A due mesi dal finale della sesta stagione, la creatrice di “Grey’s anatomy”, Shonda Rhimes, parla degli sviluppi della settima stagione dello show, che partirà sulla Abc il 23 settembre. L’autrice ha parlato dei personaggi principali e soprattutto delle conseguenze del finale dell’ultima puntata andata in onda.
-Attenzione: spoiler-
Inanzitutto, la Rhimes rimarca il legame tra il medical drama ed il suo spin-off “Private Practice” (con cui ci sarà un altro crossover), soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione dei personaggi. “Per entrambi”, ha detto, “arriveranno due stagioni entusiasmanti. E’ stato davvero divertente sedersi ed organizzarle. Ora [i protagonisti] sono davvero adulti ed è stata una sfida lasciarli crescere e capire cosa avrebbe significato”.
Il tema della settima stagione dello show sarà la rinascita. Sia per via del trauma subito nell’aggressione dell’ultima puntata trasmessa, ma anche per il desiderio di maternità che inizierà ad affiorare in Meredith (Ellen Pompeo), dopo l’aborto subìto nel finale. A proposito dell’attacco di cui è stato protagonista il Seattle Grace, nei primi tre episodi vedremo James Tupper nei panni di un consulente che aiuterà i protagonisti a riprendersi dal trauma.
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Da una corsia all’altra. Il futuro professionale di James Tupper resta ancora legato ad un medical drama: l’attore, che abbiamo visto nel ruolo di Jack in “Man in trees” (dove ha conosciuto la sua compagna, Anne Heche) e di recente nei panni del Dr. Chris Sands in “Mercy”, comparirà nella settima stagione di “Grey’s anatomy”.
La serie della Nbc che si focalizzava in particolare sul ruolo delle infermiere non è stata rinnovata per una seconda stagione, ma evidentemente il lavoro di Tupper è piaciuto alla Abc, che lo ha chiamato per almeno due episodi della prossima stagione, con la possibilità, forse, di vederlo anche di più.
Se volete sapere quale sarà il suo ruolo, proseguite nella lettura. Se non avete ancora visto il finale di “Grey’s anatomy 6″, invece, fermatevi qui.
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Il dopo-“Lost” della Abc è molto cauto. Poche idee veramente nuove, molte serie che tornano su argomenti e generi già sperimentati. Ecco che lo spazio occupato da “FlashForward”, giovedì sera, sarà preso dalla dramedy “My Generation”, una sorta di “Grande Freddo” dei nostri tempi.
Dana Delany diventa protagonista del procedural “Body of Proof”, mentre “The Whole Truth” riporterà in tv Joely Richardson di “Nip/Tuck”. Sempre per quanto riguarda i ritorni, è atteso Matthew Perry con “Mr. Sunshine”, mentre Shonda Rhimes propone un terzo medical drama, l’esotico “Off the map”.
Tra i rinnovati, “V”, che però tornerà in midseason (e non in due parti come successo con la prima stagione, in modo da “creare uno show migliore possibile”, dicono dai vertici). Infine, risalta “No Ordinary Family”, storia di una famiglia che scopre di avere dei poteri straordinari. E come lo scopriranno? Dopo un incidente aereo… Dopo il salto, la descrizione delle nuove serie, i trailer ed il palinsesto autunnale della rete.

Sono due degli show più popolari della Abc e, come tutti i telefilm che sono in onda da qualche anno, iniziano a sentire un po’ di stanchezza, sia nelle storie che nel cast. Parliamo di “Desperate Housewives” e “Grey’s anatomy”, i cui contratti di autori e cast si stanno rinnovando in questi giorni, riservandoci alcune sorprese.
La serie di Marc Cherry, infatti, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe concludersi con l’ottava stagione, tra due anni. La Abc avrebbe intenzione di confermare la serie già adesso anche per la stagione 2011-12, mettendo sotto contratto tutto il cast protagonista ed i principali autori. Questo accordo permetterebbe a Cherry, che è legato alla Abc per altri tre anni, di concentrarsi durante il terzo anno su nuovi progetti.
In realtà, l’autore ha già in cantiere alcune idee, ma l’impegno con “Dh” non gli ha permesso di svilupparli al meglio. Lo stop al suo telefilm più famoso gli permetterebbe di dedicarsi meglio alle nuove idee. Novità, forse, anche per “Grey’s anatomy”.