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Tutti gli articoli con tag gialappa's band

Chiambrettopoli: così Pierino il terribile "prende il posto" della Gialappa's a Radio2

pubblicato da Stefano Sgambati

Chiambrettopoli: così Pierino il terribile prende il posto della Gialappa's a Radio2Chi viene e chi va. Il direttore di Radio2 ha fatto fuori la Gialappa’s Band, nei modi di cui abbiamo già parlato, per assumere, tra virgolette, il signor Piero Chiambretti. Il mattatore torinese condurrà Chiambrettopoli, una striscia quotidiana dedicata ai Mondiali di calcio, in onda dal 7 giugno prima del Gr2 delle 7.30. Lo rivela il numero di Tv, Sorrisi e Canzoni in edicola domani:

“Gli italiani troveranno un programma asciutto e diretto e me, piccola cellula impazzita tra due giornali. Condurrò la mia indagine sui Mondiali in corso. Il direttore Flavio Mucciante mi aveva offerto anche altri spazi ma, avendo letto di tanti illustri colleghi desiderosi di impegnarsi per i Mondiali, non ho avuto esitazioni”.

Così il conduttore di Chiambretti Night prende idealmente il posto del trio delle meraviglie di cui sopra. Difficile dire se i due prodotti potranno assomigliarsi: tutti sappiamo di cosa siano capaci i tipi della Gialappa’s e, d’altra parte, Chiambretti non si occuperà di certo di fare telecronache. Resterà inevitabilmente il clima da osteria e di leggiadria. Staremo a vedere se un grande conduttore televisivo saprà rendere sufficientemente bene anche dietro un microfono.

Il Web si ribella all'epurazione della Gialappa's Band. E Marco Santin lo dice: "In Rai non mi sento a casa"

pubblicato da Stefano Sgambati

Il Web si ribella all'epurazione della Gialappa's Band. E Marco Santin lo dice: "In Rai non mi sento a casa"L’epurazione, per così dire, della Gialappa’s Band dai palinsesti della Rai, per volere del direttore di RadioRaiDue Flavio Mucciante ha creato le ovvie, scontatissime e legittime ripercussioni nell’etere. Internet è un polveraio: tutti contro la dirigenza, anche perché la decisione di “segare” Rai dire Sanremo e quindi Rai dire Mondiali ha fatto sì che Marco Santin, uno dei componenti della celeberrima “band”, abbia deciso di non rinnovare il proprio contratto con RadioRai, mandando al macero anche la seguitissima trasmissione Grazie per averci scelto. Qui di seguito segnaliamo qualche estratto da un comunicato “ufficiale” emesso dall prima e unica autentica community ufficiale sulla Gialappa’s Band:

“Il trio è attualmente vittima di un vero e proprio allontanamento forzato dai palinsesti televisivi e radiofonici:RAI DIRE SANREMO, il seguitissimo programma che su Radio Due commentava il festival di Sanremo, dopo 10 anni di messa in onda, è stato cancellato dal palinsesto; ufficialmente per un mancato accordo economico tra la Gialappa’s Band e Radio Due, ma la verità dei fatti è che la proposta economica fatta al trio è stata volutamente irrisoria (una decurtazione del 90% rispetto all’anno precedente) per indurre a bella posta il trio a rifiutare ( la Rai inoltre non avrebbe pagato nemmeno i tecnici che lavoravano al programma ), mascherando cosi la vera e propria cancellazione di un programma seguito e fonte di introiti per gli sponsor che vi investivano.
GRAZIE PER AVERCI SCELTO, il seguitissimo programma in onda ogni mattina su Radio Due e condotto da Marco Santin (Gialappa’s Band) e da Nicoletta Simeone, verrà anch’esso cancellato dal palinsesto di Radio Rai. E senza nessuna motivazione.
RAI DIRE GOL, l’arciseguito programma della Gialappa che commenta da quasi venti anni sia i mondiali di calcio, che gli europei è stato anch’esso eliminato dal palinsesto Rai”.

Quanto all’imprecisione dell’articolo pubblicato da La Stampa, è lo stesso Santin, durante la puntata di Grazie per averci scelto di un paio di giorni fa:

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Arriva Mai dire Pupa, da domani alle 0.45 su Italia1

pubblicato da Debora Marighetti

Mai dire pupa
Dopo l’enorme successo del recente Mai dire Grande Fratello, la Gialappa’s Band raddoppia i reality da commentare con ironia. Da domani, domenica 25 aprile, alle ore 00.45 su Italia1 - e in replica giovedì alle 23.30 - arriverà infatti Mai dire Pupa, programma che permetterà a Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto di fare incursione nel reality show più “cult” del momento. Chi saranno i concorrenti più bersagliati di questa edizione de La Pupa e il Secchione?

Chi segue i day-time si sarà accorto che il materiale c’è e che i secchioni che prenderanno il posto di Monti, Rampinelli ecc, non mancano di certo. A partire dal Il timido Corteggi, “l’uomo lupo” membro delle Lega Nerd in astinenza da sette anni, passando per il simpatico Garagozzo, inventore mai stato baciato.

Tra le coppie prese di mira ci sarà sicuramente quella formata dalla criticatissima (dalle compagne) Pasqualina e dallo zerbino Tassinari, “costretti” a condividere un letto singolo. E per quanto riguarda le pupe, come non citare la perfida Flo, che in settimana ha anche schiaffeggiato il proprio compagno, l’informatico (pazientissimo) De Camillis?

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Domani Mai Dire Grande Fratello Speciale con la Gialappa's Band, subito dopo "La nostra avventura"

pubblicato da Michele Biondi

Mai Dire Grande FratelloDomani sera, subito dopo la messa in onda della puntata “La nostra avventura” del Grande Fratello 10 su Canale 5, andrà in onda un appuntamento inedito speciale con la Gialappa’s Band e l’imperdibile Mai Dire Grande Fratello.

A partire da mezzanotte e mezza circa, i terribili commenti dei ‘Gialappi’ Marco Santin, Giorgio Gherarducci e Carlo Taranto, che ogni lunedì sera passati hanno fatto sfracelli di ascolto raggiungendo una media del 36% e 2.600.000 telespettatori e toccando nella puntata post finale il picco record del 45% di share torneranno a divertire per l’ultima volta i telespettatori.

Sarà l’occasione per rivedere i momenti più divertenti, più significativi e i personaggi di questo appena terminato Grande Fratello 10 più bersagliati dal trio, a cominciare da Alberto Baiocco (quarto classificato al GF), e i suoi improbabili e indecifrabili discorsi tanto da essere soprannominato ‘Farfuglio’ e poi proseguire con il ‘Principe di Gieffelandia’ George Leonard alle prese con le sue massime cialtronesche e alle sue performance nella casa. Inoltre ancora ci saranno Massimo, il pitbull pugliese e logicamente il vincitore Mauro Marin, definito dagli stessi Gialappi “Il genio travestito da imbecille”.

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Rai dire Sanremo cancellato: si arrabbia anche Hitler

pubblicato da Gabriele Capasso


>Anche Adolf Hitler, nel bunker berlinese dal quale assiste all’inesorabile avanzata dall’Armata Rossa, perde le staffe
per la cancellazione di Rai Dire Sanremo dai palinsesti di RadioDue. Il programma della Gialappa’s Band, che da 9 anni commentavano con feroce sarcasmo il Festival di Sanremo, è stato eliminato dal nuovo direttore Flavio Mucciante, convinto che si possa fare a meno dell’apporto di Marco, Carlo e Giorgio.

In realtà, nella tristezza che la prima serata del Festival ha ingenerato in molti telespettatori, è stato proprio l’irriverente commento della Gialappa’s a mancare di più. Non osiamo nemmeno immaginare come avrebbero raccontato la conduzione di Antonella Clerici e buona parte delle canzoni in gara, sappiamo solo che sarebbe stato molto molto divertente, a tratti liberatorio. Ad ogni modo il video con lo sfogo di Hitler di fronte ai suoi generali impegnati in una disperata difesa di Berlino, tratto dal film La Caduta, già oggetto di decine di parodie dalle tematiche più disparate, è stato sfruttato anche per “commentare” la scomparsa di Rai Dire Sanremo.

Che dire? Siamo d’accordo con (questo) Hitler.

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Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

Chissà che dietro a ciò non si nasconda la reale motivazione per cui la Gialappa’s Band ha rinunciato a (o è stata costretta a rinunciare) a commentare in diretta il Festival di Sanremo 2010. Tutti i big che prenderanno parte alla kermesse canora, infatti, canteranno in esclusiva su una webradio appositamente creata per l’evento. Si tratta di SanremoWebRadio.it e sarà online da domani sabato 13 febbraio. L’iniziativa è stata promossa dall’agenzia radiofonica Grt e da Ria - Radio Italiane Associate, con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo.

La programmazione sarà composta da centinaia di brani, non soltanto quelli relativi all’imminente edizione: tutti e 60 gli anni di Sanremo saranno ripercorsi, dai vincitori, ai piazzati, finendo per gli sconfitti celebri, semmai quegli artisti piazzatisi in fondo alla classifica ma premiati dal successo nazionale e internazionale negli anni successivi: nell’ultima serata di Festival, i big saranno rappresentati sulla WebRadio dai rispettivi successi del passato. Solo successivamente sarà possibile ascoltare le loro nuove canzoni in gara. I brani delle Nuove Proposte saranno invece on line da subito. Continua, dunque, la sinergia tra il Sanremo televisivo e quello radiofonico e Web. Almeno da questo punto di vista, speriamo, il Festival sembra aver mantenuto un minimo di spirito neo-tradizionale.

Niente Rai Dire Sanremo: il Festival senza Gialappa's

pubblicato da Gabriele Capasso


Dopo 9 anni salta Rai Dire Sanremo, la “diretta” radiofonica del Festival commentata dalla Gialappa’s Band su RadioDue. La decisione, un po’ un fulmine a ciel sereno, priva l’evento televisivo dell’anno di un altro essenziale contorno dopo la confermata sparizione del Dopofestival che venne decisa nella trionfale edizione condotta da Paolo Bonolis lo scorso anno. La Gialappa’s, capace di raccontare e spesso di costruire attraverso la radio momenti memorabili nelle edizioni precedenti, pagano il restyling condotto dal direttore di RadioDue Flavio Mucciante.

Mucciante ha imposto un’autentica rivoluzione ai palinsesti con una lunga serie di nuove produzioni (e conseguenti inspiegabili tagli di programmi come Condor di Luca Sofri e Matteo Bordone), ora la sua longa manus si abbatte anche sul trio composto da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci.

Difficile rimanerne contenti della sostituzione di Rai Dire Sanremo con una “speciale programmazione” del programma Moby Dick condotto da Silvia Boschero e John Vignola, con Carlo Pastore e Brenda Lodigiani (voci di “Traffic”) inviati dietro le quinte. Speriamo solo che non si tenti di scimmiottare il formato della Gialappa’s e si provi a fare qualcosa di diverso, anche se inevitabilmente meno divertente. C’è di che essere scontenti a priori e soprattutto preoccupati: mancano pochi mesi ai Mondiali di Calcio, dobbiamo scordarci anche Rai Dire Gol?

Grande Fratello 10 - Dopo la sesta puntata

pubblicato da Malaparte


Difeso a oltranza dai fan più accaniti - qualcuno fra i nostri lettori definisce quella di ieri una puntata strepitosa -, il Grande Fratello 10 fa il suo compito come si deve e porta a casa il successo nella serata in cui gli veniva contrapposto un grandissimo film, dal titolo clamorosamente assonante al reality, almeno dal punto di vista della semantica: Le vite degli altri. Capolavoro della cinematografia, capolavoro di sobrietà.

Non altrettanto sobria è stata la puntata di ieri, la sesta, di questa decima edizione del Grande Fratello. Complice un’accurata preparazione settimanale e una controprogrammazione che non poteva nuocere, il reality evita le campane a morto, si risolleva e permette a tutti di dire: siamo ancora qui, forti di un bel 28%, con picco in valore assoluto corrispondente al momento dell’annuncio: nessun provvedimento, come avevamo preannunciato, come era fin troppo facile prevedere, sebbene qualcuno, in giro, gridasse ai quattro venti che si voleva Mauro Marin fuori. Sarebbe stata una follia, dal punto di vista del programma, e non è stato fatto.

Eppure, più d’un qualcosa non convince. Gabriele Belli, per esempio, è già fuori. La sua storia di donna divenuta uomo sarà forse più utile a qualche talk a tema: il personaggio è pronto, come testimonia la lunga intervista rilasciata a TvBlog. Alessia Marcuzzi si affretta a difendere l’operato del Grande Fratello, a precisare che non vengono tagliate e montate le situazioni a piacimento: poco dopo, si prende persino gli sfottò della Gialappa’s in seconda serata. Montare ad arte sta nell’ordine naturale delle cose, no, in televisione? Altrimenti, come si possono valorizzare le situazioni, raccontare le storie, creare le dinamiche? Il cast, è evidente, ha bisogno di stimoli continui per rendere un minimo.

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Mai dire Grande Fratello - da domani su Canale 5 con la Gialappa's (che "non copia Internet")

pubblicato da Lord Lucas

mai dire grande fratello La Gialappa’s Band, ovvero tre variabili impazzite della bella Italia 1 che fu, ormai ridotte a bestiole addomesticate e ben stipendiate dall’ammiraglia Mediaset. Lo stesso Parlomat, il numero zero virale testato in rete, è figlio del sodalizio con i real-people show, sempre più orientato allo sfottò delle persone comune.

Da domani le voci di Marco Santin, Giorgio Gherarducci e Carlo Taranto tornano sin dal principio su Canale 5 - in seconda serata al termine del Grande Fratello - con il loro Mai dire Grande Fratello, reduce dalla poco felice promozione in prima serata alla domenica.

E’ Marco Santin, il più “furbetto” e “provolone” dei tre, a raccontare a Tv Oggi come nascono le imitazioni dei concorrenti e quali motivazioni spingono il trio a continuare, nonostante minaccino ripetutamente di passare a Sky:

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Parlomat: con la Gialappa's Band la presa in giro...paga

pubblicato da Michele Biondi

ParlomatVi piacciono i game show e siete fans della Gialappa’s Band? Direttamente dal gruppo di Facebook Parlomat vogliamo presentarvi un pilota per un nuovo divertente e originale gioco che ci si augura possa andare presto in tv. Si tratta per l’appunto di Parlomat perchè, come in un bancomat, uno pseudo-concorrente parlando, dovrà racimolare più denaro possibile.

Tutto ruota all’interno di un piccolo studio, appunto il Parlomat, dove il questuante, ossia un partecipante accetta di essere preso di mira dai terribili ragazzacci della Gialappa’s Band pur di raccogliere più denaro possibile. Sostanzialmente, ogni concorrente chiede una cifra che vuole raggiungere per un sogno, un desiderio, un oggetto o una necessità e comunica al pubblico a casa un numero di telefono che appare in sovraimpressione.

A quel punto, ogni telespettatore può donare un euro alla volta per aiutare il malcapitato, mentre allo stesso tempo questi viene massacrato dalle prese in giro ficcanti dei tre ragazzi di Mai Dire. Ma attenzione: ogni concorrente è dotato di cellulare e deve tenerlo obbligatoriamente acceso perchè, se sfortunato nel ricevere una chiamata mentre sta giocando, non solo perde tutto il denaro accumulato ma deve anche far parlare l’interlocutore con la Gialappa’s che certamente non è benevola….

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