
Benvenuti al liveblogging della 9/a puntata di X Factor. Temi della serata: i Farias convinceranno o rimarranno sempre nel limbo? La forza penetrativa di Morgan e il recente faccia a faccia tra Simona Ventura e Daniele Magro: riuscirà il beniamino della Signora della Televisione a non finire anche questa volta in ballottaggio. E poi Fiorello, ovviamente, superospite in collegamento e la grande Anastacia. Due esibizioni per concorrente, due ore e mezzo di musica. Buon divertimento.
Ore 21.01: Si comincia. Da notare subito che Simona Ventura indossa la mascherina di pizzo che fu di Ambramarie. Ecco Morgan, sobrio come un tavernaio livornese. A Matteo sono cresciuti i capelli in una settimana. Lo studio è in delirio: si va ad incominciare.
21.04: Dopo il TvBlogAward, Facchinetti ringrazia anche per l’Oscar della Televisione ricevuto domenica scorsa. Mentre lo fa, un tuono raccapricciante rimbomba per lo studio. Ringraziamenti di rito ai giudici, alla produzione e ai cantanti. Mi sa tanto che siamo al momento dei Gemelli Diversi.

21.06: Proprio così. Sentiamoci la loro esibizione. La canzone sanremese dei Gemelli è veramente fin troppo sanremese: per il mio gusto qualcosa di assolutamente evitabile: la tipica canzone che dovrebbe spingere qualunque persona dotata di raziocinio a cambiare immediatamente canale alla radio. Per ogni bacio non dato, per ogni barbone affamato, morto in un prato, per chi non si piega, per chi dice no: il tutto in salsa rap. Era veramente neccessaria questa canzone?
21.12: Tempo tre secondi e Morgan è già protagonista della serata. Complimenti inconcepibili ai Gemelli Diversi e una provocazione: al giorno d’oggi la responsabilità cantautoriale che un tempo apparteneva ai cantanti cosiddetti “impegnati”, spetta ai rapper. Avrà ragione?

21.15: Dopo un breve cenno all’imminente presenza di Fiorello, si entra nel vivo della sfida. La domanda di tutti è sempre la medesima: riusciranno di nuovo i Farias a farla franca un’altra volta? Ho paura di sì, perché mi sa tanto che la Mara Maionchi ha indovinato i pezzi questa volta. Personalmente vedo molto male Matteo: non m’è sembrato particolarmente sicuro di sé durante la settimana. Ora breve videoclip delle suggestioni settimanali dei concorrenti innanzi all’imminente sfida.
21.19: Dopo averci già provato la settimana scorsa, Simona Ventura lancia un ANATEMA totale contro i Bastard, asserendo che senza ombra di dubbio la vittoria sarà loro. Conoscendoli, si staranno facendo venire l’orchite dietro le quinte a forza di grattarsi il grattabile. Andiamo coi codici per televotare.
21.21: Tocca ai Farias con “Africa”. Allegria. Seduti su delle COSE bianche non meglio identificati, noto con orrore che uno di loro assomiglia ogni settimana di più a LAURA PAUSINI. Non so cosa ne pensiate voi, ma io non mi spiego - NON MI SPIEGO - perché questi tizi procedano nella gara. Non hanno alcun senso: tra l’altro da quando ho saputo che hanno collaborato con Gigi D’Alessio, la disistima si è tramutata in odio, lo ammetto.
21.25: Simona e Morgan nominano Silvia Aprile e Mara Maionchi bestemmia in cecoslovacco facendo le corna. Tutto molto bello.
21.27: Le telecamere disgraziatamente inquadrano Gaudi. Il quale è serenamente vestito da CONTE DRACULA. Spiega che il costumista lo ha “aiutato a realizzare un sogno fatto qualche notte fa”. Il sogno di essere morto, evidentemente. Ok, tocca a Noemi, signore e signori. Avvolta da un domopak verdognolo, la Nostra si fa valere cantando Knock on Wood di Eddie Floyd. La pedana rotante è certamente meglio della scollatura di un paio di lunedì fa. Intorno a lei si muovono dei personaggi inquietanti che sarebbero piaciuti al fu Andrea. Prestazione buona, forse un passo indietro rispetto settimana scorsa, comunque una grande interprete. Sentiamo i giudici.

Questa sera su RaiDue la nona puntata di X Factor. Momento decisivo per il format che proprio oggi conoscerà la prima vera curva “narrativa” e tematica della stagione: i ragazzi in gara, infatti, si esibiranno con due pezzi ciascuno, anziché uno soltanto. Alla fine della puntata ci sarà un’eliminazione, come sempre. Ancora una volta, dunque, un trionfo della musica e del talento, tanto o poco che sia: niente nani da circo e danzatrici del ventre ma una scaletta pulita e direzionata dal primo all’ultimo minuto di diretta. Prima di parlare dei superospiti di serata, andiamo a presentare i pezzi affidati ai cantanti dai rispettivi “coach”. Da segnalare che per la prima volta in due anni, Morgan ha deciso di affidare a un suo assistito (Noemi) un proprio pezzo storico (”Altrove”):
Gruppi Vocali:
The Bastard Sons of Dioniso: Contessa (Decibel) - Ticket to Ride (The Beatles)
Farias: Africa (Toto) - Samarcanda (Roberto Vecchioni)
Over 24:
Matteo: Arthur’s Theme (Cristopher Cross) – Il Cielo (Renato Zero)
Enrico: Tutti i miei sbagli (Subsonica) – Shout (Tears for Fears)
Noemi: Knock on Wood (Eddie Floyd) – Altrove (Morgan)
Under 24:
Daniele: Come foglie (Malika Ayane) – Honesty (Billy Joel)
Juri: Beautiful (Christina Aguilera) in una sua versione italiana - Goodbye Stranger (Supertramp)
Ad aprire la puntata saranno i Gemelli Diversi che canteranno Vivi per miracolo, il brano presentato quest’anno al Festival di Sanremo e incluso nella raccolta “Senza fine 98-09 The Greatest Hits”. La musica internazionale sarà rappresentata da Anastacia e la sua band: l’artista americana presenterà il suo nuovo singolo, Absolutely Positively, tratto dall’album Heavy Rotation. La star sarà anche il quarto giurato d’eccezione durante una delle due manches previste. La sorpresa, invece, sarà data dalla presenza straordinaria di Fiorello: lo showman, che sta promuovendo il proprio spettacolo su Sky, sarà in collegamento video.
Dolcenera e i Gemelli Diversi sono stati eliminati definitivamente dal Festival di Sanremo 2009. Il paradosso è che i due eliminati in precedenza, Al Bano e Sal Da Vinci, ora sono in finale.
Di seguito, due interviste, a Dolcenera (registrata oggi) e ai Gemelli Diversi (registrata ieri), certi di far contenti molti lettori. Sono tratte dallo Speciale Sanremo 2009 di Dada, con cui collaboriamo dall’inizio del Festival insieme alla troupe di iK Produzioni. Tutti i video sono disponibili nello Special Dada.

Festival di Sanremo: è la volta della quarta e penultima puntata. Paolo Bonolis presenta i 12 artisti di fama rimasti in gara, che si esibiscono accompagnati da ospiti speciali. I brani vengono votati con il televoto (e una giuria formata dai direttori d’orchestra). I primi 10 partecipano alla serata finale di domani. Le 10 canzoni delle Proposte vengono votate da una giuria di giornalisti, da una di rappresentanti delle radio e con il televoto. Ed è subito proclamata la vincitrice.
Ad aprire la serata saranno il soprano Dimitra Theodossiou ed il tenore Gianluca Terranova nel segno dell’amore per la lirica divenuto cifra stilistica dell’intero Festival. Ospiti internazionali saranno il fondatore di Playboy Hugh Hefner che porterà con sé le sue Conigliette ed il ballerino Daniel Ezralow (noto al grande pubblico come speciale coreografo di Amici). Il modello e volto di All Music Ivan Olita sarà invece l’incarnazione della bellezza maschile, finalmente tutta italiana e parlante.
Ogni Big, infatti, si esibirà in questo terzo appuntamento della 59esima edizione del Festival di Sanremo con un ospite d’eccezione.
Marco Carta con i Tazenda. Dolcenera con Syria. I Gemelli Diversi con la BMB Marching Band. Fausto Leali con Fabrizio Moro che sul palco dell’Ariston ha visto nascere la sua fortuna.
Patty Pravo con musicisti statunitensi Todd Rundgren, Nathan East e Dave Weckl. Il trio Pupo-Belli- Youssou N’Dour con Gianni Morandi. Alexia e Mario Lavezzi con Teo Teocoli. Francesco Renga con Daniela Dessì. Marco Masini con la compositrice belga Lara Fabian con Francesco Benigno. Povia con il disegnatore Alessandro Matta. Ripescati grazie al televoto: Al Bano Carrisi con l’attore Michele Placido, Sal Da Vinci con l’autore della sua canzone Gigi D’Alessio.

21.09 Apertura, come annunciato, prima ispirata dal mitico Federico Fellini e poi all’insegna della grande lirica. Benvenuti a una nuova serata di estasi musicale regalataci dal babelico Bonolis, che ha dimostrato di padroneggiare i più svariati linguaggi della comunicazione e dello spettacolo di qualità. Da Memory a We are the Champions: a coreografare ed esibirsi è il grande Daniel Ezralow, che ha vera fama internazionale (altro che Amici): è lui ad aver costruito il mitico Across dei Universe, film con la colonna sonora dei Beatles. Da notare il look più casual di Bonolis, previsto per questa serata di consacrazione del “giovane” vincitore.

21.15 Bonolis annuncia i codici per i Big che concorrono alla gara. Due verranno fatti fuori e non arriveranno a domani.

21.19 Solo posti in piedi sul palco dell’Ariston. Al trio dei patetici Pupo Belli e N’Dour ci mancava solo Gianni Morandi (storico amico e creditore del prossimo conduttore dei Raccomandati). All’oratorio apprezzeranno di sicuro. NON LI SALVO e come voto do un 4. Più che ‘Si può dare di più’ non potevamo vederci più?

21.28 Patty Pravo continua a stonare e deludere, con la differenza che musicisti internazionali della portata di Todd Rundgren, Nathan East e Dave Wecklper devono prestarsi a questa lagna tremenda. Voto 4.5 (la ragazza del Piper non doveva farci questo).

21.36 Bonolis e Laurenti questa sera hanno il tipico spirito godereccio di chi va a putt… ehm a conigliette. Sulle note di Like a Virgin, fin troppo vestite, arrivano le playboncine… E che bocconcine. Si chiamano Sarah Nile, Micol Ronchi e Cristina De Pin ma per ora non conta: neanche le microfonano. C’è qualche intoppo con l’audio e Bonolis ne approfitta per scherzarci su con la solita ironia da vero professionista. Poi dà alla moglie della miglior coniglietta che ci sia: mai complimento fu più sexy.
Sugo, il magazine di Rai4 saltato questa settimana per non scontrarsi con il Festival, prepara gli artigli per la puntata di martedì prossimo alle 23.00. Il principale argomento a tener banco, manco a dirlo, sarà proprio Sanremo. Ci sarà una rilevazione originale fatta dalla redazione sulle canzoni in gara scaricate – illegalmente o quasi – dai principali “peer to peer”: un bilancio tanto sgradito dai discografici (pesantemente danneggiati dai download su internet) quanto curioso per gli interpreti.
Stando a quanto comunicatoci in anteprima sono state prese in considerazione quelle che in gergo tecnico si chiamano le “fonti complete”: files ricavati dalla registrazione televisiva del festival e messi a disposizione da utenti singoli per scaricarle. E Il risultato non farà certo piacere ai numerosi detrattori soprattutto della comunità queer: è proprio Povia, con il suo Luca era gay, il più scaricato (per i curiosi aggiungiamo che la brava corista che lo accompagna è Monia Russo, a sua volta in gara a Sanremo Giovani 2006 con il pezzo Un mondo senza parole).
Alle ore 15 di oggi su “eMule”, il principale software di peer to peer, le “fonti complete” disponibili della canzone di Povia erano 15.741. Seguivano i Gemelli Diversi (a dispetto di chi dice peste e corna su di loro) con 13.439 fonti, Marco Carta (è indicativo che sul legale Dada.it invece sia in cima) con 10.241 fonti e Francesco Renga con 6189 fonti. E i numeri crescono di minuto in minuto. A questo punto viene da domandarsi dove siano i tanto “televotati” Al Bano e Sal Da Vinci… Ah, già, i loro “fan” non saprebbero neanche cos’è Emule e si fanno “sentire” per altre vie…
Prosegue la collaborazione con lo Speciale Sanremo di Dada: oggi la troupe ha incontrato nuovamente Marco Carta, che commenta brevemente la sua performanche di ieri nel video che vedete: la pressione dei favori dei pronostici sembra non turbarlo minimamente.
In grande spolvero anche i Gemelli Diversi (l’intervista dopo il salto), che hanno passato indenni anche questa tornata di eliminazioni e arriveranno dunque a esibirsi nella serata di venerdì, quella dedicata ai “duetti” per i big. Thema accoglie la troupe sfoggiando una maglietta AC/DC che riscuote il consenso di tutti.
Nello speciale Sanremo di Dada - e sul canale YouTube - potete vedere anche altre interviste ai Gemelli Diversi e a Marco Carta, a Silvia Aprile, Iskra e Filippo Perbellini, Irene Fornaciari e Sal Da Vinci, e Arisa, che ieri sera si è esibita molto tardi ma sembra aver riscosso grande successo, almeno a giudicare dai numeri che fa sul web (anche la sua intervista potete vederla dopo il salto).
Continua a leggere: Speciale Sanremo 2009 - Gemelli Diversi, Marco Carta, Iskra, Arisa

La giuria demoscopica del Festival di Sanremo ha decretato i tre esclusi della seconda serata: sono Sal Da Vinci, Al Bano e Niki Nikolai & Stefano Di Battista, questi tre artisti dovranno contendersi i due “ripescaggi” insieme a Tricarico, Afterhours e Iva Zanicchi eliminati ieri. Il meccanismo voluto da Bonolis sembra funzionare, i 6 che hanno patito il giudizio della giuria presente all’Ariston avranno la possibilità di rientrare appellandosi al “popolo” attraverso il televoto nella puntata di domani, fair enough.
Dopo gli ascolti piuttosto confortanti dell’esordio (ma era difficilissimo fare peggio di Baudo e non c’era controprogrammazione Mediaset), e giudizi della critica sulla confezione del Festival più che lusinghieri, Bonolis si conferma anche in questa serata. Il Festival scorre piuttosto rapido, gli intermezzi non sono mai noiosi e stravince l’idea di portare la coppia con Laurenti alla ribalta su RaiUno.
Personalmente non sono fra quelli che si sarebbe stracciato le vesti dopo un flop di Sanremo ed un suo conseguente ridimensionamento televisivo, inutile negarlo, ma questo Bonolis II sorprende in positivo. L’istrionica capacità del conduttore si unisce a qualche licenza rispetto all’impostazione classica del Festival, per una volta le canzoni suonano, pur se non originalissime, quantomeno ben equilibrate in un mix sapiente.

Mentre Max Giusti apre gli ultimi pacchi di Affari Tuoi, o meglio “li scavicchia” (cit.) per poi aprirli, siamo pronti per seguire la seconda serata del Festival di Sanremo chiamata a replicare il successo negli ascolti di ieri, stasera però Mediaset non ci va morbida e propone il talent Amici. Bonolis saprà difendersi dalla sua futura ospite? (Fotogallery della seconda puntata)
21.08 - Altra partenza anomala, spezzone di Amadeus, il film di Milos Forman dell’84 che racconta la vita di uno dei geni della storia della musica: Wolfgang Amadeus Mozart. Le immagini del film, con Salieri che cerca di seguire la dettatura del Requiem di un Mozart malato. Sfuma la sequenza del film e si entra nel teatro Ariston, arrangiamento rock che diventa un omaggio ai Pink Floyd. Azzeccatissimo, chissà cosa ne penserebbero però i due giganti Mozart e Pink Floyd di ritrovarsi proiettati sullo stesso palco di Povia e dei Gemelli Diversi.
Bonolis entra in scena e difende la Zanicchi, in qualche modo “vittima” del monologo di Benigni. Roberto scherzava, ma può aver avuto un effetto nocivo sul giudizio della giuria demoscopica, il conduttore “non vuole influenzare nessuno”, però lo fa. Giustamente.
Partono le 13 esibizioni della serata, con Alexia e Mario Lavezzi. Il duetto anomalo funziona, il pezzo è scritto con Mogol e riesce ad esaltare le cose migliori dei due interpreti. Il conduttore spiega il senso della giuria demoscopica in sala per stilare questa classifica: “con il televoto i cantanti che si esibiscono dopo hanno a disposizione un pubblico minore…la gente va a letto“. Ecco, magari si potrebbe farlo durare meno, no?
Entra Eleonora Abbagnato, la ballerina italiana che ricopre il ruolo della “bella” di serata. Dall’Opéra di Parigi arriva e ringrazia Bonolis per aver confessato che il suo accento francese “lo attizza”. Complimenti allo spirito d’adattamento.
21.30 - Riecco Povia, il pubblico in sala gradisce in maniera “anomala” con tanto di battimano sulla strofa “rappata”. La canzone è bruttina, il testo di una banalità irritante, manca solo che Luca amasse i fiori e i fiorai quando era adolescente. Lui raccoglie l’applauso anticipato e abbandona il palco lasciando al suo posto il cartello “Nessuno ha sempre ragione”. Le polemiche gli stanno montando la testa.
Al Bano è uguale a se stesso, ma stavolta appare particolarmente “confuso”, urla con sforamenti nella lirica messe lì un po’ a caso. C’è a chi piace. Bonolis è letteralmente osannato da tutto il teatro Ariston, con i giurati in galleria a fare gli ultras, non sarà un po’ presto? Arriva anche il momento di Luca Laurenti che abbandona nuovamente il suo consueto farsetto da vittima di Bonolis per cantare New York, New York di Frank Sinatra. Furbescamente modera l’assolo finale, troppo difficile. Altro super applauso, potrebbe diventare fastidioso alla lunga.

Niki Nikolai con Stefano Di Battista, la canzone di “Lorenzo Cherubini” risulta molesta con la sua forzata solarità, peccato per il musicista vero con Di Battista. Innocua, non pare in grado di andare lontano, né al Festival né nelle classifiche. Sal Da Vinci, la “tassa” che il Festival deve pagare alla musica neomelodica campana, servirà ma non è certamente un valore aggiunto.

E’ un Marco Carta decisamente più tranquillo, quello che accoglie la troupe che realizza lo speciale Sanremo 2009 di Dada, nella cui classifica download è al primo posto con La forza mia: ha evidentemente vinto l’emozione che per sua stessa ammissione lo ha colto, fortissima, ieri sera sul palco dell’Ariston. Non vuole dirci come cambierà La forza mia con i Tazenda, per non rovinare la sorpresa e dichiara grande ammirazione per la canzone di Francesco Renga: canzone difficile. E non possiamo non trovarci d’accordo con lui, un Marco Carta molto più sciolto di ieri, che ne ha anche per chi critica la scelta di metterlo in concorso fra i big: sono annoiati, non hanno niente da fare, dice. Il resto dell’intervista, lo troverete sullo speciale Sanremo 2009 di Dada.
Anche i Gemelli Diversi si dicono felici della loro performance e di aver passato il turno, parlano a tutto campo dell’hip hop e del piacere di averlo portato sul palco dell’Ariston. Simpatici e spigliati, senza troppo bisogno di dimostrare chissà cosa, esprimono grande entusiasmo e consensi per la straordinaria performance di Roberto Benigni
Silvia Aprile, che i fan di X Factor ricorderanno bene, appare molto determinata e sicura di avere alle spalle un buon progetto discografico: ora è tutto in mano mia, dice. E ci piace anche il suo approccio alla musica: sa bene che non è detto che riesca a fare la cantante - glie lo auguriamo, se non altro per l’approccio alla questione -, non si pone limiti ma allo stesso tempo dichiara di sentirsi cantante, perché per lei il canto è bisogno. Lucida e matura, attenta anche alle problematiche dei dati d’ascolto, sembra avere la stoffa per andare avanti.
Per i video delle interviste, appuntamento sullo speciale Sanremo 2009 di Dada.

Perché negarlo? Fin da quand’ero bambino, l’uscita di Tv Sorrisi e Canzoni la settimana precedente al Festival di Sanremo - che seguiremo, ovviamente, di concerto con i colleghi di Soundsblog - era un piccolo evento: la curiosità di leggere i testi, magari - ma decisamente meno forte - la curiosità di leggere qualche dichiarazione da parte dei cantanti. Anche oggi, dunque, si consuma quel rito.
E permettetemi di farvi sorridere, il verso che voglio citare in apertura di questo editoriale settimanale è quello della canzone di Iva Zanicchi, Ti voglio senza amore: fai quello che ti piace, però non finire presto. Sì, avete capito bene: si parla proprio di quello, di sesso. E non c’è niente di male, anche se il verso lo citiamo col sorriso perché ci immaginiamo donne che si accompagnano a presunti grandi amatori ad annuire, a questa dichiarazione zanicchiana. Questi sono i veri problemi della vita.
Non certo come Marco Masini, che se la prende con L’Italia - ah, quante volte lo si fa anche qui - e apre con un perentorio E’ un Paese l’Italia dove tutto va male. Ma niente paura, il finale è quasi consolatorio: si chiude con storia d’amore. E poi. E poi c’è il luogocomunismo del trio Pupo-Belli-N’Dour, il finto maledettismo dei Gemelli Diversi, la scontata dichiarazione d’amore di Marco Carta, le fragole di Tricarico (ma quelle di Sally, santocielo, erano meglio), e il dilegua o notte di Renga che omaggia Pavarotti, e l’amore ovviamente abbandonato di Patty Pravo e il sole che cita De André di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista (testo di Jovanotti), di nuovo amore (unico) per Dolcenera e quella che non te la dà per Sal Da Vinci. Scontri generazionali per Fausto Leali (ma non ci avevano già provato i Facchinettis’?). E poi l’amore - e daje - di Al Bano e l’amore - favolistico - di Alexia col big boss Mario Lavezzi.
Il testo che mi sembra, a naso, più interessante, è quello degli Afterhours, vera anomalia di questo Festival. Per le nuove proposte, be’, ne parliamo più in là.
Come dite? Vorreste conoscere il testo della canzone di Povia che ha suscitato tanto scalpore prima ancora di essere reso noto, se non altro per il titolo Luca era gay, e per certe dichiarazioni del cantante - nonché per le prese di posizione sulla fiducia da parte dell’Arcigay? Be’, non vi è dato saperlo, perché Povia ha deciso di non farlo pubblicare.
Continua a leggere: Editoriale - Aspettando il Festival di Sanremo ecco i testi

Sono stati resi noti poco fa i nomi dei cantanti in gara al prossimo Festival di Sanremo, l’edizione numero 59 per la precisione, che vedrà la sapiente guida di Paolo Bonolis (coadiuvato da Gianmarco Mazzi). Parecchie le conferme tra i nomi che giravano in queste ultime settimane ed una grossa novità: il numero di partecipanti alla categoria degli Artisti non è 15 come precedentemente annunciato, ma 16, mentre le 10 Proposte 2009 da 8 sono state portate a 10. Per questo motivo, nella serata di venerdì 20 febbraio verranno eliminati 2 artisti della categoria Artisti anziché 1. Ricordiamo che la nuova edizione sarà in onda dal 17 al 21 febbraio 2009.
Come avrete modo di vedere, sono molti i concorrenti provenienti dai nostri talent show - Marco Carta, Silvia Aprile e Karima Ammar - così come sono molti anche i “figli di”: Irene, figlia di Zucchero Fornaciari e Chiara Canzian, un’altra figlia dei Pooh (di Red Canzian, naturalmente).
Ecco tutti i nomi:
AFTERHOURS, Il paese è reale
AL BANO, L’amore è sempre amore
ALEXIA feat. Mario Lavezzi, Biancaneve
MARCO CARTA, Dentro ad ogni brivido
DOLCENERA, Il mio amore unico
GEMELLI DIVERSI, Vivi per un miracolo
FAUSTO LEALI, Una piccola parte di te
MARCO MASINI, L’Italia
NICKY NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA, Più sole
PATTY PRAVO, E io verrò un giorno là
POVIA, Luca era gay
PUPO – BELLI – YOUSSOU’N DOUR, L’opportunità
FRANCESCO RENGA, L’uomo senza età
SAL DA VINCI, Non riesco a farti innamorare
TRICARICO, Il bosco delle fragole
IVA ZANICCHI, Ti voglio senza amore