
“Free Emma Marrone e Alessandra Amoroso!” è la mia battaglia odierna. Be’, non è certo una battaglia di fondamentale importanza. Ma vedere le due ragazze - e sentirle, viste le innumerevoli ospitate anche radiofoniche - ovunque, a qualsiasi ora, da settimane, mesi, anni, mi ha indotto a domandarmi: ma avranno un po’ di tempo per la vita privata o continueranno per sempre ad apparire in tv a tradimento come nei peggiori incubi?
Si badi bene: questo non è un articolo contro le due artiste, ma, al contrario, un articolo a favore della loro privacy, del loro tempo libero, perché l’impressione è che il loro entourage le stia sfruttando come si fa con le bestie da soma, piazzandole in qualsiasi trasmissione per dar loro visibilità o anche solo per tentare di fare un favore a qualche amico dando “un aiutino” per qualche spettatore in più.
Emma e Alessandra vanno bene per tutte le occasioni: cantare coi bambini, ballare per una sera, duettare coi gieffini, dire la loro in qualche talk show, raccontare le proprie vicende personali. Sono come i maiali: di loro non si butta via niente. Ma per quanto ancora potrà durare? Per quanto tempo il loro fisico e, soprattutto, la loro psiche riusciranno a reggere certi ritmi?
Qualcuno dirà: se la sono cercata, nessuno le ha costrette a partecipare ad un talent show e dovrebbero soltanto ringraziare il pubblico per il successo che stanno ottenendo. Verissimo, ma un talent e il successo che ne consegue sono una cosa, girare come delle trottole per contratto, trasformandosi di continuo nel tappabuchi di turno in base alle esigenze del programma tv, è ben altro. Qui non parliamo di tour promozionali, ma di vera e propria speculazione.
Alessandra Amoroso al Grande Fratello 12 (con tuffo in piscina)
Continua a leggere: Liberate Emma Marrone e Alessandra Amoroso dalla schiavitù del successo

La lettera ai fan di Giusy Ferreri su Facebook, di cui vi abbiamo dato conto ieri, sta facendo, lentamente, il giro del web anche nel cosiddetto mainstream. Il che significa che era, di fatto, una “notizia”, quel racconto “di pancia” sull’operazione subita per un polipo alle corde vocali e quello sfogo così duro, che poi - a giudicare da quanto si è letto sempre sul social network - sarebbe stato edulcorato dalla cantante stessa.
Ma quando qualcosa esce sul web, ormai, la si intercetta anche troppo facilmente (complici, in questo caso, TvBlog e Mondoreality) la prima versione. E così la si ritrova anche su TgCom (che cita la doppia fonte), su Vanity Fair (che la fa diventare storia di copertina, ma non cita nemmeno per sbaglio), su l’Unità, per la quale esiste l’entità astratta “il web”, e compagnia cantante.
Questa vicenda ci permette di riflettere su alcune questioni. Primo: l’uso dei social network da parte dei vip rischia di creare - spesso lo fa già, come in questo caso - un corto circuito fra i vip stessi e le realtà informative più rapide (come i blog, appunto, che spesso giovani delle segnalazioni quasi istantanee dei propri lettori), sfuggendo al controllo dei vari filtri che ci sono sempre stati fra le due realtà (i personaggi dello spettacolo da una parte, chi “informa” su di essi dall’altra). Su Twitter i vip giocano come ragazzini, fanno promozione, si mostrano persone “normali”. A volte accade anche su Facebook. C’è da chiedersi se la cosa continuerà, oppure se - come accade per esempio con i calciatori - reti televisive, agenzie, uffici stampa, case discografiche e simili cercheranno di imporre il loro controllo su quel tipo di comunicazione.
Poi c’è tutta la questione che riguarda l’informazione: i mainstream fanno fatica a trattare con le realtà che si considerano “minori”, non sanno bene come prenderle. Le citazioni sono rare, i link ancora meno. Alzi la mano chi ricorda l’era dei vecchi blog: allora, citare e crosslinkarsi era un dovere e anche un piacere. Il web italiano non lo fa quasi mai.
Giusy Ferreri - Lettera ai fan su Facebook



Continua a leggere: Giusy Ferreri shock su Facebook - Lo show business e l'informazione

Qualcuno l’aveva detto, che i talent show producono personaggi che dopo essere stati spremuti poi vengono abbandonati a loro stessi (era Stefano Bollani, lo ricorderete: ne abbiamo pubblicato le dichiarazioni contro i talent) e poi hanno bisogno dello psicologo. Ebbene, la lunga lettera che Giusy Ferreri ha pubblicato oggi su Facebook (ripresa dai colleghi di Mondoreality), è una piccola conferma di questo assunto. Ma apre spiragli ancor più inquietanti sulla “vera vita” di un’artista.
Nella lettera, la cantante che scrive di essere finalmente in possesso di un accesso per poter parlare con i suoi fan attraverso Facebook, racconta - la lettera è tutta in maiuscolo, a tratti un po’ sgrammaticata - di essere stata lontana dalle scene a causa di un intervento alle corde vocali per rimuovere un polipo (il 28 settembre 2011). L’intervento - evidentemente tenuto nascosto - è andato bene, ma la riabilitazione è ancora lunga e, per esempio, la scaletta prevista per il capodanno romano non è gestibile. E probabilmente non salirà proprio sul palco. La cantante spiega ai suoi fan di avere l’intenzione di utilizzare il social network per comunicare con loro e poi attacca il suo staff:
Il mio sistema nervoso è a pezzi anche perché in tre anni e mezzo mi rendo conto di avere un team alle spalle che porta avanti le proprie esigenze senza salvaguardare le mie
E ancora:
Pertanto questa situazione mi sta portando ad avere il coraggio di mandare affanculo tante persone che fingono il rispetto celandola con ipocrita educazione mentre io mi ritrovo ad essere l’impulsività fatta a persona con tanto di trasparenza e lealtà. La verità non mi ha mai fatto paura nella mia vita ed è anche quello per cui lotto e scrivo nei miei testi. Probabilmente questa reazione sarà causa anche di un’ulteriore mia assenza.
Siamo al quarto e ultimo gruppo degli ottavi di finale del Talent fight - Il campionato dei talent di TvBlog. Moltissimi gli scontri ancora incerti, alcuni invece che appaiono già decisi. Ma vediamo il quarto e ultimo gruppo di contendenti degli ottavi (dopo il salto, tutte le altre sfide. Naturalmente, potete continuare a votare fino alle 23:59 di sabato 10 settembre 2011 per favorire i vostri preferiti e aiutarli a passare ai quarti di finale).
Annalisa Scarrone vs. Roberta Bonanno
Scontro in casa-Amici, al momento senza storia. Ad Annalisa Scarrone, nell’ultima edizione di Amici, hanno detto in molti che “non arriva”, ma evidentemente arriva, e parecchio, al cuore dei suoi fan, visto che - dopo aver passato facilmente i sedicesimi di finale contro Luca Napolitano - conduce senza troppi problemi sulla Bonanno, che ha partecipato alla quinta edizione del talent e che, nel turno precedente, aveva superato Stefano Filipponi.
Giusy Ferreri vs. Alessandra Amoroso
Ed ecco un altro scontro X Factor-Amici. Qui abbiamo due big: una, Giusy Ferreri, che non è stata premiata dalla vittoria del suo talent (nella prima edizione vinsero gli Aram Quartet, che poi si sciolsero) ma che è sicuramente molto popolare; l’altra, Alessandra Amoroso che resta la più amata in assoluto su Facebook fra tutti i talent italiani. E che, in più, Amici l’ha vinto (ottava edizione), e si è anche data a una conduzione televisiva con Gianni Morandi. Mentre scrivo, la Ferreri conduce di appena due lunghezze su quasi 500 voti. Un testa a testa notevole.
Continua a leggere: Talent fight - Il campionato dei talent di TvBlog - Ottavi di finale - 4° gruppo
Senza troppi preamboli, ecco gli otto incontri degli ottavi di finale del Talent Fight - Il Campionato dei talent di TvBlog.
Ora, come potete vedere dagli scontri, si fa davvero sul serio.
Per votare è necessario registrarsi a TvBlog. c’è tempo fino a sabato 10 settembre, ore 23:59. Seguiranno, da lunedì 12 settembre, i quarti di finale (qui i risultati del turno precedente).
1. Marco Carta - Karima Ammar
2. Noemi - Antonino Spadaccino
3. Marco Mengoni - Diana Del Bufalo
4. Nathalie - Emma Marrone
5. Matteo Becucci - Eleonora Crupi
6. Giulia Ottonello - Virginio Simonelli
7. Annalisa Scarrone - Roberta Bonanno
8. Giusy Ferreri - Alessandra Amoroso
Continua a leggere: Talent Fight - Il campionato dei talent di TvBlog - Ottavi di finale
Ultimi due giorni per votare ai sedicesimi di finale del Talent fight di TvBlog, ultimo gruppo di scontri in esame prima del rush finale.
Per votare è sufficiente registrarsi a TvBlog e poi esprimere le proprie preferenze. C’è tempo fino a sabato 3 settembre alle 23:59.
Nel quarto gruppo, abbiamo
Annalisa Scarrone vs. Luca Napolitano
“Nali” tiene facilmente a bada Luca Napolitano (uno scontro fra Amici, ultima e ottava edizione, rispettivamente) confermando senza fatica il suo ruolo di testa di serie. Gli scontri più duri devono ancora arrivare.
Roberta Bonanno vs. Stefano Filipponi
Poche sorprese anche qui. La Bonanno tiene facilmente a bada uno dei concorrenti più discussi dell’ultima edizione di X Factor, il ragazzo balbuziente, Stefano Filipponi.
Giusy Ferreri vs. Enrico Nigiotti vs. Yavanna
Due ex X Factor contro un Amici (Nigiotti), che galleggia al terzo e ultimo posto di questo scontro a tre. Preceduto dalle Yavanna. E, naturalmente, da Giusy Ferreri. Che pur non essendo testa di serie va verso una vittoria facile facile.
Alessandra Amoroso vs. Federico Fattinger
Scontro proibitivo per Fattinger, che per entrare nel cuore degli appassionati dei talent ha avuto la sua occasione, ma nulla può contro la più amata di tutti su Facebook, Alessandra Amoroso.

E’ Giusy Ferreri la più amata dal pubblico che ha espresso i propri voti sulla Top 20 Summer Hits di MTV Hits (canale 704 di Sky). I video delle top 20 saranno trasmessi dal canale televisivo sabato 3 settembre (dalle 12:30 alle 18:30) e replicati domenica 4 alle 10:30, alle 16:30 e alle 22:30.
La Ferreri trionfa grazie alla sua Piccoli dettagli, con 250143 voti: evidentemente, l’ex concorrente della prima stagione di X Factor, è ormai riuscita a sdoganarsi dall’eredità del talent show e ora brilla di luce propria. A meno che non siano proprio i talent show in generale, a tirare in qusta classifica. Perché al secondo posto (sebbene distaccata di 60mila voti) troviamo Alessandra Amoroso (reduce di Amici) con Dove sono i colori.
E nei primi dieci posti, fioccano le reduci - tutte donne - di talent show. Annalisa Scarrone (quarto posto con Diamante lei e luce lui, Emma (sesto posto con Io son per te l’amore), Noemi (decimo posto, con Io sono tutti i cantanti.
Il tutto, come potete vedere dalla classifica ufficiale (dopo il salto) con grandi nomi del pop internazionale che stanno a guardare. Allora facciamo una prova: vediamo cosa ne pensano i lettori di TvBlog, dei venti brani scelti e quali voterebbero.
Continua a leggere: Giusy Ferreri regina nella MTV Top 20 Summer Hits. Trionfano i talent

Finalmente a Mediaset si sono accorti che non esistono solo le massaie e personaggi tv che si raccontano spacciandosi per tali. C’è tutto un universo femminile sfaccettato, controverso, di donne calate ora nella quotidianità, ora sotto i riflettori, così diverse nelle professioni eppure, talora, accomunate dalla stessa sensibilità. Sono le Storie di Donne che Canale 5, ogni mercoledì in seconda serata, sta raccontando in modo estremamente apprezzabile, offrendo al pubblico estivo una delle novità più interessanti.
Con un impaginato degno di una rivista glamour, dove contenuti e qualità della confezione procedono di pari passo, il nuovo magazine di Mario Giordano e Alberto d’Amico partiva col pregiudizio della solita variazione sul tema. Come se a Canale 5 non bastassero i programmi che si rivolgono alle donne, con quel fare un po’ borghese e puritano radicato sui valori della famiglia e di una vita perbene.
Storie di donne, però, va oltre: senza il filtro pregiudiziale di una conduttrice fintamente normale fa parlare il racconto, andando al di là della tipizzazione che ha esposto Tamarreide al rischio di epopea. L’operazione di istituire una sinergia tra personaggi popolari e donne comuni, senza alcuna gerarchia valoriale, è molto strategica.
Da una parte si cattura l’interesse del pubblico commerciale, che ha apprezzato alla prima puntata una Mara Maionchi inedita e questa sera potrà conoscere in veste minimalista Giusy Ferreri e la vincitrice di Chi vuol essere milionario, Michela De Paoli, mentre la prossima settimana è attesa Alessandra Celentano.

Quello di domenica era solo un aperitivo, ma il cuore dell‘intervista a Zerbi è tutto racchiuso nella puntata di oggi. L’ex presidente della Sony replica per la prima volta, in esclusiva assoluta, alle recenti dichiarazioni sul suo conto rilasciate da Giusy Ferreri, che lui stesso ha lanciato discograficamente. E racconta la “sua” verità su Luca Jurman, dopo l’eterno contenzioso tra i due risoltosi nell’autoesclusione del vocal coach dal programma. In più, non potevamo non chiedere al prof di parlare della sua “preside”, Maria De Filippi. Perché in fondo a Zerbi si può chiedere tutto e gli si può rinfacciare qualsiasi cosa… “ad un patto: che non si offenda mio padre, Davide Mengacci”. Che pure qui, per evitare gossip sul privato, nessuno gli avrebbe mai nominato.
Non resisto. Voglio sapere com’è andata davvero tra te e Giusy Ferreri, visto che a Vanity Fair lei dichiara: “Per fortuna nella Sony non c’è più Rudy Zerbi”…
“Te lo racconto dal principio senza riserve. Il problema della signorina Ferreri non si chiama Rudy Zerbi, ma si chiama scarsa capacità di conoscere e valutare i propri mezzi. Io non ho mai nascosto a lei e agli altri il mio poco credere nelle sue capacità di cantautrice, tanto è vero che ritengo che l’elemento fondamentale del successo di Giusy, 50% almeno, si chiami Tiziano Ferro”.
E’ pesante, quello che stai dicendo. In pratica, è quello che le rinfacciano i più acerrimi detrattori…
“Quello che intendo dire è che Tiziano Ferro ha scritto per lei delle canzoni straordinarie, che poi la vocalità di Giusy altrettanto straordinaria ha valorizzato. Ma senza Tiziano Ferro Giusy non sarebbe arrivata da nessuna parte: questa è la mia opinione e lo dimostrano i fatti. La signorina Ferreri si è dimenticata chi le ha fatto il primo contratto all’azienda quando nessuno la voleva, cioè io, chi le ha consigliato di andare ad X Factor, cioè io e la Sony con la quale aveva avuto un contratto, che le ha dato la fiducia di rinunciare a quel contratto per poi tornare da noi. Quando si fa successo si dimenticano subito le cose”.

Ho letto con piacere l’articolo di Federico Vacalebre oggi su Il Mattino che anticipa ai lettori l’ascolto dei brani che sentiremo tra qualche giorno al Festival di Sanremo 2011. Il FestivalOne inizierà martedì 15 febbraio e ci travolgerà, televisivamente parlando, non solo con le canzoni ma con tutto ciò che fa spettacolo. Per ora Vacalebre ci racconta delle canzoni che ha avuto modo di ascoltare, diciamo alla carbonara. La sensazione, spiega che la media sia bassina, siamo appena sotto la sufficienza ma che nell’insieme ci sono molti pezzi piacevoli. E che quelli buoni sono quasi all’altezza dei pezzi ascoltati durante l’edizione di Sanremo curata da Fabio Fazio. (Nella foto in alto l’anticipazione della scenografia di Gaetano Castelli)
Vacalebre, scrive (pag. 19):
Il Festival di Gianni Morandi, magari per il semplice motivo di aver diminuito il numero dei presunti big in gara, ha un livello canoro decente, almeno in termini di media sanremese, che in termini assoluti la musica italiana resta ben altra (e miglior) cosa, che abita altrove.
Ebbene, secondo Vacalebre a poter aspirare al trono ci sono Emma con i Modà e di sicuro il loro brano sarà un tormentone radiofonico; gli gusta meno il brano di Nathalie e scrive: “vola basso come un tacchino”; orecchiabile quello di Giusy Ferreri; invece proprio buono quello di Roberto Vecchioni. Tra i migliori sembra ci siano i La Crus che citano nientemeno che Oscar Wilde, Madonia e Van De Sfroos con la sua canzone in dialetto tremezzino ma dal rif molto manuchao.
Continua a leggere: Festival di Sanremo 2011, a qualcuno già piace
Giusy Ferreri è una delle tre reduci da talent che parteciperà a Sanremo 2011 (insieme a lei, Emma e Nathalie). La cantante si esibirà con la canzone Il mare immenso (Giusy Ferreri, Bungaro e Max Calò). Per la serata di celebrazione dei 150 anni dall’Unita d’Italia del 17 febbraio canterà Il cielo in una stanza. In concomitanza con il Festival, il 16 Febbraio 2011 uscirà il suo nuovo album Il mio universo.
E’ una partecipazione un po’ diversa, quella della Ferreri, a questo Festival, rispetto a quelle dei colleghi televisivi. Perché, ok, come Marco Mengoni e Nathalie proviene dalla scuderia X Factor. Ma la Ferreri, dopo X Factor - cui ha partecipato nel 2008, prima edizione del talent - ha fatto altro. Di musicale, ovviamente.
Dopo essere arrivata seconda al talent show di RaiDue, ha firmato un contratto con l’etichetta discografica Sony Music (e fin qui, nulla di strano). E da allora, ha lavorato. E si è lavorato sul personaggio e sulla cantante. Sdoganandola dal talent e facendola approdare a Sanremo solamente tre anni dopo la sconfitta ad opera degli Aram Quartet.
Commentiamo in semi-tempo reale - o sarebbe il caso di dire “a caldo” - l’ormai consueto appuntamento con i Venice Music Awards, una delle tante premiazioni estive dall’utilità non pervenuta. Alla conduzione, per il secondo anno consecutivo, una coppia ormai collaudata che ha ricevuto il timone dell’evento da Francesco Facchinetti: Amadeus e Laura Barriales. L’anno scorso questa prima serata fu per entrambi un biglietto da visita del loro approdo su Raidue, in cui hanno poi condotto per tutta la stagione Mezzogiorno in famiglia. E già allora li commentammo favorevolmente. Questa sera non sono da meno, dimostrando allegria e leggerezza da vendere.
Amadeus resta un conduttore sprecato per una rete cadetta e soprattutto negli eventi musicali è competente e a suo agio (dopotutto, il Festivalbar non si scorda mai). In cerimoniali come questo, in più, riesce a essere meno impostato che nei quiz tirando fuori doti da intrattenitore alla Carlo Conti, che resta il suo più acerrimo rivale in fatto di “programmi ideali”.
Altra dote che mi piace sottolineare è il rispetto costante per la valletta che ha di fianco, al di là di chi si tratti. Non ha mai quell’atteggiamento greve e maschilista di chi sfila la gonnella con gli occhi e gioca a fare battutacce da camerata. Questa sera, certo, ha parcheggiato dietro le quinte la compagna Giovanna Civitillo, ma glielo perdoniamo come peccato veniale visto che le vere imbucate in Rai sono altre.
E poi c’è Laura Barriales, questa sera più sfatta che mai forse per colpa dell’umidità da esterna, eppure genuina come poche. Qualcuno si domanderà ancora perché una come lei ce l’ha fatta e le altre no. Se pensate che il sottoscritto se lo chiede ancora sulla Hunziker, che a differenza della Barriales ha fatto della sua solarità un intoccabile vitalizio, allora bando a tutte le malelingue. La Barriales è una bella che balla, è a prova di volgarità e se fosse capitata nelle mani di Ricci starebbe già conducendo col Gabibbo Paperissima Sprint.




Fa riflettere, come sempre, il punto di vista di Mina sui talent show nostrani, croce e delizia del successo musicale contemporaneo veicolato dalla tv. La cantante si era già espressa - e si sa che le sue parole pesano - a favore di due giovani promesse della “telecanzone” italiana:
“La vera bomba è Marco Mengoni. Questo per quanto riguarda Sanremo. Ma c’è un altro fenomeno assolutamente sbalorditivo. È Cristian Imparato, il bambino con la macchinetta per i denti della trasmissione di Gerry Scotti. Favoloso nelle intenzioni e nell’esecuzione. E pensare che canta con la corazzata Potëmkin in bocca…”.
Ora, nella sua rubrica di posta dell’ultimo numero di Vanity Fair, la più inafferrabile delle star raccoglie l’esperienza di vita di un papà: suo figlio, Gianluca Rebuzzi, “è molto apprezzato nei suoi concerti a Bologna, ma fa fatica ad affermarsi perché solo attraverso la Tv oggi si ha la possibilità di farsi conoscere e a lui non va di sottoporsi al massacro mediatico”.
Mina ha una risposta secca e tranciante, come sempre:
“Ma meno male che esistono i talent show. E’ proprio da lì che sono nati gli ultimi nomi interessanti. Il mercato è completamente cambiato. Internet ha dato l’ultima mazzata. Le case discografiche sono al collasso. Non hanno un soldo per fare ’sperimentazione’. Hanno licenziato e stanno licenziando a sangue. Comunque, se tuo figlio vuole fare questo mestiere è meglio che si abitui al massacro mediatico, che si verificherà soltanto se avrà fortuna”.




Ne sono successe di ogni tipo, ultimamente, in merito al Festival di Sanremo: i nomi dei “badanti” di Antonella Clerici, i nomi dei cantanti in gara, il dialetto sì/dialetto no (ecco di cosa si dibatte in Italia, alla voce “uguaglianza”, mentre gli immigrati vengono sbattuti faccia a terra nei CPT prima di essere “respinti”: del dialetto a Sanremo…), il “no, grazie” di Ezio Greggio, per finire alla possibile esclusione di Povia. Quanto al cantante di Luca era gay, entro oggi sapremo il verdetto, visto che è attesa nelle prossime ore la lista definitiva dei cantanti in gara. Quello che si sa è che il furbo ragazzotto milanese si presenterà con un’altra canzone a rischio tormentone: un testo che fa riferimento alla tormentatissima vicenda di Eluana Englaro. Ecco cosa ha spiegato lui stesso in un’intervista a Il Tempo:
“Sarà un brano molto emozionante. Ma succede sempre quando vado a Sanremo. Per adesso, però, sono molto demoralizzato: ho presentato il brano ma finora non ho avuto alcun riscontro. Neppure con un messaggio sul cellulare. Invece so di colleghi che hanno già ricevuto qualche segnale. Ma si sa che a Sanremo è così. Si aspetta fino all’ultimo minuto. E’ un’attesa snervante. Non so perché c’è tanta paura attorno al mio brano”.
Vedremo se stavolta il testo populista di Povia verrà bocciato o meno. L’elenco nominativo dei big che, dal 16 al 20 febbraio 2010, entreranno al Teatro Ariston dalla porta principale non si farà attendere troppo. Intanto ecco l’elenco dei possibili: Arisa, Cristiano De André, Irene Grandi, Sugarfree, Francesco Baccini. Mango, Omar Pedrini, Finley, Paola Turci, Paolo Meneguzzi, Zero Assoluto, L’Aura, Fabio Concato, Mariella Nava, Daniele Silvestri, Umberto Tozzi, Annalisa Minetti, Morgan, Luca Barbarossa, Gerardina Trovato, Paola & Chiara, Malika Ayane, Luca Dirisio, Silvia Salemi, Manuela Villa, Mietta, Sonohra, Matia Bazar, Alessandra Amoroso, Davide Van de Sfroos, Karima, Peter Ciani, Toto Cutugno, Ivana Spagna, Albano, Simone Cristicchi, Enrico Ruggeri, Matia Bazar, Giusy Ferreri, Valerio Scanu, Matteo Becucci (vincitore della scorsa edizione di X Factor), Marco Mengoni (vincitore dell’ultima edizione di X Factor).