
Sarà Maurizio Costanzo, domani sera, il terzo ospite della giuria di Amici, che ormai sembra aver abdicato - risparmiando visto che la puntata più vista era quella con Garko al posto di Delon - alla star internazionale di richiamo. Il giornalista coi baffi omaggerà la moglie in un suo programma tv, come già avvenuto in passato a C’è posta per te, dopo la loro “strana” concorrenza delle ultime settimane.
Il suo Di che talento sei? si scontrava infatti con l’ultima parte del serale, regalando vantaggio in share alla consorte (la Clerici ha scelto di chiudere molto prima del competitor). Il fatto che il programma della seconda serata di RaiUno sia terminato sabato scorso, dopo peraltro aver ospitato tra gli altri Emma e Alessandra Amoroso, consente a Costanzo di non andare in onda a reti unificate.
Chissà che Maria non decida di ripescare domani sul palco, come risposta alla Strip intervista di Garko, il format A tea for two che i due coniugi avrebbero dovuto condurre tanti anni fa su Canale 5.
Continua a leggere: Maurizio Costanzo ad Amici (dopo la fine di Di che talento sei?)

Si allungano i tempi di ripresa per Belen Rodriguez e Stefano De Martino, rimasti coinvolti in un incidente la scorsa settimana. I due, dopo aver saltato la quinta puntata di “Amici” (sono apparsi solo per un breve saluto), molto probabilmente non balleranno neanche nella sesta puntata, in onda sabato su Canale 5.
Questo non vuol dire che la neocoppia sarà necessariamente assente: così come avvenuto la settimana scorsa, potrebbero tornare davanti alle telecamere anche solo per la gioia degli appassionati di gossip (un po’ meno per i fan di Emma Marrone). Ovviamente, il “mistero” sarà svelato solo poco prima la puntata o durante la stessa.
Intanto, Tgcom rivela due dei giurati esterni presenti nella puntata di sabato: Gerry Scotti e Geppi Cucciari. Due volti molto amati dal pubblico, uno “storico”, l’altra una rivelazione degli scorsi mesi, che affiancheranno un terzo giurato la cui identità, per ora, non è ancora stata svelata.
Amici, Belen Rodriguez e Stefano De Martino dopo l’incidente

Tutto sembrava pronto, programma, format e conduttori, ma a poche settimane dalla messa in onda, prevista per mercoledì 9 maggio in prima serata su Rai1, Punto su di te perde per strada uno dei suoi conduttori, parliamo di Massimo Lopez, che per “sopraggiunti impegni” rinuncia al programma. Paola Perego dunque, l’altra metà della coppia designata alla conduzione del nuovo programma, erede del celebre format dei Raccomandati, sembra al momento essere rimasta da sola, su quello che sarà il palcoscenico di questa “gara canora” fra compaesani di celebri personaggi del mondo dello spettacolo, scelti dai 6 vip presenti nello studio televisivo.
Un piccolo scossone questo, che ha complicato non poco l’organizzazione di queste due puntate di Punto su di te, alle quali sta lavorando sia la Rai che la LDM che collabora alla produzione della trasmissione. Paola, investita dalla maggiore responsabilità dovuta al fatto di essere al momento rimasta da sola alla conduzione della trasmissione, avrebbe lanciato un’idea, che in qualche modo sconvolge la liturgia di certe “scelte televisive” che vorrebbero, nelle conduzioni a coppia, un elemento maschile accompagnato da un elemento femminile.
La Perego vorrebbe infatti accanto a se per questo programma una presenza femminile, in una accoppiata tutta rosa ed il nome che vedrebbe con maggior piacere al proprio fianco sarebbe quello di Geppi Cucciari, l’attuale conduttrice di G Day, in onda tutti i giorni dalle 19 alle 20 su La7 ed erede designata alla conduzione del prossimo Sanremo. Per Geppi sarebbe il battesimo alla conduzione di un varietà televisivo in prima serata su Rai1. Ma siamo proprio sicuri che la Cucciari accetti la proposta? Fra gli altri nomi sul tavolo ci sarebbe anche quello di Virginia Raffaele, prossima conduttrice del concertone del primo maggio con Francesco Pannofino. Su questo dilemma, chiediamo la vostra opinione, cari lettori di TvBlog, in attesa di sciogliere la prognosi prossimamente, d’altronde il 9 maggio è vicino.
Definirlo supplente può sembrare offensivo e forse per certi versi lo è, sta di fatto che Claudio Lippi attualmente è il miglior supplente su cui la televisione italiana può contare. Il termine “supplente” deriva dal fatto che nelle scorse settimane ed anche in questi giorni, ha dovuto sostituire Antonella Clerici alla conduzione della Prova del cuoco, non solo senza far perdere ascolti alla trasmissione, ma imprimendo al programma uno stile fatto di leggerezza e senso dell’umorismo, assolutamente proprio per la platea di un programma d’intrattenimento del mezzogiorno di Rai1.
Ma la cifra di Lippi non si ferma di certo alla simpatia e alla goffaggine che alcune volte sembra prevalere, ma ad una umanità verso il prossimo che lo tende a far diventare amico del telespettatore. Ecco la conduzione di Lippi è sempre rispettosa di chi si trova davanti, qualsiasi sia il suo stato sociale. Un personaggio quello del conduttore e cantante milanese, che sa gestire e portare avanti nelle situazioni le più diverse possibili. Ieri per esempio lo abbiamo visto cantare e giocare durante la prima puntata dello spettacolo musicale “Non sparate sul pianista”, mentre qualche ora prima era ospite della prossima protagonista del Festival di Sanremo Geppi Cucciari, durante il G Day su La7, ironizzando e dando risposte mai banali e sempre “sul pezzo”, facendo capire che sotto a quella criniera bionda c’è di più di quello che a volte può apparire.
Lippi sarebbe quindi pronto a tornare in pista alla conduzione di un programma televisivo tutto suo, in cui le sue doti di umanità, ironia, leggerezza, intelligenza e perché no, anche di goffaggine, possano essere risaltate e essere messe al servizio della trasmissione e del pubblico televisivo. Una trasmissione che abbia al centro del suo percorso narrativo l’umanità del prossimo, intrecciata magari ad un gioco. In Rai una trasmissione che percorre questa via sembra già esserci e qualcuno nell’azienda televisiva pubblica sembra disposto a far accompagnare nella prossima stagione il telespettatore all’interno di questo percorso proprio da Lippi: il programma si chiama Affari tuoi.
Continua a leggere: Claudio Lippi: da supplente della Prova del cuoco a titolare di Affari tuoi?

Gli ascolti di La7 stanno vivendo un momento difficile - ve l’abbiamo più volte raccontato -, tra prime serate che non decollano e pomeriggi domenicali dal futuro segnato, sebbene alcuni dei cosiddetti “flop” possano essere considerati innovativi o quantomeno godibili. I vertici della rete, come ricorderete, hanno fatto sapere di non essere particolarmente interessati agli ascolti, ma qualcosa “si sta muovendo” e non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di una tv commerciale.
I primi cambiamenti di palinsesto saranno attuati da lunedì 5 marzo e riguarderanno il tardo pomeriggio della rete: G’ Day, il talk giornaliero condotto da Geppi Cucciari, si allungherà di una ventina di minuti, iniziando alle 18.55. Prima, a partire dalle 17.55, andrà in onda invece I menù di Benedetta, il programma culinario di Benedetta Parodi, che sarà mantenuto anche all’ora di pranzo ma in replica.
Se, per quanto riguarda G’ Day, non si può immaginare a priori se la scelta di allungarne la durata possa giovare agli ascolti (probabilmente non ci saranno cambiamenti), sul fronte I menù di Benedetta è invece chiaro che, eliminato lo scontro diretto con La prova del cuoco di Antonella Clerici, il programma della Parodi potrà raccogliere nuovi ascoltatori tra gli appassionati di show culinari, anche se lo “spettatore medio” delle 18 è sicuramente molto diverso - e meno interessato? - rispetto a quello delle 12.30.
I Menù di Benedetta, la puntata del 19 gennaio 2012 con Spyros di Masterchef




Come tutti saprete, durante la performance di ieri sera, Adriano Celentano è tornato a parlare dei giornali cattolici Avvenire e Famiglia Cristiana, cercando di chiarire la propria posizione e ritrattando parzialmente alcune dichiarazioni fatte nel corso della prima serata del Festival di Sanremo 2012, per le quali aveva ricevuto critiche anche feroci dalla maggior parte della stampa e dei media.
Un discorso, quello della serata di ieri, parso superfluo e fischiato anche in sala. Un tentativo di addolcire la pillola ma, nel contempo, di ribadire una ragione che, evidentemente, il molleggiato è convinto di avere. Tanti giri di parole per sostenere che lui non ha mai detto che i due giornali “vanno chiusi“, ma “andrebbero chiusi” perché non si occupano di Dio e del Paradiso.
Francamente, con tutti gli argomenti seri e importanti che si sarebbero potuti trattare in uno dei programmi più visti della tv italiana, utilizzare un’altra mezz’ora per ribadire quanto già detto nella precedente ora concessa, è quanto di peggiore si potesse fare. Basti pensare che, in un solo minuto, Geppi Cucciari è riuscita a portare all’attenzione della gente comune la vicenda di Rossella Urru, la volontaria rapita in Algeria di cui i media non si sono quasi mai occupati.
L’Arena di Giletti su Adriano Celentano




Continua a leggere: Avvenire a Celentano: la pezza è peggiore del buco

Per una comprovata fan di Maria non poteva che esserci un sogno irrealizzato: ballare con Kledi. Per la gioia dei fan, che vanno pazzi della sua autoironia, la Cucciari si è lanciata ieri a G’ Day in un passo a due, con l’ormai pronto a tutto (e tutte) Kadiu.
Non una coreografia qualsiasi, ma il mito dell’infanzia di Geppi: nientemeno che la scena più romantica di Dirty Dancing, sulle note di I’ve Had The Time of my Life.
Che siano prove generali per il suo sbarco al Festival di Sanremo? Ricordiamo che la Cucciari affiancherà come primadonna Gianni Morandi nella finalissima di sabato. Dopo il salto potete saggiare le sue doti di ballerina nel video pubblicato sul sito ufficiale di La7:
Continua a leggere: G' Day, Geppi balla con Kledi (video). Prove per Sanremo?

Esistono anche i professionisti del vox populi? Verrebbe da dire di sì. Sintonizzandosi poco fa su G’ Day, condotto da Geppi Cucciari, è balzato subito all’occhio un personaggio noto al popolo di Youtube. Ad essere interpellata nel finto sondaggio sulla doccia a settimane alterne, per fronteggiare l’emergenza gas, era nientemeno che la sciura Vicky.
Trattasi della signora dai capelli rosso fiammante, nota per essere un fan accanita dell’ex premier Berlusconi. E’ passata alla storia per il tormentone “Silvio, sei un passerottino” (dopo il salto troverete tutte le sue performance su Youtube).
Ora la ritroviamo nel preserale di La7, con una dichiarazione delle più pittoresche:
Continua a leggere: Vicky, la sciura di "Silvio passerottino" nel vox populi di G' Day

L’intervista a Geppi Cucciari è stato un altro ingrediente riuscito della terza puntata de Le Invasioni Barbariche, anche se a Daria riesce chiaramente più facile giocare “in casa”. Un altro volto di punta di La7 ha dato prima di tutto un’importante anticipazione sul suo G Day, non prima che la Bignardi le dicesse:
“Hai vinto i TvBlog Awards come miglior personaggio femminile e rivelazione e miglior programma. Ti hanno aumentato lo stipendio?”.
Tolto questo momento di autocitazionismo, segnaliamo la novità su G Day anticipata dalla stessa Geppi. Dopo essere stato ampliato, da settembre, di venti minuti (dalle 19.20 alle 19.40, orario di partenza originario), dai primi di marzo partirà ancora venti minuti prima, alle 19.00. Dunque durerà ben un ora come un vero preserale.
Continua a leggere: G Day parte alle 19.00 da marzo. E la Cucciari non rimpiange Zelig

Geppi Cucciari è stata vera e propria mattatrice dei TvBlog Awards 2011 (per alcuni una sorpresa, forse. Per altri meno): si è portata a casa personalmente le categorie Personaggio femminile, Personaggio rivelazione e con G’ Day ha vinto anche come Miglior programma di intrattenimento del daytime e Miglior programma comico o di satira. Un vero e proprio trionfo.
Geppi, che ringraziamo per la disponibilità e alla quale vanno i complimenti della redazione per il successo - decretato in toto dai nostri lettori su Facebook e sul nostro blog - ha commentato così, simpaticamente, il successo personale e quello del suo programma. E ci ha anche dato un’ottima idea per il futuro dei TvBlog Awards.
Amici della bella televisione, amanti dell’intrattenimento, dell’approfondimento e del fraintendimento a volte, volevo ringraziarvi con sincera profondità femminea per i premi assegnati alla mia personcina e alla trasmissione che conduco.
Grazie per averci scelto, per averci preferiti, per averci seguiti.
Grazie ai ragazzi di TvBlog che hanno archiviato con pazienza certosina i vostri voti, grazie a nome mio e di tutti quelli che lavorano con e per me: i miei autori, la mia redazione, la produzione, l’ufficio stampa, sartoria, trucco, parrucco e soprattutto il catering, che ci invidiano nei peggiori bar di Caracas.
Un solo rammarico: che non esista un premio da esporre tangibilmente nel salotto di casa, avevo già liberato la libreria e invece niente. Suggerisco per l’anno prossimo di prevedere la consegna di un vero e proprio oggetto commemorativo: il “Daniele Piombi” di pongo.
Grazie, davvero.
G Day - La prima puntata con Geppi Cucciari su La7




Gli altri commenti dei vincitori: Alessia Marcuzzi per Così fan tutte (Miglior sitcom); Fox Italia (Miglior canale satellitare); Taddia e Bruno per Big Bang! (Miglior programma per ragazzi).
1° dicembre 2011: ecco, finalmente, tutti i vincitori dei TvBlog Awards 2011. L’unico premio televisivo in cui i vincitori li decide esclusivamente il web. Dopo i 100mila voti espressi per le nomination nella prima fase del nostro premio - svoltasi esclusivamente su Facebook - la palla è passata ai lettori più affezionati, quelli che seguono TvBlog e che fanno parte della sua community. Nessun voto della redazione né “giurie di qualità”: la giuria di qualità sono solo i lettori. Che hanno espresso quasi 50mila voti (per la precisione, 49.403) per le 40 categorie del premio.
La7 la fa da padrone: si piazza al primo come canale generalista e, fra personaggi e programmi vari conquista ben 8 categorie (oltre al canale, miglior tg, miglior programma di cucina, miglior programma di satira, miglior programma di intrattenimento del daytime. Sono in onda su La7 anche il miglior personaggio maschile e femminile e la rivelazione dell’anno).
Condividono il successo del canale Enrico Mentana (personaggio maschile dell’anno) e Geppi Cucciari, che trionfa sia come personaggio femminile sia come “rivelazione” - non dimentichiamo che ha partecipato anche a Italia’s Got Talent - ma che si porta a casa anche due altri premi con G’ Day (satira e intrattenimento daytime). Insomma, per il “terzo polo” televisivo non potevano andare meglio, questi TvBlog Awards.
Poi c’è da segnalare il successo di Fabio Fazio e della sua squadra di lavoro: Che tempo che fa vince come miglior talk e miglior programma culturale; Vieni via con me (costruito insieme a Roberto Saviano vince il premio come Programma dell’anno.
Report continua la striscia positiva nei nostri awards come miglior programma di informazione (e va dunque a contribuire a un successo che è anche di RaiTre, insieme ai programmi di Fazio e alla doppietta nelle serie con Desperate Housewives); X Factor e L’Isola dei famosi tengono alto l’onore di RaiDue (per l’X Factor di SKY si voterà il prossimo anno) e si portano a casa i premi come miglior talent e miglior reality. Ma come contraltare c’è la doppietta in negativo per Star Academy, peggior programma e delusione dell’anno.
Mediaset non ottiene risultati lusinghieri, eccezion fatta per Avanti un altro (miglior game), per Le Iene (miglior programma di intrattenimento) e per Così fan tutte (miglior sitcom). MTV si porta a casa, dopo una serie di buone nomination, solamente Il Testimone (miglior docufiction). Fra i satellitari vince Fox, sul digitale terrestre la spunta Real Time. L’Eurovision Song Contest è il miglior programma musicale.
Ma ecco l’elenco completo di tutti i vincitori, che non potevano essere contenuti tutti nel breve sunto qui sopra: l’edizione TvBlog Awards 2011 si chiude così, con numeri importanti che ci fanno sentire la vostra presenza e la vostra passione per la tv (e anche per TvBlog, perché no).
Grazie a tutti i lettori che hanno partecipato, che ci hanno scritto, consigliato, criticato e magari anche rimproverato: il prossimo anno, come sempre, cercheremo di fare ancora meglio.
Geppi Cucciari risponde alla nostra critica di ieri, in video oltre che su Facebook. Pur non citandoci espressamente, in diretta su La7 fa notare che qualcuno ha insinuato che lei abbia riso di Antonio Cassano ieri. Ricordiamo che nella scorsa puntata di G Day aveva fatto la seguente battuta sul calciatore, mentre era stata appena diramata la causa del suo malore, un ictus ischemico.
“Sta meglio Antonio Cassano, ha sbagliato la sua prima consecutio temporum dopo il ricovero”.
Oggi, invece, la conduttrice - facendo notare che quella battuta scaturiva dagli effettivi miglioramenti della sua salute (e quindi non dalla notizia dell’ictus) - ci ha tenuto a replicare al caso che ieri ha diviso i nostri lettori:
Continua a leggere: G Day: Geppi Cucciari si difende in diretta: "Non ho riso del malore di Cassano"

Nonostante il tentativo (in parte riuscito) di mantenere uno stretto riserbo attorno alle condizioni di salute di Cassano per quasi due giorni, è ormai praticamente certo che il calciatore sia stato colpito da una forma di ictus ischemico. L’apprensione fra i tifosi (del Milan e del calcio inteso come sport capace di dare ancora emozioni aldilà della partigianeria) è tanta e la battuta pronunciata ieri da Geppi Gucciari durante il suo G Day ha scatenato i nostri lettori che si sono divisi in un sondaggio nel quale si chiedeva se quelle parole potessero essere intese come un incoraggiamento o fossero semplicemente di cattivo gusto.
“Sta meglio Antonio Cassano, ha sbagliato la sua prima consecutio temporum dopo il ricovero”.
La battuta, gusti personali, non mi sembra così divertente, ma c’è di più perché la Cucciari è personalmente intervenuta sulla bacheca Facebook del programma per precisare i termini della questione:
Io non rido delle disgrazie di nessuno, la battuta nasceva dall’opposto presupposto, ovvero che lui stesse meglio. Poi il sondaggio mette a scegliere non tra i fatti reali e il loro giudizio, ma offre la terribile opzione sopra citata ovvero che io scherzassi sull’ictus. Nel momento in cui l’ho detta le notizie erano buone. La parola ictus non l’ho usata e l’ironia sottintendeva le notizie del pomeriggio di una sua ripresa. Non ho fatto ironia sull’ictus,non è lecito che in tal modo sia posta la questione. Mi dispiace se qualcuno è rimasto male, ma rispondo di ciò che ho fatto, non di ciò che non è accaduto, e che non farei mai.
C’è poco da aggiungere, ma qualcosa c’è. La battuta è oggettivamente forte perché, anche se la parola “ictus” era stata scritta ufficiosamente dall’Ansa soltanto pochi minuti prima della trasmissione, di fatto cerca di fare dell’ironia partendo dall’uso “disinvolto” dell’italiano da parte di Cassano quando era già noto che il giocatore del Milan aveva sperimentato una difficoltà a parlare dovuta al malore. Siamo di fronte, a questo punto, ad un “involontario coraggio satirico”. Le battute, belle o bruttine, si possono fare su tutto, morte e malattie comprese, se qualcuno si offende c’è poco da fare: ci sarà sempre chi che avrà un po’ d’indignazione da sprecare, non possiamo pensare di continuare a far ridere con i peti e i doppisensi sulle suocere stile Zelig per sempre.
Ho sempre condiviso in merito il pensiero di Daniele Luttazzi (ammesso che almeno questa frase sia davvero sua): “La satira informa, deforma e fa il cazzo che le pare“.

Poco fa mi sono sintonizzato su G Day di La7 per farmi strappare qualche risata da Geppi Cucciari. A un certo punto, però, al momento dei titoli farlocchi del TgLa7, c’è una battuta che che ho trovato personalmente fuori luogo.
A pochi minuti dal vero telegiornale di Mentana, e in istanti in cui vengono diramate notizie preoccupanti sulla vicenda, la comica dà questa notizia di dubbio gusto:
“Sta meglio Antonio Cassano, ha sbagliato la sua prima consecutio temporum dopo il ricovero”.
Al di là del fatto che si parla di effettivi miglioramenti per Cassano, la stessa Ansa ha diramato una nota secondo cui il calciatore avrebbe avuto un ictus ischemico. Non roba di poco conto su cui scherzare su.
Concedo, però, il beneficio del dubbio alla Cucciari, nel caso in cui la battuta dovesse aver infastidito solo il sottoscritto. In più il programma potrebbe essere stato registrato e non è escluso che gli autori non fossero a conoscenza delle ultime notizie, anche se nel corso di tutta la giornata il malore capitato a Cassano ha destato preoccupazione generale.
Perciò apriamo un sondaggio. C’è un confine tra il fare il verso all’informazione e il mancare di rispetto di fronte a notizie serie?
E’ ricominciato anche G’ Day, e non ce ne siamo dimenticati: in questi giorni di riprese e programmi che riaccendono i motori e altri che stanno per partire, bisogna dosare le forze, e con calma ci si può dedicare a tutti. G’ Day, dicevamo. Con Geppi Cucciari - il cui posto a Italia’s Got Talent è stato preso da Belen Rodriguez -: è ripartito lunedì, ospiti l’onorevole Domenico Scilipoti (più televisivo che politico, ormai) e Ivan Zazzaroni; oggi aveva come guest Marco Travaglio.
Si gioca con il linguaggio televisivo in maniera piacevole (emblematico, per esempio, il montage detto Opinione Rotante: vox populi in cui le stesse persone registrano opinioni diverse a seconda della testata giornalistica che pone loro la domanda. E forse non ci crederete, ma era un’idea del mai troppo compianto Teleblogo - i lettori storici lo ricorderanno ancora: era uno dei primi videoblog in Italia); si ironizza su extracomunitari e italiani con la rubrica Chi vuol essere italiardo (e a volte si scopre che sono proprio gli stranieri a saperne di più dei fatti del nostro paese), ma anche sull’uso dei sondaggi e sul desiderio mai troppo espresso degli italiani di sfogarsi: nel programma c’è uno sfogatoio di sette secondi.
C’è un’atmosfera non per tutti, in G’ Day, e questo alla lunga può diventare un difetto perché a volte il tono è troppo compiaciuto, troppo autoindulgente, troppo siamo i meglio: è un po’ come quando ci si parla addosso, diciamo, in gruppi ristretti, senza aprirsi ad altri. Ma è un difetto che si può perdonare a un programma simile. Forzatamente e volutamente di nicchia, decisamente gradevole.
Continua a leggere: G' Day - Geppi Cucciari e La7: gradevole e di nicchia