
Classifica ridotta questa settimana: la Fox ha avuto ancora a che fare con lo sport (che le porta sempre grandi numeri), mentre la Cbs s’è data nuovamente alle repliche, che però non hanno deluso. La riproposizione di un episodio di “Ncis” ha toccato i 16 milioni di telespettatori, numeri molto alti per un semplice replica, così come è successo con “Due uomini e mezzo” e “Csi: Miami” (11,2 milioni per entrambi). I nuovi episodi torneranno dalla settimana prossima.
Tra le proposte in prima tv, domina “Desperate Housewives 6″ con 13,8 milioni, mentre aumenta “Castle” -da poco rinnovato per una stagione completa- con 11 milioni. Quasi 10 milioni (in risalita, quindi, ma non ai livelli delle prime stagioni) “Brothers and sisters”, mentre continua di anno in anno ad essere seguitissimo lo speciale di Halloween di Charlie Brown, ancora una volta trasmesso dalla Abc e che ha raccolto 8,9 milioni di telespettatori.
Brutte notizie, infine, per una delle nuove serie più interessanti di questa stagione: il medical della Nbc “Trauma” (foto), con protagonisti dei paramedici alle prese con le emergenze più originali in giro per San Francisco, è stato ufficialmente cancellato. Della serie, quindi, vedremo solo i 13 episodi finora ordinati. La decisione è stata presa per i bassi ascolti ottenuti (la puntata di lunedì è stata vista da 5,7 milioni di persone) che, associati agli alti costi di produzione, costituivano un rischio per la Nbc, che conferma il suo periodo nero. Per cercare di rimediare a questo periodaccio, il network ha ordinato 6 episodi in più per la terza stagione di “Chuck”, che avrà quindi 19 episodi, i quali molto probabilmente potranno essere visti dagli americani fin dal prossimo gennaio (anzichè da marzo).
Shedon e Leonard insidiano Alan e Charlie. Ormai “The Big Bang Theory” è un successo consolidato, che questa settimana torna a a sfondare i muro dei 13 milioni di telespettatori, avvicinandosi sempre di più a “Due uomini e mezzo”, la sit-com più seguita d’America.
La Cbs ha da festeggiare non solo il lunedì, ma anche il martedì, grazie ad “Ncis” (20,6 milioni), “Ncis: Los Angeles” (in salita a 16 milioni) e “The Good Wife” (12,9 milioni), che permettono alla rete di vincere la serata con un netto distacco rispetto agli altri network.
Con 10,7 milioni di telespettatori, “Dr. House” cala ma resta tra i programmi più visti del lunedì, stracciando il nuovo “Trauma”, anche questa settimana sui 5,5 milioni di telespettatori (100mila in meno di “Heroes 4″, ormai stabilizzatosi su quella media). In calo anche “Gossip Girl”, che dai due milioni e mezzo della scorsa settimana è passato agli 1,9 della puntata di lunedì, che aveva come guest star Gina Torres nei panni della madre di Vanessa.

Non è troppo presto per parlare dei primi flop della stagione televisiva americana: dopo l’insuccesso di “The Beautiful Life”, iniziano a delinearsi oscuri destini anche per altre serie televisive che hanno debuttato da un solo mese.
Non c’è nulla di confermato, ma basta dare un’occhiata agli ascolti ed ai rumors che girano in rete per farsi un’idea di quali telefilm siano sempre più a rischio cancellazione. Tra questi, troviamo “Three Rivers”, “Trauma” ed “Eastwick”.
Partiamo da quest’ultimo: in onda sulla Abc, lo show remake del film del 1989 non naviga decisamente in buone acque. Dagli otto milioni e mezzo della premiere, i telespettatori sono scesi a cinque milioni la scorsa settimana. L’aria di chiusura si fa sentire al punto che online è già nata una petizione per salvare la serie, i cui sviluppi si possono seguire anche su Twitter.

“Ncis” torna a sfondare il muro dei 20 milioni di telespettatori, mentre il suo spin-off “Ncis: Los Angeles” raggiunge i 15 milioni. Niente male per una serie appena cominciata, che però può vantare un traino eccezionale come la serie madre. Il podio della classifica che vi proponiamo dopo il salto è tutto Cbs, che agguanta anche la terza posizione con “Due uomini e mezzo”, visto da 13,8 milioni di persone.
In calo ma sempre numerosi (13 milioni) i telespettatori di “Desperate Housewives”, così come quelli di “Dr. House” che scendono a 12,9 milioni. Rispetto alla scorsa settimana, la serata dedicata ai cartoni irriverenti della Fox cala: “I Griffin” raggiungono gli 8 milioni di appassionati, 7 e mezzo per “I Simpson” e 6,6 per “American Dad”. “The Cleveland Show” è stato visto da 7,7 milioni di persone, ed a questo proposito la Fox ha annunciato che vedremo le avventure dell’amico di colore di Peter Griffin almeno fino alla primavera del 2011. Il network ha infatti ordinato altri 9 episodi da aggiungere alla seconda stagione, tutt’ora in lavorazione.
E se i numeri di “Melrose Place” ormai non fanno più notizia (1,4 milioni), delude “Three Rivers”, sceso a 7,4 milioni. La Cbs è abituata a risultati molti più importanti, ma a preocuppare per il futuro del medical drama è lo scarso interesse che sta ottendendo nella fascia 18-49 anni. Infine, “Trauma” stabilizza sui 5 milioni e mezzo, e pare che proprio il suo andamento nelle prossime settimane potrebbe determinare la decisione della Nbc di anticipare “Chuck 3″ prima della fine dell’anno oppure no.
Quelli dell’Ncis, che siano a Washington o a Los Angeles, quando sono in onda fanno sfracelli: anche questa settimana, nella nostra classifica degli ascolti dei telefilm in America, i due crime della Cbs si piazzano al primo ed al secondo posto -con 19 e 16 milioni di telespettatori-, confermando il loro ottimo esordio autunnale.
Stando in casa Cbs, si conferma una sorpresa il legal drama “The Good Wife”, che dopo tre settimane si mantiene oltre i 13 milioni di telespettatori con una storia che unice casi di puntata alle vicende personali della protagonista (Julianna Margulies), mostrandosi ottimo nel suo genere. I buoni ascolti che la serie sta ottenendo hanno quindi convinto il network a ordinare altri episodi del telefilm, che avrà così una stagione completa (stessa sorte toccherà ad “Ncis: Los Angeles) Sotto tono -anche se 9 milioni non sono pochi- la partenza del medical drama “Three Rivers”, il cui futuro, secondo la stampa americana, dipende tutto dalla capacità di sollevare l’interesse della fascia di telespettatori tra i 18 ed i 49 anni, il cui rating domenica scorsa è stato del 2%.
11 milioni per “Castle” della Abc, mentre “Brothers and sisters” si mantiene sui 9 milioni di telespettatori, e quindi stabile anche rispetto allo scorso anno. E se per “Heroes 4″ si toccano i minimi storici (5,4 milioni), non calano -ma neanche aumentano- i telespettatori di “Melrose Place”, che restano sul milione e mezzo. Merito anche della replica del mercoledì sera? Dopo il salto, la classifica completa (con, tra parentesi, le posizioni degli show della scorsa settimana).

Come promesso, inauguriamo oggi una rubrica che cercherà di fare il punto della situazione sull’andamento degli ascolti in America per quanto riguarda le serie tv e gli show. Oggi ci occupiamo dei programmi andati in onda tra domenica 27 settembre e mercoledì 30.
Vi proponiamo, dopo il salto, la classifica di tutti i telefilm trasmessi in questi giorni coi relativi ascolti e dei vari reality e news magazine trasmessi dai principali network. Tra le serie, a dominare è il marchio “Ncis”: 20,6 milioni di telespettatori è l’ascolto dell’episodio di martedì scorso, più alto di quella della season premiere della settimana precedente (vista da 20 milioni di persone), mentre lo spin-off “Ncis: Los Angeles” cala, ma di poco: 17,6 milioni.
Tra i più visti troviamo anche “Dr. House” (14,4 milioni), “Due uomini e mezzo” (13,64) e “Csi: Miami” (13,46). Regge molto bene il legal drama “The Good Wife” (13,3), che nella nostra classifica supera di poco anche la premiere di “Desperate Housewives 6″ (13,24).
Da noi Bova contro Salemme, in America “House” contro “Heroes”. Possiamo tranquillamente dire che la stagione americana è partita, ed i primi scontri la dicono già lunga sui primi vincitori e vinti di questa nuova annata televisiva. La sfida più attesa di ieri, quella tra i primi episodi di “Dr. House 6″ e di “Heroes 4″ non lascia dubbi: Hugh Laurie continua ad essere molto amato dagli americani.
16,5 milioni di telespettatori hanno seguito la premiere di due ore del medical della Fox (ai cui contenuti avevamo accennato qui), mentre per gli eroi della Nbc ci sono stati solo 6 milioni di persone. Una cifra che segna come lo show di Tim Kring abbia perso col tempo gran parte del suo fascino, e che nemmeno il ritorno flash tra gli sceneggiatori di Bryan Fuller pare essere riuscito a risollevarne le sorti, portandolo sempre più vicino alla conclusione.
A vincere su entrambi i telefilm, però, è un reality show: “Dancing with the star” della Abc si è portato a casa 17 milioni e mezzo di telespettatori, preparando così il terreno alla seconda stagione di “Castle”, vista da 9,5 milioni di persone. Molto bene anche la serata dedicata alle sit-com della Cbs, formata da “How I met your mother”, la nuova “Accidentally on Purpose”, “Due uomini e mezzo” e “The big bang theory”.
“Heroes”, prima stagione. Ricordate il personaggio di Charlie, quella simpatica cameriera capace di apprendere velocemente qualsiasi nozione leggesse e che attirò l’interesse di Hiro (Masi Oka)? La sua interprete Jayma Mays tornerà nella quarta stagione dello sci-fi della Nbc, seppure per un solo episodio.
Tra Charlie ed Hiro, lo ricordiamo, era nata una tenera amicizia, che sarebbe potuto diventare qualcosa di più se non fosse stato per Sylar (Zachary Quinto), di cui Charlie è stata una delle vittime della prima stagione. Grazie ai viaggi nel tempo di Hiro, però, è stato molto semplice per gli autori della serie concedere ai fan di rivedere insieme la coppia ancora una volta. Dopo il salto, potrete avere maggiori informazioni spoiler a riguardo.
La Mays (che abbiamo anche visto in “Ugly Betty” nei panni di un’altra Charlie, la ex di Henry da cui aspettava un figlio), però, è attualmente impegnata anche sul set di una serie Fox. Parliamo della musical comedy “Glee”, che tornerà a settembre dopo l’anteprima di maggio. In “Glee”, l’attrice sarà Emma, insegnante maniaca dell’igiene ma anche unica sostenitrice del protagonista Will (Matthew Morrison) e del suo coro.
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Tra le varie anticipazione fornite dall’appena concluso Comic Con, quelle relative ad “Heroes” erano tra le più attese. Nell’incontro con Tim Kring e parte del cast ( tra cui Jack Coleman, Masi Oka, Hayden Panettiere, Zachary Quinto e Milo Ventimiglia), così, oltre alle prime immagini ufficiali della quarta stagione (trovate il trailer dopo il salto), si è potuto avere qualche anticipazione su cosa accadrà ai personaggi principali dello show Nbc.
Prima di parlare di loro, però, segnaliamo una notizia su una new entry nel cast di “Heroes 4″, ovvero Robert Knepper: l’ex star di “Prison Break”, come già sapevamo, comparirà nel ruolo di un ambiguo personaggio di nome Samuel fin dalle prime puntate. La novità, però, sta nel fatto che se inizialmente il suo ruolo era previsto per sole 6 puntate, la produzione ha da poco deciso che l’attore diventerà un regular dell’intera stagione.
A lui, oltre a Madeline Zima, s’aggiunge nel cast anche Dawn Oliveri (foto), nel ruolo di Lydia, personaggio molto vicino a Samuel, dotata anche lei di una particolare capacità. Per saperne di più, trovate altri spoiler sulla quarta stagione di “Heroes” dopo il salto.
[La gallery di Hayden Panettiere]
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Hayden Panettiere sembra lanciatissima verso un anno di provocazioni tra cinema e tv. Iniziamo da quest’ultima che la vedrà ancora una volta protagonista della quarta (ultima?) stagione di “Heroes”, in partenza sulla Nbc il 21 settembre.
-Attenzione spoiler-
Claire Bennet ormai non ha più l’età per fare la cheerleader, e deve andare all’università. Ovviamente, i suoi problemi con gli altri Heroes non mancheranno di raggiungerla anche durante i nuovi corsi, ma per la giovane indistruttibile ci potrebbe essere anche un risvolto hot.
Degli insiders alla produzione hanno infatti lasciato trapelare che per Claire potrebbe esserci una relazione con un’altra ragazza all’interno del campus in cui andrà a vivere. Le voci parlano di “un semplice gioco tra ragazze” all’inizio, che però potrebbe diventare qualcosa di ben più serio: “dipende da come reagirà il pubblico”.

Se col rientro nella stanza degli sceneggiatori di Bryan Fuller, i fan di “Heroes” avevano sperato in un ritorno alle origini (Fuller ha scritto alcuni tra i migliori episodi della prima stagione, come “Collisione” e “L’uomo dell’impresa”), ora purtroppo devono ricredersi, dal momento che lo sceneggiatore ha lasciato per la seconda volta la serie.
I classici rumors vogliono che all’interno del gruppo di lavoro siano avvenuti una serie di screzi tra Fuller e Tim Kring, motivo per cui il primo ha deciso di andarsene via. Ma è lui stesso a negarlo, affermando che dietro questa decisione ci sono dei nuovi progetti in cantiere, sempre per la Nbc:
“Lo sviluppo [di nuove idee] sta iniziando davvero a farsi tosto, e pare che potrei scrivere una serie di pilot per la Nbc, cosa che non mi lascia molto tempo per Heroes, sfortunatmente. Abbiamo scritto dei grandi archi narrativi per la prossima stagione, e sono eccitato all’idea di come verranno sfruttati. Ho a cuore il cast, e mi spiace andare, ma il piatto si sta riempiendo troppo”.
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Prime anticipazioni per la sesta stagione di “Dr. House”. Tra i nuovi personaggi che si vedranno da settembre, uno sarà interpretato da Lin-Manuel Miranda (foto), visto in tv in un episodio de “I Soprano” e al cinema nel film di “Sex & the city”, ma noto sopratutto come attore di musical, tanto da vincere un Tony Award per “In The Heights”.
Chi sarà Miranda? Ovviamente ve lo diciamo dopo il salto, visto l’alto contenuto spoiler della notizia. Intanto, arrivano aggiornamenti su “Heroes 4″: dopo l’ingresso nel cast di Robert Knepper e di Madeline Zima, sono in arrivo altri due personaggi. Uno sarà una ragazza audiolesa che vivrà una storia d’amore con uno dei protagonisti, e verrà interpretata da Deanne Bray (protagonista di “Agente speciale Sue Thomas”).
L’altra new entry è invece una vecchia conoscenza per gli appassionati di “Star Wars”, ovvero Ray Park, visto nel film “La minaccia fantasma” (1999) nei panni dello zabrak Darth Maul. In “Heroes” sarà un personaggio di cui ancora non si sa molto se non che la sua presenza non si dovrebbe limitare a pochi episodi.
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Robert Knepper ha proprio la faccia da cattivo, almeno in televisione. Così, dopo aver interpretato il perfido T-Bag per quattro anni in “Prison Break” (che torna proprio stasera su Italia 1), ora gli spetta un altro ruolo che lo renderà nuovamente antipatico a milioni di persone. E’ infatti atteso nella quarta stagione di “Heroes”.
Il suo ruolo, senza fare troppe anticipazioni, sarà quello di un certo Samuel, un uomo tanto carismatico quanto cattivo, dotato di un insolito senso dell’umorismo e che non renderà facili le vite degli heroes protagonisti.
Quella di Knepper non sarà una semplice comparsata, dal momento che vedremo Samuel per almeno sei episodi della prossima stagione, in partenza a settembre, sempre il lunedì sera, sulla Nbc. E nulla vieta che possa comparire per più puntate, complice il gradimento del pubblico.
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Quante serie ci vogliono per far dimenticare “E.R.” ai telespettatori americani? Due, secondo la Nbc, che nel nuovo palinsesto per il 2009 ed il 2010 propone ben due medical drama: l’infermieristico “Mercy” (che potrebbe diventare il nuovo “Grey’s anatomy”) e l’adrenalinico “Trauma” (foto).
Colpo di scena per quanto riguarda invece due vecchie serie, cancellate per mancanza di spazi di palinsesto. Parliamo di “Medium” e di “My name is Earl”, che non torneranno più sulla Nbc ma che potrebbero passare rispettivamente alla Cbs ed alla Fox. Addio anche alla nuova versione di “Supercar”, all’ambizioso “Kings” ed alla indagini di “Life”.
Oltre alle due serie già citate, le novità Nbc si divideranno tra l’autunno e l’inverno (in mezzo arriveranno le olimpiadi invernali). Gli americani, così, potranno vedere subito la comedy “Community” e la family dramedy “Parenthood” (che non pare brillare per originalità), mentre da gennaio vedremo “Day One”, un nuovo modo di concepire il mondo post-apocalittico, che potrà godere del traino della consolidata (e speriamo che si risollevi nella qualità) “Heroes”, confermata insieme a “30 rock”, “Southland”, i vari “Law & Order” e “Chuck”, a cui viene data un’ultima possibilità. Dopo il salto, tutte le serie rinnovate, sospese e inedite.
UPDATE: è ufficiale, “Medium” passerà alla Cbs ed andrà in onda il venerdì alle 9, subito dopo “Ghost Whisperer”.

Dopo la Genesi e le Generazioni, preparatevi ai Criminali ed ai Fuggitivi. Saranno proprio questi ultimi i titoli dei due volumi in cui è stata suddivisa la terza stagione di “Heroes”, terminata lunedì scorso in America ed in onda in esclusiva da stasera -e ogni venerdì- alle 21 su SciFi-Steel.
Avevamo già parlato di questa stagione, sottolineando come, almeno nei primi episodi andati in onda, la qualità della serie fosse nettamente calata rispetto alla prima stagione. Molti lettori erano insorti, difendendo queste nuove puntate, che comunque va ammesso non hanno riportato “Heroes” agli ascolti record del primo anno di messa in onda.
Un tentativo di rimediare al “pasticcio” fatto nei primi 13 episodi, che costituiscono il terzo volume -”Criminali”-, avviene già nei 12 successivi, quelli che vanno a formare il volume “Fuggitivi”, dove si cerca di mettere ordine a una storia che, a quanto pare, ha messo troppa carne al fuoco, creando più confusione che mistero (seguono spoiler).
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