Scaldate le tastiere e preparatevi a commentare insieme a TvBlog la finale di Italia’s Got Talent, la puntata che decreterà, dopo questa breve edizione - cui, ne siamo certi, seguirà un’altra edizione più lunga - il vincitore assoluto, l’italiano di talento.
21:20: sulle note di Guerre Stellari calano dal soffitto Geppi Cucciari e Simone Annicchiarico, in un’astronave da giostra. Dopo la sigla, entrano i tre magnifici giudici e Maria costringe la Cucciari a dir qualcosa di carino su ognuno di loro, se non vuole rimaner nell’astronave sospesa per tutta la sera.
E lei si prodiga:
Maria: sei una donna di rara intensità e bellezza interiore. Gerry, sei bello dentro, ma secondo me sei double face e quindi sei bello anche fuori.
Rudy, so che non mi lasceresti mai qui sopra perché oltre i cinque metri di distanza qualsiasi uomo non può vivere senza di me.
E’ ben chiaro che sarà il pubblico da casa a decidere il vincitore con il televoto (l’ultimo baluardo democratico dell’Italia, lo chiama la Cucciari, che annichilisce Annicchiarico e prende in mano la situazione). E così il buzz ha un valore più che altro simbolico.
21:28: RVM che racconta questa prima edizione di Italia’s got talent.
21:31: entrano in scena i dodici finalisti. Fra di loro ci sarà il vincitore che si porterà a casa 100mila euro.
21:35: un po’ di papocchio in diretta, ma è ancora la Cucciari che risolve. E ora si esibiscono i semifinalisti che sono stati eliminati, ognuno secondo la sua specialità.
21:40: i primi concorrenti a esibirsi: I Truzzi volanti.
L’esibizione è di quelle altamente spettacolari, c’è anche il “nono truzzo”, un pupazzo che fa tremare per pochi secondi lo studio e che viene lanciato al di là dei materassi protettivi. Alta scuola di funambolismo e corpo libero. Maria si spaventa. E rimbrotta simpaticamente il Grande Truzzo. Pubblicità.
21:50: Federico Fattinger è il secondo concorrente a esibirsi.
Accompagnato da un quartetto d’archi, ripropone la canzone dedicata alla madre. E ha già le fan con i cartelli con le parole della canzone Perché io credo. Standing ovation per lui. Anche Zerbi apprezza. Maria paragona la dolcezza e la sensibilità di Fattinger a Bruno Martelli, personaggio della storica serie Saranno famosi.
Gerry guardava la gente: Avevo l’impressione di essere a un concerto di Federico Fattinger. Un inizio di carriera a tutto tondo, pare.
21:57: tocca al mago Aldo Nicolini. Come ci farà perdere la testa
Il mago è molto bravo, non c’è dubbio. Però lo spettacolo “montato”, a giudizio del sottoscritto, comincia a diventare meno affascinante: è la semplicità, che mi è sempre piaciuta.
Zerbi non è d’accordo: 10 e lode.
22:09: Note di sabbia. L’esibizione, dedicata nella sua animazione con la sabbia alla vita che emerge da un dramma eterno come la guerra è ispirata alla poesia di Ungaretti Veglia. Il pezzo è di alta scuola, forse antitelevisivo per la difficoltà di renderlo appieno, ma meravigliosamente spettacolare e toccante.

22:19: dopo la pubblicità, tocca alla chitarra di Alfredo Marasco. Che, ahimé, certo non brilla per presenza scenica. Il che, per un chitarrista, non è proprio il massimo. Comunque, Gerry gioisce per Smoke on the water. E anche Zerbi apprezza.

22:24: tocca a Manuel Gallo, in arte Miss Lolita, che questa sera si esibisce da drag queen davanti ai suoi genitori in studio.
Bellissima la canzone scelta di Federico Salvatore.

22:34: Cristian Esposito e la sua batteria. Ecco cosa si intende per grinta e presenza scenica. E Zerbi gli chiede in regalo le bacchette.

22:45: tocca a I Regina, tribute band dei Queen. Scelta difficile, questa sera: Bohemian Rapsody. A un certo punto però le parole scivolano verso un improbabile inglese inventato. Poi, We are the champions. Da fan, non posso che dire che al posto dei giudici e dei televotanti non li avrei fatti arrivare in finale. Baffi e costumi di scena non fanno i Queen.

I giudici non sono dello stesso avviso del sottoscritto. De gustibus.
22:53: la prossima esibizione è quella del duo C’era una volta. Altra performance che non mi ha mai convinto. Eppure, stasera siamo agli applausi incondizionati.

22:58: è la volta di Carmen Masola, ovvero la risposta italiana a Susan Boyle. Ovvero, colei che forse, grazie a questo programma, riuscirà a coronare il suo sogno di vivere di musica. Silenzio ed emozione per questa esecuzione straordinaria di Casta diva.

Gerry, nuovamente commosso, cerca di sdrammatizzare. E poi si ride, perché Geppi gli dice: Hai pianto più di Garrison ad Amici. Va bene così, e nulla può togliere la magia dell’esibizione della Masola. E’ possibile che non vinca, ma è un talento straordinario.
Intanto, la vita di Carmen, che in studio ha anche la mamma, è già cambiata: ha trovato molti nuovi amici, dice. E forse anche l’amore.
23:14: Dangerous Game. L’hip hop per dieci. Ovvero, l’incubo di Zerbi - che invece, giustamente, amava Cico il breakdancer -. Vediamo se anche questa volta gli applausi sono incondizionati. Per quel che mi riguarda, senza infamia e senza lode: niente di nuovo sotto il sole.

Almeno alla fine dell’esibizione, nel corso del giudizio, Rudy si toglie lo sfizio di suonare il buzz. Ma, genericamente, anche lui, il più critico, ha apprezzato.
D’altro canto, ha un problema mica da ridere con la sua seduta: chissà di che si tratterà…
23:21: Denis Facchinetti è l’ultimo a esibirsi in questa carrellata finale. Scotti lo definisce “l’altra faccia di Fattinger”. Sarà disperato al punto giusto?

Per il momento, l’unico disperato è il sottoscritto che non trova niente di interessante in questo pop-melodico-italico-già-sentito-e-già-visto. Avrà anche le groupies, piacerà anche ai giudici, ma io, personalmente, boccio. Anche se a Maria piacciono la sua timidezza e il suo pudore.
Zerbi, addirittura, vorrebbe sentire in radio “Me ne frego di tutto”, il singolo che Facchinetti propone per la terza volta su tre esibizioni.
Terminata la performance di Facchinetti, si apre il televoto e viene proposta una clip che mostra un sunto di tutte le esibizioni della serata.
23:43: dopo un pistolotto un po’ retorico, una divertita e divertente clip che esalta una grande performance. Quella dei tre giudici, De Filippi, Zerbi e Scotti.
23:51: pronostici dei giudici. Secondo Maria De Filippi la vincitrice sarà Carmen Masola. Secondo Gerry Scotti pure. E secondo Rudy Zerbi, invece… anche. Il vincitore di Italia’s Got Talent sarà dunque Carmen?

Domani, lunedì 17 maggio 2010 alle 21:15 circa su Canale 5 in diretta dallo studio 5 (Fellini) di Cinecittà in Roma andrà in onda l’attesa finalissima di “Italia’s Got Talent“. Il programma condotto da Simone Annicchiarico e la divertente Geppi Cucciari, eleggerà tra i 12 talenti finalisti il vincitore che si porterà a casa anche un premio di 100.000 euro. Come annuncia lei stessa dal suo profilo Facebook, sarà presente in veste di guest-star anche Angela Troina, favolosa cubista, eliminata lunedì scorso.
Come sempre, in giuria, il discografico Rudy Zerbi, la conduttrice e co-produttrice Maria De Filippi e il presentatore Gerry Scotti che commenteranno a modo loro le nuove esibizioni di coloro che hanno ottenuto un posto in finale. Il giudizio sul vincitore è affidato esclusivamente al televoto del pubblico che attraverso il numero fisso 894100 o tramite un SMS al numero 4770000, indicando nel testo il codice del concorrente preferito, decreterà chi si aggiudicherà la palma della vittoria della prima edizione di “Italia’s Got Talent“.
Coloro che si contenderanno la vittoria sono:
- Note di Sabbia (gruppo di giovani musicisti di Terni che accompagna Gabriella Compagnone nella realizzazione di disegni artistici con la sabbia) [Gallery].
- Federico Fattinger (cantautore diciannovenne di Riva del Garda, provincia di Verona Trento) [Gallery].
- Alfredo Marasco (chitarrista diciottenne di Alessano in provincia di Lecce) [Gallery].
- Aldo Nicolini (mago illusionista di Verano Brianza, provincia di Milano) [Gallery].
- Carmen Masola (cantante lirica di Granozzo in provincia di Novara) [Gallery].
- Regina (gruppo di musicisti e interpreti dei Queen proveniente da Chieti) [Gallery].
- Dangerous Game (gruppo padovano di danza hip hop) [Gallery].
- Cristian Esposito (batterista di soli 7 anni proveniente dalla provincia di Cesena) [Gallery].
- Demis Facchinetti (cantante trentenne di Corte Branca in provincia di Brindisi) [Gallery].
- Miss Lolita alias Emanuele Gallo (drag queen, 39 anni, di Catania) [Gallery].
- C’era una volta (duo artistico formato dai ventisettenni torinesi Daniele Zizzi e Simone Porro, che riproducono favole in disegni e musica) [Gallery).
- I Truzzi Volanti (gruppo di 8 acrobati proveniente da Varese) [Gallery].