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Tutti gli articoli con tag giovanni floris

Giovanni Floris: "Aria più elettrica con la concorrenza de La7"

pubblicato da Debora Marighetti

Ballaro'
Ballarò sta facendo il pieno di ascolti come se fosse in onda su una rete ammiraglia. Qualcuno ne giustifica la crescita chiamando in causa il momento politico ed economico particolare, qualcun altro indica invece come motivo principale l’assenza di AnnoZero dalla tv (anche se semmai si può parlare solo di assenza di Michele Santoro dalla generalista, visto che è in onda sulle tv locali con Servizio Pubblico). Giovanni Floris, intervistato dal Venerdì di Repubblica, non crede a quest’ultima ipotesi:

Bisognerebbe chiederlo a chi studia i flussi d’ascolto: sono un profano. In realtà, però, spero di no. Mi piace pensare che esista un pubblico per tutti, su tutte le reti. Io Santoro lo guardo e mi guarderei anche Ballarò.

Floris, che pensa di ospitare presto i nuovi ministri nella sua trasmissione, crede che il confronto televisivo sia importante per i politici, al contrario di chi crede che le cariche istituzionali dovrebbero disertare il piccolo schermo, per evitare certe brutte figure:

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Bianca Berlinguer contro Giovanni Floris (Video). Lui sfora, lei: «Se ricapita, non andiamo in onda».

pubblicato da Malaparte

E’ una Bianca Berlinguer accigliata ma determinata, quella che è andata in onda ieri sera nell’anteprima di Linea Notte.

L’antefatto? Floris - che con il suo Ballarò vince la serata - sfora. Di conseguenza, sfora anche il notiziario sportivo 90° Minuto Champions.
La direttrice del Tg3 si sfoga, in maniera misurata ma senza tanti giri di parole (lo potete vedere voi stessi nel video), spiegando brevemente quel che è successo, ribadendo che non si è trattata di un’eccezione e chiarendo le sue intenzioni qualora lo sforo - e dunque lo slittamento della partenza di Linea Notte - si dovesse ripetere:

«Allora adesso diamo come sempre - anche se stasera, come avrete visto, lo facciamo con molto ritardo - la linea ai telegiornali regionali. Questa è la quarta volta che questa trasmissione parte con quindici minuti di ritardo. Quindici minuti a mezzanotte, potete immaginare che sono tanti. Noi ce ne scusiamo naturalmente con voi, con i nostri ospiti che hanno dovuto aspettare un quarto d’ora qui in studio la partenza della trasmissione, però vi diciamo anche che se dovesse accadere un’altra volta, Linea Notte sceglierà di non andare in onda per il rispetto che dobbiamo ai nostri ospiti, a voi e naturalmente anche a noi».

Non è, evidentemente, una presa di posizione banale: già Linea Notte ha poco spazio a disposizione e va in onda in orari vampireschi. Partire quindici minuti dopo il previsto è effettivamente un danno notevole per il programma.

Che tempo che fa - Fazio e De Bortoli per celebrare Mario Monti

pubblicato da Malaparte

Che tempo che fa - Fazio e Monti, con Floris a guardare

A Che tempo che fa c’è Ferruccio De Bortoli ospite, mentre sullo sfondo scorrono le immagini dal Quirinale dell’ultima fase dell’ultimo giorno di Silvio Berlusconi e le sue dimissioni, un evento mediatico (su Polisblog, oltre alla rassegna stampa delle copertine dei siti di tutto il mondo, i dieci momenti che non dimenticheremo mai).

La cosa ha del surreale in tutte le sue manifestazioni: ad un certo punto, De Bortoli dice che «non faremo sconti al Governo Monti» (già collaboratore del Corriere della Sera di cui De Bortoli è direttore), per poi ricordare subito dopo che anche Giulio Tremonti scriveva sul Corriere; poi fa un lungo panegirico di Mario Monti (di cui, naturalmente, non si ricorda certo il legame con Goldman Sachs), poi spiega che «questo è un Paese trattato male» e dopo un mezzo monologo Fabio Fazio gli dice: «Siamo tutti d’accordo con le sue parole». Ma tutti chi?

Alle spalle di Fazio e Monti c’è Giovanni Floris, in attesa per il suo Speciale Ballarò. La linea è tracciata: si applaude a Mario Monti. Non ci si chiede chi sia. Chi lo abbia eletto. Perché proprio lui. Si applaude il salvatore della patria in un’atmosfera di un qualunquismo imbarazzante.

Mario Monti è un campione del neoliberismo. Quello stesso neoliberismo contro cui Rampini pontificava proprio insieme a Fazio qualche settimana fa.

Ci aspettano tempi bui. Anche in tv. Perché evidentemente il pensiero critico è morto.

Dimissioni Berlusconi - La notizia e le home page del 12 novembre 2011
Dimissioni Berlusconi - La notizia e le home page del 12 novembre 2011Dimissioni Berlusconi - La notizia e le home page del 12 novembre 2011Dimissioni Berlusconi - La notizia e le home page del 12 novembre 2011Dimissioni Berlusconi - La notizia e le home page del 12 novembre 2011

Che tempo che fa - Fazio e De Bortoli
Che tempo che fa - Fazio e De BortoliChe tempo che fa - Fazio e De BortoliChe tempo che fa - Fazio e De BortoliChe tempo che fa - Fazio e De Bortoli

Ballarò, lo speciale sulle dimissioni di Berlusconi (che le reti generaliste Rai e Mediaset bucano, lasciando spazio a La 7)

pubblicato da Paolino

Ballarò dimissioni Berlusconi
In questo sabato caldo per la politica italiana, “Ballarò” si prepara a seguire in diretta la serata che dovrebbe portare alle dimissioni di Silvio Berlusconi da Presidente del Consiglio, incarico che dovrebbe essere affidato entro domani (e quindi entro la riapertura dei mercati), a Mario Monti, personaggio che negli ultimi giorni è balzato agli onori delle cronache e che in molti stanno imparando a conoscere in queste ore. E così, mentre si sta tenendo l’ultimo Cdm di Berlusconi, oggi pomeriggio c’è stata la votazione con 380 voti a favore del patto di stabilità, il famoso maxiemendamento dopo la cui approvazione, aveva detto il premier martedì, dovrebbero seguire le dimissioni di Berlusconi, che dovrebbe salire al Quirinale alle 20:30.

Di fronte a queste ore importanti per la storia delle politica italiana, lasciateci sottolineare come la copertura della Rai (di quella generalista, Rainews ovviamente sta facendo il suo lavoro, ma non basta, a nostro parere) sia stata praticamente inesistente: mentre Raiuno si è data ai talk show al quiz con “L’Eredità” e Raidue ai programmi e telefilm del sabato, su Raitre parte una timida intenzione di informare il pubblico, con il Tg3. Che, però, in onda ci sarebbe andato comunque, crisi o no.

Su Mediaset : Canale 5 ha bucato gli avvenimenti del pomeriggio anche se poi manderà un’edizione straordinaria del Tg5, mentre Italia 1 trasmette 3 edizioni straordinarie, così come Rete 4, che sta “recuperando” con l’edizione delle 19 del Tg4, che sta dando ovviamente ampio spazio alla diretta da Roma. Da segnalare inoltre che Tgcom24, il nuovo canale All News di Mediaset aperto in anticipo (data di lancio ufficiale 28 novembre) è in onda dalle ore 13:15 ininterrottamente e lo sarà fino alle 21:50 circa, orario in cui Silvio Berlusconi annuncerà le dimissioni. L’unica rete generalista a seguire minuto dopo minuto l’evolversi della giornata politica, come già accaduto, è stata La 7, con una diretta del Tg La 7 a partire dalle 13:30 condotta da Enrico Mentana.

Le dimissioni di Berlusconi al Tg La 7, In onda e Ballarò
Dimissioni Berlusconi: Tg La 7, In Onda e Ballarò Dimissioni Berlusconi: Tg La 7, In Onda e Ballarò Dimissioni Berlusconi: Tg La 7, In Onda e Ballarò Dimissioni Berlusconi: Tg La 7, In Onda e Ballarò

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Ballarò: sabato 12 novembre in prima serata uno speciale sulla crisi di governo

pubblicato da Debora Marighetti

Ballaro'
Giovanni Floris questa settimana si prepara a fare il bis. Dopo aver fatto letteralmente il pieno d’ascolti martedì scorso, con oltre 6 milioni di spettatori e uno share del 22, sabato 12 novembre, alle 21.30 su Rai3, sarà in onda con una puntata speciale di Ballarò dedicata alle vicende della crisi di governo, alla situazione economica italiana e all’approvazione della legge di stabilità.

Le dimissioni di Silvio Berlusconi e la crisi dei titoli di Stato sono al centro della discussione. E sul futuro inquilino di Palazzo Chigi si è scatenato un serrato dibattito su quali funzioni debba svolgere: ridare al paese un forte peso politico internazionale, oppure ricoprire funzioni tecniche per risolvere i problemi più imminenti in vista delle prossime elezioni.

Ballarò, dopo un’ottima stagione lo scorso anno, è partito veramente in quarta, con una media stagionale del 18,33% di share, 3,4 punti in più rispetto allo scorso anno. Sabato, Floris e i suoi ospiti - che non sono ancora stati resi noti - potranno anche avere il fortissimo traino di Che tempo che fa, dando così filo da torcere ai due programmi del sabato: C’è posta per te e Ti lascio una canzone.

Quelli che il calcio, tensione tra Victoria Cabello e Valeria Marini

pubblicato da Lord Lucas

marini cabello
Quelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la Cabello
Quelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la CabelloQuelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la CabelloQuelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la CabelloQuelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la Cabello

Valeria Marini ha da sempre avuto un rapporto conflittuale con Quelli che il calcio, eppure ritorna sempre imperterrita sul luogo del delitto. Come dimenticare i tempi in cui - inviata dagli stadi - interrompeva il collegamento alzando i tacchi? A mandarla su tutte le furie erano gli sfottò di cui la ricopriva il compianto Gene Gnocchi.

Con Simona Ventura è stato un eterno odi et amo: prima amiche, e pronte per un reality di coppia on the road, poi nemiche quando la Marini osò preferirle la d’Urso per Reality Circus - oltre a lasciare il comune agente Lele Mora- e poi di nuovo amiche quando Valeriona fece la guest star alla sua Isola.

Fondamentalmente il dileggio a cui SuperSimo ha sottoposto la Marini, nelle sue edizioni, è sempre stato leggero: in fondo le due hanno sempre condiviso tanto, a partire dalle vacanze in Costa Smeralda, e quindi tra loro è sempre finita in caciara (specie sulle note di La isla bonita, con cui la Marini ha dato il colpo di grazia - parlando di ascolti - all’ultima puntata di Quelli che, con la Ventura, in prime time).

Con la Cabello la musica è cambiata: la conduttrice, quest’oggi, ha difficilmente celato il suo disprezzo nei confronti della Valeriona nazionale, con un sottotesto satirico che ha trasformato l’ospitata in una continua presa in giro, carica di tensione.

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Quelli che il calcio umilia Belen: "Ecco il video più osceno"

pubblicato da Lord Lucas

video porno belen rodriguez
Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011
Quelli che il calcio versione Cabello si conferma programma spregiudicato e senza padrini. Dopo aver preso anche oggi di mira Manuela Arcuri - già nella prima puntata fu riproposto ancor prima delle Iene il Passaparolaccia inviso al Premier - quest’oggi è stato il turno di Belen Rodriguez. La famigerata ruota del Trio Medusa si è, manco a dirlo, fermata sull’opzione “video Belen”.

E qui i tre comici si sono potuti sbizzarrire, di fronte a una Victoria fintamente preoccupata:

“Il famoso video di Belen. Fanno tutti finta, no io non l’ho visto… E’ un video shock. Siamo rimasti scoinvolti. Allontanate i bambini, ma chiamate gli amici. Tu non puoi mandarlo, Vicky, mentre noi diamo tempo alle persone per venire. Non lo mostriamo tutto, dura molto. Belen fa delle cose turpi, oscene, che non dovrebbe fare”.

Ed ecco che su RaiDue va in onda…

Paula Gilberto Do Mar a Quelli che il calcio
Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011Quelli che il calcio - Foto quarta puntata 16 ottobre 2011

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Ballarò ricomincia stasera - Giovanni Floris ospita Alfano e Bersani

pubblicato da Malaparte

Ballarò prima puntata del 13 settembre 2011

Questa sera, martedì 13 settembre 2011, andrà in onda la prima puntata della nuova stagione di Ballarò, il programma di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris.

Per la prima puntata si parte con un confronto interessante fra Pierluigi Bersani e Angelino Alfano. Se qualcuno dovesse chiedersi perché mai non ci sia Berlusconi, be’, sappia che Floris l’ha nuovamente invitato in trasmissione, precisando di volerlo ospitare dal vivo e non più al telefono.

Non può mancare, ovviamente, la copertina satirica affidata a Maurizio Crozza. Fra gli altri ospiti della serata: il Presidente della Banca Nazionale del Lavoro Luigi Abete, il Presidente Giovani di Confindustria Jacopo Morelli, il direttore del Tempo Mario Sechi e l’editorialista del Corriere della Sera (già direttore del Riformista) Antonio Polito, l’economista Giacomo Vaciago e il Presidente IPSOS Nando Pagnoncelli, con i consueti sondaggi.

L’idea di Floris è la solita: mantenere in Ballarò uno spazio di confronto aperto a tutti, possibilmente tenendo i toni non troppo alti. Presentando la decima edizione del programma - che si avvale anche di 7 inviati che racconteranno, con RVM, varie situazioni del nostro Paese: Paola Baruffi, Marzia Maglio, Vicsia Portel, Emanuela Giovannini, Alessandro Poggi, Giulio Valesini e Andrea Scazzola -, Floris ha precisato, infatti:

Il nostro vanto è che da noi si riesce a far parlare tutti, mettere a confronto le idee e anche far parlare stimolati dalle nostre domande.

Ah, anche Ballarò - come Pomeriggio 5, fatti i dovuti distinguo - si è fatto il blog

Luca Telese: "La Costamagna vuole anche che le guardino le tette". E su Mentana, Floris e Chiambretti...

pubblicato da Lord Lucas

telese costamagna

C’è un appuntamento televisivo che il sottoscritto non riesce a perdersi per nulla al mondo. Quello con le primarie del talk show, moderate da una delle coppie meno affiatate, e per questo più frizzanti, della programmazione estiva. E’ In onda, l’unico baluardo dell’attualità politica rimasto di vedetta quotidiana. Non a caso lo vedremo su La7 anche in prossimità di Ferragosto, anche se Luca Telese - in un’irresistibile intervista di Giancarlo Dotto su Diva e Donna - lascia presagire che non andranno sempre in diretta. Della serie, i politici italiani mica rinunciano alle ferie:

“Abbiamo appena registrato una puntata con Maurizio Costanzo. Si è presentato con la sua ironia amara: ‘Ma che me state a fa’, il coccodrillo?’. E’ stato molto bello. E’ arrivato anche Mentana col figlio e si è messo a guardare dietro a un cameraman. Costanzo gli ha chiesto: ‘E tu che ce stai a fa?’. Mentana, che è sempre un sarcastico, ha risposto: “Sono venuto a far vedere a mio figlio cos’è la tv italiana…”.

In realtà l’intervista a Telese riserva sorprese ben più “pepate”. Il giornalista non si esime dal commentare ancora una volta il suo tormentato rapporto con la co-conduttrice di In onda, Luisella Costamagna. E, dopo il caso Stefano Disegni, che lo aveva visto difendere la professionalità di lei contro il maschilismo del vignettista, ora ci va duro lui stesso:

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La Versione di Banfi - Il nuovo programma di Rete 4

pubblicato da Gabriele Capasso

Partirà il 14 Luglio prossimo il nuovo programma d’approfondimento di Rete 4. Si chiamerà la Versione di Banfi, parafrasi del titolo del romanzo dello scrittore canadese Mordecai Richler La Versione di Barney, e dovrebbe rispondere all’esigenza più volte indicata sia dal direttore Feyles che da Pier Silvio Berlusconi di inserire nei palinsesti Mediaset una talk show politico sul modello di Ballarò.

Il conduttore della trasmissione sarà Alessandro Banfi, condirettore di Videonews e storico curatore di Matrix insieme ad Alessio Vinci. Senza voler fare recensioni preventive c’è una bella differenza fra Giovanni Floris, giornalista che Pier Silvio avrebbe voluto portare in Mediaset, e Banfi, almeno dal punto di vista dell’orientamento politico.

La Versione di Banfi andrà in onda al giovedì, non è ancora noto se si tratterà soltanto di un esperimento estivo di tre settimane oppure se diventerà un appuntamento fisso della prima serata di Rete 4. Per Banfi si tratta di un esordio davanti alle telecamere dopo tanti anni nella veste di autore anche delle prime edizioni di Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque, oltre che in qualità di vicedirettore agli albori del Tg5 sotto la direzione di Enrico Mentana.

Pier Silvio Berlusconi: "Volevo Floris, a Mediaset manca un Ballarò"

pubblicato da Gabriele Capasso


Pier Silvio Berlusconi è “deluso” dalla conclusione dell’accordo fra Giovanni Floris e la Rai. Il vicepresidente di Mediaset rivela a Repubblica che il giornalista e conduttore di Ballarò era nel suo mirino. Obiettivo? Portarlo a Cologno Monzese per dargli la conduzione di un programma d’informazione in prima serata, programma che “manca” nei palinsesti Mediaset, probabilmente proprio quello che il direttore di Retequattro, Giuseppe Feyles, immagina per la sua rete.

Mi ero mosso, ne avevo già parlato in azienda, avevo previsto la cosa, il come e il quando. Avrei portato Giovanni Floris a Mediaset. A noi manca un programma di approfondimento in prima serata. Un programma come Ballarò. E’ perfetto. E’ un esempio di grande correttezza. Usa toni pacati e ospita sempre le diverse posizioni in campo. Eravamo tutti d’accordo.

Pier Silvio è sicuro che nemmeno Silvio avrebbe avuto nulla da ridire, nonostante i rapporti fra Floris e il nostro premier non sia stati sempre sereni e pacati:

Il mio interesse per Floris non era una mossa contro mio padre. Nessun riposizionamento. Non ho parlato con mio padre di questa idea. Ma lui sa come lavoriamo in azienda e quali sono i criteri delle nostre decisioni, gli interessi dell’azienda vengono discussi e decisi in azienda, non fuori. Non mi sarei stupito se avesse dato il suo via libera. Perché lui ha sempre approvato le decisioni che puntano a valorizzare e acquisire le risorse del mercato.

Discorso diverso se si parla di Michele Santoro, per lui non c’è spazio in Mediaset:

Santoro ormai è un politico. E vado al di là delle motivazioni ideologiche. Il mio approccio è quello di un dirigente che fa la televisione commerciale. Con Santoro siamo su un altro piano. Siamo sul piano della politica.

Rai - Contratti per Fazio e Floris

pubblicato da Malaparte

Fabio Fazio e Giovanni Floris

Rai: è stata finalmente raggiunta l’intesa per il rinnovo dei contratti di Fabio Fazio e Giovanni Floris.

L’annuncio arriva dal procuratore dei due conduttori, Beppe Caschetto. Ora manca solo l’ultimo step, come ricorda lo stesso Caschetto:

L’efficacia dei contratti è sottoposta ora all’approvazione degli organi competenti: il cda per Fazio, la direzione generale per Floris.

A giudicare dall’annuncio, tuttavia, si può ipotizzare che quel che rimane da fare sia semplicemente una formalità. Certo, con la Rai di questi tempi non si può mai sapere. Ma è evidente che Caschetto non si sarebbe sbilanciato se l’accordo non preluda a una strada tutta in discesa per i due acchiappa-ascolti di RaiTre.

RaiTre - A rischio Floris, Fazio, Gabanelli e Dandini

pubblicato da Malaparte


La fumata nera del Cda Rai di oggi prefigura battaglia su quattro nomi di RaiTre: Milena Gabanelli, Fabio Fazio, Giovanni Floris e Serena Dandini.

Se prima, dopo la notizia della diserzione della riunione da parte dei consiglieri di maggioranza, si poteva avere qualche punto interrogativo in merito, le dichiarazioni serali di Antonio Verro chiariscono quale sia il problema. Secondo il consigliere in quota PdL, infatti, la questione è proprio RaiTre, che Verro definisce

un’enclave separata dal resto dell’offerta aziendale.

E spingendosi oltre, Verro scrive in una nota:

”Ritengo necessario uscire dalla logica di appartenenza, dell’inamovibilità e dell’immutabilità e cominciare a pensare a nuovi modelli editoriali per l’attualità politica, magari puntando anche su altri temi come l’economia e la politica internazionale.

Il consigliere avrebbe chiesto il rinvio del Cda per

dare il tempo all’azienda di valutare alternative e cercare nuove soluzioni.

Il quadro, a leggere - nemmeno troppo - fra le righe delle dichiarazioni di Verro sembra chiarirsi, e il cielo di RaiTre e dei suoi uomini e donne di punta - che erano dati per certi fino a pochi giorni fa - si rannuvola abbondantemente. E come prevedere schiarite, coi tempi che corrono? L’Usigrai è sul piede di guerra.

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Palinsesti Rai: confermati Report, Che tempo che fa e Ballarò

pubblicato da Gabriele Capasso

che tempo che fa confermato nei palinsesti
La cancellazione di Annozero, causata dalla risoluzione consensuale (con buonuscita) del contratto di Michele Santoro, è l’unica novità significativa dei palinsesti autunnali della Rai rispetto ai programmi (e ai conduttori) che erano a “rischio” con La 7 pronta alla finestra per acquisire i fuoriclasse del giornalismo e dei talkshow della tv di stato.

Non ci saranno cambiamenti su RaiTre, i programmi di punta sono tutti confermati e con identica collocazione. Stiamo parlando di Report di Milena Gabanelli, Ballarò di Giovanni Floris, Parla con me di Serena Dandini e Che Tempo che fa di Fabio Fazio. Proprio il talk prodotto da Endemol era quello che avrebbe dovuto subire, per volontà del direttore di RaiTre Paolo Ruffini, una modifica con il terzo giorno di messa in onda, dal sabato al lunedì.

Il direttore generale e il Cda esamineranno ed approveranno un piano che prevede la conferma anche della collocazione nel weekend per Che tempo che fa con le due serate del sabato e della domenica e la possibilità di un leggero taglio dei tempi per favorire la seconda tranche della prima serata di RaiTre.

La conferma di Report, Che tempo che fa e Annozero arriva lunedì

pubblicato da Gabriele Capasso

Lorenza Lei e il CDA confermeranno i palinesti autunnali rai lunedì 6 giugno
Le conferma dei talk show e dei programmi d’approfondimento Rai per la prossima stagione televisiva è veramente cosa fatta? Se potesse decidere direttamente il nuovo direttore generale Lorenza Lei la risposta sarebbe sì, ma le sue proposte devono ancora passare al vaglio del Cda. Dopo la riunione di ieri la Rai ha fatto sapere attraverso una nota che la decisione ufficiale sarà presa soltanto lunedì prossimo:

Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha ascoltato oggi (ndr ieri), come concordato precedentemente con il Direttore Generale, i Direttori di Rai1, Rai2 e Rai3 che hanno illustrato le loro proposte relative ai palinsesti autunnali 2011. La presentazione della proposta definitiva sui palinsesti da parte della Direzione Generale e della Vicedirezione Generale per il Coordinamento dell’Offerta Radiotelevisiva, che dovrà tenere anche conto delle analisi e degli approfondimenti emersi nel corso dell’odierno dibattito consiliare, è prevista per il prossimo 6 giugno. Nella seduta dell’8 giugno è fissata la “presa d’atto” dei palinsesti autunnali 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione

Mentre si attende ancora di capire il destino di Serena Dandini e del suo Parla con me Milena Gabanelli, Fabio Fazio, Michele Santoro, Giovanni Floris e Bruno Vespa potranno quindi dirsi sicuri di tornare in onda anche a settembre soltanto dopo la giornata di lunedì 6 giugno. C’è comunque l’aria che “l’analisi e gli approfondimenti emersi nel corso del dibattito” di ieri siano soltanto una pura formalità. Il clima, anche politico, e l’impronta decisamente più soft (fino ad ora) della gestione Lei rispetto a quella Masi suggeriscono ottimismo.