Ne è passata di acqua sotto i ponti dalla prima trasmissione de “I Griffin”, la serie ‘politicamente scorretta’ del 1999 creata da Seth MacFarlane per Fox.
Se siete amanti di Peter, Stewie e compagni, su Cielo avete la possibilità di vedere la serie animata dalla prima stagione (in Usa è in corso la nona, in Italia attendiamo di vedere l’ottava su Italia1). Il cartoon più irriverente ed esilarante della tv, trasmesso ogni giovedì senza censura, dal 7 settembre ottobre alle 21.00, farà conoscere i personaggi più esilaranti della tv a cartoon anche dalle nuove generazioni che nel 2000, quando ci fu la prima trasmissione del cartoon in Italia, forse erano troppo piccoli per seguirlo.
Più volte censurata per permetterne la trasmissione pomeridiana su Italia1, la famiglia Griffin è senza dubbio una delle rappresentazioni più divertenti della tipica famiglia americana. In famiglia, c’è Peter, il grassoccio capofamiglia, tipo piuttosto inconcludente che passa il tempo con gli amici a bere, raccontare barzellette, guardare la tv e indifferente alle fatiche domestiche della moglie, Lois, donna intelligente rassegnata all’indole sconclusionata del marito.
C’è poi, la figlia adolescente Meg, il fratello Chris e il piccolo Stewie, sicuramente il personaggio più sarcastico e ‘perfido’ del cartoon. Non manca, l’animale domestico, il cane parlante Brian che beve e dà saggi consigli al suo padrone. Nel secondo episodio della prima stagione, “I teledipendenti” c’è una scena esilarante con il piccolo Stewie che gioca con il vecchio telefono della fattoria degli animali. Guardate dopo il saltino, e preparatevi a divertirvi di gusto…Non è un amore?
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Dopo Sarah Palin, anche il Moige se la prende coi Griffin. Il che è una volta ancora più strambo, considerato la tipologia di cartoon di cui stiamo parlando e il target a cui è rivolto. Dire “cartone animato” non significa per forza dire “bambini”. Altrimenti trasmettiamo manga erotici giapponesi durante Bim Bum Bam e non se ne parli più. Serve un controllo, insomma, e un’intelligenza critica da ambo le parti, di chi trasmette e di chi riceve.
Secondo i dati elaborati dal Movimento Italiano Genitori relativi alle segnalazioni giunte nel mese di febbraio 2010, attraverso il numero verde 800.93.70.70 e il form di segnalazione online presente nella sezione dedicata del sito www.genitori.it, è Italia 1 la rete “nera” del mese, a causa della messa in onda in fascia protetta dei cartoni American Dad e I Griffin, appunto. Molto apprezzata - indovinate un po’? - la fiction Sant’Agostino in onda domenica 31 gennaio su RaiUno, che anche questo mese si conferma come la rete più gradita dai genitori per i propri figli. Ah, gli italiani: popolo di santi, navigatori, Beppe Fiorello e Sergio Castellitto.
L’orario “maledetto” in cui sono stati trasmessi i due cartoon scomodi è quello delle 13.40 e delle 14.05. Un po’ troppo post-prandiali, effettivamente. Le segnalazioni giunte - dice il Moige - sono state formulate da genitori ma anche da ragazzi maggiorenni preoccupati per i fratelli minori. Da segnalare che Italia1 era già stata multata, in passato, per la stessa mancanza. Il lupo perde il pelo ma non Lucignolo.
Sarah Palin é di nuovo sulle pagine dei giornali. Questa volta per criticare la rete televisiva Fox per aver mandato in onda una puntata del cartone animato de I Griffin dal titolo Extra Large Medium, in cui compare un personaggio affetto dalla sindrome di Down, una ragazza di nome Ellen che dice di essere figlia dell’ex governatore dell’Alaska.
Come ricorderete anche la Palin ha un figlio affetto dalla stessa sindrome di nome Trig, che ora ha 22 mesi. Nella puntata che ha sucitato la forte critica, mandata in onda il 14 febbraio scorso, Chris si infatua di una ragazza con la sindrome di Down. Quando escono insieme, le chiede quale lavoro facciano i suoi genitori. La ragazza risponde “Mio padre è un contabile, mia madre è l’ex governatore dell’Alaska”.
Sarah Palin, che commenta la politica americana su Fox News, ha definito l’episodio “uno spettacolo deludente”. “Per lei é arrivato come “un pugno nello stomaco”, ha scritto su Facebook. Anche Bristol, la figlia maggiore dell’ex governatrice, si è schierata al fianco della madre parlando degli autori del cartone come “persone senza cuore”, ricordando che i figli delle figure pubbliche devono sviluppare una pelle molto spessa per difendersi dagli attacchi anche se indiretti, e le persone con bisogni speciali hanno già una vita abbastanza difficile senza che altri ne complichino ancora di più le esistenze.
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Poteva mancare, il Dr. House, in uno dei cartoon più graffianti della tv? Non credo. Il personaggio animato doppiato dallo stesso attore Hugh Laurie appare, infatti, in una puntata de I Griffin andata in onda a dicembre negli States.
Nel nono episodio dell’ottava stagione intitolato Business Guy il suocero di Peter, Carter, ha un attacco di cuore e viene ricoverato all’ospedale universitario Princeton Plainsboro Teaching Hospital, e preso in cura da House. Nel corso della puntata, il cinico e geniale Gregory House si infuria dicendo: “I miei metodi sono poco ortodossi, sig. Griffin,” dice a Peter, dopo aver lanciato fuori della finestra un testo con il regolamento su come procedere. Carter è entrato in coma e la prima cosa che fa House è colpirlo al viso per vedere se il paziente sta simulando. Il personaggio animato di Hugh Laurie fa più apparizioni durante l’episodio: esprime, anche, il parere su come Peter dirige l’azienda del suocero multimilionario quando prende il suo posto nella direzione della compagnia, e in seguito appare travestito da mostro della palude. Questa volta si trova di fronte ad un caso raro e difficile, o Carter è uno di quei pazienti che gli fanno perdere solo una gran quantità di tempo?
Il Dr. House era già stato ospite dei Griffin una volta in precedenza, nell’episodio 4 della terza stagione dal titolo One If by Clam, Two If by Sea.
Ecco le parti in cui appare il Dr. House. Divertente.
Torna, insieme alla programmazione americana, anche la nostra rubrica sugli ascolti tv oltreoceano, ancora in parte priva di alcuni titoli che però non tarderanno ad arrivare nelle prossime settimane. Intanto, diamo un’occhiata alla situazione degli show andati in onda con nuovi episodi in questi giorni d’inizio anno.
Non c’è niente da fare: nessuno riesce a spodestare dal primo posto “Ncis”, che con l’episodio di martedì ha raggiunto i 21,3 milioni di telespettatori, il suo secondo ascolto più alto. Molto bene anche lo spin-off “Ncis: Los Angeles”, con 17,6 milioni di persone davanti allo schermo. Record stagionale per “Desperate Housewives 6″, che con l’episodio di chiusura del colpo di scena prenatalizio ottiene 15,2 milioni di telespettatori.
Molto bene anche il ritorno di “Brothers and sisters 4″, che si mantiene sui 10,9 milioni di telespettatori. Se la Abc gioisce di domenica, però, si preoccupa per il suo martedì. Complici i successi sopracitati della Cbs (a cui aggiungiamo anche “The Good Wife”, con 13,8 milioni di persone), “Scrubs 9″ e “Better Off Ted” calano sempre di più. Non aiuta, d’altra parte, neanche la decisione di trasmettere due episodi per telefilm in maniera alternata, che traina poco pubblico anche a “The Forgotten” (4,3 milioni). Dopo il salto, la classifica completa.

L’aria natalizia fa bene alle sit-com della Cbs, che già normalmente registrano ascolti record. La serata di lunedì scorso, infatti, ha portato un aumento di telespettatori alle comedy della rete, che hanno segnato così il loro massimo ascolto stagionale.
“Due uomini e mezzo” arriva a 16,3 milioni di telespettatori, seguito da “The Big Bang Theory” (di cui Steel manderà in onda la prima stagione in replica dal 20 dicembre) con 15,5 milioni. Successo anche per “How I Met Your Mother”, visto da 10,2 milioni di persone, mentre il nuovo “Accidentally on purpose” raggiunge i 9,3 milioni.
“Ncis” ed “Ncis: Los Angeles” ricevono gli auguri rispettivamente da 20,5 e 17,3 milioni di persone, e nella stessa serata il legal drama “The good wife” viene visto da 14 milioni di persone. Fuori dalla Cbs, non troviamo ascolti di questo genere: molte le repliche in onda sugli altri canali, fatta eccezione per la Abc che con “Scrubs” e “Better Off Ted” ha proposto qualcosa di nuovo, senza però ottenere il successo sperato (4,2 milioni per la prima, 3,1 milioni per la seconda).
I Griffin non smettono di fare il verso a episodi mitici della cinematografia. Oggi (grazie al nostro Bruce09) vi segnalo un altra chicca dedicata alla famiglia tra le più strampalate del piccolo schermo che si cimenta in una nuova parodia di Guerre Stellari con Something, Something, Something, Darkside. Nel film della durata di un’ ora mettono nuovamente i panni dei protagonisti della saga sci-fi, dopo l’esilarante episodio di Blue Harvest.
E’ la volta del secondo episodio, L’Impero Colpisce Ancora. L’episodio speciale che fa parte della settima stagione della serie uscirà il 22 dicembre negli States e il 16 maggio 2010 in Italia direttamente in dvd e per la prima volta nella storia del cartoon anche in Blu-ray.
Mentre è inseguito da Darth Vader (Stewie Griffin) sul pianeta Hoth, il giovane Luke Skywalker (Chris Griffin) ha una visione della suo mentore e guida Obi-Wan-Kenobi (Herbert), che gli consiglia di andare sul pianeta Dagobah e di imparare i segreti della Forza dal maestro Jedi, Yoda (Carl). Ma Luke ha una visione delle forze dell’impero che catturano i suoi compagni. Credendo sia la realtà, Luke rinuncia al suo addestramento per diventare Jedi per difendere i suoi amici e confrontarsi con Vader. Altrove, la principessa Leia (Lois) si sente attirata verso il trasandato pilota Han Solo (Peter) e, contro ogni previsione, i due si ritrovano innamorati.
Il poster che ricalca l’immagine del film originale è meraviglioso. Godetevi il video che è il remake del trailer originale.
Lo speciale dei Griffin dal titolo Almost Live Comedy Show, di cui avevamo parlato un po’ di tempo fa, andrà in onda, sì, l’8 novembre negli States ma non sponsorizzerà più Microsoft. In effetti Windows non vuole più comparire nell’episodio dopo l’annuncio della partnership con Microsoft per promuovere il lancio del nuovo sistema operativo Windows 7.
Il programma prevedeva Seth MacFarlane e Alex Borstein (la voce di Lois) che promuovevano Windows 7. Per la maggior parte dello speciale, tuttavia, MacFarlane e Borstein avrebbero dato vita alle classiche battute alla Griffin e alle tematiche ’scomode’ come i non udenti, l’olocausto, l’igiene femminile e l’incesto. Un tale materiale era apparentemente un po’ troppo per Microsoft. Un portavoce di Microsoft ha commentato che inizialmente avevano scelto di partecipare allo show di Alex e Seth per il tipo di pubblico e l’umorismo graffiante dei Griffin ma dopo l’esame della versione iniziale, é apparso chiaro che le tematiche non combaciavano con la linea del brand Windows. Ha però aggiunto che continueranno a collaborare con Fox, Seth MacFarlane e Alex Borstein su altri progetti, perchè ancora credono nel valore dell’ integrazione e dell’ associazione tra brand e brand, tra aziende media e talenti.
Fox ha deciso, comunque, di trasmettere lo speciale “Seth & Alex’s Almost Live Comedy Show” come parte di una serata tutta dedicata a MacFarlane. Il creatore dei Griffin condurrà la serata e nel corso dello speciale la Fox trasmetterà i nuovi episodi delle serie targate MacFarlane come American Dad, I Griffin e The Cleveland Show.
Che serata! Secondo me c’era ben poco da condividere con Microsoft, comunque penso che il gigante dei software abbia perso una grande occasione…
Microsoft e Seth MacFarlane produrranno uno show di mezz’ora per promuovere il nuovo sistema operativo Windows 7. Lo speciale sarà trasmesso a novembre sui canali Fox, senza spot, e i responsabili promettono di concentrarsi sul sistema operativo che sarà disponibile sul mercato a partire dal 22 ottobre.
Anche se Microsoft non dà chiarimenti o specifiche su canzoni o gag, MacFarlane e il suo ‘collega’ Alex Borstein daranno vita a siparietti divertenti, canzoni, cartoon, e faranno riferimenti intelligenti al prodotto di Microsoft. Prenderanno spunto dallo stile dello show di varietà prima radiofonico e poi televisivo degli anni ‘50, Texaco Star Theater trasferendolo nel 21esimo secolo. Sono previste animazioni originali, performance in live-action dei più memorabili numeri musicali dei Griffin, sketch comici e guest star a sorpresa. Gayle Troberman, il direttore generale del settore pubblicità della Microsoft, ha parlato dell’accordo con MacFarlane come un’occasione per l’azienda di software di fare appello a una grande fetta di pubblico.
Lo show che ha come titolo provvisorio Family Guy Presents: Seth & Alex’s Almost Live Comedy Show sarà trasmesso nella serata dell’8 novembre. Troberman aggiunge che Microsoft sta pagando questo privilegio. Se si pensa che il magazine Fast Company ha segnalato l’anno scorso che uno spot di 30 secondi con i Griffin costa $200.000, Microsoft avrà un bel po’ da spendere.
Non mi piace essere ripetitiva ma la sequenza di Brian e Stewie nell’universo Disney è geniale. Avevamo parlato di Road to the Multiverse, episodio de I Griffin trasmesso negli States, avevo immaginato qualcosa ma la sequenza è da vedere. Che ne dite della canzoncina in stile Disney ‘Per la torta non c’è giorno migliore’ ? E quando lanciano la torta in faccia alla strega cattiva? Tutto sembrerebbe rosa e fiori o ‘perfetto’ come dice Stewie, ma la fine è come al solito inquietante: a farne le spese un ebreo che si affaccia alla porta della casetta tenera e soffice. Tra i commenti c’è chi accusa MacFarlane di antisemitismo, ma non bisogna prendere la cosa troppo seriamente.
La cosa certa è che McFarlane ha studiato parecchio i disegni Disney perchè mi sembrano eccezionali. Stewie, paffuto e dai grandi occhi azzurri è tenerissimo. Di seguito, c’è la sequenza quando i due si trasferiscono nella dimensione di Robot Chicken. Che dire? Non resta che ridere a crepapelle.

Come promesso, inauguriamo oggi una rubrica che cercherà di fare il punto della situazione sull’andamento degli ascolti in America per quanto riguarda le serie tv e gli show. Oggi ci occupiamo dei programmi andati in onda tra domenica 27 settembre e mercoledì 30.
Vi proponiamo, dopo il salto, la classifica di tutti i telefilm trasmessi in questi giorni coi relativi ascolti e dei vari reality e news magazine trasmessi dai principali network. Tra le serie, a dominare è il marchio “Ncis”: 20,6 milioni di telespettatori è l’ascolto dell’episodio di martedì scorso, più alto di quella della season premiere della settimana precedente (vista da 20 milioni di persone), mentre lo spin-off “Ncis: Los Angeles” cala, ma di poco: 17,6 milioni.
Tra i più visti troviamo anche “Dr. House” (14,4 milioni), “Due uomini e mezzo” (13,64) e “Csi: Miami” (13,46). Regge molto bene il legal drama “The Good Wife” (13,3), che nella nostra classifica supera di poco anche la premiere di “Desperate Housewives 6″ (13,24).
La Fox scatena la sua creatività e lancia il promo del primo episodio dell’ottava stagione de I Griffin, dal titolo Road to the Multiverse, andato in onda ieri sera negli States.
In questo episodio, parodia della serie fantascientifica I viaggiatori (Sliders), Stewie e Brian viaggiano attraverso universi alternativi e vedono tutti i generi di questioni bizzarre e surreali di Quahog, la fantasiosa cittadina del Rhode Island dove abitano i protagonisti, nel medesimo tempo e spazio ma in condizioni differenti.
Nei loro balzi tra le dimensioni parallele Stewie e Brian si muovono grazie ad un telecomando: vedono loro stessi in carne ed ossa come se fossero nel nostro mondo (Stewie è un delizioso bimbetto biondo!), vedono una dimensione dove la Guerra Fredda è diventata incandescente causando degli orrori che hanno devastato la terra e le hanno dato un’aspetto post-apocalittico, o l’universo dove i cani controllano e possiedono gli esseri umani come animali domestici. Date un’occhiata. Il promo dell’episodio mi sembra un ottimo inizio, e preannuncia grandi cose per l’ottava stagione. Non vedo l’ora che l’episodio arrivi anche da noi…

Siamo arrivati alle battute finale dei Toto Emmy 2009 di TvBlog. Oggi tocca alla miglior comedy: quelli che vi proponiamo nel game sono i sei show comici più amati dal pubblico americano (e non solo), che si contendono la vittoria il prossimo 20 settembre.
Volete scoprire chi fa parte della rosa dei candidati? Dopo il salto, titoli e descrizioni di quelli che, anche in Italia (chi più chi meno) sono diventati degli appuntamenti imperdibili.
Vi ricordiamo che manca poco alla chiusura dei game per le varie categorie che vi abbiamo proposto nel corso di questi due mesi. Siete ancora in tempo, quindi, per votare per:
-miglior attore protagonista e non di un drama;
-miglior attrice protagonista e non di un drama;
-miglior attore protagonista e non di una comedy;
-miglior attrice protagonista e non di una comedy;
-miglior show d’animazione.

Fase finale dei Toto Emmy 2009: dopo le categorie dedicate ai vari attori protagonisti e non delle serie più famose della scorsa stagione, tocca finalmente ai generi. Iniziamo con il miglior show d’animazione (della durata inferiore alla mezz’ora).
Dei semplici cartoni animati? Non proprio. Questi show entusiasmano più gli adulti che i bambini, sia per i temi che per i personaggi, decisamente non da pomeriggio. Il nuovo modo di far ridere, ormai, passa da loro.
Come sempre, potete ancora votare per le altre categorie: miglior attore protagonista e non di una serie drama, miglior attrice protagonista e non di una serie comedy, miglior attore protagonista e non di una comedy e miglior attrice protagionista e non di una serie drama.
Continua a leggere: Toto Emmy 2009: miglior show d'animazione
La serie I Griffin è sulla bocca di tutti, in questi ultimi tempi. Il primo motivo è la polemica sull’ episodio che ha come argomento un tema molto sentito negli Stati Uniti come l’aborto, che dopo essere stato prodotto sembra che Fox non voglia più trasmettere. Oltre alla polemica e al sarcasmo di Mac Farlane in merito alle decisioni in casa Fox, il team della serie politicamente scorretta si sta muovendo con una campagna pubblicitaria pro Emmy 2009.
Come vi abbiamo già anticipato I Griffin hanno ricevuto una nomination storica agli Emmy Awards come Miglior Comedy, e i produttori sono in procinto di lanciare una serie di sei episodi online che deridono le altre serie comiche candidate nella stessa categoria. Chissà se porteranno fortuna a Peter e compagni. Certo che se i membri dell ‘Accademia hanno qualche dubbio su chi votare con questi video avranno da pensare.
Ecco il primo piccolo episodio che fa la parodia di The Office, serie della NBC, e si intitola ‘Where’s My Emmy?’. E’ stato doppiato un vecchio episodio che mostra Stewie che colpisce violentemente Brian. Il momento clou è quando alla domanda di Stewe su quale serie voterà agli Emmy Awards, a settembre, il cane maltrattato risponde “The Office”. Alla fine del video Stewie lascia la stanza da bagno infuriato commentando che “Indiani e latino-americani non vivono a Scranton.”, facendo riferimento alla cittadina di Scranton, in Pennsylvania dove ha sede il noto ‘ufficio’.
[via Hollywood Reporter]