Dopo la Fox, tocca alla Abc svelare i propri piano per l’autunno 2009. Moltissime le serie che rivedremo, e che anche in Italia sono diventati, chi più chi meno, dei cult (come “Grey’s anatomy” e “Private practice” -finalmente affiancate in un’unica serata-, “Ugly Betty” -spostata al venerdì sera- e “Lost” -l’ultima stagione a gennaio 2010-). Se le serie ormai consolidate restano, la rete dà l’addio a quei telefilm nati da poco e che, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono riusciti ad attecchire maggiormente tra il pubblico.
Parliamo, ad esempio, di “Pushing daisies”, “Eli Stone”, “Dirty sexy money” e “Samantha Chi?”, che hanno concluso la loro corsa dopo soli due anni. Tra le serie che dobbiamo salutare, oltre ad alcune appena nate -leggi “In the motherhood”, che vedeva il ritorno in tv di Megan Mullally- compare anche “La vita secondo Jim”, che si ferma a quota 8 stagioni.
E le novità? Abc non si risparmia, e ci propone un mercoledì pieno di comedy tutte nuove (ma non compare “Let it go”, con Lauren Graham, il cui pilot è stato bocciato), a cui seguirà il remake de “Le streghe di Eastwick”, già portato in tv senza successo qualche anno fa. E, per il reparto sci-fi, oltre al già noto “Flash Forward” tornano i “Visitors” (foto, in midseason), che potranno contare su Elizabeth Mitchell, la Juliet di “Lost”, come protagonista. Per i crime, preparatevi all’ultima fatica di Jerry Bruckheimer -“The Forgotten”- ed all’intrigante “Happy Town”, ovvero un “Twin Peaks” degli anni 2000. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie rinnovate, cancellate ed inedite.
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ABC sta per lanciare in questa midseason una sitcom al femminile, conferma ulteriore della sua recente vocazione per il gentil sesso. Si tratta di “In the motherhood”, basata sull’omonima popolare web serie lanciata nel 2007. La versione web vede tra le protagoniste la presentatrice di E! Chelsea Handler, Jenny McCarthy e Leah Remini: ciascun episodio dura dai 5 ai 7 minuti.
Al centro delle vicende narrate nei diversi episodi, racconti di vita vissuta raccolti sul sito ufficiale della serie. Megan Mullally (la mitica Karen di Will&Grace) e Cheryl Hines (Curb your enthusiasm) approdano su ABC per rappresentare l’importanza della famiglia e degli amici nella difficile gestione contemporanea della maternita’, del lavoro, dell’amore nelle complicazioni quotidiane del mondo moderno.
La storia ruota intorno a Rosemary (Mullally), Jane (Hines) e Emily (Jessica St. Clair), che rappresentano tre stereotipi di madri che tutti conosciamo. Rosemary e’ la piu’ scatenata che vive la sua vita freneticamente ma che e’ disarmata nella gestione del figlio adolescente, Syd. Sposata numerose volte, ma ora single, Rosemary vive secondo le proprie regole. Il paradosso (che diverte tanto le altre amiche-madri) e’ che il suo stile-genitoriale totalmente non-tradizionale ha portato il figlio ad essere molto piu’ responsabile di lei. La migliore a mica di Rosemary, Jane, e’ una madre-lavoratrice che ha divorziato da poco. Le sue figlie sono Annie (quasi adolescente) e la neonata Sophye. La sfida di Jane e’ quella di riuscire a coniugare la carriera con gli impegni domestici, soprattutto per il fatto di essere tornata a lavorare dopo soli 8 mesi dalla nascita di Sophie. Jane ha dovuto lottare parecchio per trovare un equilibrio. E’ fortunata ad avere il “baby sitter” Horatio (Horatio Sanz, dal Saturday Night Live) ad aiutarla. La sorella piu’ giovane di Jane, Emily, completa il terzetto. Emily si vede come il modello perfetto di super-mamma-casalinga per i suoi due giovani Esther e Bill. La sua casa e’ un’opera d’arte: perfetta, pulita e ordinata e i suoi figli sono gentili e ben educati. Ogni cosa e’ al suo posto, come il marito Jason (RonReaco Lee). Emily prende il mestiere di genitore molto seriamente.