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Fox Italia commenta la vittoria ai TvBlog Awards 2011

pubblicato da Paolino

Fox Italia
Fox Italia è stata tra i vincitori dei TvBlog Awards 2011 (qui l’elenco completo) in numerose categorie. Il gruppo, a cui si devono i canali satellitari su Sky dedicati principalmente alla messa in onda delle serie tv, si è portato infatti a casa il premio come miglior canale satellitare, grazie alla vittoria di Fox (canale 111) con il 50% dei voti dei nostri lettori. Ma non solo.

I canali di Fox Italia possono anche festeggiare la vittoria dei telefilm da loro trasmessi in prima tv: Foxlife trasmette infatti “Grey’s anatomy”, vincitore della categoria miglior medical drama (col 41% dei voti) e “Desperate Housewives”, vincitore delle categorie miglior comedy (37%) e miglior drama (44%) -d’altra parte, è pur sempre una dramedy-.

Fx (ora chiuso), invece, ha trasmesso “Boris”, che ha vinto come miglior serie italiana (37%) e “Dexter”, miglior serie crime (41%). Infine, la stessa Fox manda in onda “Glee”, vincitore della categoria miglior teen drama (42%). A queste serie, si aggiungano poi “I Simpson” (miglior cartoon col 50% dei voti) ed “How I Met Your Mother” (miglior sit-com col 37% dei voti), anch’esse trasmesse da Fox seppure non in prima tv.

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TvBlog Awards 2011 - Vota la miglior serie comedy straniera

pubblicato da Paolino


La rassegna di post dedicati oggi ai telefilm candidati ai TvBlog Awards 2011 si conclude con la categoria comedy. Anche in questo caso si ride, ma con episodi più lunghi, sceneggiature più elaborate ed una linea orizzontale più complessa. E come con le sit-com, la risata spesso è accompagnata da una morale più seria. In questa categoria si sfidano “Glee”, “Desperate Housewives” e “Chuck”.

Di “Glee” abbiamo già parlato come teen drama, ma abbiamo detto che Ryan Murphy ha inserito nel suo show molti elementi tipici della comedy. A partire dai dialoghi, brillanti e sempre dal ritmo veloce ed accattivante, passando per i voice over di alcuni protagonisti, che presentano alcune riflessioni fuori dall’ordinario, passando per gli stessi personaggi, alcuni dei quali si sono rivelati tra i più divertenti delle comedy ora in onda. Tra tutti, citiamo la perfida Sue Sylvester e le sue battute ciniche verso i componenti del Glee Club ed il loro maestro Will, e la cheerleadre Brittany, il cui mondo e convinzioni (”Non mi importa se tu sei libanese” -”Vuoi dire lesbica, Brittany?”) hanno portato ad un personaggio irresistibile.

“Desperate Housewives” è una serie che unisce drama a comedy, tanto da essere considerata “dramedy”. Per la parte comedy, anche in questo caso a rendere la serie divertente e tra le migliori trasmesse sono i dialoghi, le situazioni (molti gli equivoci rappresentati) ed i personaggi. In questa serie, però, ogni interprete deve saper utilizzare un registro comico all’occorrenza, dal momento che ad ogni ruolo viene assegnata una dose di situazioni comiche che lo rendono più umano e meno eroe. E’ anche questa la forza di questo telefilm, quella di riuscire a mostrare personaggi straordinari ma anche umani, ricchi di difetti e paranoie.

“Chuck”, invece, è una sorpresa per chiunque vi si avvicini. Si tratta di una “spymedy”, ovvero una spy story unita alla comedy, capace di portare un clima ironico in un contesto che da sempre è carico di tensione e colpi di scena. Elementi presenti anche in questo caso, ma la capacità della serie è quella di riuscire a non prendersi sul serio, accostando situazioni al cardiopalma ad attimoi di spensieratezza in un equilibrio perfetto. E senza mai tradire lo spettatore, neanche quando gli ascolti sono scesi fino a decretarne la cancellazione nei prossimi mesi.

Qual è, tra queste, la serie comedy che dovrebbe vincere i TvBlog Awards 2011? Registratevi e votate! Dopo il salto, tutte le categorie.

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TvBlog Awards 2011 - Vota la miglior serie teen drama straniera

pubblicato da Paolino


Ancora TvBlog Awards 2011, ancora telefilm. Ora tocca ai teen drama, serie che riescono ad accalappiare buona parte del pubblico giovane davanti alla tv, e per questo le reti cercano di collocare (a volte, però, toppando) laddovve i più giovani possano appassionarsi alle storie d’amore e di amicizia che vengono proposte. I candidati al premio sono “The Vampire Diaries”, “Glee” e “Gossip Girl”.

“The Vampire Diaries” è, come altre serie che rientrano nelle categorie che vi invitiamo a votare, un telefilm che ha raggiunto una certa popolarità in Italia grazie soprattutto al web (la messa in onda di Italia 1 è stata un gran flop, tanto che ora è stata spostata su La 5), dove i fan degli abitanti di Mystic Falls non mancano. Figlia del successo di “Twilight” (ma i libri di Lisa J. Smith, da cui è tratta la serie, risalgono a molto prima della saga della Meyer), il triangolo amoroso tra Elena ed i fratelli vampiri Damon e Stefan ha fin da subito conquisto il cuore del telespettatori, diventando in America un appuntamento imperdibile del giovedì sera.

“Glee” è invece stato il fenomeno di un paio di stagioni televisive fa, mentre oggi gode sì di una certa popolarità nonostante un calo (preoccupante in valori assoluti, mentre nel rating tiene) di ascolti, senza però essere lo show al centro delle attenzioni dei media. Se a Ryan Murphy si deve il merito di aver ibridato più generi (il teen drama, il musical e la comedy) realizzando un prodotto intelligente e fuori dagli schemi del tipico show per adolescenti, la rete che lo trasmette, la Fox, ha forse peccato nell’esagerare con l’esposizione del suo prodotto.

Anche “Gossip Girl”, nel tempo, ha perso spettatori, con trame sempre più lontane dal mistero della blogger che tutto conosce degli abitanti degli Upper East Side. Così, le vicende di Serena, Blair, Chuck, Nate e Dan si inseriscono ormai nel filone del teen drama senza più creare quello scandalo che le prime stagioni, complice anche l’ammiccamento ad uno stile più da “Sex and the city” che ad uno show del suo genere, suscitavano.

Quale tra queste, secondo voi, merita di vincere i TvBlog Awards 2011 come Miglior serie teen drama? Registratevi e votate! Dopo il salto, tutte le categorie.

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TvBlog Awards 2011 - Miglior teen drama e miglior sci-fi

pubblicato da Paolino

Tra meno di dodici ore (alle 23:59) termina la prima fase di votazione dei TvBlog Awards 2011. Siete ancora in tempo per andare sulla nostra pagina Facebook e partecipare ai sondaggi per avanzare la vostra candidatura di programma, personaggio e serie tv preferiti, che potranno partecipare alla fase finale delle votazioni. Qui trovate l’elenco completo delle categorie. Continuiamo la presentazione delle categorie con il Miglior teen drama e sci-fi.

Miglior serie teen drama

TvBlog Awards 2011Non poteva non essere in cima alla classifica “The Vampire Diaries”, serie che se su Italia 1 è andata malissimo negli ascolti, ha un grande pubblico in America e su internet. I vampiri, quindi, continuano ad appassionare. Segue “Glee”, che oltre a fare musical ed un po’ di comedy, racconta molto bene le dinamiche degli studenti americani meno popolari, quelli che sanno di dover lottare di più per raggiungere i propri sogni. Al terzo posto, ormai un classico, ovvero “Gossip Girl” che, però, sta risentendo di una stanchezza non indifferente nella sua ultima stagione, tanto che in molti pensano che la quinta sia l’ultima stagione.

Miglior serie sci-fi

TvBlog Awards 2011Dici fantascienza e pensi a “Fringe”. Anche in questo caso, la serie sta crollando negli ascolti, ma resta tra le più seguite dal pubblico di internet, tanto da essere tra le più votate. Segue “Dr. Who”, il Dottore inglese che da generazioni appassiona il pubblico britannico e non solo, e che l’Italia ha iniziato a conoscere meglio grazie anche a Rai 4. Al terzo posto, “The Walking Dead”, da poco tornare con la seconda stagione, ancora una volta campione d’ascolto, senza per forza dover usare eccessivi effetti speciali (se non nel make-up), ma puntando sulle relazioni tra i protagonisti. Al quarto, di poco distaccato, “Terra Nova”, la nuova serie di Steven Spielberg ricca di effetti speciali ma povera di idee.

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TvBlog Awards 2011 - Miglior soap opera, serie comedy e sit-com

pubblicato da Paolino

Manca poco per la chiusura della prima fase di votazioni dei TvBlog Awards 2011. Alle 23:59 di oggi, infatti, si chiude con le nomination, per lasciare spazio alla fase finale di votazione. Se ancora non l’avete fatto, andate sulla nostra pagina Facebook e partecipate ai sondaggi per decidere quali personaggi, programmi e serie debbano passare allo step successivo. Qui trovate l’elenco completo delle categorie. Per rinfrescarvi la memoria, occupiamoci delle categorie Miglior soap opera, Miglior comedy e miglior sit-com.

Miglior soap opera

TvBlog awards 2011E’ la soap opera italiana più longeva a dominare la classifica: “Un posto al sole” di Raitre. Segue, ben distaccata ma con un buon numero di appassionati, “Centovetrine”, anch’essa da anni compagna fedele del pubblico, ma quello di Canale 5, riuscendo anche a surclassare negli ascolti “Beautiful”, molto più lontana tra le preferenze che i lettori hanno indicato. Al terzo posto c’è “Julia-la strada per la felicità”, mentre al quarto, alcuni lettori preferirebbero dare questo premio a nessuna produzione del genere. Ma, lo sappiamo, questo è impossibile.

Miglior serie comedy

TvBlog AwardsC’è un testa a testa, in questo caso, tra “Desperate Housewives”, giunto alla sua ultima stagione, sempre ricca di colpi di scena, e “Glee”, la sere musical diventata fenomeno in tutto il mondo ma che ultimamente risente un preoccupante calo di ascolti. Al terzo posto, “The Big Bang Theory”, più che una comedy una sit-com, in Italia poco nota al vasto pubblico, ma un vero successo in America. Seguono “How I Met Your Mother”, altra serie bistrattata da noi, “Modern Family” (trasmessa solo da satellite e digitale terrestre) e “Chuck”, anche questa all’ultima stagione negli Stati Uniti.

Miglior sit-com

TvBlog AwardsSarà anche bistrattata, come abbiamo scritto poco fa, ma in questa classifica domina “How I Met Your Mother”, degna erede di “Frienda” secondo molti, che riesce ogni settimana a divertire ed, a volte, a far riflettere. Segue l’altra serie che sta spopolando nella categoria precedente, “The Big Bang Theory”, più meritatamente in questo caso, visto che si tratta di una vera e propria sit-com (con uno studio ed il pubblico che assiste). Al terzo posto, invece, “Modern Family”, serie rivelazione degli ultimi anni, vincitrice di numerosi premi e campione d’ascolto del mercoledì americano.

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Jovanotti: "Happy Days era una vaccata, meglio Glee". Il fan club insorge, lui rettifica: "Era una figata, ma oggi sarebbe lento"

pubblicato da Paolino

Jovanotti Henry Winkler

Jovanotti contro “Happy Days”? Sembrava così quando, nell’ultimo numero di “Tv Sorrisi e Canzoni”, Lorenzo Cherubini faceva un paragone tra le serie televisive di ieri e di oggi, prendendo a modello lo show degli anni ‘80 di Garry Marshall ed il fenomeno “Glee” di Ryan Murphy. Senza mezza termini, Jovanotti si è lanciato in una definizione del telefilm ambientato negli anni ‘60 che non lasciava spazio a dubbi di interpretazione:

“Mia figlia Teresa ha 12 anni, si è letta sette libri di Harry Potter e guarda ‘Glee’. Noi avevamo ‘Happy Days’ che, diciamolo, era una vaccata. Oggi i ragazzi sono svegli e fortunati”.

Jovanotti, evidentemente, non sapeva che lo show ha un fan club internazionale tra i meglio organizzati, il cui direttore, l’italiano Giuseppe Ganelli, non ha esitato a rispondere al cantante, sottolineando anche il fatto che proprio Cherubini consegnò, nel 1990, un Telegatto ad Henry “Fonzie” Winkler (lo vedete nel video).

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Sag Awards 2011, Boardwalk Empire e Modern Family tra i vincitori. Julianna Margulies ancora migliore attrice

pubblicato da Paolino

Julianna MarguliesSi sono divisi i premi le reti via cavo e le generaliste ai 17esimi Sag Awards, i premi consegnati dal sindacato degli attori americani questa notte al Los Angeles Shrine Exposition Center. Tra le via cavo, è la Hbo a dominare, con la vittoria di “Boardwalk Empire” per il miglior cast ed attore protagonista (Steve Buscemi).

“Modern Family” vince tra le comedy, mentre Julianna Margulies vince per la seconda volta consecutiva come miglior attrice protagonista di un drama per “The Good Wife”. Dopo l’abbuffata delle ultime premiazioni, invece, “Glee” resta a secco.

Premiato ancora, nei film-tv, “You don’t know Jack”, con Al Pacino, mentre Clare Danes si porta a casa la statuetta come migliore attrice per “Temple Grandin”, confermando il successo di queste due produzioni. A sorpresa, infine, Betty White, nominata per la prima volta, vince come miglior attrice comedy per “Hot in Cleveland”. Dopo il salto, l’elenco completo dei vincitori.

Sag Awards 2011
Sag Awards 2011 Sag Awards 2011 Sag Awards 2011

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Italia 1, cancellata la mattina soft-crime, sospeso Gli Incorreggili e Nip/Tuck, torna Il Mondo di Patty. E Glee in preserale...

pubblicato da Paolino

Gli Incorreggibili Il mondo di patty
Giornate di cambiamenti per alcune serie tv di Italia 1. Cominciamo dalla mattina, che sarebbe dovuta essere dedicata ai polizieschi, con “Life” (di cui sarebbe dovuta andare in onda anche la seconda stagione inedita), “Prison Break” e “The Closer”.

Invece, la rete ha deciso non solo di sospendere la prima dopo solo due puntate, sostituendola con un altro episodio di “Baywatch Hawaii”, ma anche le altre due andranno in onda fino a domani, per poi lasciare posto, da lunedì, a dei film-tv.

Altro cambiamento nel pomeriggio: lunedì non andrà più in onda “Gli Incorreggibili”, che ha debuttato lunedì (e che in tre giorni aveva ottenuto una media di 650 mila telespettatori ed il 6% di share), mentre tornerà, alle 16:40, “Il Mondo di Patty”, con due episodi in prima tv, che accompagneranno i telespettatori fino alle 18:30.

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Lost, Heroes e Dexter: i telefilm più scaricati del 2010

pubblicato da Paolino

Lost 6Due telefilm giunti alla conclusione sono sul podio degli show più scaricati via Bit Torrent di quest’anno. Parliamo di “Lost” ed “Heroes” che, come l’anno scorso, sono tra le serie più scaricate dagli utenti di internet nel corso dell’anno.

Se per “Lost” la prima posizione sembrava prevedibile (con oltre 5 milioni e 900mila download), visto l’hype scatenato dall’ultima stagione della serie, confermata dal fatto che solo l’ultima puntata, “The End”, ha ottenuto oltre 900mila download, si conferma il successo online di “Heroes” (5 milioni e 480mila downlaod), successo però non confermato dagli ascolti televisivi, che ne hanno provocato la chiusura in primavera.

Al terzo posto, in salita, troviamo “Dexter”, che conferma di avere una nutrita schiera di appassionati in America e non solo, con 3 milioni ed 880mila scaricamenti. Nella classifica (che, ricordiamo, considera i download illegali e non le visualizzazioni consentite dai siti di alcuni network e gli acquisti su iTunes), compaiono come nuove entrate “The Big Bang Theory” (3 milioni e 270 mila download) ed “How I Met Your Mother” (due milioni e 490mila), mentre il successo di “Glee” in tv non viene confermato dalla rete, con “solo” un milione e 700mila download. Infine, un’altra serie che si è conclusa quest’anno, “24″, è stata scaricata 2 milioni 240mila volte, posizionandosi al settimo posto Dopo il salto, la classifica completa.

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Jane Lynch (Glee) guest star nei Simpson

pubblicato da Francesca Camerino

Jane Lynch (Glee) guest star nei Simpson Jane Lynch, in questi giorni è sulla bocca di tutti. La star della serie “Glee” (nella quale interpreta l’inflessibile allenatrice delle cheerleaders, Sue Sylvester), appena nominata al Golden Globe, e dopo aver ottenuto un Emmy alcuni mesi fa, è anche un personaggio animato ne “I Simpson”. Il suo nome è Roz ed e la nuova assistente di Homer alla centrale nucleare di Springfield.

“Questa donna”, spiega il produttore esecutivo dello show Al Jean, “sembra terribilmente carina, ma scopriremo presto che Roz tenta di minare la fiducia di Homer e di farlo sbagliare per prendere il suo posto, almeno finché Homer non scoprirà la sua debolezza, con l’aiuto di Ned Flanders”.

Per Jean è stata una decisione facile scegliere la Lynch per rappresentare la doppiezza di Roz: “Lei può essere aggressiva, dolce, o un mix di entrambi” dice l’attrice, che ha registrato le sue battute la scorsa settimana. “Sono imbarazzato di non averlo chiesto a lei prima che avesse tanto successo perché è divertente in tutto ciò che fa. Siamo stati molto contenti quando ha accettato.”. L’episodio, intitolato “Replaceable You”, è previsto per la prossima stagione. La Lynch non è la prima volta che interpreta un cameo in un cartone animato. Lei era già apparsa in “The Cleveland Show” e “American Dad”. Non si conosce ancora la data in cui andrà in onda l’episodio.

Già immagino il personaggio di Roz, e il povero Homer travolto dalla sua genialità. Dubito che Homer riuscirà a contrastare l’azione dell’ambigua assistente con il suo “alto” quoziente intellettivo. Non resta che attendere di vedere l’episodio (chissà quanto dovremo attendere!).

[via EW]

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Milly Carlucci racconta a TvBlog il suo 24mila voci e ci parla del nuovo Ballando con le Stelle

pubblicato da Hit

MILLY CARLUCCI TRA 24MILA VOCI E BALLANDO CON LE STELLESi torna a ballare, anzi no, stavolta si torna a cantare, ma in gruppo! La sera del 25 dicembre Rai1 proporrà un nuovo appuntamento dalla gestazione molto tribolata. In “24 mila voci” sette gruppi vocali gareggeranno per contendersi la sera del primo dell’anno la palma del vincitore. A pochi giorni dalla messa in onda di questo numero zero, fatto di due puntate, abbiamo sentito il capo progetto e conduttrice della trasmissione Milly Carlucci. In attesa di riprendere le redini il prossimo anno di “Ballando con le stelle” la regina di Rai1 ci ha spiegato come sarà questo nuovo talent show, della sua difficile genesi e del perché di un altro talent in TV. In chiusura parleremo anche della nuova stagione di “Ballando con le stelle” e di quanto ruota attorno a quel programma, partendo dal budget monetario. Buona lettura.

E’ ai nastri di partenza questo “24 mila voci” dalla gestazione piuttosto tribolata, partendo dal titolo al numero delle puntate, fino al giorno di messa in onda. Ci vuoi raccontare come hai vissuto tutto questo e se alla fine sei soddisfatta ?

“Le gestazioni sono sempre tribolate. E’ uno slalom fra problemi di denaro, fattibilità, risparmio, in particolare di questi tempi. Siamo partiti con l’idea di fare un esperimento, un numero zero, poi ci siamo detti che fare un’unica puntata non sarebbe stato sufficiente per lanciare un prodotto di questo tipo, quindi ci è venuta l’idea di allargarci come numero di puntate. Poi il palinsesto del periodo più giusto per fare questo tipo di esperimenti, che è quello fuori garanzia e cioè dicembre e l’estate, si è riorganizzato in modo tale che le uniche due date libere fossero Natale e Capodanno. Alla fine però credo che la cosa più importante sia presentare il programma al grande pubblico di Rai1 e farlo nel miglior modo possibile, indipendentemente da tutte le difficoltà nate strada facendo.”

Costruire un numero zero però spesso diventa limitativo per la realizzazione di un idea

“Certo che essendo un numero zero non è mai al 100% quello che tu vorresti, per molti ragioni fra cui la più importante è proprio il budget che è forzatamente ridotto. Cercheremo di dare comunque il meglio ma soprattutto di rendere giustizia a questi meravigliosi gruppi vocali. La creatività è sempre legata al denaro, ogni idea ha poi bisogno di essere realizzata, in televisione tutto quello che si vede ha un costo, cominciando per esempio dal fatto che non puoi fare tutte le prove che ti servono e alla fine tutto deve essere fatto molto rapidamente.”

Quale è la struttura del programma ?

“Ci saranno sette gruppi, che saranno in gara fra di loro giudicati da una giuria classica da talent show. Sono gruppi con 7 stili diversi, vanno da Morandi, Tiziano Ferro ai Queen agli U2, alla lirica fino al blues. Sono gruppi che partono da un minimo di 4 persone fino ad un massimo di 25 componenti. I nostri però saranno gruppi musicali che non si limiteranno a cantare, ma balleranno e interpreteranno i brani in maniera dinamica e non statica come qualcuno potrebbe pensare avendo in mente i classici cori fermi davanti ad un microfono e ad un leggìo.”

Come sarà concretamente “24mila voci”?

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Pier Carlo Guglielmi a TvBlog: "Su Italia1 oltre a Glee e Vampire, ritornano Gossip Girl, Chuck, House, Grey's, Nip/Tuck e I Liceali 3" [1° p.]

pubblicato da Michele Biondi

Italia 1, Pier Carlo Guglielmi e la redazione
Come vi abbiamo più volte anticipato nei giorni scorsi, in occasione del lancio di Glee dal 10 gennaio con una promozione senza precedenti e anche di The Vampire Diaries in prima serata dal 15 dicembre, abbiamo pensato di rivolgere alcune domande a Pier Carlo Guglielmi, responsabile area diritti e palinsesto di Italia 1. In questa intervista esclusiva (che pubblicheremo in due parti), ricca di anticipazioni e titoli, Guglielmi spiega in dettaglio il motivo della collocazione di Glee nella fascia preserale, fascia che poi vedrà l’arrivo anche di altri prodotti in prima tv come “Gossip Girl” e, forse, “Chuck” e annuncia l’approdo di un prodotto di fiction sulla rete giovane del Gruppo Mediaset, “I Liceali“. Si tratta di un’intervista molto completa, che vi invitiamo a leggere per intero in ambo le parti per non perdervi nessuna anticipazione. Buona lettura!

    Update: nei commenti dell’intervista qualcuno ha ipotizzato che la serie “Glee” in onda dal 10 gennaio alle 19:30 sarà censurata. Ebbene, abbiamo ricevuto notizia ufficiale dalla rete che le puntate che andranno in onda saranno le medesime trasmesse da Fox sulla piattaforma di Sky. Nessuna censura quindi come si era detto. Glee verrà trasmesso in versione integrale.

Dott. Guglielmi, partiamo dall’ultima novità che riguarda Italia 1 e in particolar modo la sua struttura, la promozione su Glee con tutte le star della rete. Puntate molto su questo telefilm?

Glee è un prodotto che ci è sempre piaciuto, abbiamo lottato tanto per averlo, cosa peraltro non scontata. Ha una scrittura bellissima molto approfondita, personaggi ben caratterizzati, un forte meccanismo identificativo, elemento che spesso accompagna un telefilm di successo: nella serie è ben presente infatti la lotta per il raggiungimento di un ideale, di una passione e una rivincita contro le superficialità dei luoghi comuni. E’ una serie con aspetti legati al musical e un valore aggiunto nella scelta musicale, con temi sempre conosciuti e spesso molto attuali (Madonna, Lady Gaga o Britney Spears)”.

Per questo motivo avete deciso di realizzare una campagna promozionale con tutti i volti della rete?

“Credo che sia una scelta innovativa, abbiamo mobilitato tutta la Rete, abbiamo ideato la campagna con l’ufficio stampa insieme a Marco Bertini che è il Responsabile della Promozione di Italia 1 e ha avuto approvazione piena del direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi. Abbiamo coinvolto tutti i volti della Rete come se da parte loro ci fosse un abbraccio virtuale verso questa serie, e poi se vogliamo è giocata in chiave autoironica, facendo il segno della L (che come tutti sanno simboleggia l’appellativo di loser). Sarebbe stato più semplice recuperare i promo esistenti o mandare un estratto di una canzone, ma sarebbe stato più banale e, siccome crediamo molto in questo prodotto, abbiamo deciso di investire sulla promozione con una campagna adeguata”.

GleeCredete così tanto in questo prodotto ma lo mandate in una fascia, come quella preserale, che finora almeno non ha reso dal punto di vista degli ascolti. Perché non avete testato il prodotto in prima serata o nel primo pomeriggio?

“In realtà c’è dietro un discorso più ampio. Questa scelta è un mix tra esigenze di palinsesto e miglioramento dell’offerta. Il palinsesto di Italia 1 ha uno slot strategico di un’ora fra le 19:30 e le 20:30, posto fra le edizioni serali dei TG ed il Game dell’access prime time. Storicamente abbiamo presidiato questa fascia con i prodotti da 30’, sia di animazione che sit-com. E’ proprio la crisi del mercato sitcom statunitense e la conseguente carenza di prodotto di valore che ci ha spinto a ragionare anche su alternative drama (quindi da 60’) per questo slot. Da un’esigenza quindi di palinsesto abbiamo provato a innovare con qualcosa che potesse diventare anche un miglioramento della nostra offerta: Italia 1 ha una serie di prodotti cult oggi come oggi spesso rischiosi per la prima serata, tipo “Gossip Girl“: nel recente passato abbiamo provato a mandarli in prime time ma poi, facendo i conti con i risultati che dobbiamo garantire agli investitori, siamo stati costretti a spostarli creando malumore nei telespettatori. La scelta della fascia preserale va in direzione di una stabilità di programmazione per serie che riteniamo importanti, ma a rischio per il prime time. Questo delle 19:30 è uno slot molto importante ma che ci consente maggior margine di manovra rispetto vincoli commerciali della prima serata: come avvenuto con “The Big Bang Theory” per esempio, ci potremo permettere di mantenere in onda una serie anche se dovesse fare il 4% nel rispetto della continuità del prodotto e del telespettatore. E quella di vedere il proprio telefilm preferito quotidianamente alle 19:30 potrebbe diventare un’abitudine anche per loro. Si tratta di un cambio innovativo, sperimentale, e quindi abbiamo scelto il prodotto di punta per accendere questo nuovo slot: mi riferisco proprio a “Glee“, che comunque –non va dimenticato- si andrà a collocare in una fascia che per quanto riguarda gli individui va dai 17.500.000 ai 22.500.000 di spettatori, l’equivalente di una prima serata di giugno e non di certo paragonabile ai 7-8 milioni del pomeriggio. Anche da ciò si intuisce che non è casuale lo sforzo promozionale della Rete”.

Glee
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Glee, la promo-song di Italia1 "Don't stop believing" in anteprima su TvBlog

pubblicato da Michele Biondi

Glee, promo-song Don't stop believing
Italia 1 per promuovere “Glee” in onda dal 10 gennaio 2011 ha preparato un’imponente campagna pubblicitaria, mai vista perlomeno negli ultimi anni, per un telefilm. Dopo aver proposto il claim “Gleetalia Uno!” il cui promo che vi abbiamo mostrato è partito oggi e raccoglie tutti i bumpers andati in onda in questi giorni, dal giorno di S. Ambrogio se ne affiancherà un altro, una cosiddetta promo-song, di 1 minuto e 40 sulla colonna sonora di “Don’t Stop Believing” che TvBlog vi presenta in anteprima.

Come leggerete nell’intervista esclusiva che pubblicheremo tra qualche giorno a Pier Carlo Guglielmi, ricchissima di anticipazioni e di titoli, questo promo si affiancherà a quello che cita “Gleetalia Uno!” prima con i personaggi della rete e poi con le persone comuni che hanno mandato (o manderanno) il proprio video alla Direzione Creativa di Mediaset (dircreativa@mediaset.it). E non saranno gli unici poichè da qui a gennaio ne arriveranno molti altri, più istituzionali.

Don’t stop believing” è la canzone più rappresentativa della prima stagione di Glee, quella che tutto il gruppo, in testa Rachel e Finn (Lea Michele e Cory Monteith) interpreta nel pilot. E sarà anche la colonna sonora del nuovo promo della rete diretta da Luca Tiraboschi per lanciare la serie in chiaro. Dopo il salto, la promo-song in anteprima, visibile da domani sugli schermi di Italia 1.

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Gleetalia Uno, in anteprima su TvBlog il promo ufficiale

pubblicato da Michele Biondi

Gleetalia Uno!
Come i nostri lettori sanno bene è partita un’inedita campagna promozionale di Italia 1 per lanciare il serial-evento “Glee“, la cui messa in onda è prevista per il 10 gennaio dal lunedì al venerdì alle 19:30. Al grido di Gleetalia Uno! una serie di personaggi della rete diretta da Luca Tiraboschi, dai comici e conduttori di Colorado, a Benedetta Parodi, Enrico Papi, Fiammetta Cicogna, Raffaella Fico e Katia Follesa appaiono già al posto dei soliti bumpers con slogan “Italia Unoo” dicendo invece “Gleetalia Uno“.

Tutti con il pollice e l’indice alzati formando la L di ‘loser’ come accaduto nel kick-off USA, tutti uniti per il lancio del telefilm evento che spopola negli Stati Uniti. Ai personaggi televisivi che si possono vedere nel promo ufficiale che vi proponiamo in anteprima dopo il salto, se ne aggiungeranno altri. Anzi, a questo proposito, chiediamo a voi lettori chi vorreste protagonista tra i personaggi Mediaset per gridare “Gleetalia Uno“. Chissà che poi la vostra richiesta non venga accolta. Magari, visto l’attivismo del suo fans club, potrebbe esserci pure Cristina D’Avena che per alcuni anni è stata una beniamina della rete e ora è tornata in onda su La5 con il suo “Love me Licia”.

Intanto il telefilm fa parlare di sè. Proprio oggi a Los Angeles negli studi della Paramount si è tenuta una conferenza stampa che ha visto protagonisti il creatore della serie Ryan Murphy (noto anche per aver creato Nip/Tuck) e gli attori Lea Michele (Rachel) e Matthew Morrison (il prof. Will Schuester) per cercare di dare una spiegazione al successo planetario di “Glee”, divenuto vero e proprio fenomeno di massa.
Ryan Murphy lo motiva così:

“Raccontiamo una realtà molto simile a quella vera, i nostri ragazzi non sono tutti bellissimi, non sono tutti con lo stesso colore di pelle. Abbiamo rappresentato una realtà che non è solo quella americana. Credo che sia questo il segreto del successo di Glee. […] Credo che una delle qualità sia quella di mettere a confronto la vita, le esigenze e i pensieri dei ragazzi con quelle degli adulti. E’ uno show adatto a tutte le età e a tutte le nazionalità”.

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Da gennaio Glee su Italia 1. Al via una campagna con i volti della rete (e i telespettatori)

pubblicato da Michele Biondi

GleeIl fenomeno “Glee” approda dal 10 gennaio dal lunedì al venerdì alle 19:30 su Italia 1 e il canale si mobilita con una campagna promozionale di lancio che vede protagonisti molti volti della rete diretta da Luca Tiraboschi e anche persone comuni. Si tratta della prima volta che nel nostro Paese si propone un’iniziativa di questo genere per un telefilm.

I promo e i bumpers che da domenica si vedranno su Italia 1 vedranno coinvolti gran parte dei popolari volti della rete ma non è escluso che presto ne possano essere aggiunti degli altri. Così tra uno spot e l’altro potremo vedere molti comici e i conduttori di “Colorado“, ma anche la brava Benedetta Parodi protagonista di “Cotto e mangiato”, Le Iene, Enrico Papi conduttore di Trasformat ma anche le sue assistenti Raffaella Fico e Katia Follesa, Guido Meda, e infine Fiammetta Cicogna (”Wild).

Il lancio pubblicitario prende spunto dall’ormai celebre “Italia Unooo” e lo trasforma in “Gleetalia Uno!” Ogni personaggio, con il pollice e l’indice a forma di L riproporrà il celebre kick-off statunitense.

Glee
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