La brutta storia di sessismo e maleducazione in tv, che vado a raccontarvi si è svolta nella compassata Inghilterra. Sabato scorso Richard Keys ed Andy Gray (è stato attaccante nell’ Everton e Scozia) commentatori di Sky Sports sono stati pizzicati a microfoni aperti in fuorionda a sfottere la guardialinee Sian Massey durante la partita Wolves-Liverpool. Nel video in alto le frasi pronunciate, costate a Gray il licenziamento, poiché ritenuto dal direttore sportivo di Sky, Barney Francis recidivo .
Infatti, il 55enne Gray era già stato sanzionato lo scorso dicembre per aver definito durante un fuori onda la collega Charlotte Jackson: “una gran gnocca”(il video dopo il salto). Francis ha così commentato:
Abbiamo rescisso il contratto a Gray per comportamento inaccettabile. Non abbiamo esitazione nel prendere questa decisione dopo essere venuti a conoscenza delle nuove informazioni.
Secondo la filosofia di Gray dunque, anche per la guardialinee Sian Massey è una colpa sia essere una bella ragazza sia fare un lavoro da uomini. Coinvolge nella sua idea sessista anche Richard Keys e nel fuorionda sostiene che una donna non sarà mai in grado di capire un fuorigioco tanto che Keys per fare lo splendido gli risponde: “Qualcuno dovrebbe scendere sotto a spiegarglielo”. Gray prosegue sottolineando il fatto che la Massey sia avvenente e Keys un po’ pettegolo gli svela che il tecnico dei Reds (Kenny Dalglish) “avrebbe perso la brocca”. Keys e Grey hanno telefonato a Sian Massey per scusarsi privatamente, sostenendo che le scuse pubbliche sarebbero state troppo umilianti.
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Un duello televisivo all’americana è roba nuova per la tv britannica. Questo primo esperimento ha fatto sconquassi in terra d’Albione: si vede che i protagonisti, in vista delle elezioni, non sono abituati. Gordon Brown, ritenuto forse spento un microfono che invece era bello vispo ha definito la pensionata Gillian Duffy - supporter del suo partito - “una fanatica” e “una bigotta” in diretta televisiva creando una ridda di polemiche inaudita: la donna è stata presente all’ultimo dibattito televisivo, quello decisivo, l’ultimo prima dello scontro elettorale tra i tre candidati previsto per il 6 maggio e ha ricevuto le scuse di rito. Lo stesso Brown ha ammesso di conoscere meglio la materia economica che quella televisiva, giustificando così la brutta figura commessa.
Differentemente che in Italia, sembra che il sistema del dibattito in televisione smuova molto l’opinione pubblica: “E’ un momento molto importante dell’elezione”, ha detto alla stessa BBC il conservatore David Cameron. Il candidato liberal-democratico Nick Clegg, da par suo, ha visto crescere vertiginosamente la sua popolarità nei sondaggi, proprio in seguito alla sua apparizione televisiva. Difficile capire se questo dato sia sintomatico della maggiore forza penetrativa del mezzo televisivo o della maggiore penetrabilità del ricevente. Probabilmente in Inghilterra l’informazione televisiva è percepita come una materia più pulita, cristallina e onesta di quanto non accada da noi: in questo modo i cittadini e telespettatori sono più propensi a lasciarsi “convincere” dai faccioni inscatolati dal tubo catodico.

Cresce l’attesa degli appassionati per l’imminente partenza del Sei Nazioni 2010. Il torneo rugbystico europeo per eccellenza che vedrà impegnate Inghilterra, Scozia, Galles, Francia, Irlanda e l’Italia fra il 6 febbraio e il 20 marzo potrà godere di una copertura televisiva integrale, in diretta ed in HD su Sky. La pay tv di Murdoch detiene in diritti di trasmissione e ha avviato una massiccia campagna promozionale per l’evento, che non sarà comunque totalmente in esclusiva.
Sky ha infatti ceduto a La 7 la possibilità di trasmettere, come è capitato nelle scorse edizioni, le partite della nazionale italiana in casa ed in trasferta in chiaro, ma in differita. Le partite degli azzurri andranno in onda sull’analogico e sul digitale terrestre del canale di Telecom Italia non appena sarà terminata la diretta su Sky.
La 7 non garantirà la copertura soltanto con la storica squadra giornalistica del rugby composta da Paolo Cecinelli, Cristina Fantoni, Francesco “Cocco” Mazzariol, ma avrà anche il privilegio del commento di Sergio Parisse, capitano degli azzurri, che sarà collegato dalla panchina per raccontare dal vivo le fasi di gioco e le emozioni dal campo. Un esperimento sicuramente interessante e innovativo che può consolare i tifosi “non paganti” dell’aver perso il brivido della partita in diretta.

I nostri colleghi di Calcioblog ne hanno già parlato, ma si tratta di un fatto che costituisce un unicum, un evento senza precedenti per la televisione inglese. Per la prima volta nella storia la gara in programma domani, Ucraina - Inghilterra, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Sud Africa 2010, non andrà in onda in chiaro su nessun canale televisivo. Non era mai accaduto, figurarci poi in un momento nel quale (complice la gestione tecnica dell’italiano Fabio Capello) i sudditi di sua maestà sembrano aver recuperato il loro feeling con la nazionale dei tre leoni.
In realtà a causare il primo “buco” televisivo ci sono proprio gli ottimi risultati ottenuti dall’Inghilterra che è già qualificata ai Mondiali e, di fatto, gioca una partita ininfluente per il risultato finale. Per le partite in casa i diritti vengono venduti in blocco, ma trattandosi di una gara giocata in trasferta, così come accade per l’Italia, le tv britanniche avrebbero dovuto partecipare ad un’asta per assicurarsi i diritti di trasmissione.
A sorpresa a presentare l’offerta più alta è stata la Perform, società che si occupa della trasmissione di eventi sportivi in streaming che ha battuto la concorrenza di BBC, ITV e Sky UK. Per la partita è stato così predisposto un apposito sito http://www.ukrainevengland.com/ (non accessibile da paesi che non siano la Gran Bretagna) sul quale è stato messo in vendita il “pass” per assistere in streaming alla partita. Il prezzo, inizialmente intorno alle 5 sterline, è lievitato con il passare dei giorni e domani nel giorno dell’evento sarà di 12 sterline.
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Nuovo format in onda da questa sera su SkyUno, potenzialmente interessante come soggetto e presentato da uno dei conduttori più brillanti della televisione moderna, cioè la “Iena” Marco Berry. Si tratta di “Cash Taxi” (”Cash Cab” nella versione originale). La “trama”: un tizio sale su un taxi, alla cui guida c’è Berry, guidatore e presentatore, che per portare il cliente a destinazione deve rivolgergli delle domande a cui il concorrente proverà a rispondere correttamente (da qui la natura del quiz). In Inghilterra il format ha vinto addirittura un Emmy Award come miglior gioco televisivo e va in onda regolarmente con un gigantesco successo in oltre trenta paesi.
“Cash Taxi” sarà trasmesso alle ore 20.50 (e un’ora più tardi sul canale SkyUno + 1), dal lunedì al sabato. I concorrenti, come accennato, saranno persone comuni che solo una volta entrati nel taxi - è questa la caratteristica più godibile - capiranno di essere finiti su un set televisivo. A quel punto potranno o meno accettare di giocare e in tal caso cominceranno a rispondere alle domande di Berry: sarà il tassametro a segnare la loro vincita crescente, fino all’arrivo a destinazione. Saranno tollerati soltanto due errori; al terzo, infatti, il concorrente sarà costretto ad abbandonare il gioco e anche a scendere dal taxi, prima dell’arrivo a destinazione. Ci saranno gli “aiuti”, à la “Chi vuole essere milionario”: la telefonata a casa e l’aiuto “primo che passa”. Alla fine della corsa, arrivati perciò a destinazione, il partecipante riscuoterà la vincita sul momento e in contanti.
“Cash Taxi” farà tappa a Milano, Roma e Napoli, e ogni giorno mostrerà due corse, quindi due partite. Dall’11 maggio il programma cambierà posizionamento in palinsesto e andrà in onda alle 20.25, sempre su SkyUno.
Aria di rivoluzione in Spagna, sebbene a metà tra la convenienza politica e l’effettiva opportunità. Il presidente del governo socialista Zapatero ha annunciato a deputati e senatori del Psoe (Partito Socialista Operaio Spagnolo, alla maggioranza dal marzo 2008), riuniti ieri in seduta plenaria per discutere le prossime leggi dell’esecutivo, che è intenzionato a ridurre la pubblicità nella televisione pubblica (la TVE), raggiungendo così la consorella Francia che si era già adeguata negli scorsi mesi.
Prende forma così la nuova proposta di legge che riformerà il settore audiovisivo, in un periodo di grandi svolte cruciali per la televisione di tutta Europa. La cosa farà molto felice le tv commerciali che avranno molto più potere d’acquisto una volta che, di fatto, la “concorrenza” sarà ridotta a mero strumento governativo: erano state, non a caso, le stesse reti commerciali di cui sopra a chiedere “una drastica riduzione della pubblicità nella tv di Stato”. In questo senso, la riforma prende soprattutto il “la” da una richiesta specifica dell’Unione delle televisioni commerciali (Uteca) che, nel novembre scorso, aveva ribadito al Governo l’esigenza che la Tve non trasmettesse pubblicità e che, anzi, fosse finanziata esclusivamente con fondi pubblici. Non solo: uno dei principali oggetti del contendere è nascosto nella necessità che la tv di Stato si occupi più che altro di trasmettere eventi che NON cadano in competizione con quanto programmato dalle reti commerciali. Esempio: il pagamento da parte della Tve di 60 milioni di euro per i diritti dei campionati di calcio, cifra che secondo l’Uteca ammonta al triplo di quanto pagato delle tv private.
Cosa succederà in questo modo?
Facile a dirsi: la volontà di Zapatero, che sarà presto legge, intendiamoci, limiterà il raggio d’azione della televisione pubblica, proprio perché questa diventerà dipendente al 100% dalle sovvenzioni del governo in carica (quella spagnola non prevede un canone diretto dei telespettatori, a differenza, per esempio, di Italia, Francia e Inghilterra, dove il pagamento del canone alla Bbc è addirittura del doppio rispetto al nostra elargito alla Rai…).
Questa sera, RaiUno propone la serata finale di Miss Italia nel Mondo, per la conduzione di Caterina Balivo. Come annunciato, la giuria sarà presieduta da Flavio Insinna (e composta da Maria Grazia Cucinotta, Nicoletta Romanoff, Federico Costantini, Lamberto Sposini), per attingere al bacino dei successi televisivi e cinematografici all’italiana.
Decisamente datati - eccezion fatta per Kelly Joyce - gli ospiti musicali: I Neri per Caso insieme a Mango, Spagna, Fausto Leali e Riccardo Fogli, riesumati per l’occasione.
Sarà questa sera, dunque, che verrà eletta la più bella straniera con origini italiane. Contemporaneamente, si chiude il nostro gioco Miss Italia nel Mondo 2008 per TvBlog: sono rimaste in sette, sono le nostre finaliste, che hanno superato la dura selezione delle sfide di TvBlog. Eccole, in ordine numerico e con paese di provenienza accanto: 03 - Jasmin Azzopardi schellmann - Inghilterra; 09 - Jordan Monaghan - U.S.A., 21 - Flavia Foianini - Bolivia, 27 - Florentina Denisa Visinschi - Balcani, 31 - Katrina Pavia - Malta, 39 - Raffaella Fontana - Svezia, 49 - Cristiane Pinzan - Sud America.
Le raduniamo in un ultimo gruppo di sfide, per eleggere la nostra Miss Italia nel Mondo. Votate tutti. Verificheremo questa sera se avrete azzeccato la vincitrice finale. Dopo il salto, tutte le finaliste.
Continua a leggere: Miss Italia nel Mondo 2008 - Chi sarà la vincitrice?
La vincitrice di Miss Italia nel Mondo 2008 è Fiorella Migliore, che ha gareggiato con il numero 5 e proviene dal Paraguay.

Miss Italia nel Mondo andrà in onda martedì 24 giugno su RaiUno, condotto, come sapete, dall’inarrestabile Caterina Balivo. Nelle foto di Luigi Saggese potete vedere le cinquanta finaliste di Miss Italia nel Mondo 2008. Sono online le sfide del primo, del secondo gruppo, del terzo, quarto, quinto e sesto gruppo e settimo gruppo, per eleggere la Miss Italia nel Mondo di TvBlog. Domani vi proporremo il gioco finale con le 7 vincitrici di ciascun gruppo.
Secondo il programma ufficiale della manifestazione, le ragazze, che sono già in Veneto, verranno presentate a Jesolo alle 21 di mercoledì, incontreranno la stampa domenica 22, poi saranno protagoniste, lunedì 23, di un’Anteprima di Miss Italia nel Mondo, in onda su RaiUno alle 20:35. Infine la finalissima.
Dopo il salto, la gallery e - ovviamente - il nostro sondaggione (che trovate anche nell’apposita pagina), con numero d’ordine, nome e cognome e Paese di provenienza.
Per Miss Mondo Italia siete stati una giuria impeccabile e avete individuato la vincitrice, Claudia Russo a grande maggioranza. Riuscirete a bissare anche con Miss Italia nel Mondo? Chi vincerà?
Continua a leggere: Miss Italia nel Mondo 2008 - Le finaliste