L’Onorevole Gabriella Carlucci, ironia della sorte, è la prima “vittima” della denuncia che le Iene hanno lanciato nel 2007 rivelando lo scandalo delle decine di collaboratori dei parlamentari italiani non assunti e pagati in nero nonostante la corposa indennità (4.190 euro al mese) che ogni onorevole incassa proprio per potersi dotare di un assistente che lo aiuti nel suo lavoro.
Diciamo “ironia della sorte” perché è noto a tutti i telespettatori affezionati delle Iene quale sia il burrascoso rapporto fra la parlamentare, ormai da troppi anni onorevole per poter essere ancora considerata “ex-showgirl”, e gli inviati che di volta in volta cercano di intervistarla. Le provocazioni non sono ben accette, la Carlucci ha un carattere forte e tende a reagire perdendo le staffe e causando un proporzionale aumento dello share del programma di Italia 1.
Tornando ai fatti è stata proprio Clementina la prima collaboratrice ad ottenere giustizia sull’ex parlamentare che aveva l’abitudine di pagarla in nero prima 500 euro al mese poi diventati 1000. Ora il Tribunale ha stabilito che le sono dovuti 10.170 euro e 39 centesimi creando così un importante precedente che potrà essere utilizzato contro gli altri onorevoli che ancora hanno questa sgradevole abitudine. Nonostante il presunto giro di vite sulla pratica anche in questa legislatura sono “solo” 194 i collaboratori assunti regolarmente, gli altri 322 formalmente sono volontari, sicuramente le Iene torneranno ad occuparsene. Dopo il salto il video dell’intervista ai Presidenti di Camera e Senato sul tema che risale all’aprile scorso.
Il giornalismo televisivo è morto. E persino la lettura dei giornali, in quanto a informazione nuda e cruda più che come prezioso strumento di opinione, si avvia al suo inesorabile declino. L’Italia vera, quella che fa notizia anziché quella che si piange addosso, ormai va in onda in tv. Ed è quella di Uomini e Donne, del Grande Fratello, del vallettume senza scrupoli, che ha fagocitato sempre più pervasivamente la vecchia scuola di giornalismo di impronta politica e cronachistica. E’ successo a Matrix, che ha promosso alla conduzione il pupo dei Cesaroni, alle Iene, che ormai sono le caricature di se stesse, persino a Tetris. Proprio nella puntata di venerdì scorso il talent talk di Luca Telese, con il pretesto di “stare sulla notizia”, si è compiaciuto della sua prima rissa trash, con tanto di impennata di ascolti per l’alterco tra Livia Turco e Fabrizio Corona.
Poteva Gad Lerner sentirsi dire di avercelo più piccolo (l’ascolto)? Ebbene no: anche L’Infedele, l’ultimo bastione dell’informazione barbosa, respingente, di nicchia, ha tradito questa sera i propri ideali smettendo di essere “fedele” al proprio manifesto. A tenere banco è l’argomento Berlusconi e le sue donne, tema ideale per piacere all’Auditel e salire sul carro di chi esiste in tv. D’altronde, se i tiggì occultano il divorzio che scotta, deve pur sopperire il programma giornalistico che aspira ad andare controcorrente. E, se in studio c’è Margherita Hack - non nuova alle polemiche in tv - che si assume la responsabilità di critiche da querela, meglio ancora:
“Berlusconi è un venditore di fumo. Ha fatto il lavaggio di cervello agli italiani che lo votano, ma suscita lo sdegno delle persone oneste con le sue leggi ad personam”.
Fin qui restiamo quantomeno “in tema”. Per il resto, però, Lerner, ha dato una grande prova di faciloneria questa sera, divertendosi a confezionare il solito album di figurine un po’ forzato. Passi Alba Parietti in studio che rappresenta la filosofia delle nuove donne bioniche… Passi anche Gabriella Carlucci, collante ideale tra il panem et circensem di Buona Domenica e la politica-spettacolo. Ma, quando vedi un frame di Uomini e Donne in cui la vecchiaccia di turno dà addosso alla svampita sul trono, capisci che il fantasma di Giletti è nell’aria e ti auguri di aver sbagliato canale.
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In un tranquillo Martedì televisivo di Novembre è tornata in onda la bella & brava Lorella Cuccarini. In onda con un numero zero che si è dovuto scontrare con diverse offerte non indifferenti. Mentre la gara tra sosia canterini impazzava su Canale5, Raiuno proponeva l’ennesima puntata dell’ennesima fiction: in questo caso, Raccontami Capitolo 2 mentre Raidue faceva faville con un telefilm e Le Iene su Italia1 servivano il loro piatto forte della serata con Gabriella Carlucci protagonista. Si perché è proprio quest’ultimo il momento di televisione, curve alla mano, che ha caratterizzato l’auditel della serata di ieri e che vi documentiamo in un video dopo il continua.
Partiamo quindi con la nostra analisi dalle curve relative al totale individui, qui notiamo, ad inizio periodo, come gli access siano quasi alla pari, con una leggera prevalenza per la curva arancione di Striscia la notizia. Poi nel resto del prime time c’è il picco del 20% delle Iene durante il servizio del trio Medusa che documentava lo scontro con l’onorevole Carlucci Gabriella, poi picco di Canale5 del 21% per vedere la partenza del varietà “E’ nata una…stella gemella” condotto da Lorella Cuccarini. Programma che poi nel resto della serata si attesta fra alti e bassi attorno al 16%, superato per alcuni tratti sia da Italia1 che da RaiUno, quest’ultima che in definitiva prevale fino alle 23 circa con la fiction “Raccontami capitolo secondo”.
Fra le altre proposte bene la curva rossa di RaiDue che con “Senza traccia” si piazza sostanzialmente al quarto posto. Meno bene del solito “Ballarò” di Giovanni Floris che a questo punto sembra davvero soccombere nel confronto con l’altro talk show politico del prime time Rai, parliamo di “Anno Zero” condotto da Michele Santoro. Target 15-24 anni vincente per la curva azzurra delle “Iene” che prevale per tutta la serata con punte che toccano quasi il 50% di share. Al secondo posto piuttosto distanziata la curva arancione di Canale5 con il varietà condotto da Lorella Cuccarini.
Ormai è chiaro: le Iene non sono destinate ad avere un buon rapporto con i parlamentari. La guerra fredda è scattata dopo il famoso test del “tampone” che provava l’uso di droga fra gli onorevoli e le interviste mirate che evidenziavano una notevole ignoranza dei nostri rappresentanti sui temi di politica estero e non solo. L’ultima, in ordine di tempo, a perdere le staffe per le insolenti domande degli inviati della trasmissione è l’Onorevole Gabriella Carlucci.
La parlamentare non ha gradito il servizio del Trio Medusa che denunciava l’assenteismo degli Onorevoli. La Carlucci era stata intercettata dai tre di fronte al parlamento quando le votazioni erano già iniziate da mezzora, con la consueta dose di provocatoria insolenza si apprestavano a farle “una multa”, casco da Vigile Urbano e taccuino per i verbali alla mano. L’Onorevole non ha però gradito la presa in giro delle Iene e ha perso la calma: prima ha sottratto il microfono, tentando di smontarlo, poi si è scagliata contro la telecamera per estrarre la cassetta.
Nel mentre ha apostrofato i tre (”siete degli stupidi imbecilli…avete rotto, non siete né simpatici né divertenti“) che cercavano di dissuaderla della reazione ricordandole che le sue imprese ricalcavano quanto già fatto ai tempi da Vittorio Sgarbi, una delle vittime preferite del Trio Medusa.
Continua a leggere: L'Onorevole Carlucci contro le Iene: stasera il filmato integrale
Adriano Sofri, negli anni 70 leader di Lotta Continua, condannato a 22 anni come mandante dell’omicidio Calabresi, sarà ospite Sabato nella puntata di Che Tempo che Fa per presentare il suo libro “Chi è il mio prossimo“. Sofri, attualmente agli arresti domiciliari dopo la malattia che lo colpì nel 2005, è oggi è un collaboratore de La Repubblica e de Il Foglio dopo esserlo stato, fra gli altri, di Panorama per molti anni.
Fabio Fazio, che già intervistò Adriano Sofri quando era detenuto nel carcere di Pisa nel 2003, lo farà questa volta negli studi di Milano all’interno della sua trasmissione. Gabriella Carlucci, deputata di Forza Italia, ha però sollevato il caso presentando un’interrogazione ai Ministri della Giustizia, degli Interni e delle Comunicazioni:
come può un detenuto per un reato così grave, ancorché assegnato agli arresti domiciliari, partecipare a una trasmissione del servizio pubblico; chi autorizza la partecipazione al programma di Sofri, e se è davvero opportuno concedere questo permesso
Continua a leggere: Adriano Sofri ospite da Fazio: si scatena la polemica. Se ne sentiva il bisogno?