La rete televisiva giapponese TBS ha annunciato che svilupperà una serie di corti animati tratta da Suzy’s Zoo, linea di personaggi protagonisti dei biglietti di auguri, creati da Suzy Spafford. La storia narra di un anatroccolo di nome Witzy e dei suoi compagni di pezza, l’orsetto, il coniglio, la giraffa e l’elefante, che vivono in un giardino verdeggiante tra meravigliose piante di dente di leone.
Suzy è un’ artista e illustratrice di San Diego, che rappresenta il mondo dei pupazzi imbottiti con delicatezza e li arricchisce di sano umorismo. I personaggi adorabili rappresentano la sua visione positiva della vita, e renderanno sicuramente unica nel suo genere la serie animata. La piccola Witzy (sì, è una femminuccia!) e il suo sguardo di cucciolo di anatra ripercorrono tutto ciò che l’autrice ha vissuto da piccola: ricordi dai colori vivaci dei vestiti appesi allo stendino della biancheria, del cestino da picnic della mamma, dei fiori che crescevano selvatici nel cortile di casa, delle cicale e del giardino pieno di insetti, lumache e farfalle, fonti profondamente radicate nella mente dell’autrice. Da lì trae ispirazione e attinge per creare le immagini nostalgiche di “Suzy’s Zoo”.
Negli Stati Uniti, in Giappone e nel mondo, le illustrazioni sono familiari a grandi, piccini, e amate da più di quarant’anni. La serie realizzata da Digital Media Lab e diretta da Hidekazu Ohara, sarà presentata in anteprima ad aprile. In alto, trovate un video che un fan giapponese ha dedicato ai personaggini.
[via AnimeNation]

Se avete dei bambini probabilmente conoscerete “Penelope”, il piccolo koala blu, delizioso, protagonista di una serie europea di libri per bambini di Anne Gutman illustrati da Georg Hallensleben. Nippon Animation, il celebre studio di Heidi ha prodotto nel 2006 una serie animata tratta dalla serie di libri vincitrice di numerosi premi di categoria. La serie di libri pubblicata in Giappone da Iwasaki Shoten con il titolo di “Ukkari Pénélope” ha avuto un ottimo successo di vendite. La novità é che i diritti per la distribuzione e l’adattamento della serie tv e dei libri in tutto il mondo sono stati acquisiti da 4Kids. 4Kids ancora non ha reso noto quando trasmetterà l’adattamento americano del cartoon.
Penelope ha tre anni, e ama imparare, giocare, fare marachelle. La serie é in Cgi ma é resa come se fossero le classiche illustrazioni dei libri. E’ indirizzata ad un pubblico di bimbi in età prescolare e descrive la vita di ogni giorno di Penelope che é tutta da scoprire, sebbene la piccola sia un po’ avventata nel condurla. Il koala vive con la sua famiglia, gioca con gli amici Lili-Rose, Stromboli, Aladine, Cesarine, e Doudou, il coniglio di peluche azzurro, il suo giocattolo preferito. Il cartoon come i testi é educativo e una facile guida di riferimento per i più piccoli.
Il cartoon prodotto in Giappone nel 2006 e trasmesso dalla rete televisiva NHK é composto da 26 episodi da 5 minuti ciascuno. Suiccessivamente é stato prodotto uno special natalizio nel 2007 e la seconda serie nel 2009. Il primo episodio della serie è disponibile in lingua originale (giapponese) qui. Altri video li trovate su Google, come quello che segue. Non é nella nostra lingua ma é ugualmente delizioso. Provate a seguire la piccola Penelope nelle sue avventure quotidiane, dopo il salto.
[via AnimeNewsNetwork]

L’animazione della casa di produzione Shinei Animation é sempre stata di buona qualità e ha sempre prodotto personaggi divertenti, basti pensare alle note serie del gatto spaziale Doraemon e del bimbo pestifero Shin-Chan. Ora lo studio giapponese ha lanciato un nuova serie dal titolo “Shinei Puchi Ani Gekijo” (Shinei Petit Anime Theater) disponibile con due episodi in streaming gratuito.
I primi due cortometraggi “Nanchatte” (“Naisho Hanashi” e “Ningyo”) sono di satira politica indirizzata agli adulti, l’altro dal titolo “Potakko Babies” (Potekko Beibiizu) é kawaii, anche per bambini, con delle piccole patate come protagoniste che potete vedere qui. I video sono in lingua originale, ma penso che gradirete ugualmente.
[via AnimeNewsNetwork]
Leiji Matsumoto e uno dei mangaka più noti e la maggior parte delle sue opere a fumetti sono state trasformate in serie anime. E’ stato appena caricato su you tube un omaggio al grande artista e animatore. Un collage di sigle giapponesi di apertura di serie animate che hanno lasciato il segno nella storia dell’animazione: Capitan Harlock SSX, Cosmo Warrior Zero, Gun Frontier, Space Symphony Maetel, Queen Emeraldas, Captain Herlock: The Endless Odyssey il sequel del 2002 della prima serie dedicata al pirata spaziale Capitan Harlock. Forse manca quella dell’altro magnifico anime Galaxy Express 999 (che trovate qui). Meravigliose, tutte.
Ho scovato una chicca imperdibile. Cool Cool Bye é un bellissimo Oav della durata di 30 minuti di Tomonori Kogawa. E’ stato un anime innovativo per l’epoca (1986), forse il più affascinante tra i titoli di Kowaga, che vanta uno stile di animazione unico. Il prodotto di genere fantasy, immeritatamente dimenticato, per molti aspetti rappresenta il culmine dell’evoluzione di Kogawa come animatore, dopo anni di sperimentazione, in un periodo in cui il suo studio d’animazione Bebow era all’apice del successo. Lo stile ricorda quello dello Yoshinori Kanada di “Galaxy Express 999″ e “Birth”, animatore che influenzò molti artisti contemporanei.
E’ molto divertente e mai noioso dall’inizio alla fine (considerando che l’ho visto in lingua originale, mi sembra un buon punto di partenza), il design dei personaggi e le sequenze d’azione fantasiose ti tengono incollato allo schermo. La cura dei particolari e le sequenze ricche di personaggi sono tra le caratteristiche più interessanti dell’anime. Lo potete vedere su youtube nella versione originale divisa in tre parti. Approfittate perchè é una produzione di 25 anni fa che probabilmente non sarà disponibile per molto, e non sarà trasferita su Dvd. Oltre alla prima parte che potete seguire al top del post, qui trovate le altre due. Se poi volete un’analisi approfondita dell’anime cliccate su Pelleas.
[via Catsuka]
Lo avete riconosciuto nel video? Domo-kun é la mascotte dell’emittente televisiva pubblica giapponese NHK protagonista di sketch di trenta secondi realizzati in stop-motion. La grande forza del personaggio-peluche con la passione per le bistecche e l’idiosincrasia per le mele lo ha trasformato in una vera e propria icona tra i giovani giapponesi. Ha due grandi occhi neri con una bocca eternamente spalancata con denti appuntiti. La figura é apparsa anche stampata su gadget, t-shirt e merchandise di ogni genere.
Domo nato da un uovo, ama molto la carne con papate in stile giapponese, e emette flatulenze quando è nervoso o arrabbiato. Comunica emettendo una serie di suoni che risuonano a volte come il suo nome, e gli altri personaggi sembrano capirlo. Vive in una caverna assieme al vecchio coniglio Mr. Usaji, che vive lì da decenni, non ama la tecnologia tanto che non tiene il telefono in casa, e beve tè verde astringente. Con loro appaiono anche i due pipistrelli Patience e Mario, e la donnola Tashanna che usa ogni forma di strumento tecnologico, e vorrebbe diventare una modella. Il buffo e morbido Domo é protagonista di una serie di cortometraggi in stop motion (il video al top del post é parte di uno dei corti prodotto) creati da NHK, e successivamente di una serie di 26 episodi animati da due minuti ciascuno prodotti da Nickelodeon. C’è anche un manga prodotto da Tokyopop dedicato a lui.
Qui trovate gli altri corti in stop motion. Se Domo vi entusiasma, su GoAnimate, potete divertirvi creando voi stessi una vera e propria animazione con il pupazzo come protagonista.
Sapete quale passione ho per Hayao Miyazaki e il suo entourage legato allo Studio Ghibli. Il noto studio di animazione giapponese, oltre a film e serie tv ha spesso prodotto degli spot pubblicitari. Questa volta lo fa in occasione dei 110 anni della Nisshin Seifun, azienda specializzati in prodotti alimentari. L’animazione semplice e ‘calligrafica’ é realizzata con la singolare matita a pennello ed é il primo esempio di animazione di questo genere. Il protagonista é Konyara un gattino disegnato da Toshio Suzuki (produttore dello Studio Ghibli). L’autore dello storyboard é Goro Miyazaki (figlio di Hayao), la direzione é stata affidata a Katsuya Kondo. La bambina che parla nello spot con una vocetta vivace é la figlia di Katsuya Kondo, la piccola che ha doppiato la protagonista di “Ponyo”, l’ultimo film di Miyazaki.
Esistono due versioni della pubblicità (da 15 e 30 secondi): le trovate sul sito ufficiale della Nisshin. Cliccando sul link centrale troverete le due versioni. Cliccando sotto l’icona di ogni video potrete vedere le immagini a schermo intero.
[via ANN]
Dopo l’Ape Maia anche la sua antesignana, l’Ape Magà, protagonista de Le avventure dell’Ape Magà (Konchu Monogatari Minashigo Hutch), serie del 1970, avrà un remake cinematografico.
Il sito ufficiale giapponese annuncia che la prima del film intitolato Konchuu Monogatari: Minashigo Hutch ~Yuuki no Melody è prevista per il 31 luglio prossimo. La serie storica di 91 episodi prodotta dalla Tatsunoko ebbe un sequel di 55 episodi dal titolo ‘Shin minashigo Hutch’ (Le nuove avventure dell’ape Magà) nel 1974, e un remake, ‘Honeybee Hutch’, (Un alveare d’avventure per l’Ape Magà) del 1989 che stravolge completamente la serie originale eliminando le scene più violente e tragiche.
La piccola Magà (il nome originale era Hutch) è l’unica sopravvissuta a un attacco al suo alveare e viene raccolta e allevata da una mamma bombo. Scoperta la sua vera origine decide di partire e cercare la sua mamma Ape Regina. Incontrerà molti personaggi e difficoltà che la aiuteranno a capire che l’esistenza è pesante ma che non bisogna mai desistere. Le prove della vita la aiuteranno a crescere. Forse uno degli anime più drammatici che io ricordi, ma ha lasciato un segno.
Speriamo che il lungometraggio sia realizzato in 2d per rendere omaggio alla serie originale. Se siete appassionati dell’apetta coraggiosa, dopo il salto vi segnalo la prima mitica sigla italiana cantata da ‘I Nostri Figli’ di Nora Orlandi.
[via AnimeNation]
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Una rete “targetizzata” verso un pubblico adulto con problemi relativi a un programma rivolto agli adulti. Può succedere di tutto in seno alla Rai, anche se la rete in questione è quella Rai4 che, nel tempo, ci ha abituato a una programmazione matura, destinata proprio a una fascia non certo adolescente. Serie Tv americane di grande impatto, animazione giapponese e format innovativi: ecco i punti di forza di Rai4. E’ notizia di qualche settimana fa, dopo un articolo di Giovanni Valentini sul quotidiano la Repubblica, che la serie Angel non era granché gradita posizionata com’era in piena fascia pomeridiana, con tutto quel sesso e tutta quella violenza bene in vista in orari poco consoni, secondo associazioni di genitori, giornalisti bacchettoni, perbenisti e quant’altro. Insomma, si sa che il giornalismo medio si scandalizza a cottimo: va bene tutto, ma guai a mettere una tetta dentro un televisore prima delle tre di notte. Angel viene trasmessa da Rai4 con due episodi al giorno, uno alle ore 12.20 e uno alle 18.40. Scriveva allora Valentini, direttamente dal Regno dei Puffi: “Al povero telespettatore che paga il canone può capitare di sintonizzarsi intorno alle 19.30 su Rai 4, la “nuova” rete del servizio pubblico sul digitale terrestre, e di imbattersi in un orripilante telefilm americano, intitolato Angel, a base di sesso e violenza, interpretato da personaggi che al momento di entrare in azione cambiano sembianze e si trasformano in vampiri. Un serial che non ha proprio nulla a che fare con la missione del servizio pubblico”. Una posizione medievale sulla quale non sosterremo un secondo di più.
La cosa che conta, adesso, è che tale lamento ha avuto un seguito eccome. Carlo Freccero ha infatti ricevuto la notifica dell’avvio di una procedura d’infrazione del Codice di Autoregolamentazione Tv e Minori proprio contro Rai 4 e proprio per la trasmissione di Angel nel day-time. Un bel regalo di Natale per gli appassionati. Inutile segnalare che, da una rapida occhiata ai tabulati degli ascolti, risulta che a fare i numeri più importanti ed esaltanti per la rete era proprio “l’orripilante telefilm americano”. Nel frattempo, Angel è stato fatto slittare alle ore 19.30, quasi simbolicamente, tanto per tenere calme le acque in questi giorni di transizione.
Hans Christian Andersen ha accompagnato la nostra infanzia, e le immagini, le parole che scorrevano sotto i nostri occhi sfogliando quel libro prezioso sono impresse nella nostra memoria. Gira voce che la Disney voglia rimettere mano a un progetto accantonato qualche tempo fa intitolato The Snow Queen, un film che sarà realizzato con animazione tradizionale tratto proprio dalla favola di Andersen. L’uscita è prevista nel 2013 ma di tempo ce n’è ancora parecchio per ripensarci.
Ad ogni modo è sicuramente una favola analizzata e sfruttata parecchio. Basti pensare che esiste una serie giapponese dal titolo Yuki no Joou del 2005 mai arrivata in Italia, e un altro film che dai disegni sembrerebbe giapponese, dei primi anni ‘80, che potete vedere qui.
Da piccola ero affascinata dal paesaggio bianco e dalle distese di neve con i due bimbi biondi di nome Kai e Gerta come protagonisti. I piccoli si ritrovano separati perchè la perfida Regina delle Nevi trasforma il cuore di Kai in ghiaccio e lo imprigiona nel suo castelllo. Leggendo la news mi è tornato alla mente un filmetto che vidi da bambina in tv. Facendo qualche ricerchina ho scovato la produzione di 60 minuti: è russa ed è stata prodotta nel 1957 da Soyuzmultfilm. Diretta da Lev Atamanov era all’interno della serie televisiva Storie della mia infanzia, fiabe basate sui racconti di Mikhail Baryshnikov, raccolte nel 1988. Il film presenta un’ animazione accurata e le figure animate e i dialoghi sono accattivanti. Qui c’è la versione originale. Di seguito, vi segnalo la prima parte in italiano, e qui potete vedere il resto.
[via Animated Views]
Per chi ama i personaggini teneri e in stile kawaii oggi vi segnalo una serie giapponese dal titolo N.Y. Salad (Yasai no Yousei) che ispirerà presto anche un film.
L’anime creato e illustrato da Yoshitaka Amano ha come protagonisti diverse specie di ortaggi e vegetali che vivono delle divertenti notti in una cucina di New York. Non a caso l’autore che vive nella Grande Mela, ha avuto l’ispirazione vedendo le verdure sistemate sul tavolo dalla governante di casa sua e ha pensato bene di farne dei personaggi per un cartoon. Il cartoon è costruito grazie agli schizzi a matita e alla tecnica CGI. Ogni episodio, di cinque minuti ciascuno, si svolge nella cucina di un ristorante di New York in cui le verdure si danno alla pazza gioia, dopo la chiusura, quando nel locale non c’è più nessuno. La serie composta da due stagioni ha avuto un certo successo sul canale NHK. Il lungometraggio in preparazione utilizzerà ancora un mix tra 2d e 3d e sarà proiettato in anteprima in 40 cinema giapponesi. Qui trovate gli schizzi a matita di Amano e, di seguito, una galleria immagini.
[ via AnimeNewsNetwork]
N.Y Salad: l’anime di Yoshitaka Amano




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Gigi la Trottola fu il primo ad appassionarsi alle bianche mutandine la vista delle quali, se ricordate, gli dava una forza e un’ energia indescrivibili. Facendo i miei giri ho scovato delle immagini che mi hanno rammentato l’esilarante fisima di Gigi la Trottola. Nel video che vi segnalo c’è la sigla del secondo episodio di Sora no Otoshimono, un anime inedito basato sul manga di Minazuki Suu, attualmente in onda in Giappone, nel quale un gruppo di slip in formazione volano nel cielo. La colonna sonora è molto dolce e piacevole.
Nell’anime viene narrata la storia di Tomoki Sakurai e del suo incontro con una ragazza pioviuta dal cielo che si rivelerà essere un angelo, Ikaros. L’angelo è affascinante e sconvolgerà la sua esistenza. Nell’ultima parte del secondo episodio si parla di Sohara, l’amica e vicina di casa di Tomoki che si ritrova le manette alle mani, ed è costretta, per liberarsi, a cercare e indossare delle mutandine che piacciano al protagonista (il tutto è stato provocato da una carta che Ikaros ha dato al ragazzo). Ne prova tante ma vede svolazzare tutti i modelli fuori della finestra. Alla fine troverà il paio giusto. Il tutto è molto esilarante.
Ci lamentiamo del basso indice di natalità in Italia ma anche il Giappone non scherza. Per questo il Paese del Sol Levante cerca di correre ai ripari anche con un prodotto di animazione. Il prossimo dicembre, un nuovo cartone animato in CGI dal titolo Kokekko-San andrà in onda sul canale giapponese Family Gekijyo.
Kokekko-San, anime indirizzato alla famiglia, è basato su di una serie di libri per bambini molto popolare di Karoku Koubou che porta il medesimo titolo. L’autore che ha pubblicato cinque libri a partire dal 2007, ha venduto oltre 200.000 copie. Questi libri non sono illustrati in maniera convenzionale ma sono realizzati con modelli in clay (argilla) Le storie sono le riflessioni quotidiane del personaggio principale dalla forma d’uovo, madre di dieci pulcini. Tutti dalla forma tondeggiante.
E’ una storia che scalda il cuore e esalta i forti legami tra la madre e il bambino impegnata a godere delle gioie della vita quotidiana, come mettere i piccoli a letto, fare i lavori domestici o giocare con loro! Una delle cose più interessanti della serie è la rappresentazione della città e degli altri abitanti come i poliziotti e i postini, intelligenti e felici. I produttori sperano che i temi della famiglia, dell’amicizia e della solidarietà possano ‘contagiare’ i telespettatori della serie animata con la speranza che l’ indice di natalità, che continua a decrescere in Giappone, inverti la rotta. Il Paese detiene infatti il record del più basso indice di natalità al mondo.
Il cartoon vuole mostrare ai telespettatori che per crescere un bambino bisogna sacrificarsi e fare fronte alle difficoltà, ma c’è anche tanta soddisfazione e felicità nel prendersi cura del proprio figlio. La produzione nasce grazie alla collaborazione tra Giappone e Corea del Sud. La serie sarà completata in Corea del Sud, mentre la musica e la sceneggiatura degli episodi saranno realizzate in Giappone. A doppiare Kokekko-san ci sarà la doppiatrice storica di Usagi la protagonista e prima guerriera della mitica serie Sailor Moon, Mitsuishi Kotono. A vedere le prime immagini, la serie ha un design così tenera che piacerà sicuramente ai piccoli telespettatori non solo giapponesi.
[via Moon Chase]
Kokekko-San, un anime per alzare il tasso di natalità in Giappone




La serie comica Naked Wolves (Hadaka no Okami) è attualmente in onda in Giappone. La community Cruncyroll rende disponibili in streaming gli episodi della nuova serie prodotta da Pony Canyon. Nell’anime si raccontanto le avventure di un simpatico lottatore di sumo chiamato Mikoshiarashi, che vaga per il mondo per scoprire le 48 tecniche top-secret della nobile arte per divenire uno dei più forti wrestler e trasformarsi in un invincibile Yokozuna (da wiki: termine giapponese con il quale si indica il massimo grado che può essere raggiunto da un lottatore professionista di Sumo).
E’ un tipo coraggioso, partecipa ai più grandi tornei del mondo, e delle volte viene sconfitto come quando deve combattere per il titolo contro il suo amico d’infanzia e rivale Tetsunoshiki. Il sumo, molto amato e sport nazionale nel Paese del Sol Levante, è la sua vita e si allena tutti i giorni per migliorare le sue capacità. Inoltre, all’occorrenza, si impegna per aiutare le persone in difficoltà. A torso nudo, con il perizoma rosso, la classica e particolare crocchia con cui sono raccolti i capelli, le guance spesso rosa, lo rendono molto divertente come le sue gesta. Godetevelo. Io ho sorriso parecchio.
Sul sito sono disponibili 26 episodi, di breve durata, del cartone animato realizzato in flash e trasmesso in simulcast. Vi segnalo alcune immagini (screenshot) tratte dall’anime.
[via AnimeNationNewsBlog]
Naked Wolves, l’anime in flash con un lottatore di sumo come protagonista




Il disegnatore Yoichi Takahashi, autore del manga e anime Holly e Benji (Kyaputen Tsubasa), ha sviluppato delle illustrazioni su di una speciale bandiera per Tokyo 2016, con un contributo e messaggio personale affinchè la capitale giapponese riesca ad ospitare il più grande evento sportivo del mondo. Fin qui tutto nella norma. La questione carina, che farà felici i fan dei due fuoriclasse del pallone, è che sulla bandiera appare il capitano Tsubasa (Holly), in una forma smagliante, nell’atto di dare un calcio al pallone.
Holly dovrà portare fortuna al Paese del Sol Levante, e conoscendo la sua tenacia forse riuscirà nell’intento. Gli atleti più importanti, le celebrità e i fan dello sport giapponesi hanno seguito le orme di Takahashi aggiungendo dei messaggi di supporto sulla bandiera, che sarà consegnata alla delegazione per Tokio 2016 che si recherà a Copenhaghen il 2 ottobre prossimo. In questa occasione il comitato olimpico internazionale (CIO) si riunisce per selezionare la città che accoglierà i giochi olimpici nel 2016. Tokyo dovrà vedersela con la città di Chicago. In bocca al lupo Holly!
[via Tokyo2016]