
Seconda parte della nostra intervista a Gianni Morandi. Dopo la prima parte pubblicata ieri in cui abbiamo fatto un bilancio di questa sua ultima fatica televisiva “Grazie a tutti” andata in onda nelle domeniche sera di RaiUno, oltre che discusso del suo ultimo album “Canzoni da non perdere”, oggi in questa seconda ci concentreremo sulle voci di un possibile ritorno nei sabati sera del prossimo autunno su RaiUno di “Canzonissima” la celebre trasmissione Rai andata in onda negli anni ’60 e ’70 teatro di grandi sfide fra i maggiori cantanti dell’epoca e condotta da artisti del calibro di Mina, Walter Chiari, Paolo Panelli, Johnny Dorelli, Raffaella Carrà, Corrado, Pippo Baudo, Loretta Goggi e che vedrebbe proprio Morandi come conduttore. Abbiamo inoltre parlato dei gusti televisivi del cantante emiliano e della nazionale cantanti che lo ha visto fra i fondatori. Buona lettura.
Sono di questi giorni le dichiarazioni del direttore di RaiUno Mauro Mazza sulla volontà di una possibile riproposizione in chiave moderna della mitica “Canzonissima”, che ne pensa? Si è parlato di lei come probabile conduttore, cosa ci dice al riguardo?
Sono un po’ di anni che la Rai pensa di ritirare fuori questo marchio di Canzonissima che le appartiene e che ai tempi era importantissimo al livello di Sanremo se non di più. Perché mentre Sanremo nasce e muore in pochi giorni, Canzonissima avrebbe 4 mesi di tempo per portare i cantanti da 48 a 8/6 della finale dell’epifania, quindi con delle eliminatorie e dei ripescaggi. Ci stanno pensando da qualche anno ma non sono mai riusciti a far rinascere questa trasmissione. Probabilmente adesso potrebbe essere il tempo giusto, l’idea di rivederci lì all’interno del teatro delle Vittorie, non nascondo che mi piace moltissimo. Ne stiamo parlando con la Rai.
Secondo lei funzionerebbe oggi un programma come Canzonissima ?
E’ un progetto complicato, legato alla lotteria, ha dei costi sicuramente importanti. Mi piacerebbe fare anche il direttore artistisco, occuparmi cioè della stesura del progetto, del regolamento. Io Canzonissima l’ho vissuta in prima persona, ho fatto 6 edizioni quindi mi ricordo bene il tipo di passione che c’era sia da parte nostra che la facevamo, sia dei telespettatori che la guardavano da casa. I tempi sono cambiati ma a mio giudizio, con i dovuti aggiustamenti si potrebbe riprovare a metterla in onda. Bisognerebbe riportare quel tipo di gara che dura 3 mesi e riuscire a renderla interessante come era allora. Ripeto, oggi sono cambiati i tempi però secondo me si può fare.
Quindi realmente quante possibilità ci sono che il prossimo settembre 2010 torni Canzonissima su RaiUno?
Continua a leggere: Gianni Morandi a TvBlog: Canzonissima? Ecco come la vorrei [Seconda parte]
Dal teatro delle Vittorie di Roma è andato in scena ieri l’ultimo dei 4 appuntamenti con Gianni Morandi e Alessandra Amoroso su Raiuno. Lo show “Grazie a Tutti” per la 4ta settimana consecutiva ha riunito sul palco del teatro romano, già sfondo dei più importanti show di Raiuno, grandi big della musica e della televisione da Renato Zero a Lucio Dalla, con le incursioni a sorpresa di Fiorello e Maria De Filippi. Anche nell’ultima puntata il livello si è mantenuto alto con le partecipazioni tra le altre di Laura Pausini, prossima protagonista di Due su Raidue, Renzo Arbore e Paola Cortellesi. Momento televisivo più seguito della serata è stata l’esecuzione del pezzo “Non sono lei” da parte di Laura Pausini con 6.922.000 telespettatori. Per quattro settimane la prima serata della rete ammiraglia Rai si è così trasformata in un concerto a tante voci, con Gianni Morandi voce guida e perfetto padrone di casa con il sostegno della più giovane Alessandra Amoroso.
Un mix di passato e presente, in musica e non solo, che ha interessato (nelle prime 3 puntate) una media di 5.959.000 telespettatori e il 23.87% di share. Un risultato che ha rialzato Raiuno dopo il non fortunato show-esperimento di Vincenzo Salemme, che alla terza puntata ha dovuto abbandonare il delle Vittorie. Al di la dei dati auditel abbiamo però potuto toccare con mano l’affiatamento che si è creato fra il team di autori con in testa Claudio Fasulo e Francesco Valitutti e il padrone di casa, una intesa che partita anni fa, come nel caso di Fasulo, dal primo grande show per RaiUno “C’era un ragazzo”, si è rafforzata e consolidata nel tempo, fino ad arrivare alla grande complicità e amicizia che si è respirata in questa ultima produzione.
I dati , nel dettaglio dopo il salto, palesano un interesse del telespettatore leggermente maggiore per le donne (al 51.56%), le stesse che ieri ripetevano in coro a gran voce le canzoni di Gianni già due ore prima dell’inizio della trasmissione. TvBlog ha assistito live all’ultima puntata di “Grazie a Tutti”, e sulla quale vi proponiamo a seguire una esclusiva galleria fotografica tra diretta e backstage.
Continua a leggere: Analisi Auditel e Reportage dall’ultima puntata di “Grazie a Tutti”

Maria De Filippi a Grazie a tutti




La vincitrice di Amici canta sull’ammiraglia della tv di stato e alle spalle, senza che nessuno se lo aspetti, arriva la sua madrina Mediaset. RaiUno si è arresa a Maria De Filippi, ospite inattesa di Grazie a tutti (con un elegante vestitino nero). Gianni Morandi la accoglie celebrando il successo dell’appena concluso C’è Posta per te, acerrimo competitor di RaiUno:
“Siamo tutti disperati al sabato sera. C’è qualcuno che si è messo in mutande ai tempi… Bisogna ringraziare Mediaset che ti ha dato il permesso di venire qui. Sei la più brava di tutti”.
Morandi continua la missione intrapresa da Bonolis al Senso della vita: farla mettere a nudo. Ci riesce, intonando con la chitarra quelle canzoni che hanno un significato per la conduttrice. Lei rievoca la sua gioventù con le amiche del cuore - un po’ come quella di Alessandra Amoroso - e rivela che Rosso Relativo le ricorda suo figlio.
Maria è molto più a suo agio questa sera, su RaiUno, che a Sanremo, grazie alla particolare complicità con il cantante (i due si erano già incontrati in tv ad Amici, nell’edizione di Marco Carta che aveva come sigla Uno su mille). E il congedo tra i due è sinceramente amichevole, coronato da un commovente abbraccio.
La scorsa settimana abbiamo visto uno speciale cameo - altrettanto imprevisto - di Fiorello, lo showman passato a Sky, questa sera a rubarsi la scena è la regina Mediaset. I migliori ospiti in Rai sono quelli che se ne vanno (o non ci sono mai stati)?
Continua a leggere: Maria De Filippi a Grazie a tutti (foto e video)

Stasera grossa sorpresa nella seconda puntata dello show “Grazie a tutti” di Gianni Morandi in diretta su RaiUno. Durante il momento delle richieste telefoniche dei telespettatori, Fiorello con un accento siciliano ha finto di essere un telespettatore, Alfio da Catania, ed ha richiesto a Morandi, ancora ignaro dell’identità dell’interlocutore, una canzone dei Tokyo Hotel. Dopo un divertente scambio di battute al telefono, si è poi palesato in studio alle spalle del cantante emiliano che era visibilmente sorpreso e assolutamente ignaro dell’ospitata dello showman siciliano.
Ha poi spiegato Fiorello che con questa sorpresa voleva ricambiare l’ospitata di Morandi nell’unico show che Fiorello ha condotto su RaiUno dal teatro delle vittore e cioè l’ultima edizione di “Stasera pago io”. Fiorello ha poi coinvolto la partner di Morandi in questo show e cioè Alessandra Amoroso facendole i complimenti per la sua voce, la sorpresa è poi terminata con Morandi e Fiorello che cantavano “Un mondo d’amore” correndo per tutto il palcoscenico del teatro delle vittorie.
Una grande dimostrazione di amicizia quella a cui abbiamo assistito stasera fra i due grandi big dello spettacolo italiano. Lo spettacolo è poi continuato con l’esecuzione di Morandi dello splendido pezzo “Storie di tutti i giorni” cantato assieme al suo interprete originale ed autore Riccardo Fogli. E’ quindi arrivato in teatro Renato Zero che ha duettato con Morandi, uno cantando i brani dell’altro. Abbiamo cosi ascoltato Morandi cantare “Cercami” e Renato Zero “In ginocchio da te” per poi concludere assieme con il bellissimo pezzo scritto da Renato “Amico”. Il programma è poi proseguito con Albano, Samuele Bersani e Margareth Madè, protagonista dell’ultimo film di Giuseppe Tornatore Baarìa.
Un menù quindi ricchissimo, che l’ospitata a sorpresa di Fiorello ha reso ancora più succulento, non resta ora che attendere i numerini dell’auditel di domani. Dopo il continua il video della sopresa di Fiorello a “Grazie a tutti” di stasera.
Continua a leggere: Fiorello a sorpresa da Gianni Morandi a "Grazie a tutti"

Su RaiUno Grazie a tutti: a tutti, caro Gianni, ma soprattutto a Maria De Filippi.
Su RaiDue N.C.I.S.: titolo di puntata è “Omissione di soccorso”. A seguire Criminal Minds con una puntata dal titolo “Il conforto della morte” che è un po’ quello che tutti pensiamo dopo due ore in tangenziale.
Su RaiTre Report: “La banca dei numeri uno”. Le inchieste coordinate da Milena Gabanelli stavolta verteranno sulla questione dello Scudo Fiscale.
Su Canale5 Distretto di polizia 9: almeno in questo commissariato i detenuti entrano sulle proprie gambe e ci escono anche. Non a caso è fiction.
Su Italia1 Colorado: comici divertentissimi come I Fichi d’India e Nicola Savino proveranno a stupirvi inserendo una battuta nuova nel loro repertorio giurassico.
Su Rete4 Il grande cuore di Clara: Whoopie Goldberg dismette i panni di suora e si infila in quelli di una domestica giamaicana. Seguiranno una serie di tragedie epocali perfette per una domenica sera all’insegna del Tavor.
Continua a leggere: Cosa vedrai? Prime time di domenica 15 novembre

Paradossalmente, non si possono citare bassi dati d’ascolto per giustificare questo editoriale. Lo giustificano, però, gli occhi, le orecchie, i fatti, il gusto. Dal reality al varietà, che fine ha fatto l’intrattenimento? Mi riferisco ovviamente a quello di punta, quello che dovrebbe far sfracelli e che dovrebbe divertire, far compagnia agli spettatori, fare grandi numeri.
Grazie a tutti va bene - ma la concorrenza dov’era? - ma non mi si racconti che è un varietà di nuova generazione. Morandi che canta, qualche sketch, presenze giovani che però non bastano a ringiovanire, una scenografia talmente minimal da sembrare sciatta, un programma che appare quantomeno improvvisato: un po’ grave, per un one man show di prime time. Un po’ grave, per un gruppo di autori così forte sulla carta. Ma gli ascolti ci sono - anche se a Morandi non importavano - e quindi si va avanti come se niente fosse, immaginiamo, a canzonette e chiacchiere più o meno interessanti. Forse meno. Questa è Atene. Vediamo Sparta.
Il Grande Fratello 10 le prende da Un medico in famiglia, dopo averle prese da Pinocchio, ma è stabile in termini di share e valore assoluto. Il che non ne fa certo un successo. Anzi. Fin dalla prima puntata - ma non ci voleva una scienza - mi permisi di avanzare più d’una perplessità sul cast. Ora arrivano le conferme: ci si devono inventare pseudoeliminazioni a sorpresa (che poi non avvengono) per stimolare i concorrenti, Daniela Caneo doveva essere un elemento di punta del cast ma esce subito, deludendo le aspettative. La stessa Marcuzzi glie lo rinfaccia in qualche modo, commentando la sua uscita. Ma di chi è la colpa se un gruppo non funziona? Se non ci sono dinamiche interessanti? Se quelle poche che emergono devono essere rinfocolate come braci in via di spegnimento, soffiando ben forte con il vento di tutte le forme pubblicitarie possibili e immaginabili? Un casting che suscitava perplessità, dopo tre settimane suscita tenerezza e sembra amorfo. Persino i Gialappi hanno difficoltà a sfotterli e si devono concentrare sui - riuscitissimi - montaggi di provini improbabili (che tuttavia gettano qualunque normodotato cerebrale in un profondo sconforto pre-depressivo). E così, l’unico elemento di disturbo, tal Mauro Marin, salumiere, bisogna tenerselo stretto sperando che continui a “funzionare” quel poco che funziona. Un po’ pochino: come si pensa di tirare a campare per 5 mesi?
Continua a leggere: Editoriale - Dal reality al varietà, l'intrattenimento che non c'è
Inizia in maniera davvero spettacolare, questa prima puntata di Grazie a Tutti, con un Gianni Morandi in versione astronauta calato dall’alto. Il monologo iniziale parla proprio dell’allunaggio e di tutte le speranze che quel grande evento generò. Se i titoli di testa vanno in onda su una discesa con tanto di costellazioni e grafica a tema, però, il monologo ci sembra un po’ troppo amarcord.
Chissà se il Morandi che si spoglia dalla tuta da astronauta è una citazione del suo già citato Monologo in Mutande? Con la musica, le cose migliorano ma il programma assume, fin dalle prime battute, proprio il senso che deve avere. Un varietà. Nel senso più tradizionale del termine. Il che non è, necessariamente un male.
Bello il momento dell’incontro con la troupe - incluso Beldì - ma ancor più bello, soprattutto per gli addetti ai lavori, l’arrivo del cameraman della “Due”, che è al “Delle Vittorie” da vent’anni. Una colonna portante, sia in senso televisivo - la “due” è la camera centrale - sia in senso cronologico.
Il duetto con Alessandra Amoroso arriva quasi subito, sulle note di Un mondo d’amore e poi la giovinetta che regge bene il prime time ha facoltà addirittura di esibirsi da sola e di cercare di riempire questa scenografia forse un po’ troppo minimal.
Dopo la pubblicità, c’è il momento canzoni a richiesta, che fa molto notti sulla spiaggia col canzoniere. Amarcord allo stato puro. Chiamano da casa, si complimentano con Gianni e giù una canzone. Come idea è carina. Certo, il repertorio è - da idea stessa del programma, eh - un po’ datato. Segnaliamo che ci sono altre due fuoriuscite da Amici (per la precisione Amici 8) che appare accanto a Morandi: trattasi di Daniela Stradaioli e Pamela Scarponi, direttamente dall’ottava stagione del talent defilippico. Qualche fan di Amici si riverserà su RaiUno, insomma, anche se il programma non è esattamente spumeggiante.
Arriva Gianna Nannini, subito dopo un momento in famiglia con Marianna Morandi, e si prosegue così. Abbastanza velocemente ma senza che lo spettacolo tocchi grandi vette, a giudizio del sottoscritto. Dall’amarcord al futuro, dalla stanzetta con i diari di Morandi che ne approfitta per scusarsi con la figlia per non averla fatta uscire la sera a 17 anni, ai giovani che parlano delle loro speranze, il programma scorre ma non colpisce per originalità.
Il momento-Morandi-a-casa-tua non è particolarmente riuscito: il contributo registrato con lo stesso Morandi in action che poi guarda se stesso lascia un po’ il tempo che trova. Smuove un po’ di mezzi, fa riunire il borgo (nell’RVM ci sono proprio tutti, dal sindaco al sagrestano, come se Morandi fosse una moderna Boccadirosa), fa festeggiare la famiglia che ospita Morandi a casa, due frammenti di canzoni e via, verso il numero comico.

Fra un momento musicale e l’altro, un monologo sul silenzio, Franco Neri che non mi ha mai fatto ridere - ma forse è un problema mio - Micaela Ramazzotti che anticipa la promozione del film del marito, La prima cosa bella, si scivola verso la fine del programma. Non prima di aver telefonato a Tiziana di Cervia, da cui Morandi andrà martedì. Già. E lo si vedrà in registrata domenica. Perplessità, mi permettete, immagino.








Nel presentare la prima di quattro puntate di Grazie a Tutti, ieri, citavo il famoso monologo in mutande con cui Gianni Morandi aprì la puntata del 19 ottobre 2002 di Uno di noi, che andava contro C’è posta per te di Maria De Filippi.
Sembra interessante, oggi, dopo più di sette anni, riproporre una trascrizione (il video è dopo il salto) di quel monologo e i commenti e risultati che uscirono il giorno dopo. Va detto che il monologo era nell’anteprima per volere dello stesso Morandi, che non voleva entrasse nel computo dei risultati della puntata. Morandi entra in studio - è il monologo di apertura della puntata - in mutande. Il pubblico ridacchia, applaude, intona un “Sei bellissimo”.
Non vi preoccupate, eh. Non sono impazzito. Questo è solo un esperimento scientifico. Allora. I protagonisti di questo esperimento sono tre, io, il pubblico televisivo e una macchinetta. Questa macchinetta è la macchinetta dell’Auditel. Dell’audience. Dello share.
Applausi.
Questa macchinetta misura minuto per minuto quanti spettatori sono davanti alla televisione e cosa stanno guardando in quel momento. Pensate che tutte le mattine, verso le dieci, persone importanti, presentatori, attori, cantanti, direttori di rete, politici, ministri sono lì che aspettano il responso di questa macchinetta.
Come sarà andata? Mi avranno visto? In quanti? Ho vinto? Ho perso? Sono piaciuto? Non sono piaciuto?
Urla del pubblico.
Proviamo… No ma è un esperimento serio questo, eh.
Proviamo a immaginare cosa sta dicendo in questo momento la macchinetta dell’Auditel. Probabilmente, la macchinetta dell’Auditel sta dicendo che Morandi in mutande sta facendo un grande ascolto. Ma non perché è Morandi, eh, perché è in mutande. Normale.
Applausi.




Continua a leggere: Grazie a Tutti - E il monologo in mutande del 2002

Da domani sera, per quattro domeniche, ritorna Gianni Morandi in prima serata su RaiUno con Grazie a Tutti. Morandi ritorna dopo lo storico C’era un ragazzo (9 milioni di spettatori a puntata) ma anche dopo Uno di noi (era il 2002. Il programma vedeva la regia di Duccio Forzano. A fianco del conduttore c’erano Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi. Rimase storica l’esibizione in mutande di Morandi, una sorta di polemica per i dati Auditel. Dopo il salto, il video, in cui Morandi parla dell’esperimento, i cui protagonisti dovevano essere lui, il pubblico e la macchinetta dell’Auditel. Fra le dichiarazioni durante il monologo, il pudore non va d’accordo con la macchinetta dell’Auditel. Assolutamente d’accordo) e Non facciamoci prendere dal panico (2006).
E gli ascolti sono un tema aperto anche quest’anno con Grazie a Tutti. Il cantante-conduttore, infatti, dichiara:
Grazie a Tutti sarà una trasmissione semplice, fatta di cose pulite e genuine, senza effetti mirabolanti, senza una spasmodica ricerca di audience a tutti i costi.
Belle parole, ma tutte le volte che si sente dire che non si cerca l’audience a tutti i costi ci viene sempre un po’ da sorridere: che dovrebbe fare, un grande show di prima serata, se non cercare l’audience? Soprattutto in un periodo storico in cui il varietà è alla resa dei conti con se stesso: funziona ancora?
Tant’è, il programma, per la regia di Paolo Beldì, in onda in diretta dal Teatro delle Vittorie, una location storica per la RAI, nei fatti sembra non essere propriamente qualcosa di semplice, giacché prende le mosse da uno degli avvenimenti più sensazionali della storia – lo sbarco dell’uomo sulla Luna avvenuto quarant’anni fa, nel 1969, anno in cui Morandi, di ritorno dal servizio militare, vinse “Canzonissima” proprio al Delle Vittorie e nacque sua figlia Marianna. La Luna come simbolo di speranza per l’umanità per rievocare le fantasie e le aspirazioni di un tempo e confrontarle con i pensieri e i desideri dell’uomo in questo nuovo secolo. (sic)
Continua a leggere: Grazie a tutti - Il nuovo show di Gianni Morandi
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“Grazie a tutti” è il titolo dello spettacolo televisivo che la vedrà protagonista da domenica prossima, in diretta dal teatro delle Vittorie in Roma su RaiUno al fianco del grande Gianni Morandi. Alessandra Amoroso, 23 anni, pugliese, vincitrice di Amici 2009, 3 dischi di platino, costantemente in vetta alle classifiche anche con l’attuale album-dvd “Senza nuvole”, sta vivendo un anno davvero da incorniciare fatto da una straordinaria sequenza di successi. Alla vigilia del debutto su RaiUno è nostra ospite sulle colonne di TvBlog per sfogliare assieme a noi questo suo meraviglioso 2009, e non solo, in una specie di album dei ricordi partito dai sogni di una ragazza che voleva cantare, passando per il grande affetto che nutre per la sua seconda mamma Maria De Filippi, fino alle pagine ancora da scrivere, quelle di un futuro fatto ancora di sogni ma con anche moltissime certezze come le dimostrazioni di affetto e di stima che i numerosi fans le fanno avere tutti i giorni. Tutto questo e tanto altro in questa lunga chiaccherata che vi invitiamo a leggere.
Facciamo prima un passo indietro e torniamo ai tempi pre-Amici. Quali erano i tuoi sogni di 2 anni fa prima dello sbarco in tv?
“Ho sempre avuto ed ho lo stesso sogno: fare la cantante. 2 anni fa le disponibilità economiche erano sicuramente diverse da quelle di adesso e lavorando così tanto come facevo non avevo tempo di iscrivermi ad una scuola di canto. Lo sognavo e basta. Mi sarei comunque armata per poter fare tutti i concorsi, audizioni.”
Un anno fa eri entrata invece da poco nella scuola di “Amici”. Cosa sognavi?
“All’inizio avevo tanti desideri e progetti ma mi sono trovata in difficoltà subito dall’inizio. Non la presi molto bene e mi trovai in un contesto veramente difficile da sopportare. La voglia però di vincere e di poter riuscire a realizzarmi nel mondo del canto mi ha dato forza. “
E’ stato veramente così difficile ?
“Sinceramente era pieno di momenti difficili. Dopo una settimana dentro in cui tutto sembrava bello bello, di euforia alle stelle ho iniziato a metabolizzare e riconoscere le telecamere, a capire che ogni cosa che facevo e dicevo la gente lo sapeva. Ho iniziato a perdere le mie sicurezze, anche quelle vocali, subendo tutti i vari giudizi. Tutto il tempo passato nella scuola, ogni mese, ho avuto momento bui.”
Ora segui la nuova edizione di “Amici” con i nuovi alunni?
I palinsesti non finiscono mai di impazzire. E la Rai è decisamente agguerrita contro le corazzate Mediaset, a sua volta vittima della concorrenza in casa fatta da Italia1 a Canale 5. Vi sarete accorti dell’ennesimo spostamento di Gossip Girl alle 15.55, prontamente segnalato dal nostro Paolino.
Non è ben chiaro se Uomini e Donne temesse la parziale sovrapposizione con gli episodi finali della teen series, domani in via di conclusione, o se era Il mondo di Patty ad insidiare troppo Amici: entrambi i programmi della De Filippi sembrano aver risentito negli ascolti del nuovo palinsesto pomeridiano di Italia1 (nonostante una trash-rissa da mercato del pesce che ha visto protagonista su Canale 5 Tina Cipollari).
Poi c’è l’affaire Colorado, programma vincente del venerdì sera di Italia 1. Vista la sua enorme temibilità sul target giovanile dei Liceali 2, al debutto venerdì 13 novembre su Canale 5, il MEGLIO DI del comico show è stato spostato dal venerdì alla domenica (già dall’8 novembre), collocazione che ha già occupato con buon successo nonostante la concomitanza con i posticipi. A sostituirlo al venerdì sera su Italia 1 arriva la nuova edizione del fortunato Mistero. Conduce Enrico Ruggeri, con un riciclato di lusso come inviato speciale: Daniele Bossari. Sperando che il suo contributo “minore” non trasformi Mistero nell’ennesimo flop della sua carriera.

Il Festival di Sanremo vuole puntare ancora sui cantanti fuoriusciti da Amici, nonostante questa sia l’edizione che vedrà d’ufficio il vincitore di X Factor presente alla kermesse canora. Evidentemente il risultato eclatante di Marco Carta lo scorso anno e anche il riscontro di Alessandra Amoroso fa gola agli autori del Festival per poter realizzare ascolti record nell’edizione condotta quest’anno da Antonella Clerici. Un’edizione peraltro, assai importante, perchè celebrativa dei 60 anni della manifestazione musicale italiana. Si corteggia quindi il cantautore Mario Nunziante, amico di Luca Napolitano e Alice Bellagamba coi quali convive nello stesso appartamento, per tentare il bis.
Il Festival della Canzone italiana però sembra dovrà rinunciare alla corteggiatissima Alessandra Amoroso: la Sony, nonostante la cantante pugliese sarà protagonista insieme a Gianni Morandi dello show “Grazie a tutti” a partire dall’8 novembre su Raiuno, ha posto il veto assoluto alla sua partecipazione alla kermesse canora. Così gli autori starebbero prendendo altre vie e puntando su altri nomi, augurandosi che da X Factor esca un cantante capace di calamitare le masse così come accaduto con il vincitore del talent show condotto da Maria De Filippi lo scorso anno. Dunque Mario Nunziante che alcuni lettori ci dicono stia già partecipando a Sanremolab. E che dire invece di Valerio Scanu o lo stesso Luca Napolitano? Oppure Noemi o i Bastard Sons of Dioniso? Saranno anche loro della partita festivaliera?
A proposito di X Factor, si sussurra che Antonio Marano, ex direttore di Raidue e ora vice direttore generale Rai stia gioendo sotto i baffi degli insuccessi della rete non più diretta da lui. Peccato che tutto il palinsesto autunnale fosse stato preparato proprio dal diretur e la gestione Liofredi abbia messo mano con innesti che stanno dando risultati. Vedi Il fatto del giorno di Monica Setta volato oltre il milione, La Signora del West al posto di Scalo 76 Talent e presto l’arrivo di Paolo Limiti (o Raffaella Carrà?) nel daytime.
Continua a leggere: Il Festival di Sanremo corteggia Mario Nunziante di Amici. X Factor 4 in dubbio?
Gianni Morandi, dopo essersi messo in mutande per attirare il pubblico a Uno di noi, predispone nuove tattiche acchiappaudience per Grazie a tutti. La prima è quella ormai nota, che prevede la presenza nel cast di Alessandra Amoroso, già accolta da uno spot che ammicca ai fan di Amici. La seconda è nuova di zecca e crea attesa per l’arrivo dello show nella domenica sera di RaiUno, a partire dall’8 novembre.
Morandi si esibirà, infatti, in un concerto a domicilio per un fan. Per partecipare basta telefonare all’89484849: si ha tempo fino alle 23 di martedì. Il vincitore verrà scelto per sorteggio. E il concerto a domicilio sarà trasmesso durante la prima puntata.
Il cantante di Monghidoro si racconta, intanto, in un’intervista a Marinella Venegoni de La Stampa:
“Lo spettacolo parte da una rievocazione del ‘69, 40 anni fa, quando nacque mia figlia e l’uomo andò sulla Luna, per arrivare ai nostri giorni. Parleremo dei sogni, di allora e di oggi. All’inizio avevo pensato di inserire canzoni a richiesta, poi mi è venuto in mente di andare nelle case, 3 o 4 giorni prima di ogni puntata, sarò in un’abitazione con la mia chitarra e le telecamere. La mia idea ha il sapore dell’incontro con la gente”.
Mentre si parla di un’incursione nel programma di Maria De Filippi, ancora tutta da vedere, è già certa la partecipazione di “amici di lavoro” come Lucio Dalla, Eros Ramazzotti, Renato Zero, Gianna Nannini, Laura Pausini. Tra gli autori è confermato Michele Serra, mentre il regista - come già ufficializzato a suo tempo - sarà Paolo Beldì.
La piccoletta, la scugnizza di Amici, Alessandra Amoroso, inanella un successo dopo l’altro e questa settimana fa fuori dalle classifiche addirittura il panzer-Madonna, e con il suo nuovo album Senza Nuvole balza direttamente al primo posto della tra le hit più vendute in Italia (qui trovate da ascoltare Il Cielo può attendere e Che peccato).
Alessandra, dunque, si conferma l’anti Giusy Ferreri, sia per la provenienza dal programma Amici di Maria De Filippi competitor di XFactor, sia per la sua immagine così scanzonata e leggera ma mai superficiale che va contro la mora Giusy più impegnata e di spessore.
Intanto, per giovedì 8 ottobre è previsto il suo concerto al Limelight di Milano che sarà trasmesso in contemporanea in 33 cinema italiani. Alessandra, sarà poi impegnata nella preparazione delle puntate di Grazie a tutti accanto a Gianni Morandi, che partiranno a novembre su RaiUno.
Dopo il salto l’elenco dei cinema presso cui sarà possibile assistere al concerto di Alessandra Amoroso.
Continua a leggere: Alessandra Amoroso con Senza Nuvole, scalza Madonna dalle hit dei più venduti
Si è mostrato stoico Gianni Morandi, alla presentazione del primo cofanetto della sua carriera, Grazie a tutti - il concerto, preludio dell’omonimo show in partenza da lunedì 26 ottobre su RaiUno. Si dà il caso, infatti, che il popolare cantante di Monghidoro si scontrerà al lunedì sera contro il Grande Fratello, in piena garanzia, dopo già aver sofferto in passato contro C’è Posta per te. Ai tempi di Uno di noi, il primo varietà in crisi del sabato sera di RaiUno, provocò il telespettatore restando in mutande, per far innalzare gli indici di ascolto. Questa volta, invece, dice che fare ascolti non gli importa:
“Voglio intrattenere senza disturbare, fare una tv semplice, senza effetti mirabolanti, senza una spasmodica ricerca di audience a tutti i costi”.
Lo stesso principio potrebbe applicarsi a Vincenzo Salemme in Da Nord a Sud - E ho detto tutto, un delizioso varietà vecchio stile, fatto di tempi teatrali (alquanto morti per uno spettacolo tv?) e di una staffetta tra grandi personalità artistiche. Peccato che il risultato di uno show tradizionale e semplice, lunedì sera, sia stato un mezzo fiasco: 4.092.000 telespettatori e il 15,59%. E lo stesso Renato Zero, in una recente intervista a Vanity Fair, ha dichiarato che non farà mai più un progetto suo in tv dopo il flop di Tutti gli zeri del mondo, il suo unico one man show andato male diversi anni fa su RaiUno, a suo dire per una controprogrammazione terribile.