Stasera andrà in onda la terza puntata di “Guerra e Pace”, una delle fiction più attese in quest’annata televisiva e di cui TvBlog vi ha già parlato.
Come già detto da Share nei suoi post auditel, gli ascolti premiano in parte la produzione internazionale alla quale partecipa la Rai, dato che sei milioni di telespettatori sono un buon numero, ma forse ci si aspettava qualcosa di meglio, non tanto in termini di pubblico quanto di realizzazione.
A proposito di pareri, oggi vorrei pubblicare una mail arrivata qualche giorno fa da Marika, una nostra lettrice, che ci ha espresso la sua opinione su questo film per la tv che tra oggi e domani si avvia alla sua conclusione.
Come noterete, Marika è rimasta colpita (non sempre in positivo) soprattutto dalla recitazione, dal doppiaggio e dalla scelta degli attori (a suo parere non sempre azzeccatissima, soprattutto alla luce dei luoghi e dei tempi raccontati nel romanzo di Lev Tolstoj).
Voi siete d’accordo con lei?
“La versione televisiva del capolavoro di Tolstoj ha tentato una trasposizione su un piano più intimista e individuale di quanto la versione cinematografica di King Vidor ha illustrato con toni rutilanti e decisamente scenografici.
La scelta di attualizzare i personaggi e renderli più “quotidiani”, in parte, ha pagato: molto bella la scena di Natasha che catapulta gli scarpini da ballo dai propri piedi, molto “veri” i baci tra Sonia e Nicolaj, e decisamente esilarante il Principe Bolkonsky che nel bel mezzo di una discussione si mette alla macchina per arrotare.
Continua a leggere: Guerra e pace: il parere di una lettrice
La fiction “Distretto di polizia” gode di ottima salute. Nonostante gli ascolti siano diminuiti rispetto alle prime stagioni (ma in fondo, quasi tutti i programmi d’annata hanno subito un calo negli ultimi anni) e nonostante le trame degli episodi a volte siano un po’ deludenti o un po’ troppo vicine alla realtà, ogni settimana la serie di punta di Canale5 accoglie una media di oltre 5 milioni di telespettatori.
Forte di questo successo, il produttore della Taodue (quella di “Ultimo”, “R.I.S.”,“Maria Montessori” e del prossimo “Aldo Moro”, tanto per citare alcuni titoli) Pietro Valsecchi ha dichiarato, a seguito di incontro avvenuto con dei produttori indiani in occasione del Festival del Cinema di Roma, che “Distretto” verrò esportato in India, e probabilmente anche in Cina.
“Siamo i migliori creativi del mondo, basta comprare format”, ha detto Valsecchi, che si è lasciato anche scappare che molto probabilmente nei panni del protagonista della versione indiana di “Distretto di Polizia” ci sarà Kabir Bedi, visto di recente nel “Medico in famiglia” (a sua volta importato in Italia dalla Spagna).
Non si sa se il plot subirà modifiche (sarei curioso di vedere come “trasformeranno” il personaggio di Mauro Belli-Ricky Memphis), ma Valsecchi è già al lavoro sulla riscrittura del prodotto che gli ha dato più soddisfazioni, certo che continuerà a dargliele in futuro.
Una volta ogni tanto, una notizia di esportazione ed adattamento di un format italiano, anziché straniero: la strada per imporre (o solo proporre con una buona garanzia di risultato) i nostri prodotti sul grande mercato internazionale è ancora lunga (a meno che non si collabori con altre tv di altri paesi, come è avvenuto col recente “Guerra e Pace”), ma già questo è un passo…
(via TgCom)
Lo sceneggiato, questo sconosciuto dei palinsesti di nuova generazione, ritorna a grande richiesta in tv. Con una grande fiction internazionale sull’ammiraglia Rai. Quest’oggi si respira un’aria da grande evento, sancita dal fiducioso entusiasmo di Ettore Bernabei sulla rinascita della televisione generalista in chiave culturale:
“Un’opera che probabilmente rimarrà nella storia della televisione di questo terzo millennio”.
In un’intervista rilasciata a Vanity Fair qualche mese fa, e da noi opportunamente commentata, lo storico ex dirittore generale di Viale Mazzini nonché patron della casa di produzione Lux Vide, chiariva le ragioni per cui questo revival gli sta particolarmente a cuore:
“Io non sono tipo da rimpianti. Però, fare un Guerra e Pace è un desiderio che covavo da tempo. Anche perché, quando stavo alla Rai, ne facemmo uno, molto brutto: ho voluto rimediare, per non far torto alla grandezza di Tolstoj”.
Questa volta non si è badato a spese e si è puntato in alto, con una coproduzione televisiva, la più grande degli ultimi anni, che vede coinvolti ben sei Paesi europei (Italia, Germania, Austria, Francia, Russia e Polonia).
In questi giorni abbiamo assistito a un countdown promozionale senza pari, a quanto pare con una piccola sbavatura, visto che l’anteprima mondiale a cui si fa cenno è prontamente smentita dall’anticipata messa in onda in Belgio della prima puntata (la Rai lo batterà sul tempo per la seconda).
Guerra e Pace porta sul piccolo schermo, in un film in quattro parti, il capolavoro di Lev Tolstoj, su Raiuno nelle serate di domenica e lunedì, il 21 e il 22, il 28 e il 29 ottobre.
Un affresco della Russia di inizio Ottocento, nel momento cruciale dell’invasione Napoleonica che segnò il destino dell’intera Europa. Un kolossal tv come ne se ne vedevano da anni: le riprese, durate cinque mesi, sono iniziate il 7 agosto 2006 in Lituania, per poi proseguire a San Pietroburgo.
Continua a leggere: Guerra e Pace, la fiction-evento sbarca su Raiuno
Si svolgerà a Roma dal 2 al 7 luglio una manifestazione della quale abbiamo già avuto modo di parlare sommariamente, il RomaFictionFest, che si candida a diventare evento di punta del panorama nazionale.
Non avrei mai immaginato che il programma della manifestazione fosse così ricco. Se spulciamo tra le proiezioni, troviamo di tutto un po’, dalle mini-serie ai pilot di vecchi e nuovi telefilm USA, dal tv movies alle british comedy.
Interessanti le anteprime, tra le quali figurano Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, Caravaggio, Lost (due puntate inedite per l’Italia), Eine einzige Tablette, ‘O professore, The Tudors, L’affaire Ben Barka e Guerra e Pace.
Retrospettive e convegni accompagneranno il tutto, per un totale di 140 programmi tra novità e riproposizioni di fiction di successo.
Trovate il programma completo a questo link (in pdf).
La 1ª edizione del RFF si svolgerà a Roma nelle 10 sale della Multisala Adriano in Piazza Cavour, all’Auditorium Conciliazione, al Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia e alla Casa del Cinema. Altri eventi promossi dal RomaFictionFest si terranno a Viterbo, Rieti, Frosinone e Terracina (Latina).
Per ulteriori informazioni, potete visitare il sito ufficiale del Festival.