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Tutti gli articoli con tag giorgio gori

Camila Raznovich passa a La7

pubblicato da Michele Biondi

Camila RaznovichMentre la rete è in subbuglio per le dimissioni di Enrico Mentana, a La7 arriva un altro personaggio, Camila Raznovich. Secondo il settimanale Panorama che sarà in edicola da domani, l’attuale conduttrice di “Amore Criminale” su Rai 3 sarebbe in procinto di passare alla rete diretta da Paolo Ruffini da gennaio.

Un ritorno a casa dunque per Camila che con Ruffini ha lavorato fino a quando il direttore guidava Rai 3 e soprattutto per lei che nei canali del gruppo che fanno capo a Telecom Italia Media ha già condotto (da ricordare Loveline su Mtv per esempio).

Del programma che la Raznovich dovrebbe condurre su La7 si sa ancora poco ma quel che è certo è che sarà prodotto dalla Zodiac, visto che fautore del passaggio dalla tv di Stato a quella del cosiddetto Terzo Polo televisivo sarebbe stato l’ex presidente della società Giorgio Gori, passato alla politica di Renzi.

#Xtra Blogger - Per fortuna a TvBlog ci pensava Giorgio Gori

pubblicato da Lord Lucas

gori twitter
Quest’oggi ho voglia di ripercorrere con voi, a mente fredda, com’è andata la Serata Blogger di X Factor ieri sera. Innanzitutto, per chi si fosse domandato il senso della nostra presenza, ancor’oggi me lo sto chiedendo io stesso.

Così ritorna un problema che abbiamo affrontato più volte su TvBlog, quello dell’utilità del web in televisione e della sua effettiva integrazione nelle dinamiche tradizionali. Purtroppo si fa solo presenza, senza trovare lo spazio e la chiave giusta per farsi sentire davvero.

Per tutta la serata il conduttore Alessandro Cattelan ha invocato la presenza dei blogger in studio: peccato che nessuno gli avesse detto che noi eravamo confinati nell’area Hospitality, ovvero un tendone adiacente. Questa scelta, più che al sottoscritto non particolarmente “pazzo” di studi televisivi, ha deluso i nostri lettori ospiti. Pensate che c’era un ragazzo arrivato dalla Liguria, e senza la sicurezza di un passaggio al ritorno, solo per assistere alla diretta dal Teatro.

In questo, forse, c’è stato un difetto di comunicazione anche da parte nostra, o forse un errore logistico alla base: passi per noi blogger, che avremmo dovuto lavorare, ma i nostri lettori avrebbero preferito guardare la puntata da spettatori, davanti al palco.

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Giorgio Gori: "Confalonieri, Mentana e Costanzo scettici su Berlusconi sceso in politica. Io lasciai Mediaset perché..."

pubblicato da Lord Lucas

giorgio gori
Giorgio Gori, nelle ultime settimane, ha fatto parecchio parlare di sé nei piani alti della tivvù (e non solo). L’ex patron Magnolia ha dato le dimissioni - anche lui - per sposare la causa del Big Bang, ovvero il movimento politico dei rottamatori del Pd guidato dal leader Matteo Renzi, già sindaco di Firenze (se ne è ampiamente occupato Polisblog).

La sua decisione ha subito sollevato facili battutine sulla sua incoerenza, nonché enormi accuse alla sua scarsa credibilità. Il dissenso generale si è scagliato contro il suo passato da direttore di Canale5, oltre al fatto che proprio lui ha portato nella tv italiana i reality, prima il Grande Fratello quando era a Mediaset e poi l’Isola dei Famosi in qualità di produttore indipendente.

Ora “il cobra che sorride” - così lo ha soprannominato Bob Seligman, americano di 80 anni che bazzica l’ambiente televisivo - vuota il sacco in un’intervista a tutto campo su Vanity Fair, ricostruendo gli inizi della sua carriera da addetto ai lavori.

Grazie al suo ex compagno di liceo Lorenzo Pelliccioli, oggi ad De Agostini, dopo essere stato licenziato da Feltri a Bergamo oggi (“Facevo troppo di testa mia”) Gori iniziò a collaborare con Retequattro prima che fosse di Berlusconi. Mentre Carlo Freccero, fondatore con l’ex premier della tv commerciale, aveva con il Cav. un rapporto quasi filiale insieme a Roberto Giovalli, altro ex storico direttore di Italia1, Gori ha sempre avuto un’indole più freddina, motivo per cui lui e Silvio non hanno mai litigato. Il vero motivo per cui ha lasciato Mediaset è Piersilvio…

Dopo il salto, le sue dichiarazioni più salienti:

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Giorgio Gori si dimette da Magnolia e va con Renzi

pubblicato da Michele Biondi

Matteo Renzi e Giorgio Gori
Giorgio Gori, ex direttore di Canale 5 e Italia 1, lascia la presidenza di Magnolia (gruppo Zodiak Media Group) per occuparsi di politica a fianco di Matteo Renzi. Una notizia già nell’aria nei giorni scorsi e confermata oggi da una lettera firmata da lui stesso e inviata ai dipendenti del Gruppo (un’analisi su Polisblog):

“La situazione che stiamo vivendo fa sì che non sia più tempo, a mio avviso, per chi può farlo, di perseguire solo i propri privati interessi”.

Anche la società Zodiak certifica in una nota le dimissioni di Giorgio Gori dal Gruppo che produce tra gli X Factor (insieme a Fremantle), L’Eredità e L’Isola dei Famosi citando testualmente:

“La decisione di lasciare gli incarichi di cui sopra è stata motivata dal desiderio di intraprendere nuove sfide professionali in ambiti diversi dal settore ‘Media’”.

Gori ringrazia sia il Gruppo De Agostini sia il Ceo di ZMG sia i suoi collaboratori “per il lavoro svolto assieme“. Ricambia i ringraziamenti David Frank “per l’impegno e la dedizione che ha riservato a ZMG fin dalla sua nascita, per il suo inestimabile supporto ed il contributo sempre fattivo in termini di idee ed iniziative che hanno favorito la realizzazione di questo ambizioso progetto“. Gori non lascia definitivamente Zodiak Media Group ma resterà come da lui stesso dichiarato Consigliere all’interno del board. L’incarico operativo di gestione di Magnolia resta affidato da febbraio all’attuale Amministratore Delegato Ilaria Dallatana.

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Giorgio Gori dalla tv alla politica, con Matteo Renzi

pubblicato da Gabriele Capasso


Dalla tv, come manager, alla politica passando attraverso i rottamatori di Matteo Renzi. Giorgio Gori è attivamente impegnato nel sostegno delle posizioni del sindaco di Firenze, in aperta polemica con la maggioranza del Partito Democratico e con il segretario Bersani. La cosa non è un mistero, l’adesione dell’ex direttore di Italia 1 e Canale 5 alla kermesse organizzata da Renzi alla Stazione Leopolda dal titolo “Big Bang” era pubblica e nota a tutti, ma è divenuto ugualmente (ed inspiegabilmente) uno “scoop” il fatto che il file pdf che contiene le 100 idee di Renzi fosse stato fisicamente impaginato sul computer personale di Gori.

Il fondatore di Magnolia lo spiega su Facebook, minimizzando a ragione la portata del suo presunto svelamento dovuto alla lettura delle proprietà del file:

Che il mio Mac sia servito ieri sera per impaginare i testi delle proposte emerse nei tre giorni della Leopolda non mi pare una gran notizia! Ovviamente (come sa chiunque ci sia stato) le proposte sono invece venute da molte fonti diverse, e sono on line sul sito di Big bang perché chiunque le possa commentare e integrare. Ciao!

Sacrosanto. Rimane comunque da far notare come, in questo momento di profonda crisi economica del paese, ci sia un tentativo di legittima contaminazione della società civile che cerca di contribuire ad un rinnovamento della politica (che piaccia o no non è importante, conta il dato).

Ilaria Dallatana: "L'Isola può tornare anche senza la Ventura". Balivo in pole

pubblicato da Lord Lucas

isola balivo
E’ l’ad Magnolia - ora nel gruppo Zodiak (De Agostini) - Ilaria Dallatana, subentrata al fondatore Giorgio Gori, a sciogliere le riserve sul futuro dell’Isola dei Famosi. Lo fa in un’intervista interessantissima a Italia Oggi, a cura di Claudio Plazzotta. A quanto pare, nonostante il diktat sui reality imposto da Lorenza Lei, RaiDue non ha nessuna intenzione di rinunciare al marchio, di cui detiene ancora i diritti per un anno:

“La rete credo abbia intenzione di confermare il programma. A settembre, comunque, scade l’opzione con la Rai. Io sono fiduciosa che possa tornare in onda anche senza la Ventura. Ci vorrà un cambiamento di tono, di organizzazione. Ma si può andare avanti. Quello dell’Isola è un brand in grado di attirare ascolti e interessi”.

Se la Dallatana non si sbilancia sull’erede, è Michele Galvani di Leggo a fare il nome di Caterina Balivo, amicona della Mona, come new-entry più papabile, colei che si è vista soffiare Pomeriggio sul Due, Domenica In Diretta e Quelli che il calcio commentando sul suo blog che “Ciò che non avviene non conviene”. Che tanta attesa venga ripagata da una delle conduzioni televisive più ambite, per quanto dall’eredità pesantissima?

Ricordiamo che quando la Ventura pensava già di lasciare, dopo la quinta edizione, si fece il nome al suo posto della più rassicurante Monica Leofreddi, allora conduttrice di successo dell’Italia sul Due e di Se sbagli ti mollo. Monica Setta, invece, smentì a noi stessi di TvBlog un rumor che la voleva aspirante alla conduzione, dicendo: “Non condurrei mai l’Isola dei Famosi e comunque credo che mai nessuno me la proporrebbe. E’ un genere che ha fatto il suo tempo”.

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Magnolia cambio ai vertici: Ilaria Dallatana nuovo AD e Giorgio Gori Presidente

pubblicato da Hit

logo magnolia tv
Aria nuova in Magnolia, la società di produzione televisiva fondata da Giorgio Gori con Ilaria Dallatana e Francesca Canetta nel 2001. Esattamente dieci anni dopo, il consiglio di amministrazione ha nominato oggi Ilaria Dallatana nuovo amministratore delegato della società conferendole la guida operativa dell’azienda, mentre Giorgio Gori assume la Presidenza di Magnolia Spa, ruolo che si somma alla responsabilità delle Divisioni Southern Europe e Latin America di Zodiak Media Group, a cui oltre a Magnolia Spa fanno capo le società di Magnolia Fiction, Magnolia Espana, Milano – Roma, Quadrio e 2B Com.

Ilaria Dallatana è stata con lo stesso Gori e con Francesca Canetta, quest’ultima a cui vengono confermate le deleghe di responsabile dei contenuti nel ruolo di Chief Content, cofondatrice di Magnolia nel 2001. Prima ancora è stata responsabile delle produzioni di intrattenimento di Italia1 e di Canale5. Giorgio Gori, commenta cosi il nuovo assetto di Magnolia :

“Dopo 10 anni è tempo di cambiamenti, di nuove responsabilità, ma anche di continuità rispetto allo spirito e ai valori che ci hanno portato a fondare Magnolia e, con l’aiuto di tutti i nostri collaboratori, a farla crescere. Nuove sfide ci aspettano. A Ilaria, oltre al mio affetto, va il mio più caloroso “in bocca al lupo! ” per il suo nuovo incarico”.

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Daniel McVicar naufrago all'Isola dei Famosi 8 (dopo un grave lutto)

pubblicato da Lord Lucas

daniel mcvicarDaniel McVicar

Daniel McVicar, naufrago apparentemente tra i più “anonimi” del L’Isola dei famosi 8, è reduce da una tragica esperienza di vita che complicherà la sua sopravvivenza nel reality. Solo un mese fa, il 3 gennaio scorso, è infatti morto suo figlio Hank, che ha avuto dall’ex moglie Darling. Scomparso alla sola età di 22 anni, il ragazzo è stato vittima di un incidente stradale a Los Angeles: a causa di una forte pioggia, la sua macchina è finita contro un palo.

Per questo l’attore, conosciuto per il suo storico ruolo di Clarke Garrison nella soap Beautiful, ha voluto spiegare a Vanity Fair i motivi per cui non ha rinunciato all’Isola, con cui aveva già firmato il contratto. Le trattative per il reality si erano, infatti, chiuse a dicembre e a convincere Daniel è stata la somiglianza di questo format con l’americano Survivor:

“Io vado lì per sopravvivere giorno dopo giorno. Dopo l’incidente, Giorgio Gori mi ha mandato un sms dicendomi di stare tranquillo e rifletterci. Ma mia figlia mi ha detto di andare. La verità è che quest’Isola mi salva. Per me la cosa più importante è il gioco, non le liti. So anche che per me può essere un pericolo, perché sono pieno di emozioni. Ma cercherò di non essere pesante. Certo, porto un grave lutto e a volte dovrò tenerlo dentro di me, ma voglio farlo con dignità. Perché questo dell’Isola può anche essere un gioco nobile. Non sento la terapia, la terapia per il lutto è un’altra cosa. E’ un rischio che il mio dolore venga strumentalizzato, ma il mio lutto è troppo vero per esserlo altrettanto. Non è una lite per il riso o per chi deve cucinare pesce”.

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Enrico Ruggeri a Tv Talk: "I vecchi giudici non hanno rispettato il nostro lavoro". Giorgio Gori lo zittisce: "Tu hai preso X Factor troppo seriamente"

pubblicato da Lord Lucas

ruggeri gori

Il diario di bordo di Enrico Ruggeri, sul suo sito ufficiale, ci era proprio sfuggito. A riesumarne l’ultimo post assai polemico la puntuale redazione di Tv Talk, che oggi l’ha avuto in studio come ospite. Il nuovo giudice di X Factor 4 ha dovuto, così, replicare in merito alla sua sottile contestazione mossa ai vecchi giudici sul web, dove Ruggeri ha definito la puntata di martedì scorso un suicidio televisivo plurimo:

“Io non parlavo del programma, ma di alcune persone. Io ho trovato una situazione particolare quella di martedì scorso, mi riferisco ai codici per interagire tra quattro persone, che stavano lavorando da quattro mesi e hanno empatia e nervosismo e grande amore verso i loro cantanti, e tre persone totalmente estranee, benché vecchi giudici del programma e dunque a loro modo titolati, a questo tipo di logiche, che in teoria avrebbero dovuto conoscere bene ma che hanno dimenticato. L’atmosfera era scherzosa, ma a volte poco rispettosa nei confronti del nostro lavoro”.

Ruggeri, con la coda tra le gambe nonostante sia stato il giudice più intellettualmente onesto e meno mascherato di quest’edizione, ha dovuto stemperare il tono della sua feroce accusa virtuale, visto che ospite in studio era anche il grande capo Magnolia, Giorgio Gori:

“Gori, non mi arrogavo il diritto di parlare di televisione. Parlavo di alcune dinamiche…”.

Il produttore dalla sua ha ovviamente difeso la Ventura e preso atto che il programma ne ha guadagnato in ritmo proprio dall’interazione polemica tra i sette giudici:

“Io ho raccolto un sacco di commenti positivi sulla puntata di martedì. Capisco che per i giudici e per Enrico, che forse dei nuovi è quello che ha preso più sul serio il suo lavoro, alcuni lazzi tra Simona e Morgan potessero essere fuori luogo. Il pubblico invece ha gradito ed era una puntata ricca e varia”.

Gori si è espresso anche sul fallimento dell’esperimento al sabato, un esperimento che guarda caso tutti giudicavano fallito in partenza (e se la Rai avesse voluto infliggergli il colpo di grazia?):

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Isola Dei Famosi 7 - Davide Di Porto a TvBlog: " Sto aspettando la proposta per un calendario"

pubblicato da Hit

Isola Dei Famosi 7 - Davide Di Porto a TvBlog: " Sto aspettando la proposta per un calendario"

Tra i concorrenti dell’Isola dei Famosi spiccava sicuramente dall’esordio il personal trainer Davide Di Porto inserito nella squadra dei non famosi, nonostante la grossa popolarità guadagnata nel mondo del web. Davide Di Porto racconta ora a TvBlog, nel suo consueto modo, il ritorno alla realtà svelando che il suo ingaggio per il reality è da attribuirsi proprio ad uno dei naufraghi ancora in gara. Tra aneddoti e giudizi sui suoi ex compagni di avventura il romano e elogi alla conduttrice Simona Ventura, da vero tifoso, non può parlare ovviamente anche dell’ultimo derby Roma-Lazio e del capitano della Roma Francesco Totti.

Sembravi lanciato per la vittoria finale. Come è stato dover ritornare in Italia?

“Sicuramente in positivo. Ho sempre i miei affetti, quelli della palestra, dello stadio e di Flop Tv che mi ha lanciato rendendomi un personaggio molto noto. Poi non è detto che chi vinca l’isola faccia di più, può darsi che io con un mese in meno là faccia di più di chi vince. Si chiude una porta e si apre un portone.”

Come è il riscontro con la gente con questa nuova popolarità?

“Fermarmi già mi fermavano già tutti. Ora si è quintuplicata la cosa. Mi fermano tutti sui treni che sto prendendo per andare da Roma a Milano. Poi vado nelle varie trasmissioni e firmo autografi. Una bella cosa”

Cosa ti dicono in primis?

“Mi dicono che sono un grande, un mito e che dovevo vincere. Tanti dicono che da quando sono uscito io non si guardano più l’isola. Io gli dico che non mi vedranno più all’isola ma mi vedranno molto da altre parti.”

Ora hai intenzione di cercare di rimanere in tv?

“Voglio dare anima e corpo alla televisione. Questo è il mio primo obiettivo per far star bene la famiglia, la convivente che ho fatto molto soffrire essendo un tipo libertino, donnaiolo e menefreghista nel bene. Ho fatto una confessione davanti a tutta l’Italia alla mia convivente dicendole che le chiedevo scusa e che una volta tornato sarei stato un Davide diverso. Cercherò con questi soldi di far fare una bella vita ai miei 4 figli, a mia mamma e a mia moglie.”

Hai già ricevuto qualche proposta professionale interessante?

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L'Isola dei Famosi 7 resta al lunedì vs Italia's Got Talent e non si allunga. Su Telecinco parte Supervivientes la settimana dopo

pubblicato da Michele Biondi

L'Isola dei Famosi
L’avevamo detto che, nonostante gli annunci e le smentite di prammatica, L’Isola dei Famosi sarebbe rimasta al lunedì. La ’scusa’ se si vuol definire così, sono i numeri stratosferici fatti registrare dalla partita di Champions League, Inter-Barcellona, terminata con un 3-1 a favore della squadra nerazzurra ma che non da’ l’assoluta certezza del passaggio in finale. E’ logico quindi che se la partita di andata fa 9 milioni, quella di ritorno nella quale ci si gioca il tutto per tutto ne fa pure di più. Per questo motivo quindi possiamo tranquillamente annunciare in anteprima che il reality show condotto da Simona Ventura resterà e concluderà la sua settima edizione al lunedì sera in concorrenza a Italia’s Got Talent che nella prossima puntata avrà una terza puntata di casting (e una sorpresa) e poi andranno le due semifinale e la finalissima.

Si poteva quindi immaginare che l’Isola tornasse al mercoledì contro la semifinale di ritorno e contro la finale di Coppa Italia? Ovviamente no. Per di più l’Isola ha deciso di restare in questa collocazione andandosi a scontrare con Italia’s Got Talent che due giorni fa l’ha superata nettamente pensando di avere più chance di risalire negli ascolti in un’edizione forse tra le più sfortunate della sua storia.

Talmente sfortunata che si erano levate voci, più o meno accreditate, di un possibile allungo di 3 puntate del reality: ebbene, queste voci risultano totalmente infondate per due motivi, innanzitutto perchè la Rai non ha soldi nè intenzione di prolungare la produzione dell’Isola in una stagione che non fa sfracelli di ascolti e in secondo luogo, la cosa più importante, non sarebbe neppure tecnicamente possibile. Infatti, la settimana successiva alla conclusione del nostro reality, sempre in Nicaragua partirà Supervivientes, la versione spagnola di Telecinco prodotta sempre da Magnolia che avrà tra le altre cose come capo progetto Angelo Ferrari, storico autore di tutte le edizioni tranne questa. Si può quindi mai pensare che vadano due reality in contemporanea dalla stessa location?

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L'Isola dei Famosi 7: lavori forzati per i tecnici? La replica di Giorgio Gori, AD di Magnolia

pubblicato da Michele Biondi


Oggi il sito de L’Espresso ha pubblicato un’anticipazione di un articolo che uscirà sul settimanale nella quale alcuni tecnici della produzione de L’Isola dei Famosi in Nicaragua si lamentavano delle condizioni in cui sarebbero costretti a lavorare. Si parlava tra l’altro di alloggi di fortuna, di cibo scadente e di latrine insufficienti. La notizia, (di cui troverete uno stralcio dopo il salto) ha fatto oggi il giro della rete destando parecchio scalpore. Poco fa è giunta la replica del produttore del reality show condotto da Simona Ventura, Giorgio Gori, amministratore delegato del Gruppo Magnolia-De Agostini.

Riportiamo fedelmente la sua dichiarazione, dopo il salto ciò che ha scritto L’Espresso:

“Di certo non è un villaggio vacanze. L’Isola è una produzione durissima, per chi sta davanti alle telecamere e per tutti quelli che ci lavorano. Lavorare “in location” è un po’ come andare al fronte, e solo dei veri professionisti - disponibili ad operare anche in condizioni di oggettivo disagio - possono affrontare 4 mesi in prima linea. Ma ben altro è parlare di “lavori forzati”. L’articolo dell’Espresso descrive un’emergenza - occorsa in due specifiche occasioni, quando il mare ha impedito il rientro della troupe al “campo base” dopo la diretta, costringendo per una notte ad allestire alloggi di fortuna su un’isola attrezzata ad ospitare solo 20 persone (gli operatori che turnano per 48 o 72 ore sull’isola dove vivono i concorrenti del programma), con inevitabili problemi di condivisione del cibo e dei servizi igienici - e la spaccia come la condizione permanente di tutta la squadra che opera in Nicaragua. Questa, complessivamente, è fatta da circa 100 persone, contrattualizzate da Magnolia o dalle società che a loro volta forniscono gli apparati tecnici necessari alla produzione, tutte inquadrate con contratti a tempo determinato. A queste si aggiungono 5 persone contrattualizzate “a progetto” per attività redazionali. La gran parte di questi lavoratori risiede a Corn Island, dorme negli alberghi dell’isola o in casette prefabbricate e mangia, compatibilmente con le disponibilità locali, in modo più che dignitoso”.

La replica prosegue dopo il salto.

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Isola dei Famosi - Giorgio Gori risponde a Luca Ward: "Non è vero che l'abbiamo lasciato solo"

pubblicato da Stefano Sgambati

Giorgio Gori risponde a Luca Ward: "Non è vero che l'abbiamo lasciato solo"

Abbiamo raccontato della rabbia dell’attore e doppiatore Luca Ward, il quale s’è sentito abbandonato dalla casa di produzione dell’Isola dei Famosi - la Magnolia di Giorgio Gori - dopo le ferite riportate durante la sua avventura da naufrago di RaiDue. Proprio Gori, trascorsi pochi giorni, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tv, Sorrisi e Canzoni che lasciano ben capire la sua posizione in merito:

“Non e’ vero che l’abbiamo lasciato solo Luca Ward. Dal primo momento in cui si è verificato lo sfortunato episodio in Nicaragua ci siamo occupati della sua salute: per questo sono molto amareggiato per i contenuti dell’intervista che ha rilasciato al vostro giornale. Sono sette anni che facciamo questo programma e ormai abbiamo una buona esperienza. Quel tuffo era stato provato molte volte la sera prima. Ward e Dallan lamentavano dei dolori e sono stati portati prima al pronto soccorso, poi all’ospedale di Managua. Lì Luca ha fatto una lastra alla colonna cervicale, una alla colonna lombosacrale, una al bacino e una tac alla colonna cervicale. Il referto diceva che non c’erano fratture. Poi, appena atterra a Milano martedì 9, lo portiamo in un centro diagnostico dove gli viene fatta una visita ortopedica e una neurologica. Non ci sono patologie neurologiche, viene riscontrato un politrauma alla coscia sinistra. Vengono prescritti altri esami. Poi Ward torna a Roma e ci rendiamo disponibili a predisporre gli esami in un centro della capitale. Lui invece senza dirci nulla va in clinica e si sottopone a degli esami che, a suo dire, evidenziano fratture”.

Stando così le cose sembra evidente che le parti finiranno in Tribunale. La voce del Gladiatore non ne vuole sapere di una tregua: sente lesa la sua integrità morale, oltre che quella fisica.

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Sanremo hot - De Sica forfait: la Rai non ha comprato il film del figlio. Ferro non stava male, l'orchestra aizzata per copione. Cachet stellari: 120mila per Bonolis, 250mila per Ezralow

pubblicato da Lord Lucas

clerici scanu

A una settimana dalla fine del ciclone Sanremo, è Vanity Fair a riesumare le verità più scomode, dai cachet di singoli artisti finora non emersi ai segreti del backstage più succulenti. Ad esempio Valerio Scanu ha passato il suo tempo libero dividendosi tra il suo chihuahua Miranda e la compagnia di Noemi nella sera prima del debutto: il vincitore di Sanremo è rimasto fino a tarda sera nella stanza d’albergo della “rivale” di X Factor… per darle una mano a tingersi i capelli di rosso.

Per Pupo ed Emanuele Filiberto di Savoia ci sono “dettagli” ben più scottanti. Stando al manager del Trio, Umberto Chiaramonte, la coppia dei Raccomandati, fra Tv, serate e live, vale 2.5 milioni di euro l’anno (per ora). Pare che il Principe non riesca proprio a stare lontano dai reality, al punto che potrebbe partecipare - vista la rinuncia all’Isola italiana - alla prossima edizione di Supervivientes, la versione spagnola. Da naufrago, of course. Lo stesso ha poi dichiarato sempre a Vanity che Italia, amore mio non rappresenta il suo genere (della serie, neanche il suo): lui è un tipo da Cure, Depeche Mode e Rolling Stones. Pupo, dal canto suo, è contento perché aveva scommesso mille euro su Scanu primo classificato. In più, fino a qualche anno fa, dice che aveva 3 milioni e 200 mila euro di debiti di gioco. Ora, grazie ai successi televisivi, li ha pagati tutti ed è di nuovo ricco.

Enrico Ruggeri, a proposito dei due, ha detto di aver sentito Francesco De Gregori per telefono, che gli ha detto di non attaccare più di tanto il Principe visto che è il primo dei Savoia a lavorare. In compenso, Ruggeri ha sparato a zero contro Laurenti:

“Dopo averlo sentito interpretare in quel modo Crazy, Little Thing Called Love dei Queen, noi cantanti in gara avremmo dovuto mandare tutti a cagare e tornarcene a casa. E’ stato un insulto. Anche Morgan è stato patetico. Se uno vuole fare l’artista maledetto non può andare da Bruno Vespa a chiedere scusa. Lou Reed non l’avrebbe mai fatto. Uno come Kurt Cobain si è sparato sul serio”.

Marco Mengoni, arrivato terzo, si è consolato con il Carnevale. Il cantante ha raccontato che a Ronciglione, il suo paese, hanno televotato tutti per lui e che, per onorare la sua vittoria a X Factor, gli hanno dedicato un carro con un suo pupazzone alto cinque metri, dotato di una giacca di paillettes.

A proposito dei cachet degli ospiti, sia quelli effettivamente sbarcati a Sanremo che quelli che hanno dato forfait….

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Isola dei Famosi 7 - I dieci naufraghi e la conferenza stampa

pubblicato da Malaparte

Isola dei Famosi 7 - I dieci naufraghi e la conferenza stampa

Diventano dieci i naufraghi scelti per L’Isola dei Famosi 7. Per la precisione, li elenchiamo.

Lo scrittore Aldo Busi, lo chef Simone Rugiati, il nazionale di rugby Denis Dallan, l’ex tronista di Uomini e donne Federico Mastrostefano, l’attrice e presentatrice Sandra Milo, la modella serba Nina Senicar, la modella paraguaiana Claudia Galanti, la showgirl ex moglie di Al Bano (già concorrente) Loredana Lecciso e l’attrice Clarissa Burt, l’attore e doppiatore Luca Ward.

Presenti alla conferenza stampa, tutti i naufraghi, Simona Ventura, Giorgio Gori, Rossano Rubicondi (che sarà l’inviato sull’Isola). Non ha alcun dubbio, Gori:

Sarà un altro successo.

La partenza per il Nicaragua è prevista per il 20 di febbraio.