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Sta per andare in onda su Canale5 Due mamme di troppo, film tv molto pubblicizzato sulla rete negli ultimi giorni - e per questa sera competitor de Il commissario Manara, prodotto per Mediaset da Italian Media Service e da Fuscagni Comunicazione. Due mamme di troppo ha per protagoniste due battagliere suocere, interpretate da due attrici note e molto amate dal pubblico italiano, Lunetta Savino e Angela Finocchiaro, madri nella fiction rispettivamente di Sabrina Impacciatore e Giorgio Pasotti. La regia è stata affidata ad Antonello Grimaldi, molto conosciuto per i suoi lavori sia televisivi, come Distretto di polizia, che cinematografici, come Caos calmo.
Gabriella Pelliconi detta Lellè (Lunetta Savino), è una vedova meridionale, di umili origini, trapiantata a Torino. Massaggiatrice professionista annovera tra le sue clienti le signore della ‘Torino bene’ tra cui spicca Gabriella Terrani Du Bessè (Angela Finocchiaro), Gabry per gli amici, una donna elegante ed aristocratica. Il caso vuole che un giorno la figlia di Lellè, Rita (Sabrina Impacciatore), una ragazza madre, laureata, simpatica e non bellissima, incontri proprio Alessandro Terrani (Giorgio Pasotti), giovane manager, bello ed atletico, e che tra i due, nonostante le grandi differenze economiche e sociali, scoppi improvviso un grande amore che fa nascere nei due giovani l’intenzione di sposarsi.
L’idea del matrimonio sconvolge le due future suocere che si dichiarano subito guerra. Contro l’unione si schiera anche la bellissima e ricca fidanzata ufficiale di Alessandro, Viola (Barbara Matera), mentre a favore del matrimonio ci sono il figlio di Rita, il piccolo Erasmo (Simone Garofalo), che da subito prova una grande simpatia per Alessandro; e l’anziana ed eccentrica nonna di Alessandro (Angela Goodwin).

Wind Music Awards 2008: nessuna introduzione, nessun saluto, false solennità che struccate sono solo scusanti per mostrare esibizioni live di artisti conclamati. Il motivo di interesse per chi vi scrive erano le due conduttrici: Cristina “prima ride poi parla” Chiabotto e Rossella “sono bella e ballo quando mi pare” Brescia. Due donne di tv, due perché molto diversi.
Viste vicine sono rigorosamente stonate, anche se la loro non professionale tecnica aveva il suo perché. Perché non erano autoreferenziali, perché portavano avanti la registrazione con la professionalità di chi non deve realizzare lo spettacolo di se stesse. Peccato che le domande più stupide e le marchette più evidenti (a milioni in 5 ore di trasmissione nei due giorni di messa in onda) erano poste con il garbo di chi sta lavorando nella filiera televisiva. Magari un po’ più di pathos, un’altra volta.
Non mancava nessuno su quel palco: una stanca Paola Perego, Giorgio Pasotti (che vuole strappare l’emozione citando Pavarotti, non riuscendoci), Giorgio Panariello nelle vesti di Clonato Zero, la piaciona Mara Venier che come al solito non riesce a tenere la bocca chiusa e palesa il fatto che è lo stesso Venditti ad aver contattato Mara per premiarlo, ma non solo.
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