
Proseguono nelle serate del giovedì le avventure di suor Angela nella fiction targata Lux “Che Dio ci aiuti”, che hanno visto come competitor sulla seconda rete della televisione pubblica la telecronaca in diretta dallo stadio di San Siro a Milano dell’incontro di calcio fra il Milan e la Lazio, valevole come quarto finale della Coppa Italia. La serata di ieri ha visto anche il debutto della nuova serie del varietà “Le Iene” condotto da Enrico Brignano ed Ilary Blasi con la new entry Alessandro Gassman, oltre che la messa in onda in prim Tv del film “Sex & the city 2″ su Canale5. Vediamo come sempre l’andamento della serata con le nostre curve dello share minuto per minuto relative al prime time e alla seconda serata.
La sfida dei Tg delle ore 20 vede al comando il Tg1 che si mantiene piuttosto costante per tutta la durata dell’edizione vicina alla soglia del 25% con il Tg5 che parte al 20% per poi alzarsi progressivamente fino a toccare il Tg1 a fine edizione e superarlo toccando il 25%. Il Tg La7 si mantiene invece sostanzialmente costante sul 10% per tutta la durata dell’edizione. Nell’access time la curva arancione di Striscia la notizia prevale su quella blu dei Soliti ignoti la prima oltre la soglia del 20%, la seconda nella corsia precedente.
In questo frangente prende il volo la curva rossa di Rai2 con l’emissione di Milan-Lazio che sfiora il 20% nel primo tempo per poi toccare il 20% a fine partita e qui veniamo al prime time, dove vince nettamente la curva blu della fiction di Rai1 Che Dio ci aiuti. La fiction con Elena Sofia Ricci scorre vicina alla soglia del 25% in prime time, per poi volare nella battute conclusive fino ad oltre la soglia del 30% di share. Molto bene la curva azzurra delle Iene che scorre fra alti e bassi attorno alla soglia del 15% in prima serata fino a toccare il 25% nella seconda, con la curva blu di Porta a porta che segue appena sotto alla soglia del 15% di share.

A partire da giovedì 26 gennaio 2012 in prima serata e venerdì 27 in seconda su Italia 1, riprendono “Le Iene Show“. Alla conduzione non ci sarà (almeno per ora) come detto dal settimanale “Chi”, Teo Mammucari bensì è confermato Alessandro Gassman che a sua volta affianca i ‘veterani’ Enrico Brignano ed Ilary Blasi.
L’edizione che va ad iniziare, la prima del 2012, festeggia con l’occasione i 15 anni di programmazione del programma cult della rete diretta da Luca Tiraboschi. Invariata la formula che prevede servizi realizzati dagi vari inviati (iene) disparati in varie località e i lanci in diretta dallo studio di Cologno Monzese del trio di conduttori. A questo proposito, come nel caso dell’edizione autunnale con Luca Argentero, è partita la campagna promozionale che sul sito ufficiale del programma mostra una serie di promo semiseri ripresi durante le prove dei balletti, nei backstage e con esilaranti battute di Brignano e Gassman, già affiatati avendo lavorato insieme nel tv movie trasmesso a Natale su Sky.
Continua quindi il turn-over dei conduttori dopo che Luca e Paolo si sono trasferiti a Canale 5 per condurre “Scherzi a parte”. Gassman nei promo che da oggi inizieranno anche in tv si mostra ironico e pungente come un programma come questo richiede e l’interazione con gli altri due sembra funzionare. In più questa volta si tratta di un trio romano che presumibilmente darà vita a battute e scherzi di ogni tipo.
Riuscirà Gassman a non far rimpiangere i predecessori fermo restando che la forza de Le Iene sono da sempre i servizi di carattere sociale e le rubriche divertenti tipo “Sconvolt Quiz” di Nicolò Torielli o quelle dei mitici Bugs? Lo scopriremo dal 26 gennaio in prima serata e in diretta su Italia 1.
Doveva essere Alessandro Gassman il conduttore de Le Iene al posto di Luca Argentero, che si andava ad aggiungere ai confermati Enrico Brignano ed Ilary Blasi. Invece, come rivela il settimanale “Chi”, la sua candidatura sarebbe sfumata e al suo posto arriverebbe Teo Mammucari.
Il cambio di rotta di Davide Parenti sarebbe dovuto essenzialmente alla presenza di Gassman, che a causa di impegni professionali già definiti, avrebbe garantito la conduzione solo per cinque puntate. Troppo poco per un programma che durerà almeno fino alla fine di aprile. Così, la scelta sarebbe ricaduta su Teo Mammucari.
Un ritorno a casa per Teo, che iniziò proprio la sua carriera sul finire degli anni ‘90 come Iena quando intervistava i politici applicando la nota supercazzola di “Amici miei” o successivamente quando, durante le domande, sottoponeva gli intervistati a scherzi, toccatine e spazzolate di abiti. La conduzione di Mammucari potrebbe essere vincente, se si considera l’ormai assodato cinismo che lo contraddistingue e la giusta dose di cattiveria che non mancherebbe di sottolineare nei confronti della bella Ilary. Forse Gassman, così come Argentero, sarebbe risultato troppo buonista per un programma come Le Iene. Ma voi cosa ne pensate?
La stagione autunnale 2011 de “Le Iene” ha ormai fatto il giro di boa di una edizione rivoluzionata nella conduzione ma, fortunatamente, non nella sostanza. Lo show di Davide Parenti nato nel 1996 su Italia1, dopo quasi 10 anni con Luca e Paolo, si è riproposto al pubblico con una nuova formazione che vedeva riconfermata Ilary Blasi al fianco delle new entry Luca Argentero e Enrico Brignano. Una rivoluzione che, come sempre, ha scatenato i critici e gli scettici ma che dopo 6 settimane può definirsi una scommessa vinta.
Nonostante la crisi degli ascolti che sembra aver colpito la Tv generalista, i primi sei appuntamenti in prima serata con “Le Iene Show” hanno raggiunto una media di 3.168.000 telespettatori (con il 14,05% di share). Un risultato ottimo per Italia1 e addirittura migliore rispetto alle prime sei puntate delle scorse due stagioni autunnali (gli ascolti dopo il salto) con un ottimo riscontro anche per le puntate del venerdì notte.
Passato lo shock per l’assenza di Luca e Paolo, così come avvenuto ai tempi del trio Ventura-Volo-Pellizzari sostituiti da Alessia Marcuzzi con Claudio Bisio (che poi lasciò per condurre “Zelig”), il telespettatore sembra continuare a premiare un programma che, in realtà, mantiene il proprio punto di forza nei servizi realizzati dai vari inviati in giro per l’Italia. Il nuovo trio ha imparato a conoscersi e l’affinità anche in video è cresciuta, anche quella tra Blasi e Argentero che ha scatenato pure il mondo del gossip. Luca Argentero, ora concentrato sulla promozione di “Lezioni di Cioccolato 2″ e Enrico Brignano, si diceva però fin dall’inizio avessero un impegno determinato a “Le Iene” di 8 puntate. Proprio in questi giorni sembra si stia discutendo a Italia1 sulla possibilità di mantenere lo stesso team anche per l’edizione invernale, disponibilità dei due conduttori permettendo.
Le Iene Show convince nei servizi (dall’abusivismo al racket della camorra sui servizi funebri, da Enrico Lucci che intervista Marrazzo alla falsa beneficenza fino a tornare a Lucci, stralunato - e grandioso - inviato fra i gggiovani che si divertono a Ibiza), che sono i soliti servizi delle Iene (quindi, se vi piacevano prima, vi piaceranno anche adesso. Se no, no). Non convince per niente nello studio.
Se inizialmente si aveva solo la sensazione di qualcosa che non tornasse - e si poteva attribuire il tutto al fatto che sia la prima puntata con due terzi dei conduttori che sono cambiati -, mentre la puntata prosegue la sensazione si fa pressante e si trasforma in legittimo sospetto. Perché Luca Argentero, pur aiutato dalla bella presenza, ha lo sguardo vacuo e un po’ spaventato e non si scioglie mai, se non nelle gag fisiche, dove si deve sciogliere per forza perché gli tocca muoversi. Enrico Brignano, dal canto suo, sembra approdato lì da un altro programma.
Un programma dove può fare monologhi comici che non fanno ridere. Quindi, non le Iene. E invece, quando meno te lo aspetti - o forse quando te lo aspetti e speri che non accada - eccola lì, la mazzata finale: il monologo di Enrico Brignano lunghissimo, interminabile. La diretta e la stand up comedy sono complesse da mettere insieme, se non sei Bill Hicks. E Brignano non è Bill Hicks nemmeno lontanamente. Quanto al tema, be’. Un monologo sul sesso: niente di travolgente, niente di nuovo né di particolarmente esilarante.
Il tutto trasforma improvvisamente Le Iene in una specie di Zelig tendente al Colorado. Cioè, in un’altra roba.

Da questa sera alle ore 21.10, in diretta su Italia 1, torna Le Iene Show, con al timone l’inedito trio composto da Luca Argentero, Enrico Brignano e Ilary Blasi. La curiosità verso le new-entry è molta, almeno da parte della sottoscritta, visto che negli anni il programma di Italia1 ci ha abituati a conduzioni vivaci e abbastanza pepate, per quanto magari non eccezionali dal punto di vista della spontaneità (soprattutto per quanto riguarda la Blasi, che comunque compensa con molta simpatia). Trovare il perfetto feeling non sarà facile, viste le esperienze lavorative molto diverse fatte in precedenza.
Tanti anche quest’anno i volti del programma: Enrico Lucci, Giulio Golia, Luigi Pelazza, Matteo Viviani, Filippo Roma, Mauro Casciari, Pif, i Bugs, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Marco Berry, Pablo Trincia, Angela Rafanelli, Sabrina Nobile, Nadia Toffa, Elena Di Cioccio, Angelo Duro e Niccolò Torielli. Nella puntata di stasera, Enrico Lucci intervista in esclusiva Piero Marrazzo, dopo lo scandalo che lo ha visto coinvolto e il recente dibattito politico che l’ha visto riapparire sulle scene.
Giulio Golia si è recato invece a Casoria per scoprire come mai, nel comune alle porte di Napoli, i servizi di pompe funebri costano più del doppio rispetto alla città partenopea. Inoltre, nonostante la Iena abbia provato a chiedere assistenza per un funerale a un’agenzia di Napoli, nessuna si è resa disponibile per prestare servizio nella vicina cittadina, adducendo motivazioni e scuse. Golia è andato a chiedere spiegazioni direttamente sul posto, incappando in un’avventura non proprio piacevole.
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Cresce l’attesa per la nuova edizione de Le Iene Show, in onda dal 5 ottobre 2011 su Italia 1 che quest’anno sarà condotta dall’inedito trio formato da Luca Argentero, Enrico Brignano e Ilary Blasi. Per lanciare questa stagione de Le Iene la rete ha predisposto una trentina di originali promo che vede coinvolta la terna dei presentatori. in esilaranti gag e fuori onda cliccatissimi dagli internauti.
Si tratta di messaggi promozionali incentrati su balletti, prove, scherzi, e momenti di vita reale che dimostrano già dalle prime immagini come i tre abbiano già un’alchimia non prevedibile alla vigilia. Inutile nascondersi: quando i giornali scrissero per la prima volta dell’eventualità che questi 3 fossero i nuovi conduttori de Le Iene, molti ebbero più di un dubbio. Come potevano convivere infatti tre personaggi, ognuno preveniente da un mondo diverso, in un programma per certi versi complesso come quello di Davide Parenti? Da una parte l’attore comico sempre con la battuta pronta, dall’altra il bell’attore anche impegnato reduce da film cinematografici d’autore e fictione in mezzo l’immancabile caciarona romana. Si pensava addirittura pensava che fosse complicato se non impossibile, sostituire una coppia inossidabile come quella di Luca e Paolo presente da molti anni alle Iene e ormai indirizzata a Canale 5.
Invece, nei promo che hanno invaso la Rete (e che sono visibili sul sito delle Iene) ci si può rendere conto di quanto questa terna di conduttori potrebbe riservare davvero delle sorprese.
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Ilary Blasi si racconta a Vanity Fair in edicola oggi. E parla anche di una questione che tornerà, a brevissimo, d’attualità: quel che fanno le concorrenti dopo Miss Italia.
Lei aveva compiuto i 18 anni da poco, ed era reduce dalla kermesse del 1998 (3 serate, condotte da Fabrizio Frizzi. Vinse Gloria Bellicchi, che ebbe decisamente minor fortuna della Blasi. Recentemente la ricordiamo in una puntata di R.I.S. Roma - Delitti imperfetti, in una puntata de L’Ispettore Coliandro e in Piccola Enciclopedia della Cucina di Sky Alice. Niente di paragonabile a quattro anni di Iene, insomma). Racconta così, a Vanity Fair, quei giorni:
Volevo sfruttare il momento. Mi proposero di posare a Lampedusa, dissi sì senza pensarci, non ci vedevo nulla di male.
E ora quel vecchio servizio fotografico osé viene pubblicato da Vanity Fair, con il consenso della conduttrice (in alto, una delle immagini, ripresa anche dalle agenzie):
‘Va bene, usatelo. Però per raccontare alle ragazze che tutte possiamo fare una cazzata, ma non sempre c’e’ il lieto fine. In quel momento mi interessavano i soldi, e mi pagavano bene. Mi sembrava una buona occasione per comprarmi la macchina. Ma, col senno di poi, era una fregatura che a distanza può anche fare male’. Usate in un altro contesto, e con malizia, immagini come quelle possono essere dannose. A 18 anni sei una ragazzina e ci si vuole sentirsi attraenti, desiderate. La seduzione è un’arma che bisogna imparare presto a manovrare con cura, c’è sempre il pericolo di lanciare un messaggio ambiguo’.
E a ripensarci, anzi, a riguardarsi, la Blasi deve ammetterlo:
Mi vergogno. Non avrei dovuto cedere al richiamo del denaro facile. D’istinto una vorrebbe cancellare le cazzate che ha fatto da ragazza. Invece è più giusto ricordarsi delle proprie debolezze: aiuta a crescere.
Insomma. Una versione de Il corpo delle donne made in Blasi. Che si lamenta della paparazzata subita, insieme al marito Francesco Totti a Formentera, dal settimanale Chi. Non era certo la prima, la vacanza dei due è stata fotogratissim. Ma i paparazzi di Chi sono stati un po’ invadenti, consentendo alla rivista di pubblicarefoto in cui Totti è “in mutande” e la Blasi a seno nudo.
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Enrico Brignano esce per la prima volta allo scoperto sul suo ventilato sbarco alla conduzione delle Iene. Anche per quanto lo riguarda - come per Luca Argentero - si parla solo di una candidatura fortemente accreditata, ancora niente di ufficiale. Eppure, al comico romano impegnatissimo a teatro il progetto lo entusiasma parecchio:
“L’idea mi interessa. Le Iene e Striscia la notizia oggi sono un punto di riferimento, meglio del Tg. Strano paese quello che crede nel Gabibbo e che ha bisogno di giovani investigatori vestiti di nero… Su molte cose, dalla cocaina dei parlamentari all’abuso di auto blu, ci sono volute Le Iene per indagare”.
Ma Brignano riuscirà a essere una Iena, con quel visino sornione e sin troppo comico? Il problema, semmai, sarà il suo fare troppo sanguigno:
Continua a leggere: Enrico Brignano: "Le Iene? Mi interessa, ma non ho la loro nonchalance. Io meno"

Argentero aveva nicchiato e Brignano smentito, alludendo a un impegno con Sky per un cinepanettone tv. Invece, stando al beninformato Gabriele Parpiglia su Sorrisi, saranno davvero loro le nuove Iene al fianco di Ilary Blasi nella prossima stagione Mediaset.
L’ex gieffino, ormai consacrato dal cinema italiano e dalla fiction di RaiUno, potrebbe dall’anno prossimo andare in onda a reti unificate. Alle Iene pare che reciterà il ruolo di bello e impossibile che farà perdere la testa a Ilary, senza esagerare si intende (magari i giornali di gossip giocheranno a dare del cornuto al Pupone?).
Brignano avrà più un ruolo a se stante: il paradosso è che, in una trasmissione veloce e giovane come Le Iene, ci propinerà i suoi monologhi, finora stimatissimi in teatro ma poco fortunati sul piccolo schermo. Il comico ha così commentato la trattativa in corso:
Continua a leggere: Le Iene, Brignano e Argentero confermati?

Enrico Brignano non condurrà Le Iene insieme a Luca Argentero (e ad Ilary Blasi?). Il comico romano, secondo Fabio Traversa di Reality & Show, è impossibilitato ad accettare la proposta di Mediaset perché impegnato nello stesso periodo nelle riprese della fiction “natalizia”, una sorta di cinepanettone in versione televisiva, prodotto da Sky.
Natale per 2, diretto da Giambattista Avellino e prodotta da Wildside e Taodue, vedrà protagonista insieme a Brignano l’attore Alessandro Gassman e andrà in onda a dicembre sulle reti della pay tv satellitare. Niente conduzione delle Iene, ma nessuna rottura dei rapporti con Mediaset vista la sua presenza, confermata, in una puntata della prossima stagione de I Cesaroni.
Si dovrà ancora attendere per capire chi, oltre ad Argentero, raccoglierà l’eredità di Luca e Paolo nella trasmissione di Italia 1.

Enrico Brignano a Le Iene. Insieme a Luca Argentero e Ilary Blasi.
E’ il settimanale Chi a lanciare il rumor da mercato televisivo estivo. Un rumor che, fondamentalmente, lascia perplessi.
Luca Argentero aveva già confermato l’esistenza di una proposta per la sua conduzione, ma aveva anche precisato, ai microfoni di Un giorno da pecora di non essere lui a decidere. Ora spunta anche il nome di Brignano che, francamente, appare un po’ un azzardo. Molto legato a una certa comicità “alla romana”, di Brignano in tv - a parte Zelig - ricordiamo, fra le ultime esperienze, il dimenticabilissimo Pyramid con Debora Salvalaggio. Quanto agli esordi, dopo la formazione all’Accademia per giovani comici di Gigi Proietti, lo si è visto a La sai l’ultima? (primissima edizione) e poi in Un medico in famiglia (nel ruolo di Giacinto).
Più adatto a spettacoli teatrali, potrebbe essere davvero una scommessa ardita, per Le iene, che comunque, dopo Luca e Paolo, avevano bisogno di sparigliare. Ma staremo a vedere. Per Brignano, dato per certo anche nel cast de I Cesaroni si tratterebbe sicuramente di una inedita sovraesposizione da prime time.

La sostituzione di Luca e Paolo con Luca Argentero alla conduzione de Le Iene? La proposta c’è, lo conferma lo stesso Argentero ai microfoni del programma di Radio2 “Un Giorno da Pecora“. L’attore non può smentire di essere stato contattato per andare al timone del programma di Italia 1, ma si chiama fuori dalla scelta finale perché “ci sono un sacco di termini e condizioni” e la questione “non dipende da lui“.
Non lo so se sarò io a condurre Le Iene, non è una cosa che decido io, me l’hanno proposto, assolutamente si, ed è stata una proposta lusinghiera, ma non si può rispondere solo si o no, ci sono un sacco di termini, e condizioni, anche economiche, certo
L’attore, forse uno dei pochi ex concorrenti del GF ad essersi costruito una carriera dopo l’esperienza nel reality, è prudente e non si sbilancia nemmeno sul nome del conduttore/conduttrice che lo dovrebbe affiancare. Prudenza anche sul nome di Ilary Blasi, che verrebbe essere confermata al suo fianco. L’impressione è che si tratti di “pre tattica”, alla fine il “cambio” con l’uscita di scena di Luca e Paolo dovrebbe arrivare, ma Argentero è il conduttore giusto?
Voi cosa ne pensate?

Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu potrebbero lasciare Le Iene. Lo scrive stamattina Libero, che riprende a sua volta un’indiscrezione di Dagospia di un paio di giorni fa che raccontava di una misteriosa cena milanese tra Giorgio Restelli, direttore delle risorse artistiche Mediaset e Luca Argentero, ex gieffino lanciatissimo nel cinema e nella fiction, nonché sex symbol.
La cena sarebbe servita proprio a sondare l’interesse del bell’attore per una sua eventuale partecipazione al fianco di Ilary Blasi nel programma satirico/giornalistico di Italia1 - lei sarebbe già confermata per la prossima edizione -, non si sa ancora se per tutta la stagione oppure solo per una parte di essa. I due comici, infatti, pare abbiano un rapporto un po’ burrascoso con parte della produzione della trasmissione e abbiano voglia di “aria nuova”.
Luca e Paolo continuerebbero ad essere dei personaggi di Italia1, vista la presenza nella nuova stagione della sitcom Camera Cafè, attualmente in fase di realizzazione, e potrebbero contemporaneamente passare sull’ammiraglia Mediaset per qualche nuovo programma (ma non c’è ancora nulla di certo). D’altra parte, dopo il successo sanremese, sarebbe sciocco lasciarsi sfuggire due comici di così grossa caratura e popolarità.
Per quanto riguarda Argentero, senza mettere in discussione le sue indubbie capacità recitative, il possibile ruolo comico ci fa storcere un po’ il naso, soprattutto a fianco di una conduttrice come la Blasi, che ha allegria e genuinità da vendere, ma che, senza dei personaggi forti a fianco, rischia di risultare noiosa.
Continua a leggere: Luca e Paolo sostituiti da Luca Argentero a Le Iene?
Grande sfida al Santiago Bernabeu di Madrid quella andata in scena ieri sera fra le due formazioni colosso del calcio spagnolo e non solo, il Real Madrid guidato da quel mostro di simpatia di Jose’ Mourinho ed il Barcellona allenato da Josep Guardiola. Sul campo sappiamo come è andata con quei due fantastici goal di Messi che hanno steso i Madrileni, ma anche nella nostra televisione, il risultato, per niente scontato alla vigilia, è quello di una vittoria nettissima per la telecronaca del match. Rai2, la rete che ha trasmesso free il derby spagnolo, infatti vince agilmente la serata e batte la concorrenza di una fiction non proprio riuscitissima come “Non smettere di sognare” trasmessa da Canale5 e di un film tv, anche questo non proprio riuscitissimo, dedicato alla love story del matrimonio dell’anno che andrà in scena domani fra il principe William e la promessa sposa Kate, trasmesso da Rai1.
Facendo un passo indietro vediamo l’ottima performace del Tg1 delle 20 che fa scorrere la linea blu di Rai1 ben al di sopra del 25%, arrivando fino al 27% e scorrendo in maniera straordinariamente costante, con la linea del Tg5 che partita al 20% chiude al 23%. Molto bene anche la linea nera del Tg de La7 che parte al 9% e chiude in crescita all’11%. Tornando alle proposte del prime time, possiamo vedere la linea rossa di Rai2 che prevale nettamente durante il big match di Champions Real Madrid-Barcellona, soprattutto nel secondo tempo quando toccando la linea del 25% di share, stacca di oltre dieci punti la linea che segue, cioè la verde di Rai3 con l’ottimo Chi l’ha visto, che in questa stagione ha trovato una nuova giovinezza. Al secondo posto si piazza la curva marrone del totale delle digitali più pay, che ospitava anch’essa il match di coppa campioni. In seconda serata, dopo aver navigato sotto il 10% in prime time, svetta la curva azzurra delle Iene di Italia1 che sfonda il muro del 25% di share, seguita dalla curva marrone delle digitali che si posiziona sulla linea del 20%.
La curva arancione di Canale5 e quella blu di Rai1 di Porta a porta si posizionano nella corsia fra il 15 ed il 20% di share. Analizzando poi il grafico del target 15-44 anni, vediamo la curva arancione di Striscia che riesce a prevalere durante la sua messa in onda sul primo tempo di Real-Barcellona, la prima che si spinge fin verso il 25% e la seconda che si appoggia sulla linea del 20%. Durante l’intervallo della partita di calcio, abbiamo la curva azzurra delle Iene che prende il comando sfiorando la soglia del 25%, mentre alla partenza della ripresa c’è il decollo della linea rossa che tocca sul finale di partita il 26% di share.