Ve lo immaginate Nick Stokes di “Csi” alle prese, invece che coi soliti killer, con una mandria di bisonti? Oppure il mitico Magnum (P.I.) abbandonare la sua lussuosa villa alle Hawaii per entrare in un saloon? E Dylan di “Beverly Hills” che tra Brenda e Kelly preferisce la giovane pulzella a cui stanno tentando di rubare il terreno frutto di tanti sacrifici? In tv, anche questo è possibile, e Raidue ce lo dimostrerà da domani sera alle 21:05, col nuovo ciclo di film “Western”.
Trattati di una serie di lungometraggi (il cui elenco è ancora in via di definizione) tutti accomunati da due elementi principali: il primo, ovviamente, il genere western, che pare stia tornando da qualche anno a questa parte di nuovo di moda ad Hollywood (basti pensare a “Quel treno per Yuma” o ad “Appaloosa”); il secondo è il fatto di avere, nel cast, almeno un attore già noto ai fan di serie tv per aver interpretato uno o più ruoli famosi sul piccolo schermo.
Ad esempio, nel film in onda domani sera e dal titolo “Monte Rush Walsh- Il nome della giustizia” (2003), potremo vedere alle prese col vecchio Western Tom Selleck, ma anche Keith Carradine (l’agente Lundy di “Dexter”), George Eads (”Csi”) e Robert Carradine (Sam in “Lizzie McGuire”).
Lasciate stare birra e patatine, stasera spray reagente e luminol vi saranno più utili per indagare insieme alla squadra di Grissom sui nuovi casi di “Csi: scena del crimine”, giunto alla nona stagione (qui la gallery), trasmessa in prima tv da FoxCrime -canale 114 di Sky- da stasera alle 21, mentre Italia 1 sta trasmettendo l’ottava stagione.
Addii e nuove entrate: queste sono le parole d’ordine degli episodi in onda da stasera. L’abbandono più eclatante, di cui vi avevamo già parlato, è quello di William Petersen-Grissom, protagonista del telefilm, che dopo ben 192 episodi lascia i laboratori di Las Vegas, promettendo però di tornare sul set come guest star e di lavorare allo show in veste di produttore esecutivo. L’evento accadrà nell’episodio numero 10, che inaugurerà una nuova era in “Csi”.
A prendere il testimone di Petersen, infatti, sarà Laurence Fishburne (meglio noto come Morfeus in “Matrix”) nei panni del professore Raymond Langston, patologo ed esperto di criminologia, chiamato da Grissom per aiutarlo a risolvere un caso su sui cui sta investigando. L’America sta facendo proprio in queste settimane la sua conoscenza, e qualche sorpresa deve ancora arrivare. Per saperne di più, proseguite nella lettura, altrimenti fermatevi qui.
Continua a leggere: Csi 9 arriva su FoxCrime: esce Grissom-Petersen, entra Lagston-Fishburne
Era il 2006 quando l’episodio in due parti “Sepolto vivo”, che chiude la quinta stagione di “Csi”, andava in onda per la prima volta su Italia 1. Fossero due episodi come tutti gli altri, suonerebbe strana la scelta sia della rete di trasmetterlo che nostra di consigliarvelo. Ma un motivo c’è, se vi suggeriamo di buttarci un occhio stasera.
“Grave danger” è, in entrambe le sue parti, scritto e diretto dal regista Quentin Tarantino. Da sempre fan della serie, qualche tempo prima aveva espresso il desiderio di cimentarsi nella scrittura e direzione di un poliziesco per la tv. In quel di “Csi” non si sono fatti sfuggire l’occasione, ovviamente, ed hanno dato carta bianca al regista di “Pulp fiction”, che ha realizzato due degli episodi più memorabili dello show (che gli sono valsi una nomination agli Emmy per la migliore regia), tant’è che sono stati distribuiti anche in un dvd speciale.
Seguiti in America da una media di 30 milioni di persone, le puntate hanno come protagonista Nick Stokes (George Eads) che durante dei rilevamenti di una curiosa scena del crimine viene rapito e messo in una bara di plexiglass, in collegamento via webcam coi colleghi della scientifica, a cui viene chiesto un riscatto di un milione di dollari. A Grissom (William Petersen) e soci il compito di rintracciare l’amico e scoprire chi ci sia dietro il rapimento.