Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag gianni boncompagni

Carramba che ritardo (ma con mire da record)

pubblicato da Lord Lucas

raffaella carrÃ?  carramba che fortunaI grandi ritorni di Raffaella Carrà mettono sempre un po’ d’ansia. Dopo i passi falsi di Sogni e Amore la conduttrice non può più fallire e confida in un grande show da boom di ascolti. Carramba che fortuna, di ritorno mercoledì 17 settembre su Raiuno, del passato erediterà solo il marchio. Eppure l’intero staff organizzativo sarebbe in consapevole ritardo, con un cast che ancora brancola nel buio e ambizioni più che impegnative. Il contratto è stato firmato solo a luglio e ora alla Raffa nazionale non restano che quarantacinque giorni per mettere su uno spettacolo ricco di appeal e glamour.

Chi si era rassegnato a un classico ritorno alle origini, tutto lacrimoni e sorprese familiari, dovrà ricredersi: i ricongiungimenti verranno usati con parsimonia e solo chi racconterà storie di un certo spessore umano potrà essere ammesso in video. A passarle al vaglio, ancora una volta, sarà Walter Santillo, storico inviato della trasmissione già subentrato a Giorgio Comaschi.

Il varietà, insomma, si preannuncia un grande woman show incentrato sulle doti eclettiche della Carrà, pronta a dividersi tra grandi cantanti italiani ed esponenti dello spettacolo nostrano o del jet set internazionale (con una mobilitazione di cachet non da poco). In continuità con il passato resta la certezza dell’abito bianco con cui aprire la prima puntata, senza che si sappiano ancora le credenziali dello stilista di turno.

Continua a leggere: Carramba che ritardo (ma con mire da record)

Salta Carramba che fortuna su Raiuno?

pubblicato da Michele Biondi

Carramba che fortuna!Il tanto atteso ritorno di Raffaella Carrà con Carramba che fortuna! potrebbe saltare. A rivelare la notizia scoop è il settimanale Tv Sorrisi E Canzoni secondo cui al momento la trasmissione sarebbe in forse.

Era forse uno degli show più attesi dell’autunno: il grande ritorno della più amata dagli italiani di tutte le età con il più grande successo degli ultimi anni. E invece sembra vi siano molti dubbi che venga realizzato. L’esordio della nuova stagione era previsto il 17 settembre per una messa in onda che prevedeva 11 puntate; ora a quanto pare sono sopraggiunti dei “problemi tecnici” che mettono in forte dubbio la realizzazione.

Intendiamoci, non si tratta di un problema contrattuale con la Carrà visto che avrebbe già firmato: qualora non andasse in onda Carramba, Raffa avrebbe già presentato un nuovo progetto di varietà a Del Noce che prevede la regia e non solo, di Gianni Boncompagni. La decisione finale avverrà in settimana dopo l’incontro tra la Carrà e il direttore di Raiuno: in ballo c’è anche la Lotteria Italia a cui lo show era abbinato.

Continua a leggere: Salta Carramba che fortuna su Raiuno?

Ancora 2 minuti. E il tempo in tv si ferma

pubblicato da Lord Lucas

TvBlog Awards 2008

fiorello bongiornoSfora che (non) ti passa: un vizio cronico nei palinsesti televisivi rischia di tradursi in un morbo incurabile. Prendete Fiorello, il sensitivo dell’etere per cui lo spazio e il tempo non esistono. I suoi 2 minuti sono un concetto paraculo e del tutto arbitrario, frutto di una visione dello spettacolo suprema, avulsa da qualsiasi paletto umano. Balla e canta in una cornice parallela, avvolto da un bianco amniotico.

Ferma le lancette come solo il Padreterno avrebbe l’ardire di fare. E’ il Dio sceso in terra tra i comuni mortali del piccolo schermo, pronto con un sol cenno ad annullarli tutti, da una veneranda Orsomando alla Supersimo privata di ogni potere. Baldini è l’arcangelo Gabriele, messaggero biblico pronto a dargli man forte come nella tradizione ecclesiastica.

Il pubblico italiano contempla il suo nuovo Messia, dopotutto si chiama Rosario e la preghiera ci sta tutta. Dinanzi a tali apparizioni epifaniche tutti gli altri restano I Soliti Ignoti, suscettibili di sparizioni inattese volute da una volontà imperscrutabile. C’è Milly Carlucci che pecca di tracotanza pretendendo tutta l’ammiraglia per sé a partire alle 20.55 - un vero miracolo dei piani celesti - per poi mettersi contro Tv7 che dice basta agli sforamenti della prima serata e minaccia di non andare più in onda. Dopotutto, quest’andazzo va avanti da Ballando e continua con Uomo e Gentiluomo, programma così orripilante da peccare di sbrodolamento blasfemo.

Continua a leggere: Ancora 2 minuti. E il tempo in tv si ferma

Il Cardinal Mirabini, meraviglia targata Bombay

pubblicato da Lord Lucas

cardinale mirabini luigi leoniLa tv di Boncompagni è sempre stata atea in fatto di professione catodica e le sta bene così. Il nuovo (?!?) Bombay è un programma che è una bomba, ma di quelle a orologeria che possono esplodere da un momento all’altro. In ogni puntata va in scena un gioco di ruolo, che vede un personaggio pubblico alle prese con il suo folle alter ego.
Si sa, al noto pigmallione le caricature sono sempre piaciute, soprattutto se non hanno alcun senso, e il suo scopo, a forza di propinarcele di settimana in settimana, è quello di prenderci per sfinimento.

Nel caso del sottoscritto, la logica perversa del tormentone è riuscita nel suo intento solo in un caso. L’unico personaggio che appare decisamente fuori dal coro - e dal curriculum nostalgico di Boncompagni fatto di nonelaraiate - è un prelato sui generis, che strappa qualche sorriso per la sua icastica parodia della categoria. Il suo nome è il Cardinal Mirabini, probabilmente sulla falsariga del Cardinale Marabini nel b-movie All’Onorevole Piacciono Le Donne (Nonostante Le Apparenze… e Purché La Nazione Non Lo Sappia). La sua puzzetta sotto al naso tipica della categoria è irrestibile, come anche le sue improbabili parabole (surreale fra tutte ‘L’aratro va dove il dente duole’, che già si candida a cult dello show).
Tra i tanti personaggi che si susseguono sulla scena, il Cardinale è l’unico a resistere dalla prima puntata come un vero filo conduttore, peraltro pronto ad indossare altre vesti per dimostrare come l’abito non faccia il monaco…

Ma Mirabini non sarebbe così geniale senza l’interpretazione dell’attore Luigi Leoni, immedesimatosi talmente nella parte da farsi chiamare eminenza anche dietro le quinte. Il suo passato artistico affonda le proprie radici nella commedia all’italiana, da Giovannona Coscialunga, disonorata con onore a Cornetti alla crema. In più, ha interpretato il ruolo del maestro di Pinocchio nel celebre sceneggiato televisivo di Comencini.
Chi non riesce più a resistergli alzi la mano!

Boncompagni promette: ravviverò il mio Bombay

pubblicato da Debora Marighetti

Gianni BoncompagniPossiamo proprio dirlo: Bombay (qui il sito ufficiale), il nuovo programma di Gianni Boncompagni su La7, non è - o almeno, non è stato per questa prima puntata - un granché. E pare essersene accorto anche lo stesso regista, che su Il Giornale ha dato velatamente ragione ai critici che non l’hanno apprezzato e che l’hanno stroncato all’indomani della prima:

“È stata la prima, ci sono molte cose da sistemare, ma l’importante è che ci siamo divertiti e abbiamo creato una bella atmosfera con tanta gente simpatica […] Sono d’accordo con chi ha scritto che si è addormentato guardandoci. Infatti voglio proprio riguardare la cassetta dello show, visto che dormo poco spero tanto che mi sia utile. Del resto il critico dal suo punto di vista ha ragione: avevamo promesso chissà che e poi ci siamo comportati come boy scout. Ora passeremo alla trasgressione”

E la trasgressione, afferma ironicamente Boncompagni, sarà sgozzare un tecnico in diretta martedì prossimo, perché forse è questo quello che vorrebbe la gente.

Battute a parte, la base per un programma dissacratorio, anarchico e tutto quel popò di aggettivi pronunciati dal regista prima dell’esordio, c’è senza dubbio, a partire dalle particolari figure presenti in trasmissione (come Giulio Andreotti, Claudio Sabelli Fioretti e Bobo Craxi) fino all’originale modo di co-condurre dalla grande sala regia di Giovanni Benincasa e dello stesso Boncompagni. Mancano però ancora un bel po’ di verve e un “filo conduttore” che mascheri quel calderone di battute, siparietti e sciocchezzuole che all’esordio è parso un tantino esagerato, o meglio, buttato totalmente allo sbaraglio.
Ciò che invece non manca e che è addirittura in più è il gruppo di ragazzine in stile Non è la rai che affianca Boncompagni e soci. A questo proposito il regista afferma

Continua a leggere: Boncompagni promette: ravviverò il mio Bombay

Parte stasera Bombay, il ritorno di Boncompagni

pubblicato da Gabriele Capasso

Torna stasera con Bombay Gianni BoncompagniIl mese scorso ve ne avevamo annunciato il casting, un casting molto particolare alla ricerca di “una ragazza pazzesca, intelligente, colta, mozzafiato, brillante, possibilmente santa!” che potesse partecipare e magari condurre Bombay, il nuovo programma di Gianni Boncompagni.

Per scoprire cosa sia venuto fuori dai quei provini è necessario sintonizzarsi stasera su La7 alle 23.30 quando andrà in onda la prima puntata di Bombay.
La nuova trasmissione dello storico conduttore radiofonico di Alto Gradimento è il primo programma di Boncompagni dai tempi di Macao, ospitato dalla vecchia Raidue di Freccero e condotto nella prima stagione da Alba Parietti.

Per questo nuovo format, che poggia sul collaudato schema del branco di ragazze che fanno da pubblico e scenografia, Boncompagni si spende in contemporanea nel ruolo di ideatore, curatore e regista e si avvale della collaborazione di Giovanni Benincasa, già “padre” di Libero e noto autore televisivo.

Continua a leggere: Parte stasera Bombay, il ritorno di Boncompagni

La tv rende ipocrita chi la fa? Citofonare Parietti/Canino

pubblicato da Lord Lucas

votantonio fabio caninoC’era una volta il flop… Che nostalgia, almeno l’anno scorso ci si divertiva, di questi tempi, a massacrare il nuovo senza per questo rimpiangere il vecchio. In fondo, criticare rende da sempre vivi sia noi telespettatori che la tv in sè, mentre assistere imperturbabili a una stagione così stitica è la negazione di qualsiasi sadismo televisivo.
Non a caso, in mancanza di spunti più attuali, il sottoscritto si diverte ancora a veder riesumata la feccia dell’annata passata.
Lo ha fatto, ad esempio, Alba Parietti in una delle ultime puntate di 12° round, ammettendo che il suo Wild West era brutto e che “non si può rendere come una Ferrari se ti danno una 500″.
Guardate, invece, come ne parlava entusiasta in occasione del lancio:

“Quello che a me interessa è che questi ragazzi sono stati scelti non tanto per il loro aspetto più o meno “glamour”, quanto per le storie di vita che si portano dietro, tutte, secondo me, straordinarie”.

Ecco invece come ne prendeva le distanze all’indomani del flop. Fate bene attenzione, il tono è già più scettico ma ancora ugualmente fiducioso nelle sue potenzialità inespresse:

“Noi abbiamo pagato questo momento schizofrenico della programmazione televisiva, dove tutti sono contro tutti, e anche una indubbia crisi del genere reality. L’Isola dei famosi era partita con meno telespettatori al seguito, ma può contare sullo straordinario successo delle edizioni precedenti e su una “miracolosa” controprogrammazione. Beati loro. Mah, forse è anche un problema di budget: il nostro era molto basso”.

E ora, invece, bando agli alibi. La Parietti è tornata sul luogo del delitto giudicandolo obiettivamente efferato e disconoscendolo dal proprio curriculum (perché lei funziona solo a Grimilde, vero Massy?).

Stessa ipocrita sorte è toccata a Fabio Canino, che prima ha creduto fortemente nel suo Votantonio, al punto da smentire il plagio di un’idea di Paolo Bonolis, poi si è dichiarato lusingato di essere finito nel paginone spettacoli con pezzi grossi come Funari e la Ventura, infine, nella prima puntata di Very Victoria, ha finalmente messo le carte in tavola…

Continua a leggere: La tv rende ipocrita chi la fa? Citofonare Parietti/Canino

Torna Very Victoria, lo show delle icone

pubblicato da Lord Lucas

very victoria cabelloVery Victoria (Cabello), un nome una garanzia. La conduttrice irriverente portata a battesimo da Mtv torna al timone di Very Victoria, la cui nuova edizione è al via da stasera, alle 22.35, sulla rete di sempre.
Per riassumere in uno slogan questo programma, godibile quanto basta e senza troppe pretese, potremmo definirlo lo show delle icone.
L’intento della sua geniale ispiratrice è di destrutturare la classica intervista ingessata al personaggio-testimonial di turno, mettendolo simpaticamente in imbarazzo con curiosità improbabili e aneddoti da intenditori.
L’approccio della nostra anchorwoman è più quello della fan maniacale o della telespettatrice pluri-informata, anziché della padrona di casa inamidata e vincolata alla scaletta.
E’ così che la Cabello fa rivivere il mito delle grandi dive di ieri come delle imperanti starlette di oggi, con un giusto mix tra rispetto reverenziale e autentica voglia di giocare.
A chi verrebbe in mente se non ai veri telemaniaci di far recitare ad Ambra una scena di Favola, o di far decretare alla Cuccarini il più bravo ballerino tra tre fan alle prese con le sue storiche coreografie?
Da questa sera la Cabello continua la sua ricerca sfrenata dei’ fenomeni’, tra nostalgia retrò e novità di nuova generazione, con un’ospite a suo modo unica e inimitabile: Valeria Marini.
Nella prima puntata di Very Victoria la vedremo sfoggiare un provocante completo intimo della nuova collezione firmata da Valeriona. In più, come anticipato dal Sorrisi e Canzoni Tv, la Cabello si troverà a difendersi da una surreale gaffe della showgirl, che le chiederà notizie sulla sua bimba (mentre lei non ha figli) incalzandola insistentemente sulle gioie della maternità. Un argomento non troppo gradito alla spumeggiante Victoria, reduce dalla rottura con il noto artista Maurizio Cattelan.
Domani sarà la volta, invece, di Sandra Milo e Cristiana Capotondi, due talenti diversi della recitazione di ieri e di oggi pronti a sottoporsi al vaglio dissacratorio dell’intervistatrice.

Continua a leggere: Torna Very Victoria, lo show delle icone

Gianni Boncompagni vi aspetta a Bombay

pubblicato da Lord Lucas

gianni boncompagni bombayChi di noi, cresciuti a pane e Non è la Rai, nostalgici dei nonsense di Macao e di uno dei pochi programmi di costume come Chiambretti c’è, non aspetta con ansia l’arrivo di Bombay?
Ci riferiamo al nuovo show che segna il grande ritorno in tv di Gianni Boncompagni, che andrà in onda da domenica 14 ottobre in seconda serata su La7.
Il regista, complice e amico di Renzo Arbore, vuole puntare come sempre su un corteo di ragazze sullo sfondo.
Al timone metterà una di loro che, assicura, sarà eccezionale: preparata, bella e aggiornata, grazie alla sua passione per la lettura dei quotidiani, cosa non così ‘normale’ tra i giovani d’oggi.
Boncompagni, insomma, promette di lanciare la nuova Ambra, che a differenza della sua antesignana - ai tempi piuttosto acerba - avrà anche una grande proprietà di linguaggio e una discreta padronanza di altre lingue (ma chissà se anche in questo caso non verra pilotata da un auricolare).
In attesa di scoprire la sua identità e quella delle colleghe che già la invidieranno, segnaliamo alle giovani aspiranti famose che sono ancora in tempo per partecipare alla selezioni del programma.
Come riportato sul sito ufficiale di La7:

Se sei una ragazza pazzesca, intelligente, colta, mozzafiato, brillante, possibilmente santa! … Presentati lunedì 24 settembre dalle 14.00 agli “Studios”, via Tiburtina 521 - Roma

Cosa aspettate, promettenti lolite del domani? Il pigmalione più lungimirante della tv vi aspetta a Bombay.

Ecco come Boncompagni pilotava Ambra a Non è la Rai

pubblicato da Lord Lucas

Sulla leggenda dell’auricolare di Ambra sono state profuse pagine e pagine di storia televisiva, che ha affascinato i più grandi cultori del mezzo.
Noi, nel nostro piccolo, a questo talento precoce della tv abbiamo dedicato ampio spazio, anche alla luce della recente svolta cinematografica (non priva di polemiche).
Dunque, non possiamo non segnalarvi un video pubblicato sul blog Spetteguless che vi chiarirà, finalmente, come la lolita di Non è la Rai veniva pilotata in tutto e per tutto dal suo pigmalione.
Sarà pure un luogo comune trito e ritrito, ma vi assicuro che sentirlo con le proprie orecchie è tutta un’altra cosa. Soprattutto se a intercettare le comunicazioni tra il maestro e la sua adepta era quel ragazzaccio di Piero Chiambretti.

Continua a leggere: Ecco come Boncompagni pilotava Ambra a Non è la Rai

Miriana Trevisan - I naufraghi dell'Isola /3

pubblicato da Malaparte

Miriana Trevisan

Come molte fanciulle che hanno avuto alterne fortune nel panorama televisivo italiano, come colei che l’ha preceduta sull’isola, Antonella Elia, Miriana Trevisan, terzo capitolo del nostro “I naufraghi dell’Isola”, deve la sua fortuna (alterna, appunto) all’ormai mitologica creatura di Gianni Boncompagni, Non è la Rai.

La carriera della soubrette è stata decisamente meno importante di quella di altre ex colleghe. Nel 1992 è al fianco di un giovane Paolo Bonolis, in Bulli e Pupe. Nel 1994 un’altra vecchia volpe della televisione italiana, Antonio Ricci, la rende velina e la fa condurre Paperissima Sprint, insieme al Gabibbo.

Seguono poi un’edizione de La Corrida (con Corrado e il sempreverde Maestro Pregadio), quindi Miss & Mister ‘96 con Gerry Scotti, una performance al seguito di un Giro d’Italia ancora pulito - almeno apparentemente - al fianco di Cesare Cadeo, e Pressing con Raimondo Vianello (proprio come l’Elia). Solo un’ultima Estatissima Sprint la separa dalle sue ultime apparizioni televisive.

Come valletta di Mike Bongiorno (guarda un po’, sorte toccata anche alla Elia e a Laura Freddi), è a girar lettere a La ruota della Fortuna. Seguirà il buon Mike anche a Bravo Vravissimo e a Viva Napoli, Nel 1996 è al fianco dell’ironico Corrado e del simpatico Maestro Pregadio nell’unica edizione de La Corrida . Miss & Mister ‘96 le permette di lavorare anche con Gerry Scotti. L’Italia del giro apre le porte ad una Miriana sportiva che si appassiona di ciclismo seguendo in pista il giro d’Italia con Cesare Cadeo e di calcio nella stagione 1996/97 con Raimondo Vianello in Pressing , senza rinunciare nel frattempo alla conduzione di Estatissima Sprint con l’irrefrenabile Gabibbo. Classica bellezza mediterranea, simpatica e pacata non poteva che cadere, prima o poi, nelle mani del presentatore più anticonformista della televisione… Infatti nel 1997 che Miriana asseconda Mike Bongiorno in La Ruota della Fortuna, Bravo Bravissimo e in Viva Napoli.

Nel frattempo, la ragazza si è data anche al cinema, con il non troppo interessante La nipote di Barbablù, e ha sostenuto anche ruoli leggeri in commedie brillanti teatrali.

[Sito ufficiale di Miriana Trevisan]

Di seguito, video e immagini. Qui invece gli altri naufraghi: Cristiano Malgioglio, Debora Caprioglio.

Continua a leggere: Miriana Trevisan - I naufraghi dell'Isola /3

Parola di Boncompagni

pubblicato da Debora Marighetti

Gianni BoncompagniGianni Boncompagni, intervistato qualche giorno fa da La Stampa, non ha smentito un interesse nei suoi confronti da parte di La7, che si dice voglia affidargli un nuovissimo programma in tarda serata.
Il re incontrastato delle trasmissioni “frivole”, l’inventore del voyeurismo (come è stato definito qualche tempo fa dal nostro Lord Lucas), con programmi cult come Discoring, Non è la Rai, Pronto Raffaella e Macao, per ora non pare molto convinto.

L’intervista, a parer mio molto simpatica, spazia dall’attualità all’amarcord, fino alla vita privata del regista.
Della conduzione della prossima edizione di Miss Italia dell’inossidabile Mike Bongiorno, dice:

Quello non molla. Sono costretti a rifarsi alle vecchie glorie. Non si sperimenta e quando lo fanno prendono dei minus habens. Quella di oggi è una televisione modesta rivolta a un pubblico molto modesto.

Su Raffaella Carrà e sul rapporto della show-girl con Del Noce:

E’ la sua spina nel fianco. Lei è una credente. Fa i programmi e ci crede. Ma il suo programma, “Amore”, non era adatto al sabato sera. Del Noce è un tipo bizzarro, va a simpatie e antipatie, è ricco, non gliene frega niente. Ma alla fine i risultati li ha ottenuti

Continua a leggere: Parola di Boncompagni