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Cristina D'Avena a I Fatti Vostri. Sempre per una toccata e fuga

pubblicato da Lord Lucas

cristina d'avena fatti vostri
Reduci di una tv dei ragazzi che faceva sognare, come Cristina D’Avena, hanno un solo modo per tener botta artisticamente nel tempo: far leva sul fattore nostalgia. Se, però, il titolo di regina delle sigle tv per bambini non basta, c’è sempre la magia (commerciale) del Natale per poter tornare in onda nelle vesti di fatina buona. In soldoni, anche la D’Avena si è data al business delle canzoni natalizie per amore di gettone di presenza, esibendosi nella geriatrica piazza di Michele Guardì sulle note di All I want for Christmas is you.

Rivedere l’eroina sempreverde dei piccini, in un programma per lo più ottuagenario come I Fatti Vostri, dà un po’ il segno di un’ex ragazza della tv che inizia a sentire il peso degli anni. Eppure, quelli della sua generazione saranno rimasti incantati lo stesso all’annuncio della sua presenza.

Inoltra va detto che la D’Avena ha un fascino rassicurante assolutamente trasversale, che continua a conquistare anche i giovani d’oggi. Il fatto che continui a riempire le piazze, oltre a essere gradita madrina di eventi per l’infanzia, conferma le sue poco sfruttate potenzialità.

Cristina D’Avena ai Fatti Vostri
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Per Michele Guardì nuovo contratto Rai fino al 2015, per lui la nuova Unomattina?

pubblicato da Hit

Per Michele Guardì nuovo contratto Rai fino al 2015, per lui la nuova Unomattina?

Nei corridoi Rai, in questo periodo brulicanti di promesse e patti più o meno veritieri, di cui solamente il tempo potrà dare una risposta definitiva, c’è una notizia ufficiale, che sembra per ora passata in sordina ma la cui importanza non è assolutamente secondaria. E’ di questi giorni infatti la firma di un nuovo contratto per Michele Guardì, che lo legherà all’azienda pubblica per altri 5 anni. L’autore e regista siciliano, attualmente al timone del mezzogiorno di Rai2 con “Fatti vostri” e “Mezzogiorno in famiglia” oltre che dello spin off del fine settimana di Unomattina sulla prima rete “Mattina in famiglia”, si è legato nuovamente con il servizio pubblico radiotelevisivo per un altro quinquennio.

Un personaggio quello di Guardì che percorre la storia della Rai in lungo e in largo da oltre trent’anni sia in tempi di governi di centro sinistra che in tempi di governo di centro destra. Ne ha visti di direttori passare sulla sua strada, dal vulcanico Freccero, al nordista Marano fino all’attuale Liofredi, questo per parlare solo di Rai2 e lui sempre lì dietro la telecamera o davanti al banco di regia. Il nuovo contratto prevederebbe per Guardì la supervisione del segmento mattutino del palinsesto di Rai1, quello che comprenderebbe per intenderci Unomattina, sia nella versione feriale che in quella del week end, un impegno che difficilmente gli permetterebbe di occuparsi dei Fatti vostri, spazio quindi che il direttore di Rai2 dovrebbe reinventarsi, anche se Guardì è celebre anche per il suo stakanovismo, quindi non diamo niente per scontato.

Lo spostamento nella mattinata di Rai1 di Guardì comporterebbe inevitabilmente un effetto domino su tutta una serie di personaggi che gravitano da sempre nell’orbita del regista siciliano ed ora impegnati su Rai2, a partire da Giancarlo Magalli ed Adriana Volpe attuali padroni di casa dei Fatti Vostri, i quali potrebbero però far parte in qualche modo di questo nuovo progetto, sempre che Guardì dovesse davvero dire addio al celebre programma del mezzogiorno di Rai2. Il regista ed autore fra le altre cose di Scommettiamo che?, per la verità quest’anno si era già parzialmente spostato nella mattina di Rai1 occupandosi però solamente del week end con il programma campione di ascolti “Mattina in famiglia” condotto da Miriam Leone e Tiberio Timperi, passato appunto dalla seconda rete alla prima rete, il suo impegno sul primo canale nella fascia del mattino per la prossima stagione diventerebbe così totale.

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I Love Italy: il luogo comune che diventa format (e Claudio Lippi è in preda al Furore)

pubblicato da Lord Lucas

i love italy

    LA CURIOSITA’: Vi siete accorti che I Love Italy era criptato su Sky fino alle 21.45? Il collega Michele Biondi mi fa notare che è tutta colpa dei palinsesti pazzi: sul satellite era stata impostata la procedura che prevedeva il criptaggio di Senza Traccia, inizialmente previsto per questa sera. Ciò conferma le lamentele di Lippi sulla scarsa promozione e visibilità data al programma.

Metti la vecchia scuola di Guardì che incontra l’orchestra di Demo Morselli e Buona Domenica in famiglia è servita. I Love Italy è l’ennesimo numero zero postmoderno della tv italiana, frutto di un vero pastiche. Ancora una volta si acquista un format, nella fattispecie l’olandese I love my country, a produrlo è l’emergente Toro Produzioni (la stessa di Attenti a quei due su RaiUno e Uno su tutti su Sky Uno) e a condurlo un reduce del pacchetto Costanzo, Claudio Lippi.

Risultato? Un Furore in salsa patriottica, con tanto di tovaglie a quadretti, comicità federalista a buon mercato e mortadella in palio. Nell’anno dei 150 anni dall’Unità d’Italia, a imperare sulla generalista è la rincorsa al tricolore e il luogo comune diventa business, complice il successo del film Benvenuti al Sud. Così pensano bene di fare un numero zero unendo tutti quegli stereotipi che già affollano l’intrattenimento nostrano, in una trasmissione chiassosa e kitsch oltremisura.

Al centro di un Ciao Darwin monotematico (e privo del peso specifico bonolisiano) due squadre, per accontentare chi rimpiangesse i giochini senza pretese di una volta. Da una parte gli esponenti vip del Nord che si professano puntuali e composti, tra l’altra i presenzialisti caciaroni del Sud che dicono Uè Uè.

Li vediamo cimentarsi nelle prove più spicciole: ora devono indovinare i vincitori record di Sanremo, ora i proverbi della zona d’Italia opposta, passando per un omaggio al Tuca Tuca e al Blu dipinto di blu in chiave banalmente nazionalpopolare. Perché tutto fa brodo, quando si parla di Italia amore mio (tanto valeva usarla come sigla e chiamare il Principe per il colpo di grazia).

I Love Italy - le foto del numero zero
I Love Italy - le foto del numero zeroI Love Italy - le foto del numero zeroI Love Italy - le foto del numero zeroI Love Italy - le foto del numero zero

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Giancarlo Magalli a TvBlog: “Il direttore Liofredi sta facendo un buon lavoro. Sanremo? Me lo proposero ma i discografici non mi vollero” [Seconda parte]

pubblicato da Hit

giancarlo magalli da i fatti vostri a tv blog
Dopo la prima parte che abbiamo pubblicato ieri, oggi è la volta del secondo atto di questa nostra conversazione con Giancarlo Magalli. Oggi il conduttore dei Fatti vostri parla a TvBlog del risiko dei palinsesti che caratterizza questo autunno televisivo, del peso della politica in Rai ieri e oggi, della Rai2 e del lavoro del suo direttore Liofredi e di Sanremo. C’è anche spazio per un ricordo di Sandra Mondaini, sua grande amica con Raimondo Vianello, fatto di alcuni divertenti aneddoti del loro rapporto. Buona lettura.

Cosa pensa di questo risiko dei palinsesti, con spostamenti di programmi all’ultimo minuto che caratterizzano questo autunno televisivo ?

“In concorrenza si può fare ma non si dovrebbe esagerare. E’ normale che ci siano delle strategie di palinsesto, però un conto è la strategia per un cambiamento, un conto è giocare a risiko con i palinsesti. Bisognerebbe avere anche il coraggio di dire che ho un prodotto in cui credo e quindi lo lascio in quella collocazione. L’unica cosa vera è che non bisognerebbe sovrapporre generi, ma quello è un fatto d’intelligenza. Il telespettatore lo accontenti con un’offerta che sia composita ma che non sia cannibalistica. Se presenti lo stesso giorno dei programmi uguali fra di loro, fai del male non solo ai programmi ma anche al telespettatore. Oggi poi non si registra più niente, tranne per chi ha Mysky. Chi ha i vecchi videoregistratori che non hanno il digitale terrestre incorporato non può registrare, poi in molti non sanno collegare un decoder al registratore e scappa così la voglia di registrare un programma televisivo.”

L’arrivo del digitale terrestre ha migliorato nei contenuti l’offerta televisiva ?

“Ci sono delle proposte buone come Raistoria, Rai4, Rainews 24. Ci sono dei canali che meritano di essere guardati, ma ce ne sono 1800 inguardabili. Mi è sembrata anche un’occasione per muovere il mercato, inteso come vendita di decoder e indotto, credo che la cosa maggiore sia stata quella.”

Rai e politica. Dal suo punto di vista privilegiato di molti anni in azienda, non pensa sia un handicap per il servizio pubblico tutta questa ingerenza dei partiti?

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Giancarlo Magalli a TvBlog: “Il massimo che posso fare per il Ministro Brunetta è mettere la mia altezza nei titoli di coda” [Prima parte]

pubblicato da Hit

Giancarlo Magalli a TvBlog: â��Il massimo che posso fare per il Ministro Brunetta è mettere la mia altezza nei titoli di codaâ�� [Prima parte]Nei camerini vicino al mitico studio 1 di via Teulada a Roma abbiamo incontrato il padrone di casa dei “Fatti vostri” Giancaro Magalli. In quest’incontro abbiamo parlato della longevità della trasmissione di Michele Guardì, ma anche della televisione del giorno d’oggi, del mestiere di autore televisivo, sminuito ormai dalla pioggia di format belli e pronti che piovono sui palinsesti televisivi, dello strapotere di alcuni agenti, dei numeri zero, della proposta sui compensi ai conduttori con un’ironica risposta al Ministro Brunetta e di tanto altro. Oggi vi proponiamo la prima parte di questa lunga e crediamo interessante chiaccherata. Buona lettura.

Conduce i Fatti Vostri da molti anni, quali stimoli trova per continuare per così tanto tampo?

“Ancora oggi mi diverto a fare questo programma. Ho iniziato con la prima edizione nel 1991 quando è partito il programma, venivo da una televisione di giochi, giochini, tutti programmi divertenti ed anche di successo, però erano dei programmi un po’ futili. Questo è stato il primo programma in cui mi sono accostato in interviste e dove ho affrontato temi anche più seri. Mi ha aiutato a crescere professionalmente e mi ha dato anche molte soddisfazioni. Mi ha fatto piacere come il pubblico ha apprezzato il mio approccio anche in caasi drammatici dopo avermi visto appunto in programmi di puro divertimento.”

Non teme che il programma sia sempre uguale a se stesso?

“E’ un programma uguale si, ma quando si parla di “uguale” poi si parla solo dell’impaginazione perchè in realtà ogni giorno ci sono storie nuove e tematiche diverse, un po’ come nei quotidiani.”

Ha voglia di fare qualcosa di diverso ?

“Quello si, per fortuna. Mi piacerebbe affiancare ai Fatti vostri qualche altro programma, per esempio un game. L’eredità, per fare un titolo, è un tipo di game che mi sarebbe piaciuto fare, mi piacerebbe anche che la Rai ci facesse fare questo access che abbiamo provato di recente con Costanzo e Lippi. E’ venuto molto bene, ci siamo divertiti molto anche noi a farlo e non farebbe del male a nessuno, anzi farebbe del bene perché andrebbe a sostituire “Soliti ignoti” nel weekend e lo farebbe cosi respirare. Se Frizzi al sabato dovesse fare solo il prime time senza andare in onda anche nell’access lo aiuterebbe di sicuro. Oggi andando in onda dalle 20:30 fino a mezzanotte si logora il format. Costanzo, con cui ho fatto questo numero zero, era molto entusiasta ed io speravo che il suo entusiasmo fosse un buon carburante per la realizzazione della trasmissione. Per ora non ci hanno detto ancora niente, però sembra davvero che ci siano buone possibilità perché venga prodotto in futuro. Il numero zero è davvero venuto benissimo, tra l’altro non avevamo neppure provato niente, siamo entrati in studio ci siamo seduti l’abbiamo fatto e poi ce ne siamo andati. E’ un programma che non richiede prove, serve solo che gli autori ti forniscano le tracce, poi il resto è basato tutto sull’improvvisazione.”

E’ stato autore di varietà celebri in Rai anche con Gianni Boncompagni, le piacerebbe proporre un nuovo varietà ?

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I Fatti Vostri - Magalli promette un camioncino tutto nuovo

pubblicato da Lord Lucas

vaso cinese fatti vostri

La minaccia del vaso cinese incombe sul daytime di Raidue. Da lunedì prossimo riparte I Fatti Vostri, il consueto appuntamento quotidiano con la piazza di Michele Guardì. Giancarlo Magalli anticipa al quotidiano Il Tempo le scottanti novità dell’edizione in partenza:

“Il camioncino è stato riverniciato e messo a nuovo. Ci saranno premi nuovi e diversi dai precedenti anni. Ormai è una tradizione consolidata. Poi ci saranno rubriche sulla medicina e sui diritti dei cittadini. Ci sarà la musica di Marcello Cirillo e l’informazione con l’edicola. E c’è Gegia, che è la novità. Con lei ci conosciamo da anni”.

Aggiungiamo noi, ci sarà anche Adriana Volpe, presumibilmente verde di invidia (della serie, per tanti anni ho condotto Mattina in famiglia con Timperi e la promozione su Raiuno se la becca Miriam Leone).

Magalli, di suo, anticipa di un nuovo quiz sull’attualità - già testato con un numero zero - che potrebbe essere confermato nell’access del sabato e della domenica su RaiUno, Una notizia per te. Con lui, volti di razza come Maurizio Costanzo e Claudio Lippi.

Gettando uno sguardo al passato, il conduttore non può fare a meno di rimpiangere - polemizzando per l’ennesima volta - la conduzione di Domenica In (programma che lo vide in rotta con Anna Falchi):

Tvblog in esclusiva nella piazza de I Fatti Vostri
Tvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti Vostri Adriana Volpe con il vaso cineseTvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti VostriTvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti VostriTvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti Vostri

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Incredibile Rai: bufera sullo speciale de I Fatti Vostri dedicato all'oroscopo 2010. "Alimenta superstizione, credulità e paura"

pubblicato da Stefano Sgambati

Incredibile Rai: bufera sullo speciale de I Fatti Vostri dedicato all'oroscopo 2010. "Alimenta superstizione, credulità e paura"Una polemica televisiva perfettamente in sintonia con la festa dell’ultimo dell’anno che stiamo per andare a vivere. Sentite che storie succedono nell’Italia catodica: stasera è prevista su RaiDue una puntata speciale de I Fatti Vostri di Michele Guardì, condotta da Giancarlo Magalli, interamente dedicata all’oroscopo del 2010. Direte: dov’è il problema? Non c’è, infatti, però si trova facilmente, a volerlo proprio cercare. Infatti tale scelta ha risvegliato un vespaio di polemiche: attribuire tanto spazio all’astrologia, su un canale di servizio pubblico, non è piaciuto ai cervelloni che criticano e analizzano le vicende televisive. Sentite Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart:

“Nonostante il clamore sollevato lo scorso anno dopo le nostre proteste, anche quest’anno Raidue ripropone un’intera trasmissione sugli oroscopi. E’ incredibile come il servizio pubblico dia credito alla superstizione. Quale altro servizio pubblico degno di questo nome, vedi Bbc o Zdf, fa trasmissioni del genere?”.

D’accordo coi cattolici anche l’organismo dell’Agcom per quanto riguarda il Consiglio Nazionale degli Utenti. Leggete:

“È inopportuno che il servizio pubblico dedichi trasmissioni agli oroscopi. Il rischio è che si sfrutti la superstizione, la credulità o la paura, in particolare delle categorie di utenti psicologicamente più vulnerabili. La delibera 34 del marzo 2005 dell’Agcom chiede che le trasmissioni di televendita di servizi di astrologia non traggano in inganno il pubblico. Non sarebbe utile estendere tale disposizione a tutte le trasmissioni? Ancor di più quando si tratta di servizio pubblico e in prima serata?”.

La domanda nasce spontanea, tanto per parafrasare un antico tormentone nato proprio a Viale Mazzini: cos’è più retrogrado, primitivo e superstizioso? Programmare una trasmissione interamente dedicata all’oroscopo (gli ascolti medi dicono che esiste un gran numero di spettatori interessatissimi alla cosa) o bandire una caccia alle streghe perché, a loro dire, così facendo si alimenta “la credulità e la paura”? Dice il direttore di RaiDue Massimo Liofredi:

“Sono arrivato alla direzione della rete con il palinsesto già fatto e approvato dal Consiglio di amministrazione e devo rispettarlo. In futuro prenderò in seria considerazione queste indicazioni dell’Agcom e delle altre parti intervenute. Vengo dal mondo cattolico e sono contro le superstizioni”.

A questo punto c’è un’altra domanda che nasce spontanea: l’anno che verrà, esattamente, è il 2010 dopo Cristo o avanti Cristo?

Tv 2010: la Daniele via da Ciak, si canta!, Piroso al posto di Vinci, Magalli su RaiUno e la Ventura a Mediaset?

pubblicato da Lord Lucas

ventura insegnoSi rincorrono i rumors sul nuovo corso professionale di alcuni volti noti della tv. La notizia più clamorosa è quella divulgata da Dagospia qualche giorno fa… sul futuro di Eleonora Daniele. La stoica conduttrice di Uno Mattina, che pur di non perdere la poltrona fa le levatacce da anni, rischia di essere defraudata della conduzione di Ciak, si canta.

Il programma di videoclip d’annata, atteso dopo una prima edizione partita col botto e poi crollata a gennaio 2009, potrebbe avere un nuovo conduttore in Pino Insegno, entrato nelle “grazie” del direttore Mazza. Si fa anche il suo nome per un ritorno de I soliti ignoti, rimpianto quiz dell’access prime time portato al successo da Fabrizio Frizzi.

Altro cambio della guardia potrebbe riguardare Matrix, stando alle anticipazioni di Caverzan su Il Giornale. Il programma, che ha perso smalto e ascolti con la conduzione di Alessio Vinci, potrebbe vedere in Antonello Piroso un più degno erede di Enrico Mentana. Al “boss” dell’informazione di La7 non mancano esperienza e carisma, condite da un’ottima esperienza in materia di spettacolo (che lo rende il conduttore ideale della puntata leggera del venerdì).

Alla luce degli ottimi risultati di Niente di personale, che non fa più rimpiangere le Invasioni Barbariche della Bignardi, riuscirà Piroso a spezzare il cordone ombelicale con la libertà sperimentale di La7? O meriterebbe di fare il grande salto a Mediaset, rinforzando l’identità della seconda serata?

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Anna Falchi disconosce il flop di Da Nord a Sud: "Avevo poco spazio". Con chi non ha litigato?

pubblicato da Lord Lucas

anna falchi salemme
Da Nord a Sud… e ho detto tutto! dovrebbe tornare a dicembre per la quarta e ultima puntata, già registrata e poi soppressa al lunedì sera per non scontrarsi con la forte controprogrammazione di ottobre. Rivedremo dunque fuori garanzia, al di là dell’ennesima ospitata di Mara Venier, Vincenzo Salemme e Anna Falchi. Peccato che quest’ultima si sia già gettata alle spalle l’esperienza e, in un’intervista a Vanity Fair, si dissoci completamente dal flop:

“Avevo un ruolo troppo marginale per avere colpe. Non credo che il giudizio negativo sia stato frettoloso. Frettolosa è la tv nel preparare i programmi”.

La Falchi, insomma, lamenta di essere stata “oscurata”:

“Mi sono lamentata del poco spazio avuto, mi capita sempre così con i comici. Hanno paura e sono più competitivi con le donne spiritose. Ma va bene così, ho conosciuto meglio un ottimo artista come Salemme. Però questo insuccesso non mi riguarda”.

Anna Falchi
Anna FalchiAnna FalchiAnna FalchiAnna FalchiAnna FalchiAnna Falchi

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Giancarlo Magalli tornerà su RaiUno con il Premio per il lavoro 2009

pubblicato da Hit

Giancarlo Magalli conduttore del Premio per il lavoro su Raiuno

Soli pochi mesi fa avevamo incontrato Giancarlo Magalli e in una pausa dal suo attuale impegno giornaliero su RaiDue con “I Fatti Vostri” ci aveva fatto capire di avere le idee ben chiare riguardo all’ex Direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, ora seduto sulla traballante poltrona di RaiFiction, colpevole di avergli chiuso le porte della rete ammiraglia:

(..) Del Noce era da picchiare. Quello che lui ha fatto a Valerio Staffelli lo dovevo fare io a lui. (..) E’ arrivato a RaiUno ed ha cacciato tutti quelli che avevano fatto la storia di RaiUno. Lui come è arrivato ha cancellato dai palinsesti me, la Carrà, Frizzi, Baudo per fare spazio a suoi amici. (..) Mi piazzai nella sua anticamera quindi mi dovette ricevere e mi disse “Sai , non ci sono spazi” ed io gli dissi “Va bene volevo che avessi il coraggio di dirmelo in faccia”. (..) Del Noce ha fatto una televisione molto discutibile piena di raccomandate e di raccomandati che ancora popolano la rete, però speriamo che ora Mazza migliori questa situazione.” [Qui l’Intervista completa]

Ora per lui è in arrivo un nuovo impegno che ha il sapore anche di rivincita. Giancarlo Magalli tornerà infatti su Raiuno alla conduzione di una serata evento dedicata alla 3° edizione del Premio del Lavoro, nella passata edizione trasmessa su Raidue dalla coppia Milo Infante e Monica Leofreddi. La serata che verrà registrata a Milano il 10 Dicembre e proposta poi il 28 Dicembre in seconda serata sulla prima rete Rai non è sicuramente “I Raccomandati” per i quali Magalli ci aveva confessato il proprio interesse ma è comunque un primo passo nella rete che per tanto gli è stata ingiustamente negata.

Sul palco il conduttore non sarà solo ma formerà una coppia inedita con a fianco una conduttrice che su Raiuno è arrivata da poco. Chi? Dopo il salto il nome.

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Giancarlo Magalli a TvBlog: Dai ripetuti no di Del Noce “Ha fatto una RaiUno piena di raccomandate e di raccomandati” alla voglia di tornare alla prima serata e a Domenica in… [Seconda parte]

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Tvblog intervista Giancarlo Magalli

Vi proponiamo oggi la seconda parte dell’intervista a Giancarlo Magalli che ci ha concesso lunedì scorso al termine della puntata quotidiana de “I fatti vostri” il programma di Michele Guardì in onda tutti i giorni alle ore 11 su RaiDue e che oggi vede ospite La Toya Jackson, sorella del Re del pop Michael Jackson . Se nella prima parte che abbiamo pubblicato ieri ci siamo soffermati sulla sua carriera partendo dagli inizi in radio, facendo quindi un salto nel passato, oggi ci occuperemo del presente e del futuro di Giancarlo, in un interessantissimo colloquio dove non mancano le confidenze, spesso caustiche, del simpatico conduttore romano. Buona lettura.

Parliamo del tuo rapporto con Fabrizio Del Noce, che ti ha chiuso le porte di RaiUno per tutti questi anni. Non sei mai stato molto tenero nei suoi confronti

Con Fabrizio Del Noce sono stato fin troppo tenero. Del Noce era da picchiare. Quello che lui ha fatto a Valerio Staffelli lo dovevo fare io a lui, ma non solo, c’era una coda di persone che ce l’avevano con lui. Perché lui andava su delle simpatie ingiustificate ed irresponsabili. Lui è arrivato a RaiUno ed ha cacciato tutti quelli che avevano fatto la storia di RaiUno. Lui come è arrivato ha cancellato dai palinsesti me, la Carrà, Frizzi, Baudo per fare spazio a suoi amici.

Hai avuto poi colloqui chiarificatori con Del Noce?

Si certo, perché alla fine quando parlavamo avevamo un rapporto per cosi dire amichevole. Ricordo una volta mi ricevette perché io insistetti. Mi piazzai nella sua anticamera quindi mi dovette ricevere e mi disse “Sai , non ci sono spazi” ed io gli dissi “Va bene volevo che avessi il coraggio di dirmelo in faccia”. E poi al mio posto ha messo gente meno qualificata. Ma la cosa che mi da più fastidio è che ha dato miei programmi in pasto a persone che li han fatti chiudere. Programmi che erano con me andati benissimo tipo “Fantastica italiana” che non era forse un programma eccelso, ma che funzionava, ha sempre fatto 6 milioni, costava poco, era divertente. Io lo ereditai da Bonolis e con Bonolis non andava bene lo volevano chiudere. Poi lo presi in mano io, feci 3 edizioni perfette. Del Noce l’ha fatto fare a Lopez e l’hanno chiuso dopo una puntata. Del Noce ha fatto una televisione molto discutibile piena di raccomandate e di raccomandati che ancora popolano la rete, però speriamo che ora Mazza migliori questa situazione.

Veniamo al nuovo direttore di RaiUno Mauro Mazza, che ne pensi?

Con Mazza abbiamo un ottimo rapporto. Era direttore del Tg2 ci conosciamo benissimo, gli davamo la linea tutti i giorni, lui era anche molto contento dello share che gli consegnavamo. Lui è una persona intelligente e simpatica, penso che qualcosa verrà fuori. Poi anche i capistruttura nuovi sono amici come Gianvito Lomaglio, Antonio Azzalini. Ma anche con i capistruttura vecchi come De Andreis e Raveggi i rapporti erano buoni, hanno provato a spiegare a Del Noce che non era intelligente non avvalersi di me, ma per un anno ha detto “Magalli non lo voglio!” e non si sa il perché. Persino Conti quando ha lasciato i Raccomandati e Del Noce gli disse “ma mi metti in un guaio a lasciare il programma” Carlo rispose “C’è Magalli, fallo fare a lui, lo fa pure meglio di me” e lui disse “No! Magalli no!”. Lo ha fatto fare a Pupo che non lo ha fatto bene ed ora grazie a “Reazione a catena” lo farà anche quest’anno. Poi anche “Affari tuoi” quando se andò Bonolis, tutti dai capistruttura alla Endemol mi indicarono come conduttore ma dall’ufficio del Signor Del Noce arrivò come sempre “No! Magalli no!”. Anche quello lo fece fare a Pupo, ha questa passione per il Pupo… (ride).

Un programma, un’idea per il futuro?

Sto lavorando ad un format che è una specie di reality ma che non è un reality. Questo sarebbe divertente, ha la struttura del reality ma senza le nominations. Però è interessante da vedere sia realizzato che in realizzazione, adesso vediamo, però non lo voglio condurre io, lo propongo solo in veste di autore.

Invece come conduzione cosa vorresti fare?

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Giancarlo Magalli a TvBlog: Dalla luce negli occhi di Simona Ventura al desiderio di “microfonare” Fabrizio Del Noce [Prima parte]

pubblicato da Hit

Tvblog intervista Giancarlo Magalli

E’ oggi ospite sulle colonne del nostro TvBlog uno dei personaggi televisivi fra i più pungenti, ironici, simpatici ed intelligenti della televisione italiana: Giancarlo Magalli, che lunedì scorso ci ha aperto le porte del suo camerino subito dopo la puntata in diretta de I Fatti Vostri. Come nostra abitudine abbiamo fatto con lui una conversazione a tutto tondo, partendo dall’inizio della sua carriera, fino ad arrivare ai giorni nostri, il tutto condito da suoi aneddoti personali che hanno impreziosito la nostra esclusiva intervista. Oggi vi proponiamo la prima parte di questo nostro colloquio in cui ci concentreremo sulla partenza della sua carriera, in attesa della seconda parte che pubblicheremo domani, in cui parleremo della TV di oggi e dei suoi progetti per il futuro. Buona lettura.

Partiamo da una domanda sulla sede che ci ospita, quale è il tuo rapporto con internet, ti piace per esempio leggere i blog?

Ci sono alcuni blog che dicono delle stupidaggini epiche però è la somma che fa il totale come diceva Totò, quindi è la media dei commenti che ti da un’indicazione. Poi ovviamente c’è quello che odia il dato personaggio, quello che odia la data rete e quelli li devi saper valutare anche alla luce della loro parzialità. Comunque nel complesso quando nel post sugli ascolti ci sono 1000 commenti, poi dalla media di quei 1000 commenti un’indicazione utile esce fuori. Poi c’è gente che fa anche proposte di palinsesti ed analisi auditel davvero molto interessanti che è molto difficile non tenere conto.

Facciamo come nostro costume un viaggio indietro nel tempo: Magalli nasce come autore televisivo, parliamo dell’inizio della tua carriera

Nasco alla radio con Gianni Boncompagni in programmi come Bandiera Gialla, Radio Ombra degli anni ’60. Poi arrivato “Alto gradimento” che sarebbe stata la cosa più divertente da fare e alla cui partecipazione ho iniziato, mi chiamarano a fare il servizio militare ed il programma me lo son giocato. Quando sono tornato dal militare ho fatto per un periodo l’organizzantore di produzione, ho lavorato con questa mansione per i gloriosi “Giochi senza frontiere” degli inizi, quando andavano in diretta il giovedì sera sulla Rete Due. Poi sono andato a fare l’animatore, il primo animatore nel primo villaggio turistico italiano. E facendo l’animatore ho conosciuto anche alcuni attori giovanissimi, fra questi c’era Pippo Franco di cui sono diventato amico e suo autore per 13 anni.

Dal sodalizio con Pippo Franco si sono poi riaperte le porte della radio

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TvBlog a I Fatti Vostri: Reportage dalla piazza televisiva più famosa d'Italia

pubblicato da Hit

Tvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti Vostri Adriana Volpe con il vaso cinese

Il sapore della cara vecchia buona cucina casalinga che ti fa ricordare attraverso i propri profumi fragranti e rassicuranti ciò a cui sei più legato, dimenticando i rumori e le luci dell’ultima moda che lasciano spesso e volentieri il tempo che trovano, ecco cosa c’è in onda su RaiDue all’ora di pranzo. Una televisione che racconta la vita di tutti i giorni, bella o brutta che sia, ma realizzata sempre con la sincera cura e meticolosità di un professionsta di questo campo come Michele Guardì. Un uomo di televisione come ce ne son pochi, ideatore di tantissimi programmi che quest’anno ha deciso di riaprire la piazza più famosa d’Italia dai teleschermi della RaiDue diretta da Massimo Liofredi.

Dopo la sfortunata stagione passata fatta di esperimenti, dettati da un direttore di rete innamorato della televisione del 2% di “Scalo 76 talent”, quest’anno si è tornati al vecchio caro “Fatti vostri”, due ore di televisione che piano piano stanno riportando quel 14% di pubblico che al mezzogiorno di 2 anni fa sceglieva RaiDue. Per ora si è arrivati al 10% ma tutto lo staff con Guardì in testa stanno lavorando alacremente per arrivare e superare quella cifra, in una fascia come quella del mezzogiorno popolata da mercanti, cuochi, giudici e avvocati.

TvBlog era presente alla messa in onda di ieri e come sempre abbiamo preparato ai nostri affezionati lettori un reportage fotografico prima e dopo la puntata condotta da Adriana Volpe, Giancarlo Magalli (prossimo protagonista di una lunga intervista a tutto campo) e da Marcello Cirillo, con la partecipazione di Paolo Fox. Il tutto direttamente dal mitico studio 1 di via Teulada a Roma, studio dove si registravano le grandi trasmissioni dirette da Antonello Falqui con Mina protagonista. Qui sotto trovate 4 anteprime fotografiche cliccabili che vi rimandano ad una ricca galleria fatta di scatti esclusivi che raccontano la puntata di ieri nello studio e dietro le quinte, buona visione!

Tvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti Vostri Adriana Volpe con il vaso cineseTvblog in esclusiva nella piazza de I Fatti VostriTvblog in esclusiva nella pizza de I Fatti Vostri

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I fatti vostri torna su RaiDue. La firma è di Michele Guardì: "Non siamo dei reduci"

pubblicato da Stefano Sgambati

Michele GuardìTorna la mattina griffata Michele Guardì. La prima fascia di RaiDue ospiterà nuovamente “I fatti vostri”, il cui debutto era previsto in un primo momento lunedì e spostato poi al giorno successivo per dare spazio ai funerali di stato delle vittime di Kabul. Alla conduzione, come noto, Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirilli e Paolo Fox. “I fatti vostri” andrà onda dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13. Queste che seguono sono le parole dello stesso storico regista e autore in occasione della conferenza stampa ufficiale:

“Non ci sentiamo reduci. Torneremo con il vaso cinese, il camioncino, il comitato, la piazza del paese e i giochi. La nostra attenzione, come sempre, sarà rivolta all’attualità: seguiremo l’evoluzione del Paese come abbiamo sempre fatto e parleremo di temi scomodi. Ricordo, 20 anni fa, quando cominciammo a parlare di omosessualità. Tuttora il nostro obiettivo è rispettare le famiglie e trasmettere un clima di affetto e solidarietà. Ringrazio il direttore di Raidue Massimo Liofredi per averci consentito prima di fare e poi di decidere dandoci carta bianca e consentendoci di saltare tutti i passaggi burocratici. Speriamo di creare nella rete un rapporto di affetto e di amicizia con i telespettatori e quindi di creare con loro un rapporto familiare”.

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Barbara Matera ha Sette vite... come i gatti

pubblicato da Lord Lucas

Barbara Matera a Settevite

In giorni “politicamente” bollenti, non possiamo trattenerci dal commentare un bizzaro frame televisivo di questa settimana. Protagoniste le leggi della differita catodica, che spesso e volentieri sono fonte di qualche imbarazzo per i malcapitati di turno. Prendete Barbara Matera, neo-europarlamentare in grande spolvero.

In questo periodo sarebbe persino scontato ricordarle il suo curriculum da “starlette”, diviso tra una dimenticabilissima performance recitativa a Carabinieri e una partecipazione altrettanto ordinaria a Notti sul Ghiaccio. Anche rivederla annunciare i programmi Rai con tanto di mitico “ditino” sconfinerebbe nell’ovvio ed è pratica assai abusata su Youtube.

Insomma, c’è ben altro per ironizzare sul cambio di sorte professionale così repentino nella carriera della Matera. Una svolta brillantemente annunciata, della serie nomen omen, nell’omonimo marchio Sette vite, che l’ha appena vista protagonista di un cameo. Chi l’avrebbe mai detto che la showgirl, ancora impegnata un anno fa sul set, si sarebbe vista proprio adesso, in prima visione in tv, con un “lavoro” bell’e archiviato?

E quanta amarezza per il povero Magalli, che da special guest star dello show si è fatto rubare la scena dall’ennesimo (bel) volto nuovo del Popolo della Libertà. Prima la Carfagna a Piazza Grande, ora la Matera nella sitcom: quando il potere in gonnella batte solo sul Due.

Barbara Matera a Settevite
Barbara Matera a SetteviteBarbara Matera a SetteviteBarbara Matera a SetteviteBarbara Matera a Settevite

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