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Quelli che il calcio - Jean Claude è tornato

pubblicato da Lord Lucas

jean claude quelli che
Sensualità a corte doveva diventare un film, ma è dal 2008 che stiamo aspettando. Nel frattempo la sorte di Jean Claude aveva seguito quella della Gialappa’s band extra Grande Fratello: non pervenuta.

Ci ha pensato Vicky a riesumare nel suo cast Marcello Cesena, che a quanto pare non dev’essere un ospite di passaggio. Oggi, infatti, la saga del baronetto gaio è ripresa nella domenica pomeriggio di RaiDue con tanto di “Madre” all’appello. Che sia una risposta all’acquisto di Maccio Capatonda targato Antonello Piroso? Entrambi fanno a gara di saldi della Gialappa’s.

Jean Claude, dopo la gag iniziale in cui si è mischiato nella cover band orientale in costume del Londò Veneziano, ha confessato la sua passione per il pallone:

Jean Claude a Quelli che il calcio
Jean Claude a Quelli che il calcioJean Claude a Quelli che il calcioJean Claude a Quelli che il calcioJean Claude a Quelli che il calcio

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Quelli che il calcio torna pop. E la Parietti rivaleggia con la Cabello

pubblicato da Lord Lucas

parietti cabello
Il Trio Medusa gioca all’Eredità
Il Trio Medusa gioca all'EreditàIl Trio Medusa gioca all'EreditàIl Trio Medusa gioca all'EreditàIl Trio Medusa gioca all'Eredità

Quelli che il calcio torna nel 2012 più sprint che mai. Archiviata la boria radicalchic, la squadra di Victoria Cabello restituisce al contenitore domenicale la sua vocazione pop. Via la fossa al centro dello studio a forma di pallone, così come l’impervia scaletta su cui tutti rischiavano la vita. Massimo Caputi torna con i piedi per terra, con il calcio in primo piano.

E, per ritrovare un pizzico di aficionados della materia oltre che della trasmissione, ritroviamo volti storici come il telecronista Bruno Pizzul e l’opinionista Idris, nella postazione della tribuna che ricorda i fasti di Fazio. Ma, per questo ritorno sui propri passi, la Cabello ha anche preso lezioni da Simona Ventura, con un studio più colorato e ospiti più nazionalpopolari.

Prima fra tutte Alba Parietti, che conferma di non avere peli sulla lingua né falsi buonismi, quando va in tv. Dopo aver ricordato la sua conduzione di Galagoal, la Cabello le ha chiesto come mai si sia allontanata dal calcio in tv. E l’Alba nazionale l’ha letteralmente lasciata di sasso con una frecciatina clamorosa:

Quelli che il calcio, Alba ruba il programma alla Cabello
Quelli che il calcio, Alba ruba il programma alla CabelloQuelli che il calcio, Alba ruba il programma alla CabelloQuelli che il calcio, Alba ruba il programma alla CabelloQuelli che il calcio, Alba ruba il programma alla Cabello

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Mai dire Amici è un brutto programma. E il talento di Diana... è una bufala

pubblicato da Debora Marighetti

Mai dire amici
Ritorniamo a parlare di Mai dire Amici, che all’esordio avevamo sostanzialmente bocciato. Lo spostamento al lunedì sera ha decisamente giovato al programma, almeno dal punto di vista degli ascolti: 1.413.000 spettatori - 26,65% di share - hanno seguito le “gesta” dei concorrenti di Amici, grazie al forte traino del sempre ottimo Mai dire Grande Fratello. Ma se da un lato il risultato numerico è stato soddisfacente, dall’altro proprio il confronto tra i due programmi satirici della Gialappa’s Band, andati in onda uno dopo l’altro, ha fatto uscire il più “giovane” nettamente sconfitto.

Mai dire Grande Fratello continua ad essere una trasmissione fresca, magari non ai livelli delle prime edizioni, ma comunque godibile e divertente. Mai dire Amici, a parere di chi scrive, è invece un’accozzaglia di filmati sempre uguali a se stessi, commentati in modo stanco e sofferente da chi sa di non poter andare oltre certi limiti. E a fare da collante, alcuni siparietti talmente sciocchi da far impallidire lo spettatore.

Diana Del Bufalo, inizialmente osannata per il suo “naturale” essere sopra le righe, in questo contesto mostra tutta la sua inadeguatezza. Di spontaneo nei suoi sketch c’è ben poco, e purtroppo anche la recitazione - perché di questo si tratta - lascia a desiderare. Senza Rudy Zerbi evidentemente la ragazza non funziona più. A sua scusante possiamo dire che Diana è stata mandata allo sbaraglio senza un briciolo di preparazione, ma ciò non toglie che dopo Mai dire Amici il suo presunto talento si sia trasformanto in un bel “bluff…alo”.

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Rudy Zerbi a TvBlog (1a parte): "Ad Amici sono servito ad Annalisa e Virginio. Non so se rifarò Italia's got talent"

pubblicato da Lord Lucas

zerbi diana
Rudy Zerbi è davvero un mago di dialettica, come lo ha definito la sua pigmaliona Maria De Filippi. Intervistarlo significa destreggiarsi in un mare magnum di preterizioni (“Io questo non lo direi mai, non sono il tipo” e poi lo dice), di lusinghe e puntualizzazioni. Il prof più atipico di Amici, più che un falso modesto, è uno che si compiace senza pudori della sua schiettezza. Per poi sguazzare con autoironia nei suoi difetti, dalla logorrea alla voglia di visibilità televisiva (“io lo ammetto, a differenza di altri”).

Insomma, quest’uno contro tutti non ha infinocchiato, dopo le recenti critiche, il sottoscritto, ma devo riconoscere al personaggio in questione di essere un simpatico interlocutore con gli attributi. Perciò Rodolfo (all’anagrafe) “si merita” un’intervista in due puntate, realizzata in tandem con le curiosità e critiche di voi lettori. Nella prima parte di oggi parliamo dei suoi allievi di Amici, del ruolo che ha avuto all’interno del programma e soprattutto di com’è nato Mai Dire Amici. Nella seconda parte di domani troverete un lungo e “forte” diritto di replica a Giusy Ferreri, la sua verità sulla lite con Luca Jurman e, infine, getteremo luce sul suo rapporto professionale con Maria De Filippi.

“Prima ancora che tu mi faccia le domande, ti dico che sono lusingato. Avendo appena iniziato a fare televisione non mi aspettavo di ricevere tanto spazio su TvBlog, anche se non propriamente positivo. Non mi è mai successo prima. E dire che vi leggo almeno 5 volte al giorno, perché leggere voi è come recuperare tutta la tv che si è persa. Vi posso dire tutto quello che avete scritto su di me negli ultimi due anni”.

Ad esempio?

“Quando scrivi, ‘la Gialappa’s dice forti verità dandogli dello zimbello’, sei forte nel massacrarmi. E’ quando dici che Mai Dire è un vestitino su misura mia che la cosa diventa penosa, perché mi state letteralmente sopravvalutando, ragazzi. Mi date un’importanza che non ho. Io sono coinvolto, in quanto faccio Amici e sono amico loro, ma non è una mia idea. Magari lo fosse stata. Mi arrogherei dei meriti che non sono i miei”.

Rudy Zerbi
Rudy ZerbiRudy ZerbiRudy ZerbiRudy Zerbi

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Mai dire Amici, un'idea di Rudy Zerbi?

pubblicato da Debora Marighetti

Rudy Zerbi
Dopo la messa in onda della prima puntata di Mai dire Amici, il nostro Lord Lucas ha scritto una lunga e condivisibile analisi. Una Gialappa’s band un po’ sottotono, probabilmente per scarsa conoscenza del programma, ha realizzato una striscia che può divertire più che altro chi Amici non lo vede affatto. Le immagini mandate in onda erano infatti prese interamente (o quasi) dai pomeridiani - gli avvisi che si intravedevano nei sottopancia lo dimostrano -, perciò già viste da chi segue quotidianamente la trasmissione, e gli inserti con Diana Del Bufalo sono senz’altro da migliorare.

Ciò che ha colpito della prima puntata però è stata la presenza ingombrante di Rudy Zerbi. E questo ci ha fatto balenare in testa un quesito: di chi sarà stata l’idea di realizzare Mai dire Amici? Di Maria De Filippi, o piuttosto proprio dello stesso Zerbi? Pensateci, i vari Mai dire reality della Gialappa’s sono più o meno coetanei del talent show di Canale5, eppure fino ad oggi il trio non aveva mai “coinvolto” Amici nei propri programmi.

L’arrivo di Zerbi nel cast fisso della trasmissione è invece quasi contemporaneo alla realizzazione di Mai dire Amici, e guarda caso Zerbi aveva collaborato più volte con la Gialappa’s in occasione di Rai dire Sanremo - uno dei loro migliori lavori -, facendo loro da “appoggio” sanremese. A questo aggiungiamo l’ampio spazio dato a Zerbi nella prima puntata e il tentativo di far diventare simpatico uno che solitamente quando azzarda una battuta fa venire voglia di tagliarsi le vene.

Mai Dire Amici - prima puntata del 9 febbraio 2011
Mai Dire Amici - prima puntata del 9 febbraio 2011Mai Dire Amici - prima puntata del 9 febbraio 2011Mai Dire Amici - prima puntata del 9 febbraio 2011Mai Dire Amici - prima puntata del 9 febbraio 2011

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Chi ha incastrato Peter Pan?: giovedì ospiti Pieraccioni, la Moreira e la Gialappa's Band

pubblicato da Gabriele Capasso


Chi ha incastrato Peter Pan? riparte e lo fa nella nuova collocazione del giovedì (dal 7 ottobre), in diretta concorrenza con programmi come Annozero ed in una serata storicamente “complicata” per Canale 5. Dalle parti di Cologno Monzese c’è la voglia di puntare forte sul giovedì, da qui la scelta di spostare un programma di punta come quello condotto da Paolo Bonolis in mezzo alla settimana.

Bonolis, sempre affiancato dal fido Luca Laurenti e della “squadra” di spigliati bambini che regala momenti di involontaria comicità e ingenuità alla tv, parte forte con ospiti vip di primo livello: Leonardo Pieraccioni e Laura Torrisi, Juliana Moreira e la Gialappa’s Band al completo, sulla carta ideali “spalle” dei veri protagonisti dello show.

Le candid saranno ingrediente fondamentale della scaletta, autentico punto di forza al punto che il finale sarà dedicato ad alcune delle candid più divertenti delle vecchie edizioni. Nel cast del programma anche l’attore Remo Remotti, autentico veterano del mondo dello spettacolo, attore, scrittore e poeta, un artista a tutto tondo che compare ancora una volta in un ruolo, ancora una volta minore ma prezioso, sul piccolo schermo.

La Tv che c'era - Campioni il Sogno

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era

La Tv che c'era - Campioni il Sogno

Nell’estate in cui i Mondiali Fifa 2010 assicurano quotidianamente il recordi di ascolti a Rai1 e Sky, torniamo indietro di qualche anno per ricordare uno degli esperimenti più strani proposti in Italia per il genere reality show. La forza di “Campioni, Il Sogno” sembrava alla vigilia della messa in onda rivoluzionaria, unendo alla passione storica degli italiani per il calcio quella per il reality show scoperta più recentemente. Dopo case, isole e fattorie Italia1 decise così di organizzare il primo reality show al mondo ambientato in un campo di calcio.

In un enorme studio da Mirabilandia, con una sigla creata per l’occasione da Gigi D’Alessio, il 6 settembre 2004 in prima serata partì su Italia1 con la regia di Roberto Cenci “Campioni Il sogno” condotto da una autoritaria Ilaria D’Amico, concedendo per la prima volta al telespettatore la possibilità di scegliere la formazione di una squadra grazie al televoto. Tramite appositi casting la produzione riunì infatti 25 aspiranti calciatori professionisti per formare il Cervia, capitanato da Ciccio Graziani. Le sorti però della squadra nel campionato di Eccellenza, seguite anche da Sky, non appassionarono il telespettatore e con il tempo le telecamere si spostarono maggioramente negli spogliatoi e nella residenza dei calciatori, con grande felicità della Gialappa’s Band che dedicò memorabili servizi alle vicende di Ciccio Graziani e ai suoi allievi.

Dopo il salto continua la storia di “Campioni Il Sogno” con notizie a alcuni video cult:

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Arriva Mai dire Pupa, da domani alle 0.45 su Italia1

pubblicato da Debora Marighetti

Mai dire pupa
Dopo l’enorme successo del recente Mai dire Grande Fratello, la Gialappa’s Band raddoppia i reality da commentare con ironia. Da domani, domenica 25 aprile, alle ore 00.45 su Italia1 - e in replica giovedì alle 23.30 - arriverà infatti Mai dire Pupa, programma che permetterà a Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto di fare incursione nel reality show più “cult” del momento. Chi saranno i concorrenti più bersagliati di questa edizione de La Pupa e il Secchione?

Chi segue i day-time si sarà accorto che il materiale c’è e che i secchioni che prenderanno il posto di Monti, Rampinelli ecc, non mancano di certo. A partire dal Il timido Corteggi, “l’uomo lupo” membro delle Lega Nerd in astinenza da sette anni, passando per il simpatico Garagozzo, inventore mai stato baciato.

Tra le coppie prese di mira ci sarà sicuramente quella formata dalla criticatissima (dalle compagne) Pasqualina e dallo zerbino Tassinari, “costretti” a condividere un letto singolo. E per quanto riguarda le pupe, come non citare la perfida Flo, che in settimana ha anche schiaffeggiato il proprio compagno, l’informatico (pazientissimo) De Camillis?

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E' morto Maurizio Mosca

pubblicato da Lord Lucas

maurizio mosca Il calcio parlato in tv perde una delle sue colonne più monumentali. E’ venuto a mancare Maurizio Mosca, il commentatore sportivo più amato della televisione italiana.

Mosca si è spento all’età di 69 anni, nella notte tra venerdì e sabato, all’ospedale San Matteo di Pavia, dove era ricoverato da lunedì scorso. Da tempo sofferente e provato dalla malattia, Maurizio non ha mai abbandonato gli studi televisivi, a partire da quelli di Guida al campionato. La trasmissione calcistica di Italia 1 lo ha, infatti, ufficialmente consacrato, con il suo pendolino vaticinante e le celebri “bombe” di calciomercato, diventate un cult nel palinsesto Mediaset.

Il suo ultimo articolo, su Mourinho e Balottelli, è di ieri mattina sul suo blog, all’interno del sito di Sport.Mediaset.it (che gli dedica un ultimo saluto speciale in homepage).

La Gialappa’s Band, ai tempi di Mai Dire Gol, ha fatto di Maurizio Mosca una vera e propria divinità, tant’è che noi vogliamo ricordarlo, dopo il salto, proprio così.

[Il ricordo di Calcioblog]

Maurizio Mosca
Maurizio MoscaMaurizio MoscaMaurizio MoscaMaurizio Mosca

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Rai dire Sanremo cancellato: si arrabbia anche Hitler

pubblicato da Gabriele Capasso


>Anche Adolf Hitler, nel bunker berlinese dal quale assiste all’inesorabile avanzata dall’Armata Rossa, perde le staffe
per la cancellazione di Rai Dire Sanremo dai palinsesti di RadioDue. Il programma della Gialappa’s Band, che da 9 anni commentavano con feroce sarcasmo il Festival di Sanremo, è stato eliminato dal nuovo direttore Flavio Mucciante, convinto che si possa fare a meno dell’apporto di Marco, Carlo e Giorgio.

In realtà, nella tristezza che la prima serata del Festival ha ingenerato in molti telespettatori, è stato proprio l’irriverente commento della Gialappa’s a mancare di più. Non osiamo nemmeno immaginare come avrebbero raccontato la conduzione di Antonella Clerici e buona parte delle canzoni in gara, sappiamo solo che sarebbe stato molto molto divertente, a tratti liberatorio. Ad ogni modo il video con lo sfogo di Hitler di fronte ai suoi generali impegnati in una disperata difesa di Berlino, tratto dal film La Caduta, già oggetto di decine di parodie dalle tematiche più disparate, è stato sfruttato anche per “commentare” la scomparsa di Rai Dire Sanremo.

Che dire? Siamo d’accordo con (questo) Hitler.

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Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010: parte domani la WebRadio interamente dedicata ai Big e alle Nuove Proposte

Chissà che dietro a ciò non si nasconda la reale motivazione per cui la Gialappa’s Band ha rinunciato a (o è stata costretta a rinunciare) a commentare in diretta il Festival di Sanremo 2010. Tutti i big che prenderanno parte alla kermesse canora, infatti, canteranno in esclusiva su una webradio appositamente creata per l’evento. Si tratta di SanremoWebRadio.it e sarà online da domani sabato 13 febbraio. L’iniziativa è stata promossa dall’agenzia radiofonica Grt e da Ria - Radio Italiane Associate, con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo.

La programmazione sarà composta da centinaia di brani, non soltanto quelli relativi all’imminente edizione: tutti e 60 gli anni di Sanremo saranno ripercorsi, dai vincitori, ai piazzati, finendo per gli sconfitti celebri, semmai quegli artisti piazzatisi in fondo alla classifica ma premiati dal successo nazionale e internazionale negli anni successivi: nell’ultima serata di Festival, i big saranno rappresentati sulla WebRadio dai rispettivi successi del passato. Solo successivamente sarà possibile ascoltare le loro nuove canzoni in gara. I brani delle Nuove Proposte saranno invece on line da subito. Continua, dunque, la sinergia tra il Sanremo televisivo e quello radiofonico e Web. Almeno da questo punto di vista, speriamo, il Festival sembra aver mantenuto un minimo di spirito neo-tradizionale.

Niente Rai Dire Sanremo: il Festival senza Gialappa's

pubblicato da Gabriele Capasso


Dopo 9 anni salta Rai Dire Sanremo, la “diretta” radiofonica del Festival commentata dalla Gialappa’s Band su RadioDue. La decisione, un po’ un fulmine a ciel sereno, priva l’evento televisivo dell’anno di un altro essenziale contorno dopo la confermata sparizione del Dopofestival che venne decisa nella trionfale edizione condotta da Paolo Bonolis lo scorso anno. La Gialappa’s, capace di raccontare e spesso di costruire attraverso la radio momenti memorabili nelle edizioni precedenti, pagano il restyling condotto dal direttore di RadioDue Flavio Mucciante.

Mucciante ha imposto un’autentica rivoluzione ai palinsesti con una lunga serie di nuove produzioni (e conseguenti inspiegabili tagli di programmi come Condor di Luca Sofri e Matteo Bordone), ora la sua longa manus si abbatte anche sul trio composto da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci.

Difficile rimanerne contenti della sostituzione di Rai Dire Sanremo con una “speciale programmazione” del programma Moby Dick condotto da Silvia Boschero e John Vignola, con Carlo Pastore e Brenda Lodigiani (voci di “Traffic”) inviati dietro le quinte. Speriamo solo che non si tenti di scimmiottare il formato della Gialappa’s e si provi a fare qualcosa di diverso, anche se inevitabilmente meno divertente. C’è di che essere scontenti a priori e soprattutto preoccupati: mancano pochi mesi ai Mondiali di Calcio, dobbiamo scordarci anche Rai Dire Gol?

La Pupa e il secchione 2 - da marzo su Italia 1 con Mago Forest e la Gialappa's Band?

pubblicato da Lord Lucas

la pupa e il secchioneItalia1 non può più permettersi un grande show in prima serata, con registrazioni in studio e giurati d’eccezione. Per questo, a grande richiesta del pubblico, La pupa e il secchione tornerà, ma nell’ennesima versione low cost.

Stando a quanto dichiarato da Laura Rio de Il Giornale, il comedy show avrà una seconda edizione da marzo con una nuova formula, targata Gialappa’s Band - che pure inizialmente avrebbe declinato l’invito per disaffezione al format e infatti non ha ancora firmato il contratto - e Mago Forest. Se il trio formato da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci avrebbe il compito di intervenire, con collegamenti fuori campo, per prendere in giro i concorrenti - esperienza mai decollata ‘in toto’ a Serie A di Bonolis e con la Marcuzzi al Gf - a interagire con loro dalla villa sarebbe il fido comico, ora di ritorno a Zelig.

Insomma, qualcosa fa pensare a un recupero dello spirito originario del format in salsa docu, salvo che per l’eccessivo spazio dato alla parte satirica (sempre più sottratta al Grande Fratello che vive di “drammoni”). In pratica Enrico Papi verrebbe sostituito dalla banda di Mai dire, mentre verrebbe totalmente a mancare la guida femminile della Panicucci. Che Italia1 abbia trovato un alibi per non rifare il consueto varietà della Gialappa’s in prima serata e sottoutilizzarla in altro modo? Se il trio più impertinente della tv accettasse anche questa offerta, con tutti i vantaggi economici del caso, la sua immagine finirebbe per perdere, ancora, credibilità. D’altronde, la Pupa 2 rischia di essere un Cupido qualsiasi (altro che promozione su Canale 5 con i vari Bonolis, D’Urso e Perego)…

Analisi Auditel – Il Medico in Famiglia "picchia" sugli 8 milioni mentre il Grande Fratello 10 si "accontenta" del 40% in seconda serata

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Il Medico in Famiglia picchia sugli 8 milioni mentre il Grande Fratello 10 si accontenta del 40% in seconda serata

Alla terza puntata della propria decima edizione il “Grande Fratello 10″ decide di entrare nel vivo, smuovendo con eliminazioni extra e videomessaggi la vita nella casa. Accantonato almeno per questa settimana le vicende di Gabriele-Elettra, il programma cerca di costriure una storyline che coinvolga un maggior numero di concorrenti con triangoli amorosi e nuovi litigi. Una trama che si evolverà nel corso delle prossime settimane, ma che ancora non riesce a togliere attenzione alle vicende di Casa Martini che in questa sesta stagione del “Medico in Famiglia 6″ non conoscono rivali.

Ed il trend sembra ormai consolidato, infatti anche nelle curve di ieri sera abbiamo, partendo dai valori asssoluti, la linea blu di RaiUno che partita con l’inizio del “Medico in famiglia 6” attorno ai 7 milioni sale poi progressivamente fino a toccare l’apice degli 8.089.000 telespettatori alle ore 22:04. La fiction chiude poi attorno ai 7 milioni. La curva arancione di Canale5 relativa al GF10 viaggia in prime time nel corridoio fra i 6 ed i 7 milioni, chiudendo la puntata attorno ai 4. Tutte le altre curve stanno a guardare e sfilano nella corsia fra i 2 ed i 3 milioni.

Il grafico relativo allo share ci consegna una curva blu di RaiUno che viaggia nela corsia fra il 25 ed il 30% di share, mentre quella arancione del GF10 la troviamo in quella precedente fra il 20 ed il 25%. In seconda serata a fiction di RaiUno terminata c’è il decollo della curva di Canale5 che tocca l’apice del 40% a puntata del GF in conclusione, picco che che poi si ripete durante “Mai dire GF” della Gialappa’s Band.

La Gialappa's vola negli ascolti, ma non guarderebbe il GF se non servisse per lavoro

pubblicato da Debora Marighetti

Mai dire Grande Fratello - I provini degli esclusi
Il lunedì non è solo il giorno del Grande Fratello, ma anche - e soprattutto - quello del programma collegato, Mai Dire Grande Fratello, da anni un punto fermo sia per chi “snobba” totalmente il reality, sia per chi vuole un “approfondimento” ironico, con immagini spesso inedite che i day-time ignorano o nascondono. Insomma, la vera quotidianità degli inquilini della casa. E mai come quest’anno la Gialappa’s è vincente, non solo per il bel 35% di share, ma anche per l’enorme seguito mediatico provocato dalla messa in onda dei provini degli esclusi più strani, come quello del “divo” Ciccio Benzina. Mentre invece il programma originale è costretto a volare basso ed accontentarsi di poco più del 24%, lasciando alla concorrenza la corona del vincitore della serata.

Proprio stamattina è uscita sul Corriere della sera un’intervista interessante ai “gialappi” che parla anche del loro lavoro di “selezione dei provini”. Spiega Marco Santin:

C’è un limite molto sottile da non oltrepassare. Il lavoro è scegliere i filmati che fanno davvero ridere e non pena. Impressiona scoprire che nel 2009 c’è chi non sa ancora il significato della parola “motto” o “hobby”. […] Il problema di sparare sulla croce rossa ce lo ponevamo all’inizio. Avevo subito percepito che scherzare su illustri sconosciuti poteva sembrare “forte”, ma mi chiedevo se fosse giusto. Quando abbiamo chiamato Sergio Volpini “Ottusangolo”, mi domandavo se non gli potesse creare problemi. Oggi è diverso, anche la gente ai provini è lì per diventare famosa.

Tra i personaggi di questa edizione, chi ha colpito di più è forse Massimo, mentre le donne per ora sono una delusione. Tra i concorrenti più simpatici di sempre invece ci sono Patrick e Katia del Grande Fratello 4 e il pizzaiolo Salvo della prima edizione, mentre l’anno scorso preferivano Vittorio e Marcello. Ma alla domanda: vi divertite davvero con il Grande Fratello? Ecco cosa rispondono:

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