Tornano i telefilm del giovedì sera: “The Mentalist” viene visto da 14,7 milioni di persone, “Csi” da 14,5 milioni e “Grey’s anatomy” da 12,5 milioni. Quest’ultimo registra un calo rispetto ai mesi passati, probabilmente dovuto anche al poco traino che “The Deep End” le regala (giovedì il legal-drama è stato seguito da 5 milioni di persone, in ribasso rispetto alle settimane scorse).
Al primo posto, però, troviamo “Criminal Minds”, con 14,7 milioni di telespettatori. Con questi ascolti, la Cbs sta affrettandosi a produrre uno spin-off, il cui pilot (che verrà inserito nella quinta stagione del crime) potrebbe vedere tra i protagonisti Forest Whitaker e Rob Lowe.
Ultimi episodi prima della pausa di qualche mese per “Bones” (12,2 milioni) e “Fringe” (7,4 milioni, che confermano la crescita delle scorse settimane), mentre “Human Target” registra un netto calo, passando dai 9 milioni dell’ultima puntata trasmessa ai 7,7 di quella di mercoledì. Esulta The Cw: “The Vampire Diaries” tocca ancora i 4 milioni di telespettatori, mentre il film tv all’interno della nona stagione di “Smallville”, dal titolo “Absolute Justice” e dedicato alla formazione della Justice League, è stato visto da 2,7 milioni di persone, record stagionale per la serie. Dopo il salto, la classifica completa.
Un altro giovedì privo dei suoi colossi, quello appena passato in America. Fatta eccezione per “Bones”, che cresce ancora una volta e tocca i 12,3 milioni di telespettatori (e pensare che da noi il sabato sera raggiunge a fatica un milione…). Buon risultato per “Fringe”, che arriva a 8,9 milioni di telespettatori, confermando che, in assenza di grossi competitor, la serie potrebbe regalare numeri eccellenti.
Cala “The Deep End”, visto da 6 milioni di persone; sale invece “The Vampire Diaries”, con 3,7 milioni di telespettatori, mentre “Supernatural” arriva a 2,6 milioni. Il venerdì, sempre buoni risultati per “Numb3rs”, “Ghost Whisperer” e “Medium”, rispettivamente con 8,7, 8,3 e 7,9 milioni di telespettatori.
“Epitaph 2″, il finale di serie di “Dollhouse”, è nella media: 2,1 milioni di persone hanno seguito la conclusione delle avventure di Echo, salutando un altro “whedon-verse” e dandosi appuntamento -si spera- con un nuovo show più fortunato. Un po’ meglio, infine il ritorno di “Smallville” (2,5 miloni). Tra le repliche, sempre ottimo “The Mentalist”, con 11 milioni di telespettatori, mentre 30 milioni di americani hanno seguito il primo discorso sullo stato dell’Unione tenuto da Barack Obama (quello che avrebbe potuto mettere a rischio la premiere di “Lost”). Dopo il salto, la classifica completa.

Torna la sfida del giovedì sera, ancora una volta vinta da “Csi”, con 15,3 milioni di telespettatori. Secondo posto per “The Mentalist” (15,2 milioni), mentre “Csi: New York” arriva terzo, con 14 milioni di telespettatori, superando di poco “Criminal Minds” (13,9 milioni).
12,7 milioni per “Grey’s anatomy”: numeri “bassi” rispetto alla sua media, ma il calo potrebbe essere spiegato dal fatto che prima dell’episodio la Abc ha mandato in onda uno speciale sulla situazione ad Haiti. In salita, invece, “Private Practice”, che in questa puntata ospitava Eric Dane (il Dr. Sloane), con 11 milioni di telespettatori.
Continua il successo di “Bones”, che registra un altro record con 10,6 milioni di telespettatori, mentre “Fringe” torna al giovedì, e scende a 6,6 milioni di telespettatori rispetto ai 7,7 milioni di lunedì. In calo “Mercy” (5,8 milioni) ed “Ugly Betty”, che scende a 4,4 milioni di telespettatori. Dopo il salto, la classifica completa.
In attesa del ritorno delle grandi serie del giovedì sera, lo scettro di show più visto va a “Law and order: unità speciale”, fresco della notizia dell’arrivo nel cast di Sharon Stone, con 10,8 milioni di telespettatori. Segue, la comedy rivelazione dell’anno, “Modern Family”, che nell’episodio con guest star Benjamin Bratt ha avuto 10,2 milioni di affezionati.
Lo spostamento di “Ugly Betty 4″ (su FoxLife dal 15 gennaio) dal venerdì al mercoledì non migliora di molto la situazione: 5 milioni di telespettatori sono ancora pochi per la serie, ancora in bilico per quanto riguarda il ritorno l’anno prossimo. Benissimo, invece, il venerdì della Cbs, con “Ghost Whisperer” (9 milioni), “Medium” (8,9) e “Numb3rs” (9,3). Di quest’ultima, la presidente del network Nina Tassler ha smentito la notizia della sua conclusione a maggio, sostenendo che la riduzione del numero di episodi deriva dalla necessità di far partire “Miami Medical” (ex “Miami Trauma”).
L’episodio di “Cougar Town” che ha visto di nuovo insieme Courteney Cox e Lisa Kudrow è stato visto da 7,9 milioni di persone, mentre per quanto roguarda i varietà continua il basso riscontro per il “Jay Leno Show” (venerdì visto da 5,7 milioni di tlespettatori). Da tempo si vocifera di un suo spostamento in seconda serata, riportando il comico contro lo show di David Letterman, ma le partite sono ancora aperte. Dopo il salto, la classifica completa.

Settimana di bilanci di fine anno quella che stiamo passando, ma non solo: stiamo per salutare infatti la fine del primo decennio del ventunesimo secolo. Dieci anni fatti di eventi, personaggi, storie, ed anche, perchè no, di telefilm, i cui racconti spesso e volentieri sono stati specchio dei mutamenti della società e di tabù ormai sorpassati.
Ecco, allora, che TvBlog fa appello alla vostra passione televisiva per chiedervi di indicare quali sono, secondo voi, le serie che rimarrano più impresse nella storia degli anni Duemila. Il tutto attraverso tre fasi o, meglio, round, attraverso cui cercheremo anche di passare brevemente in rassegna le serie che, secondo noi, meritano di essere ricordate dal 2000 al 2009 (e che sono partite in questi anni: non entrano in considerazione, quindi, le serie a cavallo tra la fine degli anni Novanta ed il nuovo millennio).
Abbiamo selezionato quaranta titoli: non vogliatecene se tra questi non comparirà il vostro telefilm del cuore. Nel fare questa -difficile- selezione, ci siamo soffermati su alcuni fattori, come la popolarità ottenuta, la critica ufficiale ed il passaparola del web (ormai un protagonista a sè stante nel processo di consacrazione o demolizione di una serie). Oggi vi proponiamo i primi 20 telefilm da votare entro la mezzanotte, domani toccherà invece ad un’altra tornata. Quindi, con l’arrivo del 2010, la sfida finale, in cui le serie più votate si contenderanno lo scettro di telefilm-simbolo degli anni Duemila. Dopo il salto, il sondaggio.
Continua a leggere: I migliori telefilm del decennio-primo round

Il periodo natalizio ha iniziato a farsi sentire in America, dove molte serie televisive ormai sono in vacanza. Ecco, allora, molte repliche e poche prime tv, che però rivelano qualche sorpresa.
Ad esempio, la puntata di “Glee” raggiunge il secondo ascolto più alto della stagione, se teniamo conto anche dell’episodio pilota di maggio: 8,1 milioni di telespettatori sono un bel passo in avanti per la serie, che fino alla settimana scorsa arrivava ai sette milioni.
Anche “Fringe” risale, toccando i 6,8 milioni di telespettatori. Merito soprattutto della scarsa concorrenza di giovedì, che non vedeva schierati alla stessa ora nuovi episodi nè di “Grey’s anatomy” nè di “Csi” (di quest’ultima è andata in onda una replica). L’unico telefilm a non beneficiare del “deserto telefilmico” del giovedì sera è “FlashForward”, che cala a 7,2 milioni di telespettatori nel suo ultimo episodio prima dello stop di tre mesi.

La seconda parte della settimana è stata segnata, sulla tv americana, da molte repliche di film e telefilm. Tutto merito del giorno del Ringraziamento, festeggiato oltreoceano giovedì scorso, che ha inevitabilmente cambiato il palinsesto regolare dei network. Questi, in molti casi, non hanno mandato in onda nuovi episodi delle loro serie.
Per quanto riguarda le prime tv, però, notiamo un calo diffuso, anche tra le serie che hanno finora goduto di buoni ascolti. Così, “Modern Family” scende a 7,1 milioni di telespettatori, “Cougar Town” arriva a 5,5 milioni, mentre “Glee” ritorna sotto i 7 (per la precisione 6,1 milioni). Non risentono della festività i crime della Cbs: “Criminal Minds” e “Csi: New York” arrivano infatti rispettivamente a 13,5 e 12,6 milioni di fedeli.
E se il crollo di “Eastwick” (3,6 milioni) ormai poco conta, visto che la Abc ha comunque deciso di sospendere la serie, i fan di “Ugly Betty” si preoccupano per i numeri dell’episodio di venerdì, visto da 3,3 milioni di persone. Vale ancora come giustificazione il weekend di festa, certo, ma il rating nella fascia 18-49 dello 0,9% non è ad ogni modo bello da leggere. Per sapere se la comedy con America Ferrera sia giunta al capolinea o no, dovremo ancora aspettare, nonostante le voci che vorrebbero per la serie una nuova e più fortunata collocazione per il prossimo anno, ovvero quella del mercoledì, al posto proprio di “Eastwick”. Dopo il salto, la classifica completa.

Il primo posto della nostra classifica questa settimana va a “The Mentalist”, che con 15,7 milioni di telespettatori fa contenta la Cbs, che gioisce anche dei continui risultati eccellenti di “Csi”, giovedì a quota 14,9 milioni. “Grey’ s anatomy 6″, col suo ultimo episodio prima della pausa, resta al terzo posto con 13,9 milioni di telespettatori, registrando un rating del 5%, in calo rispetto al solito.
A proposito di calo: qualcuno dia un paracadute a “FlashForward”. La serie che avrebbe dovuto appassionare milioni di americani, in realtà ne sta perdendo puntata dopo puntata (questa settimana a vederlo erano 8 milioni), tant’è che le voci di una possibile cancellazione per la prossima stagione tv si fanno sempre più insistenti. Ancora un volta, invece, la quinta stagione di “Bones” registra ascolti eccellenti, arrivando a 9,8 milioni di telespettatori e dimostrandosi così, insieme a “The Office” (7,4 milioni), l’unica serie capace di reggere il confronto coi colossi del giovedì sera sopra citati.
Torna “Modern Family”, con due guest star d’eccezione, ovvero Edward Norton ed Elizabeth Banks e viene visto da 9,1 milioni di persone, confermando il proprio successo, anche in replica (6,1 milioni), sempre il mercoledì, al posto di “Hank”. A sorpresa, infine, il risultato della puntata di “Mercy” di mercoledì, che sale a 7,7 milioni di telespettatori, il secondo risultato più alto dopo la premiere di settembre.

Lunedì, mercoledì e giovedì sono andate in onda le tre puntate crossover di “Csi: Miami”, “Csi: New York” e “Csi” che hanno avuto come filo comune un’unica storia, motivo per cui il personaggio di Ray Langston è apparso a fianco sia di Oratio Caine e Mac Taylor. Il risultato è stato un grande successo per tutti e tre gli episodi: oltre a quello di lunedì (13,8 milioni), mercoledì “Csi: New York” è stato visto da 13,9 milioni di persone mentre “Csi” giovedì ha avuto 16,8 milioni di telespettatori.
Sempre giovedì c’è stato il sorpasso di “Bones” su “FlashForward”: la serie della Fox (che al suo interno conteneva alcuni “indizi” per la caccia a tesoro a tema Simpson, di cui parleremo domani) è stata vista da 9,7 milioni di persone, mentre la novità della Abc ha avuto 8,3 milioni di telespettatori.
“Fringe”, intanto, tira un sospiro di sollievo, dal momento che l’episodio di due giorni fa ha rialzato gli ascolti (comunque ancora bassi), con 5,9 milioni di persone, mentre la toccante -e criticata- puntata di “Glee” di mercoledì ha registrato 7,3 milioni di telespettatori.
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
Continua a leggere: People's choice awards 2010: le nomination
Mercoledì si è consumata la finale delle World Series, che hanno regalato alla Fox grandi ascolti: l’ultimo game tra Yankees e Phillies (che ha decretato la vittoria dei primi) è stato visto da 22,3 milioni di telespettatori. Se la Fox quindi da un lato esulta, dall’altro deve iniziare a preoccuparsi per l’andamento di “Fringe” che, tornato giovedì, ha raccolto 4,9 milioni di telespettatori ed un rating nella fascia 18-49 dell’1,7%.
Sarà importante vedere l’andamento delle prossime settimane, cruciali a questo punto per capire il destino della serie sci-fi. Meno grave, ma da tenere comunque sott’occhio, la situazione per “FlashForward”: sempre giovedì, il telefilm ha ottenuto 8,4 milioni di telespettatori, in calo così come il rating 18-49, passato dal 3,7% del primo episodio al 2,6% dell’ultimo andato in onda.
Continua ad esultare la Cbs, invece, ed in particolare “The Mentalist”, che stavolta non solo raggiunge i 15,3 milioni di telespettatori, ma batte anche “Csi”, andato in onda un’ora prima e vista da 15,1 milioni di persone. Venerdì sera, infine, “Ugly Betty 4″ si risolleva ed arriva a 4,8 milioni di telespettatori, ma per la Abc il successo arriva col magazine “20/20″, che ha trasmesso in esclusiva la prima intervista ufficiale rilasciata da Rihanna dopo l’aggressione da parte dell’ex fidanzato Chris Brown. L’incontro tra la cantante e Diane Sawyer è stato visto da 8,2 milioni di persone.
Dopo la chiusura di “Trauma”, la Nbc è già alla ricerca di un telefilm altrettanto adrenalinico ma dalla maggiore fortuna. La risposta potrebbe essere “Zeroes” -nulla a che vedere con “Heroes”-, di cui ora Mark Neveldine e Brian Taylor stanno scrivendo il pilot (e forse ne saranno anche registi).
L’idea della serie è quella di seguire l’ultima ora di una situazione di crisi, nella quale viene chiamata come ultima spiaggia una squadra di specialisti a cui è consentito tutto -anche l’uso della violenza- purchè l’emergenza possa rientrare. Premesse interessanti, quindi, per una serie che, se dovesse essere approvata dalla Nbc, cercherebbe di riprodurre (budget permettendo) gli stessi ritmi e situazioni dei film d’azione.
Per una serie action, la Abc risponde con ben tre possibili nuovi show, a cui stanno lavorando Ian Sander e Kim Moses, coppia nella vita ed anche nel lavoro, dal momento che sono i produttori esecutivi di “Ghost Whisperer”. I due stanno lavorando a “Jane and Dick”, “Police Surgeon” e “Ghost World”. Unico denominatore comune: il ruolo delle donne nella società odierna.
“Glee” questa settimana non è andato in onda, ma il cast della serie era presente alle World series di ieri per cantare l’inno nazionale (sopra il video): proprio lo sport è stato protagonista di queste serate per la Fox, raggiungendo gli oltre 19 milioni di telespettatori.
A risentirne, giovedì sera, è stato “FlashForward”, che con l’episodio che ha visto l’entrata in scena di Dominic Monaghan ha raggiunto gli 8,9 milioni di telespettatori, il numero più basso finora ottenuto. Risale, invece, “The Mentalist”, che sfiora di poco di 15 milioni di telespettatori, preceduto solo da “Csi”, anch’esso vicino alla stessa soglia (14,9 milioni per entrambi).
Stabile “Ugly Betty 4″ con 4,5 milioni, mentre “The Vampire Diaries” torna sopra i 4 milioni di telespettatori: è la seconda volta che accade -escludendo le registrazioni Dvr- dalla season premiere di settembre. E se per “Law & Order” (7 milioni) ci sono possibilità che la Nbc ne ordini altri 4 episodi per questa stagione, “Dr. House” dà buoni risultati sulla Fox anche quando viene replicato -sarà contenta Italia 1- e trasmesso nella critica giornata del venerdì.
Giovedì a tutto baseball per la Fox, e così sarà fino al 5 novembre, sospendendo quindi i nuovi episodi di “Bones” e “Fringe”. Temendo la concorrenza, The Cw e la Cbs nella stessa giornata hanno proposto repliche dei loro show, evitando così lo spreco di nuove puntate. A tenere testa allo sport (la partita di giovedì ha avuto una media di 10,3 milioni di telespettatori) sono rimaste, quindi, Abc ed Nbc.
“Grey’s anatomy 6″, anche grazie all’assenza di “Csi” (che in replica è stato comunque seguito da 10 milioni di fedeli) è salito rispetto alla scorsa settimana, con 14,6 milioni di telespettatori, così come è salito “Law & Order“, con 7,1 milioni di persone. Avrà aiutato la notizia che in uno dei prossimi episodi rivedremo Benjamin Bratt (il cui “The Cleaner” non tornerà con nuovi episodi) nei panni del Detective Curtis, che ha vestito dalla sesta alla nona stagione?
Rimanendo in casa Nbc, la rete ha confermato la stagione completa per alcuni suoi show: “Mercy” -seguito questa settimana da 7,2 milioni di telespettatori-, “Community” -foto, 5,1 milioni- e “Parks and recreation” -4,9 milioni-. Sempre più lontana, invece, la conferma per “Eastwick”, questa settimana a 4,9 milioni di telespettatori, mentre “Ugly Betty 4″ perde il 14% rispetto alla settimana scorsa, ottenendo 4 milioni e mezzo di appassionati.
Ormai, nella nostra classifica, “Csi”, “The Mentalist” e “Grey’s anatomy 6″ sono delle certezze per le prime posizioni. Nonostante questo, osserviamo un calo di telespettatori rispetto alla settimana scorsa, quando “Csi” era ancora primo in classifica, ma raggiungeva da solo i 15,6 milioni di persone (giovedì scorso ne ha perso un milione). Niente di grave, comunque: 13-14 milioni di telespettatori bastano ed avanzano per confermare il successo di queste serie.
In netta risalita “Bones 5″, che sfiora i 10 milioni (tra l’altro questa settimana la produzione si è fermata per il sospetto che David Boreanaz fosse affetto da influenza suina), mentre “FlashForward” alla sua terza puntata scende a 9 milioni, 3 in meno rispetto alla premiere del 24 settembre. Che il pubblico si stia già disaffezionando ai personaggi ed ai loro sguardi sul futuro?
Da segnalare, infine, la rimonta di “The Office”, andato in onda con un episodio speciale dedicato al matrimonio di due personaggi, visto da 9,10 milioni di persone, mentre l’episodio di “Supernatural 5″ con guest star Paris Hilton (foto) non porta a The Cw più ascoltatori, anzi: la puntata è stata vista da 2,4 milioni di persone, meno di quelli della scorsa settimana. E se le cose non vanno bene neanche per “Smallville 9″, sempre sotto i due milioni e mezzo, “Dollhouse” guadagna qualcosa, toccando i 2,25 milioni di telespettatori. La serie di Joss Whedon la prossima settimana non andrà in onda per lasciare spazio al baseball: 7 giorni in più che la Fox userà per valutare la situazione dello show e decidere che farne. Dopo il salto, la classifica completa.