
Ogni volta che leggo in una presentazione di una serie tv qualcosa di simile a una favola moderna, mi vengono i brividi. Tant’è, questo La stella della porta accanto è, secondo l’ufficio stampa RAI, una favola dei nostri giorni. Ma la sostanza non cambia. Con Bianca Guaccero e Giorgio Lupano.
Prima dell’abbuffata calcistica della domenica sera, RaiDue propone N.C.I.S., spin off di JAG. Producer Donald Bellisario. Non mi metterò a parlarne male nemmeno se costretto.
Blu notte - Misteri italiani fa parte di quella schiera di programmi che uno non dovrebbe guardare per evitare di arrabbiarsi. E quindi, forse, è meglio guardarlo.
Qualcuno lo ha già soprannominato il Ballo delle Ributtanti, eppure potrebbero venire fuori sulla distanza almeno gli agognati ascolti.
Italia1 fa peggio del solito con Natale sul Nilo, uno dei peggiori film a memoria d’uomo.
Commissario Cordier. Ovvero, di nuovo un poliziesco contro un poliziesco. Perché l’arte dello strapparsi le briciole identiche è sistematica e radicata.
La7 propone l’ex Iena ex viaggiatore fra Invisibili ex clone di Hudini in differita Marco Berry in Vivo per miracolo. Catastrofismo allo stato puro.
MTV presenta una selezione di 40 video di quaranta successi degli anni ‘90. Per quel che riguarda il sottoscritto, icona musicale di quel decennio - seppur scomparso nel 1994 - resta Kurt Cobain.
AllMusic è In Prova, programma dedicato a chi vuole lavorare nel mondo della moda. Ovvero, l’ennesimo programma generatore di false speranze.


UPDATE: Pippo Baudo a Insieme sul Due: “Ho visto Il Ballo delle Debuttanti. A me fa ributtare”.
E’ un dato di fatto: quando la De Filippi non ci mette la faccia rischia che qualcuno gliela rovini. E’ accaduto con Il Ballo delle Debuttanti, una festa in maschera che fa il verso ad Amici. Come Uno Due Tre… Stalla ammiccava rovinosamente a Uomini & Donne nella fase riparatrice. Questa volta, però, la conduttrice-autrice non ha scusanti: non le è stato chiesto di salvare una trasmissione puntando su meccanismi consolidati - come li ha definiti Francesco Specchia a Mattino Cinque - ma di crearne una nuova. C’è da pensare che le idee siano finite.
Il Ballo non ha nulla di interessante da offrire, ragion per cui non si fa che giustificarne l’esistenza. Avete mai notato come ad Amici, anzianità di servizio a parte, non servano convenevoli? Qui, invece, è un continuo ripetersi di formulette, orpelli esplicativi, codicilli del regolamento. E’ da settimane che ci ammorbano con la samba selvaggia, il tango passionale, il motto Pop, Open e Passionate. Quasi che tutto sia già scritto senza lasciar spazio all’imprevisto. Al concetto di verosimiglianza, peculiare della tv defilippica, subentra quello di scrittura maniacale, degna dell’allievo andato a scuola di rvm e risse a comando.
Ne è testimone la padrona di casa di Forum, che prova ad adeguarsi a un ritmo troppo machiavellico per lei. Garrison non l’aiuta: senza la sua burattinaia è come una marionetta senza fili, incapace di coinvolgere e di creare un feeling con la sua più austera partner. Poi c’è la giuria, con talmente tanta carne al fuoco da vedere Emanuele Filiberto ripetutamente zittito. Così come non c’è spazio per Costantino Della Gherardesca e Irene Ghergo, appena appena per Filippo Nardi. La scena se l’è rubata la nuova cattiva di turno, alias Ida Pezzotti, che da portavoce del vero ballo delle debuttanti non nasconde il suo legittimo sdegno per un simile teatrino. A farle da contraltare un ruspante Antonello Fassari, autocandidatosi al ruolo di rospo tra tanti finti principi.

La prima puntata del Ballo delle Debuttanti, parsa quantomeno all’inizio lenta e macchinosa poi cresciuta nell’arco della trasmissione ottiene tre milioni duecentomila contro i cinque milioni trecentomila che hanno seguito la fiction Fidati di Me in onda con la terza puntata su Raiuno. Sicuramente ieri ha falsato tutti i risultati l’eccellente riscontro della Moto Gp in prima serata che ha vinto con cinque milioni quattrocentomila e il 22,02%.
Molto bene N.C.I.S. su Raidue in onda con la prima della quinta stagione: totalizza due milioni settecentomila nel primo episodio e tre milioni trecentomila nel secondo. Su Raitre, due milioni centomila anche per Blu Notte di Carlo Lucarelli mentre su Rete 4 sono stati un milione e mezzo gli appassionati del Commissario Cordier.
L’access di Canale 5, caratterizzato da uno speciale Super Show dedicato a Fiorello ottiene il record stagionale con quattro milioni duecentomila, mentre Supervarietà centomila telespettatori in più. Da segnalare nel pomeriggio l’esordio di Quelli che Aspettano con il 6,17% e soprattutto alle 15:40 Quelli che il Calcio che ottiene un ottimo 17%. Eccezionale come sempre la Formula 1 con il Gran Premio d’Italia visto da nove milioni ottocentomila telespettatori.
Siamo tutti pronti a commentare la prima puntata del nuovo reality ideato da Maria de Filippi e condotto da Rita Dalla Chiesa, Il Ballo delle Debuttanti.
Due squadre in gara: Pop, rappresentata da Bill Goodson, che ha quali cadetti Danilo De Lorenzo, Kris Jobson, Raffaele Casuccio, Francesco Mariottini e Arduino Bertoncello. Chic capitanata dall’etoile Gheorge Iancu, che può contare su Francesco De Simone (ex ballerino di Amici), Kledi Kadiu, Jose’ Perez, Leon Cino e Stefano Pistolato. Ognuno di loro ha scelto sei ragazze. Isabella, Giorgia, Fabiola, Giulietta, Elena e Beatrice sono le pupille di Bill; Maria, Caterina, Giulia, Monia, Jessica e Marta Mafalda sono invece le ragazze di Iancu.
Ore 21:25 - Si sta concludendo la puntata speciale di Supershow interamente dedicata a Fiorello. A vedere certe immagini non possiamo che avere molta nostalgia per alcuni programmi che hanno fatto la storia della tv commerciale e che difficilmente nell’economia della tv di oggi verranno riproposti. Tra non molto, come si suol dire, si apriranno le danze sul Teatro 5 Fellini di Cinecittà.
Ore 21:31 - Si parte. In uno studio sfavillante di luci con tanto di lampadario in centro al palcoscenico Rita Dalla Chiesa di nero vestita con tanto di bouquet in mano e Garrison in tenuta da gran sera ma senza papillon danno il benvenuto ai telespettatori. Rita è emozionata e si vede, Garrison crede di essere ad Amici. Rita svela che hanno scritto più di 1.000 ragazze e da queste ne sono state scelte 12. Vengono presentate le due filosofie di vita, le due squadre Chic e Pop. Si parte con la Chic e con Gheorge Iancu che scende da una scalinata vestito di tutto punto con tanto di diadema al posto della cravatta. Più chic di così… E poi è la volta di Bill Goodson che scende la lunga scalinata sulle note di Everybody Dance Now improvvisando poi un ballo con Garrison. Rita rimprovera il co-conduttore per essersi schierato. Per Iancu la Debuttante dovrebbe essere raffinata, colta… e alla fine bella; per Goodson dovrebbe essere P.O.P.
Continua a leggere: Il Ballo delle Debuttanti: la prima puntata live-blogging su TvBlog
Stasera a partire dalle 21:15 circa su Canale 5 prenderà il via Il Ballo delle Debuttanti, il nuovo reality show in sei puntate prodotto da Fascino da un’idea di Maria de Filippi, condotto da Rita Dalla Chiesa con la partecipazione di Garrison Rochelle.
Saranno dodici le ragazze che vi parteciperanno; le due squadre, capitanate dall’etoile Georghe Iancu (Chic) e dal coreografo internazionale Bill Goodson (Pop) si sfideranno sotto l’egida di una giuria d’eccezione. In particolare prenderanno parte la Principessa Pia Ruspoli, la giornalista e scrittrice Fabiana Giacomotti, l’attore de I Cesaroni Antonello Fassari, la Principessa Vittoria Windish-Graetz e il Principe Emanuele Filiberto di Savoia.
Oltre ai citati, nel parterre a valutare le ragazze, da cui uscirà al termine delle sei puntate previste la Debuttante del 2008 che vincerà una Borsa di Studio da 100.000 Euro e potrà partecipare al Gran Ballo di Vienna, ci saranno Patrizia Barsotti responsabile comunicazione del Gran Ballo “Vienna sul lago”, evento a favore di Opere Benefiche del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Ida Pezzotti insegnante di portamento e di danza per il Gran Ballo “Vienna sul Lago”, il coreografo Silvio Oddi, il nobile conduttore tv Filippo Nardi, Costantino Della Gherardesca opinionista e conduttore Tv, Valentina Nasi, il giornalista Pierluigi Diaco e l’autrice Tv Irene Ghergo.
Si aprirà stasera sulle note del walzer e sarà il ballo il filo conduttore del programma, scelto come linguaggio di espressione.

Partirà domenica 14 settembre il nuovo talent show prodotto da Fascino da un’idea di Maria De Filippi, Il Ballo delle Debuttanti. Conduce Rita Dalla Chiesa con il supporto di Garrison Rochelle (Nella foto da sinistra, lo scenografo Mario Catalano, Garrison Rochelle, Rita Dalla Chiesa e il regista Stefano Vicario).
Abbiamo già spiegato in anteprima qualche settimana fa il regolamento ufficiale del programma e, in occasione della prima puntata di Pomeriggio Cinque che include ogni giorno un collegamento in diretta con Cinecittà, siamo venuti a conoscenza dei nomi delle ragazze che gareggeranno tra loro nelle due squadre capitanate da Gheorghe Iancu e Bill Goodson. Le due squadre saranno denominate Chic e Pop.
A dieci giorni dal kick-off ecco le schede delle partecipanti. La squadra Pop di Goodson può contare sui cadetti Danilo De Lorenzo, Kris Jobson, Raffaele Casuccio, Francesco Mariottini e Arduino Bertoncello. Quella Chic di Iancu invece avrà Francesco De Simone (ex ballerino di Amici), Kledi Kadiu, Jose’ Perez, Leon Cino e Stefano Pistolato.
Continua a leggere: Il Ballo delle Debuttanti - In anteprima le squadre in gara
Il Ballo delle Debuttanti, in partenza domenica 14 settembre alle 21.10, ha ufficializzato cast e formula in un servizio esclusivo trasmesso da Pomeriggio Cinque. Due filosofie di vita opposte. La prima POP rappresentata dal maestro di danza Bill Goodson, che crede in ragazze con coraggio delle proprie idee, proiettate nel presente, sincere aperte e passionali. La seconda CHIC incarnata dall’etoile George Iancu, promotore di bellezza, raffinatezza, eleganza nell’aspetto, nei gesti e nel pensiero. Goodson avrà quali cadetti al fianco delle partecipanti Danilo De Lorenzo, Kris Jobson, Raffaele Casuccio, Francesco Mariottini e Arduino Bertoncello. (cliccare sul nome del cadetto per consultare la relativa gallery). Iancu, invece, potrà contare su Francesco De Simone (ex ballerino di Amici), Kledi Kadiu, Jose’ Perez, Leon Cino e Stefano Pistolato.
Ognuno di loro ha scelto sei ragazze. Isabella, Giorgia, Fabiola, Giulietta, Elena e Beatrice sono le pupille di Bill, che pensa alla vita come a una samba selvaggia. Maria, Caterina, Giulia, Monia, Jessica e Marta Mafalda sono le dee di Iancu, che associa la vita a un tango passionale. Due mentori, due pigmalioni pronti a trasformare il palcoscenico del programma nel palcoscenico della vita. Come sottolinea Garrison, conduttore semiserio dello show insieme a Rita Dalla Chiesa, qui il ballo diventa linguaggio sociale e non performance. Si sta cercando la debuttante del 2008, prototipo di una ventenne che si affaccia nella nostra società. E l’obiettivo non è solo partecipare al vero Gran Ballo delle Debuttanti dell’Opera di Vienna, oltre che vincere una Borsa di Studio di 100.000 Euro:
“Qui non ci sono sfide come ad Amici. La danza serve a capire com’è la ragazza come persona, non come ballerina. Non serve avere il collo del piede, ma conta di più come usiamo il vestito. Per dimostrare com’è dentro”.
Dopo il salto una gallery completa con tutto il cast e il video di presentazione trasmesso da Pomeriggio Cinque!
Il Ballo delle Debuttanti: foto e cast



Continua a leggere: Il Ballo delle Debuttanti: il cast ufficiale in due squadre: Pop e Chic
Che volete di più? La D’Urso si è messa in total black con un look androgino di sicuro effetto e ormai si destreggia nella più spinosa attualità. Claudio Brachino è uscito dal cantuccio mattutino per argomentare e ribattere come si confà a un vero giornalista. Quelli di Mattino Cinque sono diventati grandi e fanno bene a darsi un tono. Visto il recente passato di Canale 5, una rete commerciale con un daytime allo sbando, Pomeriggio Cinque è il meglio che potessero fare per garantire continuità e modernità. L’inizio, mi suggerisce Share, ricorda molto la formula di Esta pasando di Telecinco (ritmo sostenuto e tanti collegamenti veloci, con inviati raffigurati in piccoli led affiancati nello studio).
E la stessa “impaginazione da copertina” è più brillante del rotocalco medio, nonché decisamente più dinamica del competitor di RaiUno. Sembra di sfogliare una rivista patinata, anche se si dirà in giro di non averla acquistata ma solo sfogliata in sala d’aspetto. Il punto è questo: in molti storceranno il naso dinanzi alla solita fuffa, al voyeurismo spacciato per giornalismo d’inchiesta, al ritratto generazionale che ammicca alla deriva per farne carne che scotta. Ma qui va dato atto di un enorme sforzo per distinguersi senza soccombere, intrattenendo lo spettatore senza pretese ma con più ambizioni di Verissimo. In confronto il salotto in differita di Silvia Toffanin sembra la trasmissione di una rete locale, con tanto di stagista che denuncia i propri limiti. Vogliamo paragonarla all’adattabilità della D’Urso o al fair play di Brachino?
Canale 5 vuole parlare a giovani e famiglie moderne e lo fa nel perfetto stile Videonews: tanta cronaca, con un occhio alla trasgressione giovanile, e pochi contenuti geriatrici. L’unico spazio concesso al pietismo popolare è quello con la mamma di Denise, divenuta il jolly d’apertura dell’infotainment italiano. Quando incomincia un talk show è il pretesto ideale per colmare i vuoti drammatici dell’informazione e quest’anno ci è anche scappato l’anniversario. Con tutto il rispetto per la tragicità della sua esperienza, una madre coraggio non può fare del proprio dolore una professione, strumentalizzata dalla tv per alzare gli indici di share.
Continua a leggere: Pomeriggio Cinque: la D'Urso e Brachino si danno un tono. E fanno bene
Piano piano anche Raffaele Casuccio, ballerino diventato noto grazie a Ciao Darwin prima, poi per la partecipazione al 58esimo Festival di Sanremo per merito degli imbarazzanti balletti di Bianca Guaccero e Andrea Osvart, a soli 29 anni si ritrova con le chiavi in mano per una popolarità ancora maggiore sotto le potenti braccia di Maria De Filippi nel programma “Il ballo delle debuttanti“, il nuovo reality di Canale 5 condotto da Rita Dalla Chiesa in onda dal prossimo settembre.
29 anni, di origini campane, Raffaele muove i primi passi della danza da auto didatta, contro il volere dei suoi genitori. Il salto dall’apprendimento alla professione avviene ad un provino al quale arrivò in ritardo di tre ore in presenza di Luca Tommassini, grazie al quale ha potuto intraprendere un percorso lavorativo che lo ha portato in giro per tutto il mondo. Dovendo confrontare le due esperienze di maggior rilievo della sua carriera televisiva, Ciao Darwin e Sanremo, dice al settimanale Vero:
“(Sono state) Due esperienze diametralmente opposte. Se posso essere sincero ho preferito la prima. Innanzitutto è stata professionalmente più gratificante. […] ho veramente visto come il Festival sia, da una parte, davvero troppo istituzionale, esageratamente ‘ingessato’ per certi versi e dall’altra troppo stressante, nel senso negativo del termine. Ma il prestigio dell’Ariston non si discute, e quando se lì, lo senti tutto. E’ palpabile”.
Laureato in Scienze della Comunicazione, il suo grande desiderio (che presto pare sarà realizzato) è quello di poter parlare in tv. Il primo passo modesto di un aspirante show man tuttofare? Lo scopriremo molto presto. Nel frattempo, al pubblico che apprezza il suo folto capello biondo, il fisico atletico e i suoi profondi occhi azzurri, non sentirà di il bisogno che dica nemmeno una parola.
Continua a leggere: Raffaele Casuccio: da Darwin alle Debuttanti (passando a Sanremo)
Il Ballo delle debuttantiha arruolato un nuovo azzeccatissimo giurato, a metà tra il sangue blu degno di un rito aristocratico e la vena pop della generazione reality. Sarà Filippo Nardi, ex-recluso escluso dal Gf2, a dare i voti alle nuove promesse di Maria De Filippi, all’interno di una giuria composta tra gli altri da Emanuele Filiberto Di Savoia e Costantino Della Gherardesca. In un’intervista rilasciata al Tgcom uno dei concorrenti più alternativi del Grande Fratello esterna - per dirla à là Maria - come “la vive”:
“Maria De Filippi è molto disponibile a qualsiasi proposta creativa, perciò posso anticipare che ci sarà anche una puntata zero di una mia nuova idea, poi si vedrà. Diciamo che sto cercando di eliminare il superfluo”.
Il bel Filippo ha ben capito la regola numero uno per farsi strada in tv: adulare chi gli dà il pane:
“Cosa mi piace in tv? Adoro soprattutto Forum e Rita Dalla Chiesa è la numero uno”.
Continua a leggere: Filippo Nardi giurato de Il Ballo delle debuttanti

Dal 14 settembre alle 20:35 in diretta su Canale 5 dallo studio 5 (Fellini) di Cinecittà prenderà il via il Il Ballo delle Debuttanti, il nuovo reality show prodotto dalla Fascino da un’idea di Maria De Filippi, condotto da Rita Dalla Chiesa con il supporto di Garrison Rochelle.
(Update del 25 luglio).
Il programma prevede la partecipazione di dodici ragazze aventi l’età tra i 18 e i 23 anni che gareggeranno tra loro nelle sei settimane previste per assicurarsi il titolo di “Debuttante del 2008” e partecipare al vero Gran Ballo delle Debuttanti dell’Opera di Vienna e una Borsa di Studio di 100.000 Euro. La ragazza eletta vincitrice il 19 ottobre grazie al televoto o agli sms del pubblico accederà a teatro vestita in abito da sera e agghindata come si conviene ad una principessa accompagnata da un principe azzurro in frac.
Sarà proprio il ballo la caratteristica preponderante del programma con due maestri d’eccezione (come abbiamo anticipato): Bill Goodson e Gheorghe Iancu. Ogni ragazza potrà scegliere con quale maestro gareggiare, ognuno dei quali rappresenta un modo differente di vivere la danza: Goodson per la moderna, Iancu per la più tradizionale e classica. A partire dal mese di agosto ognuna di loro potrà prepararsi con il caposquadra scelto.









Un gruppo Mediaset in espansione imprenditoriale, ma che non perde di vista la priorità della generalista. E’ questo il futuro della tv commerciale, illustrato con entusiasmo dal vicepresidente Piersilvio Berlusconi:
“La nostra azienda ha raggiunto tre traguardi importanti. Il primo è una forte crescita dei contenuti grazie anche all’acquisizione di Endemol, Medusa e Taodue. Lo scorso autunno abbiamo anche stretto un accordo con Warner Universal secondo il quale per i prossimi 4 anni le loro produzioni saranno visibili solo su Mediaset. Il secondo traguardo è il rafforzamento della nostra offerta pay. Dopo l’arrivo di Premium Gallery, il 1 luglio è arrivato anche Disney Channel. Abbiamo aperto una nuova concessionaria dedicata a questo prodotto. Si tratta della Digitalia 08. Infine il terzo traguardo. Nel 2008 le nostre reti sono leader sul target commerciale. Siamo una tv generalista che fa televisione commerciale e gratuita, quindi dobbiamo coinvolgere il pubblico che interessa ai nostri clienti. In compenso non daremo Premium Gallery a Sky: è saltata la trattativa”.
Se Sanremo su Canale 5 resta un’utopia, perché giudicato troppo anziano per il suo target, l’offerta di intrattenimento per l’autunno 2008 è ricchissima. Oltre a Il Ballo delle Debuttanti alla domenica sera e a Mascarade al venerdì (Fantasia il titolo italiano, per quattro serate ricche di attrazioni per adulti e bambini), è prevista una nuova produzione top secret sempre alla domenica, quando si sarà conclusa l’avventura Fascino di Maria De Filippi e Rita Dalla Chiesa. Si tratta di un progetto complesso a cui sta lavorando Endemol. Altra attesissima novità della prossima stagione, la programmazione di Amici sette giorni su sette.
L’estate di Maria De Filippi è all’insegna di bilanci e progetti per il futuro. In particolare per la prossima stagione televisiva, che la vedrà impegnata più che mai su fronti vecchi e nuovi. La Repubblica, solitamente poco avvezza a celebrazionismi Mediaset, le dedica il paginone di Spettacoli con la garanzia di una firma “critica” come Edmondo Berselli. La regina di Canale 5 viene raccontata come un’intercettatrice catodica, in grado di dare al pubblico quello che esattamente vuole anticipando le mosse della concorrenza. Ecco il suo statuto catodico per autodefinizione:
“La mia televisione sono io. La faccio affidandola alle mie sensazioni. Crea identificazione perché è una lente sulla società”.
Maria prevede mode e modi di essere, rifugge dall’asettico format di importazione e si fa guidare da dove va il mondo (senza la pretesa di essere una sociologa). Spiega, così, com’è nata l’ennesima idea destinata a far furore a Mediaset: Il Ballo delle debuttanti.
“Mi è venuto in mente di farlo perché sentivo una quantità di discorsi sul ballo di fine scuola, sul ballo di inizio vacanze e, difatti, appena lanciata l’idea, sono arrivate un sacco di ragazzine. Noi dividiamo le debuttanti nella categoria della ragazza classica e della ragazza moderna: e la differenza più o meno consiste nel comportamento in spiaggia, a seconda che indossi il costume o si metta in topless”.
Continua a leggere: Maria De Filippi e la sua tv "on demand": così nasce Il Ballo delle debuttanti
Arrivano le prime indiscrezioni per quanto riguarda Il Ballo delle Debuttanti, il nuovo format originale italiano ideato da Maria De Filippi, prodotto da Fascino e condotto da Rita Dalla Chiesa dal 14 settembre su Canale 5. Giudice, tra gli altri, Emanuele Filiberto di Savoia.
Secondo il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, da questa settimana diretto da Alfonso Signorini, fervono a Roma i preparativi per il nuovo talent show della domenica sera dell’ammiraglia del Biscione. Sarà la stessa Maria De Filippi che sceglierà a luglio le 10 ragazze protagoniste tra quelle che hanno partecipato ai provini, che faranno parte del programma condotto, insieme alla Dalla Chiesa, da Garrison Rochelle. In palio per la vincitrice la possibilità di partecipare al vero Ballo delle Debuttanti che si tiene ogni anno all’Opera di Vienna.
Le ragazze che verranno selezionate da Maria saranno istruite nel ballo e nel look nel mese di agosto; ad occuparsi di loro due istruttori particolari, innanzitutto Gheorghe Iancu il ballerino rumeno che si è distinto tra la giuria di Amici 7 per il suo tono polemico e senza peli sulla lingua che seguirà la danza classica. E poi, per la danza moderna, una vera e propria star della coreografia mondiale: Bill Goodson, il coreografo di artisti del calibro di Madonna e Michael Jackson.
Continua a leggere: Al Ballo delle Debuttanti Garrison ed Emanuele Filiberto di Savoia