Pubblichiamo la parte finale dell’intervista che abbiamo realizzato con Marco Costa, vice-direttore di Canale 5 e La5 (qui potete leggere la prima). In questa seconda parte il dirigente spiega il motivo della mancanza della replica de “I Cesaroni” sulla rete free del digitale terrestre Mediaset, parla di un’ipotetica riproposizione di “Non è la Rai” e fa autocritica sulla stagione estiva non brillante di Canale 5. Per il futuro, in una garanzia allungata come annunciato a giugno da Marco Paolini, direttore marketing strategico Mediaset, Canale 5 punterà ancora sui suoi brand storici e lancerà qualche prodotto nuovo.
Tornando a parlare di riproposizioni, è ancora molto forte l’appeal tra il pubblico di un programma storico, “Non è la Rai”, tanto è vero che viene richiesta dai fans una replica o una nuova edizione. Potremmo vederla su La5?
“’Non è la Rai’ è senz’altro un evergreen. Non vi nascondo che all’inizio, prima che La5 partisse, questo programma era stato preso in considerazione per una sua riproposizione. Poi abbiamo optato sui telefilm e sulle serie che abbiamo trasmesso. Non escludo però che l’idea non possa essere ripresa in considerazione. Stiamo effettuando degli esperimenti: penso ad esempio alla messa in onda di cartoni animati, cosa per nulla prevista alla vigilia e che invece ha funzionato molto. Terminati ‘Lady Oscar’ e ‘Kiss me Licia’ cercheremo nel vasto magazzino Mediaset nuovi titoli da proporre in questa fascia”.
Dai comunicati di luglio era prevista la replica della puntata trasmessa il venerdì su Canale 5 de “I Cesaroni” al sabato mentre ora sta andando in onda la riproposizione de “I Liceali 2”. Come mai?
“Abbiamo fatto una riflessione e concluso che una serie come ‘I Cesaroni’ non sia molto adatta al sabato sera. E’ una fiction che verrebbe penalizzata dal calcio, è romano-centrica, legata per molti aspetti anche alla Roma. Abbiamo preferito lasciarla solo su Canale 5 per adesso. Viceversa proponiamo la seconda stagione de ‘I Liceali’ poiché la prima ci ha dato tante soddisfazioni: è stata scritta e realizzata prima della nascita di La5 ma è perfetta per questa rete, sia come linguaggio, che come scrittura, che come pubblico di riferimento”.
Quanto è complesso per il vice-direttore di La5 e Canale 5 programmare su due reti che in qualche modo hanno prodotti simili?
“In realtà è abbastanza semplice perché abbiamo una bella equipe, facciamo un bel lavoro di squadra guidati dal nostro bravo Channel Manager Stefano Baldeschi, reduce in questi giorni dal Festival del Cinema di Venezia, e agli altri miei collaboratori”.

Tra una decade e l’altra, I Migliori Anni dedica la puntata di stasera a Telethon. Nella speranza che gli Anni Duemila si concludano come quelli della ricerca che fa passi da gigante.
Sotto Natale, arriva l’abbuffata di film Disney su Raidue: stasera è la volta di Lilo e Stitch, in prima tv.
Mi Manda Raitre invece, non si cura dell’esser più buoni sotto le feste, e va a caccia di truffe anche a dicembre.
Giunge alla conclusione I Liceali 2. Dall’anno prossimo, nuovi professori e nuova classe (e magari collocazione migliore?).
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Per Raiuno è ancora calcio, con Inter-Rubin Kazan. Senza Bonolis in campo, cambierà il risulato stavolta?
Che seratona, per Raidue! Desperate Housewives 5 e Brothers and sisters 3: fanatici di telefilm, godete.
E se i telefilm di Raidue non vi stimolano, potrete andare sul più classico, con Un caso per due, anche questo in prima tv, su Raitre.
“Batticuore” è il titolo della puntata di stasera de “I Liceali 2″: che poi, gira che ti rigira, possiamo già immaginare come andrà a finire. O no?

Su RaiUno, nuovo appuntamento con I migliori anni. Ospite stasera, tra gli altri, anche Sofia Loren, che in tv si fa vedere davvero di rado. Un po’ come la nipote, Alessandra Mussolini…
Su RaiDue si va di cartoon con una simpatica prima tv, I Robinson - Una famiglia spaziale. Carini e coccolosi.
Su RaiTre va in onda il solito Mi manda Raitre, con una puntata dedicata ai dimagrimenti miracolosi. Ma si parla anche di vino al metanolo, che non fa affatto dimagrire.
Canale5 manda in onda un nuovo episodio de I liceali 2, che di venerdì non è che stiano facendo faville, ma d’altra parte tra Mediaset Premium e le visioni aggratis… La puntata comunque si intitola La notte della lucertola.
Su Italia1, quarta puntata di Mistero. E dopo aver parlato dell’omicidio di Meredith Kercher, ecco al centro della puntata quello di Brenda. Udite udite: due sensitivi cercheranno di contattarla per scoprire le cause della sua morte. Vorrebbe essere un programma credibile questo?
Rete4 propone il film Giovani aquile - Flyboys. Perdibile quasi quanto Mistero.
Su RaiUno, I Migliori Anni. Carlo Conti e le sue quattro bellezze a caccia del meglio nella musica e non solo nei decenni del secolo scorso, stasera ospiti con il botto Claudio Baglioni e Massimo Ranieri.
Su RaiDue, 1408. Film fra l’horror e il thriller con un ossessionato John Cusack alla ricerca del fantasma di sua figlia.
Su RaiTre, Mi manda Raitre. La settimanale caccia a truffatori grandi e piccoli che rendono complicata la vita del consumatore italiano.
Su Canale 5, I Liceali 2. La fiction con Tirabassi e la Pandolfi che l’On. Gasparri ha definito “comunista”.
Su Italia 1, Mistero. Ancora spettacolare e paranormale con la conduzione di Enrico Ruggeri.
Su Rete 4, Flags of our fathers. La storica battaglia di Iwo Jima ricostruita dalla sapiente cinepresa di Clint Eastwood.
Su La7, Niente di Personale. L’approfondimento diretta da Antonello Piroso.
I palinsesti non finiscono mai di impazzire. E la Rai è decisamente agguerrita contro le corazzate Mediaset, a sua volta vittima della concorrenza in casa fatta da Italia1 a Canale 5. Vi sarete accorti dell’ennesimo spostamento di Gossip Girl alle 15.55, prontamente segnalato dal nostro Paolino.
Non è ben chiaro se Uomini e Donne temesse la parziale sovrapposizione con gli episodi finali della teen series, domani in via di conclusione, o se era Il mondo di Patty ad insidiare troppo Amici: entrambi i programmi della De Filippi sembrano aver risentito negli ascolti del nuovo palinsesto pomeridiano di Italia1 (nonostante una trash-rissa da mercato del pesce che ha visto protagonista su Canale 5 Tina Cipollari).
Poi c’è l’affaire Colorado, programma vincente del venerdì sera di Italia 1. Vista la sua enorme temibilità sul target giovanile dei Liceali 2, al debutto venerdì 13 novembre su Canale 5, il MEGLIO DI del comico show è stato spostato dal venerdì alla domenica (già dall’8 novembre), collocazione che ha già occupato con buon successo nonostante la concomitanza con i posticipi. A sostituirlo al venerdì sera su Italia 1 arriva la nuova edizione del fortunato Mistero. Conduce Enrico Ruggeri, con un riciclato di lusso come inviato speciale: Daniele Bossari. Sperando che il suo contributo “minore” non trasformi Mistero nell’ennesimo flop della sua carriera.
Pietro Valsecchi è su tutte le furie per l’ingiusta caduta libera negli ascolti di Intelligence, già lamentata a buon diritto dalla nostra Marina. Secondo il produttore Taodue (in foto con la moglie e co-produttrice Camilla Nesbitt) il suo prodotto ha scontato la mancanza di controprogrammazione domenicale su Canale 5, che ha spianato a RaiUno la strada per il finale delle sue miniserie al lunedì:
“I prodotti vanno difesi, come si proteggono le piante quando arriva l’inverno. Non basta seminare, occorre innaffiare, concimare. Questo io credo non sia stato fatto con Intelligence, che si è trovata a combattere per ben due volte contro la seconda parte di una miniserie di Rai Uno, che la domenica precedente aveva avuto un grande successo di ascolto, senza controprogrammazione. E’ come se la domenica sera si aggirasse uno spettro per le reti, che tutti hanno paura di affrontare. Ma io no”.
A questo punto si spiega la nuova strategia di programmazione di Canale 5 (da noi anticipata in anteprima), che vedrà il finale di Intelligence eccezionalmente di venerdì sera (contro I Migliori Anni dagli ascolti al ribasso e un fortissimo Colorado), mentre Distretto di polizia si sposta coraggiosamente alla domenica sera, contro Le segretarie del sesto a loro volta estese al lunedì contro la prima del Grande Fratello:

La nuova fiction Intelligence - Servizi & Segreti prodotta da Pietro Valsecchi di Taodue per RTI è partita lunedì con il botto registrando un ascolto medio di 6.940.000 telespettatori e il 27% di share, picchi di quasi 8 milioni, chiudendo la puntata al 34%. Abbiamo intervistato il produttore della serie all’indomani della messa in onda che ci ha annunciato inoltre i molteplici progetti in cantiere, in particolare, la produzione di serie espressamente per i canali Premium, i sequel delle fiction più amate e la scrittura di un mega-progetto americano il cui titolo provvisorio sarà C’era una volta la mafia che verrà trasmesso in tutto il mondo. (Nella foto, da sinistra, Alexis Sweet e Pietro Valsecchi)
Partiamo dalla notizia del giorno. Intelligence è partita lunedì con un eccellente ascolto e una curva in salita per tutta la puntata. Si aspettava un simile risultato?
“Credo che la televisione bisogna prenderla così com’è e non sedersi mai, bisogna cercare sempre di avere degli stimoli nuovi e storie che possano appassionare e se possibile, sorprendere il pubblico. Credo che con Intelligence, che è un passo avanti rispetto alla televisione che viene fatta generalmente sia dal punto di vista della regia che della location, di costi, di stuntmen, messa in scena, tono, racconto, abbiamo affrontato una sfida complessa e difficile. Però le sfide vanno fatte, talvolta si può anche sbagliare, ma rinnovano e penso che visto il riscontro, stimolerà molti registi e produttori ad intraprendere strade nuove. Questa era la sfida che mi ero prefissato di fare e credo di averla vinta”.
Con un 27% e 7 milioni nella prima puntata non si può che confermare, però alcuni lettori hanno notato che all’inizio la storia andava un po’ a rilento, rischiando peraltro di far scappare il pubblico, cosa poi non successa. Come mai questa scelta?
“L’inizio era effettivamente più lento, anche perchè dedicato alle donne. L’intento è stato quello di far vedere una famiglia, il racconto, la storia d’amore, i personaggi, argomenti che hanno in qualche modo rallentato il ritmo, però per lasciare sempre quell’alone di mistero, abbiamo messo i due killer alle loro spalle. E’ stato anche questo un modo per sorprendere lo spettatore e i nostri interpreti, una maniera inconsueta di raccontare la storia”.
Intelligence si è dimostrata essere drammaticamente di attualità vista la messa in onda dopo gli attentati a Kabul…
“Ho pensato di scrivere questa fiction 4 anni fa. Ho lavorato un anno da solo e poi con Andrea Santini, uno scrittore con il quale abbiamo realizzato un libro dal titolo per l’appunto ‘Intelligence’ che uscirà tra poco. E dopo aver scritto questo lungo soggetto di serie, ho formato una nuova squadra di scrittori giovani che oggi possiamo dire che ‘abbiano la patente’ e possano tranquillamente guidare”.
Non tutti i problemi degli adolescenti ruotano intorno al successo, alla fama e ai talent show. E’ da questo obiettivo, probabilmente inconsapevole, che prodotti come I Liceali 2 e 3 e la nuova serie di Luciana Littizzetto, Fuori classe, possono fare del bene ai palinsesti. Per chi avesse visto su Mediaset Premium la seconda stagione della fiction di Valsecchi, avrà notato un ulteriore salto di qualità - rispetto ai pur nobili ma acerbi intenti del primo atto - confrontandosi con ragazzi calati nel reale, alle prese con lavoretti serali per aiutare il bilancio familiare… E, soprattutto, già pronti a interrogarsi sul futuro, sull’utilità di un diploma e sulla difficoltà di trovare un lavoro vero anche dopo l’università.
Insomma, la scuola in tv può far capire che studiare, per quello che serve, è ancora una variabile da prendere in considerazione. Con Fuori classe la scuola sbarca in prima serata su RaiUno - e non su RaiDue come si pensava all’inizio - con un cast di livello e una lunga serialità. Come evidenziava ieri il Corriere della Sera,
“per la prima volta la scuola pubblica italiana diventa materia da fiction per una prima serata su RaiUno con il suo complesso universo di riferimenti”.
Tratta dai libri di Domenico Starnone, a firmare la sceneggiatura Federico Starnone, figlio dell’autore Domenico, lo scrittore Francesco Piccolo e Doriana Leondeff (Pane e Tulipani), Fuori classe è la storia di un anno scolastico ambientato in un liceo scientifico torinese, in dodici episodi da ‘50 minuti, divisi in sei serate programmate per l’autunno 2010 con la regia di Riccardo Donna.
Continua a leggere: Dai Liceali a Fuori classe - la scuola dei giovani vaccinati al talent show?
Dopo avervi comunicato nei giorni scorsi i programmi per l’autunno 2009 di Canale 5, Italia 1 e Rete 4, grazie a Publitalia possiamo stilare il palinsesto delle tre reti Mediaset. Dr. House alla domenica, il reality vip di Paola Perego al martedì, Intelligence e poi il Grande Fratello 10 al lunedì. Ecco in dettaglio i programmi di Canale 5. Nei prossimi post, i palinsesti di Italia 1 e Rete 4.
Domenica: la novità di Domenica Cinque, il contenitore festivo condotto da Barbara d’Urso, partirà il 20 settembre dalle 14:00 alle 15:00, a cui farà seguito un’edizione domenicale di Forum. A seguire, alle 16:30, il secondo blocco di Domenica Cinque che si protrarrà fino alle 18:45 quando andrà in onda Chi vuol essere milionario? condotto da Gerry Scotti. Nell’access prime time continuerà Paperissima Sprint e alle 21:30 i nuovi episodi rimanenti (uno per sera) della quinta stagione di Dr. House Medical Division, in onda attualmente sul canale Joi di Premium. Alle 22:30 un film e a seguire, il ritorno del Maurizio Costanzo Show, in onda alle 24:30.
Lunedì: dal 7 settembre andranno in onda in prima serata le sei adrenaliniche puntate di Intelligence, la nuovissima serie action con Raoul Bova e prodotta da Taodue. Dal 19 ottobre e fino a fine febbraio (ma potrebbe anche proseguire oltre), il ritorno di Grande Fratello con la decima edizione che, stando agli autori, si presenta come la più imprevedibile di sempre. A seguire, dovrebbe esserci Mai Dire Grande Fratello con la Gialappa’s Band salvo che il contratto in corso di rinnovo non vada a buon fine; in tal caso andrà in onda un film.
Il daytime della rete ammiraglia prevede alle ore 6:00 il consueto Prima Pagina, poi il Tg5 delle 8:00 e dal 7 settembre la nuova edizione di Mattino Cinque condotta da Federica Panicucci e Claudio Brachino. Subito dopo, Forum e il Tg5 delle ore 13:00, a cui seguirà l’immancabile appuntamento con le soap Beautiful e Centovetrine. Fino al 18 settembre, continueranno i tv-movie e dal 21 tornerà Uomini e Donne, il talk show condotto da Maria De Filippi, a cui seguirà un episodio di Settimo Cielo (sostituito dal 5 ottobre dalla nuova edizione di Amici). Alle ore 17:00 torna dal 7 settembre Pomeriggio Cinque, il contenitore condotto da Barbara d’Urso in onda dal lunedì al venerdì fino alle 18:50, ora in cui la linea andrà al consueto appuntamento col quiz di Chi vuol essere milionario?. Alle 20:00 il Tg5 e dal 21 settembre la nuova edizione di Striscia la Notizia, di nuovo condotta da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.
In una serata sfavillante e ricca di buona parte delle star del gruppo sono stati presentati durante Mediaset Night i palinsesti dell’autunno di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. A presentare l’evento un bravissimo Piero Chiambretti perfettamente calato nel ruolo di presentatore-intrattenitore cattivello anche col suo datore di lavoro Pier Silvio al quale non ha lesinato qualche battutina in riferimento a Berlusconi senior. Prima di raccontare il palinsesto di Canale 5 del prossimo autunno, qualche nota di colore sulla serata.
Sotto la dicitura “Mediaset Night - Solo per Numeri Uno“, è iniziato lo show con la consueta sigla del “Chiambretti Night” eseguita dal gruppo svizzero degli Yellow e il Pierino nazionale che ha esordito dicendo… “Benvenuti a Villa Certos…ehm… A Cologno Monzese“, giusto per capire dove sarebbe andato a parare poco più tardi.
Update: a questo indirizzo è possibile rivedere tutto il video del red carpet di Mediaset Night
“Da pochi minuti sono stato nominato nuovo Presidente di Mediaset” - ha lanciato la prima boutade - “Colgo l’occasione per ringraziare Fedele Confalonieri per il suo operato che ha permesso a questa azienda di raggiungere la leadership nel pubblico pregiato 14-65 anni“. Ed è proprio dedicato a Confalonieri, che stando a quanto dichiarato da Pierino è stato colto di sorpresa, il primo filmato ironico giocato montando degli spezzoni di Chi l’ha visto con il vero e proprio identikit di Fidèl ricostruito da Federica Sciarelli.
Non poteva mancare l’intervista di rito come accade nel Chiambretti Night e il personaggio preso di mira dalle domande ficcanti di Pierino è stato nientemeno che Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, presentato come colui che “in questo Paese può permettersi di chiamare il babbo Papi senza finire su Repubblica un giorno sì e uno no“. Tra le battute: “Ricordiamo il big spender di Mediaset, Wind che da’ ben 107 milioni all’anno e il peggiore che è Toyota che non ha mai dato una lira… Ed è per questo che noi andiamo in Escort… Ford Escort naturalmente!“. Uno scherzo che ha strappato più di un sorriso ad un raggiante Pier Silvio che poi ha smentito che l’azienda automobilistica non investa sulle reti del Biscione dopo un assenso di Giuliano Adreani, Presidente Publitalia.

Ieri al Telefilm Festival è stata presentata la seconda stagione de I Liceali (Gallery) in onda dal 24 maggio per 6 domeniche sul canale del digitale terrestre Mediaset Premium, Joi, e a settembre-ottobre su Canale 5. New entry rispetto alla prima, Chiara Mastalli e Massimo Poggio.
Potete rileggere le interviste realizzate da noi lo scorso anno ad alcuni protagonisti della serie: Carolina Benvenga, Alessandro Sperduti e Federico Costantini. Qui invece l’intervista a Lucio Pellegrini.
Dopo un mega-promo di quasi 10 minuti con tanto di sigla balneare accattivante e divertente interpretata dai protagonisti della serie, è’ Leo Damerini, uno dei curatori dell’evento, che chiede subito a Valsecchi, visto che è I Liceali è un teen drama come forse non se ne vedevano più dai tempi di “Via Zanardi 33″, come mai abbia deciso di investire in questo genere inusuale per la fiction italiana.
Risponde Pietro Valsecchi:
“Alla Taodue abbiamo esplorato molti mondi e ci mancava quello giovanile: un mondo che consideriamo importante perchè sono proprio quelle persone che fruiscono la nostra televisione, in particolare il network Canale 5. Mi interessava raccontare una storia che appartenesse a noi genitori sul mondo della scuola. Il format iniziale è datato nel tempo, è stato annunciato 7 anni fa quando a capo della fiction c’era ancora Maurizio Costanzo, poi ho fatto leggere questa Bibbia a Paolo Virzì, gli è piaciuta e ha deciso di collaborare agli sceneggiatori per realizzarla. Ciò che mi interessava mostrare in questa serie è quanto i genitori fossero spesso molto assenti per mancanza di tempo nei confronti di quello che fanno i loro ragazzi: I Liceali racconta quello che avviene nel mondo scolastico sia per quanto riguarda l’insegnamento sia nella vita di ogni giorno. Lucio Pellegrini, il regista, è stato capace di gestire un gruppo di attori giovani che il primo anno si sono comportati benissimo e in questa seconda stagione, ancora più bella della prima, diventati più bravi ed esperti. Lunga vita dunque ai Liceali per la quale stiamo già scrivendo la terza stagione“.

Concludiamo per questo periodo (ma riprenderemo tra qualche mese) le interviste ai personaggi emergenti della fiction I Liceali, di cui proprio in questi giorni sono iniziate le riprese della seconda stagione; oggi è la volta di Carolina Benvenga che interpreta Elena Cicerino, la figlia del professore. Per leggere le altre interviste realizzate a Federico Costantini, Alessandro Sperduti e al regista Lucio Pellegrini, cliccate sul link corrispondente.
Hai sempre voluto fare l’attrice? Come sei arrivata a calcare le scene del dorato mondo dello spettacolo?
“Ho sempre voluto fare l’attrice, da piccola mia madre mi esortava a fare i provini poi man mano che sono cresciuta mi sono appassionata sempre di più. Non ho mai voluto fare altro, collateralmente ho sempre in testa di continuare gli studi ma per ora va bene così.”
Il tuo debutto sul set è stato nel film “Tickets”, diretto da Ermanno Olmi, Abbas Kiarostami e Ken Loach. Com’è stato questo inizio di carriera in un set pieno di giganti del cinema internazionale?
“Ho tanti ricordi rispetto a quel periodo anche se non abbiamo lavorato molto insieme perchè sono tre parti differenti. La parte di Abbas con il quale ho lavorato era la parte centrale; su un treno in continuo movimento per alcune settimane. E’ stata una delle mie primissime esperienze, io parlavo sempre col traduttore di Abbas perchè lui non parla italiano e quindi spesso e volentieri eravamo io e Abbas seduti una di fronte all’altro con il traduttore che parlava. Avevo 13 anni e non mi rendevo ancora conto di chi fossero le persone che avevo davanti. Crescendo ho capito chi erano e ho preso atto della fortuna che ho avuto a lavorare con loro“.