
Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu potrebbero lasciare Le Iene. Lo scrive stamattina Libero, che riprende a sua volta un’indiscrezione di Dagospia di un paio di giorni fa che raccontava di una misteriosa cena milanese tra Giorgio Restelli, direttore delle risorse artistiche Mediaset e Luca Argentero, ex gieffino lanciatissimo nel cinema e nella fiction, nonché sex symbol.
La cena sarebbe servita proprio a sondare l’interesse del bell’attore per una sua eventuale partecipazione al fianco di Ilary Blasi nel programma satirico/giornalistico di Italia1 - lei sarebbe già confermata per la prossima edizione -, non si sa ancora se per tutta la stagione oppure solo per una parte di essa. I due comici, infatti, pare abbiano un rapporto un po’ burrascoso con parte della produzione della trasmissione e abbiano voglia di “aria nuova”.
Luca e Paolo continuerebbero ad essere dei personaggi di Italia1, vista la presenza nella nuova stagione della sitcom Camera Cafè, attualmente in fase di realizzazione, e potrebbero contemporaneamente passare sull’ammiraglia Mediaset per qualche nuovo programma (ma non c’è ancora nulla di certo). D’altra parte, dopo il successo sanremese, sarebbe sciocco lasciarsi sfuggire due comici di così grossa caratura e popolarità.
Per quanto riguarda Argentero, senza mettere in discussione le sue indubbie capacità recitative, il possibile ruolo comico ci fa storcere un po’ il naso, soprattutto a fianco di una conduttrice come la Blasi, che ha allegria e genuinità da vendere, ma che, senza dei personaggi forti a fianco, rischia di risultare noiosa.
Continua a leggere: Luca e Paolo sostituiti da Luca Argentero a Le Iene?
Grande sfida al Santiago Bernabeu di Madrid quella andata in scena ieri sera fra le due formazioni colosso del calcio spagnolo e non solo, il Real Madrid guidato da quel mostro di simpatia di Jose’ Mourinho ed il Barcellona allenato da Josep Guardiola. Sul campo sappiamo come è andata con quei due fantastici goal di Messi che hanno steso i Madrileni, ma anche nella nostra televisione, il risultato, per niente scontato alla vigilia, è quello di una vittoria nettissima per la telecronaca del match. Rai2, la rete che ha trasmesso free il derby spagnolo, infatti vince agilmente la serata e batte la concorrenza di una fiction non proprio riuscitissima come “Non smettere di sognare” trasmessa da Canale5 e di un film tv, anche questo non proprio riuscitissimo, dedicato alla love story del matrimonio dell’anno che andrà in scena domani fra il principe William e la promessa sposa Kate, trasmesso da Rai1.
Facendo un passo indietro vediamo l’ottima performace del Tg1 delle 20 che fa scorrere la linea blu di Rai1 ben al di sopra del 25%, arrivando fino al 27% e scorrendo in maniera straordinariamente costante, con la linea del Tg5 che partita al 20% chiude al 23%. Molto bene anche la linea nera del Tg de La7 che parte al 9% e chiude in crescita all’11%. Tornando alle proposte del prime time, possiamo vedere la linea rossa di Rai2 che prevale nettamente durante il big match di Champions Real Madrid-Barcellona, soprattutto nel secondo tempo quando toccando la linea del 25% di share, stacca di oltre dieci punti la linea che segue, cioè la verde di Rai3 con l’ottimo Chi l’ha visto, che in questa stagione ha trovato una nuova giovinezza. Al secondo posto si piazza la curva marrone del totale delle digitali più pay, che ospitava anch’essa il match di coppa campioni. In seconda serata, dopo aver navigato sotto il 10% in prime time, svetta la curva azzurra delle Iene di Italia1 che sfonda il muro del 25% di share, seguita dalla curva marrone delle digitali che si posiziona sulla linea del 20%.
La curva arancione di Canale5 e quella blu di Rai1 di Porta a porta si posizionano nella corsia fra il 15 ed il 20% di share. Analizzando poi il grafico del target 15-44 anni, vediamo la curva arancione di Striscia che riesce a prevalere durante la sua messa in onda sul primo tempo di Real-Barcellona, la prima che si spinge fin verso il 25% e la seconda che si appoggia sulla linea del 20%. Durante l’intervallo della partita di calcio, abbiamo la curva azzurra delle Iene che prende il comando sfiorando la soglia del 25%, mentre alla partenza della ripresa c’è il decollo della linea rossa che tocca sul finale di partita il 26% di share.

Puntata ricca di sorprese, la prima delle nuova edizione de Le Iene. Sorprese pure per Luca e Paolo che di questa non erano davvero a conoscenza, tutto è stato fatto a loro insaputa. Dopo aver telefonato a Masi con conseguente chiusura della chiamata da parte del direttore generale Rai, è stato Gianni Morandi con il quale i due hanno lavorato fino a sabato scorso al Festival di Sanremo 2011 ad irrompere nello studio delle Iene.
Vestito anche lui come una Iena con tanto di occhiali neri d’ordinanza lasciando di stucco lo stesso Luca Bizzarri, ha intonato la canzone dei La Crus e poi quella del vincitore Roberto Vecchioni e generato una serie di gag irresistibili e chiaramente improvvisate.
In particolare si è presentato con la seguente battuta:
“Mi manda Masi. Voleva rispondervi ma gli si è scaricata la batteria del telefono…”
Geniale. Luca di risposta ha voluto utilizzare Morandi come una sorta di jolly approfittando del direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi in studio. Siccome Bizzarri e Kessisoglu hanno sbeffeggiato la dirigenza Rai, Luca ha detto a Morandi di andare da Tiraboschi e rendere la pariglia. Il Gianni nazionale non si è fatto pregare e a Tiraboschi ha detto:
“Con questa par conditio mi sono rotto, hai capito? Io mi faccio i ca..i miei!”
Continua a leggere: Gianni Morandi ospite a sorpresa de Le Iene

Paperissima, Belen fuori di tetta
Michelle Hunziker e Gerry Scotti a Paperissima




E’ tornato Paperissima. Con la bocca larga da testimonial Durban’s della Hunziker, con la bonomia un po’ bollita di zio Gerry e con quell’aria familiare che conquista i bambini da casa. Li conquista a tal punto che, per non farli scappare, il primo blocco pubblicitario arriva alle 21.55 (ma accadeva già nella precedente edizione).
Totti e Ilary, il Pupone e la Secchiona a Paperissima




Quel che colpisce, al di là della coppia Totti-Ilary in versione Il Pupone e la Secchiona (e i media già li eleggono a eredi di Sandra e Raimondo, per dire come stiamo messi), sono le papere. Perché il programma è su quelle che si basa, no? Specialmente i fuorionda esclusivi della tv sono tra i più succulenti.
E’ così che alle 21.25 vediamo in onda un girato scartato da Sarabanda 2009. Protagonista l’allora valletta sculettante, oggi attesa primadonna di Sanremo, Belen Rodriguez, che si mette in mostra con un fuori di tetta di quelli mai visti. E’ strano che questo filmato, allora non trasmesso per questioni di fascia protetta (scusate il gioco di parole), sia stato rispolverato proprio adesso in un programma per famiglie.
Ed è altrettanto strano che quel bonaccione di Zio Gerry si lasci andare a una slinguacciata alla vista del lato B di Melita Toniolo, rispolverato per l’occasione con tanto di défilé intimo in stile Ciao Darwin (poco dopo le 22.00). In più l’ha accolta con una riflessione non proprio paterna:
“Cosa sta facendo non lo so. E’ che lo fa veramente bene”.
Caro Antonio Ricci, e i bambini dove li mettiamo?
Era il 1997 quando Simona Ventura, Dario Cassini e Beppe Quintale portarono sul piccolo schermo un nuovo esperimento destinato a durare nel tempo, Le Iene. Sono passati 13 anni da allora ed il programma è un punto fermo nel palinsesto di Italia1. Da domani, mercoledì 15 settembre, partirà infatti una nuova edizione in prima serata di Le Iene Show. Da domenica 19 settembre l’appuntamento raddoppierà, visto che oltre alla consueta diretta in prime-time, ci sarà un’edizione in seconda serata.
Al timone del programma, l’ormai collaudato trio composto da Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Ilary Blasi che lanceranno, come di consueto, i servizi esclusivi, le inchieste scomode e le interviste realizzate con l’ironia che contraddistingue da sempre il programma (anche se nel tempo, va detto, la media dei servizi è qualitativamente calata).
Oltre ai già citati Luca e Paolo e Ilary Blasi, faranno parte del cast di questa nuova edizione del programma: Enrico Lucci, Giulio Golia, Luigi Pelazza, Matteo Viviani, Filippo Roma, Mauro Casciari, Pif, Gip, i Bugs, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Marco Berry, Laura Gauthier, Gabriele Petronio, Pablo Trincia, Antonio Gerardi, Angela Rafanelli, Marco Fubini, Nadia Toffa.

Primavera inoltrata, si comincia con le “chiusure” dei programmi delle stagioni forti. Domani andrà in onda l’ultima puntata de Le Iene Show condotto da Luca e Paolo e da Ilary Blasi. Fra una pubblicità e l’altra sono tanti i servizi in programma e confezionati. Luigi Pelazza racconterà dell’uso/abuso di sostanze stupefacenti fra i giovani, quando la droga è componente della vita quotidiana anche fra i ragazzi di un Istituto Tecnico superiore qualsiasi di Milano. Il racconto ha come protagonista una spacciatrice minorenne intervistata da Pelazza.
Elena Di Cioccio andrà ad intervistare l’ex boss della mala milanese, Renato Vallanzasca, balzato nuovamente alle cronache nei giorni scorsi dopo il furto della sua bicicletta. Le Iene gliene regaleranno un’altra per consentirgli di percorrere il tragitto fra la prigione nella quale è detenuto e la cooperativa dove lavora. Rosario Rosanova ha intercettato Francesco Totti dopo il derby vinto con la sua Roma e l’ha intervistato.
Matteo Viviani, insieme all’ultimo vincitore del Grande Fratello Mauro Marin, metteranno a disposizione dei giovani presenti in una discoteca un “confessionale” stile GF per permettergli di raccontare il loro segreto più nascosto raccogliendo una serie di storie assolutamente sorprendenti. Non potrà naturalmente mancare Enrico Lucci che andrà ad intervistare Luc Montagnier, premio nobel e scopritore del virus HIV. Le sue parole sulla facilità di trasmettere il contagio saranno contestate da Alessandra Cerioli, presidente della LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS).
Si parte. Stasera prende il via il Festival di Sanremo. Ovviamente non sono mancate e non mancheranno le polemiche, altrimenti che Sanremo sarebbe? E giusto per aggiungere un pochino d’ansia alla nostra cara Antonellina, vediamo di snocciolare i dati auditel di tutte le prime serate degli ultimi dieci festival di Sanremo, perché volenti o nolenti è su questi numeri che -televisivamente parlando- da domani si dovranno confrontare tutti coloro i quali si stanno occupando di questo Sanremo 2010.
Partiamo dunque dal festival dell’anno 2000 che vedeva alla conduzione Fabio Fazio, con la partecipazione del compianto Luciano Pavarotti, di Teo Teocoli e Ines Sastre. Diciamo subito che questo è il festival, fra quelli presi in considerazione con il dato auditel più alto: 15.835.000 telespettatori ed il 57% di share. Prima però di proseguire vi diciamo, che per una analisi più completa possibile, troverete dopo il salto anche la durata delle serate e nel caso di divisioni in prima e seconda parte, abbiamo tenuto conto nei grafici pubblicati dopo il salto, solo della prima che solitamente chiude dopo la mezzanotte, tranne proprio il festival del 2000.
Il 26 febbraio 2001 è la volta della conduzione Raffaella Carrà, Megan Gale, Enrico Papi e Massimo Ceccherini, nelle 3 ore e 17 minuti di programma abbiamo 13.494.000 telespettatori con uno share del 51,9%. Sempre ottimi risultati anche nell’edizione 2002 condotta da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere che totalizza 12.305.000 telespettatori con uno share del 56,04%. Siamo ora al 4 marzo 2003, alla conduzione sempre Pippo Baudo, al suo fianco stavolta Serena Autieri e Claudia Gerini. L’audience è di 9.118.000 telespettatori e lo share è del 42,43%, in una serata però che dura oltre 4 ore e mezza.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le prime serate dal 2000 al 2009
E’ la Iena per eccellenza, in squadra dalla primissima edizione trasmessa nel 1996, l’unica che sia mai stata davvero in grado di darsi una connotazione estetica, rituale, tipica. Parliamo di Enrico Lucci, il brizzolato che ha fatto dell’apologia del finto tonto la sua ragione di vita professionale e di successo. Il quotidiano online Affari Italiani lo ha intervistato e ci è sembrato giusto ritagliare un piccolo spazio anche qui su TvBlog per dare merito a un personaggio diventato ormai, nel suo piccolo, una vera e propria icona della televisione italiana:
“Ripensando a come lavoravo 10 anni fa mi rendo conto che allora avevo un atteggiamento più aggressivo, quasi violento. Oggi sento di poter arrivare allo stesso risultato con una tecnica contraria, arretrando, facendo un po’ come l’ispettore Colombo. Mi sento più maturo. Non mi piacciono le goliardate né l’atteggiamento da simpaticoni che adottiamo in certi servizi. La forza delle Iene consiste nella varietà: nel nostro programma c’è un po’ di tutto. Dalla telecamera nascosta all’intervista doppia, dalla domanda fatta di sorpresa in faccia al personaggio alle splendide gambe di Ilary Blasi”.
La maggiore soddisfazione, in oltre dieci anni di Iene, Enrico Lucci la ricorda bene:
“Il servizio in cui, incalzando Fini, alla fine il capo della destra italiana ha rinnegato Mussolini. Il servizio fu ripreso da tutte le prime pagine dei quotidiani, per me è stata una grande soddisfazione. Quello peggiore? Su 700 servizi realizzati è inevitabile che ce ne siano diversi che a mala pena si tengano in piedi. C’è da dire che i peggiori non sono andati in onda”.

Ricomincia questa sera alle 21:10 su Italia1 la nuova edizione de La Iene Show, in diretta dallo studio 14 di Cologno Monzese, con Luca, Paolo e Ilary Blasi.
Nel corso della puntata, si potrà vedere un’intervista al calciatore del Milan Rino Ringhio Gattuso, che ha dichiarato recentemente al Corriere della Sera, di condividere le posizioni della Lega Nord e di Umberto Bossi. Ringhio è un cosentino d.o.c. e si deve confrontare con Rosario Casanova (nuovo inviato del programma). Ma il suo pensiero politico si chiarisce così, quando parla della Calabria:
Abbiamo una bellissima terra, abbiamo tutto, però le strade sono rimaste quelle di 50 anni fa, i problemi sono rimasti sempre gli stessi, quindi forse Bossi non dice cose sbagliate, forse per fare migliorare le cose ci vuole il pugno duro.
E anche quando parla dell’Inno di Mameli, che secondo alcuni dovrebbe essere sostituito dal Va, Pensiero:
Neanche lo conosco il Va, pensiero, non so neanche come comincia. Hanno rotto i… per tanti anni che non cantavamo l’inno, ora che l’abbiamo imparato tutti, moh lo vogliono cambiare. Ci facevano le puntate intere perché non cantavamo l’Inno.
E sul federalismo e gli stranieri? Ringhio ne ha anche per questi temi:
Per tanti anni sono arrivati i soldi al Mezzogiorno, qualche cosa è stata fatta ma io voglio vedere opere pubbliche, voglio vedere le strade, nessuno parla della 106 o della Reggio Calabria dove ci sono sempre lavori… i soldi vanno alla regione e i soldi vanno spesi, bisogna responsabilizzare le regioni e vanno spesi per la tutela della gente che ci vive. Perché mi ripeto, se le cose sono restate per tanti anni sempre le stesse qualcosa va cambiato
Continua a leggere: Le Iene Show - Nuova edizione da stasera, mercoledì 13 gennaio 2010
Sono svariati gli artisti Mediaset che si sono prestati agli spot natalizi. Nella sezione ‘prove di auguri’ sono 29: Luca e Paolo, Greggio e Iacchetti, Bonolis e Laurenti, Michelle Hunziker, Barbara D’Urso, Alessia Marcuzzi, Davide Mengacci, Gerry Scotti, Juliana Moreira, Enrico Papi, Silvia Toffanin, Ilary Blasi, Ficarra e Picone, Mago Forest, Rita Dalla Chiesa, Federica Panicucci, Emanuela Folliero, Rossella Brescia, Claudio Amendola, Massimo Boldi, Manuela Arcuri, Max Tortora, Antonello Fassari, Gabriel Garko ed Enrico Brignano (questi ultimi stranamente ‘non presenti’ nell’extended version online).
A questi si aggiungono, negli spot definitivi, i Fichi d’India, Edoardo Raspelli, Michela Coppa, Enrico Lucci, Andrea Pellizzari, Adriana Fonzi Cruciani e Maurizio Costanzo.
Che ne è stato di tutti gli altri, a partire dalla grande assente Maria De Filippi, effettivamente uno dei più rappresentativi volti aziendali? O di un altro nome di spicco come Piero Chiambretti? E che ne è stato di Teo Mammucari e Belen Rodriguez, distintisi nell’anno catodico sia per la co-conduzione di Scherzi a Parte che per il presidio estivo di Sarabanda? Ma, soprattutto, Paola Perego è stata ancora una volta ‘dimenticata’ dalla sua azienda o ha dato lei picche preservandosi per un 2010 da Guinness? Non c’è sicuramente più traccia degli storici testimonial Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.
Natale Mediaset 2009 - spot auguri




Continua a leggere: Natale a casa Mediaset: prove di auguri e spot veri e propri
Su RaiUno Un medico in famiglia 6: non potendo mandare Minzolini in onda tutti i sacrosanti giorni, la controprogrammazione dell’ammiraglia di Viale Mazzini punta sul proprio cavallo di razza per arginare le frustate di Canale5. Vedremo chi la spunterà.
Su RaiDue Nebbia e delitti 3: se il riscaldamento globale farà il suo corso come si deve, tempo un paio di anni e di nebbia neanche più l’ombra, figuriamoci di delitti.
Su RaiTre Ballarò: di qualsiasi cosa si parlerà questa sera, nel salottino di Floris, è sicuro che si tratterà di un chiaro progetto eversivo (cit.).
Su Canale5 L’Onore e il rispetto: ultima puntata. Preparate fazzoletti, insulina, frittatona e rutto libero.
Su Italia1 Le Iene Show: non so come la pensiate voi, ma da queste parti si ritengono i tacchi di Ilary Blasi una delle poche cose degne di stima alla voce “Totti”.
Su Rete4 Danni collaterali: più di quelli perpetrati dalla programmazione di Rete4?
Continua a leggere: Cosa vedrai? Prime time di martedì 6 ottobre

Le Iene Show ripartono, in un palinsesto autunnale che ormai si va componendo in tutte le sue caselle arriva anche la serata della prima puntata del programma di punta dell’intrattenimento di Italia 1. Il trio alla conduzione rimane lo stesso con Ilary Blasi, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu in diretta dallo studio 14 di Cologno Monzese a presentare, cercando di “condire” in modi che non sono sempre così efficaci, i servizi firmati delle Iene vecchie e nuove.
In questa prima puntata Le Iene propongono il solito mix di attualità, brevi inchieste e (ne siamo certi) l’inevitabile incursione nel godereccio dopo il termine della fascia protetta. Enrico Lucci ha intervistato Massimo D’Alema, uno dei leader (forse il vero leader ombra) e personaggio di spicco del Partito Democratico cercando di stuzzicarlo sui suoi punti deboli. Arriva anche la spiegazione del “perché” Zlatan Ibrahimovic abbia offerto una prestazione sottotono nella gara che ha segnato il suo ritorno a Milano da avversario.
Prima di Inter - Barcellona le Iene gli hanno fatto uno scherzo coinvolgendo un bambino, tifoso dell’Inter, che si è presentato nell’albergo della squadra catalana con indosso l’ormai “vecchia” maglietta nerazzurra numero 8 di Ibrahimovic. Sarà servito? Probabilmente si è trattato di una precauzione superflua visto il rendimento dello svedese in Champions League, fatto sta che anche contro la sua ex squadra non è riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. Se c’entrino o meno Le Iene è difficile stabilirlo. L’appuntamento è per questa sera su Italia 1 alle 21.10.


Dopo l’annata 2005 con Paolo Bonolis mattatore, la Rai decide di affidare la conduzione della cinquantaseiesima edizione del Festival di Sanremo ad un comico, trattasi di Giorgio Panariello. All’interno di una scenografia completamente nera (opera del premio Oscar Dante Ferretti) in cui campeggia il trofeo simbolo della manifestazione, salgono sul palcoscenico assieme al conduttore la bella signora Totti al secolo Ilary Blasi e la simpatica, graffiante e caustica Victoria Cabello, già volto noto di MTV, ed ora in procinto di passare a La7. Un’edizione di Sanremo criticata oltre che per la scenografia (a detta di molti pittosto tetra) anche per la poca padronanza del conduttore nelle vesti del presentatore.
Già perché Giorgio Panariello quando si tratta di “presentare” nel senso letterale del termine, si sente fuori posto, non potendo usare la maschera dei suoi personaggi, vero diaframma scenico della sua comicità. E questo disagio evidentemente lo avvertì anche il pubblico, che non fu particolarmente numeroso davanti ai teleschermi di RaiUno, rispetto all’anno prima. La serata finale andata in onda sabato 4 marzo 2006 ottenne dalle 21:09 all’ 01:24 una media di 9.472.000 telespettatori pari al 47,98% di share. Nel grafico dei valori assoluti minuto per minuto, vediamo come la curva blu di RaiUno raggiunga ma difficilmente superi il muro dei 12 milioni di telespettatori.
La curva arancione di Canale5 invece viaggia quasi stabilmente attorno ai 6 milioni con punte di 8. Ricordiamo che sulla rete Mediaset andava in onda La Corrida che registrò una media di 4.783.000 telespettatori pari al 20,62% di share, dalle 21:21 alle 00:08. L’edizione 2006 del Festival di Sanremo venne vinta da Povia con il brano da lui scritto “Vorrei avere un becco”.
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Non potevano mancare per i nostri TvBlog Awards i vincitori nella categoria Miglior Intrattenimento, da sempre molto ambita, Le Iene. A ringraziare i lettori di TvBlog, è Luca Bizzarri della celebre coppia Luca & Paolo da parecchi anni presenti nello show di Davide Parenti. Ecco cosa ci ha detto in questa intervista.
Update: poco fa il simpatico Luca Bizzarri ha citato la vittoria ai TvBlog Awards in una gag con Ilary Blasy in diretta alle Iene.
Ilary: Parliamo di quella brutta bestia chiamata successo..
Luca: E infatti diciamo grazie grazie al nostro pubblico! Abbiamo vinto i TvBlog Awards. TvBlog, questo blog che parla sempre benissimo di noi oltretutto…
Ilary: Come vedete, può dare alla testa…
Luca: Grazie grazie grazie ancora!
Le Iene vincono i TvBlog Awards nella categoria Miglior Intrattenimento, prevalendo su C’è Posta per te, Carràmba che Fortuna! e I Migliori Anni. Soddisfatto?
“Molto, intanto perchè mi sembra bello essere nella categoria Intrattenimento, visto che molto spesso ci si dimentica che sì facciamo delle inchieste, spesso spinose, ma siamo pur sempre uno spettacolo e intratteniamo il pubblico. Intervengo io a nome de Le Iene, nonostante io e Paolo siamo una parte molto piccola del programma: noi siamo solo i presentatori, ci sono tante persone che vi lavorano. Ci mettono davanti alla porta vuota e dobbiamo solo fare goal, ma tutto il resto lo fanno gli altri. E’ un premio quindi vinto più da loro che da noi e sono contento per quei ragazzi che si fanno letteralmente il mazzo rischiando denunce o peggio“.
A cosa è dovuto il successo delle Iene perdurante nel tempo?
“Credo che non sia un programma perfetto, ha i suoi difetti, ma nel panorama televisivo attuale ha parecchi meriti. A volte ci sono cose un po’ gratuite, a volte scadiamo nella volgarità in studio ma nel complesso mi sembra che alla fine ci sia un giusto equilibrio tra gli argomenti più forti e un po’ di leggerezza. E’ questo il segreto del successo delle Iene. C’è Belen ma anche Pelazza, o l’intervista doppia a Totti-Blasy e il servizio di Lucci con i cardinali, il più sconvolgente andato in onda quest’anno“.

Dopo il discusso post dedicato alla recensione de “Le Iene Show” di venerdì sera, si è resa necessaria una nuova recensione dedicata all’appuntamento notturno con “Le Iene“, quello successivo alla mezzanotte della domenica sera, cominciato proprio oggi, pochi minuti dopo la mezzanotte. Prima di tutto partiremo dal comunicato stampa della trasmissione:
In questo nuovissimo appuntamento verranno mostrati i servizi più “piccanti”, i filmati più delicati, le immagini più “sconvenienti” non adatte alla prima serata. Le iene saranno quindi ancor più irriverenti e provocatorie e daranno completo sfogo al loro spirito trasgressivo.
Peccato, perché in realtà abbiamo visto ben altro: una conduzione stanca che aveva tutto il sapore (o era così?) di registrazione successiva alla diretta, servizi per lo più replicati da puntate del 2008 e persino un servizio riproposto (senza dirlo, nemmeno in questo caso) dalla puntata di due giorni prima del venerdì. Il meglio di (?!) truccato da puntata inedita.
Continua a leggere: "Le Iene" di domenica paiono una replica (poco sexy)