretta attualità, in questi giorni di celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, fra i tantissimi programmi che hai fatto ci è venuto in mente “Telepatria International” dedicato proprio al patriottismo, ti sarebbe piaciuto rivederlo in onda in questo periodo?
Certamente si, perché era il primo programma “tricolore” nella storia della televisione. Ho avuto varie primogeniture, ma questa ha poi segnato anche tutti i miei successivi programmi perché ho sempre parlato di Nord e Sud, sia per esempio in Quelli della notte, che in Indietro tutta. Ho sempre voluto giocare sull’unità d’Italia, con il messaggio finale “vogliamoci bene anche se siamo nati in regioni così diverse”. E’ una cosa che sostengo con forza questa, perché ormai sto girando l’Italia in lungo ed in largo da oltre 20 anni e da filo americano che ha studiato la storia degli Stati Uniti con tutte le differenze fra uno stato del nord ed uno del sud, so benissimo che il mosaico alla fine è la scelta vincente.
Come nacque quella trasmissione ?
Era un programma patriottico, ma in quel momento, siamo nel 1981, il tricolore era segnato da una specie di retorica e quindi non si doveva parlare di patriottismo. Ricordo che mi telefonò il direttore del Corriere della Sera di allora e mi chiese come avevo fatto a riscoprire prima degli altri un sentimento di ritrovato orgoglio nazionale, che poi pian piano crebbe in Italia. Quel programma veniva dopo gli anni di piombo, gli Italiani erano stati divisi da tante cose ed io ebbi l’ardire e anche la soddisfazione di telefonare all’allora ministro della difesa, era il socialista Lagorio, che mi concesse per la prima volta nella storia della televisione che il pubblico in studio fosse formato da militari di leva di tutte le forze armate, con relative bande musicali. In quel programma c’erano un bel po’ di talenti italiani, ricordo un debuttante Diego Abatantuono, Roberto Benigni che faceva Dante Alighieri, Carlo Verdone nei panni di un garibaldino, un altro debutto fu quello di Lina Sastri come cantante e tante altre cose.
Tu sei specialista di programmi celebrativi, ricordiamo “Cari amici vicini e lontani” dedicato alle celebrazioni per il compleanno della radio, sta andando in onda in questo periodo 150 con Baudo e Vespa che pensi di questo programma?
Continua a leggere: Renzo Arbore a TvBlog fra la Tv di ieri, di oggi e di domani (Prima parte)
L’Isola dei Famosi sarà domani nuovamente in onda su Rai2 con la quarta puntata dell’edizione 2011, nella nuova collocazione del martedì. E’ invece tornato in Italia ormai già da una settimana il primo eliminato dal gruppo dei “Famosi” del reality di Simona Ventura. Il cantautore Luca Dirisio ha lasciato infatti l’isola perdendo al televoto contro Killian Nielsen, nonostante si fosse attirato l’interesse delle telecamere fin dall’inizio. Ora a TvBlog Luca Dirisio racconta le sue due settimane in Honduras tra polemiche, pettegolezzi e litigi .
Cosa ti ha spinto a passare dall”isola degli Sfigati a quella dei Famosi?
“L’isola degli sfigati è la vita di tutti i giorni mentre L’isola dei famosi è un reality. Ho lavorato intensamente negli ultimi due anni rimanendo anche un anno intero in Inghilterra e ultimamente sentivo proprio il bisogno di staccare. Non avevo bisogno di un viaggio ma di qualcosa di più estremo che mi costringesse davvero a star lontano da telefonino, sigarette e da questa realtà. “L’isola dei Famosi” era una buona occasione.”
Nella tua canzone “La ricetta del campione” dicevi: “non mi va di fare la figura della vittima per stare in trasmissioni la domenica…”. Per Simona Ventura hai deciso di fare una eccezione?
“Simona mi ha fortemente voluto all’isola ed è stata convincente. Per lei farò sì una eccezione ma non si può dire che abbia fatto la figura della vittima e non credo la farò. Non sono e non mi sento vittima come non sono carnefice. Sono solo un cantautore che fa musica popolare, musica pop e mi sento parte del popolo.”
Sei cosciente che in queste settimane hai dimostrato di non avere sicuramente “calma e sangue freddo”?
In attesa della terza puntata di domani sera di “Ballando con le Stelle”, in cui ci sarà ospite Michele Placido e che secondo i lettori di TvBlog potrebbe vedere eliminati Giuseppe Povia o Barbara Capponi, ritorniamo a parlare dell’eliminazione della scorsa settimana. Arriva oggi infatti su TvBlog la seconda eliminata dell’edizione 2011, la nuotatrice campionessa olimpionica Alessia Filippi. Ora che è stata eliminata dalla gara di Rai1, con il suo partner Raimondo Todaro, Alessia Filippi racconta cosa l’ha spinta ad accettare l’invito di Milly Carlucci e come ha vissuto queste settimane nella trasmissione del sabato sera di Rai1.
Cosa ti ha convinta a tuffarti in questa nuova esperienza televisiva?
“E’ stata sicuramente una scelta istintiva. Ho avuto in realtà pochissimo tempo perché mi hanno contattata di giovedì ed entro due giorni avrei dovuto dare la risposta. Ero inizialmente un po’ contraria perché, da atleta, non sapendo quanto potesse essere impegnativo pensavo che una avventura del genere mi avrebbe fatta allontanare dal nuoto. Mi hanno invece garantito la possibilità di continuare ad allenarmi sottolineandomi che a ballando ci si divertiva soprattutto.”
Dopo due settimane sei già fuori temporaneamente dalla gara. Ne è valsa la pena?
“In realtà ho scoperto che si fatica abbastanza pure lì. Però, a posteriori, sono felice di aver partecipato e contenta dell’esperienza che ho vissuto. Mi è servita soprattutto di testa.”
Gli atleti quando vanno in Tv portano con sè anche diverse polemiche. Non hai subito nessuna polemica per la tua partecipazione a “Ballando”?

Antonella Elia torna oggi su TvBlog nel bel mezzo del suo nuovo impegno a “La Corrida”, in onda il sabato sera su Canale5. E’ l’occasione per tracciare un primo bilancio su questa importante opportunità ma anche per parlare del suo compagno d’avventura Flavio Insinna. Antonella Elia, come sempre schietta e sincera, dichiara a gran voce la felicità di questo suo presente professionale senza dimenticare, nonostante l’ospitata recente al “Grande Fratello”, la sua grande passione per “L’Isola dei Famosi”.
Sul finale dell’ultima intervista a TvBlog dichiaravi ironicamente che per il futuro sognavi l’Oscar. Nel frattempo è arrivata però la Corrida..
“Non me l’aspettavo. Tra i miei sogni non c’era La Corrida perché neanche ci pensavo. Io La Corrida la avevo fatta per 4 anni con Corrado e pensavo di aver già dato. E’ un momento bellissimo, gratificante. E’ un ritorno televisivo che mi diverte veramente tanto ed è sicuramente il massimo che potevo desiderare di fare. ”
Ricordi il momento preciso in cui te l’ hanno proposta?
“Me lo ricordo benissimo. E’ successo tutto veramente in fretta. A venti giorni dall’inizio della trasmissione Marina Donato mi ha chiamata per chiedermi se l’idea di tornare alla Corrida mi entusiasmasse. Ovviamente ho risposto di sì. Dopo qualche riunione mi hanno ufficializzato questo grande regalo. L’ennesimo regalo che mi ha fatto la vita.”
Quale è stata la prima impressione sul tuo compagno d’avventura Flavio Insinna?
“Flavio è simpaticissimo. Già di primo acchito capisci quanto è figo. Conoscendolo lo scopri però ancora più amabile e simpatico. Mi ha messo fin da subito a mio agio e con lui si è instaurato un bel rapporto di amicizia.”
Si può dire che hai trovato un nuovo amico?
Manca esattamente una settimana al via dell’edizione numero 61 del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, che quest’anno vede fra i componenti del suo cast una coppia di comici molto amati dal pubblico televisivo. Parliamo ovviamente di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, in arte semplicemente Luca e Paolo. I due attori genovesi animeranno infatti il palcoscenico del teatro Ariston con il loro umorismo pieno di ironia ed intelligenza facendo da contrappunto alla consueta liturgia del Festival officiata da Gianni Morandi con la collaborazione delle sue due ancelle Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Nel bel mezzo delle prove che si stanno svolgendo in queste ore a Sanremo, abbiamo voluto fare alcune domande ai due comici liguri, in una intervista che per certi versi ricorda quelle sullo stile delle Iene, la trasmissione che proprio Luca e Paolo conducono già da anni con grande successo su Italia1. Fra i timori e le aspettative di quello che potrà accadere sul palcoscenico dell’Ariston la prossima settimana, ne è uscito un divertente botta e risposta che vi proponiamo. Buona lettura!
Perché avete accettato Sanremo ?
LUCA: Perché per chi fa un mestiere come il nostro dire di no al Festival di Sanremo è come rifiutare la convocazione per la nazionale di calcio, sarebbe una follia.
PAOLO: Ho accettato perché mi piacciono le cose complicate e certamente andare sul palco dell’Ariston lo è.
Con che frase aprirete il festival ?
LUCA: Sinceramente non te lo posso dire, ma credo che rimarrò nella normalità. Non sarà assolutamente nulla di speciale, almeno credo …
PAOLO: Io invece voglio essere assolutamente originale e dire qualcosa che sul palco del teatro Ariston non si è mai detto del tipo “Signore e Signori buonasera e benvenuti al 61° Festival della canzone Italiana di Sanremo”, si dice così no?
Si è già parlato molto dei vostri testi. Davvero non li farete leggere in anteprima a Mazzi e Morandi?
Continua a leggere: Sanremo 2011 - Le Iene Luca e Paolo a TvBlog alla vigilia del Festival

Accogliamo oggi su TvBlog Georgia Luzi, la conduttrice dell’ultima edizione di “Unomattina Estate” pronta domani a fare il vero salto in prima serata al fianco di Marco Liorni in “Perfetti Innamorati”. Georgia ci racconterà dell’intesa instaurata con il suo nuovo partner professionale ma giocherà con TvBlog anche alla famosa filastrocca “Dire, fare,baciare, lettera e testamento”, filo conduttore del nuovo programma di Rai1. La chiacchierata vira sul finale sulla mancata conferma nella nuova edizione de “I Raccomandati” con uno sguardo sui suoi prossimi impegni professionali.
Che tappa rappresenta “Perfetti Innamorati” per la tua carriera?
“E’ stato tutto un crescendo perché reputo che ogni tappa abbia aggiunto qualcosa in più alla precedente. Qui in confronto a I Raccomandati è sicuramente uno step successivo. E’ una co-conduzione effettiva in prima serata mentre l’anno scorso ero solo una spalla di Pupo. Questo è il mio vero debutto in prima serata, come ruolo e per contenuti. Quest’estate nei 3 mesi di Unomattina Estate ho fatto un ulteriore passo ed ora siamo ad una nuova tappa.”
Cosa ti aspetti da questo programma?
“Non mi aspetto sicuramente di fare il nuovo “Fantastico”, non è la nostra idea del programma. Spero di fare una trasmissione gradevole ed accogliente, raccontando le emozioni in maniera pulita. Non vogliamo affondare troppo il coltello verso il morboso. Si noterà anche dalla scelta delle coppie che vogliono essere uno spaccato d’Italia. Io li ho conosciuti e le loro storie mi mettono di buon umore, mi danno molta positività.”
Quale è l’affinità raggiunta con Marco Liorni?

Marco Liorni arriva su TvBlog a pochi giorni dal debutto alla conduzione su Rai1 nel numero zero di “Perfetti Innamorati”, il nuovo programma che lo vedrà in coppia con Georgia Luzi martedì 18 gennaio in prima serata. Il conduttore romano, ora anche DJ di RDS e co-autore per lo spettacolo teatrale del suo libro “Facebook tutti nel vortice”, ci parla meglio di questo suo nuovo impegno televisivo ma parla volentieri anche dei programmi del passato, anche di quel “Grande Fratello” che per ben 7 edizioni lo ha visto come inviato. Buona lettura!
Partiamo proprio dal nuovo programma in arrivo. Cosa vedremo in “Perfetti Innamorati”?
“Chiamiamolo pure il talent dei promessi sposi perché coppie che effettivamente vogliono sposarsi si metteranno in gioco non solo con divertenti sfide ma anche raccontandosi. Cercheremo quindi di capire se queste coppie promettano bene e siano effettivamente pronte al matrimonio. Nonostante il tema importante che tratteremo non sarà però un programma serioso ma lo vivremo come un gioco che vuol raccontare il coraggioso passo che vogliono intraprendere le coppie concorrenti.”
Come ti sei trovato a lavorare con Georgia Luzi?
“Con Georgia mi sono trovato veramente molto bene. Abbiamo una sintonia dovuta anche al fatto che ad entrambi piace partecipare attivamente alla creazione della trasmissione. Ci sono ovviamente gli autori per questo ma a me come a Georgia piace dare le proprie idee. L’ho vista molto partecipe anche sul lato artigianale di questo lavoro, proponendo musiche, studiando i concorrenti e consigliando quali ospiti invitare.”
Quando abbiamo presentato il format de “I Perfetti Innamorati” su TvBlog, è scattato subito il paragone con “Per Tutta La Vita”…
Vittorio Sgarbi torna in Tv. Debutto previsto: il prossimo marzo. Altre piccole, piccolissime indiscrezioni, le riporta, in una (frenetica) intervista Giancarlo Dotto su Sette di oggi (pag.56).
Ecco cosa dice Sgarbi a Dotto:
Saviano ha dimostrato con la sua aria patibolare che ci si può far ascoltare in televisione anche parlando per più di due minuti. Non faremo un contraltare ma una cosa diversa. Tratteremo di valori. La prima puntata sarà su Dio, ospite il Dalai Lama.
Verrebbe da chiosare con: e scusate se è poco. Comunque Sgarbi fa sapere che rispetta Roberto Saviano ma che non sopporta Marco Travaglio né Nichi Vendola. Anzi lo detesta a causa della la storia delle pale eoliche in Puglia.
La trasmissione dovrebbe avere il titolo de “Il bene e il Male”, potrebbe durare dalle 4 alle 6 puntate e alternare i monologhi di Sgarbi con gli interventi degli ospiti. Tra questi oltre al Dalai Lama dovrebbero esserci anche Marco Pannella e Dario Fo, Claudio Magris e Emanuele Severino, Celentano e Paolo Conte.
La messa in onda domani sera alle 21.10 su Rai2 di “I Love Italy” è la piacevole occasione per accogliere su TvBlog Claudio Lippi, conduttore del nuovo programma di cui parleremo domani nel dettaglio. L’erede di Corrado nell’indimenticato “Il Pranzo è servito” in questa intervista racconta con piacere ed entusiasmo ai lettori di TvBlog le emozioni alla vigilia del ritorno nella prima serata della Rai ma anche qualcosa in più su diversi episodi del passato, dalla delusione nella mancata proposta della conduzione de “La Corrida” alla recente riappacificazione avuta con Paola Perego dopo le infinite polemiche seguite all’abbandono dal cast di “Buona Domenica”. Una chiacchierata con molti spunti interessanti che si conclude ricordando quel “Ho notizie per te” chiuso ancora in un cassetto Rai.
Vivi con ansia il ritorno in prima serata?
“Forse ansia è una parola un po’ grossa ma c’è sicuramente emozione perché sarebbe disumano esser indifferenti. Questi sono apprezzabilissimi esperimenti che, in realtà, ultimamente sono un po’ carenti sia in Rai che in Mediaset. Saremo in onda senza aver avuto grande promozione visto che non siamo per esempio inseriti nei palinsesti dei settimanali perché i contratti Rai sono partiti quando le griglie erano già chiuse. Ho infatti chiamato quelli della Toro e gli ho detto: ho notato che avete cambiato il titolo del programma, ora ci chiamiamo Senza Traccia?”
Credi che questo potrebbe influire nel risultato?
“Credo che questa ormai sia un po’ la burocrazia. Anche Fabrizio Frizzi è andato in onda con “Adamo&Eva” senza troppa promozione. Se andrà bene è perché piace e perché la gente per caso si è sintonizzata su Rai2 ed è stata catturata mentre se non andrà bene si potrebbe dire che non c’è stato il tempo di far incuriosire i telespettatori. Sono comunque esperimenti che a prescindere dal risultato non credo andranno ad intaccare 46 anni di lavoro, onorato e dignitoso.”
Chi si sintonizzerà su Rai2 giovedì sera cosa vedrà?
“Beh chi sperava di vedere Senza Traccia probabilmente non sarà sorpreso a trovare altro visto il malcostume frequente di cambiare programmi all’ultimo ma sicuramente non vedrà una atmosfera thriller, come magari sperava. Noi cercheremo di offrire una atmosfera di grande festa con una leggera volontà di portare anche qualche informazione e curiosità sul nostro paese che conosciamo poco. Non vogliamo essere assolutamente una sostituzione a programmi più specifici o ai festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia però affronteremo un po’ le nostre tradizioni. Ci sarà un po’ di tutto con tanti elementi per divertirsi, per chi cercava invece il thriller dovrà andare su Fox Crime. “
Che cosa rappresenta per te questo nuovo programma?