
Per Italia1, la rete che negli anni ‘90 vantava la library più figa e invidiata di tutte, non è facile reggere l’urto della multiofferta televisiva, sempre più spietata sul fronte della serialità e dell’animazione. Non si può dire che la rete giovane Mediaset non se le inventi tutte per non perdere il suo esigente pubblico e confermare la sua vocazione trendy.
Vi abbiamo già informato le novità del pomeriggio completamente rivoluzionato (a detta del sottoscritto per non infastidire troppo il minacciato target femminile e “ormonoso” del daytime di Canale 5, visto che My name is Earl - contro Centovetrine - e Camera Cafè - contro Uomini e donne - sono degni di un preserale al maschile) e degli anime “spostati” dalla storica collocazione prandiale (nel caso di All’arrembaggio, slittato alle 15.40) e tardopomeridiana: Sailor Moon è stata anticipata dalle 17.30 alle 16.10, in previsione della concomitanza di Amici, così da ritardare il Mondo di Patty alle 16.40, cioè quando su Canale 5 si sintonizzano le massaie fan della d’Urso.
Anche la mattina di Italia1 diventa sempre più “maschile”, ad appannaggio di universitari pigri e sognatori disoccupati. Italia 1 ha, infatti, in serbo un ciclo di serie fantastiche che si passeranno per la prima volta il testimone. Tramontato l’esperimento di autoproduzioni, come il docu Capogiro, l’amarcord di Polpette e la critica televisiva di Jekyll, il tardo risveglio dei telespettatori di Italia 1 sarà a base di forti emozioni.
La cancellazione di “Heroes” ha gettato numerosi fan nello sconforto, dal momento che la serie di Tim Kring c’è conclusa a febbraio con una quarta stagione che di finale non aveva proprio nulla. Già poche ore dopo la notizia del mancato rinnovo, però, è iniziata a circolare la voce di una possibile miniserie che possa farci salutare definitivamente i protagonisti.
Kring conferma l’ipotesi (anche se la Nbc non ha espresso opinioni a proposito), che sarà al vaglio del network proprio questo mese. La possibilità che “Heroes” torni in tv un’altra volta, quindi, non è del tutto svanita.
A questo riguardo, il creatore della serie ha già le idee chiare su cosa raccontare nella miniserie, che potrebbe coinvolgere tutto il cast dello show il quale sarebbe “entusiasta” di partecipare all’atto finale di “Heroes” (attenzione: seguono spoiler sulla quarta stagione).
Continua a leggere: Heroes, questo mese si decide sulla miniserie (spoiler)

Passati in rassegna i primi venti titoli candidati al titolo di “telefilm del decennio”, vi proponiamo ora una seconda lista di serie tv, che completa quella di ieri. Un giorno per votare, anche in questo caso.
Ancora una volta, ricordiamo che le serie citate sono state scelte secondo alcuni precisi criteri: sono partite tutte negli anni Duemila, hanno avuto popolarità, ricevuto buone critiche e smosso milioni di pagine su internet. Impossibile far rientrate tutti i telefilm di questi anni: abbiamo comunque cercato di soddisfare tutti i gusti.
Ora la parola passa a voi: scegliete, nel sondaggio dopo il salto, il telefilm che per voi ricorderà gli anni che vanno dal 2000 al 2009. I più votati, insieme a quelli di ieri, saranno protagonisti della sfida finale, che inaugurerà il 2010 di TvBlog.
Continua a leggere: I migliori telefilm del decennio- secondo round
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
Continua a leggere: People's choice awards 2010: le nomination
Cos’è successo alla cara vecchia Italia1? Dov’è finita la rete giovane Mediaset, nonché la casa dei telefilm per antonomasia della tv generalista? Negli anni ‘90 Italia1 era la sola rete a poter permettersi di “accendere” l’America sui nostri schermi, aggiornandoci sulle mode e tendenze d’oltreoceano. Niente satellitare né digitale terrestre: le serie tv di culto passavano prima da Italia1, al punto da catalizzare milioni di telespettatori. E la seconda rete del Biscione era la sola a potersi permettere gusti esterofili, seguendo la stessa via di sperimentazione sul piano dell’intrattenimento.
La linea editoriale di Italia1 è stata per un decennio invidiabile per qualsiasi direttore di rete (oltre che per ogni conduttore), per il privilegio di potersi rivolgere a un pubblico giovane e allo stesso tempo esigente. E Luca Tiraboschi, direttore del canale dal 2002 - erede fra gli altri di Giorgio Gori - ha potuto per anni adagiarsi sugli allori. Risultato: un disastro su tutta la linea. Italia1 non ha onorato molte promesse, a partire dal mancato restyling (logo, bumper, etc) ormai disatteso da diverse stagioni. E sta mandando al macello alcuni dei marchi seriali più prestigiosi degli ultimi anni, di grande successo americano, pluripremiati dalla critica ma già “insofferenti” alla prova della tv in chiaro.
Come ignorare lo scandaloso risultato del debutto di The Mentalist, la fantomatica serie dell’anno? Incentrato sulla storia di un detective per caso, che sulla scena del crimine irrompe con la sola forza del suo intuito, il telefilm ha debuttato sulla generalista mercoledì 2 settembre. Perché Italia1 è voluta tornare sulla scena del delitto, giocandosi in un periodo televisivo ancora prematuro il grand’asso della stagione? Della serie, se le sono voluti, The Mentalist, nel primo episodio “John il rosso”, ha catturato 1.596.000 telespettatori, share 7,48% e nel secondo, “Capelli rossi e nastro argentato“, una media di 1.828.000 telespettatori e 9,52%. Un tracollo su tutta la linea, tant’è che già dalla prossima settimana si rischia l’emergenza traino, con partenza in prime time posticipata.
Il 18 settembre -due giorni prima degli Emmy- la Abc trasmetterà la cerimonia di premiazione degli Alma (American Latino Media Arts) Awards 2009, i riconoscimenti dati alle star dell tv, cinema, sport e musica di origini latino americane che hanno eccelso nelle loro categorie. Il premio, esistente dal 1995, è organizzato dal National Council of La Raza, che da sempre lotta per la valorizzazione dei diritti della numerosa popolazione ispanica presente in America.
E proprio ieri sono state presentate da Eva Longoria ed Amaury Nolasco (gallery) le nomination, all’interno del Beso, ristorante di Hollywood a tema latino americano di proprietà della Longoria. A condurre la consegna dei premi veri e propri, ci sarà ancora l’attrice di “Desperate Housewives”, accompagnata dall’attore comico George Lopez.
Quest’anno, l’elenco dei nominati (che trovate dopo il salto) riguarderà solamente i migliori attori ed attrici di serie drama e comedy. In ogni categoria, sarà assegnato un riconoscimento deciso dai telespettori stessi, che hanno tempo fino a qualche giorno prima dello show per decidere chi merita di portarsi a casa la statuetta. E tra i candidati, ancora una volta, troviamo molti interpreti di “Ugly Betty”, che l’anno scorso vinse anche il premio speciale per il cast latino americano in una serie televisiva.
Continua a leggere: Le nomination degli Alma Awards 2009: Ugly Betty tra i più citati
Quando si parla di “Lost”, ed ancora di più della sua ultima stagione, ogni notizia che per un’altra serie potrebbe apparire di poco conto diventa oro nelle mani dei suoi fan. E la rete nei giorni scorsi si è surriscaldata di commenti ed ipotesi circa un nuovo video che dovrebbe annunciare il titolo del primo episodio della sesta stagione.
Il video, che trovate dopo il salto, mostra l’attore comico Paul Scheer (foto) in un buffo tentativo di intrufolarsi negli uffici della Abc per cercare di ottenere informazioni su “Lost”. Prima di essere scoperto dagli addetti alla sicurezza, Paul trova in un cassonetto due fogli: uno mostrerebbe alcuni dettagli “tecnici” sulla prima puntata, l’altro, passato al trita documenti, una volta ricomposto ne svelerà il titolo.
C’è chi pensa che il video non sia da considerarsi ufficiale, ma il rimando che fa l’attore alla fine del filmato al sito Damon, Carlton and a polar bear fa pensare che sia l’ennesima operazione di viral marketing per tenere sulle spine i fan di “Lost”, oltre che per presentare il nuovo ARG (Alternate Reality Game). E, come se non bastasse, anche Greg Grunberg ci ha messo del suo: l’attore, ora noto per il ruolo di Matt Parkman in “Heroes” -ma in “Lost” lo abbiamo visto nei panni del pilota del volo Oceanic 815-, ha avvertito i fan che un suo ritorno nello sci-fi della Abc potrebbe essere possibile (spoiler dopo il salto).
Gli 11esimi Teen Choice Awards, che andranno in onda stasera sulla Fox, sono in realtà stati registrati ieri a Los Angeles, motivo per cui già oggi siamo in grado di annunciare i vincitori delle varie categorie. Se “Twilight” s’ è portato a casa 6 riconoscimenti per il campo cinematografico più uno nel settore musicale per la migliore colonna sonora, i premi ai migliori show televisivi hanno visto ancora una volta protagonista “Gossip Girl”.
Durante la serata, presentata dai Jonas Brothers -che si sono esibiti sul palco oltre a Miley Cyrus, Black Eyed Peas e Sean Kingston-, i protagonisti del teen drama di The Cw hanno ritirato 4 premi: migliore show, miglior attore protagonista (Chace Crawford), miglior attrice protagonista (Leighton Meester) e miglior “cattivo” (Ed Westwick).
Anche Disney Channel ha raccolto i frutti di un anno all’insegna delle giovani star da lanciare nel firmamento tv e non solo: la serie “Hannah Montana”, forte anche del debutto al cinema, ha ricevuto 4 tavole da surf -questo l’originale premio dato ai vincitori-, due delle quali per la migliore comedy e la migliore attrice del genere (Miley Cyrus). Tante conferme e poche -o forse nessuna?- novità, insomma. Dopo il salto, l’elenco completo dei vincitori (in grassetto, insieme agli altri nominati) per la categoria televisione.

In tempo di crisi economica ci sono programmi televisivi che continuano - eccome - a fruttare bene. Almeno secondo la famosissima rivista di economia e finanza Forbes che ha stilato la classifica delle trasmissioni americane più produttive dal punto di vista degli introiti pubblicitari. Lo studio è stato effettuato prendendo a campione le principali serie tv e reality show che, durante la rispettiva messa in onda, generano più incasso grazie alla vendita di spot.
Al primo posto il talent show dei talent show, cioè American Idol: qui, un passaggio di 30 secondi costa in media 623mila dollari e genera un guadagno stimato in 7 milioni di dollari ogni mezz’ora. Questo se ancora qualcuno si stesse domandando perché pagare tanti soldi i conduttori carismatici o i superospiti di puntata.
In seconda posizione c’è la serie tv 24 che fa guadagnare 3,7 milioni di dollari ogni trenta minuti, a fronte di un costo di 366mila dollari a spot (sempre di mezzo minuto). Terze le Casalinghe Disperate che “fanno” 2,9 milioni di dollari ogni trenta minuti. Segue Grey’s Anatomy con 2,7. Altre produzioni convenienti per gli investitori sono il programma “Dancing with the stars” (il nostro “Ballando con le stelle“), le serie tv Heroes e Brothers and Sisters, il reality show Survivor: Gabon e CSI. Alle ultime posizioni Extreme makeover: Home edition, e i telefilm Worst week, Dr House e Private Practice.
Incredibile ma vero: nelle prime 14 posizioni non figura Lost. La serie di Abrams comincia forse ad accusare un filino di età?
Ci siamo: arrivano i primi titoli ufficiali della prossima stagione americana. E, come l’anno scorso, ad aprire le danze nel mese di maggio è la Nbc, che annuncia in anticipo di due settimane rispetto alla concorrenza i suoi progetti per il futuro, lasciando comunque ancora qualche buco nella sua programmazione, che sarà riempito nelle presentazioni agli inserzionisti del 19 maggio.
Concluso “E.r.”, lo spazio per i medical non rimarrà vuoto a lungo, con due serie molto diverse tra loro: “Trauma”, più adrenalinica e focalizzata sul lavoro dei paramedici, e “Mercy“, che ci propone nuovi casi ospedalieri ma dal punto di vista delle infermiere. Una riunione di famiglia sarà al centro, invece, di “Parenthood”, remake del film del 1989 diretto da Ron Howard. In arrivo anche due comedy, “100 questions” e “Community”.
Prevista per i primi mesi del 2010 -a fine Olimpiadi invernali- è la serie già considerata evento “Day One”, ambientata in un futuro post-apocalittico. Ed a proposito di futuro, le serie che già conosciamo che fine hanno fatto? Confermate, tra le altre, “Heroes”, “30 Rock” e “Law & Order: Svu”, mentre di “Medium” e “Law & Order” il rinnovo c’è, ma non si sa il numero di episodi. Non rivedremo più, infine, “Life”, “Kings” e “Knight Rider”, mentre è stata rimandata a data da destinarsi la decisione su “Chuck” e “My name is Earl”. Dopo il salto, l’elenco completo degli show cancellati, rinnovati e al debutto (con una breve descrizione).
Si conferma anche per la settimana passata il predominio assoluto di American Idol, che sta giungendo alle selezioni finali dei concorrenti definitivi. Le due puntate andate in onda martedi’ e mercoledi’ hanno ottenuto un ottimo risultato di 26 milioni di spettatori. Idol insieme a The Bachelor (19esimo posto) sono gli unici programmi non-scripted ad essere presenti nella classifica dei 20 titoli piu’ visti della settimana. Molto bene anche i Grammy Awards, evento speciale trasmesso domenica sera su CBS che ha conquistato ben 19 milioni di appassionati (e non) di musica.
Niente CSI su CBS questa settimana: e’ 60 Minutes, magazine di approfondimento giornalistico, il programma piu’ visto (puntata dedicata al capitano/eroe Sully che ha fatto atterrare il volo US Airways 1549 sul fiume Hudson a New York) che con Two and a Half Men supera (anche se di poco) la versione “Miami” negli ascolti. Da notare come il profilo di coloro che hanno seguito 60 Minutes non sia stato “giovanissimo”, classificandosi al 25esimo posto dei programmi piu’ visti nella fascia 18-49. Prosegue la scalata di Grey’s Anatomy (ABC) che nel giro di due settimane ha guadagnato oltre 2 milioni di spettatori di qualita’ (parlando di target).
Bene la puntata numero 100 di House con 15 milioni. Le repliche di The Mentalist e NCIS (entrambe CBS) incredibilmente fanno meglio degli episodi inediti di Desperate Housewives, Lie to Me, Private Practice, Fringe, Without a Trace. Stabile Lost, cresce Ghost Whisperer mentre 24 perde qualche spettatore rispetto alle settimane precedenti. Tutti i numeri e altre osservazioni dopo il salto.
In esclusiva per i lettori di TvBlog abbiamo raccolto tutti i 60 spot che sono andati in onda negli Stati Uniti Domenica pomeriggio durante il 43esimo Super Bowl. La prima carrellata di pubblicita’ e’ stata pubblicata ieri, nella Prima Parte. Concludiamo ora questa interessante galleria di comunicati pubblicitari con gli spot trasmessi durante l’intervallo, il terzo e il quarto quarter.
Intanto sono disponibili anche i primi dati di ascolto (non definitivi) dell’evento che su NBC e’ risultato essere il SECONDO Super Bowl piu’ visto di sempre, con circa 95,4 milioni di spettatori, non riuscendo a raggiungere i 97,4 milioni del 2008 (record assoluto per ora). La puntata speciale di due ore di The Office che ha seguito la finale e’ stata vista da circa 22 milioni di spettatori, circa 3 milioni in meno del previsto.
Subito dopo il salto trovate i tre video, il primo dei quali contiene anche i tre comunicati in 3-D di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi: trailer di “Monsters vs Alien”, lo spot della bibita “SoBe” e il promo della puntata del telefilm Chuck in onda ieri sera su NBC, interamente realizzato e trasmesso in tre dimensioni. Pur avendo gli occhialini gratuiti, l’impressione personale e’ che questo 3-D non e’ stato poi chissa’ cosa: al cinema e’ tutta un’altra storia (anche se la tecnologia impiegata e’ differente). Colpa della tv o della tecnologia? In ogni caso una bella idea per generare curiosita’ tenere gli spettatori incollati alla tv per vedere la pubblicita’.
Continua a leggere: Tutti gli Spot del Super Bowl 2009 / Parte 2
Ieri sera e’ andato in onda (anche su Rai Due) l’edizione numero 43 del Super Bowl, ma quello di cui il pubblico italiano non ha potuto godere sono stati i circa 60 spot pubblicitari che sono andati in onda durante il game.
Ogni anno questi spot godono di una grandissima popolarita’ (anche internazionale) per diversi motivi:
- sono inediti e girati apposta per l’evento;
- ciascun passaggio e’ costato circa 3 milioni di dollari;
- il pubblico potenziale che ha assistito alla visione negli Stati Uniti supera i 90 milioni di spettatori
Tra le novita’ di questa edizione anche alcuni trailer e spot in 3-D, visibili con appositi occhialini gratuiti distribuiti in tutti gli store della nazione (ne parleremo nella Parte 2). Tra le categorie merceologiche piu’ rappresentate: automobili, birra, bibite, siti internet. In esclusiva per TvBlog ho raccolto TUTTI gli spot andati in onda ieri sera: cominciamo con la prima parte, subito dopo il salto.
Continua a leggere: Tutti gli Spot del Super Bowl 2009 / Parte 1
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Si sono tenuti mercoledì sera e sono stati trasmessi dalla Cbs i 35esimi People’s choice awards (gallery), i premi che -come si evince dal loro stesso nome- non vengono assegnati da giurie di esperti o giornalisti, ma direttamente dal pubblico, attraverso posta ed internet.
Presentati ancora una volta da Queen Latifah, i People’s chioice awards erano nati con sole 3 categorie: miglior attore, miglior attrice e miglior film. Col tempo, la cerimonia ha ricoperto anche settori come tv e musica, ed ha espanso quella cinematografica. A questo proposito, su Cineblog trovate i vincitori per il grande schermo di questa edizione.
Per la tv, ennesima conferma dell’affetto del pubblico verso “Dr. House” ed il suo interprete, Hugh Laurie, entrambi vincitori per la categorie Miglior Drama e Miglior star tv maschile, così come per “I Simpson”, che non schiodano dal trono di Miglior serie tv animata. Spazio anche alle novità: se tra le le comedy vince “Gary Unmarried”, sit-com in cui un padre appena divorziato cerca di far conciliare la sua nuova vita con i figli e la nuova compagna, per i drama è “The Mentalist”, crime della Cbs su un investigatore molto attento ai dettagli, ad aggiudicarsi il premio. Dopo il salto, tutte le nomination e i vincitori.
“C.S.I” (Cbs)
“Grey’s Anatomy” (Abc)
“Samantha Chi?” (Abc)
“Ugly Betty” (Abc)
Potrebbe diventare una tradizione, quella di osservare a fine anno quali siano i telefilm più scaricati da internet dell’anno e confrontare i numeri con quelli più canonici degli ascolti televisivi. Già l’anno scorso ce ne siamo occupati, dando scettro e corona ad “Heroes”, che ora deve cedere il passo ad un altra serie cult.
Non ci vuole molto per indovinare quale sia lo show di cui milioni di fan non sanno aspettare la messa in onda televisiva e si affidano quindi ai cosiddetti torrent e programmi peer-to-peer per seguire in tempo reale gli sviluppi della trama: tutto questo è “Lost”, che secondo la classifica stilata da TorrenFreak è stata scaricata ben 5.730.000 volte -a fronte di una media d’ascolto tv di 13 milioni di persone-.
“Heroes” non si allontana dal podio -è al secondo posto-, seguito da “Prison break”. L’unica novità del 2008 a comparire nella classifica -segno di un anno poco proficuo per i telefilm- è “Terminator: the Sarah Connor Chronicles” (al quarto posto), forte di un buon battage pubblicitario che ha incuriosito gli utenti del web. Dopo il salto, la classifica completa con numero di download e media televisiva.
Continua a leggere: I telefilm più scaricati del 2008: "vince" Lost con quasi 6 milioni di download