
I Cesaroni si confermano la fiction a lunga serialità più seguita e più amata del piccolo schermo con 7.163.000 telespettatori e il 28,54%, praticamente lo stesso della puntata pre-Sanremo. La serie prodotta da Publispei, che fa bingo insieme all’appena conclusa Tutti pazzi per amore, supera nuovamente Ciak si canta! speciale Sanremo che chiude con 5.715.000 telespettatori con il 22,20%. Dalla prossima settimana, a tentare di contrastare la seguitissima serie di Canale 5 arriveranno i Raccomandati condotti da Pupo.
La serata record di Canale 5, iniziata anche con il 30,87% e 8.592.000 di Striscia la Notizia, si conclude con l’eccezionale e prevedibile ascolto di Matrix con 2.121.000 e il 28,47% (e quasi 8 milioni di contatti) che aveva ospite d’eccezione Maria De Filippi, Marco Carta, Karima Ammar, Katia&Valeria e ha proposto un vero e proprio Amici story molto gradito al pubblico. Tra le chicche, la rivelazione che quest’anno i finalisti cantanti di Amici (Mario Nunziante, Valerio Scanu, Martina Stavolo, Luca Napolitano, Alessandra Amoroso e Silvia Olari) hanno già tutti un contratto discografico. Oltre ad aver mandato in onda una cronistoria del vincitore di Sanremo, di Karima e del “fenomeno” Maria De Filippi, è risultata piacevole vedere come se la rideva di gusto la conduttrice davanti alla parodia di Uomini e Donne di Zelig da parte di Katia & Valeria e di quanto fosse imbarazzata relativamente ai sondaggi estremamente positivi della Ipsos.
Per quanto riguarda le altre reti, Er ottiene 2.403.000 telespettatori, Le Iene Show 2.674.000, Mi Manda Raitre 2.236.000 e infine il film L’ultima alba 2.208.000.

Un Sanremo da record quello di Paolo Bonolis di quest’anno, in attesa della finalissima di stasera. Anche ieri, stabilissimi, 12.502.000 telespettatori e il 43,23% di share nella prima parte e 8.118.000 (55,13%) nella seconda hanno decretato l’assoluto gradimento del pubblico del 59° Festival della Canzone Italiana. La serata di ieri ha eletto vincitrice delle Proposte la giovane cantante Arisa (al secolo Rosalba Pippa) e la media ponderata raccolta è stata di 10.218.000 telespettatori con il 47,47% di share. Stasera la finale con la partecipazione straordinaria di Maria De Filippi e l’elezione del vincitore tra i Big.
I Cesaroni si conferma un successo anche contro Sanremo ottenendo 5.615.000 telespettatori e il 20,77%, il più alto registrato contro la kermesse musicale di Raiuno quest’anno e tra i più alti totalizzati anche negli anni passati. L’anno scorso, ricordiamolo, furono proprio I Cesaroni a decretare il de profundis dell’edizione 2008 del Festival, risollevata ampiamente quest’anno grazie all’estro e alla simpatia di Paolino. La serie americana E.R. ha avuto 1.898.000 e il 6,44% e Medical Investigation, 1.255.000 e il 5,07% di share. Pure Le Iene.it, una sorta di meglio di del programma di Italia 1 con Luca e Paolo e Ilary Blasy, ha visto un calo netto dei suoi ascolti con 1.694.000 e il 5,94% mentre Mi Manda Raitre ha mantenuto 1.884.000 con il 6,62%. Scarso l’esito per il film L’impero dei lupi su Rete 4, fermo a 1.168.000 e il 4,33% e per Niente di Personale su La7, 414.000, 1,66%.
In access prime time, sempre Striscia sugli scudi con 8.193.000 telespettatori e il 28,68% contro i 7.269.000 e il 26,18% di Affari Tuoi.
Il vincitore odierno del nostro Fantashare è cristian87
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Sono per il secondo venerdì consecutivo I Cesaroni 3 i vincitori assoluti della serata, crescendo rispetto alla puntata singola della settimana scorsa e arrivando a 7.168.000 di media e il 28,09% di share (7.408.000, 26,34% e 6.959.000, 29,91%). Il programma musicale Ciak si Canta in onda con la finalissima chiude al 21,35% e 5.499.000. (nella foto, Ludovico Fremont-Walter con Roberta Scardola-Carlotta).
In leggero calo Le Iene Show con 2.713.000 telespettatori e il 10,01% mentre E.R. Medici in prima linea registra 2.268.000 telespettatori e l’8,20%. Molto bene il film thriller Il collezionista di ossa con Denzel Washington all’11,25% e 2.744.000. Bene anche Mi Manda Raitre con 2.045.000 e 7,65% di share e Niente di personale su La 7 che raggiunge 706.000 telespettatori e il 3,24%.
Access a Striscia con 7.887.000 telespettatori e il 28,41%. In mattinata, nuovo record di Forum con 2.639.000 telespettatori e il 29,5%.
Continua a leggere: Ascolti Tv di venerdì 13 febbraio 2009: vincono I Cesaroni
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Straordinario esordio per I Cesaroni 3, la nuova stagione della serie prodotta da Publispei con Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci che sbaraglia praticamente tutti con 7.606.000 telespettatori e il 27,51% di share e distanziando Ciak si canta, fermo a 5.354.000, 20,71%.
Ieri è andata in onda un solo episodio dei 28 previsti (divisi in 14 serate) preceduto da un lungo riassunto che ha rievocato gli eventi accaduti nella seconda stagione dei Cesaroni: l’episodio aveva come tema principale il possibile abbattimento della storica sede della Garbatella e la costruzione di un centro commerciale. Il programma condotto da Eleonora Daniele invece, ha mandato in onda la penultima puntata prima della finalissima vinta da Marco Ferradini che ha proposto il video di Teorema.
Gli ascolti di E.R. sono ormai un ricordo rispetto ai numeri a cui ci aveva abituato in passato (basti pensare che detiene con oltre 7 milioni la palma di telefilm più visto degli ultimi 10 anni) e infatti la serie di Michael Chricton ottiene solo 2.437.000 telespettatori (8,66%), superato dalla prima puntata de Le Iene Show con il ritorno di Luca e Paolo insieme a Ilary Blasy, che a sua volta registra 3.264.000 e il 12,71%. Ottimo risultato per il film Decisione Critica trasmesso da Rete 4 che si porta a casa 2.627.000 telespettatori e il 10,83% di share prevalendo sul sempre buon riscontro di Mi Manda Raitre, fermo a 2.386.000, 8,94%.
In access prime time è boom anche per Striscia la Notizia che ieri ha mandato in onda un altro servizio su Edoardo Costa, dopo che lo stesso era stato ospite a Pomeriggio Cinque in cui aveva tentato di difendersi dalle accuse: il tg satirico di Antonio Ricci ha avuto 8.022.000 telespettatori e il 28,84% mentre Affari Tuoi, 6.743.000 e 24,39%.
Il vincitore odierno del nostro Fantashare è alyssa milano
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Su RaiUno, va in onda Ciak… si canta, con Eleonora Daniele, che al momento cerca una collocazione propria. Augurandole di non dover fare la fine dei cantanti che si esibiscono nel suo programma. Questa sera, Rosanna Fratello, Wilma Goich, Katia Ricciarelli, Marco Ferradini, Jimmy Fontana, Adriano Pappalardo, Formula 3, Homo Sapiens, Ricchi e Poveri.
Su RaiDue E.R. - Medici in prima linea, e non mi strapperete nulla di negativo sul medical che ha fatto la storia del genere, mantenendosi sempre su ottimi livelli narrativi.
Su RaiTre, il servizio pubblico al servizio dell’indignazione: Mi manda RaiTre.
Su Canale5, ecco il grande ritorno de I Cesaroni 3, successo annunciato, ma in giro la concorrenza è agguerrita.
Su Italia1, spazio al terzetto Luca-Paolo-Ilary per Le Iene Show. Inchiesta e cazzeggio. Anzi, sempre più cazzeggio.
Su Rete4, il filmaccio Decisione critica, con Steven Seagal che, almeno qui, era giovane.
Su La7 terzo appuntamento con Antonello Piroso. Ospite in studio, Max Biaggi. Intervista al reduce del GF (e anche de La Nuova Squadra) Pietro Taricone.
Su MTV, American’s Best Dance Crew, il reality show danzerino.
Su AllMusic, infine, Stelle e Padelle. Protagonista della puntata, Meg.

Ritornano da domani sera, le avventure di quelli della Garbatella che piacciono anche al nord est - come ama ripetere il direttore di Mediaset Fiction Giancarlo Scheri -: I Cesaroni 3.
La popolare serie di derivazione spagnola, che abbiamo presentato nella sua nuova stagione, seguendola per voi allo scorso Roma Fiction Fest, come ricorderete, sarà di nuovo in onda in 15 prime serate, tutti i venerdì: Venerdì di sicuro successo, al punto che Claudio Amendola non teme nemmeno lo scontro con il Sanremo di Bonolis:
venerdì 20 febbraio andremo contro il festival di Sanremo, ma a noi ci farà un baffo.
Sarà giustificata, tutta questa sicumera? Lo scopriremo ben presto: di certo il venerdì non è il giorno ideale per il Festival di Sanremo.
Nel frattempo, sappia, il pubblico a casa, che è già in scrittura la quarta stagione - ma non è una vera notizia. L’originale spagnolo, Los Serrano, di stagioni, ne conta già otto -, per la quale le puntate previste saranno ben venti.
I Cesaroni are coming back! Mentre alla domenica sera impazza il fratello-rivale Tutti pazzi per Amore su RaiUno, il pubblico è altrettanto in fermento per il ritorno della fiction sbanca-ascolti di Canale 5, la cui terza serie partirà venerdì 6 febbraio (chi fosse interessato agli spoiler li trova qui). Tanti i vip chiamati a interpretare se stessi, tra cui il presidente della Lazio Claudio Lotito, “i nobili” Patrizia e Giada De Blanck, il Principe Giovanelli, Ascanio Pacelli e la moglie Katia, i Cugini di Campagna che si esibiranno con Marco in una nuova versione di Anima Mia, Claudio Cecchetto e Linus, che lo aiuteranno a sfondare nel mondo della musica.
Molte anche le partecipazioni straordinarie di attori che entrano in scena interpretando personaggi inediti: tra questi Eleonora Giorgi, cattivissima direttrice della rivista che darà del filo da torcere ad Eva in stile Il Diavolo Veste Prada. Porterà bene il boom di ascolti rilevato ieri sera al primo passaggio in chiaro del film, pure inflazionato tra grande schermo e tv satellitare?
Nel frattempo è già sicura la realizzazione della quarta serie, che sarà con buone probabilità l’ultima per Alessandra Mastronardi, convinta che il personaggio di Eva non possa essere trascinato ulteriormente. Per l’attrice idolo dei ragazzi è tempo di sfide e nuovi stimoli professionali, specie da quando ha interpretato il ruolo di Roberta nella miniserie tv Romanzo Criminale. Stesso dicasi per Matteo Branciamore, che si è ritagliato altre due vetrine televisive nei film tv Piper e Vip, entrambi targati Vanzina. A rappresentare però croce e delizia per i due teen idol è l’invadente merchandising sui Cesaroni, che vede ormai i loro volti condannati nell’immaginario collettivo ai ruoli di Eva e Marco.

Qualche giorno fa Publitalia ha pubblicato sul proprio sito i palinsesti delle tre reti Mediaset per quanto concerne il periodo Gennaio 2009 - Aprile 2009. In questo post ci occuperemo di quello di Canale 5, prendendo anche spunto dall’intervista a Massimo Donelli che abbiamo pubblicato ieri. Prossimamente pubblicheremo articoli anche su Italia 1 e Rete 4.
Partiamo dal prime time.
Vengono anticipati tutti i programmi di maggior successo, anche perchè il periodo di garanzia partirà molto presto: è il caso per esempio de La Corrida di Gerry Scotti, della fase finale di Amici di Maria De Filippi, del Grande Fratello e della serie Dr. House Medical Division.
Fermo restando che come dichiara spesso Donelli il palinsesto è materia viva, quindi i giorni che ora scriveremo relativi ai programmi non è detto che saranno confermati da qui a gennaio, questa è in sostanza la griglia prevista per il prime time di Canale 5:
Sabato (dal 10 gennaio) - La Corrida condotta da Gerry Scotti
Domenica (dall’11 gennaio) - Dr. House Medical Division (14 episodi in prima tv. Gli ultimi della quarta stagione + i nuovissimi della quinta in contemporanea con l’America)
Lunedì (dal 12 gennaio) - Grande Fratello 9 condotto da Alessia Marcuzzi (in onda eccezionalmente anche il 1 aprile)
Martedì - R.I.S. 5-Delitti Imperfetti
Mercoledì (dal 14 gennaio) - Amici di Maria De Filippi Fase Finale
Giovedì - ArciZelig (il 15 e 22 gennaio) e Scherzi a Parte (dal 29 gennaio)
Venerdì (dal 30 gennaio) - I Cesaroni
In seconda serata, la novità è alla domenica sera: dopo il programma di prime time (teoricamente 1 episodio di Dr. House), alle 22:30 andrà in onda un segmento extra del Grande Fratello 9, seguito dal Maurizio Costanzo Show.
Per il resto, Matrix si conferma dato il successo il lunedì, mercoledì e venerdì, Costanzo si sposta al sabato (e alla domenica), Terra! e Nonsolomoda al giovedì e una serie di telefilm al martedì dopo R.I.S. 5.
Continua a leggere: Mediaset: il palinsesto di Canale 5 da gennaio ad aprile 2009
Nella nuova stagione de I Cesaroni (I Cesaroni 3) c’è spazio anche per la nobiltà, approfittando dell’arrivo di una piccola new entry, Matilde (interpretata da Angelica Cinquantini), che sarà accudita da Cesare.
Matilde è figlia di una nobildonna, e per festeggiarla non si poteva che organizzare una festa alla Garbatella, invitando a partecipare tutta la nobilità romana - e mi si conceda, se possibile, l’uso del corsivo senz’altra spiegazione -.
Così, fra le guest star di questa terza stagione - che abbiamo presentato in anteprima ai tempi non lontani del Roma Fiction Fest - del riadattamento nostrano di Los Serranos avremo anche madre e figlia De Blanck, il principe Carlo Giovannelli, Marina Ripa di Meana e il principe Ascanio Pacelli con regal consorte e compagna di reclusione al Grande Fratello, Katia Pedrotti.
Per non farsi mancare nulla.
Anche oggi, come sabato scorso, ci ritagliamo un piccolo spazio su Radio Deejay grazie a Andrea Pellizzari che ci ospita nel suo Megajay. La scorsa settimana ci siamo sentiti intorno alle 9:45. Ci auguriamo, per noi e per i nostri lettori, che l’appuntamento sia sempre intorno a quell’ora.
Si parla, ovviamente, di Roma Fiction Fest, in attesa dei risultati delle serie in concorso che verranno ufficializzati in giornata.
Nel frattempo, ecco un riepilogo della copertura delle serie che abbiamo visto per voi al festival romano della serie tv.
i vincitori del Gran Premio della Fiction italiana
La serata di gala
Romanzo Criminale - La serie
Continua a leggere: TvBlog su RadioDeejay, sul Roma Fiction Fest
Sbarcano al Roma Fiction Fest I Cesaroni con il loro Volume 3, accolti da un pubblico festante e plaudente, al punto che si rende necessario un cambio sala al Cinema Adriano: è la 4, la più grande, a ospitare la presentazione del maggior successo italiano nel campo fiction, oggetto di fandom ai limiti del fanatismo. E si merita persino la presenza di Steve Della Casa a introdurre il tutto.
Delle novità della serie non arriva molto rispetto a quanto abbiamo già detto. Il trailer, montato con pezzi di backstage, ci aiuta a capire che in questa stagione si citerà a piene mani da tutto e tutti: Il grande Lebowsky, The Full Monty, La tigre e il dragone, Karate Kid, Thelma e Louise, Vacanze Romane. Abbiamo visto Matteo Branciamore in versione Cugini di campagna, un Max Tortora (forse) traditore, un’apparizione di Francesco Pannofino (direttamente da Boris) e la battuta da una famiglia allargata è facile passare a una famiglia fracica

E così siamo arrivati all’ultimo giorno di proiezioni e presentazioni del Roma Fiction Fest, prima della serata finale di domani, 12 luglio, con la premiazione delle serie in concorso condotta da Fabio Fazio all’Auditorium, ore 19.
Oggi al Festival arriva, per gradire, il cast di C.S.I.: New York (orario ancora imprecisato… pare ci siano ritardi, cosa abbastanza consueta in questi giorni). Sbarcheranno sull’orange carpet del Cinema Adriano
Alle 18 in Sala 6, come sapete, Albatross presenta I segreti dell’isola di Koré, ospiti in sala Ricky Tognazzi, Adriano Giannini, Romina Mondello.
Poi, alle 19 viene presentata al pubblico la terza stagione de I Cesaroni, con la partecipazione del cast al gran completo. Per la gioia dei giovanissimi, Matteo Branciamore e la splendida Alessandra Mastronardi - come sapete, anche fra i protagonisti di Romanzo criminale - alle 16:30 incontreranno i fan in Sala8, in un interessante incontro dal punto di vista degli appassionati: Serial Instinct: sulle tracce del Fandom. Oggetto della ricerca: 6000 interventi sui forum di 6 serie tv (Lost, Grey’s Anatomy, Sex and The City, I Cesaroni, I Liceali, Distretto di Polizia). Ovvero: come internet modifica e modula l’approccio dei fan alla lunga serialità.
Per i nottambuli, ore 22 Sala6, lo splendido In Treatment.
Continua a leggere: Roma Fiction Fest, 11 luglio 2008 - Da C.S.I. a I Cesaroni 3
Concludiamo la nostra intervista a Carlo Bixio, presidente della Publispei, la casa di produzione di tante fiction di successo tra le quali Un medico in Famiglia e I Cesaroni. Qui potete leggere la prima parte.
Secondo lei non sarebbe forse meglio trasmettere le serie sempre con un episodio per volta, in modo da non sprecare il prodotto in poco tempo (+ giornate a settimana) e fidelizzare di più lo spettatore magari con prodotti più vicini tra loro?
“Bisognerebbe calibrare meglio la pubblicità. Non si possono inserire 19 minuti di pubblicità in una trasmissione di 50 minuti. Il pubblico gradisce oggi, ma non è detto che resista domani.
Probabilmente la fascia di prima serata è diventata troppo frammentata e se io lavorassi ad un palinsesto farei proprio il contrario, cercando fedeltà con prodotti di qualità dallo spirito commerciale. Un buon compromesso potrebbe verificarsi con puntate da 70 minuti.”
Rispetto ad altre case di produzione, lei è uno dei pochi che lavora in egual proporzione per Rai e Mediaset. Quali sono le richieste differenti delle due aziende nel momento in cui le commissionano una nuova serie?
“Sostanzialmente le richieste sono le stesse con una differenza: Mediaset (Canale 5) ha un pubblico più giovane e Rai 1 uno zoccolo duro composto da un pubblico più maturo. La novità è che Sky Italia tende ad appropriarsi di una parte del pubblico di Mediaset. A sua volta Canale 5 ricerca il pubblico di Rai 1 per non perdere ascolti.
In sostanza, per ora spetta a noi, produttori indipendenti, interpretare la tendenza del mercato.”
Nei giorni scorsi abbiamo intervistato Carlo Bixio, il produttore di serie di successo come I Cesaroni e Un Medico in Famiglia. L’intervista è stata l’occasione anche per ripercorrere la carriera di Bixio. Pubblichiamo oggi la prima parte, domani la seconda.
Per i nostri lettori che non conoscono Carlo Andrea Bixio, possiamo dare una piccola carta d’identità? Lei nasce come discografico, ricordiamo per esempio il successo di Pippo Franco “Mi scappa la pipì papà”. Cosa l’ha spinta ad entrare nel mondo della produzione di fiction e intrattenimento?
“L’incapacità del mondo della discografia di prevedere il crollo delle vendite pur constatando che la tecnologia e i nuovi media sarebbero stati pericolosi alleati. Così, non si è investito in radio e TV, esponendosi ai ricatti ed agli attacchi di chi non ha avuto voglia di rispettare il lavoro degli autori, degli editori e dei discografici.
Ho fatto in tempo però, da editore e discografico, a ricevere dischi d’oro per: Djamballa (il dio serpente), Profondo rosso dei Goblin, Gamma di Enrico Simonetti, Metti una sera a cena di Morricone, che ottenne oltre al Disco d’Oro, il Premio di Qualità, Kalimba de Luna (Tony Esposito), Mi scappa la pipì papà (Pippo Franco), Gomma Gomma (Luca e Manuela), Giù la testa (Ennio Morricone), Mamma (Pavarotti), La notte vola (Lorella Cuccarini), Bolero (Francis Lai) e perfino un successo dance: I can stand it.All’epoca il disco d’oro veniva riconosciuto a chi vendeva un milione di copie certificate; oggi ne bastano diecimila! Posso dire con orgoglio di aver portato la mia società al primo posto nelle hit parade di Italia, Francia e Stati Uniti per 107 settimane.
In quegli anni firmai tre importanti esclusive: con la Titanus, con l’Euro International Film e infine con la Rizzoli. Ed il gruppo ottenne così la leadership nel genere colonne sonore. Iniziammo così le fortunate collaborazioni con registi di fama internazionale.
Ma soprattutto ho fatto in tempo a godere del privilegio di avere un padre speciale, sia come uomo che come genio creativo. La canzone italiana è mia parente stretta. Infatti, Cesare Andrea Bixio, mio padre, è stato anche il “papà” della canzone italiana, componendo le più belle e famose melodie dagli anni ’20 fino agli anni ’50.”
Che ricordi ha di Gianni Ravera, suo socio in Publispei e colui che la fondò nel 1974?
“Un grande ed immenso rispetto per le sue innate doti di organizzatore e grande talent-scout. Ci capiva davvero. Gianni Ravera è in parte responsabile del mio graduale spostamento di ruolo.
Eppure, come è strana la vita. Gianni e Marco Ravera, suo figlio, colpiti entrambi prematuramente da una malattia devastante. Fino a pochi giorni prima di morire li ho visti lavorare per ciò che era loro più cara: la musica. Per me è stato come veder spegnere il primo atto della mia vita.”
Continua a leggere: Carlo Bixio (Publispei) a TvBlog: "Gireremo diversi finali per I Cesaroni 3"

In estate è tempo di rumors non solo per i reality. L’intera rete è infatti galvanizzata da spoiler sulla terza stagione dei Cesaroni, in arrivo su Canale 5 nel 2009. Alcuni sono più fondati, altri meno. Talvolta sembra che gli stessi addetti ai lavori vogliano mischiare le carte, divulgando ai media anticipazioni parziali o destinate a essere smentite. Da domani sarà il nostro Share a fare il punto sulla situazione, con un’interessantissima intervista esclusiva - in due puntate - a Carlo Bixio, presidente a capo della Publispei che produce la fiction.
Ci sembra interessante, a tal proposito, segnalarvi una news ufficializzata da una new entry nel cast dei Cesaroni 3, in un’intervista rilasciata a Il Messaggero. Stiamo parlando di Eleonora Giorgi, storica attrice della commedia all’italiana, oggi anche regista. Sarà proprio lei una delle nuove protagoniste della serie, rivestendo un ruolo cruciale per il futuro di Eva Cudicini (Alessandra Mastronardi):
“Succede che la giovane Eva inizia a lavorare nel campo della moda. E chi ti incontra? Una sorta di strega perfezionista, la responsabile del marchio, che sarei io. Una sorta di Miranda Priestley del Diavolo veste Prada. Ma alla fine saprò essere protettiva e molto generosa. Sono strafelice per questo ruolo perché lavorare nella serie dei Cesaroni, che adoro, ha anche il significato di un recupero della genuinità nazionalpopolare”.
Stando alle dichiarazioni rilasciate dalla Mastronardi circa un mese fa, la sua Eva non doveva frequentare una scuola di giornalismo a New York? Il mistero si infittisce: colpa dei giovani d’oggi che non trovano pace o degli sceneggiatori?