
Sensualità a corte doveva diventare un film, ma è dal 2008 che stiamo aspettando. Nel frattempo la sorte di Jean Claude aveva seguito quella della Gialappa’s band extra Grande Fratello: non pervenuta.
Ci ha pensato Vicky a riesumare nel suo cast Marcello Cesena, che a quanto pare non dev’essere un ospite di passaggio. Oggi, infatti, la saga del baronetto gaio è ripresa nella domenica pomeriggio di RaiDue con tanto di “Madre” all’appello. Che sia una risposta all’acquisto di Maccio Capatonda targato Antonello Piroso? Entrambi fanno a gara di saldi della Gialappa’s.
Jean Claude, dopo la gag iniziale in cui si è mischiato nella cover band orientale in costume del Londò Veneziano, ha confessato la sua passione per il pallone:
Jean Claude a Quelli che il calcio




Continua a leggere: Quelli che il calcio - Jean Claude è tornato

Mai Dire Amici non era solo un progetto last minute, funzionale a far lavorare in tv Diana Del Bufalo.
Se la Gialappa’s Band, l’anno scorso, se ne è occupato “con la mano sinistra”, mostrando di non seguire troppo il programma e limitandosi ad accettare un incarico a stagione inoltrata, quest’anno la musica cambia (e probabilmente anche il loro cachet).
Il trio più irriverente della tv, insomma, non aspetterà il serale, peraltro rimandato a primavera inoltrata, per riproporre Mai dire Amici. Anzi si dice già preparato a farlo, come dichiara al Tv Sorrisi e Canzoni:
In questi ultimi anni l’assenza televisiva della Gialappa’s band si è fatta sentire parecchio. Nonostante la rubrica ironica Mai dire Grande Fratello, trasmessa però ad un orario piuttosto proibitivo, e lo sperimentale Mai dire Amici, non particolarmente apprezzato dai fan del trio, rimane la nostalgia soprattutto per i vecchi Mai dire Gol, che, oltre ad essere intelligenti e ironici, hanno lanciato alcuni dei comici più famosi del nostro paese.
Gli orfani gialappiani saranno quindi felici di sapere che a partire da sabato 1 ottobre, alle ore 22.00, Italia 2 proporrà Mai dire Gallery, una sorta di “best of” con tutti i grandi successi di Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto. In Mai dire Gallery saranno mostrati momenti tratti da tutti i programmi del trio, a partire dallo storico Mai dire Banzai - l’esilarante commento ai giochi del programma giapponese Takeshi’s Castle - fino al più recente Mai dire Grande Fratello, passando ovviamente per il più conosciuto Mai dire Gol e per Mai dire Tv.
Dopo l’esperimento de Le Iene Trip quindi Mediaset torna a proporre ancora una volta un “potpourri” di programmi famosi e apprezzati dal pubblico, in una versione nuova pensata appositamente per Italia2. Il che, se permettete, è sicuramente preferibile alle tante repliche “nude e crude” che vanno in onda su Mediaset Extra e delle quali forse non si sentiva la necessità.

Ritorniamo a parlare di Mai dire Amici, che all’esordio avevamo sostanzialmente bocciato. Lo spostamento al lunedì sera ha decisamente giovato al programma, almeno dal punto di vista degli ascolti: 1.413.000 spettatori - 26,65% di share - hanno seguito le “gesta” dei concorrenti di Amici, grazie al forte traino del sempre ottimo Mai dire Grande Fratello. Ma se da un lato il risultato numerico è stato soddisfacente, dall’altro proprio il confronto tra i due programmi satirici della Gialappa’s Band, andati in onda uno dopo l’altro, ha fatto uscire il più “giovane” nettamente sconfitto.
Mai dire Grande Fratello continua ad essere una trasmissione fresca, magari non ai livelli delle prime edizioni, ma comunque godibile e divertente. Mai dire Amici, a parere di chi scrive, è invece un’accozzaglia di filmati sempre uguali a se stessi, commentati in modo stanco e sofferente da chi sa di non poter andare oltre certi limiti. E a fare da collante, alcuni siparietti talmente sciocchi da far impallidire lo spettatore.
Diana Del Bufalo, inizialmente osannata per il suo “naturale” essere sopra le righe, in questo contesto mostra tutta la sua inadeguatezza. Di spontaneo nei suoi sketch c’è ben poco, e purtroppo anche la recitazione - perché di questo si tratta - lascia a desiderare. Senza Rudy Zerbi evidentemente la ragazza non funziona più. A sua scusante possiamo dire che Diana è stata mandata allo sbaraglio senza un briciolo di preparazione, ma ciò non toglie che dopo Mai dire Amici il suo presunto talento si sia trasformanto in un bel “bluff…alo”.
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Dopo la messa in onda della prima puntata di Mai dire Amici, il nostro Lord Lucas ha scritto una lunga e condivisibile analisi. Una Gialappa’s band un po’ sottotono, probabilmente per scarsa conoscenza del programma, ha realizzato una striscia che può divertire più che altro chi Amici non lo vede affatto. Le immagini mandate in onda erano infatti prese interamente (o quasi) dai pomeridiani - gli avvisi che si intravedevano nei sottopancia lo dimostrano -, perciò già viste da chi segue quotidianamente la trasmissione, e gli inserti con Diana Del Bufalo sono senz’altro da migliorare.
Ciò che ha colpito della prima puntata però è stata la presenza ingombrante di Rudy Zerbi. E questo ci ha fatto balenare in testa un quesito: di chi sarà stata l’idea di realizzare Mai dire Amici? Di Maria De Filippi, o piuttosto proprio dello stesso Zerbi? Pensateci, i vari Mai dire reality della Gialappa’s sono più o meno coetanei del talent show di Canale5, eppure fino ad oggi il trio non aveva mai “coinvolto” Amici nei propri programmi.
L’arrivo di Zerbi nel cast fisso della trasmissione è invece quasi contemporaneo alla realizzazione di Mai dire Amici, e guarda caso Zerbi aveva collaborato più volte con la Gialappa’s in occasione di Rai dire Sanremo - uno dei loro migliori lavori -, facendo loro da “appoggio” sanremese. A questo aggiungiamo l’ampio spazio dato a Zerbi nella prima puntata e il tentativo di far diventare simpatico uno che solitamente quando azzarda una battuta fa venire voglia di tagliarsi le vene.

Sembrava una boutade quella di Maria De Filippi durante la diretta di mercoledì a Radio Deejay che puntualmente vi abbiamo raccontato, ma si sa, quando Maria parla non lo fa mai a caso. E infatti, dal 9 febbraio alle 23:30 nasce Mai Dire Amici, il programma curato dalla Gialappa’s Band che metterà alla berlina a suo modo i protagonisti di questa edizione del talent show giunto alla sua decima edizione. Insieme ai tre ‘ex’ ragazzacci (quantomeno per raggiunta limite d’età), una delle protagoniste di questa edizione di Amici con una partecipazione davvero speciale, Diana Del Bufalo.
Sfumata dunque qualsiasi ipotesi di ripescaggio. Diana, insieme a Carlo Taranto, Marco Santin e Giorgio Gherarducci, a partire da mercoledì 9 febbraio nello slot affidato fino a mercoledì scorso a Kalispèra di Signorini, commenteranno le dinamiche, i personaggi, gli screzi, le liti del più popolare talent show della televisione italiana.

Grande novità da parte della Gialappa’s Band per questa undicesima edizione di Grande Fratello. A partire da lunedì prossimo 25 ottobre 2010, i telespettatori abbonati a Mediaset Premium e in particolare al pacchetto Reality che consente la visione dei canali Premium Extra 1 e 2, potranno assistere alla puntata trasmessa su Canale 5 con il commento in tempo reale della Gialappa’s.
Update: la prima puntata del 25 ottobre sarà visibile agli abbonati di Mediaset Premium con tessera attiva anche senza il Pacchetto Reality. Dalla settimana successiva il canale sarà aperto solo a chi ha comprato il pacchetto a Euro 20,00 una tantum per tutta la stagione. Il commento della Gialappa’s su Premium Extra 1 si potrà ascoltare in diretta anche in radio su R101.
Un po’ come accadeva ai tempi del Festival di Sanremo o dei Mondiali di calcio, i tre gialappi racconteranno a modo loro nel programma “Mai Dire Grande Fratello Premium” i concorrenti di questa edizione e sicuramente non mancheranno di sbeffeggiare Alfonso Signorini e, perchè no, anche qualche parola di Alessia Marcuzzi. In prime time, in contemporanea alla diretta di Canale 5, la Gialappa’s irromperà anche sul canale Premium Extra 1 con i suoi sagaci commenti consentendo al telespettatore di poter seguire il reality anche attraverso il loro ironico punto di vista.
E in seconda serata, dopo il successo dello scorso anno verso le 00:15 subito dopo la diretta condotta da Alessia Marcuzzi, su Canale 5 tornerà il consueto appuntamento con Mai Dire Grande Fratello. Anch’esso in diretta, il programma storico della Gialappa’s metterà alla berlina i concorrenti cosmopoliti, per dirlo alla Marcuzzi, e fuori dal comune di questa edizione.
Peppe Croce a Comiso, durante il Settembre Kasmeneo, ha raccolto l’intervista a Mago Forest. Il video in alto. Michele Foresta, alias Mago Forest non smette i panni dell’irriverente presentatore anche se ha poco da raccontare: nella prossima stagione televisiva, non sono, al momento previste sue trasmissioni.
Dice ironico Mago Forest:
Sono curioso di sapere anche io quale sarà il mio futuro. Intanto, faccio progetti per il passato.
Non s’accenna a placare la polemica dialettica e professionale tra la Gialappa’s Band il direttore di RadioDue Rai Flavio Mucciante. Della cosa abbiamo dato ampiamente notizia: si parla di radio, è vero, ma i protagonisti sono nucleo fondante di una delle più importanti novità televisive degli ultimi quindici anni: l’ultimo capitolo riguarda un’intervista pubblicata sul Venerdì di Repubblica, in cui si faceva riferimento alla presunta “epurazione” della Gialappa’s da parte dello stesso direttore Mucciante. E’ lui stesso a replicare, non mandandola di certo a dire:
“Il termine epurazione è usato completamente a sproposito. Radio2 non epura nessuno ma vuole offrire agli ascoltatori una reale alternativa e nuovi progetti. Per questo ha rinnovato profondamente l’offerta editoriale di tutto il palinsesto, dove la Gialappa’s aveva solo appuntamenti occasionali di pochi giorni all’anno per eventi particolari. Lo stesso Santin ammette che ‘la formula a volte è ripetitiva ma ci divertiamo’. Ecco, il nostro compito non è quello di far divertire Santin e soci ma di sperimentare formati, linguaggi e conduttori per andare incontro a chi ci chiede intrattenimento intelligente, leggerezza e riflessione insieme”.
Quindi Mucciante, sempre nella stessa nota diffusa a mezzo stampa, si fa i complimenti da solo per la formula Mondiale affidata a Piero Chiambretti:
“E’ stata un grande successo, mentre i presunti grandi ascolti della Gialappa’s su Radio2 non sono purtroppo riscontrabili: interventi di pochi giorni o, a singhiozzo, nel corso di qualche settimana - come tutti sanno - non sono oggetto di uno specifico monitoraggio Audiradio. E’, invece, rilevato con precisione il dato di ‘Grazie per averci scelto’ di Marco Santin, programma che abbiamo dovuto spostare in palinsesto, in quanto - secondo l’ultima indagine disponibile - non era nemmeno tra i primi sei della sua fascia di ascolto. Da parte nostra c’è solo una grande attenzione verso chi ci ascolta: basta sfogliare i quotidiani o andare sul web, per rendersi conto di come Piero Chiambretti abbia rappresentato in pieno la nostra filosofia editoriale: dare notizie in anteprima sui protagonisti della manifestazione, sempre in chiave ironica e originale”.

Non hanno commentato Sanremo. Non commentano i Mondiali su RadioRai (pareva che alla fine sarebbero approdati su Radio Deejay, dove però hanno uno spazio dalle 13 alle 14 con Mai DeeJay Gol e invece a commentare sono su RTL 102.5). E ora l’ennesima puntata della saga Gialappa’s Band vs. RAI.
Già, perché in radio, su Radio2, resisteva ancora Marco Santin, con il suo Grazie per averci scelto. Solo che - ingenuità? buona fede? polemica volontaria? provocazione? - Santin, l’altro ieri, in chiusura di trasmissione ha detto:
E’ mezzogiorno e mezza, fra poco raggiungo i miei compari su Radio Deejay e più tardi commenteremo la partita su Rtl 102.5
Difficile pensare, conoscendo le vecchie volpi gialappiche, che possa trattarsi davvero di ingenuità o buona fede. Tant’è, il direttore di Radio2, Flavio Mucciante, ha deciso che da ieri il programma non sarebbe più andato in onda. E così, siamo agli avvocati, ovviamente. Santin non parla. Mucciante sì.
Continua a leggere: La RAI cancella Santin - Continua la saga Gialappa's

Voci radiofoniche e televisive, quelle della Gialappa’s Band, ben note a tutti i telespettatori e agli appassionati di calcio: chi non ha ceduto alla tentazione, negli anni, di guardare almeno una partita dei Mondiali di calcio con il commento di Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci?
Eppure, quest’anno, dopo che la RAI li aveva esclusi - per questioni economiche - dal commento radiofonico del Festival di Sanremo, giungeva anche la notizia che l’ormai classico RaiDireMondiali non ci sarebbe stato: fuori i Gialappi anche da Sudafrica 2010.
Santin commentava furioso, i fan non erano da meno.
Poi, oggi, nel corso della puntata radiofonica di Deejay Chiama Italia, ecco la novità: Linus, senza troppi giri di parole, ufficializza il fatto che la Gialappa’s Band commenterà i Mondiali, come al solito, ma su Radio Deejay (il che potrebbe avere, ipotizziamo, anche interessanti ripercussioni sul palinsesto estivo di Deejaytelevision).
Mi piace segnalare, che in merito, una nostra lettrice, Krystal, ci aveva visto davvero lungo e aveva praticamente predetto quel che oggi Linus ha annunciato.
Continua a leggere: La Gialappa's commenterà i Mondiali di Calcio su Radiodeejay
Chi viene e chi va. Il direttore di Radio2 ha fatto fuori la Gialappa’s Band, nei modi di cui abbiamo già parlato, per assumere, tra virgolette, il signor Piero Chiambretti. Il mattatore torinese condurrà Chiambrettopoli, una striscia quotidiana dedicata ai Mondiali di calcio, in onda dal 7 giugno prima del Gr2 delle 7.30. Lo rivela il numero di Tv, Sorrisi e Canzoni in edicola domani:
“Gli italiani troveranno un programma asciutto e diretto e me, piccola cellula impazzita tra due giornali. Condurrò la mia indagine sui Mondiali in corso. Il direttore Flavio Mucciante mi aveva offerto anche altri spazi ma, avendo letto di tanti illustri colleghi desiderosi di impegnarsi per i Mondiali, non ho avuto esitazioni”.
Così il conduttore di Chiambretti Night prende idealmente il posto del trio delle meraviglie di cui sopra. Difficile dire se i due prodotti potranno assomigliarsi: tutti sappiamo di cosa siano capaci i tipi della Gialappa’s e, d’altra parte, Chiambretti non si occuperà di certo di fare telecronache. Resterà inevitabilmente il clima da osteria e di leggiadria. Staremo a vedere se un grande conduttore televisivo saprà rendere sufficientemente bene anche dietro un microfono.
L’epurazione, per così dire, della Gialappa’s Band dai palinsesti della Rai, per volere del direttore di RadioRaiDue Flavio Mucciante ha creato le ovvie, scontatissime e legittime ripercussioni nell’etere. Internet è un polveraio: tutti contro la dirigenza, anche perché la decisione di “segare” Rai dire Sanremo e quindi Rai dire Mondiali ha fatto sì che Marco Santin, uno dei componenti della celeberrima “band”, abbia deciso di non rinnovare il proprio contratto con RadioRai, mandando al macero anche la seguitissima trasmissione Grazie per averci scelto. Qui di seguito segnaliamo qualche estratto da un comunicato “ufficiale” emesso dall prima e unica autentica community ufficiale sulla Gialappa’s Band:
“Il trio è attualmente vittima di un vero e proprio allontanamento forzato dai palinsesti televisivi e radiofonici:RAI DIRE SANREMO, il seguitissimo programma che su Radio Due commentava il festival di Sanremo, dopo 10 anni di messa in onda, è stato cancellato dal palinsesto; ufficialmente per un mancato accordo economico tra la Gialappa’s Band e Radio Due, ma la verità dei fatti è che la proposta economica fatta al trio è stata volutamente irrisoria (una decurtazione del 90% rispetto all’anno precedente) per indurre a bella posta il trio a rifiutare ( la Rai inoltre non avrebbe pagato nemmeno i tecnici che lavoravano al programma ), mascherando cosi la vera e propria cancellazione di un programma seguito e fonte di introiti per gli sponsor che vi investivano.
GRAZIE PER AVERCI SCELTO, il seguitissimo programma in onda ogni mattina su Radio Due e condotto da Marco Santin (Gialappa’s Band) e da Nicoletta Simeone, verrà anch’esso cancellato dal palinsesto di Radio Rai. E senza nessuna motivazione.
RAI DIRE GOL, l’arciseguito programma della Gialappa che commenta da quasi venti anni sia i mondiali di calcio, che gli europei è stato anch’esso eliminato dal palinsesto Rai”.
Quanto all’imprecisione dell’articolo pubblicato da La Stampa, è lo stesso Santin, durante la puntata di Grazie per averci scelto di un paio di giorni fa:

Dopo l’enorme successo del recente Mai dire Grande Fratello, la Gialappa’s Band raddoppia i reality da commentare con ironia. Da domani, domenica 25 aprile, alle ore 00.45 su Italia1 - e in replica giovedì alle 23.30 - arriverà infatti Mai dire Pupa, programma che permetterà a Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto di fare incursione nel reality show più “cult” del momento. Chi saranno i concorrenti più bersagliati di questa edizione de La Pupa e il Secchione?
Chi segue i day-time si sarà accorto che il materiale c’è e che i secchioni che prenderanno il posto di Monti, Rampinelli ecc, non mancano di certo. A partire dal Il timido Corteggi, “l’uomo lupo” membro delle Lega Nerd in astinenza da sette anni, passando per il simpatico Garagozzo, inventore mai stato baciato.
Tra le coppie prese di mira ci sarà sicuramente quella formata dalla criticatissima (dalle compagne) Pasqualina e dallo zerbino Tassinari, “costretti” a condividere un letto singolo. E per quanto riguarda le pupe, come non citare la perfida Flo, che in settimana ha anche schiaffeggiato il proprio compagno, l’informatico (pazientissimo) De Camillis?
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