Continua, il giovedì, il dominio di “The Mentalist”, con 14,6 milioni di telespettatori (3.0 rating 18-49 anni), che ormai supera spesso e volentieri “Csi” il quale, un’ora prima, ha raccolto 14,1 milioni di persone (ma il rating è stato del 3.1). “Grey’s anatomy”, nonostante gli ascolti alti (11,4 milioni, 4.3 rating), non è più ai primissimi posti della nostra classifica, superato da “The Big Bang Theory” (13,1 milioni, 4.3 rat.) e “Modern Family” (12 milioni, 4.8 rat.).
Continua il successo per “Criminal Minds”, ancora oltre i 14 milioni di telespettatori (14,3, 3.8 rat.), così come per “The Middle”, visto da 9,2 milioni di persone (2.8 rat.). Per quanto riguarda le nuove serie, regge “The Defenders”, con 9,4 milioni di telespettatori (ma il rating è dell’1.9), “Blue Bloods” (11,3 milioni, 1.6 rat.) e “Better With You” (7,1 milioni, 2.3 rat.).
“Fringe” -che da gennaio andrà in onda di venerdì- aumenta, ma di poco (4,9 milioni, 1.9 rat.), mentre “Medium”, di cui la Cbs ha annunciato la cancellazione dopo le parole di Patricia Arquette, è stato visto da 7,3 milioni di persone (1.4 rat.). Infine, “Supernatural” cala a 2 milioni (0.9 rat.) e discreto l’esordio della seconda stagione di “Human Target”, vista da 6,5 milioni di telespettatori (1.8 rat.). Dopo il salto, la classifica completa.
Mercoledì senza comedy per la Abc, che però non ha perso telespettatori con i “Country Music Awards”, visti da 16,4 milioni di persone (4.7 rating 18-49 anni). Un evento che ha abbassato i numeri -comunque alti- di “Criminal Minds” che, con l’episodio che aveva come guest star Robert Knepper, è stato seguita da 12,4 milioni di persone.
Dopo l’exploit della settimana scorsa, “Private Practice” torna a 8,2 milioni di telespettatori (3.0 rat.), mentre per “The Vampire Diaries” continua ad andare bene: l’ultima puntata è stata vista da 3,5 milioni di persone (1.6 rat.). In calo “Hellcats” (1,9 milioni, 0.9 rat.) e “Nikita” (2,3 milioni, 0.9 rat.).
Ancora brutta la situazione per “Fringe”, che scende ancora, fino a 4,8 milioni di telespettatori (1.8 rat.). “Outsourced” arriva a 6 milioni di persone (2.0 rat.), mentre venerdì è ancora un successo per “Smallville” che ospitava il cameo di Teri Hatcher: per la serie ci sono stati 2,8 milioni di telespettatori (1.3 rat.), arrivati fino a 3 milioni nella seconda parte dell’episodio. Dopo il salto, la classifica completa.
Un promo che sembra un trailer, una puntata che - più che un numero zero - è un pilot. E’ la nuova scommessa di RaiTre, che domani sera alle 21.00 testerà Cosmo - siamo tutti una rete, un nuovo programma che coniuga divulgazione scientifica e racconto in alta definizione (per la prima volta totalmente autoprodotto).
A occuparsene, senza acquisizioni esterne come è accaduto negli svariati docu estivi Mediaset, è la Hangar, “piccola” casa di produzione aperta a giovani videomaker di talento. Il suo “guru” è Gregorio Paolini, collaudato autore televisivo che si è già misurato in programmi di questi tipo con un marchio storico come Gaia - Il pianeta che vive (seguito da Terzo pianeta, sempre impersonato dal geologo Mario Tozzi).
Questa volta, però, l’impianto tradizionale del “programma di documentari” verrà contaminato dal linguaggio a misura di nativi digitali, che sta tanto a cuore a Paolini dopo l’esperienza di Sugo su Rai4 battezzata da Carlo Freccero. Cosmo sarà ambientato, infatti, non nel classico studio televisivo in cui fare lanci, ma nella sala di prove elettriche di di un istituto tecnico romano. La volontà è quella di ammiccare al laboratorio del Dottor Bishop di Fringe (anche la sigla è praticamente quella), conferendo alla trasmissione un immaginario seriale ben preciso a partire dalla scarsa profondità di campo.
In più, contrariamente al trend ‘didascalico’ di questo genere televisivo, Cosmo nasce per fare domande, più che per dare risposte. Per questo si avvale di professionisti bravi, ma soprattutto giovani, del nostro Paese, che risultino complementari nei più svariati campi tematici.
La conclusione del Telefilm Festival 2010, che ha coinvolto 20 mila spettatori tra venerdì e domenica e tremila utenti al giorno su Youtube attraverso la web tv realizzata con Bonsai.tv, si è chiuso ieri con la proclamazione della serie tv preferita dai lettori di “Tv Sorrisi e Canzoni”. A sorpresa, a vincere è stato “Bones”, che ha spodestato “Dr. House”, da tre anni campione in carica.
Nella classifica (trovate l’elenco completo dopo il salto), spiccano anche “Lost”, “Ghost Whisperer”, “Squadra speciale Cobra 11″ e “Fringe”. La serie tratta dai romanzi di Kathy Reichs ha però avuto la meglio, nonostante la sua collocazione del sabato sera non le renda certo l’onore che si meriterebbe di avere.
Per Giuseppe Feyles, direttore di Rete 4 (da noi intervistato anche a questo proposito qualche tempo fa), la fiducia in “Bones” resta sempre alta, tanto da spingere la rete a trasmettere la quinta stagione in contemporanea con l’America:

Su Raiuno è ancora Capri-la terza stagione. Una fiction dove gli sfondi da cartolina sono più suggestivi della storia in sè.
Su Raidue, Senza Traccia si avvicina al finale di stagione (e di serie).
Ballarò, su Raitre: il programma di cui si fidano di più gli italiani, secondo un sondaggio. Sarà per Floris o per gli “editoriali” di Crozza?
Vanessa Incontrada e Giampaolo Morelli sono i protagonisti di Un paradiso per due, su Canale 5. Nel cast, altri due volti tutti televisivi: Ricky Memphis e Laura Esquivel (”Il mondo di Patty”). Giusto perchè di attori bravi che non hanno mai fatto in tv non esistono…
Continua a leggere: Programmi tv 6 aprile 2010 - Capri, Un paradiso per due e Ballarò
Subito dopo la messa in onda della premiere, Carlton Cuse e Damon Lindelof sono stati chiamati in causa da Entertainment Weekly, per chiarire alcuni aspetti dei primi due episodi andati in onda, visti da 12 milioni di persone.
Ricordiamo, inoltre, che è stata fissata la data dell’ultimo episodio: domenica 23 maggio (la serie dovrebbe essere trasmessa di martedì fino all’11 maggio, per poi spostarsi alla domenica per le tre ore finali -uno speciale di un’ora più due episodi-). I fan di “Desperate Housewives” non si preouccupino: l’ultima puntata della sesta stagione andrà in onda il 16 maggio.
Dopo il salto trovate le dichiarazioni rilasciate da Cuse e Lindelof, e non solo: Cynthia Watros, l’interprete di Libby, è stata scelta per entrare in un arco di episodi di “Dr. House 6″ che dovrebbero andare in onda da aprile. Avrete ulteriori informazioni (anche in questo caso spoiler) proseguendo nella lettura.

17,1 milioni di telespettatori sono tanti, ed è un risultato ancora più importante se consideriamo che la serie che l’ha raggiunto, ovvero “Csi”, è giunta al suo decimo anno. Non da meno, comunque, anche “The Mentalist”, che sempre giovedì -e sempre sulla Cbs- ha raggiunto 16,9 milioni di telespettatori.
Nella nostra classifica segnaliamo un altro record, ovvero quello di “Bones”: i 10,8 milioni di giovedì scorso permettono alla serie della Fox di raggiungere il record stagionale, confermando un successo crescente in una serata difficile. Degli 8,1 milioni di “Glee”, la cui prima parte si è conclusa mercoledì, abbiamo già parlato (con tanto di gallery del dietro le quinte).
E se “Cougar Town” perde spettatori e viene visto da 6,9 milioni di persone, “Ugly Betty 4″ dimostra di essere molto apprezzata anche al venerdì sera: 4,8 milioni di telespettatori hanno seguito l’episodio di venerdì, in salita rispetto alla settimana precedente. Aumento di telespettatori anche per le due puntate di “Dollhouse”, che in media ottengono 2,4 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.

Il primo posto della nostra classifica questa settimana va a “The Mentalist”, che con 15,7 milioni di telespettatori fa contenta la Cbs, che gioisce anche dei continui risultati eccellenti di “Csi”, giovedì a quota 14,9 milioni. “Grey’ s anatomy 6″, col suo ultimo episodio prima della pausa, resta al terzo posto con 13,9 milioni di telespettatori, registrando un rating del 5%, in calo rispetto al solito.
A proposito di calo: qualcuno dia un paracadute a “FlashForward”. La serie che avrebbe dovuto appassionare milioni di americani, in realtà ne sta perdendo puntata dopo puntata (questa settimana a vederlo erano 8 milioni), tant’è che le voci di una possibile cancellazione per la prossima stagione tv si fanno sempre più insistenti. Ancora un volta, invece, la quinta stagione di “Bones” registra ascolti eccellenti, arrivando a 9,8 milioni di telespettatori e dimostrandosi così, insieme a “The Office” (7,4 milioni), l’unica serie capace di reggere il confronto coi colossi del giovedì sera sopra citati.
Torna “Modern Family”, con due guest star d’eccezione, ovvero Edward Norton ed Elizabeth Banks e viene visto da 9,1 milioni di persone, confermando il proprio successo, anche in replica (6,1 milioni), sempre il mercoledì, al posto di “Hank”. A sorpresa, infine, il risultato della puntata di “Mercy” di mercoledì, che sale a 7,7 milioni di telespettatori, il secondo risultato più alto dopo la premiere di settembre.
Questa settimana in America sono tornate due serie molto popolari: “30 Rock” e “Ugly Betty”, entrambe alla quarta stagione. Lo show con Tina Fey, anche quest’anno premiato agli Emmy Awards, ha raggiunto i 6,3 milioni di telespettatori, sicuramente non un numero da record per una serie tanto osannata dalla critica, mentre le nuove avventure di Betty Suarez sono state viste da 5 milioni di persone. La nuova collocazione del venerdì si è quindi fatta sentire: capiremo meglio nelle prossime settimane se questa strategia della Abc pagherà o se altro non è che un modo per portare la serie alla sua chiusura.
Sempre sulla Abc, giovedì è andato in onda il primo crossover della stagione tra “Grey’s anatomy 6″ e “Private Practice 3″, che hanno visto come protagonista la Dr. Bailey (Chandra Wilson, foto): la sua visita all’Oceanside Wellness ha fatto bene allo spin-off del medical drama, che dopo i 9 milioni della scorsa settimana è salito fino a 10,4, mentre “Grey’s anatomy 6″ è stato visto da 13,6 milioni di persone, con un rating nella fascia 18-49 del 4.9%, il più basso mai ottenuto dalla serie.
Stabili “FlashForward” (9,1 milioni, come “Bones”) e “Glee” (7,5 milioni), di cui questa settimana s’è tanto parlato in America per via del rifiuto da parte della Nbc di ospitare il cast della musical comedy della Fox all’annuale parata della Festa del Ringraziamento organizzata dai grandi magazzini Macy’s e trasmessa dal network stesso. Il cast di “Glee”, però, si consolerà partecipando alle “World Series”, la finale del campionato di baseball prevista per il 31 ottobre.
Ormai, nella nostra classifica, “Csi”, “The Mentalist” e “Grey’s anatomy 6″ sono delle certezze per le prime posizioni. Nonostante questo, osserviamo un calo di telespettatori rispetto alla settimana scorsa, quando “Csi” era ancora primo in classifica, ma raggiungeva da solo i 15,6 milioni di persone (giovedì scorso ne ha perso un milione). Niente di grave, comunque: 13-14 milioni di telespettatori bastano ed avanzano per confermare il successo di queste serie.
In netta risalita “Bones 5″, che sfiora i 10 milioni (tra l’altro questa settimana la produzione si è fermata per il sospetto che David Boreanaz fosse affetto da influenza suina), mentre “FlashForward” alla sua terza puntata scende a 9 milioni, 3 in meno rispetto alla premiere del 24 settembre. Che il pubblico si stia già disaffezionando ai personaggi ed ai loro sguardi sul futuro?
Da segnalare, infine, la rimonta di “The Office”, andato in onda con un episodio speciale dedicato al matrimonio di due personaggi, visto da 9,10 milioni di persone, mentre l’episodio di “Supernatural 5″ con guest star Paris Hilton (foto) non porta a The Cw più ascoltatori, anzi: la puntata è stata vista da 2,4 milioni di persone, meno di quelli della scorsa settimana. E se le cose non vanno bene neanche per “Smallville 9″, sempre sotto i due milioni e mezzo, “Dollhouse” guadagna qualcosa, toccando i 2,25 milioni di telespettatori. La serie di Joss Whedon la prossima settimana non andrà in onda per lasciare spazio al baseball: 7 giorni in più che la Fox userà per valutare la situazione dello show e decidere che farne. Dopo il salto, la classifica completa.

Non mi ha meravigliato molto che l’esperimento di portare Twitter in televisione si sia rivelato il momentaneo fallimento che Fast Company ha giustamente sottolineato. Anche se dovrei dire meglio “portare Twitter sul televisore”, visto che il problema principalmente lamentato in giro per la rete ha riguardato proprio l’invasività sullo schermo del flusso di messaggi sperimentale (come potete vedere nella foto).
Le repliche estive di Fringe e di Glee che sono state “beneficiate” dei messaggi Twitter in sovraimpressione, derivanti dalle attività di due account dedicati (questo per Fringe e quest’altro per Glee) hanno scontentato tutti.
Da una parte il pubblico occasionale, che non ci ha messo un attimo a cambiare canale, quando ha visto metà dello schermo occupata da una grafica che neanche il più sadico dei sottotitolatori notturni di serie avrebbe mai utilizzato. Dall’altra gli affezionati, i fan, che non solo si sono dovuti sorbire la detta grafica, ma anche critiche non sempre leggere agli show in questione, proprio mentre la scena che volevano tanto rivedere era finalmente di nuovo in onda. Nella migliore delle ipotesi, insomma, una distrazione; nella peggiore, una possibilità di offesa.
E’ un vero peccato, perché la faccenda, se gestita in maniera più discreta, sarebbe stata davvero una bella innovazione e un’opportunità di assottigliare la linea che separa i due mondi del web e della tv di qualche spanna ancora. Del resto, nulla è perduto. Non solo si trattava di repliche estive, ma anche degli utenti estivi di Twitter.
Il 14 gennaio 2010, ne ha già parlato Francesca, cade il ventesimo anniversario della nascita de “I Simpson” come vero e proprio show (nel 1990 è nata la serie, ma la loro prima apparizione risale a tre anni prima all’interno del “Tracy Ullman Show”). Se il decennale fu festeggiato con una stella nella Walk of fame di Hollywood, per i 20 anni la Fox vuole fare le cose più in grande.
Oltre al documentario -dall’ironico titolo “The Simpsons Anniversary Special - In 3-D! On Ice!”- diretto da Morgan Spurlock, per festeggiare l’evento sono in arrivo altre originali iniziative. Tra queste, incuriosisce una sorta di “caccia al tesoro” che la Fox sta organizzando all’interno del suo palinsesto tra il 9 ed il 15 novembre.
Molti dei telefilm e dei programmi -e non saranno risparmiati neanche i promo- che andranno in onda durante quella settimana, infatti, conterranno citazioni ed omaggi (o “homarges”, come sono già stati definiti in America) al cartoon di Matt Groening. Una vera e propria invasione simpsoniana, che coinvolgerà serie tv come “Dr. House”, “Lie to me”, “Dollhouse”, “Bones”, “‘Til Death”, “Fringe” e la nuova “Brothers”.

Neanche d’estate i riconoscimenti per le migliori serie tv vanno in vacanza, almeno in America. In attesa di sapere chi saranno i vincitori dei Teen Choice Awards (lo scopriremo il 10 agosto), la Television Critics Association ha comunicato ieri, a Pasadena, i vincitori dei Tca Awards 2009, ovvero le migliori produzioni dell’anno secondo la critica statunitense.
Se l’anno scorso era “Mad Men” la serie protagonista -si portò a casa ben 3 premi-, quest’anno al telefilm di Amc va “solo” un riconoscimento, ovvero quello per il miglior drama. Tra le comedy, spicca invece “The Big Bang Theory”, che quest’anno sta ottenendo sempre più numerosi consensi. Chissà se anche agli Emmy 2009 sarà così.
A proposito degli Emmy (di cui in questo mese vi inviteremo a decidere i vostri vincitori), arriva la rivincita di “True Blood”: la serie di Alan Ball, snobbata nelle nomination dei premi tv più prestigiosi d’America, secondo la Tca è invece meritevole di essere considerata la migliore novità della stagione appena conclusa. Chiudono in bellezza, infine, “Battlestar Galactica”, premiata come miglior programma dell’anno, ed “ER”, a cui è stato riconosciuta la capacità di aver avuto un forte impatto nel panorama televisivo negli ultimi 15 anni. Dopo il salto, l’elenco degli show nominati e dei vincitori (in grassetto).
Sempre durante Mediaset Night, è stato presentato il ricco palinsesto d’autunno di Italia 1, la rete giovane del gruppo confermatasi nel 2008 terza rete assoluta nelle 24 ore dopo le due ammiraglie Raiuno e Canale 5. La rete diretta da Luca Tiraboschi presenta un nutrito numero di serie in prima tv assoluta, un ritorno e alcune nuove produzioni che andiamo ad elencare qui di seguito.
Update: a questo link è possibile rivedere tutto il video del red carpet di Mediaset Night
Con il claim coniato per l’occasione, “Musica per i tuoi occhi“, da un juke box fantomatico escono i prodotti che caratterizzanno l’autunno di Italia 1.
LE SERIE
Innanzitutto torneranno le nuove stagioni di “Grey’s Anatomy“, “Dexter“, “C.S.I.: Miami“, “C.S.I.:NY“, “The Closer“, “Saving Grace“, “Life” e “Californication“. Inoltre debutteranno le nuovissime e attese “The Mentalist” e “Fringe“, il nuovo telefilm diretto da J.J. Abrams il creatore di Lost. Dopo il successo su Sky, arriverà finalmente in chiaro la serie “Romanzo Criminale” e tornerà una serie cult come “E.R.” con le primissime puntate interpretate da George Clooney.